Esposito si difende (male) sul Fatto

Per 24 ore silenzio sepolcrale sulle rivelazioni del Giornale. Poi la smentita. Che smontiamo punto per punto

Il presidente della sezione feriale della Cassazione Antonio Esposito

Per dovere di coscienza, sabato scorso ho rivelato sul Giornale due fatti di cui sono stato diretto testimone il 2 marzo 2009 a Verona, durante un ricevimento all'hotel Due Torri: 1) il giudice Antonio Esposito, presidente della seconda sezione penale della Corte suprema di Cassazione che ha confermato la condanna definitiva a carico di Silvio Berlusconi nel processo Mediaset, mi parlò malissimo dell'ex premier, soffermandosi sul contenuto pecoreccio di presunte intercettazioni telefoniche nelle quali il Cavaliere avrebbe assegnato un punteggio alle prestazioni erotiche di due deputate del Pdl sue amanti; 2) lo stesso dottor Esposito mi anticipò lì a cena, fra una portata e l'altra, quale sarebbe stato il verdetto di colpevolezza che avrebbe emesso contro Vanna Marchi, puntualmente confermato meno di 48 ore dopo dall'agenzia Ansa. Ho anche precisato che quest'ultimo episodio l'avevo già riportato a pagina 52 del mio libro Visti da lontano, edito da Marsilio nel settembre 2011, dunque in tempi non sospetti, quando ancora nessuno poteva sapere che il giudice Esposito sarebbe stato chiamato a occuparsi del processo Mediaset.
Anziché chiedersi se queste due notizie fossero vere oppure no, per 24 ore sono rimasti tutti zitti. Non un fax di smentita dall'interessato o dal suo legale. Non una nota dalla Cassazione. Non una dichiarazione di solidarietà al collega Esposito da parte dell'Associazione nazionale magistrati. Non un lancio dell'Ansa. Non un sottopancia scorrevole su Sky Tg24. Non un cenno nei siti dei principali quotidiani. Un fragoroso, sepolcrale silenzio. Interrotto alle 19.23 di sabato solo dalla home page di Dagospia.
Ieri, finalmente, il giudice Esposito ha affidato la sua replica al Fatto quotidiano, anziché al ben più diffuso Corriere della Sera. Scelta oculata: meglio non allargare troppo la frittata. Al posto suo, confesso che avrei fatto lo stesso, se non altro perché il giorno precedente quell'organo di stampa aveva tessuto le lodi della «Corte impermeabile del giudice Esposito» (titolo a pagina 6) e Gianni Barbacetto aveva definito il presidente della seconda sezione penale «un amante degli scacchi» e gli altri quattro componenti del collegio «moderati, moderatissimi, mai schierati politicamente e lontani dalle correnti della magistratura associata».
Il titolo di prima pagina del Fatto recitava: «Ora manganellano il giudice Esposito». Occhiello esplicativo preceduto dalla testatina «Fango»: «“Metodo Mesiano” contro il presidente della Cassazione». All'interno, si precisava che l'alto magistrato «non intende replicare “se non nelle sedi competenti” a quelle che ritiene calunnie e falsità». Subito dopo, però, con l'autore del pezzo Barbacetto, lo stesso che l'aveva asfissiato d'incenso il giorno prima, «accetta di spiegare che cosa non quadra nella ricostruzione del Giornale». Vediamo.

CENE ALLEGRE

«Intanto le sbandierate (in prima pagina) “cene allegre” si sono risolte in un'unica cena dopo la premiazione». Ho appunto raccontato di un'unica cena svoltasi nel ristorante dell'hotel Due Torri, seguita alla consegna del premio Fair play del Lions club al suo amico Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Cassazione, che poco prima avevamo presentato insieme al pubblico in tutt'altra sede. Al banchetto il mio posto era fra i due, Imposimato ed Esposito. Alla sinistra di quest'ultimo sedeva uno stimato funzionario dello Stato, che ha udito come me le esternazioni del giudice della Cassazione e che sarà chiamato a confermarle «nelle sedi competenti» care a entrambi (a Esposito e a me). Quanto all'occhiello di prima pagina declinato al plurale, non l'ho fatto io. E siccome «è il giornalista Stefano Lorenzetto ad allineare le presunte scorrettezze del magistrato», scrive Barbacetto, vorrei che si parlasse solo di quelle.

ABBIGLIAMENTO

Ho scritto nel 2011 in Visti da lontano, mai smentito, che il magistrato da me conosciuto era «sommariamente abbigliato (cravatta impataccata, scarpe da jogging, camicia sbottonata sul ventre che lasciava intravedere la canottiera)». Esposito nega: «Quanto all'abbigliamento, basta guardare le numerose foto scattate quel giorno e controllare le riprese televisive per constatare che era impeccabile». Le uniche riprese televisive esistenti le ho controllate tutte, fotogramma per fotogramma: non possono certo documentare in modo così ravvicinato i particolari da me elencati. Ma si dà il caso che io lavori sui dettagli da 40 anni, da quando faccio questo mestiere. Sono un maniaco dei dettagli, come sa chiunque mi legga (ed Esposito confessa d'avermi letto spesso). Ci mantengo la famiglia, con i dettagli. Ebbene: le riprese non possono certo mostrare i piedi del giudice, nascosti dal banco dei relatori. Però prima della cerimonia io e lui siamo stati anche seduti per una buona mezz'ora nell'atrio della sala convegni di Unicredit, mentre il suo amico Imposimato rilasciava interviste e firmava autografi. Eravamo sprofondati a gambe accavallate in due poltrone, a conversare amabilmente. E, nonostante lui affermi che «una cosa è comunque certa: io in vita mia non ho mai posseduto, né calzato (e dico mai senza tema di smentita) scarpe da jogging, attività che non ho mai praticato», riconfermo che a sfiorare le mie ginocchia erano le sue scarpe sportive, da jogging, da tennis, da running, le chiami come vuole. E aggiungo un altro dettaglio: bianche. Sì, bianche. Ma non lo aggiungo solo io: quelle scarpe se le ricordano anche Francesco Giovannucci, già prefetto di Verona, e sua moglie Enrica, che quella sera erano seduti in prima fila. Al loro occhio - allenato dalla lunghissima consuetudine con le regole del cerimoniale - la stravagante tenuta non poteva passare inosservata.
Le foto le sto cercando. Non è impresa facile, con i colleghi in ferie o che hanno smarrito una parte del loro archivio (è il caso di Giorgio Marchiori, fotoreporter del quotidiano locale L'Arena). E poi di solito i giornali prediligono le immagini a mezzobusto. Solo i feticisti scattano foto ai piedi.
Mi fa specie che un magistrato di Cassazione cerchi di svicolare adducendo come prova decisiva della mia inattendibilità un paio di scarpe. Non è di questo che si sta trattando. Io, comunque, non mi sono mai occupato del colore azzurro dei calzini del suo collega Francesco Mesiano (lo dico ai titolisti del Fatto). Quindi non tentate d'impiccarmi a un paio di scarpe. Con me cascate male: sono figlio di calzolaio.

INTERCETTAZIONI

Esposito nega d'aver detto quello che invece ha detto su Berlusconi. Vuole forse costringermi a pubblicare il testo stenografico delle telefonate che ho avuto con due illustri testimoni presenti a quella cena? Lo avverto: potrebbe restarci di sale. Sappia solo che il 24 luglio scorso ho interpellato il funzionario dello Stato che quella sera sedeva alla sua sinistra. A costui ho chiesto se si ricordasse: a) della cena; b) delle intercettazioni svelate da Esposito con la «pagella» sulle capacità erotiche delle due deputate del Pdl stilata da Berlusconi; c) della sentenza su Vanna Marchi che il giudice ci anticipò durante il banchetto. Nonostante siano passati quasi quattro anni, mi ha risposto per tre volte: «Sì che mi ricordo!». Dopodiché gli ho anche chiesto se sapesse chi fosse quel magistrato. Risposta: «Non lo so, io, me lo sono trovato lì...». Quando gli ho spiegato che si trattava del giudice che di lì a pochi giorni avrebbe deciso il destino di Berlusconi, ha esclamato, sbigottito: «Ma va' lààà! Ma va' lààà! Dìmene altre!». Che in dialetto veronese sta per «dimmene altre», cioè non posso crederci.

