Berlusconi politicamente morto? No, è vivo e senza rivali

La sentenza per frode fiscale arriva dopo un processo demenziale e non vale nulla. Per far fuori Berlusconi serve un leader capace di strappargli i consensi. Ma non c'è

Berlusconi politicamente morto? Mi viene da ridere. I suoi avversari sono tuttora spiaccicati nell'irrilevanza, e in più sono suoi alleati di governo per necessità, vivono l'esperienza in un clima di divisione, ostilità reciproca, guerra dei capi, con il buon Matteo che si logora in strepiti verbali e altre acrobazie correntizie, lui che aveva detto di aver imparato la lezione di Berlusconi e voleva imitarlo con tanta buona volontà nella leadership personale e carismatica. Il partito crisaiolo della Repubblica di De Benedetti, che è l'immagine stessa di un conflitto di interessi addirittura più illustre di quello del Cav, preme per l'Armageddon subito, vuole dettare contenuti e tempi a un partito epifanizzato, evirato, vuole eterodirigerlo platealmente. Ma è un giochino vecchio che divide e aggiunge caos, non una leadership. Il partito di Ingroia è nelle catacombe. Di Pietro si leccherà le ferite di una carriera politica ingloriosa per un po'. Grillo ha spiegato chi è davvero, con il suo consorte Casaleggio, e in pochi mesi è diventato una barzelletta che può ancora divertire una piccola minoranza e minacciare un governo «del cambiamento» a vanvera. La crisi da sinistra dell'esecutivo Letta-Berlusconi-Napolitano e quindi un governicchio in balia dei No Tav e dei somarelli di una classe dirigente da quarto mondo? Sarebbe un regalo anche troppo generoso a Berlusconi, non glielo faranno.
Berlusconi colpito e affondato da una sentenza per frode fiscale pronunciata al termine di un processo demenziale perché «non poteva non sapere»? Mi scompiscio dal ridere. Ci vuole altro per mettere fuori gioco e fuori legge un pezzo gagliardo e ostinato di sovranità popolare, da Berlusconi rappresentato con vittorie elettorali e clamorose rimonte, e formidabili rivincite, per due decenni. La sentenza è politicamente e civilmente ed eticamente nulla. Dovrebbero trovarne un'altra strada, non un timbro giudiziario a cui non crede nessuno, neanche chi lo festeggia come un giudizio di Dio, se il loro problema è far fuori Berlusconi. Dovrebbero trovare una leadership credibile che gli contenda i voti, il consenso, il discorso pubblico che solo lui è oggi in grado di fare. Ma il gran borghese Monti, che ha dato una mano all'Italia finché è stato un tecnico, è affondato nelle risse piccolo politiche con gli uomini di Casini e di Montezemolo. Fini si trastulla non si sa dove e giustamente tace. Tremonti lotta contro il golpe di Draghi. Ma via, siamo seri. Non c'è nessuno capace di prendere il posto di Berlusconi alla testa dell'Italia che non accetta il governo di sinistra, e che governo. L'Ulivo fallì, la serietà al governo fallì, D'Alema se lo sono mangiato i cannibali. E allora? Senza avversari e senza concorrenza interna (un saluto a Pisanu) che cosa volete che sia un annetto di domiciliari e qualche difficoltà con il passaporto.
Anzi. La persecuzione, l'imprigionamento virtuale di un uomo libero e testimone di un programma di libertà, sembra fatta apposta per prolungare ad libitum quella «vita attiva» di cui Berlusconi si sente «quasi» al termine. «Quasi»: ma che adorabile bugiardo! Non so che cosa sceglierà di fare il dominatore di questi anni, il domatore di nani che Berlusconi è stato fino ad ora. Non so. Marina? Sarebbe clamoroso e forse decisivo, se la situazione lo rendesse obbligato. Una donna, e capace e tignosa, che porta il nome e l'eredità di valori e di modi, ma al femminile, del padre politico del movimento. Bush. Clinton. Ricorda qualcosa? Non sarebbe la prima americanizzazione introdotta dal Cav. Oppure troverà altri modi, e tutto sta a superare la fase critica di una «diminutio» delle facoltà ottenuta per via di un'espulsione forzata dall'arena democratica. Certo, niente garantisce niente. Ma prima di dire che Berlusconi è politicamente morto, uno sport in cui i fessi si esercitano da vent'anni, ci penserei sopra un momento.
C'è poi una questione di fondo. Il Paese. I suoi interessi veri. L'uscita dalla crisi recessiva. Ha la sinistra divisa e incauta una formula? Sembrava a cavallo, qualche mese prima delle recenti elezioni politiche, e poi splash. A chi non considera il principio di realtà, a chi non sa parlare un linguaggio di decente modernizzazione liberale dell'economia, di riforme pro mercato e pro lavoro, a chi cerca di turlupinarci con vecchi rancori anticasta, con cretinate sociali da lotta di classe fuori tempo, con narrazioni obsolete alla Saviano e Vendola, non sarà troppo difficile rispondere con un programma serio di riscatto e di rinascita italiana. Non troppo difficile, ma neanche facile. Berlusconi, proprio ora che tutto congiura a imprigionarlo in una formula difensiva, deve passare all'attacco. Ma sulle questioni importanti, su tasse e spesa pubblica, per fare in modo che la gente capisca: una vecchia nomenklatura spossata non ce la farà mai a cogliere i segnali di una possibile ripresa, che per noi parte dal fondo di una specie di abisso eurocostipato. Dagli arresti domiciliari si possono fare grandi cose, se un movimento e uno staff acconci fossero capaci di rilanciare l'immagine vera, quella di un prigioniero che si considera uomo libero, di un uomo accanitamente insultato, diffamato e perseguitato che sa come cavarsela alla Superman, perché usa la modestia dei suoi avversari politici e togati come il supereroe usava la kriptonite. Berlusconi politicamente morto? Andate avanti voi, che a me scappa da ridere.

Commenti
Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 04/08/2013 - 14:58

Chapeau,Dottor Ferrara,il quanto da lei descritto al riguardo del "nano gigante" è quello che la più parte degli estimatori e fedeli votanti dello stesso pensano e si augurano metta velocemente in pratica,poichè coloro che spasmodicamente attendono la sua morte politica,sanno che se non soccomberà ora,con questo processo farsa,saranno loro a scomparire compreso la canea rossa manovrata dallo svizzero e dagli ex magistrati con la bava alla bocca.L'uomo,domo,mai prono saprà risorgere più forte di prima per ridare dignità a un Paese gestito da gay,magistrati,nullafacenti,sindacati.Forza Silvio,mai paura,siamo in tanti,rifacci sognare,ma muoviti però.

