Non globalizziamo la catastrofe

Se davvero i due miliardi di affamati dovessero sbarcare, sarebbe la fine del mondo, non solo dell'Italia. Sarebbe la globalizzazione della catastrofe

Care Veline di Papa Francesco, ringraziate il cielo che i disperati della terra non accolgono in massa l'invito a venire da noi. Perché se davvero i due miliardi di affamati dovessero sbarcare, sarebbe la fine del mondo, non solo dell'Italia. Sarebbe la globalizzazione della catastrofe, altro che. Per carità, il Papa fa il Papa, la carità e l'accoglienza sono doveri evangelici anche quando cozzano con la realtà e col buon senso.

E poi il Papa sa bene che la Chiesa può trovare ormai più udienza e devozione tra gli umili della terra che dalle nostre parti. Certo, un Papa dovrebbe occuparsi della scomparsa di Dio dal mondo, della fede che muore in occidente. Ma non ci aspettiamo che il Papa faccia il ministro dell'immigrazione; vorremmo solo che il ministro dell'immigrazione non facesse il Papa. Traduco: è nelle mansioni di un Papa adoperarsi per accogliere anziché respingere, ma è compito di un governo frenare, regolamentare e respingere con civiltà l'immigrazione clandestina. Il primo parla nel nome della carità, il secondo della realtà; il primo si occupa di martiri e pietà, il secondo di vivibilità e ordine pubblico. In un bicamere e cucina non puoi ospitare comitive intere. Bussate e vi sarà aperto, non forzate la porta ed entrate in massa (magari islamici).

Che bravo il Papa a Lampedusa, però vorrei un governo che dicesse: l'ammiriamo Santità, ma noi dobbiamo garantire condizioni di vita civili alla nostra comunità, non abbiamo la forza e la capienza per garantirle al mondo intero. Ciascuno ha la sua croce.

Commenti
Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 10/07/2013 - 16:31

A mio modesto parare il Papa dovrebbe preoccuparsi di ben altre cose. Quelle inerenti il sacro magistero a lui affidato da Cristo: per esempio trasformare il vino in sangue, liberare dal maligno il corpo dei posseduti, riconciliare i peccatori con il Padreterno ed altre meraviglie. In ogni caso, se vuole occuparsi anche di accoglienza e carità lo faccia a casa sua e con i suoi denari. Troppo facile fare solidarietà con i denari degli altri. Non credo Gesù sia d'accordo.

EL AMOR BRUJO

Mer, 10/07/2013 - 16:41

CVD: Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio.

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Mer, 10/07/2013 - 17:17

Ecco. Lui se ne sta tranquillo nella roccaforte del Vaticano, mentre orde di disperati invaderebbero quel piccolo paradiso indifeso di Lampedusa, mettendo peraltro a repentaglio la propria pelle

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 10/07/2013 - 17:26

Che la compaesana del Katanga, ministra per caso e per accidia di un governo mancato maiuscolo, fosse in pieno conflitto di interessi col Paese dove pascola abusivamente tra gli ultimi raccolti lo avevo già detto e ridetto ab initio del suo raid italiano, sottolineando, peraltro, che trattasi di conflitto qualificato in peius stante il solenne giuramento prestato di osservare la Costituzione Italiana e servire il Paese che l' ha accolta e onorata. Servire due Paes, è come Arlecchino servo di due padroni. Che costei si barcameni, poi, ad libitum sbandierando con fierezza una volta la sua nazionalità congolese ed ora la sua presunta italiana, è aspetto ancor più grottesco che dovrebbe indurre tutti a riflettere con maggior cura e realismo sulla opportunità che costei continui ad occupare apicali spazi amministrativi senza competenze e unilateralmente, ignorando a piè pari la collegialità ministeriale e tentando di gestire monocraticamente il potere come in uno dei suoi villaggi d'origine. E confondendo artatamente le carte: laddove unisce alla integrazione (suo ministero) la immigrazione (di stretta competenza collegiale ministeriale). E poi, qualcuno chiarisca alla signora: non confonda la nazionalità, unica, naturale e non gestibile, con la cittadinanza che dipende dalla legge. Non faccia la furba, perché già non riscuote il massimo della fiducia degli italiani. Quanto ad altre anime buone, facciano prima dei calcoli, dei seri progetti di fattibilità e di mantenimento: la propaganda, solo a seguire. E si lascino in pace i messaggi evangelici, che sono cosa buona ma nessuno dei quali, sino ad oggi, pare realizzato. Si faccia il bene, ma con soldi propri e non quelli estorti. Dio ci scampi da questo suicidio di massa. A latere, tutto l' aiuto e solidarietà possibili. La tragedia è tale quando entrambi e personaggi hanno ragione. A voler sopravvivere.

