Non è tutta colpa di Marx

È facile dar ragione all'eccellente filosofo Giovanni Reale che denuncia sul Corriere della Sera "la dittatura culturale del marxismo" degli scorsi decenni

È facile dar ragione all'eccellente filosofo Giovanni Reale che denuncia sul Corriere della Sera «la dittatura culturale del marxismo» degli scorsi decenni, oggi sostituita da «un laicismo estremista, che è una forma di illuminismo integralista, anticattolico e antireligioso, non meno pericoloso».

Dittatura è forse troppo perché non sono state soppresse le culture divergenti (lo stesso Reale è andato in cattedra e non ha pubblicato in clandestinità), meglio parlare di egemonia ed emarginazione. Del resto un partito d'ispirazione cattolica era al potere e poi Berlusconi... Il dominio laicista e anticattolico non spiega perché siano stati emarginati autori nazional-conservatori e liberal-conservatori, nuove destre comunitarie e cultori della tradizione, anche d'impronta laica o non cattolica. In realtà non sono stati discriminati i cattolici in quanto tali - i catto-democratici e progressisti hanno avuto spazio - ma solo i cattolici conservatori o collegati ai principi tradizionali e coloro che hanno una visione spirituale della vita e della società, della politica e dei legami comunitari (non dunque gli spiritualisti fuori dal mondo e dal tempo).

Insomma chi non è politically correct. Per la verità, a quell'emarginazione ha concorso l'incultura dominante negli opposti versanti, il disprezzo per la cultura, l'individualismo egocentrico di alcuni autori, l'assenza di proposte culturali, la formazione e il sostegno di nuove leve. Dietro ogni egemonia c'è anche una resa; per viltà, ignoranza o tornaconto di corto respiro.

Commenti

Agev

Mer, 08/01/2014 - 16:09

Basta con questa idiozia .. pura idiozia . - Salti quantici - Non c'è nessun peccato .. non c'è nessuna colpa .. non c'è perdono ( l'unico perdono è dal se al se ) .. non c'è nessuna salvezza .. tutti pensieri/concetti/realtà appartenenti alla miseria del mondo/uomo irrigidito e corazzato .. con il semplice incondizionato Si alla bellezza che è gioia/gioco/conoscenza/amore e libertà .. camminare con passo libero sulla terra o nell'universo .. l'uomo che è già e che verrà di tutti quanti i pensieri della miseria semplicemente non saprà che farsene e pertanto saprà costruire/creare mondi/realtà coerenti ed in armonia solo con questa realtà .. quel tempo è già .. è giunto il momento di pensare e creare queste nuove realtà .. tutto il resto appartiene a ciò che non può più essere e vivere .. trasmutazione della realtà .. in un attimo tutto si trasforma e finalmente la viva vivente potrà vivere sulla terra . Gaetano

Agev

Mer, 08/01/2014 - 16:13

Dimenticavo .. Marx non ha nessuna colpa .. E' il piccolo uomo che con il suo concetto di miseria e di colpa ha tradotto in realtà la propria miseria ed impossibilità/impotenza . Gaetano

ghorio

Mer, 08/01/2014 - 16:15

D'accordo con veneziani. Bisogna, però, precisare che gli intellettuali di centrodestra sono , da anni, ritirati sotto la tenda, come Achille, e la stampa di area si guarda bene dal condurre le battaglie degli anni 70/80, come faceva, per esempio, "IL Giornale" di Montanelli.

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Euterpe

Mer, 08/01/2014 - 16:35

Non sarà stata colpa di Marx, ma dei suoi seguaci sì.L'articolo di Reale mostra in modo inequivocabile come sia stata isolata,zittita ogni voce fuori dal coro,mentra si è data la patente di 'maitre à penser' anche ai mediocri allineati. E questo si è verificato e si verifica in ogni campo.

eras

Mer, 08/01/2014 - 17:59

Sì vabbé che i sinistri sono trinariciuti e idealisti svampiti ma se l' alternativa di destra sono le leggende medievali inventate dai preti i progressisti andranno avanti per millenni al potere !

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 08/01/2014 - 20:44

@ eras - Forse le 'leggende 'a cui lei si riferisce hanno una datazione anteriore al medioevo...fra di esse annovera anche il messaggio di un 'retrogrado,oscurantista' che si faceva chiamare Cristo?