Lino1234

Dom, 04/08/2013 - 15:00

Ferrara, sei grande ! Rido volentieri anch'io insieme a Te. Saluti. Lino. W Silvio.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Dom, 04/08/2013 - 15:07

Ferrara, lei è sprecato al Giornale: qui deve scrivere con meno fronzoli che altrimenti non la capiamo

andrea bar

Dom, 04/08/2013 - 15:11

Se fossimo un paese serio come gli Stati Uniti, la Germania, la Francia ect. ect. Silvio Berlusconi sarebbe morto politicamente da molto tempo ma è la mancanza di serietà di molti italiani che lo tiene ancora in vita. Ora volete sovvertire la decisione della magistratura sulla base di che cosa? Avete prove e dico prove in senso processuale in grado di evidenziare la corruzione dei magistrati che hanno condannato Berlusconi? Avete prove in senso processuale di un progetto eversivo della magistartura? Avete solo congetture in mano e il vostro tifo da stadio che vi annebbia il cervello.

carlo-f

Dom, 04/08/2013 - 15:19

"C'è poi una questione di fondo. Il Paese. I suoi interessi veri. L'uscita dalla crisi recessiva" ..... certo facciamo fare la lotta all'evasione al partito del condannato per evasione oppure la riforma della giustizia al partito del pregiudicato e "delinquente usuale". Complimenti Ferrara, lei si che ha capito tutto.

meyer

Dom, 04/08/2013 - 15:23

Caro Ferrara, d'accordissimo con Lei, come sempre. Ma non con il suo ottimismo. E le ragioni del mio pessimismo - il quale non significa altro che prendere atto della realtà delle cose - sono in parte nel suo stesso articolo. Il partito di "Repubblica" che vuole eterodirigere la sinistra, e cioè governare il Paese, è esso stesso eterodiretto, il suo padrone DeBenedetti riceve esso stesso ordini dai suoi padroni, cioè da Berlino-Londra-Parigi, la triade che costituisce la vera capitale d'Italia, e che governa realmente l'Italia a prescindere da qualsiasi legge o risultato elettorale. Per i veri padroni dell'Italia, le elezioni italiane non hanno alcun significato, e ancor meno quando le vince Berlusconi, il quale va tolto di mezzo in ogni modo e per sempre. Berlusconi non ha rivali ? Esatto. Ma Berlino-Londra-Parigi vuole appunto questo: che una comparsa qualunque (Letta, Renzi, poco importa) rivesta il ruolo fittizio di capo del governo di un Paese eterodiretto del quale Berlino-Londra-Parigi possa far man bassa e che Berlino-Londra-Parigi possa governare a uso e consumo suo e dei consoci locali. Per cui si può esser sicuri che la strategia del partito di "Repubblica", già adesso Vincente, alla fine stravincerà, perché è la strategia dei veri padroni del Paese, è la strategia di chi decide realmente chi deve governare (tra virgolette)l'Italia indipendentemente dalle elezioni, il cui risultato può essere annullato in ogni momento ordinando alla magistratura di impedire di governare lo sgradito vincitore delle medesime, e se costui si ostina di processarlo ed eliminarlo. La realtà dei fatti mi sembra chiara e non dà adito a nessuna speranza, a nessun ottimismo. Basta leggere la stampa estera.

Romolo48

Dom, 04/08/2013 - 15:44

@ andrea (da) bar .... abbiamo le stesse prove che hanno avuto i magistrati nel condannarlo: NESSUNA!

andrea bar

Dom, 04/08/2013 - 15:57

Romolo48 le vuol rifare il processo trasformandolo in "mediatico" e sovvertire il risultato di quello giudiziario con la forza del consenso elettorale ma sul piano giuridico-costituzionale non si può fare. O accettate il verdetto e cercate di prendere delle contromisure legali oppure segnate la fine di questo ordinamento così come è stato sino ad ora. Dall'altra parte però non possiamo accettare l'ennesima "furbata", l'ennesimo tentativo di svicolare.

Thefibber

Dom, 04/08/2013 - 16:04

per andrea e carlo: almeno qui vi pubblicano!

santanche

Dom, 04/08/2013 - 16:16

Quando (raramente) mi capita di leggere Ferrara sono istintivamente colpito dalla urgente necessita' di assolvere al quotidiano bisogno d'evacuare utilizzando la prosa del piu' "grasso" berlusconiano in circolazione come carta igenica. Lo so, e' un gesto costoso, ma il sacrificio economico e' ripagato dalla soddisfazione d'utilizzare l'obeso contestatore degli ormai lontani fatti di Valle Giulia ,dove come qualunque "scapestrato" rivoluzionario di quegli anni ruggenti,avrebbe voluto cambiare il mondo.............Ma si sa come vanno queste cose ,la carne e' debole ( soprattutto quella in eccesso ) cosi, dopo aver "raddrizzato" il pensiero politico verso la Milano da Bere (e da Mangiare ), quando sulla tavola non e' rimasto piu' niente, ha incrociato sulla sua strada un futuro pregiudicato che gli ha messo a disposizione un intera cucina nella quale ha potuto soddisfare la sua cronica bulimia. Ora , per conto di questo cuoco di taverna, scrive menu' giornalieri pieni di pietanze scadute o andate a male.......

bruna.amorosi

Dom, 04/08/2013 - 16:24

gli IMBECILLI kompagni non si sono resi conto che più aizzano i magistrati e più BERLUSCONI SARA' VINCENTE . si debbono arrendere alla evidenza .

voltaire78

Dom, 04/08/2013 - 16:30

Per la verità dottor Ferrara ci sarebbero anche i sette anni in primo grado per ruby......se tanto tanto nell'arco di un anno la pena viene confermata in appello.....mi sa che non ê una piccola vacanza quella del presidente...è poi il presidente ha 76 anni..non potremmo creare un centro destra che cammina anche con lui ma non solo con lui?

untergas

Dom, 04/08/2013 - 16:36

"La sentenza per frode fiscale arriva dopo un processo demenziale e non vale nulla" Vale, vale, eccome se vale...