Angela P.

Mer, 10/07/2013 - 17:28

Sono contenta che sia questo Papa a sistemare le magagne della Chiesa. Spero ci riesca. Prego perché ci riesca. Nel contempo vorrei che togliesse dalla Stato Pontificio il reato di clandestinità che esiste da tanto tempo. Potranno così accogliere a braccia aperte i clandestini, aiutarli, dare loro una casa e un lavoro. In questo modo la Chiesa sarà coerente una volta tanto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 10/07/2013 - 17:48

L'articolo di Veneziani è perfetto.Come non possiamo pretendere che il Vaticano accolga tutti gli immigrati,così non possiamo permettere che lo Stato si ispiri alle parole del Papa nella sua azione di governo.

onurb

Mer, 10/07/2013 - 18:35

Quelle di Veneziani sono parole dettate dal buon senso. Purtroppo il buon senso non trova ospitalità nella politica italiana.

Ritratto di lucianaza

lucianaza

Mer, 10/07/2013 - 18:52

+mi sembra che nessuno vada più a messa, Gesù non ha detto di accogliere, ha detto che ciò che fai a lui lo fai a me ciò che non fai a lui non lo fai a me, ma questo non significa neanche che devi andare in mare a soccorrerli, all'epoca significava dare un piatto di minestra avanzata, magari, oggi signifia elargire costosi servizi e guai a dare un cibo avanzato che lederebbe la dignità. Poi Gesù ha detto andate e predicate, andate senza scarpe e senza borsa e mangiate quel che vi viene offerto, non ha detto statevene in panciolle in vaticano ad aspettare che vengano qua a farsi mantenere.

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Mer, 10/07/2013 - 19:14

Perche' il popolo Italiano non e' affamato? Perche' i figli del popolo Italiano non trovano le case in affitto? Perche' gli affamati stranieri si? Perche' il popolo Italiano deve pagarsi i farmaci? Cosa importa ai demagoghi sinistrati ? Cosa vengono a fare questi disgraziati in Italia? Non c'e' il lavoro ,lo sanno ! Chi li attrae? Semplice, la politica distruttiva e avida di voti della sinistra italiana. Solo in Italia esiste l'America, e c'e' la pacchia! Loro vogliono i loro voti, il loro obiettivo e' e sara' quello , chi vivra' vedra'. Perche' i sinistri hanno mai sfamato e tutelato il popolo? Non parliamo del grillismo, loro professano il comunismo ,un male che dove ha colpito ha prodotto solo morte e distruzione. Il comunismo antagonista del grillismo, e' una concorrenza sleale, ma tra cani non si morderanno. Solo un popolo miope e abbindolabile con scarsa propensione a comprendere puo' alimentare e tenere in vita questi aguzzini, che con le cialtronerie hanno trovato da sempre un introito e guadagno nella loro scarsa e miserabile esistenza. Popolo sveglia, state consegnando i vostri diritti a spregiudicati politicanti intrallazzoni.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 10/07/2013 - 19:22