AMARONE

Il Fatto ricorda che «Lorenzetto comunque concede al giudice una “misericordiosa attenuante”: “Forse era un po' brillo”, aveva “ecceduto con l'Amarone”». E che altro avrei dovuto pensare all'udire gli sconcertanti pettegolezzi di un eminente magistrato della Repubblica? «Ma il giornalista non poteva non notare che io non ero “un po' brillo” perché sono, da una vita, completamente astemio. Non c'è persona al mondo che possa testimoniare di avermi visto bere vino o altre bevande», afferma il magistrato.
Mi perdoni, dottor Esposito, questo è un clamoroso autogol: ci sta dicendo che lei era sobrio mentre malignava su Berlusconi, s'intratteneva su intercettazioni coperte da segreto istruttorio e anticipava una sentenza su Vanna Marchi che avrebbe dovuto formarsi nel chiuso di una camera di consiglio e non a tavola. Voglia rammentare che l'«attenuante misericordiosa» gliela concessi in forma dubitativa nel libro: sabato scorso gliel'ho revocata, scrivendo che «da giovedì sera mi sono invece convinto che, mentre a cena sproloquiava su Silvio Berlusconi e Vanna Marchi, era assolutamente lucido nei suoi propositi. Fin troppo».

GENIO DEL MALE

«C'è di peggio: Lorenzetto racconta che il giudice, prima della consegna del premio, secondo un testimone avrebbe fatto affermazioni pesanti su Berlusconi, reputato “un grande corruttore” e “il genio del male”». Si difende Esposito: «Quelle parole non le ho mai dette: ma le pare che avrei potuto pronunciare giudizi di quel tipo, mentre ero al tavolo ove si presentava un libro e si consegnava un premio, innanzi a 500 persone?». E chi ha mai scritto che le ha pronunciate davanti a 500 persone? Lei le ha profferite in varie occasioni davanti a uno stimato professionista, un testimone presente a quella serata, che me le ha confermate più e più volte, anche di recente, in una registrazione piuttosto lunga: dura 29 minuti e 30 secondi. Ed è un testimone degno di fede.

CHI SONO

Riferendosi a me, Esposito spiega al Fatto: «Dice anche che io mi sarei lasciato andare perché non ero a conoscenza per quale testata lavorasse: invece lo sapevo, sia perché avevo letto più volte articoli a sua firma, sia perché gli organizzatori ci avevano segnalato il moderatore della serata». A parte che io mi sono limitato a formulare una mera ipotesi («Presumo che ignorasse per quale testata lavorassi»), mi rallegra, dottor Esposito, annoverarla fra i miei lettori. Ma pure qui si sta facendo del male da solo: la circostanza di conoscermi e di sapere per quale testata lavorassi avrebbe dovuto indurla a raddoppiare la prudenza e il riserbo che le sono imposti dall'alto ufficio affidatole.
A questo punto vorrei dirle poche cose sul mio conto. Mi sono dimesso dalla vicedirezione vicaria del Giornale nel 1998, rinunciando ai cinque sesti dello stipendio. Da allora vado in cerca di italiani qualunque. Ne ho intervistati finora 660. Da parecchio tempo non mi occupo né di politica né di giustizia. Non aspiro a dirigere Il Giornale, né Panorama (l'altro mio datore di lavoro, dove sono attualmente cassintegrato), né il Tg5, né null'altro. Faccio il giornalista col massimo scrupolo, come sono certo faccia lei, dottor Esposito, nella sua delicata professione, e ciò mi ha guadagnato la stima di varie personalità, fra cui l'attuale presidente del Consiglio, Enrico Letta, Sergio Zavoli, Enzo Biagi, Ferruccio de Bortoli, Giovanni Minoli, Vittorio Messori, Aldo Busi e Marina Orlandi, vedova del professor Marco Biagi assassinato dalle Nuove Br. E persino di Marco Travaglio, vicedirettore del Fatto quotidiano.

CONCLUSIONE

A me pare che il thema decidendum non sia il paio di scarpe sportive che lei indossava, bensì il fatto (non quotidiano) che il presidente di una sezione penale della Corte suprema di Cassazione fosse talmente prevenuto in senso sfavorevole a un imputato da dovergli consigliare di astenersi. Io so d'aver detto tutta la verità, nient'altro che la verità, giudice Esposito. Le confesso che temo molto il suo giudizio e quello che ne deriverà nelle aule a ciò preposte. Ma temo molto di più il verdetto di un Giudice che sta sopra di lei e sopra di me. Quello sì definitivo.

stefano.lorenzetto@ilgiornale.it

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Commenti
Ritratto di Nazario49

Nazario49

Lun, 05/08/2013 - 13:19

Anche con prove schiaccianti (testimoni, foto e reg.ni), Lei caro Lorenzetto ha già perso. Nessun tribunale andrà contro un presidente di Cassazione. Perché simile imprudenza? Adesso saranno guai per l'editore, il direttore, per Lei, e per quei tanti lettori che hanno commentano con toni non consoni la notizia...

Thefibber

Lun, 05/08/2013 - 13:23

grande Stefano...coraggioso come non lo sono stati i magistrati quando hanno dovuto decidere tra il difendere la casta o salvare un innocente

Pazz84

Lun, 05/08/2013 - 13:25

Si si continuate a gettare fango sul giudice. E' la volta buona che questo giornale lo chiudono. Così la smettete di usare metodi da ventennio fascista

a.zoin

Lun, 05/08/2013 - 13:26

Questo A.Esposito, Dovrebbe essere ESONERATO a tutti gli incarichi di giurispondenza. COME PUÒ UN TANGHERO SIMILE, condannare una persona "per sentito DIRE "? Bisognerebbe indagare su questa persona,su come abbia potuto avere una carriera così "brillante e piena di ODIO" e quali sono le sue amicizzie.

cicero08

Lun, 05/08/2013 - 13:29

Una macchina del fango avviata a corsa ofmai finita e definita. Rifletta anche su questo Lorenzetto. Le cose si dicono a tempo debito. Dette fuofi tempo massimo assumono un altro significato.

agosvac

Lun, 05/08/2013 - 13:31

Purtroppo quando giornalisti poco seri( quelli del Fatto) hanno a che fare con un giornalista serio come chi scrive quest'articolo, non c'è storia: quelli insinuano come è loro costume, questo controbatte con prove certe! Sarei curioso di vedere cosa succederebbe in un'eventuale querela di esposito contro Lorenzetto!!! Certo "questa magistratura" ci ha abituato a tutto, ma quì non ci sono solo ipotesi più o meno attendibili, quì ci sono fatti e non "fatti quotidiani", ci sono testimoni seri e di indubbia onestà.

angelo piras

Lun, 05/08/2013 - 13:34

Mania di grandezza. Irresponsabile esibizionista.

timoty martin

Lun, 05/08/2013 - 13:34

Che schifo! che vergogna essere cosi' di parte , bergogna avere il coraggio di percepire lo stipendio di giudice e di non essere almeno equo. Vergogna su quel giudice che giudice certo non è. Vergogna su questo sistema che tollera, permette certi squallidi personaggi. Quanto lo hanno pagato per essere cosi' accusatore ed amaro?

xgerico

Lun, 05/08/2013 - 13:35

Allora le scarpe non si "vedono" non era brillo, cosa cancella, dal suo articolo domani Lorenzetto!

Lofelo

Lun, 05/08/2013 - 13:35

Caro Nazario, contesto la tua agghiacciante (in realtà amaro-ironica) profezia: Lorenzetto ha vinto !

Sinistra al caviale

Lun, 05/08/2013 - 13:37

Avanti cosi, servono più testimonianze possibili..ovviamente una riforma della giustizia deve includere la possibiità di intercettare magistrati e giudici-kompagni..un modo per velocizzare la necessaria pulizia nella magistratura

Sinistra al caviale

Lun, 05/08/2013 - 13:42

Pazz84 vai, vai pure a..leggere il Fatto..

comase

Lun, 05/08/2013 - 13:44

Questo pseudo giudice basta guardarlo in faccia per capire chi è!!! Na' chiavica

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 05/08/2013 - 13:45

che delinquente, questo bastardo giudice....

Stefano Fontana

Lun, 05/08/2013 - 13:46

Lorenzetto, faccia i nomi di questi "stimati funzionari" così, come lei fa col giudice, qualcun'altro potrà ricordare o "dire di ricordare" qualche porcheria loro e vedremo quanto "stimati" risulteranno dopo una terapia del fango come quella che sta facendo lei. Il fatto, questo si incontestabile, è che lei non ha uno straccio di prova per dire che il giudice in questione non abbia fatto il suo dovere, quindi agisce non in qualità di giornalista, ma di sparavano, pratica dalla quale nessuno è immune, nemmeno gli "stimati funzionari", dei quali per questo specifico motivo evita, giustamente, di fare il nome. Perchè esporli a pratiche scorrette e bieche come la sua? Il fatto è che da una parte ci sono conti segreti, banche offshore, prove di evasione fiscale, dall'altra c'è il pettegolezzo su una cena di 4 anni fa. E gente come lei sembra pensare che le due cose debbano avere lo tesso peso. Le do un consiglio, tenga segreto il nome degli "stimati funzionari", dovesse renderli pubblici li esporrebbe gente come lei.

rossono

Lun, 05/08/2013 - 13:47

cicero08 Lei no ha capito un tubo!!!

slim313

Lun, 05/08/2013 - 13:50

xgerico prenditi una pausa non ti stressare troppo con i commenti da citrullo komunista

Ritratto di ersola

ersola

Lun, 05/08/2013 - 13:51

dite la verità lo odiate perchè quando ha letto la sentenza vi ha preso pure per i fondelli facendovi fare pure un figuraccia,ahhahaahhaaahhh,altrimenti non si spiega questo accanimento contro lui che non è stato mica il solo a decidere.

killkoms

Lun, 05/08/2013 - 13:52

@pazz84,i modi da ventennio fascista sono quelli di chi manda giornalisti in galera,o gli manda la polizia a casa per intimargli di, rimuovbere le citiche da internet!