michetta

Dom, 04/08/2013 - 16:37

Coloro i quali credono ancora di avere una Giustizia con la G maiuscola, sanno benissimo di dire una cazzata tremenda. Coloro che pensano la condanna inflitta a Berlusconi, sia giusta, anche. La Giustizia che abbiamo sempre auspicato potesse esistere in questo Paese, non l'avremo mai per il semplice fatto che questa e' stata cambiata in giustizia con la g minuscola da quelli del partito comunista, prima, PDS poi e PD attuale. Essi se ne fregano di chi vive e chi muore, purché chi viva, sia del loro parentado. Quando un imprenditore come Silvio Berlusconi, decise di fermare la gioiosa macchina da guerra, venne preso in consegna da quelli della giustizia con la g minuscola. Venti anni dopo, ci sono riusciti! Sono riusciti nel loro intento! Condannarlo! Noi, però, che comunisti non siamo ed anzi abbiamo appoggiato la discesa in politica del nostro Presidente, unico PResidente vero ed esistente, non lo condanniamo affatto, anzi, giubiliamo nel vedere e sentire quanta preoccupazione e paura provochi la presa di posizione nostra nel difenderlo. Ciò che rappresenta Berlusconi per gente come noi, quegli altri, non arriveranno mai a comprenderlo, poiché essi sono intrisi di solo odio per chi la pensi di dorsalmente da loro e vedersi sfuggire sotto le mani il giocattolo che ha procurato loro occupazione, stipendi, furti e benessere, ovviamente, fa' male, anzi malissimo. L'augurio mio e di tanti come me, e' che tutto quanto hanno saputo prendere, autorizzati da un'autorità costruita da loro stessi bendata oltre misura, possa ripercuoterglisi contro a loro e le loro sette generazioni. Coloro, quindi, che pensassero di aver posto fine al l'avanzata dei moderati di destra con a capo l'unica persona degna di tale impegno, Silvio Berlusconi, iniziassero a piangere lacrime amare, perché a prescindere dall'aumentato numero degli adepti e votanti, generato dalla corte di cassazione recentemente, pagheranno eccome i loro misfatti, compiuti sotto tutte le forme delle varie cooperative, mps, Pennati, Pisapia, Dipietro, Ingroia, Vendola, Fassino, Consorte, Greganti e chi più ne abbia, ne metta......I buffoni sparsi poi, per tutta la penisola, ricordino che senza prove non si può mai fare alcunché e quelli preposti nelle fasi processuali di Silvio Berlusconi, NON NE HANNO MAI AVUTE, mentre nelle cause nostre del 1995, che ancora debbono vedere la fine, ne hanno a josa, ma non hanno saputo combinare una beata mazza. Chissà perché per noi non esiste il tempo di stabilire nemmeno l'Equa Riparazione, questa "già" sancita da quattro anni, mentre invece per Berlusconi Silvio hanno trovato i tempi necessari per condannarlo in SOLI 10 anni ????? Che vergogna, mi tocca sopportare anche attraverso i miei amici e parenti sparsi un po' in tutto il mondo! Perché, non date retta a chiacchiere, nel mondo vero di questo fattaccio, si dice e ci si domanda solamente, COME SIA POSSIBILE CHE SENZA UN "CONDANNATO" COME SILVIO BERLUSCONI, non si possa governare l'ITALIA..........tutte le altre storie che troviamo sui giornali di sinistra, compreso il Corriere della Sera,mono tutte FREGNACCE.

el cachivache

Dom, 04/08/2013 - 16:38

Gentilissimo "santanche", il suo umorismo da finto intelligente e sarcastico è semplicemente vomitevole. La inviterei amorevolmente a tornare all'asilo e ricominciare con le aste, se non fosse che ormai anche le scuole materne sono "okkupate" dalla sinistra "soloiosonomostruosamenteintelligenteglialtrisonobananas", quindi purtroppo alla Sua insipienza non c'è più rimedio, fino all'oblio.

rossono

Dom, 04/08/2013 - 16:39

Santanche Quando non si hanno argomenti si attacca sulla forma della Persona? Nell'anonimato le viene facile vero?

Giacinto49

Dom, 04/08/2013 - 16:41

Gent. Carlo-f, più che la lotta all'evasione, per risalire dalla crisi, sarebbe opportuna una riduzione della spesa pubblica e della P.A (quest'ultima almeno del 30%). Scommette che se questo fosse il cavallo di battaglia della prossima campagna elettorale i consensi arriverebbero alle stelle??

Il giusto

Dom, 04/08/2013 - 16:46

Complimenti ferrara,la sua arrampicata sugli specchi è spettacolare!Purtroppo però i fatti dimostrano il pregiudicato nell'ultimo decennio ha quasi raddoppiato il debito pubblico e portato la quasi totalità delle aziende al fallimento!Una sola azienda in questi anni ha aumentato a dismisura i profitti grazie a manipolazioni del mercato!Ma per fortuna il tempo è cavaliere,piu' del suo pregiudicato,e i nodi sono venuti al pettine!Incolpare gli altri per le proprie malefatte è tipico dei bambini o dei delinquenti...

Ritratto di MACzonaMB

MACzonaMB

Dom, 04/08/2013 - 16:53

Tra il non fare nulla e il compiere gesti eroici ci può anche stare una semplice e disarmante "via di mezzo" che si porta appresso la potenzialità su cui i mass media o la pubblicità basano la loro fortuna, per esempio: indossare una maglietta recante la scritta SILVIO FOREVER. E' pur vero che la vera partita si stia giocando, dietro le quinte, nel quartiere generale di una "fantomatica" potenza trans-nazionale ma col diffondersi capillre di certe mode, se il fenomeno potesse prendere piede, si arriverebbe ad urtare la pruderie di "lor signori" e magari sortire in successione l'effetto del sassolino lanciato dalla fionda del pastorello Davide verso il gigante Golia.

volp

Dom, 04/08/2013 - 16:53

Ferrara come al solito usa l'arma della provocazione, secondo lui Berlusconi, come Craxi avendo carisma e voti non sarebbero giudicabili da nessuno e quindi potrebbero frodare il fisco, prendere tangenti, fare i pedofili ed ogni altra attività' interdetta ai più'. Ma è' una spiegazione credibile? Solo in questo disgraziato Paese ci tocca sentire simili stupidaggini da simili tromboni.

