La crisi della sinistra è nata con la sinistra

Ad agosto, quando non si sa che dire, si parla di spiagge, città deserte e sinistra in crisi

Ad agosto, quando non si sa che dire, si parla di spiagge, città deserte e sinistra in crisi.

Sparita lungo l'anno, la sinistra d'agosto risorge con l'infradito e diventa oggetto d'inchieste a puntate, dibattiti accaldati e pianti collettivi e individuali. Ricorda le vedove di guerra che per cinque anni di vita coniugale portavano poi per cinquant'anni il lutto. La crisi della sinistra nacque con la sinistra e sopravvive alla sua scomparsa.

Da anni il suo partito di riferimento ha perso la sinistra sin nel nome; da anni i suoi leader di governo sono adottivi, come Prodi, Letta e ora si profila Renzi. Nessuno che venga dal Partito. Da anni gli intellettuali vicini celebrano gli anniversari della sua scomparsa e spiegano le ragioni del decesso, mentre gli agenti del ramo sinistri decantano le virtù del Defunto e deplorano il nemico di una volta, che si chiamava, se non ricordo male, Destra.

Il meccanismo è collaudato. Come per la vedova di guerra, la sinistra ci ha dato per vent'anni di fascismo ben settanta di antifascismo militante. E la stessa cosa si avvia a fare con l'antiberlusconismo. Da comunista diventò socialdemocratica quando finì la socialdemocrazia.

D'Alema, Veltroni e ora anche Bersani, vengono evocati nelle riunioni spiritiche per sentire - come oracoli - il parere degli estinti. Epifani fa gli inventari di magazzino; l'unico compito politico affidatogli è fissare la data del congresso. Al suo posto basterebbe un'applicazione i-Pad. Il congresso verrà disputato con la fascia di lutto al braccio?

Commenti

mamex

Sab, 17/08/2013 - 15:04

Haaaa!!! Bellissimo quanto vero.

unosolo

Sab, 17/08/2013 - 15:33

si è vero cominciarono con Craxi ed ecco che a distanza di anni girano ancora nelle feste dell'UNITA , mica a gratis , hanno una tariffa quando sono invitati , come i comici , ma i leader quelli veterani , sparano discorsi che a seconda della zona vogliono sentir dire , va alla grande la cacciata del Berlusconi , veterani che trovano sempre il modo di trarne vantaggi economici e senza fattura , almeno credo , siamo tutti di sx , ti pare .

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 17/08/2013 - 17:23

Nei tempi del Pelide Achille l' era fu lesta, zompò a volo sulla gioiosa macchina da guerra e prese quell' ultimo treno per Yuma. Qualche notizia di avvistamenti qua e là, ma riscontri certi nisba. Qualche mitomane, giusto per il gusto di andare in onda o consolare la famiglia, afferma di aver visto qualcuno di molto somigliante. Ma non è una cosa seria. Qualche sopravvissuto vecchio personaggio girovaga ancora in cerca d'autore, accompagnato dalla raccomandazione Pensaci, Giacomino! Ma qualcuno si ribella e replica: Così, se vi pare! Non è una cosa seria. Temo che tra loro, ci sia qualcuno con quell' aria sinistra a cui dobbiamo dare La patente.

Nadia Vouch

Sab, 17/08/2013 - 19:31

Leonardo da Vinci era un genio, giusto? Ed i geni a quei livelli, non andrebbero nemmeno interpretati. Invece, la sinistra che tutto deve spiegare, anche per Leonardo ne ha trovate di spiegazioni. Alcune, esilaranti. Per esempio (giuro che è vera, detta da un comunista convinto), sapete perché Leonardo scriveva al contrario? Semplice: perché essendo che "quella volta" (c'era una volta...)indossavano le vesti con maniche larghissime (sono pure esperti di costume...)se egli avesse scritto da sinistra a destra avrebbe cancellato strada facendo le lettere! P.S Ogni riferimento a personaggi realmente esistenti è puramente casuale (si dice così, giusto?).

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Sab, 17/08/2013 - 22:53

La sinistra ha passato un secolo a fare congressi, a dibattere sul da farsi, a cercare un leader. Aveva trovato un pò di gloria con Berlinguer, ma poi è stata seppellita con lui

Gadget Kitsch

Dom, 18/08/2013 - 00:52

La crisi della sinistra nacque con la sinistra e sopravvive alla sua scomparsa.. Troppa supponenza, troppi morti ammazzati nel carnet storico: i famosi "errori" riconosciuti solo in maniera parziale e strumentale. Alla fine durerà di + il rock&roll

francoberto

Dom, 18/08/2013 - 01:05

La sinistra non è mai esistita,da quando ogni operaio ha fatto carte false per fare studiare il figlio da ragioniere...E' solo un gioco squallido per "maitres a penser"d'accatto e "pescicani"senza scrupoli che intendono "addomesticare"i pesciolini di cui vanno ghiotti;alla debenedetti,appunto.

mnemone44

Dom, 18/08/2013 - 11:08

Analisi validissima della crisi,principalmente ideologica.Penso però che a innescarla sia stato l'avvento e la diffusione dei mass media.Nei tempi precedenti era sufficiente avere una spudorata favella per favoleggiare dai palchi elettorali o nelle fumose sedi politiche i grandi benefici che avrebbe portato la sinistra al potere.Nel frattempo si occupavano le Istituzioni.Ma quando le verità del decantato mondo comunista furono appalesate sia dai notiziari sia dalla marea di profughi che fuggiva dall'est europeo e asiatico,è iniziata la crisi.La nomenklatura ha cercato di sopravvivere riciclandosi.apparentandosi,cambiando logo in continuazione,assoldando volti neutri.E sono sopravvissuti.Ma nel frattempo il Paese è cambiato e le pancie degli Italiani sono più piene(per questo importiamo profughi!)e il cieco consenso non esiste più.A parte gli indomabili polli e i beneficiari del solito "do ut des".

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 18/08/2013 - 14:56

Esonerando se stessa da qualsiasi tentativo di reale cambiamento,la Sinistra continua ad alimentarsi di astrattezze,prova ne sia la sua presunta superiorità culturale e morale,quotidianamente smentita,finalizzata ad ingenerare nella Destra l'inferiority complex',sbandierata pubblicamente e privatamente tradita da intellettuali che sono la quintessenza del bel mondo di Roma,con le sue terrazze e i suoi salotti.Per coprire il vuoto di idee e programmi,con ipocrite motivazioni si appella e vuole diffondere il 'politicamente corretto',che sarebbe poi il criptico rifiuto di ogni meritocrazia,considerata una discriminazione,per cui anche i somari diventano 'diversamente sapienti',il termine 'negro' è da considerarsi dispregiativo,alimentando così la caccia alle streghe persino sul terreno della lingua.Per non parlare poi dell'antiberlusconismo,che costitusce la sua principale arma politica,del fatto che la sua base sociale coincide non più con i veri deboli ma sempre più con i garantiti.E mi fermo qui.Come ultima nota,ma questa gradevole,vorrei giungessero i miei complimenti al signor Lamacchia per l'uso originale e divertente del florilegio di titoli pirandelliani,

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Dom, 18/08/2013 - 15:02

Veneziani? Sempre piacevole leggerlo, però anche i commenti dei lettori contribuiscono a migliorare la giornata. Distinti saluti. Roby

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 18/08/2013 - 17:34

Dario,hai subito anche il fascino magnetico di Ava Gardner! Ma quanti anni hai o stai vivendo una seconda vita?