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 08/01/2014 - 20:55

certo DITTATURA CULTURALE DEL MARXISMO perché allora c'era Marx! o meglio i suoi diretti discendenti, tutti insieme appassionatamente nel Internazionale Comunista con la Russia del CCCP "cupola" del Movimento Mondiale, con il PCI in prima fila e tutti i capi da Gramsci a Togliatti finanche a Peppone legati a doppio filo con Mosca. MA (un MA grande come una casa!!)in Italia.....s' era persa la Grande Occasione di prendere il potere sull'onda della guerra vinta anche -se non soprattuto-dai russi di Stalingrado. Il resto lo sappiamo , la Dc, il Vaticano , la NATO...poi ancora velleità come le BR e il sessantotto, ma la struttura stalinista covava sotto l' impossibilità di arrivare allo scontro con avversari ancora troppo forti...seppur troppo stupidi per capire che la primazia culturale non la si doveva abbandonare, che i "quaderni dal carcere" ...non erano la Divina Commedia, ma era quello che si leggeva nel Liceo ai miei tempi! Ma Veneziani! te lo ricordi che persino CROCE ed Ezra PAUND- due giganti del novecento- manco si poteva avvicinarli perché puzzavano di fascista! Così i marpioni baciapile della DC continarono a farsi scavare la fossa da chi aveva capito che la parola uccide più della spada...se poi la parola è nella SENTENZA DI PROCESSO...il gioco è fatto!! Oggi siamo nello stesso clima- anche se al Comunismo si è sostituito il LAICISMO e alla Internazionale Comunista un' altra Internazionale, Finanziaria, dove i Prodi e i Letta piuttosto che i Renzi stanno ad un gioco che non è il loro, manovrati per finire poi, quando non servono più.... abbandonati. E tu che non sei un CATTO_COMUNISTA, ma sai scrivere perché sei un cervello fino, prova a pensare se in RAI ti farebbero condure una trasmissione ! Ben che vada finiresti come Sgarbi ..."troppo elitario e difficile da capire"... La colpa di ciò, credimi, non è di MARX.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 08/01/2014 - 21:02

A conferma di quanto ho già scritto, si veda quanto denaro pubblico viene elargito nel settore cinematografico ad autori di una sola parte politica , e non si venga a dire che solo la sinistra sa produrre talenti...sì,quelli d'oro.

luca 1972

Mer, 08/01/2014 - 21:57

Alziamo la voce e non facciamoci emarginare allora. Forza.marx ha partorito solo un'ideologia malsana e anti umana.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mer, 08/01/2014 - 22:06

La nostra civiltà(?) è irrimediabilmente intrisa di una contraddizione: gli stessi che dicono di aprirsi alla discussione, al dubbio, alla 'perdita delle certezze e del centro' poi si fanno case platealmente riferite a modelli di case rurali o tradizionali. Case che (in modo greve e falso, goffo e ignorante; case belle solo se rimangono antiche) sembrano rimpiangere proprio lontane epoche chiuse e dogmatiche; epoche certamente meno aperte a quelle discussioni e quei confronti che i soddisfatti abitatori sembrano esaltare! Il conflitto che ho presentato è trasversale, prende ceti e orientamenti politici assolutamente differenti. Quindi non ho speranza: è una battaglia persa in partenza!

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 09/01/2014 - 09:34

eh eh eras ha centrato l'obbiettivo, la destra...la destra "giovane" si e' attaccata alle cazzate del signore degli anelli.. gli hobbit, atreiu..e quanti altri, fanno tenerezza...un modo per dire..nulla, alla base queste storie, sebbene comprensibili dal punto di vista del messaggio non vogliono dire nulla..parlare chiaro!! parlare della nostra terra, punto..la destra, quella "giovane" sic o quella def moderna..si e' persa coi celti,lo spirito irlandese, i vichinghi...e l' Italia? il sano NAZIONALISMO PURO?? no troppo estremo per i bimbi di destra, che preferiscono giocare coi " pupazzetti" parlano di europa nazione, e hanno annacquato il messaggio di patria Italia, delle nostre vere radici e di difesa, buttandosi anche loro nell'ideologia universalista..in cui i rossi sono a casa e piu versati

Luigi Farinelli

Gio, 09/01/2014 - 09:59

Dall'articolo:

tzilighelta

Gio, 09/01/2014 - 10:50

ma la destra è stata sostituita dai bananas, è questo il vero dramma, e poi ancora pensano alla difesa della razza, anzi sono convinti che esistano le razze ma sono rimasti con i Razzi!