Ritratto di lettore57

lettore57

Lun, 05/08/2013 - 13:53

@cicero80 e compagni (in tutti i sensi) ma leggete cio che ha scritto oppure venite qui (voi si lo fate a prescindere dal dopoguerra) fango. Tutto cio che con Voi non è allineato è fascista; sarebbe darvi troppa importanza dire che l'Italia va male per colpa vostra ma, sicuramente, anche voi (pur nell'ombra) avete dato uno sostanzioso contributo. Mah

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 05/08/2013 - 13:54

Chi semina vento raccoglie tempesta e chi sparge fango verrà seppellito dagli escrementi. Lo stesso copione visto e rivisto anche con l'ex direttore di Avvenire.

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Lun, 05/08/2013 - 13:54

Svegliati Vesuvio...

Sinistra al caviale

Lun, 05/08/2013 - 13:55

A questo punto chiediamoci cosa cavolo abbia fatto in 7 ore di camera di consiglio visto che il kompagno-giudice aveva già tutto deciso..un pisolino dopo il pranzo abbuffata?? ..per altro anch'esso incapace di leggere una sentenza in italiano..

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 05/08/2013 - 13:55

Brutto e vecchio, pure con le recchie a sventola...se fosse vero ?...non aggiungo altro se parli di loro questi ti mandano in galera

giottin

Lun, 05/08/2013 - 14:02

Caro Lorenzetto, perché non pubblica tutto????

sorciverdi

Lun, 05/08/2013 - 14:02

E quale periodico ha scelto l'augusto dispensatore di "giustizia" per dire la sua opinione? IL FATTO, naturalmente. Ma tu guarda...ma tu guarda...

foscy

Lun, 05/08/2013 - 14:03

un augurio x tutti coloro che amano la vita "vera": ottima salute e non avere MAI a che fare con la giustizia.. il magistrato suddetto è come colui che dice: Lei non sa chi sono io.....venivano presi x i fondelli anche da Albertone....poveraccio...

Ritratto di alexaria10

alexaria10

Lun, 05/08/2013 - 14:04

Io coi particolari ci campo la mia famiglia e poi il giudice era astemio...mah!

egi

Lun, 05/08/2013 - 14:06

Ricordiamoci, la mafia combatte Mussolini reo di averli accerchiati e fatti scappare in America, solo con lo sbarco in sicilia purtroppo ce li siamo ritrovati, stranamente tutti questi giudici da dove arrivano?? la mentalità e quella, se li si lascia fare i propri interessi ti lasciano stare se no sono ca--i il PCI lo ha capito benissimo e insieme fanno affari (sporchi)

Ritratto di Kan63

Kan63

Lun, 05/08/2013 - 14:06

Chapeau! Mi era piaciuto l'articolo dell'altro giorno e ancora di più questo. Dove posso seguirla? Ha un account Twitter?

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Lun, 05/08/2013 - 14:07

Direbbe Emilio Fede che figura di .................

rbach

Lun, 05/08/2013 - 14:07

"Per dovere di coscienza,..." Ahahahahahahahaha!

gioch

Lun, 05/08/2013 - 14:09

Pazz84.Queste sue sono affermazioni da squadristi che sottendono:"Attenti,perchè i nostri ve la faranno pagare":Viva la democrazia!

Silvio B Parodi

Lun, 05/08/2013 - 14:09

mò, caro (si fà per dire) Esposito sò cazzi amari,un giudice giudicante NON dico NON può avere pregiudizi su un imputato, è deleterio per entrambi,

ego

Lun, 05/08/2013 - 14:11

Certo che abbiamo da ben scegliere: o si casca in un magistrato politicizzato dalla testa ai piedi, o, come in questo caso, in un rudere di giudice, affetto da acuto moralismo che non sente di doversi astenere da un processo riguardante un imputato sul conto del quale egli già da tempo aveva pregiudizialmente espresso un giudizio estremamente negativo. Ma che razza di giustizia abbiamo! O c'è il magistarto ideologicamente corrotto o il magistrato assolutamente prevenuto. E' UNO SCHIFO!

peter46

Lun, 05/08/2013 - 14:12

Nazario49...grazie per l'avvertimento a Noi lettori-commentatori.Lei ha sicuramente tanto da perdere...resti tranquillamente fuori....Lorenzetto,come se quel Giudice fosse il primo o l'unico.Giorni fa ricordavo,dopo averlo letto su un altro giornale(non faccio nè l'investigatore nè il giornalista)la vicenda del fratello de Giudice in questione(Giudice anche Lui)a cui,per un emendamento(approvato) di un deputato del pdl qualche giorno prima della sentenza,non veniva riconfermata la carica di garante delle "prescrizioni ambientali ecc ecc" alla modica cifra(per Noi comuni 'fessi')di 200.000 mila euro all'anno(per tre anni e sicuramente rinnovabili) all'Ilva di Taranto e malgrado il contro-emendamento(bocciato)di Sel e M5S(Dio li fa ed ora molto spesso li accoppia)che al contrario auspicavano che gli fosse affidata la carica...e,conseguentemente,il compensino per le spesucce.E necessariamente non ipotizzabile la ritorsione "familiare"...anche se quello diceva spesso a ""pensar male...""

peterparker

Lun, 05/08/2013 - 14:16

Ha scelto un giornale a caso eh?

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Lun, 05/08/2013 - 14:17

che vecchio bavoso

simsim

Lun, 05/08/2013 - 14:20

Lorenzetto Lei è ripugnante, uno che mente, spiffera e balbetta in questo modo non merita altro che tre schiaffi. Si vergogni, spero che quelli che mai saranno con lei a tavola sapranno ricordarsi del bambino che spiffera.

carpa1

Lun, 05/08/2013 - 14:29

@cicero08. Ha perfettamente ragione! Il sig. Lorenzetto avrebbe dovuto, nel 2009 all'epoca dei fatti, raccontarci quel che stava succedendo al giudice che nel 2013, avrebbe presieduto con funzione di presidente del pool di giudici della sezione feriale (quindi nominati un mese prima del processo) dello stato contro certo Berlusconi. Sig. Lorenzetto, ma lei non se la porta mai appresso la sfera di cristallo in quelle occasioni? Male, molto male.

cusrer

Lun, 05/08/2013 - 14:32

Le faccio i miei complimenti Stefano Lorenzetto. Ha avuto davvero molto coraggio. Spero non La perseguano per la Sua professionalità.

@ollel63

Lun, 05/08/2013 - 14:35

Ora è perfino troppo chiaro: la sentenza emessa da tal esposito è NULLA.

marco lambiase

Lun, 05/08/2013 - 14:36

Perchè queste cose, così ben documentate, Lorenzetto non le ha rivelate prima del verdetto? Sono un poco malizioso. Se il verdetto fosse stato favorevole a berlusconi la notizia di quella cena NON sarebbe stata pubblicata. Dite la verità, conoscendo il personaggio speravate in una assoluzione. Per questo non avete pubblicato PRIMA la notizia. Fregati. Attento Lorenzetto che berlusconi ti licenzia..

m.nanni

Lun, 05/08/2013 - 14:37

Grande Lorenzetto. Si rivolga direttamente al capo dello stato per avere le giuste tutele. Il clima è di paura.Però la parola d'ordine è quella della Mussolini: c'hanno scassat'ucazzo!

antonino1941

Lun, 05/08/2013 - 14:43

su coraggio, io sono uno convinto che la storia si ripete! torneranno gli americani a liberarci dai rossi? io penso di si anche se,purtroppo, io non ci sarò più. auguri italiani!

