Che vergogna questa tratta delle schiave

Ma non vi vergognate, papesse bianche e nere, intellettuali e intellettualesse femministe e progressiste, rodati garanti del diritto di avere diritti, sinistre dolci e piccanti, del traffico indecente di donne povere, sfruttate e usate nei loro corpi per figliare conto terzi?

Ma non vi vergognate, papesse bianche e nere, intellettuali e intellettualesse femministe e progressiste, rodati garanti del diritto di avere diritti, sinistre dolci e piccanti, del traffico indecente di donne povere, sfruttate e usate nei loro corpi per figliare conto terzi?

È uscito un romanzo di Melania Mazzucco, Sei come sei, che celebra una coppia gay con la figlia nata da un utero in affitto. E tutti lì a esaltarla come una storia eroica ed esemplare. Il guaio è che non si tratta solo di un romanzo ma di una tendenza diffusa nella realtà. Non sono poche le coppie omosex che commissionano un figlio noleggiando la cosa più intima di una donna, l'utero.

E sono molti coloro che aspirano a farlo. La chiamano maternità surrogata, ma è la tratta delle schiave e insieme la fabbrica dei toy-children, i bambini-giocattolo; però non suscita i cori indignati. Non è pure quella violenza alle donne, sfruttamento come la prostituzione, mercificazione dei corpi e dei loro organi? Non è un abuso sui minori strappare un bambino a sua madre e privarlo di un genitore? Da noi la pratica non è ancora autorizzata ma lo sarà presto, si sente già il tam tam della tribù degli abortigeni; intanto vanno a fare shopping all'estero. I vip come Elton John sono d'esempio coi loro figli per corrispondenza. Tempo fa Livia Turco ebbe il coraggio di definirlo «un postalmarket abominevole», ora invece la sinistra plaude perché i committenti non sono coppie etero ma soprattutto arcobaleno. E se usassimo la parola vergogna più a proposito?

Commenti

VALERIO MASSIMO...

Mer, 09/10/2013 - 16:17

Inutile stupirsi per loro è come comprare un cucciolo di cane,solo che per i cani si ha la compiacenza di aspettare lo svezzamento , mentre per i bimbi neanche questo, appena nato viene consegnato al committente e tanti saluti. L'assurdo di tutto ciò e che molti che pensano si tratti di un abomimio non hanno il corraggio di dirlo per non sentirsi additati dai più che in nome di un relativismo tutto di sinistra direbbero che sei un fascista omofobo e illiberale. Bene, io il coraggio di dirlo lo ho.........MI FATE SCHIFO CON QUESTA IDEOLOGIA DI MERDA STATE DISTRUGGENDO UN PAESE CON UNA STORIA SECOLARE. PS. Se continua così anche il Papa dirà che in fondo si può fare

Nadia Vouch

Mer, 09/10/2013 - 16:30

Atroce realtà. Costa più di centomila euro a gestazione, ma solo una minima parte del denaro andrà all'utero affittato. Perchè non possiamo dire alla donna che ha portato avanti la gravidanza, giusto? La donna ridotta ad un utero. Questa è pratica sulla quale le associazioni di omosessuali, che si battono contro la strumentalizzazione dei corpi e a favore dell'anima, dovrebbero opporsi. Non lo fanno. ne prendiamo atto.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 09/10/2013 - 16:49