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tempus_fugit_888

Gio, 09/01/2014 - 11:26

E se dicessimo che le ideologie sono delle scatole vuote, strumenti culturali per nascondere l’assenza di idee? E se dicessimo che le ideologie sono strumenti pseudo culturali utili a fanatizzare il branco? Non è forse vero che la religione contrabbanda per verità eterne delle straordinarie idiozie che solo i bambini possono credere? Non è forse vero che il fascismo si è servito della fanatizzazione di massa? Non è forse vero che i partiti succeduti al fascismo sono ricorsi allo stesso strumento, rovesciato in termini antifascisti, sulla costituzione “più bella del mondo fondata sulla resistenza” (che non è mai esistita se non dopo il ‘45) e via scoreggiando? Non è forse vero che avendo rotto i coglioni fino a rendere inefficace (o quasi) la fanatizzazione con antifascismo e resistenza, destra e sinistra hanno iniziato due rispettive fanatizzazioni, la prima con l’anticomunismo e la seconda con l’antiberlusconismo? E non è infine vero che i problemi rimangono da sempre irrisolti e di tutta questa merda non sappiamo più cosa farcene?

Joe Larius

Gio, 09/01/2014 - 11:48

Certamente signor Veneziani. La colpa non è di Marx, povero Cristo, incapace di mantenersi nemmeno una famiglia, ma di quanto ha scritto sul famoso "Manifesto" assunto come norma di comportamento, di pensiero e di azione da coloro che saltano per aria se vengono chiamati comunisti, ma sidanno da fare in ogni modo per seguirne e per realizzarne i precetti in modo da creare per loro entità di potere praticamente assoluto e perchè no, di realizzare un mondo di proletari apolidi i quali, anziché al Padre Eterno, debbano obbligatoriamente rivolgersi a loro per ottenere letteralmente il "pane quotidiano".

Piage

Gio, 09/01/2014 - 12:01

ci sono due destre in italia. I fascistelli, leggono Pound (du palle), fanno le azioni giovini e ardite (tipo picchiare in dieci un povero extracomunitario) e poi andare allo stadio a picchiare i poliziotti. E poi ci sono i bananas, modello culturale alla maria de filippi, che pensano di essere liberali e venerano un quasi monopolista, che non ha mai liberalizzato nulla (se non se stesso) e mai ridotto le tasse realmente (ne toglieva una per rimetterne 2 o 3, vedasi pressione fiscale sotto i suoi governi). In effetti c'e' un terzo gruppo di destra, quello delle persone normali, che non vede comunisti ovunque, che vuole davvero cambiare il paese, renderlo piu' snello e produttivo. Sfortunatamente questo gruppo e' in forte minoranza. Chiaro che questo piccolo gruppo non possa esprimere un gruppo di intellettuali "egemone". La destra e' troppo affollata da buzzurri e boccaloni. Quando il berlusconismo finalmente finira', si allarghera' lo spazio per il terzo gruppo. Con grosso guadagno per la destra e per l'Italia.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 09/01/2014 - 12:29

Veneziani, Veneziani, Veneziani, si sente poco bene? Vedo che l'ultimo paragrafo del suo lavoro potrebbe scriverlo e sottoscriverlo anche Veltroni. La colpa è degli ignoranti.... conclude No. La colpa è di chi sa, poco, ma sa: ha ragione il filosofo del CdS. L'Italia del dopoguerra, il regime "democratico" basato sull'antifascismo della carta, dei sindacati, dei partiti dell'arco, dei massoni, dei magistrati, dei baroni, degli antimafiosi, dei cultori della raccolta differenziata, del cinema neorealista, questa Italia, è stata bombardata, coventrizzata, rasa al suola da una quotidiana cultura/propaganda comunista,minuto per minuto, di marca sovietica e di rubli sovietici. Difficile poi far diventare politica, è vero, questa cultura da basso impero: Renzi, ha prodotto Renzi, siamo a Renzi. Il resto non esiste, una cultura democristiana non è mai esistita, semmai ha concesso tutto questo. E l'unica altra cultura che avrebbe potuto arginare le valanghe di Suslov è quella fascista ma, come lei ben sa, non sarebbe stata alternativa ma concorrente.

