La legge pro gay è illiberale

Perché ci serve una norma speciale a tutela dei gay, degli islamici o dei neri e non degli anziani o degli indigenti?

Ci sono due precise ragioni contro la legge sull'omofobia e non c'entrano affatto né l'omofobia né l'omolatria, ossia il culto dei gay, che è oggi tendenza assai più pervasiva dell'altra. La prima ragione è che quando si introduce un reato d'opinione, come è il caso di questa legge, si restringe la sfera della libertà, della democrazia e del diritto, e si introduce un pericoloso germe ideologico nella giurisprudenza. La stessa cosa vale per i reati contro il razzismo, contro le altre religioni o contro le apologie di alcuni regimi passati; anche le opinioni peggiori vanno combattute con le opinioni e non a colpi di galera. Se si colpiscono penalmente i reati d'opinione, e poi solo alcuni, si entra in una brutta spirale che è l'anticamera del dispotismo. Già è infame la legge Mancino, che punisce col carcere l'apologia di alcune ideologie totalitarie e sanguinarie e non di altre. Ora si vuole proseguire in questo passaggio dal canone ideologico al codice penale, dal linciaggio mediatico al carcere.

La seconda ragione è che quando si introduce per lo stesso reato una pena più grave per alcune categorie protette anziché per altre, si ferisce l'universalità delle norme e il principio della legge uguale per tutti. Perché ci dev'essere una norma speciale a tutela degli omosessuali, degli islamici o dei neri e non degli anziani, dei malati, dei credenti in Cristo o degli indigenti? Non è ripugnante prendersela con un vecchio, un malato o un poveraccio o lo è solo se si tratta di omosex, neri, rom, ebrei o islamici? Perché non è più un reato bestemmiare, irridere, essere blasfemi verso Dio, Gesù Cristo, la Madonna, i santi, i simboli e i princìpi della religione cristiana e invece lo diventa se si compiono le stesse profanazioni verso altre religioni? Anche il femminicidio è un abominio giuridico e una violazione elementare della parità dei diritti della persona; ci sono persone che contano il doppio e persone che contano la metà?

Se omicidio è parola di sesso maschile, chiamatela uccisione, e si taglia la testa al toro e il sesso al crimine. Ma se vogliamo restare, almeno sulla carta, una civiltà del diritto, il principio di fondo su cui regge la giustizia è l'universalità della norma, senza eccezioni. Poi sarà facoltà del magistrato applicare la legge nel caso specifico e considerare eventuali aggravanti e contesti di luogo e di tempo. Ma stabilirlo a priori con una legge ideologica e ruffiana che sancisce corsie preferenziali e classi tutelate, significa violare la giustizia e la sua equità. A ben vedere, dunque, la norma sull'omofobia viola in un colpo solo i due principi tanto conclamati di giustizia e libertà. Mica male per una norma che viene venduta come necessaria, non più rinviabile, che ci verrebbe richiesta dall'Europa, dalla modernità e probabilmente anche dall'hi-tech e dal digitale.

Che vi sia una fetta del centrodestra incline ad accogliere questa legge è uno schiaffo a tanti propri elettori, una resa al conformismo radical o un furbo accomodamento. Capisco che «s'ha da fa' pe' campà», e per far campare il cagionevole governo; ma questo mi sembra il modo peggiore per sopravvivere inserendo cellule cancerogene nella coalizione che lo sorregge. Chi si oppone a questa legge ha il coraggio del non conformismo. Ma è inutile farsi illusioni: tutto cospira in senso opposto, la battaglia è solo per tamponare e tardare. L'istinto del gregge e lo spirito del tempo uniti vinceranno. Per forza di gravità.

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Commenti

angelomaria

Mer, 24/07/2013 - 14:08

AH MENO CHE NON SI VOGLIA CONTINUARE HA PRODURRE CASTE LOBBY MASSOBERIE CHE PURTROPO GIA' BE'ABBIAMO IN'AVANZO E'giusto BASTA CON I FAFORITI

schiacciarayban

Mer, 24/07/2013 - 14:15

Se fossi gay mi opporrei ad una legge che di fatto mi considera una "specie protetta". E poi l'omofobia non si combatte certo con le leggi , anzi, più leggi vengono fatte a favore dei gay e più i gay saranno mal tollerati e ghettizzati.

Totonno58

Mer, 24/07/2013 - 14:19

VENEZIANI, lei è troppo intelligente e colto per far finta di porre/porsi domande senza senzo...in questa legge non c'entra il reato di opinione nè un tema etico...una legge contro l'omofobia è sacrosanta anche se non ci fosse mai più bisogno di applicarla...deve semplicemente esistere in ogni ordinamento come mera applicazione degli aritcoli 1 e 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo...se poi qualcuno ritiene che non è vero che tutti gli esseri umani sono uguali ecc.ecc. sarà un'opinione come un'altra...chissenefrega! P.S.C'è da aggiungere che, se i grillini non rompono, questa legge passerà anche grazie al colloquio, fintamente segreto, tra Epifani ed Alfano che, dopo essere stato salvato dal Pd, ha testualmente detto "ora potete proporre qualsiasi cosa, i miei firmeranno...obrigado!"...alla faccia dei falchi PDL!!!:)

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 24/07/2013 - 14:24

E' in corso una raccolta di firme per presentare una legge di iniziativa popolare che impedisca che per i gay vengano introdotte "leggi ad personam" contrarie per principio alla "universalità delle norme".

Fracescodel

Mer, 24/07/2013 - 14:25

Sempre piu' frequentemente mi trovo in forte disaccordo con IlGiornale. Gli omosessuali sono fino ad oggi stati oggetto di abietta discriminazione perfino accettata, da parte di quasi tutti, pubblico ignorante, Stato, Chiesa. I gay meritano rispetto.