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Lun, 05/08/2013 - 14:44

Caro IL GIORNALE un grazie infinito per il vostro lavoro. Ai cari commenti di sinistra, che questo giornale democraticamente pubblica. Posso solo dire, chela linea politica di questo "magistrato" è stato confermato, con dare mandato a un giornale, come IL FATTO QUOTINIANO, di rispondere alla verità che Stefano a pubblicato. Non basta questo?

gamma

Lun, 05/08/2013 - 14:48

Sarà anche un presidente di cassazione ma a me sembra niente altro che un bugiardo matricolato.

carpa1

Lun, 05/08/2013 - 14:54

@Stefano Fontana. Da una parte abbiamo fatti; lei si sarebbe esposto in prima persona, con dovizia di particolari, contestati (fra l'altro malamente e da un giornale, quello si, del fango) riconfermandoli poi uno ad uno senza delle prove inconfutabili? Io da povero codardo forse non l'avrei fatto, non so lei. Quanto a sostenere che le prove vanno esibite a tempo debito, che avrebbe dovuto fare il povero sig. Lorenzetto? Portarsi la sfera di cristallo, onde poter rendere di pubblico dominio ciò che sarebbe successo di lì a soli 4 (quattro) anni? A margine di tutto questo, credo che sia io che lei come quasi tutti i cittadini normali per il processo Berlusconi Mediaset non conosciamo le prove (che gli stessi avvocati del reo dichiarano di non conoscere, solo indizi) ma solo ciò che gli viene contestato e che, per faciloneria o dabbenaggine o malainformazione o più semplcemente da pecoroni che seguono l'onda, vanno affermando di continuo facendolo passare per prove inconfutabili.

odifrep

Lun, 05/08/2013 - 14:54

"Esposito si difende (male) sul Fatto". Sfido, io, non gli è stata concessa l'opportunità di farsi assistere da un legale di sua fiducia, come si può pretendere, poi, una sua "associata" discolpa?. Quando c'è da difendere un giudice, bisogna farlo ad ogni costo. Ecco, adesso le sento giù da tutti.

rbach

Lun, 05/08/2013 - 14:55

"Sono un maniaco dei dettagli,..." Forte questo Lorenzetto! Anche io, quando mi si chiede di dimostrare qualcosa, porto come prova incontrovertibile l'opinione che ho di me stesso. Ahahahahahahahaha!

ripper

Lun, 05/08/2013 - 14:56

Gent.mo Lorenzetto, ma queste cose gravissime non le poteva riferire agli avvocati di Berlusconi prima del processo, visto che le ha scritte nel 2001 sul suo libro? Magari ci potevano impostare una ricusazione del giudice.

La Haine

Lun, 05/08/2013 - 14:58

'nzomma. Le prove di quello che ha scritto sarebbero che Lei, Sig. Lorenzetto, è noto perché lavora sui dettagli da 40 anni, ha la stima di alcuni giornalisti, la testimonianza di alcune persone di cui però non dice chi siano, il testo stenografico di due telefonate di due altri sconosciuti testimoni (curioso non faccia nomi), etc. ... non è un po' tutto aleatorio?

EnricoVet

Lun, 05/08/2013 - 15:02

Dr. Lorenzetto, le faccio i miei complimenti per questo GRANDE articolo. Talmente ben fatto che ho deciso di farlo leggere a mio figlio, liceale rimandato (ahimè) in italiano, per fargli capire come si scrive. Circa il contenuto....sono sposato con un avvocato, quindi, di queste ed altre amenità ne sento purtroppo tante.ma grossa come questa , mai !

cicero08

Lun, 05/08/2013 - 15:05

Per chi ha portato il cervello all'ammasso chiarisco che Lorenzetto ha fatto il male di chi oggi vorrebbe difendere. Le notizie che ha riferito in ritsrdo pogevsno assumere rilevanza processuale con l'astensione del giudice o con la sua ricusazione e conseguente allungamento dei tempi. Oggi sono chiaccherd da baf

kayak65

Lun, 05/08/2013 - 15:08

leggere degli infiltrati rossi, che schiumano rabbia ed invidia e non sanno ammettere la verita', tra l'altro scritta in un libro del 2009, non fa che onore a Lorenzetto.purtroppo i compagni, che sono gli stessi che fanno merenda insieme, e cioe' quelli che si spartiscono torte da milioni di euro(mps, tangenti sesto,coop...)alla faccia degli italiani e degli inconsapevoli tesserati che votano per le primarie pagando 1€ e facendo file al freddo,non accetteranno mai di dubitare della magistratura, perche' oggi loro complice e loro braccio esecutivo.e chiunque sfidi questo potere finisce per essere annientato.ma la sorte a volte sa essere diversa e cio' che e' sicuro oggi non lo e'piu' domani.ergo se oggi il giudice ti e' amico non e' detto che lo sia anche domani.intanto il parlamento si svuota di politici veri e si riempie di togati e sindacalisti dimissionari.meditate compagni, anche per voi un giorno arrivera' il conto da saldare. e sara' piu' caro perche' ne siete stati i complici e non ci sara' appello che vi salvi.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 05/08/2013 - 15:08

iL GIORNALISTA sTEFANO lORENZETTO. A MIO AVVISO, DA INDIPENDENTE E CHECCHE' NE PENSINO QUELLI SEMPRE ATTENTI A SCRIVERE AL CONTRARIO (Prezzolati dalla SX Rossa ? SEMBREREBBE DI SI...)SI ASSUME DELLE GRANDI RESPONSABILITA'(Le prove ?Penso che ci dovrebbero essere ed anche in abbondanza) visto che alla fine del suo articolo il Lorenzetto coscienziosamente si rivolge al suo Dio (Il Dio di tutti i Cristiani Italiani al quale io, purtroppo,pur essendo come loro credo poco a causa delle ETERNE INGIUSTIZIE, DISPARITA' e MENZOGNE LARGAMENTE PROTETTE SU questa TERRA ed a discapito sempre dei poveri e dei veri innocenti di cui molti anche perseguitati). E non è da poco avere il coraggio e la coscienza di giurare la sua verità avanti all' Onnipotente.Il "grande, grandissimo, stravecchio e forse anche rimbecillito giudice Esposito" nella sua GRANDE POTENZA TERRENA INCONTRASTATA, avrà facilmente modo di ribattere e far punire queste ritenute "false illazioni" tramite la "sua" Magistratura dipendente. Tutto qui.

BTrac

Lun, 05/08/2013 - 15:13

Molto interessante. Da parte della Corte di Cassazione non c'è nessuna dichiarazione in merito a questi articoli?

odifrep

Lun, 05/08/2013 - 15:13

La Haine 14:58 - vado direttamente al nocciolo, come suol dire. Se un giornalista di mia conoscenza, in futuro, vorrebbe denunciare, un magistrato, con notizie (da me affidategli) non gli resta altro che chiamarmi a testimoniare. Vero Ricky? Nell'eventualità che legga il mio commento. Saluti.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 05/08/2013 - 15:14

Certamente suo padre da buon fascista lo avrebbe sculacciato.Ma cosi va il mondo , si rinnegano anche i padri , pur di essere intoccabili.

Ritratto di riccardocolao

riccardocolao

Lun, 05/08/2013 - 15:16

Grande Stefano Lorenzetto, sempre preciso ed inappuntabile. Chi detiene il record della rubrica più longeva al mondo ha di che ben garantire sui ricordi vissuti in prima persona.Chi crede di intimorirlo lo fa per due semplici motivi: o non ha letto bene ciò che ha scritto (ma è difficile...) o volutamente vuole trovare cavilli per osteggiare una testimonianza, un punto di vista, una fonte che rivela come fossero prevenuti i giudizi sul presidente Berlusconi da parte di chi doveva giudicarlo in Cassazione!