edo1969

Gio, 09/01/2014 - 12:50

Piage, il suo commento è lucido, ben scritto e non fa una piega. Meno male che non sono il solo a pensarlo allora! Grazie. Ma sono sicuro che anche in Italia tornerà il tempo di una destra sana, veramente liberale, in grado di produrre "proposte culturali" (come dice Venziani) significative e non solo "striscia la notizia".

angelomaria

Gio, 09/01/2014 - 13:45

loro cosa sono e fanno che gente!!!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 09/01/2014 - 13:51

#Piage# Quando il berlusconismo finirà voi tornerete ai numeri di Altissimo, 1,6% e sarete gli utili idioti di qualcuno, come allora. Sparacchiare le solite banalità su Berlusconi non è molto intelligente ma quelli come lei non lo sono mai stati. Le destre non sono tre e se lei fosse un liberale saprebbe che i fascisti hanno origine e storia di sinistra, populista. Lei non è neanche anticomunista e forse neanche antifascista e antinazista, troppo compromettente. Bene, stia in pace ed aspetti il liberalismo vero, utile idiota di qualcuno che non sia Berlusconi.

angelomaria

Gio, 09/01/2014 - 13:51

quando si pala di destra sintentende solo ed esclusisivamente quella liberale al contrario di quando si parla di una sinistra che mai ha ammesso le sue colpe!!!!

edo1969

Gio, 09/01/2014 - 15:25

mauriziogiuntoli non capisco bene dal suo post se lei considera Berlusconi un vero liberale o se invece sta dicendo che Berlusconi è si' il rappresentante di quella destra da bananas con la testa vuota che guardano solo retequattro ma che va votato perchè comunque in Italia i liberali veri starebbero al 2%. Se puo' spiegarmelo la ringrazio. In entrambi i casi comunque le dico in anticipo che lei (e tanti come lei) non si sta rendendo conto che la destra italiana si è ridotta a un circo di pagliacci.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 09/01/2014 - 15:31

Interessante spunto Veneziani.Invero cio' che non e' mai decollato in questo paese e' lo scomodo pensiero liberale.Scomodo tanto alle sinistre sempre socialisteggianti e laiciste nella loro versione materialista,ma scomodo anche a mamma dc che ha sempre teso a fornire un conservatorismo molto sociale in nome del cattolicesimo e del doppio forno dei bei tempi in cui doveva da sola(il pci era precluso)far goverso,ora tendente a destra(andreotti)ora a sinistra(fanfani &c.).Eppure le menti non sono mai mancate.L'ultimo ventennio invece ha vissuto su riflessi piu' commerciali dove un diverso tipo di materialismo la sta facendo da padrona.Dice bene,ci si e' rassegnati,ma forse sarebbe piu' corretto dire ci si e' svenduti o prr parte si e' ingannato.Penso a quelle menti che potevano e potrebbero ancora dare una alternativa culturale,i Martino,Fisichella,Urbani,Pera, o ancora quelli tenuti lontano,purtroppo son stati messi in un cantuccio preferendo dar spazio ad altre voci piu' consone a quel prototipo di modello culturale e politico adatto allo standard voluto.

honhil

Gio, 09/01/2014 - 16:38

Forse “Non è tutta colpa di Marx”, ma si può dire altrettanto del suo formicaio. Che, poi, è tutto quello che resta di lui.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 09/01/2014 - 17:38

Qualcuno potrebbe spiegarmi quali caratteri dovrebbe avere o recuperare, a chi dovrebbe ispirarsi questa destra 'dura e pura' che molti su questo forum vagheggano?

