Una repubblica fondata su "la Repubblica"

C'è un quotidiano in Italia che si è assunto il compito di supervisore di tutte le istituzioni, Chiesa inclusa. Per cominciare dall'Altissimo, il Sovradirettore Eugenio Scalfari si occupa di pratiche celesti e dà la linea al Papa

L'Italia è una repubblica fondata su la Repubblica. C'è un quotidiano in Italia che si è assunto il compito di supervisore di tutte le istituzioni, Chiesa inclusa. Per cominciare dall'Altissimo, il Sovradirettore Eugenio Scalfari si occupa di pratiche celesti e dà la linea al Papa, stabilisce lui non credente quali sono i confini della fede, le domande decisive per i credenti e infine dà la pagella al Papa Francesco.

Il Direttore Ezio Mauro sovraintende alle Istituzioni e dà istruzioni al Quirinale su come comportarsi, per esempio mantenendo la linea della disgrazia nei confronti di Berlusconi. I suoi redattori certificano che pure le lacrime di B. sono finte, tutto di lui è falso, solo la galera è vera. La magistratura si rifugia sotto l'ala de la Repubblica che protegge, con tiratina d'orecchi, l'incauto magistrato che un bel Mattino ha deposto l'uovo prima della sentenza motivata. E l'uovo si fece frittata, ma la Repubblica ha graziato il magistrato troppo esposito.

La Repubblica dà poi la linea al Pd, Epifani s'accoda, O' Renzi attende il Nullaosta. E non basta. La Rai viene censurata per i programmi sgraditi al Comintern de la Repubblica e anche la Boldrini è accolta da profuga dall'Organo Supremo della Stampa per allinearsi al diktat sui programmi da cassare. Non vi dico poi del Sacro Collegio che presiede all'Egemonia Culturale e al Politically Correct, presente nella sua pienezza sinodale sulle pagine del medesimo. E qui mi fermo per non entrare nel De Benedictu Casu e nel varietà un Fisco per l'estate.

Commenti

margherita cagliari

Gio, 08/08/2013 - 15:44

Grande!!!!

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Gio, 08/08/2013 - 16:06

L'uomo della strada, che fatica ad arrivare alla fine del mese, si interroga sul fine della politica e della informazione. Anche se la sostanza grigia dei politici e dei giornalisti non permette loro significative riflessioni, l'uomo della strada, amareggiato, disgustato e deluso da simili individui, non va più a votare e vede i notiziari alla TV senza più comprare i giornali,veline-dipendenti. PS. Caro Marcello, il commento è leggibile in forma completa... in un mio blog alla URL https://www.facebook.com/pages/Semeiotica-Biofisica-Quantistica/219462041468111

lupo solitario24

Gio, 08/08/2013 - 16:35

ottimo editoriale, complimenti.

ale76

Gio, 08/08/2013 - 17:15

Gelosia...

erasmo

Gio, 08/08/2013 - 17:15

Per i craniovuoti. Non ho accentato "perchè" volutamente. Aspetto un avviso di garanzia dal coltissimo e forbito magistrato che ha condannato Berlusconi, per attentato all'ortografia.

erasmo

Gio, 08/08/2013 - 17:15

Ciao Marcello, ma è logico che si occupino di tutto, perche sono esperti in ogni settore avendo avuto un fondatore che non è stato solo Papa, ma è stato FASCISTA, socialista, comunista. Vuoi mettere la sua esperienza?

janry 45

Gio, 08/08/2013 - 17:52

la Repubblica è il giornale del potere clerico massonico, che benché sembri diviso, di fatto ha in mano l'Italia da centocinquanta anni.