Stefano Fontana

Lun, 05/08/2013 - 15:18

Carpa1... quello che io non avrei fatto sarebbe stato scrivere un articolo che ha l'unico scopo di infangare qualcuno visto che non ho prove per poter dire che non abbia fatto il suo dovere... ma tant'è, forse per questo non ho scelto la professione (ormai morta e sepolta) di giornalista e men che meno di farlo al Fatto al Giornale. Perchè se si sofferma a riflettere, capirà che l'articolo di Lorenzetto, di fatto, non dice nulla. È come se lei cercasse di dire che la multa per divieto di sosta che le hanno rifilato sia dovuta al fatto che qualcuno anni fa sentì il vigile in questione dire peste e corna di lei e alla domanda, senza però specificare cosa abbia fatto di sbagliato suddetto vigile, oltre ad averla in antipatia, perchè se la sua macchina era effettivamente parcheggiata in divieto, il vigile ha semplicemente fatto il suo dovere, magari con un po' di gusto in più, visto che gli stava antipatico, ma comunque il suo dovere. E quello che dico riguardo alla terapia del fango è semplicemente questo, se Lorenzetto facesse i nomi di questi stimati funzionari quanto pensa che ci metterebbe qualche altro terapeuta del fango a trovare qualcuno che ricorda che 2 (numero ipotetico) anni fa lo stimato funzionario disse che avrebbe fatto di tutto per aiutare BerlusconI? E allora come la si metterebbe? Sarebbe poco credibile quello che testimonia della poca credibilità del giudice? La terapia del fango è come la fiera dell'est, arriva sempre qualcuno che si mangia quel qualcuno che mangiò il topo che al mercato il babbo comprò. Quanto alle prove del processo Berlusconi ovvio che non ho letto (come quasi nessuno) 50000 pagine di carte, e chi dice d'averlo fatto mente (Vero Carfagna e Santanchè?), ma le imprese matrioska offshore, i collegamenti tra conti cifrati e via dicendo li ho letti, e non fanno una grinza. Ma tornando al punto del discorso, nessuno si chiede come mai Lorenzetto debba andare a ricordarsi un episodio di una cena di non ricordo quanti anni fa se l'operato di tal giudice è così reprensibile? Ed era solo in camera di consiglio? Gli altri eran li per far numero? No, Lorenzetto, come tanti altri di tante altre testate, non è che un terapeuta del fango.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 05/08/2013 - 15:24

Brutta facciaccia da mafioso parassita.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 05/08/2013 - 15:24

VOGLIAMO LA RIVOLUZIONE LIBERALE - VOGLIAMO ABBATTERE ANCHE IN ITALIA IL MURO DI BERLINO - La "legalitá" delle tasse sopra la pelle dei Lavoratori per mantenere i debiti dello stato mafioso e parassita, la "legalitá" della inquisizione di Jagoda, Ezov e Beria per mantenere in piedi in Italia la oppressione del muro di Berlino caduto in tutto il mondo ed eliminare qualunque dissidenza é "legalitá" che ci rivolta lo stomaco e che deve essere a tutti i costi sovvertita... VOGLIAMO LIBERARE IL PAESE E CHI LAVORA DALLA INFAME SFRUTTAMENTO DELLO STATO TOTALITARIO, DA TUTTI I PARASSITI CHE NEL PAESE DIFFONDONO E VIVONO DELLA "CULTURA MAFIOSA".

Ritratto di pipporm

pipporm

Lun, 05/08/2013 - 15:26

Secondo me si difenderà in Tribunale

killkoms

Lun, 05/08/2013 - 15:39

@cicero08,coi giudic anticav non c'è ricusazione che tenga!sono stati gioudicati"IDONEI"a giudicare il cav. come la sarda che partecipò ad una manifestazione della sinistra contro il cav. predetto!per non parlare di quel giudice ripreso dalle telecamere in stanby,mentre disquisiva col piemme,sul"bastone e la carota"da dare al cav!fù fatta richiesta di ricusazione prontamente respinta,anxche se poi ebbe il buon senso di mollare lui!in una città del basso lazio capèoluogo di provincia,è in corso dal 2012 un processo contro un clan di zingari(cosidetta 5^ mafia)che ha stentato a partire e rischia senmpre di fermarsi!motivo?molti giudici del locale tribunale si sopno fatti da parte "motu proprio"poichèp hanno già avuto a che fare cion gli imputati in altri atti giudiziari!col cav.questo non vale!

nalegior63

Lun, 05/08/2013 - 15:52

pazz84@ ma che ci fai qua se non ti piace,se masochista? poi 7 ore in camera di consiglio...come se dopo 10 anni si mettono a pensare che sentenza dare...solo un sinistrato puo gioire di simili nefandezze e lasciarsi prendere in giro in questo modo da 4 magna pan a tradimento

Giorgio di Faenza

Lun, 05/08/2013 - 16:03

Gentile Lorenzetto, la mia totale solidarietà ed un grande grazie! Dal tenore dei post a Lei così sguaiatamente avversi sono certo che trarrà motivo per rafforzarsi nei propri convincimenti: offese personali, minacce, luoghi comuni... non un'argomentazione sensata. La mia impressione è che questi signori (si fa per dire, ovviamente) neanche abbiano letto il Suo articolo, ma solo le considerazioni del Fatto. Il solito copia-incolla mentale che rende le persone leggermente, ma solo leggermente, un po' più stupidotte di giorno in giorno. Buon lavoro e stia tranquillo: la sommergeranno di fango (questi sono solo bassa manovalanza che lavora gratis), ma non la porteranno in Tribunale: hanno tutti interesse a chiuderla lì perchè ci potrebbe essere in giro ancora qualche magistrato non normalizzato! Come faccio ad esserne sicuro? Il giornalone guida "soft" degli anti-cav, quello che ha eteroguidato il processo Mediaset fino a sentenza, neanche ha trattato la questione.

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Lun, 05/08/2013 - 16:08

Bravo,Bravo,Bravo!!! Ad averne altri come Lei. Ha tutta la mia ammirazione ed il mio rispetto.

Ritratto di limick

limick

Lun, 05/08/2013 - 16:13

Auguro ai sinistri di non cambiare mai idea, le possibilita' sono ridotte al lumicino, visto che solo gli asini non cambiano mai idea, voglio lanciare uno scenario asconosciuto ai compagni... se un giorno capitasse a Voi.. (ovviamente non vi capitera' da comunisti, ma mettiamo cambiate idea, sono ottimista) di essere dall'altra parte, in balia di giudici che vi hanno condannato ancora prima di cominciare, che vi hanno sputtanato ancora prima di cominciare, che continuano a mentire ancora prima di cominciare. Il fascismo e' una speranza di liberta' al confronto...

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 05/08/2013 - 16:18

Lorenzetto ma che fa? Parla di verità ad un magistrato italiano? Puntualizza quello che sì e quello che no ad un giudice di cassazione del belpaese? Chiama in giro a testimoniare dei galantuomini? La verità è quella che dice il giudice sul Fatto!! Perché? Perché è un giudice della magistratura italiana e quel che dice non può esser messo in discussione. E' lui la verità!! No lo sapeva? Ma non legge il bestiame anticav che pascola nel sito? Hanno una loro verità, una loro etica, una loro storia ed una loro morale. Nessuno li può smuovere. Sono superiori, loro. Sono ariani, loro. Lei pensa che siano degli idioti? Sì, lo pensiamo in tanti ma il magistrato in questione è uno di loro. E' un ariano.

Ritratto di limick

limick

Lun, 05/08/2013 - 16:21

E veramente sono patetici quelli aggrappati agli specchi del "perché non l'aveva detto prima".. e perche' voi fenomeni sinistrosi non c'avete detto nel 2009 che sarebbe stato questo giudice chiamato ad emettere la sentenza della cassazione?? A questa gente che spara caxxate solo per difendere la casta andrebbe fatta pagare una tariffa perche' scrivendo fanno solo perdere tempo alle discussioni serie. Sig. Lorenzetti tutta la mia stima per il suo coraggio.

Ritratto di nestore55

nestore55

Lun, 05/08/2013 - 16:27

Pazz84....Capisco la difficoltà...pensare di aver vinto e distrutto il Nemico e trovarsi davanti a prove provate che il collegio giudicante aveva già giudicato Berlusconi, non deve essere facile..Vede, non è il Dott. Lorenzetto che getta fango sul giudice (notare la minuscola, assolutamente voluta e meritata)ma è il giudice stesso che sparge deiezioni azotate su se stesso e su una parte di magistratura ben individuata..Cosa significa, si chiede lei...capisco lo smarrimento, povero pazz, capisco anche che non può arrivare alla risposta con le sue forze, perciò l'aiuto io:significa riforma della Giustizia con separazione delle carriere e PM eletti, significa caduta del Governo Letta, elezioni in primavera 2014 e addio sogni di gloria. Traduco: gioiosa macchina da guerra 2, la vendetta...Avevano una soluzione, non hanno voluto accettare...Benissimo..Con buona pace per lei e tutti gli orfani di marx...Se poi vi dovesse andare stra male...una Signora, di nome Marina,sta camminando verso Palazzo Grazioli..E.A.

Ritratto di nestore55

nestore55

Lun, 05/08/2013 - 16:30

Stefano Fontana....Luigipiso 2 ....Il Dott. Fontana, nelle sedi opportune, chiamerà a testimoniare i Funzionari...Ammesso che il giudice venduto abbia gli attributi per intentare causa al Dott. Lorenzetto...Quanto è disposto a perdere, fontana??E.A.