Libertà75

Mer, 24/07/2013 - 14:33

Legge contro l'omofobia, matrimonio gay, adozione da parte di coppie omosessuali... e per le famiglie cosa si fa? il nulla del nulla, appositamente percreare famiglie in difficoltà dalle quali prelevare infanti da affidare a coppie omosessuali. Se in Italia l'esperienza del Forteto non è bastata, solo perché le vittime toscane non si fanno giustizia da soli, non vuol dire che tutto il Paese taccerà difronte a sopprusi futuri. Mi auguro solo che nel 22esimo secolo i nostri posteri non studieranno l'ennesimo abominio umano perpetuato contro caste che impoveriscono (non solo di denari, ma anche di diritti) la gente, quando la gente è stufa viene spinta al ribaltamento istituzionale

MAICOMUNISTA

Mer, 24/07/2013 - 14:34

FINALMENTE!!!!!!!!!!!! COSI' ABBIAMO ANCHE QUELLI TRA POCO....

max.cerri.79

Mer, 24/07/2013 - 14:35

io penso che in democrazia si fa quello che vuole la maggioranza. da noi si tutelano tutte le minoranze a sfavore degli altri. la democrazia dove sta? è una legge a favore pure quella x introdurre quote rosa da tutte le parti. certi posti si dovrebbero assegnare in base ai meriti e alle capacità dell' individuo indipendentemente dal sesso. adesso invece le donne entrano al governo, parlamento, cariche pubbliche solo perché donne e infatti ci troviamo governati da incapaci

moshe

Mer, 24/07/2013 - 14:37

Perché ci serve una norma speciale a tutela dei gay, degli islamici o dei neri? QUESTA E' LA PROVA CHE SI SENTONO E SONO DEI "DIVERSI" cerchiamo di proteggere l'italiano onesto e che lavora, SAREBBE ORA !!!!!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 24/07/2013 - 14:37

Io sono gay...cosa si vince?

Libertà75

Mer, 24/07/2013 - 14:44

@Tontonno e perché non una legge che vieti ai giornalisti di parlare male del Governo e del Parlamento? non sono forse i politici una minoranza nel Paese? non sono per caso bersagliati quotidianamente e denigrati a livello morale? non è il caso di valorizzarli come persone uguali a tutti gli altri? Come dice lei, se qualcuno non è daccordo nel salvaguardarli, chissenefrega. Non mi dica che lei è cosi intelligente da dirmi che i gay sono una classe sociale superiore ai politici. Evidentemente non è in grado di elevarsi aldisopra di una questione che la riguarda personalmente per porre una valutazione di merito derivante da onestà intellettuale. Buona giornata a lei.

africano

Mer, 24/07/2013 - 14:44

Finalmente. I giorni scorsi ho temuto che anche il Giornale stesse prendendo la linea dell'omosessualismo. Ora basta, questi gay hanno rotto le balle. Facciano quello che vogliono, ma la smettano di tormentare la gente per bene. Delinquenti

Libertà75

Mer, 24/07/2013 - 14:47

@abraxasso lei vince che se vede una coppia di ragazzi eterosessuali baciarsi per strada, potrà denunciarli per atti osceni in luogo pubblico e atteggiamenti contro la morale (ossia la tutela della sensibilità omosessuale). Lei da gay vorrebbe vivere in un mondo così?

uprincipa

Mer, 24/07/2013 - 14:52

Cerchiamo di capirci: 1) La legge Mancino punisce l'apologia di fascismo in quanto il fascismo ha interessato l'Italia;forse tale regime non le era poi tanto antipatico... 2) Ogni legge contro l'omofobia, il razzismo, l'antisemitismo è giusta in quanto gli attacchi che stanno subendo le persone che rientrano in queste categorie sono in aumento e preoccupano.Per non parlare di ciò che hanno subito nella storia recente queste categorie.Magari lei Veneziani non è proprio un gran critico, anzi, nei confronti dei regimi totalitari degli anni 20 e 30 del secolo scorso, considerato che il suo punto di riferimento è Julius Evola un filosofo dalle idee fasciste e nazionalsocialiste... 3) Secondo il suo ragionamento anche le leggi speciali contro la mafia dovrebbero essere abolite tano sempre di reati comuni si tratta.giusto? 4) ma mi faccia il piacere !!!!

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Mer, 24/07/2013 - 14:57

***Perché? Te lo dico io il perché! I pederasti sono individui sottomessi e deboli mentalmente con l'indole di "subire" quindi manovrabili e per la canaglia politica è una manna, uno sfruttamento positivo. Andrebbero processati tutti per scambio di voto attraverso la depravazione e la prostituzione. A Tor de Quinto (Roma) e tutte le città è pieno di transessuali che fanno le marchette per poi vederli sfilare in Corso Buenos Aires (Milano) con in testa il sindachesso "Pisapijalo", commettendo il reato di atti osceni in luogo pubblico (da tre mesi a tre anni di condanna in carcere), visto che uomini col perizoma si baciano in bocca soprattutto davanti a bambine e bambini che ivi si trovano o che vi abitano, commettendo tal reato penale invece, vengono premiati...per il miglior culo. Che schifo, che ribrezzo vomitevole.*

Ritratto di indi

indi

Mer, 24/07/2013 - 15:06

E allora! Per raddrizzare l'ITALIA ci vuole un altro Benito!

schiacciarayban

Mer, 24/07/2013 - 15:07

I gay ci hanno sfinito. Chi se ne frega delle loro leggi, facciano quello che vogliono basta che la smettano di ammorbarci con i loro problemi. Io ho i capelli rossi e non posso prendere il sole come gli altri, mi fate una legge che mi tuteli? Basta gay avete rotto!!