Andoni

Gio, 08/08/2013 - 17:52

Per Erasmo: infatti hai sbagliato l'accento; "perché" si scrive con l'accento acuto "é" non con quello grave "è". Un craniovuoto

Andoni

Gio, 08/08/2013 - 18:01

L'Italia è una repubblica fondata su Il Giornale. C'è un quotidiano in Italia che si è assunto il compito di supervisore di tutte le istituzioni, Chiesa inclusa. Per cominciare dall'Altissimo, il Supremo Silvio Berlusconi si occupa di pratiche celesti e dà la linea al Papa, stabilisce lui credente e divorziato quali sono i confini della fede, le domande decisive per i credenti e infine dà la pagella al Papa Francesco. Il Direttore Alessandro Sallusti sovraintende alle Istituzioni e dà istruzioni al Quirinale su come comportarsi, per esempio mantenendo la linea di difesa nei confronti di Berlusconi. I suoi redattori certificano che le lacrime di B. sono autentiche, tutto di lui è verità, solo gli avversari sono falsi. La magistratura è falsa, i magistrati sono tutti comunisti e quindi dei nemici. Il Giornale attacca il magistrato troppo esposito. Il Giornale da poi la linea al Pd e al governo tutto, Santanchè s'arrabbia, er nano Brunetta s'accoda. E non basta. La Rai viene censurata per i programmi sgraditi a Silvio e anche Gasparri grida al complotto. Non vi dico poi del Sacro Collegio che presiede all'Egemonia Culturale e al Politically Correct, presente nella sua pienezza sinodale sulle pagine del medesimo. E qui mi fermo per non entrare nel Marcello Veneziani Casu (poveraccio, ma purtroppo non è colpa sua...).

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 08/08/2013 - 18:32

@ Andoni -Ahahah...Erasmo le ha teso un sottile tranello e lei ci è cascato...

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 08/08/2013 - 19:16

Ma la 'cosa' che è sempre taciuta è la particolare fisiognomica facciale di questo 'universo negativo'. Prendiamo Scalfari, sul volto un rossore perenne da inestinguibile senso di colpa per le concionate che riesce a sbrodolare, grazie ad una spontanea capacità di farsi tollerare (!). Particolarmente dalla Gruber, il suo miglior palcoscenico, secondo, quello di Fazio. Ma con la Bignardi batte il passo. Consapevole del fatto che importante è apparire e saper ben confezionare le bugie. Ezio Mauro poi, ce l'ha del sacrestano zelante nel tenere in ordine gli arredi sacri del padrone, totalmente privo, nello sguardo, della luce della conoscenza. E' un circo di clowns al servizio del più impossibile degli italiani, residente in Svizzera. Gran tessitore di trame losche con le spregevoli toghe. Onestamente, hanno più o meno la stessa turpe natura un po' tutti in quel versante. Ecco, in questo tipo di ritratti Marcello è maestro. Un vuoto da colmare.

erasmo

Gio, 08/08/2013 - 19:28

Andoni, che perfetto esemplare di craniovuoto!!!! Sicuramente il partito ha raschiato fino all'ultima tua cellula grigia per poterti scaricare tutto il liquame che, tu ignaro, tiri fuori. Potrei consolarmi sapendo che prima o poi, finito il compito per cui sei stato programmato, il partito ti disattiverà (leggiti qualcosa sui processsi staliniani), ma mi dipiace per la tua condizione di adesso, senza autonomia e senza LIBERTA'. Non puoi neanche renderti conto di essere stato allevato in batteria, perchè non ti hanno scaricato il file del confronto con i tuoi compagni di sventura, perchè ti accorgeresti che siete tutti uguali. Aspetto un tuo esposto presso qualche procura, vostra succursale, per un avviso di garanzia relativo all'accento grave (Quanto mi ricordi i processi staliniani!!!).Programmatore di Andoni, non hai firmato il tuo commento col solito ahahahah: niente niente state perdendo colpi?

erasmo

Gio, 08/08/2013 - 19:33

Euterpe, lo so che l'hai capito che l'ho fatto apposta, ma non puoi prenderla con Andoni, povero: dai, lo sai che lui non è responsabile. E' il suo programmatore che c'è cascato.