EGREGIO E SEMPRE STIMATO DOTTOR VENEZIANI: aspettavo, che LEI...si pronunciasse a tal proposito!! e di ciò, la ringrazio infinitamente...sicuramente avrò modo di ritornare sull'argomento, senzail minimo rancore,in quanto non appartiene alla mia natura...l'unica emozione che provo ora...istintivamente è...positiva, accetti di vero cuore...il mio...muy, muy EMOCIONADA...GRACIS SENIOR!! Marina.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 10/07/2013 - 19:47

Egregio e stimato Dottor Veneziani: GRAZIE!! davvero mi aspettavo un suo illuminate pensiero, su ciò che è accaduto a Lampedusa.Debbo, ammettere, che come sempre Lei non mi delude.Spero di ritornare sull'argomento, tempo permettendo e...un pò più preparata!! per il momento oltre a portala...con me, nella mia pagina di fb...riceva il mio...spontaneo:muy, muy...EMOCIONADA!! GRACIAS, SENIOR! Marina.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 10/07/2013 - 20:13

Marcello carissimo, signore e signori tutti. Credo si stia cadendo in un errore colossale. Il Papa, verso il quale ho mosso di recente aperte critiche, in questa circostanza non ha commesso alcunché di errato. Francesco si è affacciato alla finestra del Mondo intero, da Lampedusa. Non parlava al Governo Italiano, ma a tutti i Governi del Mondo. Il suo è stato un solenne grido di --- aiuto --- rivolto all'Europa tutta, agli Usa, alla Cina, come all'ONU. In questa sua iniziativa ha superato se stesso, consegnandoci frammenti di grandezza di Papa Giovanni Paolo II. Il problema, come dice Veneziani, è enorme, e merita sia affrontato globalmente. Meritava venisse urlato dal più 'alto' podio. Non possiamo nascondere la nostra testa sotto la sabbia. Tutto il Mondo deve farsi carico degli 'ultimi'. Con le buone intenzioni, lo si può fare.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 10/07/2013 - 20:21

....UN EMOCION...PARA SIEMPRE...IMPERUTURAMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! GRACIAS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

tzilighelta

Mer, 10/07/2013 - 20:22

Ebbene si! Questo papa vi sta mettendo in difficoltà a voi clericali del centro destra, a voi che vi piace andare a messa e al family day per conservare i valori cristiani, alla prova dei fatti siete solo dei bacchettoni ipocriti e frignoni! Papa Francesco non vi farà dormire, così imparate a cancellare l'ICI e dargli l'otto per mille, adesso sono mazzi vostri! Stasera prima di andare a dormire ricordatevi la preghierina, e cosa chiederete a gesù bambino di affogarli tutti? Ad ogni modo Veneziani è troppo pessimista, pronosticare l'arrivo di due miliardi di disperati mi sembra "un procurato allarme" fuori luogo utile solo a spaventare il popolo del cdx facilmente soggiogabile, ieri durante la mia corsa quotidiana al parco ho contato extra comunitari a decine, quelli che mi stanno più sullo stomaco sono i bianchi dell'est, strafottenti e irrispettosi delle regole, ho incrociato una ragazza nera, non abbronzata o caffellatte proprio nera, aveva un viso levigato, luminoso, con due occhi grandi da cerbiatta che brillavano di luce, bellissima! Ho pensato chissà da dove e come è venuta fino qui, col barcone o forse no magari è nata qua, parlava italiano e stava assieme ad altre ragazze del posto, il mondo sta cambiando e noi non possiamo farci niente, la primavera araba è ancora inverno e se non cambiano le prospettive per noi sarà dura, come fare? E che ne so io ditemelo voi che sapete tutto, vado a corre ciao!