Vergogna. Chi l'ha vista? Lemma desueto che significava imbarazzo, disagio, timore. Prima di decedere, è stato irriso, sbeffeggiato, percosso nelle parti intime; poi, è stato finito a colpi di bastone col metodo del crurifragium, una versione più sbrigativa della lapidazione. Vergogna: riportano gli storici di averne trovato casualmente tracce nella necropoli Italia sino a quasi gli anni '60, ma pare che fosse già roba di importazione su richiesta di pochi palati esigenti che non volevano/sapevano rinunciarci del tutto. Poi, con la diffusione a prezzo popolare del facciaculismo in plastica, fu emarginata, additata al pubblico ludibrio e la folla, si sa, una volta scatenata non ci sono argini che tengano. E la poveretta fece la fine che sappiamo. Morì dopo lunga agonia e senza disposizioni testamentarie: sapeva bene di non avere eredi, tranne qualche lontano parente, ma non successibile per indegnità. Eppure la sua antenata Verecundia, di nobile famiglia gentilizia, aveva fatto molto affidamento sulla forza della trasmissione ereditaria legittima, anche se non mancavano nella storia della sua gens, casi di lasciti, di legati, di fedecommesso e di retratti successori: qualche petitio hereditatis e molti casi di suicidio a causa di vergogna. Pare, anche (ma questa è leggenda) che la vergogna avesse un rapporto strettissimo con l' onore, anch' egli nobilissimo di stirpe ed ancor più di cuore, ma finito male dopo essere stato ingannato e tradito per l' ennesima volta, e non resse al dolore. E così, di vergogna e di onore, quasi non se ne parla più. I pochi che se ne ricordano non ne parlano perché sanno che verrebbero derisi o presi per vaneggianti, chi ne ha sentito parlare ci crede poco o nulla. Gli altri, con la diffusione della plastica, si riforniscono di facciaculismo, altamente resistente agli urti, al calore, al freddo e pure al fuoco se in versione ignifuga con piccolo sovrapprezzo. No, Marcè, lasciamo stare la vergogna. Che almeno riposi in pace.

Joe Larius

Mer, 09/10/2013 - 18:09

Ai tempi, mi hanno insegnato di essere nato in seno ad una umanità formata dall'"homo sapiens sapiens". Purtroppo, meno di un secolo dopo, ne stiamo vivendo la trasformazione in "homo imbecillis". Le sue prodezze ci inducono a pensare che l'immediato futuro vedrà la comparsa dell'"homo sex" al quale le meravigliose scoperte del prorompente progresso scientifico daranno senza dubbio l'ambita facoltà di generare una futura superiore umanità: quella dell'"homo stronzus".

Anonimo (non verificato)

chiara2012

Mer, 09/10/2013 - 18:48

no,non si vergognano.NOn ne sono capaci.:....ci vergognamo noi,che siamo rimasti esseri umani.

Antonio43

Mer, 09/10/2013 - 19:56

Siamo entrati ormai nell'epoca del "bosone" in tutti i sensi. Ma di cosa ci si deve più vergognare? E perchè? Con tutto quello che sta succedendo intorno a noi, a casa nostra, questi/e tirano dritto, frignano, strepitano, ma intanto fanno quello che vogliono. Le premesse ci sono tutte per la fine del mondo occidentale, essi/e stanno dando una bella mano!

idleproc

Mer, 09/10/2013 - 19:57

Scusate ma personalmente ne ho i coglioni pieni. Un conto sono le garanzie di diritti civili un altro conto è il commercio di esseri umani in tutti i suoi aspetti. Non è che in una società pure complessa, articolata e diversificata nella quale una maggioranza reale non esiste mai in quanto sia presi a gruppi che come singoli siamo tutti diversi, si possa fare quel cazzo che si vuole. I Tabù non esistono per caso e personalmente non credo che siano un fatto esclusivamente "culturale" ma trasmesso anche geneticamente. Servono a non farci del male. Il rifiuto dell'antropofagia è un tabù. Sono agnostico, sull'aborto ho votato a favore per rispettare la libertà degli altri e situazioni specifiche drammatiche ed altre nelle quali si deve scegliere tra due vite, una scelta drammatica, una delle più terribili nelle quali si possa trovare un essere umano. Onestamente, se fossi un medico per me sarebbe un problema. Quà tra film, telefim, narrativa, presentazione di modelli di vita estremi giocando sempre verso lo scalpore per piazzare spazzatura, vengono attaccati uno dopo l'altro aspetti di comportamento sociale e legami che ci hanno garantito la sopravvivenza come specie. Anche l'empatia va a farsi fottere nel cinismo generale e nella dissoluzione di un sistema sociale. Il "sentire" provato da Veneziani è empatia verso una donna che si separa da un figlio e il figlio, ovvio che non la provasse per gli altri due che dovevano soddisfare una necessiatà egoistica. E'un gioco pericoloso, è una strada pericolosa.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 10/10/2013 - 03:45

Bisogna riconoscere che se le coppie lesbiche hanno il vantaggio dell’utero e quindi grazie all’ausilio della medicina possono figliare. Le coppie “ricchione”, invece, non sono così fortunate, ma con i mezzi a loro disposizione ci provano, ci provano, ci provano.