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Mer, 24/07/2013 - 15:10

negli ultimi anni ci sono casi reali di persona picchiate e umiliate per le loro preferenze sessuali. è giusto che chi li ha picchaiti e umiliati abbia un'aggravante perché la preferenza sessuale è libera e personale. cosa cacchio centrano i vecchi da tutelare, i matrimoni gay, le lobby gay, la famiglia da tutelare? poi è una legge a costo zero. tanto prima o poi anche qui come neglialtri paesi laici avremo il matrimonio e l'adozione per tutti, fatevene una ragione

Ritratto di bracco

bracco

Mer, 24/07/2013 - 15:11

Creduloni cialtroni, ma che pensano che mettendo dei paletti alle parole io possa cambiare il giudizio o quello che penso di questa devianza sessuale ahahahahah

roberto zanella

Mer, 24/07/2013 - 15:14

B A S T A C O N Q U E S T E S C E M E M E N Z E !!!!!!!

macchiapam

Mer, 24/07/2013 - 15:14

E' semplicemente ridicolo. Chissà che cosa ne avrebbe detto Starace...

biricc

Mer, 24/07/2013 - 15:17

Speriamo facciano una legge per tutelare anche gli eterosessuali perchè ora mi sento discriminato

rasiera

Mer, 24/07/2013 - 15:18

"Perché ci serve una norma speciale a tutela dei gay, degli islamici o dei neri e non degli anziani o degli indigenti?" Perché anziani e indigenti non vengono menati e massacrati in giro solo per il fatto di essere anziani o indigenti. Punto. Solo ieri a una partita di calcio un giocatore è stato fischiato in quanto nero. Vi sembra civile, umano, da difendere? Io a scrivere certi articoli mi vergognerei tanto, ma tanto, ma tanto.

petra

Mer, 24/07/2013 - 15:19

Mi sembra che in Italia non abbiamo bisogno di leggi speciali a favore dei gay. Sono persone come tutte le altre? Valgono anche per loro le stesse leggi che ci sono per tutti gli altri: Infatti le leggi introdotte in Europa dicono proprio questo: >Le leggi antidiscriminatorie tutelano i cittadini appartenenti a minoranze o gruppi contro possibili violenze, persecuzioni o discriminazioni sul lavoro, delitti motivati da odio

Libertà75

Mer, 24/07/2013 - 15:22

@uprincipa: 1) il fascismo ha avuto i suoi difetti, ma se si vieta di inneggiare ad esso lo si dovrebbe fare anche verso il comunismo che ha ucciso molte più persone nell'est Europa, ma lei un po' di equilibrio, no? 2) anche una legge che vieti di insultare i politici, non sono i più discriminati in assoluto? si imbavaglia così qualsiasi opinione contraria al proprio pensiero. 3) non esiste una legge a tutela della mafia, ma contro di essa. Semmai il paragone potrebbe farlo in futuro del tipo "eliminano la legge contro l'omofobia? e allora perché non anche i reati di mafia, anche quelli sono discriminati!". Oggi il paragone è posto al contrario. 4) e ovviamente conclude con un invito gay verso Veneziani giusto per farci capire di che parrocchia sia, buon per lei e buona fortuna!

Libertà75

Mer, 24/07/2013 - 15:25

@bracco, non è che lo pensano, lo stanno facendo! Se lei pubblicamente dicesse che le coppie omosessuali non sono un'espressione della natura secondo il suo modo di vedere, dopo questa legge verrà condannato, buona fortuna anche a lei (legga qua ed innorridisca - http://www.tempi.it/cosa-succedera-fra-dieci-anni-con-lintroduzione-del-matrimonio-gay-lesempio-del-canada#.Ue_VfqzwV14 - )

igiulp

Mer, 24/07/2013 - 15:25

Basta ! Non voglio più essere discriminato. Voglio, anzi, esigo, una legge "pro etero".

petra

Mer, 24/07/2013 - 15:26

Non ho mai sentito di episodi eclatanti di discriminazione in Italia nei confronti di gay, (sicuramente molto meno di quanto non avvenga nei confronti delle donne). Al contrario. Prendiamo quelli conosciuti: Valentino, Armani, Luxuria, Cecchi Paone ecc. osannati oltre ogni dire. Sinceramente non so di che cosa si possano lamentare.

Ritratto di massiga

massiga

Mer, 24/07/2013 - 15:28

La legge non e' PRO gay, ma ANTI discriminazione. La differenza tra un gay, islamico o nero, e un anziano e' che gli anziani non sono minoranze discriminate. Voi rilasciate commenti senza immaginare cosa voglia dire essere discriminati. Parlate a vanvera. La cosa tragica e' che questo giornale di me..a scrive questi articoli per far leva sulla vostra ignoranza. Pubblicare prego. Tanto so che anche questo me lo censurate.

Lino1234

Mer, 24/07/2013 - 15:34

Come al solito Veneziani dimostra di avere una acutezza di ingegno più unica che rara. Se tutta quanta la sinistra ed in particolar modo i comunisti fossero in grado di afferrare i concetti, da Veneziani sopra esposti, come d'incanto sparirebbe dalla faccia della terra il marxismo-Leninismo-comunismo. Persino loro riuscirebbero ad apprezzare il liberalismo e la democrazia vera, non quella da loro tanto sbandierata al punto da definire "democratico" il loro partito di appartenenza che di democratico non ha proprio nulla. Grazie Veneziani da un italiano che l'Italia, la considera propria Nazione o Patria (non "paese") come ormai hanno fatto diventare consuetudine al 99% e forse più dei politici che chiamano "paese" e non Nazione o, ripeto, Patria, il loro Stato. Saluti. Lino - W. Silvio e W. Veneziani.

Ritratto di Markos

Markos

Mer, 24/07/2013 - 15:40

Libertà75 - ALLORA LA SUA LIBERTÀ' VALE ANCHE PER MADRE E FIGLIO CHE SI BACIANO PER STRADA OPPURE FRATELLO E SORELLA PADRE E FIGLIO/A ... QUESTA NON E LIBERTÀ E PORCILE.

herbavoliox

Mer, 24/07/2013 - 15:48

Infatti i gay non sono panda da proteggere, ma persone da rispettare se si comportano civilmente come tutti. Scusate ma la penso così, chi si espone mascherato e provocando sui carri mi da il voltastomaco. Coloro che vivono la propria omosessualità con dignità, discrezione, senza strombazzarla ai 4 venti meritano tutto il mio rispetto.