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 09/01/2014 - 19:05

facile dire l'ignoranza. si dice così ogni volta che uno sta coi piedi per tera anziché farsi fregare da sillogismi sclerotici e invenzioni esoteriche. la destra, la sinistra...una cittadinanza sana vorrebbe la nazionalizzazione della banca d'italia e una quota della bce visto che viviamo in repubblica; vorrebbe che il governo fosse fatto da gente che lavora come una corporazione anziché burocrati e chiacchieroni di partito; e tollererebbe una direzione partitica/pseudomorale solo in un senato che indirizzi gli obbiettivi sociali del governo. una cittadinanza sana ma io penso ormai che l'uomo-macchina ormai il cervello se lo sia tolto pure dai pantaloni.

Agev

Gio, 09/01/2014 - 19:19

Le densità o cicli che tutti i pianeti viventi della nostra galassia chiamata via lattea attraversano in relazione al proprio logos o sole sono: primo, il ciclo della consapevolezza ( l'acqua ed il minerale impara e diviene consapevole dal fuoco e dal vento).. secondo , il ciclo della crescita ; terzo , il ciclo dell'auto-consapevolezza ;quarto, il ciclo dell'amore o comprensione ; quinto , il ciclo della luce o saggezza ; sesto, il ciclo di luce/amore , amore/luce o Unità ; settimo il ciclo del passaggio ; ottavo , l'ottava che si muove in un mistero che non indaghiamo. La nostra amata Terra è nata alla nuova vita e si sta sempre più magnetizzando alle nuove e potentissime vibrazioni/densità del nuovo ciclo dell'amore o comprensione .. è la quasi totalità degli che non sono e non vibrano in armonia con queste potentissime vibrazioni . Tutto ciò che l'uomo ha pensato e creato fino ad oggi non gli è più utile .. ognuno di noi deve superare sé stesso e divenire principe e signore .. il salto quantico .. Colui che afferma .. che unisce e che separa .. il mondo farà altrettanto .. nessuna rivoluzione o pseudo rivoluzione può fare ciò .. solo la propria trasmutazione/trasformazione potrà creare nuove e più vive realtà . - Solo l'unità nel/del Uomo saprà tradurre in realtà le reali leggi naturali e cosmiche dalle quali proviene ed alle quali appartiene . Oggi in Italia e nella maggior parte dei paesi Europei vediamo con tristezza e dolore la miseria su ulteriore miseria creata e messa in atto dalle chiese che con tutti i loro pensieri/concetti predicano la miseria .. che si tratti dei sacerdoti del cristianesimo .. o dei sacerdoti delle chiese del socialismo reale .. è sempre la stessa miseria .. trasmutazione della realtà .. La gioia e bellezza vive già il/ nel mondo .. deve anche governarlo . Buona meditazione . Gaetano

Ritratto di Mariador

Mariador

Gio, 09/01/2014 - 19:39

Mie cari signori, ma quanta smania di idealismo, quanto desiderio di buone intenzioni. Sognate fin che siete in tempo. A breve avremo nuovi dei da idolatrare, il loro nomi? Presto detto: Rothschild, Rockefeller, J.P. Morgan e altri minori. Altro che tradizione, altro che illuminismo, altro che pragmatismo. Fuori dalla realtà? Aspettate!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 09/01/2014 - 19:39

Torno proprio adesso dal dentista (anzi 'dalla' dentista: una dottoressa preparata e veramente in gamba!): forse è l'anestesia che mi ispira questo pensiero: 'Conservare' e 'salvare' sembrano due sinonimi, ma sono profondamente diversi. Chi è per la sinistra può, al massimo, conservare; cioè mantenere aspetti e tradizioni, leggi e costumi che gli convengono, che ritiene strumentali alla sua visione sostanzialmente 'statica' della società (anche se ritengono il contrario!); conserva perchè vi è qualcosa da conservare a suo comodo. Chi è per la destra ha l'ingrato compito non di conservare, ma di 'salvare', cioè di prendere per la cima dei capelli, di recuperare o di ricostituire (almeno in parte) pensieri e cose che rispecchiano una visione utopica o nostalgica: ma soprattutto entrambe le cose. Nostalgica perchè è conoscenza delle generazioni passate, utopica perchè la proietta nel futuro. La sinistra è il presente (il 'facile' presente); la destra è il prima e il dopo (la difficile sintesi).

flashpaul

Gio, 09/01/2014 - 21:54

Per tempus_fugit_888: "... sulla costituzione “più bella del mondo fondata sulla resistenza” (che non è mai esistita se non dopo il ‘45) e via scoreggiando?" Scoreggiando? Voleva dire "... e via discorrendo? E' voluta quella parola o si tratta di un errore? Se è un errore, è di quelli che la seppelliscono definitivamente.

