Ma la Chiesa pop resusciterà Dio?

Pop Francesco ha riscosso un trionfo col suo Te deum danzante a Copacabana

Pop Francesco ha riscosso un trionfo col suo Te deum danzante a Copacabana. Anche stavolta, come nelle giornate dei Papa boys di Wojtyla, va distinta la religione come evento dalla religione come pratica di vita. La festa è un'interruzione eccezionale che non comporta un passaggio alla fede. E tuttavia, la svolta di Pop Francesco - pop come popolare, populista e pauperista - ha avuto la prima investitura plebiscitaria in un Paese cattolico e vitalista, povero e in crescita, dove Cristo Re e il carnevale, il calcio e la Madonna si contendono il paradiso tra terra e cielo.

Il Papa fa bene a ripartire dal basso e dal semplice, con un abecedario della fede anche naive, che parla alle periferie più povere del mondo. Ripopola la Chiesa. Che poi risponda coi suoi racconti e i suoi gesti alla scomparsa di Dio e ai dubbi sulla fede, è un altro discorso.

Mentre Papa Francesco raccoglieva le folle a Rio, due tragedie funestavano la vecchia Europa cattolica e familista. Una sul cammino ferroviario verso Santiago di Compostela, l'altra sulle vie del pellegrinaggio di Padre Pio nel nostro profondo sud (in gita termale e famigliare). È il primo fine settimana in cui il bilancio delle vittime non dipende dalle intemperanze di ragazzi eccitati da alcol, droga e velocità, ma tocca inermi devoti o vacanzieri etici con famiglia e pullman. Il destino non fa sconti alla provvidenza, si potrebbe dire. Ma non date la colpa al Signore che si è trasferito a Copacabana. Resta senza risposta la domanda: la Chiesa pop resusciterà Dio?

Commenti
Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Mar, 30/07/2013 - 15:00

Si sa, Dio esiste per chi ci crede. Questo Papa sta comunque riportando un entusiasmo che non si vedeva dai tempi del Wojtyla in forma, sopito dal Ratzinger freddo e conservatore.

rino biricchino

Mar, 30/07/2013 - 15:25

Anche Dio ormai e' diventato relativo. Non crediamo piu in Dio, semmai crediamo a coloro che ci consigliano di credere in Dio. Da questo punto di vista la chiesa e' dovuta ricorrere ai ripari con un papa pop perche non riusciva piu non a far credere in Dio ma a far credere a loro stessi che consigliavano di credere in Dio.

cgf

Mar, 30/07/2013 - 15:35

Personalmente non mi sono stupito di così tanta gente a Copacabana, nemmeno dei canti, BTW tra i cantori vi erano un paio di preti che sono delle vere proprie star della canzone in Brasile!! Si evangelizza in tutti i modi! In passato ho assistito a diverse funzioni religiose in diverse parti del Brasile, anzi quella a cui ho assistito in TV l'ho trovata "sobria" rispetto a come si celebra NORMALMENTE nel resto del Paese. Nonostante il calo degl'ultimi anni, le chiese Brasiliane sono ancora piene a tutte le funzioni, piene di gente sorridente, allegra, contenta e consapevole di cosa sta vivendo, il gloria ed alleluia è sempre cantato, qualche volta agitando fazzoletti forniti all'ingresso..... ed io la prima volta pensavo fossero 'di cortesia' per asciugare il sudore!! In Brasile nelle chiese ci sono moltissimi giovani, non solo vecchi come capita spesso qui da noi.... ed ancora... sono PIENE!

lunisolare

Mar, 30/07/2013 - 15:37

Papa "pop" Francesco sta dando l'esempio ai "preti" di un modello di evangelizzazione che rompe gli schemi della consuetudine formale nel contatto con gli altri e sembra ci riesca soprattutto quando esprime un concetto di S. Paolo riguardo al non conformarsi agl' insegnamenti del mondo. Riuscirà a riportare la fede in Dio? Questo lo vedremo tra qualche anno, per adesso sta seminando in un terreno irto di razionalismo, consumismo esasperato, avidità.