Libertà75

Mer, 24/07/2013 - 15:49

@massiga, guardi, vorrei premetterle che nulla ho contro la sfera sociale composta da omosessuali, ma lei però, pur in cuor suo avendo diritto a tutelare il suo gruppo, le faccio notare che gli anziani sono discriminati in Italia. Faccia 2 conti, prendono pensioni basse, necessitano di cure sanitarie, spesso di assistenza a domicilio (per cui non hanno sufficiente liquidità per pagare), se inseriti in case di riposo devono vendere o donare i propri immobili (a chi vogliono per carità) altrimenti le rette di ospitalità schizzano alle stelle, spesso sono vittime di raggiri e truffe perché troppo inclini a credere alle altrui persone. E non ultimo, sono le persone più esposte verso la crisi, perché la crisi si trasforma in egoismi e indifferenze a loro danni. Ha forse dimenticato questo triste evento: - http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Coppia-di-anziani-suicida-nella-Marche-Il-fratello-di-lei-si-getta-in-mare-e-muore_3257548626.html - o qui - http://www.corriere.it/cronache/13_aprile_05/marche-tre-suicidi-crisi-economica_d5855b6a-9de4-11e2-9da0-834a30d18cb2.shtml - ? Di certo frutto di una discriminazione nei loro confronti.

Alida Vismara

Mer, 24/07/2013 - 15:50

Omosessualità e cambiamento: informazioni scientifiche per giovani e famiglie oltre le bugie delle lobby omosessuali: http://alidavismara1.blogspot.ch/2013/07/informazioni-per-adolescenti-e-famiglie.html

cecco61

Mer, 24/07/2013 - 15:51

@ uprincipa: prima di nominare Evola, leggilo e prova a comprenderlo. Di destra sicuramente ma fascista e nazionalsocialista proprio no. Da come hai compreso il pensiero evoliano possiamo immaginare il tuo livello cerebrale. Aggiungo che per Giustizia, prima che ampliare la legge Mancino all'omofobia, andrebbe estesa all'apologia di Falce e Martello e di tutti i suoi seguaci.

The_Dark_Inside

Mer, 24/07/2013 - 15:52

Non è che l'urgenza di fare approvare un simile abominio di legge, calendarizzata con la massima urgenza al 26.07 p.v., dipende dal fatto che vi sarà una importante sentenza il 30.07 p.v. e che l'interessato si è accordato per barattare la propria libertà personale contro le libertà fondamentali di tutti noi di potersi fare un'idea, di poterla esternare, di poterla insegnare ai propri figli, per cui se la legge non passa subito la gabola non si può più fare? Come diceva Andreotti: "pensare male è peccato, ma...". Saluti.

Ritratto di xulxul

xulxul

Mer, 24/07/2013 - 15:54

Alcune elementari considerazioni: 1) legge incostituzionale (artt. 3 e 21 cost.). 2) bastano le aggravanti previste dal cp. 3) lo scopo della legge è perseguitare la Chiesa e il libero pensiero dei cittadini. 4) è il grimaldello per le unioni e le adozioni gay (dopo aver di fatto abolito l'incesto con la riforma del codice civile in materia di filiazione). 5) con la minaccia del carcere si vuole arrivare a proibire qualsiasi dissenso. In particolare si vuole imporre un nuovo modello di società senza l'unico baluardo possibile: la famiglia naturale eterosessuale. 6) in nome di false libertà e di falsi diritti si vogliono negare diritti inviolabili quali la libertà di coscienza, di opinione e di pensiero. 7) la panzana del "ce lo chiede l'Europa" non è ragione sufficiente per avviare il paese verso una pericolosa deriva illiberale. Vedasi la violenta repressione francese contro chi si è pronunciato contro i matrimoni gay. 8) È dovere di ogni parlamentare degno di questo nome affossare questa demenziale legge: inutile, assurda e pericolosa per la società civile. 9) la presunta normalità della condizione gay, indimostrata ed indimostrabile, non può essere imposta per legge semlicemente coartando le libertà altrui. A margine: dott. Veneziani, ha sintetizzato bene il grave rischio e la pericolosa deriva insita in questo provvedimento. Un altro Messico? Ci saranno anche qui "Cristeros" italiani? Tant'è. Comunque sia: "Viva Cristo Rey!".

Libertà75

Mer, 24/07/2013 - 15:54

@Markos le consiglio di rileggere i miei commenti, io non ho asserito nessuna libertà che lei evince. Io sono contrario ad una legge contro l'omofobia perché a me pare tanto una legge razziale al contrario, si tutela una sfera di società con la scusa dell'antidiscriminazione, ma in realtà si va a discriminare la maggioranza delle persone. Badi bene, non sto dicendo che si debbano picchiare o rieducare i gay, ma sto dicendo come Veneziani, che un etero o un gay in tribunale dovrebbero pesare uguale, invece così non sarà con questa legge.

Beraldo

Mer, 24/07/2013 - 15:55

Questa non è una legge PER gli omosessuali, è una legge CONTRO gli eterosessuali, e contro chi crede che i bambini dovrebbero crescere con un papà o una mamma. L'ovvietà antropologica diventa reato.

rasiera

Mer, 24/07/2013 - 16:04

Petra 15:26 "Non ho mai sentito di episodi eclatanti di discriminazione in Italia nei confronti di gay". Senza alcun intento polemico la invito a inserire in Google "aggressione omofoba" (o anche "aggressione omofobica", così trova il principe Harry) e si faccia un'idea sua. Cordialità.

chiara 2

Mer, 24/07/2013 - 16:05

Max Cerri. Se non avessi dovuto subire il maschilismo in ogni fase della mia vita, potrei anche sorridere della sua (falsa?) ingenuità. Da donna le posso dire che in un modo ideale, dove a tutti vengono concesse le stesse opportunità, il suo discorso non farebbe una grinza. Putroppo il mondo in cui viviamo non è affatto "giusto" e le quote rosa si sono dovute inserire in ogni dove proprio perchè tali opportunità NON vengono concesse a tutti e due sessi in base al merito ma in base ad una evidente forma discriminatoria...ma questo, quelli come lei, lo sanno bene

uprincipa

Mer, 24/07/2013 - 16:12

@Libertà75 : 1) ripeto che il fascismo è stato un regime che ha subito l'Italia e quindi il reato di apologia è corretto che venga punito in Italia.Il reato di apologia di comunismo dovrebbero applicarlo nei paesi che hanno subito il regime comunista. 2)Imparagonabile! Il politico non viene discriminato, se lei capisce che significa essere discriminato in base alle proprie preferenze sessuali o colore della pelle etc... 3) si, l'esempio era al contrario. 4) sono un felicissimo eterosessuale e non capisco come quello che ho scritto possa far pensare al contrario