Anonimo (non verificato)

diegom13

Gio, 08/08/2013 - 20:05

Andoni ha ragione, si scrive "perché". Ma ha anche ragione Erasmo: il suo è un "perché" situazionale: grave.

edo1969

Gio, 08/08/2013 - 20:38

Veneziani non spiega come mai Repubblica avrebbe tutto questo presunto "potere". Forse esagera un po'? Quelli di Repubblica fanno solo il loro mestiere esattamente come quelli del Giornale. Chi li compra e li ascolta... beh è solamente chi vuole farlo.

sorciverdi

Gio, 08/08/2013 - 20:51

Caro Veneziani, ottimo il suoo commento su La Repubblica! Subito dopo la sua fondazione (1976 se ricordo bene) provai a leggerne qualche numero perché, lo confesso, mi piaceva il formato. Credo di aver letto La Repubblica per non più di un mese difatti ben presto me ne stancai a causa dei contenuti decisamente troppo indigesti per chi pensa con la propria testa. Nonostante molte linee aeree offrano proprio quel quotidiano onbard, io l'ho sempre rifiutato anche se è proprio lì che emerge il suo unico lato positivo: il formato che consente di sfogliarlo facilmente a bordo di un aereo. Altre qualità non riesco proprio a vederne.

guidode.zolt

Gio, 08/08/2013 - 22:54

sorciverdi - ...e incartare il pesce...?

P2

Gio, 08/08/2013 - 23:10

comunisti comunisti comunisti comunisti

Andoni

Ven, 09/08/2013 - 00:11

Erasmo: accipicchia quanto sei arrabbiato ! Ma la grammatica ha delle regole, mica l'ho inventata io: o le rispetti oppure commetti errori. Per quanto riguarda il partito, ma tu che ne sai a chi do il mio voto ? Se ti dicessi che votiamo lo stesso partito che diresti ? Ci rimarresti molto male ?

pgbassan

Ven, 09/08/2013 - 10:57

Andoni: poveraccio sei tu, non Veneziani, grande ironico, quando occorre. Tu sei solo pappagallo. E poi "perchè" proprio con l'accento grave, perchè di pronuncia aperta la e finale. Grandi Marcello Veneziani, erasmo e Dario Maggiulli.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 09/08/2013 - 11:11

La grafica, il formato, la fama di quel giornale ne fanno l'oggetto migliore per quelli che vogliono farsi credere intelligenti, belli e buoni. Ai poveri destrorsi, stupidi, brutti e cattivi resta "Il Giornale": ma Veneziani, Ida Magli e Maghdi Allam "la Repubblica" se li sogna!

mp.salento

Ven, 09/08/2013 - 11:34

dal dopoguerra in poi la minoranza sinistroide, di ieri oggi e domani, si autoconvince e cerca di convincere (senza riuscirci) un popolo intero sulla bontà delle loro azioni (quali???), la loro onestà (mi vien da ridere), la loro superiorità morale. Tranquilli, il giorno in cui (molto lontano) uscirà di scena Berlusconi si accaniranno con il nuovo leader cercando di infangarlo. Solo così potranno sperare di andare al governo per pochi giorni e poi andarsene a casa con la coda in mezzo alle gambe. Basta ricordare quelle poche volte che sono andati al governo per rendersi conto di quanto siano NULLI, NULLAFACENTI e MANGIAPANEATRADIMENTO!!! ANDATE IN ESILIO......possibilmente eterno!!!

Ritratto di marystip

marystip

Ven, 09/08/2013 - 11:58

Perfetto come sempre; manca solo la citazione:"La Repubblica è il quotidiano di DISINFORMAZIONE politica più diffuso in Italia" Amen.

sorciverdi

Ven, 09/08/2013 - 12:04

# guidode.zolt : ottimo il commento sul pesce anche se penso che occorrerebbe trovarne di non proprio freschissimo, tanto per stare in tema. Quel pesce così "confezionato" andrebbe benissimo per molti compreso #Andoni che, vedendolo avvolto in tale augusta carta lo prenderà sicuramente per buono; dicono che gli avvelenamenti alimentari causati da ingestione di schifezza causino deliri e forse ora ne abbiamo la prova scientifica. Visto che ormai è ora di pranzo, buon appetito..........e il gentile Andoni non scordi la "Maionese Solferino" che fait pendant col pesce.