maleo

Gio, 10/10/2013 - 08:06

Questo é un vero motivo per gridare VERGOGNA!ma ormai tutto cio che circonda le corporazioni gay o degli straricchi senza prole,diventa sano é giusto,inattaccabile e impermeabile alle critiche.Le stesse Papesse non girano sulle strade dove ad ogni ora del giorno e della notte,sono esposti corpi in minigonna o anche senza,con un'etá sempre piú giovane?Ma le vedo solo io che non so piú cosa raccontare alle mie nipotine andando a scuola?

barretta gennaro

Gio, 10/10/2013 - 08:45

La vergogna è un sentimento che non appartiene a questa gente sinistrata , se gente si possa chiamare . Bene hai detto , Marcello , a chiamarli una tribu' di abortigeni perchè trattano la vita come se fosse sterco o da buttare o all'occasione come concime per il loro giardino . Per questa gentaglia la vita non è un concetto di umanità spirituale innata con virtu' e dignità di essere ma è soltanto un gene depositato nelle gonadi di esseri viventi che basta gettonarlo per farlo venire fuori .

nino47

Gio, 10/10/2013 - 08:56

Veneziani, qui non si tratta di "tratta delle schiave"! Si tratta solo di donne che ,forti delle conquiste sessantottine, recitano che " L'utero è mio e lo gestisco io", si ricorda??...che poi per queste "signore" la parola "gestire" faccia un'improbabile rima con "vendere" è un altro discorso...malgrado tutte le loro conquiste, rimane il fatto che la prostituzione è il più antico mestiere del mondo e tale rimane nelle sue molteplici sfumature. E non già per colpa dell'uomo, ma per qualcosa che è insito nella natura femminile che mai nessuno potrà cambiare. Quindi non se la prenda con i gay se chiedono un utero in affitto..se la prenda piuttosto con chi glielo vende!!!!

Silvio e me ne vanto

Gio, 10/10/2013 - 09:38

Caro Marcello, questa sinistra non ha vergogna di nulla anzi è proprio con essa che i suoi adepti convivono; non conoscono il senso del pudore e si illudono di essere avanti con il tempo! Arraffano tutto ed a tutti i livelli: gestiscono le stanze dei bottoni della comunicazione, dell'economia, della finanza (che sarebbe accaduto se MPS fosse stato nella sfera d'influenza di Berlusconi), della (cosidetta arte), della scienza e chi più ne ha più ne matta! C'è però da consolarsi per vedere un futuro migliore a tutti i livelli. Sono sempre e sempre saranno minoranza nel paese: lo erano nel dopo guerra civile, lo erano durante i (ne)fasti del compromesso storico, lo erano dopo l'attacco dei pm di mani (poco) pulite, lo sono stati negli ultimi venti anni! E' di questo momento l'avanzata della destra storica francese! Sì caro Marcello, sono comunque ottimista. Lo ero quando mi affascinava Giorgio Almirante (ed eravamo pochi) e lo sono ancora oggi, nonostante non vedo nessuno che possa avvicinarsi a Lui. Forse sono andato un pò fuori tema ma vorrei che gli italiani sappiano che noi gente di destra, quella vera, ci siamo e ci saremo sempre! Noi siamo la vera, autentica sentinella del paese!! Lasciamo ad Alfano il ruolo di "sentinella antitasse", ruolo che non ci piace perchè rallenta il moto di ribellione degli italiani verso questa sinistra, incapace a governare ma sempre più presuntuosa ed accaparratrice. Sono costoro progressisti e democratici, anche quando i loro caporioni dimoranti al Quirinale nominano i senatori a vita? Ci può essere democrazia nel nostro martoriato Paese allorchè dal 1945 ad oggi non c'è mai stato un senatore a vita di destra? Grazie Marcello per esserci, almeno tu!!

enzo1944

Gio, 10/10/2013 - 10:00

Piano piano,si va verso la distruzione di ogni valore umano e civile!...Purtroppo il comunismo del PCI-PD,che si adegua sempre al "chiasso" dei Popoli,spacciandolo per conquiste dell'uomo,è sempre schierato dalla parte sbagliata!(....ma questo può fare consenso anche elettorale,perchè dalla parte delle "debolezze"ed errori della natura umana)!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 10/10/2013 - 10:04