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oneiros

Mar, 30/07/2013 - 15:53

La religione può essere vissuta in due modi molto diversi tra loro. Il primo richiede il possesso di capacità interiori e di sensibilità assai delicate e sofisticate. Il secondo invece si esaurisce tutto sul piano dell’emotività più elementare, tipo culto delle reliquie, statue che piangono sangue e miracoli vari. È per i possessori di questo secondo tipo di religiosità, per esempio, che è stato riesumato il cadavere di padre Pio e gli è stato sovrapposto un volto di silicone per coprire i guasti sopraggiunti nel frattempo. Per i seguaci di questo secondo tipo di religione Dio non è mai morto! Dio non è più presente invece nei sistemi di pensiero PREVALENTI nella società, sia a livello di costruzioni filosofiche sia a quello dei valori adottati e seguiti quotidianamente dalle masse, incluse quelle cattoliche. La chiesa POP resusciterà Dio? Se partiamo dall’idea che il concetto di Dio si riferisce a qualcosa che sta in ALTO, sembra assai difficile che si possa ricostruirlo partendo dal BASSO. Invertendo le direzioni, sarebbe come costruire un palazzo partendo dal tetto. Sembra un'impossibilità perfino logica. In ogni modo, riempire le piazze (e i lungomari) non basta se le chiese restano vuote. È stato già detto al tempo di papa Wojtyla.

cgf

Mar, 30/07/2013 - 16:21

@rino biricchino makkièlei? un nuovo profeta? non giudichi ciò che non conosce e.... seguendo il suo non ragionamento non trovo molto saggio giudicare ciò che si crede non esista.... non trova? ma lei riflette solo davanti allo specchio?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 30/07/2013 - 16:58

NADIA VOUCH, non mi permetto minimamente di discutere il Suo risentimento e il Suo stato d'animo, ma voglia esimermi, per favore, dal peso d' essermi espresso, da un lato dicendo, liberamente e senza insulto, ciò che ritengo d'aver rilevato in un paio di righe e poi d'aver espresso disapprovazione per alcune parole intemperanti replicateLe da qualcuno. Non era una una difesa e non voleva esserlo: non mi pareva che il contesto ne rendesse opportuno una. Ma se Lei è contraria ugualmente, mi spiace: io mangio dello stesso pane di libertà che Lei evoca per sé e che, personalmente, non ho mai contestato a nessuno. E se altri non la pensa ugualmente, che dire, Vive la differénce! Quanto a Veneziani cui si addebita la pretestuosità dell' argomento da spolvero e che spunta dibattiti più o meno corretti, vorrei poter dissentire (absit iniuria verbis!). Vorrei poterLe chiedere di non rinunciare a partecipare attivamente a questi incontri, come Lei ha prospettato; ma temo di risultare invadente. E forse non è il momento migliore per farlo. Dal canto mio, cercherò di resistere: male che vada, sarà un' utile palestra di allenamento all' autocontrollo ed alla misura. Oltre che di continua verifica di quanto poco o di quanto molto sbaglio.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 30/07/2013 - 17:22

Penso che l' adunata di massa allettata e chiamata a raccolta dal carisma di un personaggio rappresenti ormai l' espressione di una ritualità partecipativa di folle, a gruppi e a individui, mosse non necessariamente da spinte di fede. E' il voler esserci, è il grande evento da mettere nel sacco delle proprie esperienze dirette di vita, direi il woodstockismo, la voglia di guardarsi intorno e perdita d' occhio e di contarsi numerosi, di sentirsi protagonisti assoluti, ciò che protrude radici diverse dalla religiosità nella sua accezione tradizionale. Alcuni dicono anche “spettacolo” happening: è possibile. Non credo che queste grandi chiamate coinvolgano solo credenti e lascino fuori i curiosi. Misurare la valenza di Francesco in ragione dei numeri è accessorio e riduttivo. Io non so bene; ma sento, tuttavia, che si preparino tempi e spazi diversi per una Chiesa che pareva asfittica e avviata ai danni irreversibili dell' inedia e dell' intrigo. Francesco lo sente.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 30/07/2013 - 17:32

Non capisco cosa voglia dire Veneziani, e per me si tratta di una novità. Gesù è risorto e non ripeterà il gesto. Capisco che si possa non condividere tutto quanto dice Francesco; anche io qualche volta faccio fatica. Però, se non si crede, non ha senso sproloquiare al riguardo. Quanto ai poveri morti nelle due tragedie recenti, se una persona è credente penserà che siano già siano in Paradiso, chiamati da chi solo può farlo.

