Beneficenza di concentramento

Oscar Farinetti, patron di Eataly, ha promosso una cena per sostenere il "treno della memoria": paghi 50 euro e i soldi serviranno a mandare 3200 ragazzi in visita ad Auschwitz

Oscar Farinetti, patron di Eataly, sponsor di Renzi e leader della sinistra ristoratrice, ha avuto una bella pensata per lanciare la pizza, novità del locale. Ha promosso stasera a Roma una cena per sostenere il «treno della memoria». Tu mangi a dirotto, paghi 50 euro e i soldi serviranno a mandare 3200 ragazzi in visita ad Auschwitz. A parte il cattivo gusto di farsi una bella magnata per ricordare lo sterminio, queste campagne (non nuove) all'insegna di Festa, Farinetti e Forca sortiscono tre effetti deleteri, per analogia, contrappasso e rigetto.

Uno, se tutte le tragedie presenti del mondo, i massacri, i genocidi e i dolori spariscono e resta solo la Shoah del passato da ricordare, ai ragazzi resterà l'idea che tutto è relativo, tutto è permesso, meno Quello.
Due, se l'unica cosa oscena e vietata oggi è quella lì, allora il ragazzo, bastian contrario, sarà attirato dal fascino del proibito.

Tre, se storia e memoria vogliono dire solo orrore e sterminio, i ragazzi preferiranno dimenticare il passato, rimuovere la storia e tuffarsi nel presente. Ma sì, fàmose du' spaghi...
Se volete fare davvero una cena di beneficenza, come la chiamate, perché non invitate 3200 poveri a mensa? Non sarebbe meglio sfamare piuttosto che organizzare l'ennesima gita ad Auschwitz, dove vanno già tante scuole che non portano i ragazzi nei luoghi della Storia e della Bellezza, ma nel luogo dell'Orrore? E no, i poveri «sporcano» il locale. Meglio ricordare l'Orrore del passato piuttosto che affrontare i mali del presente...

Commenti

fede61

Mer, 15/01/2014 - 16:29

sono anni che eataly sostiene il treno della memoria, dopo l'arrivo di quel fenomeno di Cota che ha tagliato i fondi. solo ora ve ne accorgete? E poi, chi l'ha detto che eataly non sostenga anche certe mense dei poveri? ed informarsi un po'..

Giacinto49

Mer, 15/01/2014 - 16:35

Caro Dott. Veneziani, a "lavare la testa al porco" (e mai ci fu miglior caso di questo per dirlo)si spreca acqua e sapone!!

Andoni

Mer, 15/01/2014 - 17:06

Caro Marcello, stai invecchiando: te lo dico con simpatia. Non hai proprio più argomenti su cui scrivere degli articoli sensati.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 15/01/2014 - 17:25

BEH! questa è bella...se sta invecchiando il Dottor Veneziani a 58 anni...cosa si dovrebbe dire dei postanti quasi tutti ultra settant'enni!! baci... Veneziani!!! e a rileggerLA sempre con immenso interesse.GRAZIEEE!!

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Mer, 15/01/2014 - 17:41

Queste trovate vanno prese per quello che sono: appuntamenti mondani e salottieri per le anime belle che, da settant'anni, si aggrappano al clichè dell'anti-fascismo, per giustificare la loro esistenza e il loro potere. Tranne qualche realtà circoscritta fatta da pirla scansafatiche, ossessionati dall'heavy metal estremo, dall'occultismo e dal complottismo ridicolo e visionario, io non vedo marciare camice nere o militari a passo d'oca! Sono certo che andare a visitare un campo di sterminio sia un appuntamento da promuovere: toccare con mano quella realtà è salutare per prendere coscienza di come l'uomo possa diventare un animale. Ma questo è qualcosa che ha una ragione profonda e di coscienza, non di propaganda cultural-politica di stampo gastronomico, in questo caso. Su un punto, pur trovandomi in linea di massima d'accordo con lei Veneziani, mi permetto di dissentire: è vero, se rimane solo la Shoah e spariscono tutti i genocidi si corre il rischio dell'esclusività. Però la Shoah ha qualcosa che è insitamente satanico, qualcosa di bestiale e nello stesso tempo connotata da una dimensione profondamente occulta. Un progetto mirante a eliminare fisicamente un popolo intero dalla faccia europea in nome di dottrine che sotto Hitler hanno trovato il culmine ma che vengono da molto più lontano, in un miscuglio di scienza, mito del sangue ed esoterismo. Questo mi fa orrore, senza dimenticare tutti i genocidi. In conclusione, Farinetti farebbe bene a promuovere altre iniziative e non propaganda che, prima di offendere i milioni di morti, offende i vivi sopravvissuti a quella sciagura.

eliow

Mer, 15/01/2014 - 17:46

no, è giovincello, non è questo il problema, ma con tutta la mia simpatia, è vero che eataly "sostiene" questa iniziativa nata 9 anni fa, e adesso, Veneziani, vieni a raccontarci il rilancio della pizza. Eddai su un po' di autostima non guasta .