Totonno58

Mer, 24/07/2013 - 16:18

LIBERTA'75...vedo che in tanti hanno risposto alle domande che Lei mi ha posto pensando che io avessi un interesse personale (non è così)...il problema, tradotto in soldoni è:se Tizio picchia Caio perchè gli sta antipatico merita una pena X...se lo fa perchè Caio "è gay, nero, ebreo ecc."DEVE avere una pena X+Y perchè nega la Dichiarazione Universale ecc.ecc., come succede in quasi tutti i paesi europei...in Italia, riguardo ai gay, ancora no perchè siamo un po' sessuofobi...:)

tonipier

Mer, 24/07/2013 - 16:19

" LE FOLLIE D'OLTRE OCEANO ISPIRATRICI DEGLI ECCESSI DI OMOSESSUALITA'". Necessità di conculcazione delle tendenze perverse degli invertiti. Uno Stato serio può tollerare la diversità dei gay, degli omosessuali fino a quando tale diversità non sfoci in un attentato alla moralità ed al buon costume.

Ritratto di diego.zoia

diego.zoia

Mer, 24/07/2013 - 16:24

BRAVO VENEZIANI! Come sempre, centra il nocciolo della questione. Concordo con @Beraldo, poi, sul vero (uno dei veri) scopi di questa legge.

Ritratto di Markos

Markos

Mer, 24/07/2013 - 16:25

Libertà75 - A casa propria ognuno può fare quello che vuole ovviamente nel rispetto delle norme civili e penali , per strada o in pubblico bisogna rispettare anche gli altri che ti guardano e vedono e magari non gradiscono , a me da fastidio vedere per strada anche un uomo e una donna che stanno limonando . Per ottenere tutto questo non penso servano leggi finalizzate alla protezione di stato per singole categorie di persone . In definitiva penso si stia consumando questa battaglia strisciante per distruggere definitivamente la famiglia tradizionale che abbiamo sino ad ora conosciuto ed arrivare a nuove unioni tipo uomo-uomo, donna-donna, uomo/donna -cane , padre e figlio/a , madre e figlio/a, girala come ti pare si va verso sempre la porcilaia .

Beraldo

Mer, 24/07/2013 - 16:27

x chiara 2: le quote rosa sono un modo per dire agli uomini, razza di serie b, di farsi da parte per fare spazio alle donne, razza di serie a. Un uomo non ha diritti riproduttivi e può essere costretto a diventare genitore contro la propria volontà. Nei tribunali in fase di separazione non ne parliamo nemmeno. La politica anti-famiglia e anti-padre prevede "quote" solo per i protetti dell'ingegneria sociale mondialista. Gli altri possono pure crepare.

petra

Mer, 24/07/2013 - 16:31

Quando si dice "ce lo chiede l'Europa".... leggete quello che dice l'Europa. Rispetto a quella europea qui è stata completamente stravolta. La legge europea parla semplicemente di DISCRIMINAZIONE, in particolare sul lavoro. Nient'altro. Leggete prima di parlare di EUROPA. La legge che si sta discutendo qui è discriminatoria nei confronti dei NON GAY. Inaccettabile.

cornacchia46

Mer, 24/07/2013 - 16:31

Non ho capito come si dovrebbero comportare i gay secondo i lettori di questo giornale. A mio avviso, dovrebbero vivere le proprie relazioni allo stesso modo degli etero.

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Mer, 24/07/2013 - 16:35

Come sempre impeccabile Veneziani!!! non vanno più di moda i colpi di stato cruenti. Si scivola piano piano nel totalitarismo che neanche te ne accorgi. PROVO COMPASSIONE PER CHI NASCE ADESSO

Beraldo

Mer, 24/07/2013 - 16:37

Pensate che la Terragni adesso rivendica il "sesso naturale", contro l'ideologia gender, ma, udite udite, lo fa solo per dire che i figli li dovrebbero avere solo le coppie omosessuali femminili, e non quelle maschili. La sagra dell'ipocrisia è ormai aperta. La natura per i poteri esiste solo per sancire il legame madre-figlio come superiore al legame padre-figlio, e continuare a discriminare i padri. Con l'introduzione del matrimonio gay esisteranno due ordinamenti civili: uno per le coppie eterosessuali e uno per le coppie omosessuali. L'equità riguarderà solo i secondi.

pol

Mer, 24/07/2013 - 17:08

@Totonno58 nn esistono gia' le aggravanti nel codice penale? perche' fare una legge apposta per certi gruppi (che siano religiosi, di nascita, di colore della pelle, di preferenze sessuali, di sesso, ...)? secondo il suo raginamento se Tizio picchiasse Caio perche' gay/nero/ebreo dovrebbe subire una pena X+Y, e se Tizio picchiasse Caio perche' etero/bianco/cattolico? X o X+Y? visto che le aggravanti sono le stesse (orientamento sessuale, colore della pelle, religione) dovrebbe subire la stessa pena X+Y e se nn fosse cosi' allora ci sarebbero persone piu' uguali di altre davanti alla legge. stesso reato, stesse motivazioni e allora stesse aggravanti previste dal codice penale.

Guido_

Mer, 24/07/2013 - 17:10

Le aggravanti per razzismo non sono reati d'opinione, ma su quale pianeta vive signor Veneziani?

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Mer, 24/07/2013 - 17:16

Mi sembra di sognare... La legge non entra nel merito del diritto di chiunque di essere omofobo,nella stessa misura in cui a nessuno e' vietato di essere razzista. La legge prevede una aggravante per chi discrimina o arreca danno ai gay o promuove pubblicamente l' omofobia. Mi sembrano cose degne di un paese civile mentre mi sembra che Veneziani faccia delle forzature per riempire di sdegno i piu' poveri di spirito tra quanti lo leggono...