Leo Vadala

Lun, 05/08/2013 - 16:36

Sig. Lorenzetto: Ma si', ammettiamolo, il giudice aveva le scarpe da jogging, era brillo, ha straparlato, etc. Ma, mi dica, che c'entra tutto questo con la lettura della condanna di Berlusconi? In altre parole, per quale ragione lei ha scritto quell'articolo? Se lei ha un briciolo di coscienza, deve ammettere che lo ha scritto solo per screditare o per mettere in cattiva luce il giudice Esposito. E questo, nel vostro mestire, si chiama gettare fango.

carpa1

Lun, 05/08/2013 - 16:39

Sig. Fontana, evidentemente ho un po’ travisato il suo precedente post e la ringrazio per le precisazioni (a dir la verità, anch’io ho scritto delle cose poco precise, forse a causa del fatto che quanto avevo scritto la prima volta è andato perso non so dove, per cui ho riscritto rapidamente un altro post facendo però confusione con altri). Chiarisco quello che avrebbe dovuto essere il concetto che avevo in mente. Partendo dal presupposto che quanto riportato dal Dott. Lorenzetto sia vero ( e non ho ragione di dubitare, altrimenti sarebbe da considerare un masochista piuttosto che una terapeuta del fango), non dubito che il giudice in questione abbia fatto il suo dovere in aula e/o in camera di consiglio; quello che trovo contestabile ed inaccettabile è che abbia esternato in sede assolutamente inappropriata gli esiti di un processo che si sarebbe concluso di lì a 2 o 3 giorni ed aver espresso opinioni molto poco appropriate, non in privato bensì ad un tavolo conviviale con altre 7 persone, nei confronti di un altro alto esponente delle istituzioni come lui stesso molto probabilmente si ritiene. Posso solo immaginare, in qualità di giudice supremo, se fosse successo nei suoi confronti, come avrebbe potuto prendere al cosa. Questo comportamento, per niente deontologico, non è ammesso per nessuno e, credo, men che meno per un giudice che dovrebbe , oltre che essere, anche dimostrare la sua imparzialità e correttezza (qualità se non sbaglio richiamate in varie occasioni anche dal nostro tanto osannato Capo dello Stato). Potremmo paragonarlo ad un progettista che ancor prima che il suo prodotto venga immesso sul mercato, ne comunichi ad estranei il progetto o, peggio, ne discrediti le qualità. Licenziato in tronco e denunciato. Capisco che qui siamo in un campo totalmente diverso, dove nessuno (CSM) si permetterebbe di licenziare un giudice di Cassazione (come si dice: “cane non mangia cane”?) e poi, anche fosse denunciato, sarebbe giudicato da chi? Possiamo a questo punto immaginare da un altro giudice della stessa casta. Semplicemente ridicolo; non è forse questo uno dei temi che dovrebbero essere dibattuti e risolti in un’eventuale riforma dell’(In)Giustizia? Quello su cui invece non concordo assolutamente è il fatto che mentre Lei da per scontato che il giudice Esposito abbia emesso in entrambi i processi (Anna marchi e Berlusconi) due sentenze impeccabili, cosa su cui anch’io come già riconosciuto non ho prove per poterlo contestare, lei sostiene (mi perdoni il copy/paste) “Il fatto è che da una parte ci sono conti segreti, banche offshore, prove di evasione fiscale, dall'altra c'è il pettegolezzo su una cena di 4 anni fa.” Mi spiega ora dove sarebbero le prove, che anche i difensori non hanno mai riconosciuto se non solo indizi, di quanto va citando? Se trattasi di 50.000 pagine, ci dovrà pur essere uno straccio di prova inconfutabile e, se c’è, che bisogno ci fosse di scrivere 50.000 pagine proprio non lo comprendo. Mi vengono alla mente certi colleghi che facevano melina tutto il giorno con gli stessi fogli, rigirandoli di qua e di là per dimostrare che stavano lavorando (ma quella era un’azienda privata, qui si tratta di sperpero di danaro dei contribuenti). Inoltre, come giustamente lei cita Carfagna e Santanchè, io mi chiedo: come avrebbe potuto il collegio giudicante leggerle e correttamente interpretarle, dal momento che dovevano fra l’altro emettere una sentenza definitiva, in una manciata di giorni? E non mi si venga a dire che avranno letto 10.000 pagine ciascuno dividendosi il lavoro, perché ogni singolo giudice deve alla fine esprimere la sua opinione su tutto il contenuto del processo, altrimenti che garanzie ha il reo di subire un “giusto processo” basato su una collegialità di giudici? Ne basterebbe uno, o tre se vogliamo strafare, ma addirittura cinque? Non la sfiora il dubbio che la sentenza fosse precostituita fin dall’inizio. Non sono certo un legale, non conosco la giurisprudenza, cerco solo di far funzionare quel poco di cervello che, forse per troppa mancanza di modestia, credo di avere. Cordialità. Paolo

Lu mazzica

Lun, 05/08/2013 - 16:41

Il Giudice Esposito che sfoglia la margheritina : "" Ma, quando ho detto quelle cose, ero già Magistrato oppure ero mbriacato ? Ero già Magistrato oppure ero mbriacato ?? Ero già Magistrato oppure ero mbriacato ??"" Rgds., Lu mazzica

tonipier

Lun, 05/08/2013 - 16:43

" I RIMEDI CONTRO IL DOLO DEL GIUDICE" Infatti, sarà facile per il giudice dissimulare il dolo che ha ispirato e determinato la sentenza ingiusta attraverso la giustificazione dell'errore di diritto come causa o matrice della ingiustizia della sentenza. Le scarse elaborazioni giurisprudenziali in tema di interpretazione e di applicazione della disposizione normativa concernente la richiesta di revocazione della sentenza per dolo del giudice, più o meno concordanti nel senso eziologico fra il dolo del giudice e la sentenza ingiusta deve essere non di carattere giuridico, ma di natura prettamente psicologica, confermano la validità del rilievo che precede e dimostrano come la mentalità di casta o corporativistica dalla quale molte componenti dell'ordine giudiziario non riescono a mantenersi indenni, propizi talvolta iterpretazioni rigidamente unilaterali di previsioni normative. in una larga riforma dell'ordinamento giuridico lo schema dell'elemento psicologico nell'illecito del giudice deve essere ampliato e correlato ad una trama di ricerca meno improba, più elastica, per poter procurare agli istituti della revisione e della revocazione che si fondano sul dolo del giudice più ampie possibilità di esperimento e di successo ed evitare che molte ipotesi di delittuosa condotta del giudice possano assumere carattere di imperatività con l'avvento del giudicato. La ricerca del dolo deve essere condotta e svolta in relazione al comportamento processuale di chi ne è artefice e si deve ritenere che, eccezion fatta per i casi implicanti soluzioni di problemi tecnici e giuridici di particolare complessità e difficoltà, un processo pilotato in senso contrario ai principi di lealtà e di probità processuale, un materiale probatorio raccolto o documentato in modo contrastante con i criteri della serenità e della imparzialità, una decisione capziosamente deliberata, costituiscono atti, episodi contra jus, che rendono illecito il comportamento del soggetto che lo pone in essere.

FRANCO1

Lun, 05/08/2013 - 16:54

"presunte intercettazioni telefoniche nelle quali il Cavaliere avrebbe assegnato un punteggio alle prestazioni erotiche di due deputate del Pdl sue amanti"... ecco il vero motivo dell'odio, quell'altri non ce la faranno mai ad eguagliarlo.

salvas

Lun, 05/08/2013 - 16:59

e una gabbia che questi paladini della Giustizia hanno cominciato a tessere piano piano, la fanteria di Occhetto se sbriciolata, ma i corazzieri hanno le postazioni alte, tipo un Colle.......!!!

Ritratto di Destrimane

Destrimane

Lun, 05/08/2013 - 16:59

è la guerra dei vent'anni: Silvio non ammette di aver fatto qualche furbata, certa magistratura non ammette di non essere totalmente imparziale....prima o poi si troverà un compromesso spero...

m.nanni

Lun, 05/08/2013 - 17:00

hai capito gli amici dove vanno a difendersi! vanno dal giornale del pestato a sangue da Berlusconi nel ring di santoro e che ora la sentenza di condanna all'arcinemico(solo i giudici, con il loro potere illimitato e indiscriminato riescono ad abbatterlo) l'ha ridato linfa. e a questi cani sciolti e rognosi che vengono anche su questo sito con la bava alla bocca e che pure minacciano, davvero non occorre censurarli? che senso ha l'accoglienza di commenti insultanti? arrichiscono il confronto? ci fanno cambiare idea ovvero a lungo andare non riescono a deturpare il blog?

peter46

Lun, 05/08/2013 - 17:02

Stefano Fontana...tutto giusto(per Lei...indubbiamente)ed anche per i tanti che la pensano come Lei:ma Lei la conosce la terapia per i "terapeuta"del fango?Basta la ---"Querela"---,perchè non vi associate per una class action,con o senza la partecipazione del Giudice di cui si parla?Anche voi siete danneggiati ""intellettualmente""dall'articolo di Lorenzetto(che dovrà smetterla con queste insinuazioni prima del solleone agostiano...per non avervi sulla coscienza).Paura hee!Chissà che non abbia davvero le registrazioni delle telefonate?Ah!dovrebbe farle sentire a voi?E chi cavolo siete voi per,anticipatamente, volervi eccitare ascoltando i nomi delle due "gentili onorevoli"donne(solo quello a voi interessa l'abbiamo capito)del pdl...i pruriti si possono'alleviare'anche diversamente.Fate 'sta querela...e poi fra un paio d'anni tutti contenti.

salvas

Lun, 05/08/2013 - 17:03

e una gabbia che questi paladini della Giustizia hanno cominciato a tessere piano piano, la fanteria di Occhetto se sbriciolata, ma i corazzieri hanno le postazioni alte, tipo un Colle.......!!!

fabiou

Lun, 05/08/2013 - 17:04

nella tradizione islamica della Sunna (un gradino sotto il Corano) c'è scritto che 2 giudici su 3 vanno all'inferno ahaha aha ha

dukestir

Lun, 05/08/2013 - 17:15

Esposito (che e' di destra!!) si e' difeso benissimo. E ti ha fatto a pezzi, Lorenzetto.