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 10/07/2013 - 20:28

tempus_fugit_888...Quando Gesù disse a Pietro: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa non era, contrariamente a quanto propinato dalla chiesa Cattolica, un "imprimatur" ma, semplicemente, una chiarificazione: la Chiesa di Gesù siamo ognuno di noi ( pertanto lo era anche Pietro). Da nessuna parte, nella Bibbia, si legge che la Chiesa e la chiesa sono la stessa cosa..Dopo la morte di Gesù sulla Croce, il velo si è diviso in due: da una parte la legge dall'altra la Grazia. La legge, fatta dagli uomini, ha "inventato" la chiesa ed i suoi organismi (altrimenti noti come beni temporali)con tutte le conseguenze che abbiamo visto e che stiamo vivendo...Non è una critica al suo pensiero: mi permetto solo una osservazione che mi sembra doverosa. Poi il Papa può piacere o non piacere, ma la Bibbia non può essere interpretata; siamo infatti diffidati dall'aggiungere o dal togliere Parole alla Sacra Parola di Dio...Cordialità, E.A.

janry 45

Mer, 10/07/2013 - 20:53

Il papa prima di intraprendere questa strada, avrebbe dovuto dimostrare di essere capace di moltiplicare i pani e i pesci,che in questo caso non servirebbero nemmeno essi, in quanto oggi chi si muove lo fa per cercare la ricchezza e non il cibo.

Ritratto di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati

Mer, 10/07/2013 - 20:55

Sono cattolico e di destra. Rispetto il Papa, ma il discorso di Lampedusa l'ho trovato reticente, omissivo, parziale ed autolesionista. Sul "mea culpa" di noi italiani ed europei dinanzi alle sciagure dei popoli dell'Africa sono d'accordo. Sulla colpevole indifferenza di tutti noi, sono d'accordo. Ma non dobbiamo cospargerci il capo di cenere per questo. Ci sono colpe di altri che non ben più gravi. Su queste colpe e sui colpevoli il Papa è stato reticente ed omissivo. Egli non ha osato chiedersi: perché i "migranti" scappano dai loro paesi africani. Perché in quei posti non ci sono condizioni di vivibilità, ma anzi: fame, malattie, guerre, soprusi, corruzione delle classi dirigenti locali? Chi tiene le popolazioni in quelle condizioni? Quali interessi sono in gioco? Queste domande avrebbe avuto una sola risposta: esiste un neocolonialismo (che è diverso dal vecchio colonialismo europeo) delle società multinazionali, che sfruttano l'Africa per le sue materie prime: petrolio, minerali, ed ora perfino per i terreni fertili. Sono società americane, britanniche, francesi ed ora anche CINESI. Basti pensare che i cinesi stanno affittando vasti terreni agricoli in Africa per sfamare il loro miliardo e mezzo di persone, togliendo quelle terre agli africani. I cinesi sostengono il regime criminale del Sudan in cambio del petrolio. Gli americani che nel secondo dopoguerra hanno soppiantato i vecchi imperi coloniali europei sono stati peggiori dei vecchi colonialisti; hanno portato solo corruzione nelle classi dirigenti indigene, sfruttamento capitalistico, modelli di vita estranei agli africani. Inoltre, Usa ed Urss, per quarant'anni, hanno alimentato guerre e guerriglie in Africa. Perciò la povera gente fugge e diventa "migrante" per forza. Ed allora perché tacere tutto questo? Forse Francesco ha timore di essere confuso con i Teologi della Liberazione se dicesse queste cose? Un po' di coraggio Francesco .... se parlerai chiaro ed apertamente indicherai le cause del disastro africano, saremo tutti al tuo fianco contro i centri di potere che tengono in scacco il mondo e l'Africa in particolare. Forza Francesco, i cattolici non sono conigli. Cristo è venuto per portare la spada e non si nascondeva dietro un dito. Coraggio .....