Altaj

Mar, 30/07/2013 - 17:34

Il Papa se la batte con Springsteen nel radunare folle canterine. Cosa c'entri con Dio questo schiamazzo non lo so, certo segue la moda di oggi.

pajoe

Mar, 30/07/2013 - 20:53

In Messico, Centro America e Sud America, sono tutti ferventi Cattolici, per questo motivo non c'è niente da meravigliarsi per la calorosa accoglienza riservata a Papa Francesco, che oltre ad essere Il Pontefice è anche uno di loro. e anche uno di loro.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 30/07/2013 - 20:55

Io come Altaj ed altri, vorremmo un Papa più 'abbottonato', in un suo rapporto segreto con Dio, di profonda personalissima tensione spirituale. ( Wojtyla docet). Io non amo vedere il balletto dei Cardinali sul palco. Cardinali corposi, gaudenti, armati di sofisticati strumenti consumistici, irridenti le condizioni sofferte. Cardinali, la cui fisicità tradisce facilmente i loro vizi carnali. Io vorrei vedere più Ersilio Tonini fra la gente. I Cardinali hanno il dovere di muovere i loro culi e 'lavorare' fra la gente, non ridancianamente, ma facendo scudo, ponendosi come mediatori fra la tirannia istituzionale e i palpitanti martiri dell'ultima ora.

paspas

Mer, 31/07/2013 - 07:10

DIO E' MAI MORTO NELLA CHIESA E LA VITALITA' DELLE LITURGIE NELLE GIOVANI, NUOVE CHIESE E' IL SEGNO DELLA PRESENZA DI DIO VIVO E NON MORTO COME NELLE LITURGIE CHE VORREBBERO I BUON PENSANTI CHE NON CONOSCONO NE' DIO NE' LA CHIESA NE' IL VANGELO CHE E' GIOIA ED AMORE. VANGELO CHE E' GIUSTIZIA E CHE PUGNALA CHI SPRECA E LASCIA I POVERI MORIRE PER SOLO EGOISMO. VIVA LA CHIESA VIVA DI UN DIO SEMPRE VIVO. SIAMO NOI CHE LO VORREMMO MORTO PERCHE' NON CI DISTURBI NEL NOSTRO AVARO VIVERE QUOTIDIANO

volp

Mer, 31/07/2013 - 07:32

Francamente non vedo differenze tra la chiesa definita pop e non si sa quale altra chiesa. Anche Gesù' partecipò' alle nozze di Canaan per cui non capisco il finto stupore di Veneziani che, conforme ai suoi modelli culturali, crede vi sia un brevetto che indichi le modalità' di ricerca di Dio. Ovviamente il brevetto e' quello della cultura che rappresenta quindi grande rispetto per la sacralità' delle forme, un po' meno per la sostanza. Ma la Chiesa se ha resistito oltre 2000 anni e' perché' ha sempre saputo parlare agli uomini con coraggio e speranza all' interno degli inossidabili principi di riferimento che non sono certo quelli propagandato dalla cultura di Veneziani di cui si comprende il disagio. La Chiesa e' amore per l' uomo contro ogni ingiustizia, e' affermare la parola del Cristo ovunque sapendo che siamo tutti peccatori ma che abbiamo una grande speranza. Questo ci dice Papa Francesco con buona pace di Veneziani e dei nostalgici della messa in latino

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Mer, 31/07/2013 - 07:38

Veneziani sa benissimo che il 'mistico' di Sils Maria è stato uno dei pochi a comprendere a fondo il cristianesimo, la sua essenza e la sua natura. Scelse la via 'sinistra', quella che lo portò alla follia del mondo. Resta il fatto che quel professore filologo che si dichiarava dinamite e 'anticristo' ebbe la lucida e chiara visione delle cose. Ernst Junger, altro personaggio che Veneziani conosce bene, alla fine portò a compimento la traversata del deserto. Già, il deserto. Manca alla Chiesa di oggi la dimensione desertica. Il deserto come luogo inospitale, il luogo delle tentazioni del mondo, il luogo di sofferenza e pericoli. Il luogo delle pene dell'anima. Ma il luogo privilegiato per ascoltare ciò che quel Dio (che il filologo/filosofo citato prima dichiarò morto perchè intuiva che l'Uomo lo avrebbe reso tale) ha da dirci (Osea 2,16-17). Dio non lo si trova nel frastuono. Forse assistiamo al paradosso che Dio lo si trova più nel deserto del nichilismo che nelle affollate spiagge di Rio.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 31/07/2013 - 09:31