Perché, Veneziani, non conclude il suo rigoroso e condivisibile ragionamento con una costatazione semplice semplice? Si tratta di nazismo!!! Sissignori, nazismo. La cultura circola ancora in Europa eccome, è egemone. Chi si illude che la possano arginare i democratici da pizzeria si illude. Costoro non hanno una cultura propria e son figli tutti, che lo sappiano o no, del materialismo comunista che di queste cose se ne intende. E si allinea al suo fratello gemello ma rivale, nazista. Entrambi materialisti. Pratici dicono loro. Certo. Gli esseri umani sono razza per gli uni e proletari per gli altri. Ma l'essere umano è scomparso. Lo si fabbrica allora, si fabbricano famiglie felici di soli maschi o di sole femmine. Presto di soli animali. Però intelligenti, come loro, come la materia che maneggiano. Pensate, fanno la guerra agli ogm che potrebbero salvare interi continenti dalla fame e poi maneggiano allo stesso modo gli esseri umani. Umani? Ne dubito.

Rossana Rossi

Gio, 10/10/2013 - 10:18

Hai perfettamente ragione caro Veneziani, questi miscugli sono veramente l'espressione di come questa 'società' abbia smarrito il senso della misura dettato dalla Natura e dalle sue imprescindibili regole che noi ci ostiniamo a voler contrastare e cambiare e non ci accorgiamo che facciamo solo il nostro male..........

Simostufo

Gio, 10/10/2013 - 10:59

@mauriziogiuntoli guardi che l'elite che vuole propinarci gli organismi geneticamente monopolistici , vuole anche le famiglie felici di soli maschi o sole femmine , vuole il controllo della popolazione mondiale. il controllo delle nascite. il cognome Rockfeller le dice niente? ps: studio dell'equipe di Gilles-Eric Séralini, professore di biologia molecolare all'Università di Caen in Francia: L'esperimento è stato condotto su 200 ratti divisi in tre diversi gruppi: il primo alimentato con il Nk 603 trattato con il Roundup, il secondo alimentato con il mais Ogm ma escludendo il potente erbicida, il terzo alimentato con mais non Ogm e non trattato. «La mortalità è molto più rapida e forte nel caso del consumo di entrambi i prodotti» ha affermato Séralini al Nouvel Observateur, la rivista francese che pubblicato lo studio. La ricerca però è stata duramente criticata perché i ricercatori francesi che l'hanno condotta hanno rifiutato la verifica dei risultati da parte dell'Efsa, l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare. Gli scienziati dell'Università di Caen hanno sostenuto che l'Efsa NON E' IMPARZIALE dato che ha già approvato il mais ogm ci informiamo please prima di scrivere ? Saluti

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Gio, 10/10/2013 - 11:02

scusa ma perché la boldrini e la kyenge dovrebbero vergognarsi? e perché non le citi per nome invcece di fare l'indignato contro anonime?

rino biricchino

Gio, 10/10/2013 - 11:35

La solita ipocrita melassa mielosa di destra. Liberali in economia ma medioevali sulle tematiche sociali ed ambientali. Primo: non c'è nessuna riduzione in schiavitù, le donne donano liberamente (una espressione che dovreste apprezzare) il proprio utero così come i maschi donano il proprio seme. Secondo: si vergogni lei a mescolare banalmente e populisticamente questo tema sensibile di cui si può discutere con la prostituzione ed il mercato umano. Terzo: al momento, visti i costi, una prassi del genere possono permettersela solo i ricchi. Smettetela di piangere il morto e fregare il vivo!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 10/10/2013 - 12:44