erasmo

Ven, 09/08/2013 - 12:43

Ciao Andoni, ascolta: prima di tutto ti garantisco che non sono affatto arrabbiato con nessuno, tantomeno con te, anche se ti prendo un po' in giro; poi, non è questione se votiamo o no lo stesso partit; magari sarà veramente così, ma tu pensi che le idee di un uomo debbano collimare con quelle del partito che vota? Io ho sempre votato il partito che in quel momento, secondo me, poteva dare una mano agli italiani. Ho sempre considerato i partiti gli strumenti (non i soli, comunque) che potevano amministrare il bene pubblico nell'interesse della gente. Ma in Italia i partiti sono impregnati di ideologia (quasi sempre aliena alla realtà)e da sempre hanno speso più energie per combattersi che per far star meglio il Paese. La politica, in un Paese libero, dovrebbe amministrare e basta,senza zavorre ideologiche. Ma se tu ed io vedessimo per terra un vecchietto pensi che ci adopereremmo subito per aiutarlo o ci metteremmo a discutere sulle nostre astratte posizioni ideologiche? Mi hai capito, spero. Stammi bene.

Andoni

Ven, 09/08/2013 - 14:24

pgbassan: scusami se insisto, ma la grammatica italiana dice che perché si scrive con l'accento acuto. Erasmo ha sbagliato due volte. Le parole "benché / benché", "affinché / affinchè" si pronunciano in maniera diversa. La forma corretta è quella con l'accento acuto. "è" o non "é" giusto ?

Andoni

Ven, 09/08/2013 - 14:29

Erasmo: scusa la mia domanda; perchè (...o pardon: perché) mi vuoi prendere un po' in giro ?

erasmo

Ven, 09/08/2013 - 14:55

Andoni, ma perchèèèèèèèèèè hai costruito un processo sulla mia èèèèèèèèèè. Scherzo. Lo so che la grammatica ha le sue regole, ma, te lo giuro, i miei errori sono volontari (non ti dico il mio lavoro),a parte quelli dovuti alla fretta della digitazione, perchèèèèè volevo vedere se qualcusno di voi avesse studiato. Posso citare la battuta di Pozzetto (mi sembra)? Bene, allora ti promuovo: bravo, 7+. Andoni, visto che hai studiato, dai, rileggiti il mito della caverna di Platone nella Repubblica (non parlo del pornofoglio ma dell'opera del grande filosofo), poi scrivimi: non ti sarà sembrato, leggendo, che nella caverna il filosofo ci abbia messo, ben 24 secoli fa, molti craniovuoti odierni? Però, da uno che manda avvisi di garanzia per la èèèèè mi aspetto onestà intellettuale. Quanto mi piacerebbe che ci fosse anche una à con l'accento acuto: che dici, riformiamo la grammatica? Stammi bene.

Silvio B Parodi

Ven, 09/08/2013 - 14:58

Marcello SEI GRANDE.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 09/08/2013 - 15:07

Andoni: la grafia "perchè" non è sbagliata, ma solamente antiquata; infatti fino a 40-50 anni fa in italiano non si usava distinguere tra accento acuto e grave, esisteva solo quest'ultimo e quindi si scriveva "perchè" e non "perché", anche in presenza di una "e" chiusa finale. Vai, vai a studiare l'italiano assieme al tuo amico Esposito (che, a giudicare da come si esprime nella sua ormai celebre intervista, ne ha urgente bisogno).

francoberto

Ven, 09/08/2013 - 15:11

Un giorno,a Milano,persi uno spettacolo cui tenevo... Ero al ristorante,privo di quotidiani,ne chiesi al cameriere,che mi porse quel fogliaccio urticante e graveolente;lo rifiutai. Non lo ho mai sfiorato! A chi mi chiedesse con quale criterio,allora,io possa giudicarlo, risponderei con gli argomenti qui ben riassunti da Dario Maggiulli (che saluto cordialmente) e cioè:"la fisiognomica";che io estendo a tutti i suoi lettori(del fogliaccio) che incrocio. PS.Sono quello che vorrebbe un testo di storia solo per"fotografie" Il resto è ...noia,per dirla alla Califano.