Ritratto di Chichi

Chichi

Lun, 05/08/2013 - 17:17

Stimato Lorenzetto, la leggo sempre volentieri, ma con gli ultimi due articoli, algido di natura come sono, mi ha entusiasmato. Quanta ipocrisia ci sia dietro i paludamenti di tanti magistrati, è sotto gli occhi di tutti. Basta guardare ai loro comportamenti. Per non parlare del loro continuo frignare perché, poverini, qualcuno li delegittima. Quasi avessero bisogno di aiuto in questo; sono pienamente autosufficienti. Ma lei ci ha mostrato un altro aspetto, difficile da immaginare: un presidente niente popò di meno che della Corte di Cassazione, il quale, per difendersi, cerca di sgusciare dal rotto della cuffia, appigliandosi a un particolare insignificante, di fronte ai comportamenti di cui lei e stato testimone. Comportamenti che, in un paese dove “legalità” non è il nome dell’arma che si usa contro i “nemici” politici e, temo, non solo quelli, avrebbero già fatto muovere l’organo disciplinare di quest’ordine, che si è auto costituito come potere al di sopra di ogni altro potere dello stato. Ma mi sorge anche un altro dubbio: se questa è la capacità di quel giudice di inquadrare le accuse e di valutare prove a carico e a difesa, cosa ha mai potuto capire delle puntuali, lineari , stringenti argomentazioni dei legali di Berlusconi? È proprio vero, al peggio non c’è alcun limite. Inorridisco, al solo pensare che il Cavaliere sia stato condannato dalla inettitudine dell’organo giudicante. Ha ragione quel programma della radio che dice: “Perché l’ignoranza fa più male della cattiveria”

francoberto

Lun, 05/08/2013 - 17:20

Resto il teorico del libro di storia tutto per sole foto (dei vari personaggi) e del partito anti_giudici, del quale ambirei concorrere alla segreteria.A sostegno della mia prima teoria osservate bene le tre immagini presenti su questa pagina del Giornale: Almirante,Esposito e Grillo!Vedete se è il caso di dire di più... A sostegno della seconda, tutta l'umana miseria e la spocchia che il pezzo di Lorenzetto mette in evidenza.Bravo Lorenzetto! C'AVITE SCASSAT'O CAZZ,MA VERAMENTE,NE'ESPOSITO BELL'E MAMMA', SCARAFONE 'MAMMETA.

angelo piras

Lun, 05/08/2013 - 17:27

Che i giudici siano concussi con il PCI è chiaro come la luce del sole. Si sono accaniti contro un solo uomo, in questo caso Berlusconi e non muovono un dito contro il PCI. Sul caso MPS, nonostante il patatrac in Miliardi di euro sia stato comprovato e nonostante ci sia un cadavere di mezzo, regna il silenzio più assoluto. Hanno smesso di indagare sulle tr...e perpetrate da Penati e Company che per la lungaggine delle indagini, sono andate in prescrizione. Anche qui, buio tenebroso. Telecom Serbia. Abbiamo una banca. D'Alema e la missione Arcobaleno. Milioni di euro spesi e non si capisce per che cosa. Milioni di dollari ricevuti dai sovietici per rimpinguare le loro casse. Buio eterno. Il caso Forteto. Una storia di violenze che ha dovuto subire una comunità, appartenente al sistema di potere della sinistra. Tutto insabbiato nei meandri della solita burocrazia di sinistra. I Giudici hanno altro per la testa, non si scomodano per delle quisquilie. Volevano l'uomo che si è azzardato a mettersi di trasverso alle mire del PCI. Ora l'hanno e figuriamoci, i cani, non mollano l'osso.

Carmine Pirozzi

Lun, 05/08/2013 - 17:49

Ma di cosa stiamo parlando? Alta magistratura? "Bleaghhh" ma andate tutti affan....!!!

ciaciaron

Lun, 05/08/2013 - 18:03

Manca un particolare determinante: di che colore era la canottiera?

angelo piras

Lun, 05/08/2013 - 18:26

m.nanni. Gli insulti attirano come calamita altri insulti. C’è una differenza che ci divide dalla sinistra. Loro insultano perché sono persone inette, noi per legittima difesa. Sono seminatori di discordia per natura e per loro, ragionare col proprio cervello è un enorme sforzo mentale. Essi sono il reflusso di una fogna all’aperto, infangati sino al midollo, non conoscono altro che il verbo insudiciare.

ginomari

Lun, 05/08/2013 - 18:31

Ammirevole il Suo coraggio e la Sua professionalità, Lei è uno scomodo esempio per troppi Lecca.uli. Viva la Libertà !!!!

Stefano Fontana

Lun, 05/08/2013 - 18:56

Capra1 ... ho un problema sulla valutazione della "casta" dei giudici. I giudici sono persone come tutti gli altri, inclusi vizi ed idee politiche o religiose, fino a qui non ci vedo niente di male, questi vizi, valori o idee appariranno almeno in qualche modo nelle loro sentenze e anche questo è pacifico ed umano, un giudice cattolico oltranzista difficilmente riuscirà non far trasparire la propria fede da sentenze su aborto o altre cose del genere, fa parte della fallibilità umana, anche per questo la legge si compone di procedure che PM o giudici hanno il dovere di seguire a prescindere da ogni loro idea ed il cui rispetto è verificabile. E qui sta il mio problema con tutta la questione, se l'unico motivo per cui un giudice debba essere considerato onesto o parte di un complotto è il fatto che condanni o prosciolga una determinata persona qualcosa non quadra, perchè un innocente può essere condannato per errore o un colpevole prosciolto per lo stesso motivo, non vuol dire che ci sia un complotto o una volontà di far del male a qualcuno. Se questa c'è allora vado ad indagare e a capire se a) il giudice ha fatto il suo dovere seguendo le leggi vigenti b)se ha preso "ordini" o peggio mazzette da qualcuno. Tutto questo nel caso della cassazione o degli altri giudici non viene fatto, ma si dice che il fatto stesso di condannare dimostrerebbe l'esistenza di questa "casta" o grumo in magistratura. Si ricorda una cena di 4 anni fa, ma non si può rilevare nulla sul suo operato? Poi per esempio lei mi dice che non potendo sapere tutto quello che c'è da sapere sul processo e sulle carte non si può negare l'una o l'altra ipotesi. Il problema è che una delle due ipotesi è basata proprio su quel processo ed il suo risultato e null'altro (al momento, poi magari salterà fuori qualcosa).Quanto poi che per la difesa siano solo indizi beh, non è che ci si può stupire, sono pagati per respingere le accuse, ci sarebbe da stupirsi se dicessero il contrario, ma le parole di avvocati della difesa... proprio perchè avvocati della difesa, non è che si possono prendere per commenti imparziali. Forse sono stato un po' contorto.

Stefano Fontana

Lun, 05/08/2013 - 19:01

Peter46... temo che lei non abbia capito come funziona la terapia del fango, la querela non serve a nulla, prima di tutto perchè il fango non deve necessariamente basarsi sul falso, ma sulla sua malevola lettura, secondo perchè anche qualora fosse falso l'eventuale smentita arriverebbe sempre e comunque troppo tardi. Se lei poi avesse capito quel che ho scritto, non ho detto al signor Lorenzetto che ha detto tutto il faslo, ho detto che a spalato fango snocciolando mezzi pettegolezzi di una cena di 4 anni fa per inficiare l'operato di un giudice contro il quale non ha evidentemente null'altro da poter usare. Invito sia lei che Nestore55 a leggere e capire meglio le cose prima di commentare, ho fiducia che lei lo faccia, per quanto riguarda Nestore55 so bene che sarebbe fiducia sprecata.