rino biricchino, in parte condivido, anche io mi trovo fuori dal coro plaudente all'articolo di Veneziani, ma non da un punto di vista di sinistra, bensì liberale-razionale. Quello di Veneziani (e dei suoi simpatizzanti) è un punto di vista, più che di destra, direi bigotto e clericale, quello cioè secondo cui i figli si devono fare all'interno del matrimonio, sulla base dell'amore e dietro l'egida del Padreterno. E allora come la mettiamo coi bambini che nascono fuori dal matrimonio con rapporti magari occasionali senza rapporto d'amore? Li buttiamo nella pattumiera? E poi perchè mai condannare le coppie eterosessuali che non possono avere figli che ricorrono all'inseminazione artificiale o anche all'affitto di un utero per avere figli? Avere figli non è comunque un fine nobile anche da un punto di vista cristiano (anche se non cattolico)? La tratta delle schiave poi non c'entra nulla se l'operazione è volontaria, anzi, direi che è preferibile produrre bambini che fare prostituzione: il sesso mercenario fine a se stesso è effimero, i bambini sono una cosa che resta e continua la perpetuazione della specie. Come si fa a chiedere di legalizzare la prostituzione (su cui peraltro sono anch'io d'accordo) e condannare senza riserve la procreazione mediante utero in affitto? Ci vorrebbe maggiore elasticità mentale ...

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 10/10/2013 - 13:40

#Simostufo# Informato prima di scrivere !! E da tempo. Se non si fosse tuffato con entusiasmo, spero, (ma poco cervello) nelle astruserie del sempre di più del sempre di meno che scrive, saprebbe che contro gli ogm c'è una guerra ideologica e non scientifica. E quella pazzia che lei scrive lo conferma. Spero l'abbia capita almeno lei! Mi limito solo a farle presente che tutti gli alimenti che mangiamo sono frutto di manipolazioni secolari e genetiche, esattamente come gli ogm. Soltanto che oggi, grazie a quelli come lei, si vuole che gli alimenti continuino ad essere costosi e che, sopratutto, non sfamino nessuno a basso costo. E' proprio di lì che nasce il potere, neonazista, di cui lei ha perso traccia. Si svegli.

Ritratto di Falchetta per Silvio

Falchetta per Silvio

Gio, 10/10/2013 - 14:16

@liberopensiero e rino birichino. Dovreste informarvi meglio. L'utero non viene donato, ma affittato, venduto pagato. E queste pratiche vengono effettuate in particolare contattando donne del terzo mondo, che per sfamare i figli vendono il proprio utero e la propria gravidanza. Certo che è meglio procreare bambini che praticare la prostituzione, non capisco cosa c'entri questo paragone..però sia il procreato che la madre meritano rispetto, in questo caso invece la donna viene ridotta a mera incubatrice

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 10/10/2013 - 14:30

io se le mie amiche gaie chiedessero...

Lino1234

Gio, 10/10/2013 - 14:34

Mi ero illuso. Credevo di avere finalmente trovato, nei commentatori dell'art. di Veneziani, la mancanza dei soliti trinariciuti sputasentenze e con certezze assolute che non hanno 'bisogno' di spiegazioni o proposte. Poi ho incrociato # rino birichino!!! Infine # mauriziogiuntoli dal quale mi aspettavo, ancor prima di completare la lettura del suo commento, che proponesse di buttare via tutti i bambini quando nascono, in quanto, secondo lui, i bimbi che nascono da famiglie normali sono figli di bigotti ed hanno quindi gli stessi svantaggi di quelli nati da utero in affitto. Saluti. Lino. – W Silvio.

Simostufo

Gio, 10/10/2013 - 14:49

@mauriziogiuntoli io scrivo pazzie? i test ufficiali EFFETTUATI da CENTRI DI RICERCA sono pazzie?! ne parliamo fra 20 anni!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 10/10/2013 - 14:59

Egregio "Falchetta per Silvio", il paragone c'entra dal momento che sia alla prostituzione che alla gravidanza in affitto (ambedue si basano sull'utilizzo del corpo della donna, non se n'è accorto?) vengono rivolte le stesse accuse ipocrite e bigotte, cioè sfruttamento, riduzione in schiavitù, mercificazione del corpo, immoralità ecc. In realtà lo sfruttamento e la riduzione in schiavitù sono reati a prescindere anche laddove queste pratiche sono permesse (sullo sfruttamento poi ci sarebbe molto da dire, anche un lavoratore a reddito fisso potrebbe considerarsi sfruttato se il suo "padrone" si arricchisce col suo lavoro ...), ciò che interessa è se l'azione è volontaria e consenziente, se lo è non c'è nè sfruttamento nè riduzione in schiavitù. Se si possono vendere prestazioni sessuali non vedo perchè non si possa "affittare" un utero per procreare un bambino. Il risultato mi sembra molto più nobile del sesso mercificato, e la donna che lo dovesse fare, nel 3°, 2° o 1° mondo che sia, meriterebbe il massimo rispetto, altro che incubatrice ...