Bartleby

Dom, 04/08/2013 - 16:55

Ferrara, va bene che ti paga ma un limite al paraculismo ci deve pur essere. La verità vera è che il tuo padrone è anche il padrone assoluto del cosiddetto popolo della libertà (dalla galera) e che non potrebbe tollerare la nascita di un leader nel proprio schieramento, leader che peraltro al momento non è neppure in vista, data la immediata stroncatura di Al Fano perpetrata dallo sasso Berlusconi. Quindi è vero che è senza rivali, ma all'interno della destra. Ora che il suo posto è in galera come gli altri delinquenti i suoi orfani si agitano scompostamente, sapendo che senza di lui il ldl vale meno del 10%

Il giusto

Dom, 04/08/2013 - 17:03

Complimenti ferrara,la sua arrampicata sugli specchi è spettacolare!Purtroppo però i fatti dimostrano il pregiudicato nell'ultimo decennio ha quasi raddoppiato il debito pubblico e portato la quasi totalità delle aziende al fallimento!Una sola azienda in questi anni ha aumentato a dismisura i profitti grazie a manipolazioni del mercato!Ma per fortuna il tempo è cavaliere,piu' del suo pregiudicato,e i nodi sono venuti al pettine!Incolpare gli altri per le proprie malefatte è tipico dei bambini o dei delinquenti...

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Dom, 04/08/2013 - 17:06

Mi auguro che ciò che scrive Ferrara non sia vero. Se così fosse saremmo veramente messi male. Se Berlusconi è il migliore in campo, figuriamoci gli altri. Quanto a serietà gli preferisco Capezzone che non ho mai visto ridere.

Nadia Vouch

Dom, 04/08/2013 - 17:15

Berlusconi non è politicamente estromesso in quanto molte persone ancora lo seguono. Ciò non significa però che non si avverta la necessità di un radicale cambiamento della politica. Qui in Italia la stanno mettendo in troppi sulla persona. La politica dovrebbe essere qualcosa che comprende sì la persona, ma che riesca anche a trascenderla, per rivolgersi davvero a una massa indistinta. Sono molto disturbata in queste ultime ore da questa forma di idolatria, che trovo danneggi Berlusconi, al quale, sul piano umano, va comunque il mio rispetto. Allo stesso tempo resto allibita verso la sinistra, che per decenni si è vantata di avere grandi progetti e grandi idee, e che messa sul piano dei fatti, si muove come una talpa in pieno sole, anch'essa alla ricerca disperata di un leader. Basta. Gli italiani sono stanchi.

ilfatto

Dom, 04/08/2013 - 17:20

sig ferrara, è incredibile come lei prenda per i fondelli così tanti elettori dicendo quello che loro vogliono sentirsi dire senza farsi sfiorare mai dal dubbio che lei lo faccia solo per una ricca e grassa prebenda che le permette di forgiarsi del titolo di direttore e di avere un congruo conto in bnca rimpinguato mensilmente..la reputo troppo intelligente per poter credere che lei pensi veramente la marea di c.... che propina in ogni articolo o editoriale, ma è appunto quella marea che vogliono sentirsi dire e lei le accontenta senza guardare troppo per il sottile e senza scrupoli di coscienza che lei in più di un'occasione ha dimostrato di non avere...cordialmente

hotmilk73

Dom, 04/08/2013 - 17:23

ahahahahah..povero ferrara...ti capisco...ti tolgono il culo da sotto la lingua.....ahahah...che farai ora??...lo,so,abituato a leccare,cercherai subito il prossimo real-culo...ahahahah,poveraccio

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Dom, 04/08/2013 - 17:29

La persecuzione giudiziaria consegna gli statisti alla storia. Silvio Berlusconi come Nelson Mandela? Perché no. Sul piano pratico e programmatico lancio un appello come Segretario del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare (Cirn). Occorre riprendere la strada dell'energia pulita a basso costo, qual'è il nucleare, togliendo le regalie alle cosiddette rinnovabili, che hanno messo fuori mercato l'economia produttiva nazionale con un costo esorbitante del chilowattora, che va a vantaggio di interessi finanziari (le sinistre ne sono fervide sostenitrici) e delle banche, con forte coinvolgimento, sopratutto in determinate aeree geografiche, di pratiche illegali e di interessi mafiosi. Forza Presidente Berlusconi, Forza Italia. Per il bene di entrambi.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 04/08/2013 - 17:35

Se Ferrara ha ragione significa che non ci sono speranze. Non alla guerra civile è avviato il Paese, ma al disastro economico, per assenza di una classe dirigente … ormai da ben più di 20 anni, dagli anni del dimenticato “miracolo economico”, un vero MIRACOLO se questa è il livello della nostra “politica”..

Giorgio di Faenza

Dom, 04/08/2013 - 17:52

Sig. Ferrara, condivido tutto quanto, anche se sono meno ottimista di Lei. Il tenore delle critiche che ho letto - infarcite solo di offese gratuite, slogan e luoghi comuni messi a memoria con tanti copia-incolla - mi conforta moltissimo nel mio convincimento. B. sopravviverà politicamente solo se non farà errori: ad. es non deve chiedere la "grazia". Chiedere la grazia è come chiedere perdono... e se graziato allora sì che dovrebbe ritirarsi a vita privata! Deve andare ai servizi sociali, anche se cercheranno di impedirglielo perchè potenzialmente pericolosi come ritorno di immagine... I domiciliari, dal punto di vista comunicativo, sarebbero per lui come una prigione vera perchè il magistrato, opportunamente "eteroguidato", gli lascerebbe pochissime oppportunità di visibilità mediatica. Grazie per il Suo impegno a sostegno anche delle idee di noi cittadini che non siamo nessuno!