Nadia Vouch

Lun, 05/08/2013 - 20:10

Quindi, i commenti dettagliati sulle amanti, erano veri?

giovannibid

Lun, 05/08/2013 - 21:43

ALLA FACCIA DELçLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E DI PENSIERO POVERA ITALIA E POVERI ITALIANI

Ritratto di limick

limick

Lun, 05/08/2013 - 22:23

Stefano Fontana Lun, 05/08/2013 - 19:01 Mezzi pettegolezzi? Anticipare una sentenza a un pranzo con tanto di invitati (non amici) e' un pettegolezzo, ma dai e' una bischerata!... Se un medico raccontasse a una cena la cartella clinica di un personaggio pubbico sarebbe un pettegolezzo privo di significato, a meno che non riguardi noi stessi, allora diventiamo tutti piu' sensibili, Lei si farebbe operare da un chirurgo che lo odia?.. Ma quando si tratta dell'avversario politico da far fuori si chiude un occhio o tutti e due. Ho piu' rispetto per chi abbassa gli occhi di chi si erge a difendere l'indifendibile, in questi casi.

angelo piras

Mar, 06/08/2013 - 07:40

Devo fare una correzione di errore su un mio commento all’articolo di Stefano Lorenzetto in data di ieri cinque Agosto, scrivo la parola Concussi al posto di Collusi. Mi scuso con il Giornale e con i diretti interessati.

Ritratto di lectiones

lectiones

Mar, 06/08/2013 - 08:17

A Napoli, per distinguere un terzetto affiatato nello stesso scopo, si indicano così: "Mimì, Cocò e Carmene 'o pazzo" ('a faccia do' pazzo). Dove pazzo sta là per dovere di rima.

peter46

Mar, 06/08/2013 - 09:50

Stefano Fontana...io spero che Lei sia uno di quelli che tornano sempre,anche il giorno dopo,a vedere se c'è "posta per lui".Io la risposta l'avevo inviata...aspetterò qualche oretta,poi ritenterò...prima o poi il giornale ci spiegherà come mai non si può 'conversare' a ...spese loro.

Aleramo

Mar, 06/08/2013 - 13:05

Articolo molto bello e ben scritto, complimenti!

peter46

Mar, 06/08/2013 - 13:34

Stefano Fontana ...per oggi devo scontare qualche 'squalifica'pregressa...non si possono scrivere tre volte i commenti e non vederli pubblicati:il fumo della 'pistola'evapora e non c'è più il gusto della partecipazione,sapendo che quasi nessuno torna a vedere se c'è posta per Lui il giorno dopo.Ci ricommenteremo,comunque.

Ritratto di romy

romy

Mar, 06/08/2013 - 14:07

Sempre forza Silvio,sempre con Te.

carpa1

Mar, 06/08/2013 - 14:26

@Stefano Fontana. In effetti un po' contorto lo trovo il suo ragionamento, più che altro perchè mi sembra un pochino fuori tema riguardo il mio precedente intervento. Del resto è molto difficile esporre un pensiero ben compiuto al riguardo vuoi per la complessità dell'argomento, vuoi per le difficoltà e lungaggini determinate da da domande e risposte non consequenziali come potrebbero essere in un colloquio verbale. Fuori tema perchè? 1) Non trovo ragione di dubitare di quanto esposto da Lorenzetto per i motivi già esposti in precedenza. 2)Come dicevo non contesto il comportamento in fase dibbatimentale ed in camera di consiglio poichè non lo conosco e voglio assumere sia stato corretto (non ostante le 50.000 pagine da leggere e valutare); quello che trovo disdicevole, sempre assumendo che quanto riportato anche se dopo ben quattro anni sia la realtà, è il fatto di aver parlato di sentenze già decise e non ancora ufficializzate (lette in aula) ed esternare, con l'aggravante del dileggio, nei confronti di colui che ai tempi era il Presidente del Consiglio e che tale era al di là di tutte le considerazioni che venivavo quotidianamente pubblicate dai media con l'intento di screditarlo (screditando, tra l'altro, tutto il paese). Lui, un giudice di cassazione, e non un pivello di primo pelo quindi, a maggior ragione doveva sapere che prima o poi avrebbe potuto essere chiamato a valutare il suo operato in un processo. Questo è quanto. Spero che il mio ragionamento, anche se terra a terra, possa essere compreso. Per concludere vorrei proporle un pensierino della sera: che cosa pensa dell'esortazione del PM, nella sua requisitoria in cassazione, quando esortò tutti a tenere le loro pulsioni e sentimenti al di fuori dell'aula? A me è venuto da ridere, proprio per i motivi che lei cita nella prima parte del suo intervento. Che cos'è: voleva farle tenere fuori agli altri ed utilizzarle solo lui? In due parole: la mia fiducia nel sistema giudiziario italiano è ormai scesa al livello ZERO. Io ormai non andrei più nemmeno in galera se mi condannassero, ma prego ogni giorno per i miei figli e nipoti visto che razza di paese li attende. Buna notte e sogni d'oro. (inviato ieri sera e rispedito oggi).

peter46

Mar, 06/08/2013 - 14:40

carpa1...Lei è fortunato inviato ieri sera,riinviato oggi e pubblicato.Io ho seguito la sua trafila una volta in più,ma niente...ma ne vale la pena ritentare...è sicuramente un "mordi e fuggi",ma se le risponderà,ritenterò.

angelo piras

Mar, 06/08/2013 - 14:45

E il mio allora?

carpa1

Mar, 06/08/2013 - 15:31

@peter46 e tutti quelli che ancora attendono la pubblicazione. Non sono un raccomandato, intendiamoci; semplicemente un pensionato che,quando libero dagli impegni quotidiani coi nipotini (come quasi tutti i nonni) cercano di rimanere in "contatto" con la società e, diciamolo pure, passare un pò di tempo leggendo e dialogando. Quanto alla pubblicazione dei post ho notato anch'io che, o ti ritrovi nel momento in cui il moderatore sta al terminale, oppure devi essere fortunato che non lo scarti quando ci ritorna. Ora ho preso l'abitudine di salvarmeli in un file word così posso anche rileggerli prima di rispedirli ed eventualmente correggere quegli errori che, invitabilmente, si commettono nella fretta di scrivere.

pgbassan

Mar, 06/08/2013 - 18:04

Grandissimo Stefano Lorenzetto. Soprattutto per la frase finale. Un Giudice vero e unico c'è. Da piccolo credevo in Gesù Bambino e nella giustizia umana (i colpevoli in galera gli innocenti fuori). Crescendo è cresciuta la fede in Gesù Cristo e sempre meno nella "giustizia" umana, che ritenevo soggetta ad errore, ma mi sono accorto sempre più, in tante occasioni, soggetta a manipolazioni, partigianerie, omissioni ecc. ecc., per cui non errori ma volontà diretta. Penso che sia solo una parte di magistrati così combinati e che la maggioranza sia degna di fiducia. Il Dio giusto Giudice c'è, ma ora bisogna combattere qui e ora.

Vittoriomangano

Mar, 06/08/2013 - 19:11

Scarpe da jogging bianche....un giudice di Cassazione...ma è matto? Lorenzetto è giornalista o stenografo? Registra gli interlocutori a loro insaputa? "Faccio il giornalista col massimo scrupolo... e ciò mi ha guadagnato la stima di varie personalità, fra cui l'attuale presidente del Consiglio, Enrico Letta". Ecco, avrebbe fatto bene a seguire il mestiere di suo padre, calzolaio.

Ritratto di giuseppe isacchini

giuseppe isacchini

Mer, 07/08/2013 - 01:38

Suvvia giudice Esposito come ha potuto parlar male del Cavalier Berlusconi, vuol farci credere che le telefonate in cui è stato intercettato erano di tenore pecoreccio? suvvia non sia ridicolo, e poi si ricordi che lei indossava scarpe da tennis, chi vuole che creda a un giudice che indossa scarpe da tennis, fortuna per lei che di questo non esistono foto, e poi la camicia sbottonata, ma non lo sa che sono i dettagli che fanno la differenza? piuttosto perché non ha rivelato, "per dovere di coscienza" si intende, il punteggio dato dal Cavaliere alle prestazioni erotiche delle sue parlamentari, questo si che le avrebbe fatto guadagnare dei punti verso l'opinione pubblica, che non lo sa che noi italiani siamo molto attenti a questo genere di cose, invece lei che fa, mi annuncia la sentenza di vanna marchi.

Lino1234

Mar, 27/08/2013 - 14:55

Stefano Fontana e Pazza84. Che nobiltà d'animo hanno questi due "sinistroidi" !!! Pazza84 almeno si autoriconosce nel proprio nick. Saluti. Lino. W Silvio.