Beraldo

Mer, 24/07/2013 - 17:23

x cartastraccia. Non è vero. La legge sarà uno strumento per perseguitare chi sostiene l'antropologia della famiglia naturale, cioè per chi obietta sull'adozione da parte di coppie omosessuali. E' un modo per mettere le mani avanti contro eventuali proteste in stile francese. I manifestanti saranno incarcerati.

piertrim

Mer, 24/07/2013 - 17:29

Questa legge, che non conosco e per cui si danno tanto da fare, salverà il Paese? Se si, ben venga, se è una perdita di tempo andate al diavolo.

Ritratto di antonio corso

antonio corso

Mer, 24/07/2013 - 17:29

come mai non sono state mai raccolte firme contro la legge Mancino?

rasiera

Mer, 24/07/2013 - 17:29

pol 17:08 se esistesse in Italia un problema di cattolici, o bianchi, o etero malmenati per il fatto di esserlo, senz'altro ci vorrebbe una legge a loro tutela. Invece succede che a essere picchiati siano i gay e fischiati allo stadio i neri. Ecco perché se ne parla e si cerca di porre rimedio.

Beraldo

Mer, 24/07/2013 - 17:30

Promuovere l'omosessualità sarà lecito, promuovere l'eterosessualità sarà reato di omofobia.

Totonno58

Mer, 24/07/2013 - 17:48

POL...la legge già prevede l'aggravante per i casi che elenca lei , è escluso "misteriosamente" solo il caso dell'omofobia ed è finalmente venuto il momento di sanare questa lacuna...ma, aldilà di questo scambio di opinioni, c'è una cosa da dire...è penosa questa corsa alla "moratoria", non importa da quale parte politica venga...in Italia ci sono tanti disegni di legge giacenti da anni, decenni, nei cassetti e non se ne discute nemmeno perchè, all'interno di uno stesso partito, ci sono quelli che dicono "per il momento parliamo di economia, di lavoro..se tocchiamo certi argomenti finisce che litighiamo...".Anche se poi non faranno nulla in campo economico, almeno hanno vivacchiato...non è penoso tutto questo?

lunisolare

Mer, 24/07/2013 - 17:49

In effetti l'omofobia non si elimia con una legge, essa è un comportamento che deriva da una cultura omofobica e quindi andrebbe affrontata culturalmente.L'omofobia è un pregiudizio psicologico che sfocia in atteggiamenti aggressivi poichè la nostra società è tollerante nei confronti di una mentalità illiberale che discrimina razza, religioni, sessualità in barba alla costituzione. Il diverso è osteggiato poichè la cultura è infarcita di pregiudizi e disinformazioni che permettono atteggiamenti violenti, iniziamo a liberarci dei preconcetti e non ci sarà bisogno di leggi per proteggere le minoranze.

franco.cavola

Mer, 24/07/2013 - 18:02

Più lapalissiano di così! In Romagna direbbero:"roba de matt"!!!! Ma come si fa a non capire certe cose! Pidiellini svegliatevi!!!!

pol

Mer, 24/07/2013 - 18:05

@rasiera porre rimedio creando maggiori differenze? basterebbe applicare le stesse regole per tutti inasprendo le aggravanti, indipendentemente che un bianco picchi un nero perche' nero, un nero un bianco perche' bianco (vale per qualunque motivazione). e non riguarda solo il fatto di essere malmenati (era per rimanere collegato al discorso precedente). rimanendo sul tema del malmenare, se Tizio picchia Caio per motivi razziali non mi interessa sapere nemmeno di che "colore" siano Tizio e Caio.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 24/07/2013 - 18:06