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 10/07/2013 - 21:03

Marina58,grazie di esistere!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 10/07/2013 - 21:25

@ Massimo Scalfati - Con il suo scritto ci ha aiutati ad allargare i nostri orizzonti grazie ad un approccio al problema di più vasto respiro, e soprattutto coraggioso nell'indicare responsabilità che conviene siano sottaciute,alle quali la stampa complice non accenna nemmeno.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 10/07/2013 - 21:26

A me piacerebbe tanto che i sostenitori dell'accoglienza cominciassero a dare il buon esempio, ma temo che non lo vedrò mai. L'ipocrisia vince sempre; su tutto e su tutti.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 10/07/2013 - 21:45

massimo scalfati, questo tuo è un intervento spazzatura. Cosa pretendi da un Papa, chiunque esso sia ? Che si metta a discutere dal balcone di politica spicciola, intricatissima, che mette in difficoltà i più grandi addetti ai lavori? Per cortesia. Il finale agrodolce poi, col -Forza Francesco, i cattolici non sono conigli.- Ma, a te come a tutti, non scrivete baggianate, perché noi spendiamo tempo ed attenzione per capire con chi abbiamo a che fare. E non ci va di star dietro alle cazzate. Abbiamo altro di più interessante da fare.

mutuo

Mer, 10/07/2013 - 22:35

Dalla scelta del nome si capisce il personaggio. La chiesa dei poveri. Come il comunismo anche il Papa vuole distribuire ai meno abbienti la ricchezza. Solo che la ricchezza, per poterla distribuire, va prima creata. Né il comunismo, né la chiesa sono mai riusciti nell'intento. Sono insuperabili nel creare e distribuire miseria. La chiesa peraltro ha accumulato senza troppo scandalizzarsi patrimoni immensi, dai lasciti dei ricchi. Iniziasse a distribuirli ai poveri del mondo, non riuscirebbe a debellare la fame nel mondo, ma si dimostrerebbe almeno coerente. Forti dubbi su questo Papa!!!!!!!!

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 11/07/2013 - 00:45

La fortuna sfortuna dell ' Italia e' il mare nostrum.Ma finche questi governi di melma lasciano che si vadi fino in africa a prenderli , non ci saranno utili , nemaremoti o tempeste per fermare l 'onda di sciacalli, chiamati clandestini .Profughi sempre ,ma beduini che vengono a godere dei nostri sacrifici nel nostro paese, NO .Abbiamo gia i nostri succhiasangue , non possiamo permetterci di rinunciare ad essere Italiani.

Ritratto di limick

limick

Gio, 11/07/2013 - 08:52

L'ingenuita' o la malafede di Bergoglio non hanno limiti.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 11/07/2013 - 10:06

Sono d'accordo con il post di Dario Maggiulli delle 21:45. Il Papa non può ridursi a parlare di politica spicciola. Lui si deve occupare di altre cose: la verginità della madonna, la trinità, gli angeli con 2, 4, 6 o 8 ali, e poi deve pregare per salvare i peccatori dal fuoco eterno. Mica cazzate....

EL AMOR BRUJO

Gio, 11/07/2013 - 11:23

limich, ma lo sa che il suo è un chiarimento illuminante? La prego, non ci tenga all'oscuro molto a lungo.Grazie

Ritratto di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati

Gio, 11/07/2013 - 11:36

A Dario Maggiulli - Come sovente noto, i suoi interventi sono sgradevoli e maleducati e non scendono nella sostanza degli argomenti. Lei dimentica che altri Papi sono stati ben più coraggiosi, indicando cause e responsabili dei problemi dell'umanità. Giovanni Paolo II quando ad Agrigento tuonò con voce arrabbiata contro la mafia. Lo stesso Papa quando in Africa parlò dello schiavismo o quando combattette la tirannia comunista. E' strano: quando le responsabilità sono del capitalismo, tutti tacciono o si inchinano (come fa Maggiulli) alle logiche del liberismo ed al potere del danaro. Bastava che Francesco avesse detto: andiamo a monte del problema migratorio; le cause della fuga dall'Africa sono le guerre, la corruzione delle classi dirigenti, la fame, la miseria e le malattie; l'Africa non può più restare in queste condizioni. Bastava questo, anche senza indicare i responsabili (che invece io - che non sono il Papa - ho indicato senza equivoci nel mio interventi). Invece Francesco ha taciuto, scaricando tutto il peso morale del problema migratorio su noi italiani ed europei che (a suo dire) saremmo "indifferenti" (mi ricorda tanto il titolo del romanzo di Moravia "gli indifferenti"). D'altronde ciò non è neanche vero, perché da almeno due decenni stiamo facendo accoglienza. E Lei, Sig. Maggiulli sia meno superficiale nell'analisi dei problemi.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 11/07/2013 - 12:06