robytopy

Ven, 09/08/2013 - 16:27

-C'è un quotidiano in Italia che si è assunto il compito di supervisore di tutte le istituzioni- ma quello è il Giornale, grande Veneziani !

gedeone@libero.it

Ven, 09/08/2013 - 16:55

#Andoni, scrivi qualcosa di tuo, pappagallo sinistrato!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 09/08/2013 - 17:46

@ Fritz 1966 - chiedo scusa se intervengo in questa diatriba tra puristi,ma mi corre obbligo precisare che, sino a quando era prevalente la scrittura a mano,l'accento sul 'perché' non era né acuto né grave,cioè non indicava chiaramente il suono acuto o grave,ciascuno poi pronunciava secondo la dizione regionale, cosa che oralmente accade ancora oggi,ma in realtà l'accento canonico è sempre stato quello acuto.'Perchè' non è antiquato,è sbagliato.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 09/08/2013 - 17:51

Chiedo scusa,tutto questo purismo mi ha confusa: intendevo dire che l'accento comunemente usato non indicava 'suono aperto' o 'suono chiuso'.

erasmo

Ven, 09/08/2013 - 17:53

robytopy, comunque il tuo fondatore è stato un gran fascista convinto (fascista convinto come lo sono stati bocca e "fofo") Tra fascismo e comunismo(forse ancora più precisamente fra NAZISMO e COMUNISMO) non c'è alcuna differenza: il patto di amicizia RIBBENTROP-MOLOTOV l'hanno fatto HITLER e il tuo STALIN. Una ripassata alla storia non ti farebbe male.

Andoni

Ven, 09/08/2013 - 17:57

Fritz1996: (1)Esposito non è mio amico. (2)Io rispetto le regole attuali, non quelle di 40-50 anni fa. (3)Io le regole le rispetto.

Andoni

Ven, 09/08/2013 - 17:59

Gedeone@libero.it: come penso saprai, io non sono un pappagallo. Ma forse rimarrai sorpreso nel leggere che non sono nemmeno un sinistrato.

AEDO

Ven, 09/08/2013 - 18:04

Tu Veneziani hai fatto il Gramsci della destra sino a ieri, poi ti sei venduto il sedere come tanti del vecchio MSI, tipo Mantica, Fini, La Russa, quella stronza della Beccalossi, Fisichella, Tatarella, Matteoli, Alemanno, quella merdaccia della Cristiana Muscardini, e via discorrendo. Siete i classici italiani cialtroni. Quelli che Mussolini definiva mezze cartucce da mandare in guerra per purificare la nazione. Non rappresenti certo il nuovo che verrà, ma il vecchio che sparirà.

slim313

Ven, 09/08/2013 - 18:59

per Andoni, allora sei un grullo in tutti i sensi (che poi non cambia nulla tra grulli e sinistroidi)

tzilighelta

Ven, 09/08/2013 - 19:30

Erasmo, "una ripassata alla storia non ti farebbe male" e si invece tu chi sei l'alunno preferito di De Felice? Altro che ripassata, a te non ti prendono neanche al Cepu, quando uno come te ha il pregiudizio nel sangue neppure una laurea in storia ti può salvare! il commento di Andoni di giovedì alle 18.01 è perfetto per far incazzare un berluscone come te, comunque anche mio nonno era fascista a 18 anni, e repubblica vende il quadruplo del Giornale, e io non sono comunista, e tu di storia non capisci una mazza! Ciao!

gedeone@libero.it

Dom, 11/08/2013 - 14:45

#Andoni, scusa ma soltanto ora ho letto il tuo post Dici di non essere sinistrato ed allora cosa sei di grazia? sei forse un seguace di grillo, un nostalgico del cittadino di Montecarlo o cosa? ti ho dato del pappagallo poiché hai copiato paro paro il commento di un blogger cambiando solo una frase. Senza rancore.

gedeone@libero.it

Dom, 11/08/2013 - 14:51

Udite udite, tzlighelta non è comunista, ma fascio-falcemartelluto!!!