A VOLTE RITORNANO I disegni di legge - specie per una Camera che dovrebbe occuparsi di cose molto più urgenti e vitali - ritornano con una regolarità, direi, “intestinale”, in modo particolare quando sono delle vere deiezioni. Infatti, oggi siamo alle solite; ecco cosa scrissi e pubblicai in proposito nel novembre 2009. “Adelante, Pedro, con juicio!” Il disegno di legge approdato recentemente in Parlamento a tutela delle persone caratterizzate da diversità di orientamento sessuale, oggetto, purtroppo, di discriminazioni e violenze, non è stato approvato, per motivi ideologici. Il predetto disegno di legge per una efficace tutela di questo aspetto della società, tuttavia, se da un lato è auspicabile - per vari motivi - dall’altro, così come era stato congegnato, andava a creare pericolosi scompensi giuridico-sociali tali che, alla fine, avrebbero potuto addirittura acuire la sindrome dell’omofobia, anziché eliminarla. Ecco, in proposito, qualche breve considerazione. 1) Innanzitutto, va premesso che è del tutto illusorio l’immaginare che il ‘pensare omofobo’ possa essere eliminato per legge; una legge, comminando sanzioni, può, in un certo modo, avere effetti dissuasivi verso comportamenti ed azioni, ma non può - di per sé - conculcare un pensiero, un modo intimo di sentire e di valutare. A ciò può provvedere solo un’efficace attività di educazione. 2) Il disegno di legge de quo, in buona sostanza, basava la propria efficacia sull’aggravamento della sanzione nei casi in cui la violenza e l’aggressione fossero state perpetrate ai danni di un omosessuale. Stesso trattamento in danno di chi avesse espresso o diffuso valutazioni a favore della eterosessualità. Nulla di più aberrante, determinato dall’impulso emotivo e dal frettoloso desiderio di apparire al passo con i tempi. Libera pubblicità alla omosessualità ma non alla eterosessualità. a) La smania di una pur necessaria tutela verso una categoria sociale non può far dimenticare che esistono anche diverse altre fasce di popolazione, anche certamente e prioritariamente bisognose: bambini, anziani, portatori di handicap, donne in gravidanza, soggetti in stato di incapacità (anche provvisoria) di intendere e di volere, etc. Una legge che tutelasse, con l’aggravante della sanzione, soltanto gli omosessuali, sarebbe antistorica, puramente ideologica, asociale, ingiusta, incostituzionale perché in violazione dell’art. 3 della Costituzione Repubblicana; b) Come farebbe un giudice ad accertare seriamente se i motivi dell’aggressione e della violenza consistano nella diversità di orientamento sessuale e non in altri? Dovremo essere condannati o assolti per “lettura del pensiero” o all’esito di perizie psichiatriche? Se date uno spintone o uno schiaffo ad uno che vi sta scippando, o durante un banale litigio sfociato in rissa, certo non glielo date per il suo orientamento sessuale (ammesso e non concesso che questo sia rilevabile de visu); allora, perché lo spintone all’omosessuale deve essere punito più gravemente di quello che tirate ad un eterosessuale? Uno schiaffo od un pugno hanno la stessa gravità anche se dati ad un eterosessuale. E come si comporterebbero, in giudizi simili, il giudice ‘etero’ e il giudice ‘omo’, il giudice laico ed il giudice etico? c) La legge, prima che una funzione retributiva-punitiva, ha la funzione prioritaria dissuasiva, nel senso che è finalizzata a indurre ad astenersi dal commettere un reato per la consapevolezza della sanzione. Orbene, mentre le fasce sociali deboli, sopra elencate, si presentano come sono oggettivamente alla vista di chiunque: l’omosessuale no, o comunque, non sempre, infatti, egli è conclamato. Anzi, spesso, si tratta di palestrati con virile muscolatura da porto d’armi. Sicché, per una corretta applicazione dell’aggravante legislativa occorrerebbe che il malintenzionato sappia con certezza, subito e prima, il particolare orientamento sessuale di colui con cui ha che fare: e a ciò potrebbe provvedersi soltanto con un ben visibile segno distintivo, una divisa, una mostrina, etc. (v.si un carabiniere, un poliziotto, un magistrato, etc.) ed una annotazione formale su documento di identità e/o documentazione ufficiale anagrafica con data certa, dove venga indicato: sesso né M, né F, ma D (diverso). Classe privilegiata, intoccabile. E per i bisex, poi, quid juris? E poi, perché soltanto le ‘quote rosa’ negli organi collegiali? E le quote, diciamo, ‘verdi’, no? E cosa fare, poi, per le toilette riservate ad hoc, una per ogni tipo di ‘orientamento sessuale’? E quanto rischierebbe il prete sull’altare semplicemente nel leggere ai fedeli le lettere di S. Paolo messe al bando dalla legge? Vi immaginate il groviglio del contenzioso che ne deriverebbe? E le sicure ingiustizie? E il conseguente acuirsi delle mentalità omofobe e il sorgere revanchista di nuove, più astute, più agguerrite? Alla fine si otterrebbe il contrario di ciò che si vorrebbe. In questi giorni, il Tribunale di Roma ha sospeso il processo ed ha concesso due anni di ‘messa in prova’ agli otto rei confessi violentatori di Montalto di Castro di una ragazzina, poco meno che quindicenne, rimasta distrutta anche psicologicamente. Per due anni dovranno fare i bravi ragazzi, dovranno fare il sacrificio di essere normali ragazzi: nient’altro. E’ la legge, una porcata che grida vendetta davanti a Dio e agli uomini, ma è la legge. Ecco che cosa può riuscire a fare una legge. Orbene; ben venga pure una legge, ma che non sia una padellata di fritto misto. ‘Adelante, Pedro, ma con juicio!’

pol

Mer, 24/07/2013 - 18:26

Totonno58 includere l'omofobia di per se come aggravante o come legge andrebbe a creare una diparita' tra reati simili solo perche' commesso verso un gay. l'approvazione delle leggi in una "democrazia" come la nostra e' un processo che funziona molto a singhiozzo soprattutto se chi dovrebbe proporle, discuterle, supportarle con argomentazioni adeguate e poi apporvarle pensa di piu' a mantenere la poltrona sotto il sedere che a svolgere il proprio lavoro.

petra

Mer, 24/07/2013 - 18:44

lunisolare Ma dove sono queste aggressioni, questi atteggiamenti violenti. Sono io semmai che mi sento giornalmente colpita da atteggiamenti di prevaricazione, violenti, costretta a subire ed abbozzare, da parte di quelle che voi chiamate minoranze, gente primitiva che non sa cosa sia il rispetto verso gli altri. Ma per favore! In quanto alla mia secondo voi "fobia" per l'omosessualità, non sarà certo una legge a togliermela, che del resto non crea alcun tipo di problema, nè a me nè agli altri.

Baloo

Mer, 24/07/2013 - 18:49

La legge pro gay è una porcata che grida vendetta come le leggi razziali del Duce. Non ci deve essere tregua finchè l'omosessualità attiva ed il proselitismo non saranno ricondotte fra le fattispecie penalmente rilevanti. L'Onu è un organismo dominato dai barbari, oramai. E in materia morale non fa testo.

Aristofane etneo

Mer, 24/07/2013 - 19:24

Bravo Marcello Veneziani e grazie della bella, condivisibile sintesi fatta di una serie di problematiche che tali sono SOLO perché si vuole sviare l'attenzione degli Italiani dai problemi ben più drammatici che gli strapagati Nominati del Parlamento non affrontano. Per noi "Occidentali" tutte le leggi sono (dovrebbero essere) promulgate per tutelare la PERSONA e la libera espressione delle sue idee, di stampo fascista o comunista compresi. Ma la libera espressione delle proprie idee non può significare anarchia etica. Per anni si è letto su un muro della piazza di Montebelluna - TV "Forza Etna" con il quale uno o più beceri si auguravano la morte degli Etnei per ... bocca della nostra bella montagna (it.: vulcano). Molti (Etnei, Veneti, ecc.) abbiamo contestato tale scritta/invito ma nessuno di noi ha chiesto che venisse promulgata una legge per la salvaguardia degli Etnei: il disprezzo per chi ha scritto quell'invito e ancor più per chi ve lo ha lasciato è stato, a mio parere, risposta più che sufficiente a danno del "genius loci". La violenza contro la PERSONA in quanto omosessuale o eterosessuale, in quanto donna o uomo viene già punita più o meno gravemente a seconda del contesto in cui essa avviene.

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 24/07/2013 - 19:24

massiga....Per fortuna esistono gli intelligentoni come lei...Altrimenti sarebbe impossibile ridere alla faccia sua....Non raccolgo il suo insulto:dovrei scendere troppo in basso,inarrivabile!!!E.A.

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 24/07/2013 - 19:29

cecco61.....Completamente d'accordo, al 100%...Pertanto non si faccia illusioni: non può e non potrà mai capire...E.A.