Maurizio Fiorelli

Dom, 04/08/2013 - 17:55

Signor Andrea Bar,sono uno dei tanti che ha votato e voterà ancora Berlusconi e mi firmo sempre con nome e cognome.Le sarei grato di non giudicare se sono serio o meno perchè vede il suo, di giudizio, è un'affermazione che risiede solo nel "Pensiero Unico" e non ammette contraddizione.Auguri!

gian paolo cardelli

Dom, 04/08/2013 - 17:58

Per replicare compiutamente a tutti gli "argomenti" (virgolette molto, ma molto, ma molto ironiche) degli antiberlusconiani ci vorrebbe l'intero spazio su disco di tutto il sito del Giornale, ma non ne vale la pena perché il nocciolo è sempre lo stesso: "Berlusconi deve andare in galera perché è il capo dei nemici". Con elettori/contribuenti come loro governare un Paese è facilissimo, ed i cialtroni del PD lo sanno anche troppo bene. Vado a salvarmi qualche loro "argomento" giuridico letto a commento dell'altro articolo sulle motivazioni giuridiche della sentenza: come base per un best seller umoristico sono ineguagliabili.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 04/08/2013 - 18:06

Magico Giuliano. E' proprio vero. Questa SENTENZA è una manna. Realmente. Impossibile trovare uno 'SPOT' più valido per rilanciare Berlusconi, di quanto ha saputo fare questa sentenza di condanna. Ridicolissima. Ontologicamente. E' proprio il caso di dire -non tutti i mali vengono per nuocere- Oppure com'ebbe a dire Papa Wojtyla -spesso dal Male scaturisce il Bene- Adesso, dulcis in fundo, una cronaca pignolescamente raccontata dai domiciliari per un anno, del più grande Uomo del Mondo, che vada su tutti i media planetari, in modo da sbeffeggiare gli 'epifanici' avversari come meglio non si può. OPPURE ----Eccellentissimo Presidente Napolitano. Credo proprio Ella meriti appieno l'appellativo di Uomo della Provvidenza. I fatti sono ai nostri piedi. Una 'Giustizia' che non vogliamo assolutamente stigmatizzare ha ritenuto di 'cancellare' il più importante Partito Politico Governativo. Le conseguenze sono letali per le sorti dello Stato Italiano, Europeo, Mondiale. Nelle Sue 'mani', Preziosissimo Signor Presidente, la possibilità di evitare l'irreparabile. Occorre, come mai in passato, una immediata Concessione di Grazia. Non si tratta di graziare un uomo privilegiato, per il suo personale tornaconto. Si tratta di graziare un ' MOTORE ', vitale, per le sorti del Paese. Purtroppo, non graziandolo, il finimondo. Si andranno poi a cercare le responsabilità. E, Ella Signor Presidente, sarà nel mirino. Ma, considerazioni speculative individualiste a parte, ecco, anche Lei, in queste circostanze, è un 'MOTORE'. Della stessa importanza dell'altro. Possiamo ritenerci d'essere giunti al traguardo ultimo. Che è anche un vicolo cieco. GRAZIA IMMEDIATA, necesse est. Mi inchino davanti alla serietà storica del Suo attuale momento istituzionale. Al quale non può assolutamente voltare le spalle. F.to L'Italia.

treumann

Dom, 04/08/2013 - 18:08

un vecchio proverbio delle mie parti recita: chi vive sperando, muore.........cantando! Hanno voglia, lor signori.....

gigi0000

Dom, 04/08/2013 - 18:15

Elogio dei giudici. Scritto da un avvocato (Piero Calamandrei) “L’interpretazione delle leggi lascia al giudice un certo margine di scelta: entro questo margine chi comanda non è la legge inesorabile, ma il mutevole cuore del giudice” “Ogni popolo, si potrebbe dire, ha la magistratura che si merita”

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Dom, 04/08/2013 - 18:18

xmeyer. Che ragionamento profondo e articolato nell'individuare l'asse berlino-Londra-Parigi hai dimenticato l'america, la cina e il giappone. Quindi noi siamo la repubblica delle banane perchè sono gli altri che ci comandano e questo l'hai dedotto leggendo la stampa estera. Se hanno scritto "cala il sipario sul buffone di roma" ci sarà pure un motivo. prova a fare un ragionamento più semplice per capirlo.

Ritratto di anna.bell

anna.bell

Dom, 04/08/2013 - 18:26

Ferrara Lei come sempre è perfetto, è bello seguirla perché riesce a darmi la conferma di quello che vedo e che colgo. Grazie dott. Ferrara

andrea bar

Dom, 04/08/2013 - 18:26

Signor Maurizio Fiorelli i motivi per cui molti italiani votano Silvio Berlusconi possono essere tanti. Dal mio punto di vista la caratura del personaggio è talmente bassa che.... Lei per quale motivo lo vota? ANDREA BARSOTTI