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Gio, 10/10/2013 - 15:00

Eccellente Veneziani! Distinti saluti. Roby

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 10/10/2013 - 15:47

#Lino1234# Strano soggetto, costui. Fa dell'ironia senza sapere che se la può consentire solo chi ha ben capito la questione o la tesi che si avversa. Altrimenti è patetico grillame. Disegnino: si adopera l'utero di una donna per scopi ad essa estranei se non finanziari o sconosciuti. Se si va qualche centimetro in avanti si trova un altro organo, la vagina. Quando se ne fa analogo uso trattasi di meretricio. Sorvoliamo. La morale di ogni tempo sulla faccenda ha detto e dice la sua. La questione, già vista in questi termini, darebbe da pensare (non a tutti). Si auspica la domanda se non si sia perso di vista l'essere umano quando si chiede ad una donna di estraniarsi dalle vicende che che le crescono in grembo per nove mesi. E se quella sia veramente una donna libera. O prezzolata per far felici alcuni uomini e donne. Soli, materialisti e un po' nazisti.

Ritratto di Falchetta per Silvio

Falchetta per Silvio

Gio, 10/10/2013 - 16:37

@Liberopensiero..io sono una donna infertile che da 5 anni si è sottoposta - senza risultati purtroppo - a tecniche di procreazione assistita. Lei è uomo vero? Solo questo può spiegare la sua mancanza di comprensione/empatia di cosa possa voler dire portare un figlio dentro la pancia per 9 mesi e ignorare come se niente fosse il legame di carne e sangue oltre che affettivo, che si instaura tra una donna e il suo bambino durante la gestazione. Io ho avuto 2 aborti spontanei quindi il mio bimbo l'ho tenuto con me per troppo poco per sapere cosa vuol dire...ma penso da donna di poterlo intuire.. e comunque non tacci chi la pensa diversamente da lei di bigottismo e anticlericalismo. io sono approdata alle tecniche di fecondazione omologhe (cioè con gameti della coppia) non perchè cattolica ma perchè credo nella famiglia tradizionale. E tutto questo è avvenuto dopo un profondo travaglio interiore, altro che bigottismo e anticlericalismo. semplicemente ho pensato che tra le regole della Chiesa e la mia coscienza ho scelto quest'ultima. le consiglio un po' di più di conoscenza dell'argomento e di prudenza.. ps: se lei fosse una donna indiana con 10 figli da sfamare e le fosse offerto di vendere il suo utero per qualche migliaio di dollari, si riterrebbe veramente libero? che ci sia sfruttamento delle donne dei paesi poveri mi sembra così evidente.

aurim

Gio, 10/10/2013 - 16:40

Mi fanno schifo - prendere un utero in affitto - che è sempre attaccato ad un donna - per procreare un figlio bambolotto per farne mille usi tra i quali oggetto sessuale . Brrrr. brividi e schifo ma forse questo è un altro segnale che la fine del mondo è vicina.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 10/10/2013 - 16:45

liberopensiero77: forse c'è una piccola differenza fra una sc*pata di pochi minuti e poi chi s'è visto s'è visto e portare in grembo un figlio per nove mesi e poi venderlo per non vederlo mai più, non ti pare? Chiedi a qualsiasi donna, se non ne sei convinto. Ma mi sa che spreco fiato con uno che nel 2013 ha il coraggio di scrivere che un lavoratore può considerarsi sfruttato "se il suo padrone si arricchisce col suo lavoro".