X limick Gio, 11/07/2013 - 08:52. Non si tratta di ingenuità, evidentemente, ma di malafede e cinismo. Tutto secondo manuale.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 11/07/2013 - 12:33

Posso capire il pensiero e l'opera del Papa; è un suo diritto/dovere di occuparsi dei più diseredati. Avrei però apprezzato se avesse lanciato, con l'occasione, un fermo monito se non addirittura un deciso richiamo ai governanti di quegli stati, specie africani, che con le loro dissennate politiche sociali e tribalistiche, spingono tanta gente a rischiare la vita. Come ha detto giustamente qualcuno, bisogna aiutarli a casa loro. Comunque, alla fine della fiera, stavano molto meglio quando erano colonizzati dagli europei. - N.B. sono residente in Africa da oltre trent'anni quindi non sono negrofobo, anzi molto negrofilo, ed è per questo che . . .

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 11/07/2013 - 12:39

Massimo Scalfati 11/07 11:36 e precedente 20:55 : ottime riflessioni.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 11/07/2013 - 12:44

Non mi escludo dai più o meno colpevoli di esuberanza dialettica; ma faccio sempre più fatica a tentare di capire come, ad un certo livello intellettuale ed in un contesto culturale in genere accettabile, da parte di qualcuno si debba continuare a trattare come un insulto, una offesa, un' aggressione personale ogni forma di dissenso o di pensiero diverso da quello personale, anche se espresso in termini dialogici, non assiomatici, in diatesi dubitativa e in termini garbati. Pare che si riproduca qui una di quelle arene popolari che in tv fanno lo spettacolo a pro di conduttori furbacchioni che sanno come sfruttare il pubblico in studio aizzandolo a dovere. Ogni idea è, per sua natura, destinata al confronto dialettico altrimenti è ideologia stantia. Vogliamo darci tutti una mossa in questi sensi e vedere, se assieme e da punti diversi, riusciamo a dare una mano, nel nostro piccolo, a questo nostro Paese bisognoso e prossimo alla miseria? Se fosse utile, sarei disposto ad avere sempre torto.

janry 45

Gio, 11/07/2013 - 13:25

Dario Magiulli la paura è la negazione della fede,pertanto un papa non la dovrebbe nemmeno conoscere.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Gio, 11/07/2013 - 13:26

@EUTERPE:IDEM!!!sa ho poco tempo, da dedicarle;sulle interpunzioni, credevo che le mie parole fossero chiare...almeno per QUALCUNO,che in passato, giocava, per questo mio,"vezzo" ripeto, sono lacrime...per me preziose!! BUENA VIDA...a lei e a todos!! OLA!!

VYGA54

Gio, 11/07/2013 - 13:32

Non entro nel merito del viaggio del Papa a Lampedusa, neanche sul discorso-appello fatto a favore degli immigrati ( del resto fa il suo mestiere). Posso solo dire che, a pelle, ho provato un certo senso di fastidio.....

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 11/07/2013 - 14:29

@ Marina58 - Mi scusi la domanda forse indiscreta, ma lei vive in Spagna?

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 11/07/2013 - 14:57

X Euterpe Gio, 11/07/2013 - 14:29 Non credo. Se vivesse in Spagna saprebbe che HOLA si scrive con la H e che Senior si scrive Señor