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Dom, 04/08/2013 - 18:51

Così, tanto per dare qualche spunto ai tanti convinti della frase "la legge è uguale per tutti" e che l'informazione sia "imparziale" (e non tutta schierata a sinistra... ); così, tanto per stigmatizzare che in Italia (loro..) sono tutti puliti e integerrimi pagatori di tasse e c'è invece la pecora nera Berlusconi-delinquente-cassato, messo alla berlina, infangato da 20anni, perché "non poteva non sapere". Voglio parlare del santo, della voce-guida dogmatica dell' onesto-equo-solidale-democratico popolo di sinistra, dell'onestà e capacità imprenditoriali fatte persona, di quello che non ha mai ricevuto sconti dalla magistratura e da quei media che un giorno si e l'altro anche costruiscono impalcature partigiane su ogni minima cosa (e se non ci sono, le inventano e mistificano i fatti) riguardi il centrodestra ma soprattutto il "nemico", il "male dell'Italia", il "ricco" che ha osato contrapporsi alle gioiose macchine da guerra dei compagni onesti a prescindere e per volontà divina. Si, voglio spendere due parole sul signor Carlo De Benedetti (tessera nr.1 del Pd), uno dei più ricchi imprenditori italiani, proprietario (tra l'altro) di Repubblica e L'Espresso. Quello che dichiarò “Cominciai quasi dal nulla: avevo solo 18miliardi di lire (a oggi 41milioni di Euro...)”. Ma si, dai, dovreste ricordarvi di quello che negli anni '90 fece fallire il più grande colosso italiano dell'informatica, l'Olivetti, e fu condannato per BANCAROTTA FRAUDOLENTA (tra l' '85 e il '96 bruciò a Ivrea l'equivalente a oggi di 13,3miliardi di Euro -azioni crollate da 21mila Lire a 600..-, con perdita di decine di migliaia di posti di lavoro e che al termine del macello commentò compiaciuto «Missione compiuta»..). Quello che al tempo di "mani pulite" fu anche incarcerato (1giorno a Regina Coeli...) per CORRUZIONE (nel '93 avrebbe dichiarato al Wall Street Journal: “Se dovessi rifare tutto di nuovo, lo rifarei: pagherei le tangenti ai politici per ottenere le commesse pubbliche“); per la cronaca, De Benedetti fu assolto... una assoluzione che ancora oggi fa discutere, anche se gli onesti compagni ci ricordano sempre che "le sentenze non si commentano"... e ti credo! Una storia gigantesca di tangenti milionarie (all’epoca miliardarie) finita subito, ma guarda un po' 'sta "legge uguale per tutti", nell’oblio. Si, si, avete capito bene, è sempre quel personaggio il cui giornale (o meglio, il Gruppo l'Espresso) è già stato condannato in secondo grado a una multa di 225milioni di Euro per EVASIONE FISCALE (fatti risalenti al '91). Tanto per farvi capire meglio, è quel De Benedetti che, per motivi fiscali, mantiene la propria residenza in Svizzera, in modo da "stare al sicuro" mentre fa puntare il dito rosso dai suoi giornali contro chiunque consideri nemico-concorrente, accusandolo di avere a che fare (forse, ma forse-forse) con i paradisi fiscali. E' anche quello che il 18/5/10, mentre teneva a Londra una lezione sul futuro dell'Europa (sicuramente un "saggio imperdibile" di cui nessuno si ricorda...), dichiarò bello fresco: «‘Se facciamo qualcosa di serio per l'evasione fiscale ci sono regioni dell’Italia del sud che vanno al collasso’. Me lo ha detto un ministro del Tesoro italiano» aggiungendo «L’Italia non è un paese unico, ma due. Nel Nord c’è un’area competitiva con la Baviera. Il Sud è completamente diverso.. (omissis).. per essere competitive alcune aree hanno bisogno di essere al di fuori della legalità». Aggiungiamo anche che l' ex Presidente di Olivetti e AD Fiat, nell' '81 entrò col 2% nel Banco Ambrosiano diventandone Vice Presidente (Presidente: Roberto Calvi...quello che è stato suicidato sotto un ponte di Londra...). Dopo solo due mesi, il nostro santone lasciò l’istituto che era già alle soglie del fallimento. De Benedetti fu condannato in 1° grado e in appello a 8anni e 6mesi per concorso in BANCAROTTA FRAUDOLENTA (40miliardi di Lire di plusvalenza...), ma guarda-guarda le sentenze furono poi ANNULLATE dalla CASSAZIONE perché "non esistevano i presupposti per i quali era stato processato.... Ed è sempre De Benedetti che uscì, in parte per assoluzione in parte per prescrizione, dal processo sugli appalti alle Poste (CORRUZIONE), e chiuse con due oblazioni da 50milioni di Lire ciascuna altrettanti processi per le manovre in Borsa sui titoli Olivetti (INSIDER TRADING) e per i bilanci del gruppo di Ivrea (FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI); così come chiuse con una sanzione di 30mila Euro un'altra storia di INSIDER TRADING attuata all'interno delle operazioni della sua società di investimenti Management&Capitali (M&C) che annoverava tra gli azionisti "cosette" tipo Schroders Investment Management, Cerberus Capital Management LP, e Goldman Sachs... Eh si, "La Legge è (proprio) uguale per tutti", ma per qualcuno "è più uguale" e per qualcun altro è "meno uguale", ma soprattutto l'unico brutto e cattivo che in Italia "non poteva non sapere" è Berlusconi! L'indecente associazione a delinquere rossa deve finire... E FINIRA'!

sorciverdi

Dom, 04/08/2013 - 19:00

Grande Ferrara! La sinistra di buoni a nulla, serva di debenedetti e delle peggiori lobby finanziarie mondiali, ha dovuto far uscire allo scoperto il suo alleato più velenoso cioè quella magistratura altamente politicizzata che ha condannato Berlusconi senza uno straccio di prova. Questa è la dimostrazione che la sinistra italiana buona solo a vincere col tradimento, che non sa e non vuol sapere cosa sia la democrazia e "colpisce sotto la cintura" probabilmente con la complicità sottotraccia di regiorgio che, ricordiamolo, era responsabile amministrativo del PCI ai tempi in cui arrivavano i soviet-dollari ma lui non se ne accorse. Forse questa assurda sentenza -assurda per ogni essere pensante e non necessariamente filoberlusconiano- darà un colpo di acceleratore a quel cambiamento di cui l'Italia ha bisogno e che DEVE passare attraverso il rifacimento totale dello Stato e la riscrittura di una costituzione ormai assurda per vetustà oltre che per essere stata scritta dai vincitori materiali della II Guerra Mondiale nonché firmata da personaggi che si atteggiarono a padri della patria ma che erano solo, lo si. dei NANI!

Giorgio5819

Dom, 04/08/2013 - 19:04

ANDREA BAR, pensate voi a trovare prove VERE che per accusare le persone, così eviterete di essere compatiti dal mondo civile.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Dom, 04/08/2013 - 19:13

Ferrara si sbaglia. Il suo è un perfetto esempio di "wishful thinking", ma la realtà non è questa. La realtà è che la battaglia per mantenere l'Italia in una rotta occidentale è già stata perduta. Anche per l'incapacità di chi avrebbe dovuto provvedervi, è chiaro. Ma gli avversari sono stati e sono più forti. Il vero redde rationem arriverà quando i conti dello Stato saranno al collasso, e per la prima volta non si riuscirà più a pagare (come accade già in Grecia) stipendi pubblici e pensioni. Il giorno in cui la massa informe dei dipendenti dallo Stato votanti PD, Vendola o Grillo si vedrà la busta paga decurtata, farà lui la rivoluzione. Ovviamente i colpevoli saranno "gli evasori", ovvero i pochi ancora rimasti in attività che avranno cercato di produrre un po' di denaro e lavoro fino alla fine. Eliminati quelli, l'esercito dei fancazzisti di Stato, che è smisurato, comincerà a divorarsi l'un l'altro. La mole incredibile di extracomunitari che sarà presente nel paese in quel momento, più adatta alla lotta e più abituata alle ristrettezze, conquisterà ciò che rimane degli italiani di destra-sinistra, categoria della quale a loro francamente non interessa un tubo. La proprietà privata scomparirà, così come gli antenati di quello che ora si chiama PD hanno sempre sognato. Ma sarà un piacere vedere e assistere a quel momento.