Io come Altaj ed altri, vorremmo un Papa più 'abbottonato', in un suo rapporto segreto con Dio, di profonda personalissima tensione spirituale. ( Wojtyla docet). Io non amo vedere il balletto dei Cardinali sul palco. Cardinali corposi, gaudenti, armati di sofisticati strumenti consumistici, irridenti le condizioni sofferte. Cardinali, la cui fisicità tradisce facilmente i loro vizi carnali. Io vorrei vedere più Ersilio Tonini fra la gente. I Cardinali hanno il dovere di muovere i loro culi e 'lavorare' fra la gente, non ridancianamente, ma facendo scudo, ponendosi come mediatori fra la tirannia istituzionale e i palpitanti martiri dell'ultima ora.

janry 45

Mer, 31/07/2013 - 11:25

Forse alla fine, nella migliore tradizione pagana, un dio degli sciampagnoni e degli imbecilli si potrà pure ritrovare,però adesso la chiesa ci deve spiegare, perché per duemila anni ci ha fatto vivere sotto un Dio con una connotazione così altamente drammatica.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 31/07/2013 - 12:06

QUANTE MINCHIATE!

Agev

Mer, 31/07/2013 - 12:18

Dio è morto e sepolto . Colui o chi è semplicemente è ... non ha bisogno di dichiararsi . Con ciò il Dio idiota e negatore figlio e proiezione di " Io sono" è definitivamente morto e superato . Da qui in poi vivrà solo il Si che afferma , il Si della vita che vive . Nuove realtà , nuovi pensieri nuove parole vivranno sulla terra . Dio è definitivamente morto e sepolto . Non c'è inizio ,non c'è fine . L'universo nel suo eterno espandersi , contrarsi ed evolversi crea nel suo divenire sempre sé stesso ma, nulla è mai uguale a prima . Così sentiva Akhenaton (Dio Aton) Budda e Cristo . Finalmente il Dio nato piccolo e distorto .. il dio del cantuccio di Mose .. la sua evoluzione .. un poco più democratica .. il piccolo dio ed idiota di Paolo .. il quale gli ha liberato solo gli occhi .. lasciandogli intatto ed irrigidito tutto il resto della sua mente/corpo ... tutta la miserabile teologia .. che da sempre studia il puntino della i di dio .. è morto . Signori miei sarà bene che incominciate ad evolvervi in esseri più vivi e potenti ... divenendo Principi e Signori di sé stessi .. poiché ciò che è vive già il e nel mondo e presto lo governerà . Ciò che è .. è esattamente l' opposto dell'attuale vostro piccolo sentire . Gaetano

Agev

Mer, 31/07/2013 - 18:48

A Doberman.. leggo solo ora il suo commento .. La devo correggere .. Friedrich Nietzsche .. non è mai stato un mistico ... semmai una stella danzante e vibrante .. Uomo meraviglioso ... ha sempre dichiarato .. non fate con me .. ciò che non ho mai detto .. solo esseri irrigiditi hanno tradotto con Lui ciò che essi erano . Non vi dico chi in realtà egli fosse ... con il suo Anticristo .. egli ha sciolto tutta la mistificazione/distorsione operata da uomini distorti e con sangue sacerdotale nelle vene e nelle viscere solo odio per la vita e per questo meraviglioso mondo . Al di Là ... non nell'aldilà .. della vostra comprensione .. egli ha fatto vivere il Cristo ... che è esattamente l' opposto dell'uomo che ogni chiesa mistifica ed uccide ogni giorno di più... per eternizzare solo e comunque sé stessa . La conoscenza è ovunque ... il deserto è solo una metafora .. occorre semplicemente saper fare e saper ascoltare il silenzio . Gaetano

cgf

Mer, 31/07/2013 - 19:12

povero Gaetano, che vita è la tua? non è vita pensando solo di essere una combinazione biologica fortuita!! btw è morto si, ma poi è risorto e se non fosse risorto, e si sono avuti tanti testimoni, la fede cattolica sarebbe vana. Si aggiorni anziché invitare altri a farlo.

Agev

Gio, 01/08/2013 - 20:20

A cgf ... Quando Lei supererà per altezza/profondità/ampiezza tutta la mistificazione/distorsione cristiana di Cristo .. la cosiddetta fede cristiano/cattolica ... solo allora potrà comprendere e vivere il Cristo che è in Lei . Al di Là della sua attuale comprensione .. . sicuramente tutto ciò avverrà nella sua evoluzione futura . Un buon inizio sarebbe che Lei cominciasse a smettere di avere " pietà e compassione " per la vita altrui ... è solo odio .. molto ben strutturato e razionalizzato . Buona meditazione . Gaetano