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 10/10/2013 - 17:18

mauriziogiuntoli, francamente mi sono stufato di sentirLa pontificare (e condannare) coppie che hanno il solo torto di non potere avere figli e di volerli avere con metodi, diciamo, non ortodossi, cioè con tecniche eterologhe come la donazione del seme e la fecondazione artificiale, o con la maternità surrogata, che poi è la definizione più "colta" dell'utero in affitto. Al mondo, fortunatamente, non esiste solo l'adozione dei figli altrui, ma anche la possibilità scientifica di avere figli propri (col proprio codice genetico) perfettamente sani. Perchè negare una tale possibilità, già legalizzata in Paesi civilissimi come gli Stati Uniti, il Canada, e ora perfino in Russia e Ucraina? Volere dei figli propri significa essere soli, materialisti e un po' nazisti? E' tutto il contrario, egregio moralista a senso unico, chi vuole un figlio lo fa anche per avere qualcuno da amare, per NON restare solo, per perpetuare la specie e la società, alla faccia di tutte le ideologie che invece inneggiano alla morte e non alla vita come il nazismo (il quale propendeva per l'eugenetica e l'eutanasia, non certo per la maternità surrogata, che ancora non esisteva). Le donne che si offrono per tale scopo sono prezzolate? E allora? Quanto cose si fanno al mondo in cambio di denaro? Ma quì lo scopo è creare la vita, rendere felici 2 persone, e far nascere una famiglia. E' male tutto ciò? Lo sa che molti teologi accettano la maternità surrogata? Stia bene.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 10/10/2013 - 17:46

"Falchetta per Silvio", intanto scusi, ma tutt'al più potrei tacciare chi è contrario alla maternità surrogata di clericalismo, non di anticlericalismo ... Poi guardi, su internet ci sono vari siti che parlano dell'argomento, e varie testimonianze di donne che considerano la maternità surrogata basata sul principio etico dell'altruismo, grazie al quale donne con gravi problemi di salute possono avere un figlio. La madre surrogata certo riceve un compenso, ma questo spesso non è la molla principale, c'è soprattutto la volontà di aiutare la madre genetica ad avere un figlio. Ovviamente si instaura un legame fra la madre surrogata e il nascituro, ma questo cessa dopo il parto, quando il neonato viene consegnato ai genitori genetici. Lei non è d'accordo? Libera di essere contraria, ma non costringa quelli come me, che hanno una moglie che non può avere figli, di mettere in cantiere anche la possibilità di averne con la maternità surrogata.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 10/10/2013 - 18:08

Francamente, al di là delle tecniche, quello che mi fa schifo è il sovvertimento dell'ordine delle priorità dei diritti che dovrebbero favorire sempre il più debole (il nascituro) in luogo di quelli dei soggetti più forti (i due genitori gay). Ogni bambino che nasce ha il sacrosanto diritto ad avere un padre ed una madre. I miei figli riconoscono benissimo le diversità tra papà e mamma e si rivolgono di conseguenza all'uno o all'altro a seconda delle esigenze. Non sono contrario di principio all'adozione da parte dei gay ma a patto che riguardi ragazzi con una maturità tale da potere comprendere ed accettare tale situazione, sicuramente non è questo il caso di chi, gay, si fa covare un figlio da un'altra.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 10/10/2013 - 18:16

#liberopensiero77# Sto bene. Ho letto di volata la sua intemerata in cui si stufa. Faccia pure ma se ha tempo cerchi di capire che c'è chi pensa che lei sia un materialista e nazicomunista, il che non è una condanna e nemmeno un giudizio ma una semplice costatazione di fatto. Ora un'opinione: quelli come lei si aspettano giudizi e condanne che rimanendo gratuiti la rendono felice di apparire trasgressivo. Già visto. Qui si tratta di altro. Si astenga.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 10/10/2013 - 19:54

fritz1996, io sto cercando di analizzare un tema delicato come quello della maternità surrogata, cerchiamo di non banalizzare tutto dicendo che non è paragonabile con una sc*pata di pochi minuti. Messa così la prostituzione (specie per i maschietti) sarà pure una cosa di pochi minuti, ma guardi la cosa dalla parte delle donne. Se il mestiere della escort (che già esiste, come tutti sanno) venisse legalizzato, la prospettiva sarebbe per le "lavoratrici del sesso" di farlo non per pochi minuti, ma per tutto il giorno, quindi per mesi e forse per anni. E' concepibile, però rischia di "segnare" la vita di una donna, e il paragone va fatto tra la maternità assistita e 9 mesi di sesso a pagamento, non 10 minuti ... Quanto ai lavoratori sfruttati, io non sono affatto marxista, ma lo sfruttamento non solo è un sentimento che spesso maturano i lavoratori, ma purtroppo un fatto oggettivo, si guardi un po' attorno senza paraocchi, vedrà quanta ne trova di gente sfruttata anche illegalmente ... Se vuole Le faccio degli esempi ...