tartavit

Dom, 04/08/2013 - 19:16

"Mi scompiscio dal ridere." Ferrara, Ferrara, faresti bene a piangere e piangere lacrime amare. Ma come può una persona intelligente scrivere simili str...te. Il cavaliere non e finito, è finitissimo e dai suoi ultimi due discorsi, al di là delle solite chiacchiere, l'espressione del suo viso, il movimento delle sue labbra, il tono della sua voce, la scelta delle parole , si evince, in modo chiaro, che nemmeno più lui crede in se stesso. Forse ha avuto modo, in questi ultimi giorni, di farsi un esame di coscienza, dove ha dovuto riconoscere che in questi venti anni, non ha fatto quasi niente per rimettere l'Italia in gareggiata e ha perso molto tempo dietro le gonnelle. Bisogna convincersi, Egr. Ferrara che è finita una epoca poco gloriosa per il ns. Paese, ed che è giunto il momento di cambiare pagina. Restare attaccati morbosamente al passato non giova a nessuno, nemmeno allo stesso Berlusconi.

steacanessa

Dom, 04/08/2013 - 19:38

Fantastico Giuliano!

brunog

Dom, 04/08/2013 - 19:44

andrea bar, negli USA i magistrati nostrani non entrerebbero neanche nel parcheggio del tribunale. Negli USA i procuratori o "disctric attorney" sono eletti dal popolo, presentano i capi d'imputazione, la difesa controbatte, la giuria popolare decide sulla colpevolezza o meno, il giudice assicura che il processo si svolga secondo le regole e applica la sentenza secondo il verdetto emesso dalla giuria popolare. Hai capito come funziona la giustizia negli USA, informati e non ascoltare il TG3.

AEDO

Dom, 04/08/2013 - 19:48

SINISTRI, peggio dello sterco di maiale. Gente che non può risolvere alcuna crisi perché è endemicamente e mentalmente incapace di concepire il lavoro autonomo e creativo, ma solo quello parassitario del pubblico impiego. Gente che non sa nulla di lavoro effettivo e sforzi produttivi, ma solo del tempo passato a chiacchierare ed fare manifestazioni contro chiunque lavori per conto proprio. Gente che proprio ama l'ammucchiata d'ogni tipo, da quella carnale a quella economica, con un De Benedetti abituato alle rendite parassitarie. Gente che ama la sporcizia materiale perché altrimenti non si mischierebbe con zingari e lazzaroni del terzo mondo e peggio, basti fare nulla e vivere a sbafo dell'Italia.

ego

Dom, 04/08/2013 - 20:18

per andrea bar---------------I suoi sono proprio discorsi "da bar", per la pochezza e l'inconsistenza dei contenuti. 1) lei scrive che "" la mancanza di serietà di molti italiani"" tiene ancora in vita Berlusconi. Si rende conto della gravità di questa affermazione; praticamente lei se la prende con il VOTO DEMOCRATICO di 8 milioni di italiani; e quella che è l'espressione più significativa di una democrazia lei la chiama "mancanza di serietà". C'è da rabbrividire!----2) Lei chiede inoltre se abbiamo "prove" di un golpe della magistratura: si la prova esiste e consiste nel fatto che sia per i "diritti Mediaset", sia per il caso "Ruby", la magistratura per condannare Berlusconi (attuare cioè il suo piano eversivo) HA FATTO A MENO DELLA PROVA, cioè ha messo da parte quello che è il cardine di un processo civile e democratico degno di questo nome. Le pare poco?

sorciverdi

Dom, 04/08/2013 - 20:25

# ilsaturato: mi ha fatto molto piacere leggere i tuoi commenti ben circostanziati. Fa piacere vedere che oltre ai soliti cretini probabilmente a libro paga della sinistra, c'è dela gente che ha ancora la voglia e il coraggio di dire le cose come sono e di denunciare che questa sinistra è la causa di quasi tutti i mali che affliggono il nostro Paese. Grazie per ciò che hai scritto. Una stretta di mano virtuale. Ciao.

giolio

Dom, 04/08/2013 - 20:41

o si vuole o non si vuole l‘uomo ê un fenomeno come si dice nel gergo sportivo ne‘‘ i suoi partys e neanche le sue scappatelle anno la sua leggittimitâ nel {dubbio} perô nello{ STATO CAOS } nessuno a fatto meglio di lui {{cito un articolo di LE FIGARO del3 agosto 2013{{{ andrea bar se ci sei batti un colpo}}} che forse ti citerô anche un articolo di un giornale tedesco chê si chiama DIE WELT

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 04/08/2013 - 20:47

LETTO E APPROVATO GIULIANO SEI UN MITO!

giolio

Dom, 04/08/2013 - 20:50

anzi lo faccio subito DIE WELT schrive.. cosê questo per uno stato sul baratro chê non riesche ad eliminare una persona .........POLITICAMENTE¨¨ ê non giuridicamente bar prima di parlare dell‘estero leggi anche i giornali

moichiodi

Dom, 04/08/2013 - 21:05

eccolo qua ferrara pronto alle sue rigosamente logiche scorribande che sono double face. (immaginiamo per un secondo che fosse ancora comunista: il ragionamento sarebbe stato lo stesso, ma la conclusione, sempre credibile, sarebbe stata l'opposto) comunque,FERRARA: IL SUO ragionamento "IL CONSENSO CHE GENERA IMPUNITA'", degrada L'ESSENZA STESSA DELLA DEMOCRAZIA (e purtroppo per lei, credo che ne sia consapevole, ma il compitino va scritto)

ego

Dom, 04/08/2013 - 21:06

per ilfatto--------------------Fa una certa impressione leggere quanto scritto sui lettori di Ferrara da uno che si firma come l'omonimo quotidiano. Tutte le panzane e le bufale dietrologiche che "il Fatto", appunto, propina ogni giorno ai suoi indefessi lettori dove le mette? Ferrara al confronto è un sobrio!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 04/08/2013 - 21:21

Non mi aspettavo un de profundis anche da Ferrara. L'imbeccata a Marina definisce la scomparsa dell'ex cav.

pinux3

Dom, 04/08/2013 - 22:51

A proposito di "modernizzazione liberale"...Berlusconi ha governato complessivamente più di 9 anni. Che ne è della "rivoluzione liberale" promessa fin dal '94? Se è quel "gigante" politico di cui parla Ferrara com'è che è riuscito a combinare così poco? Ce lo spieghi Giulianone?