brunog

Ven, 10/01/2014 - 01:14

Non c'e' mai stata una destra vera perche' l'Italia non e' mai stata uno laico ma confessionale. Questo risale dalla fine dell'impero romano dove la Chiesa ha interferito e impedito con la religione e la politica sul processo di unificazione e assimilazione dell'Italia. Una forte connotazione religiosa ha dato vita come reazione ad una ideologia/sentimento anticlericale evolvendosi in una forza politica marxista comunista. Una volta scemate queste due contrapposizioni, si arrivera' a due forze politiche come conservatori e progressisti.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 10/01/2014 - 05:01

X Euterpe (Gio, 09/01/2014 - 17:38). Forse una risposta, benché parziale e formulata male (l'ho scritta di getto, senza correggerla) è data nel mio post delle 11:26. I caratteri che tu chiedi ti si spieghi sono quelli contenuti in una ideologia, ossia in una costruzione barocca, sorprendente nell'apparenza ma vuota di contenuti, utile a fanatizzare il gregge che, belante, proceda ignaro nella direzione a cui i cani lo sospingono, abbaiando.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 10/01/2014 - 09:56

@Euterpe,nessuna destra "dura e pura",no grazie.Già una Destra sarebbe qualcosa di difficilmente valutabile oggi che questo tipo di concetti son stati svuotati.Personalmente mi accontenterei di un movimento di pensiero(perchè personalmente mi riferivo al discorso culturale e non ai partiti)che riscoprisse e riportasse in auge una cultura che in Italia è sempre rimasta ai margini,ovvero quella più liberale,quella che non dogmatizza ma pone dubbi e cerca la tensione del ragionamento,senza verità in tasca ma alla ricerca dell'orizzonte ben sapendo che l'orizzonte umano concretamente non è tangibile ma solo perseguibile.Duri e puri non rientrano nelle mie categorie preferite,esiste sempre qualcuno più duro e puro poi.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 10/01/2014 - 10:23

X flashpaul (Gio, 09/01/2014 - 21:54). Ti ringrazio per la tua richiesta di precisazioni a cui rispondo senza esitare. Non si tratta di un refuso, intendevo esattamente quello che ho scritto. Parlare della "costituzione più bella del mondo fondata sulla resistenza antifascista" con quell'organo preposto alla eliminazione di escrementi e gas. Qualche volta, ma non è il mio caso, a soddisfare (vedi qualche portatore di orecchini) altre esigenze.

Ritratto di contdjbabi

contdjbabi

Ven, 10/01/2014 - 10:35

Tra i liberal-conservatori emarginati negli anni 60-70 troviamo Edgardo Sogno, che commise l'errore di aderire per disperazione al golpe di Borghese. Eppure come leader della Resistenza avrebbe dovuto essere rispettato. Ma la Polonia, dove i partigiano rossi aiutarono l'Armata Rossa a sopprimere i partigiani cattolici (fosse di Katyn o Katryn?), ci spiega che l'emarginazione socio-culturale fosse solo il primo passo (o il massimo possibile in Europa Occidentale) prima della soluzione finale.

fisis

Ven, 10/01/2014 - 14:27

Sempre pronti a dare addosso a Berlusconi, allineandosi così alla sinistra, anche da parte di chi si autoproclama di destra, una fantomatica destra "pura". Ma Berlusconi è l'uomo che, nel bene e nel male, è riuscito a tenere a bada il cane comunista, pur tra i forsennati attachi di una magistratura ideologica che lotta per l'affermazione del socialismo, e i tradimenti di Fini o Casini. Preferisco una destra o un centrodestra così, piuttosto che una destra pura ma totalmente inefficace o emarginata.

Agev

Sab, 11/01/2014 - 16:29

Egregio rosario. francalanza .. Come sempre Lei è meraviglioso .. temo però che la sintesi e l'essenzialità non sia ne di sinistra , ne di destra ma nell' unità della destra/sinistra .. i due nostri emisferi e pertanto non è nel concetto/pensiero di " salvare " ma di trasmutare e creare la nuova realtà/mondo . Gaetano