chichibio

Gio, 10/10/2013 - 20:04

Tutto giusto, soprattutto nell'esortazione a non usare la parola 'vergogna' a sproposito (vero, Francesco?). Chichibio

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Ven, 11/10/2013 - 07:19

per parte mia sono pronto a scendere in guerra anche subito. Al punto in cui siamo non si può più discutere è questione di sopravvivere o sparire dalla storia dell' Europa. Anche la Chiesa non fa nulla, anzi si è data un Papa S. Francesco quando servirebbe un Innocenzo III. Zanandrea

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 11/10/2013 - 08:42

Rileggendo il Cucù di Veneziani, temo che l' autore abbia messo assieme una serie di differenti problematiche che hanno in comune soltanto l' organo femminile ma che si distinguono in ogni altro aspetto, presupposto fattuale e intenzionale, coinvolgendo, così, fattispecie solo apparentemente affrontabili cumulativamente. Anche per questo motivo, temo che i commenti esprimano fondate specifiche ragioni ma contrastanti.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 11/10/2013 - 09:57

mauriziogiuntoli, e perchè mi dovrei astenere? Per lasciare spazio a quelli intolleranti come lei, che vorrebbero impedire alle coppie che non possono avere figli di tentare strade non ortodosse per averne? Ho cercato di spiegarle che il nazismo non centra nulla con la maternità surrogata, ma lei niente, non entra nel merito della questione, mi taccia di nazi-comunismo. Ma io sono sempre stato liberale, secondo me è più vicino lei al pensiero estremistico di destra, quello intollerante e reazionario, basato nel suo caso sull'integralismo religioso ...

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liberopensiero77

Ven, 11/10/2013 - 10:32

E infatti, come volevasi dimostrare, sulla scia di mauriziogiuntoli si pone giuseppe zanandrea, che addirittura invoca il ritorno di un Papa tipo Innocenzo III, che, voglio ricordare, si distinse per avere teorizzato il ritorno ad una ferrea teocrazia, la promozione della quarta e quinta crociata contro i musulmani, l'istituzione dell'inquisizione, e soprattutto per la lotta alle eresie, culminata con lo sterminio dei catari che provocò non meno di 20.000 morti. Sarebbe questo il nuovo pensiero liberale del centro-destra?

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deliziosagrc

Ven, 11/10/2013 - 14:27

Ributtante. Altro tassello per l'erosione progressiva (e progressista) della Società Occidentale fino alla sua completa distruzione da parte dei ROSSI.Hanno cambiato tattica non potendo più aspirare alla rivoluzione classica. Immigrazione, gay, droga, depenalizzazioni, sono le armi con cui si vendicano del fallimento dei loro ideali di miseria e morte.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 11/10/2013 - 15:39

Per una volta non sono affatto d'accordo con lei caro Veneziani. Non se lo ricorda il famoso slogan delle femministe? "é mia e la gestisco come voglio io!". Bene se la gestiscano come meglio credono basta che non rompano.

framont

Ven, 11/10/2013 - 15:42

oggi una mia collega cercava di convincermi che la differenza tra maschio e femmina è un sottile dettaglio...rispetto a gentore 1 e genitore 2 (et similia) 1. comunque ci vuole sempre un maschio e una femmina senno il bimbo non nasce : nè in provetta , nè in affitoo o altro 2. se poi la signora si accontenta di un "sottile dettaglio": si accontenta gode. baciamo le mani

framont

Ven, 11/10/2013 - 15:44

FRA UN PO' QUANDO LA LEGGE SULL'OMOFOBIA VERRà APPROVATA, PROVATE AD USARE IL TERMINE GAY IN MODO NON APPROPRIATO... LA GESTAPO, LA STASI, IL KGB, LE TESTE DI C.... (CUOIO , CHE PENSATE)SARANNO PRONTI A "RIEDUCARVI". BACIAMO LE MANI