CALISESI MAURO

Lun, 05/08/2013 - 06:04

Raperonzolo giallo: Concordo in pieno con la sua valutazione, aggiungerei tuttavia qualcos'altro, per esempio le ruberie che faranno del nostro oro attualmente a fort knox ( sotto sequestro? ), le nostre aziende strategiche rimaste dopo le svendite prodiane, la chiusura di tutte le medie aziende che fanno concorrenza ai tedeschi ( e' il loro premio ) a quel punto l'italia ritornera' a livelli da medioevo. Tutto combaciera' con la distruzione del cristianesimo in italia. Nel nord europa stanno gia' vendendo le chiese ai musulmani. A quel punto ci saranno ancora degli imbecilli in piazza a urlare che e' colpa del berlusca. ( anche lui ne ha a parte questo, perche' invece che picchiare duro come la Tatcher ha sempre cercato il compromesso,questo per non compromettere anche i suoi affari. Faccio un esempio la vendita di Parmalat a quei furboni di Lactalis. Era da evitare lui non si e' opposto anche perche' era sotto ricatto da parte dei nostri amici d'oltralpe che poi sono passati alla libia). Il problema e' un popolo furbastro, non capace di capire cosa sta' succedendo e capace di difendere i propri interessi. Calcutta sta' arrivando.

marcus57

Lun, 05/08/2013 - 07:44

Non credo che Berlusconi possa veramente essere ancora vincente. Ieri alla manifestazione mi è apparso un uomo stanco e abbattuto, cosa comprensibile; ho inoltre la sensazione che tende a fidarsi troppo di Napolitano, che non dimentichiamolo è un ex-comunista. In qualsiasi altro paese con popoli più battaglieri o con una maggiore spinta morale sarebbe scoppiata già da tempo una mezza rivoluzione: quindi questa situazione è anche colpa della nostra ignavia. E' assurdo come a fronte dei continui attacchi della magistratura politicizzata in questi anni non ci sia stata mai una vera e dura presa di posizione. Oramai ho la sensazione che la lunga lotta tra giudici e sinistra da una parte e spirito liberale dall'altro sia finita, e tutto ciò nonostante l'evidente debolezza del PD. D'altra parte il movimento 5 Stelle è più forcaiolo di Di Pietro e compagni, ed hanno il sostegno di un gran numero di giovani nati e cresciuti con nel cuore l'odio nei confronti di Berlusconi, che del centro-destra è stato lo strenuo difensore. Non dimentichiamo che le idee alla base del movimento di Grillo sono sostanzialmente da estrema sinistra: credo che l'Italia sia oramai fottuta. Impossibilità di fare impresa, debito pubblico irrecuperabile, sindacati come mafie, aumento impressionante di clandestini, magistratura come unico vero potere in questo paese, sono gli ingredienti che ci porteranno verso l'abisso. L'unica soluzione sarebbe quella di trovare un altro vero leader carismatico, che purtroppo all'orizzonte non appare. La figlia Marina avrebbe dovuto già farsi avanti mentre il padre, anche se innocente, avrebbe dovuto già dimettersi e predisporsi agli arresti domiciliari, dando così spessore morale al suo sacrificio. La richiesta della grazia poi, si identifica con l'ammissione di colpevolezza, meglio sarebbe stato soprassedere, tanto Napolitano non la concederà mai .

rickyced

Lun, 05/08/2013 - 08:07

Bravo Ferrara, il premio pulitzer anche quest'anno è sicuramente tuo!!!!! In coppia con Sallusti il quale ieri ha tirato fuori la buona e vecchia carta del metodo "Boffo" contro il giudice Esposito che ha "osato" condannare il capo!!! Ma l'altra settimana non avevato scritto che i giudici erano amici della destra??? Boh!!! Siete veramente fastidiosi e soprattutto tenete al paese in crisi che non ci dormite la notte. Fateci il piacere emigrate!

Ritratto di marione1944

marione1944

Lun, 05/08/2013 - 08:09

andrea bar: non rigiri la frittata, mi dica lei quali prove "e dico prove in senso processuale in grado di evidenziare" hanno i magistrati per evidenziare la colpevolezza di Berlusconi? solo congetture, supposizioni, zero evidenze, nulla in mano.

Klotz1960

Lun, 05/08/2013 - 08:17

Non concordo per nulla con la sostanza dell'articolo. Che SB sia vivo e senza rivali, e' fuori di dubbio. Ma e' stato un errore gravissimo non opporsi adeguatamente alla rivolta eversiva della magistratura, anteponendo la riforma della giustizia a tutto e, per esempio, denunciando e processando tutti i magistrati che si permisero ripetutamente di scioperare contro leggi che li riguardavano, atto fondamentalmente eversivo rispetto al princio cardine della separazione dei poteri. Tale tolleranza ha portato alla situazione di oggi, in cui SB potrebbe anche essere arrestato. E sopratutto, noto che molti pensano che la Procura di Milano ed i suoi emuli si fermeranno qui. Ma stiamo scherzando? Continueranno a tramare per far vincere la sinistra e trapasseranno in massa a ruoli politici: e' quello che sognano. Con l'attivo sostegno di Bruxelles e della Merkel. La recessione nasce dall'Euro e se l'Italia reagisse seriamente, sfondando il deficit del 3%, chiedendo gli Eurobonds, convocando un referendum sull'Euro, la baracca del potere neoimperiale di Bruxelles e della Merkel cadrebbe come un castello di carte. Purtroppo Grillo non ha capito che e' in corso un progetto di dominazione imperiale da parte di Bruxelles e Berlino, e che SB era ed e' tuttora l'unico valido oppositore. Ho infine la brutta sensazione che lo stesso SB sia personalmente intimidito: il suo appello a non far cadere il Governo attuale non ha alcun senso.

Maurizio Fiorelli

Lun, 05/08/2013 - 18:45

Signor Andrea Barsotti,anche se lei ritiene insignificante Berlusconi,ciò non le consente di prendere per cretini coloro che lo votano a torto o ragione.Lei vota per l'altro schieramento? Bene,è un suo sacrosanto diritto e mai nessuno dovrebbe trattarla da idiota,non crede?

Beaufou

Ven, 26/02/2016 - 18:29

pinux3: se non l'ha capito da solo "come mai" Berlusconi non è riuscito ad attuare quella rivoluzione liberale che si proponeva, temo che neanche gli argomenti di Ferrara servano allo scopo... Pensi solo per un attimo a come sarebbe finita la vicenda del papà di Renzi se il pinocchietto fosse di destra. Ma, forse, pensare le risulta troppo faticoso. Ahahah.