Luigi Farinelli

Mer, 24/07/2013 - 19:37

Un ottimo articolo, sign. Veneziani. Ed anche coraggioso. Come ha rilevato, il tempo è dalla parte di questi politici gaglioffi ideologicizzati che per le loro sporche mire mondialiste e laiciste usano gli omosessuali (con la scusa dell'omofobia) , le donne (col "femminicidio" e la propaganda antinatalità) e i bambini (insegnamento del "gender") per destabilizzare la società. I loro fini sono ormai chiarissimi (meno che per le "anime belle" progressiste e politicamente corrette) e FINALMENTE I VERI CONTORNI DI QUESTI FINI DOVREBBERO ESSERE SBATTUTI IN FACCIA ALL'OPINIONE PUBBLICA PER FARLA SVEGLIARE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. Se continua così, fra un po' quello che ha scritto lei potrà condurla all'ergastolo e quello che ho scritto io almeno in un gulag laicista. Sto dalla parte dei "Veilleurs debout" che si stanno battendo in Francia contro la legge Taubira, al motto: "meglio morire in piedi che vivere strisciando".

Ritratto di limick

limick

Mer, 24/07/2013 - 19:48

uprincipa Mer, 24/07/2013 - 14:52 Si chieda perché nonostante le leggi che aumentano la protezione a certe categorie di persone invece la tolleranza diminuisce... abbiamo anche 10mila mistri dell'integrazione, delle pari opportunita', della coesione, del volemose bene ma va sempre peggio.... chissa' perché!!?? Con le forzature non si ottiene niente, si peggiora solo.

Beraldo

Mer, 24/07/2013 - 20:42

Omofobia non è più la violenza. Se dire che un bambino cresce meglio con una mamma e un papá è omofobia, allora è solo demagogia dell'impostura, da parte di poteri che, sapendo di perdere al confronto del referendum, devono imporre l'ingegneria sociale con autoritarismo e carcere.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 24/07/2013 - 22:13

EGREGIO DOTTOR VENEZIANI:desidero risponderle in musica...pioggia e sole cambiano faccia alle persone e...non la smettono mai...le dedico ununa bellissima e struggente E DELICATA...POESIA IN MUSICA...SEMPRE E PER SEMPRE DALLA STESSA PARTE...MI TROVERAI!! DE GREGORI.PS perdoni,solo la confidenza, che in codesto caso, era..." necessaria" con affetto, Marina.GRAZIE!!

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Gio, 25/07/2013 - 08:35

sono in totale accordo. Stiamo lentamente perdendo la liberta' cedendola per conformismo e quieto vivere. Chi non combatte per le proprie idee o non vale come persona o ha idee di nessun valore. La deriva sui valori dei politicanti di destra misura la pochezza di quelli che dovrebbero essere i nostri leader

blues188

Gio, 25/07/2013 - 09:11

Ottimo, Marcè! Davvero ben fatto e ben scritto questo articolo. Finalmente qualcosa di buon senso che emerge tra le tante (troppe) sciocchezze che scrive e che si fa gustare come merita. Ottimo sul serio!

BTrac

Gio, 25/07/2013 - 10:09

E' incostituzionale, come incostituzionale è la legge mancino.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 25/07/2013 - 10:27

Fracescodel , si merita rispetto in quanto individui, comunque con le proprie inclinazioni, non perchè gay, islamici, donne..ecc i vecchi, meritano il "rispetto" delle generazioni giovani in quanto un tempo depositari di esperienza utile ed un vecchio può essere donna, gay, islamico, protestante ecc

david71

Gio, 25/07/2013 - 11:00

Venziani, rispondendo alla sua domanda “Perché ci serve una norma speciale a tutela dei gay, degli islamici o dei neri e non degli anziani o degli indigenti?” il perché risiede nel fatto che quando si fa della violenza su un anziano od un indigente, questa non viene perpetrata per la loro appartenenza al fatto di essere un anziano o un indigente ma è associata a un fine diverso (furto, vendetta, ecc.) per cui non è possibile definirla violenza “discriminatoria”. Quando invece si fa violenza su un gay la si perpetra attraverso una motivazione discriminatoria e, cioè , io volevo fare male al gay perché E’ gay.. e da ciò l’esigenza di produrre una netta separazione della fattispecie di reato.

Efesto

Gio, 25/07/2013 - 11:53

Bene Veneziani, ma va aggiunto una altro punto nero al provvedimento legislativo in itinere: la creazione di una lobby pericolosa. Avremo soggetti accomunati su un difetto (sia chiaro che la vita si ripropone statisticamente e con forza, di conseguenza gli omofili essendo improduttivi per istinto vanno considerati sotto questo profilo un errore)che faranno sicuramente bandiera sul provvedimento classificandosi ipocritamente come classe debole.

max.cerri.79

Gio, 25/07/2013 - 12:07

chiara 2 ma per piacere...cos' è che avresti subito? dappertutto ci sono donne a comandare reparti, negozi, consigli d'amministrazione anche da prima di questa pagliacciata delle quote rosa. il problema è che, come tutte le "minoranze" , fino a che non avete di più non siete contente. basti vedere le donne soldato, parità dei diritti ma non dei doveri...devo ancora vedere delle femministe che manifestino per avere la leva obbligatoria a 18 anni, siete solo capaci di pretendere posti da graduato, meglio se in ufficio. ..non farmi ridere, va...

gazzifam

Gio, 25/07/2013 - 12:12

Articolo perfetto. Mi permetta però di darle un consiglio. Non usi la parola "nero" ma "di colore" per non essere accusato di razzismo da qualche benpensante perbenista. Un amico "scolorito"

TeoLux

Gio, 25/07/2013 - 12:24

Come se al giorno d'oggi in italia non ci fosse niente di + serio a cui pensare...

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Gio, 25/07/2013 - 14:40

Ottime argomentazioni di Veneziani. Soprattutto nelle considerazioni finali. Distinti saluti. Roby

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 18/01/2015 - 18:46

Se io dico che la mia razza è superiore alla tua non è razzismo, è cattivo gusto. Se si fanno leggi che limitano o premiano i diritti di una razza questo è razzismo.