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 15/01/2014 - 18:17

Carissimo Veneziani:Lei ha l'età di mia sorella maggiore...donna bellissima,insegnante di filosofia...che io adoro!! Non sempre troverà persone in accordo col suo pensiero, ma questo non costituisce, un problema, in quanto questo splendido cucù...è libero, di accogliere tutti i pià disparati pareri...dal mio canto, le posso assicurare...che non smetterò, mai di seguirLA,nel bene e nel "male" e desidero...inviarLE, le parole d'un brano musicale...(adoro la musica bacino dì'emozioni...) che mi è stato dedicato...e che io le dedico...(non è solo riferito all'amore tra un uomo e una donna...e in tal caso niente di più fantastico...) ecco chi siamo piccole vele contro l'uragano...nella corsia delle emozioni... viaggio in salita e cìè chi mi sostiene...quale destino...è destinato a noi??? per una volta, ho così tanto che mi manca il fiato....tu già mi porti dove devo andare...per ogni volta che ho rischiato un sentimento e ho vinto...non chiedio niente se non TE!! Continui a deliziarci...perchè...secondo TE... chi vengo a prendere se non TE!! lunga vita a MARCELO!! GRACIAS!!

Ritratto di toro seduto

toro seduto

Mer, 15/01/2014 - 18:22

....Veneziani, la gente con il tatuaggio sul braccio esiste ancora, lo hanno ricevuto gratis in Italia cosi come era gratis il biglietto del treno per alcuni eleganti campi di villeggiatura. Mi creda o visto Mauthausen ai tempi delle medie ed è stata una lezione che non scorderò mai. Mi meraviglio di questo articolo anche su questa testata....lasci stare gli interessi di bottega su queste cose bisogna essere uniti perchè la storia non si deve ripetere.

eliow

Mer, 15/01/2014 - 18:38

@doberman e farinetti offenderebbe milioni di morti ? Lo vada a dire Cota, che ha eliminato tutti i fondi per questa iniziativa, se non fosse per eataly sarebbe scomparsa. piaccia o non piaccia.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 15/01/2014 - 18:41

speriamo che i writer imbrattino i finetrini del treno.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 15/01/2014 - 19:24

#Dobermann# Egregio, La Shoah ha qualcosa di insitamente satanico? qualcosa di bestiale? - E Sabra e Shatila?, cosa sono state? una passeggiata? Si legga il libro 'Sconfiggere Hitler' di Avraham BURG, ex Presidente della Knesset (Il Parlamento d'Israele) dove viene ben documentata la tirannìa nei confronti dei Palestinesi, stermini vari inclusi. Si legga Norman Finkelstein (Ebreo figlio di deportati) 'Industria dell'Olocausto', dove vengono dettagliatamente immortalate le lobbies ebraiche americane che si nutrono di un impressionante arricchimento economico facendo dello Stato d'Israele il più temuto deposito di armi nucleari del pianeta, grazie al fuoco acceso della Memoria della Shoah. Legga quanto Burg riferisce sul rifiuto di ortodosse e ben pasciute famiglie ebraiche che si rifiutarono di sottrarre alle deportazioni ponendoli in salvo migliaia di loro consimili per non dover spartire le loro personali condizioni agiate di vita. Milioni di Ebrei sono stati invitati ad abbandonare la Germania, e milioni di Ebrei sono andati negli USA (Einstein uno fra tanti, ma moltissimi noti). Nessun genocidio, per questi che erano Ebrei. Ebrei di gran qualità umana, che hanno ripudiato 'l'industria dell'olocausto' e che mai hanno sponsorizzato la 'politica' della Memoria. Io li definisco Ebrei convertiti. Nobilissimi. Nessun progetto quindi a far eliminare un popolo intero dall'Europa. I milioni di morti sono invece offesi dalla speculazione che sulla loro sorte viene fatta dai loro simili che non si sono mobilitati prima dello sterminio per salvarli, potendolo fare. Orrore, Orrore, Orrore. -riproduzione riservata- 19,24 - 15.1.2014

Ritratto di rosario.francalanza

Anonimo (non verificato)

roberto.morici

Mer, 15/01/2014 - 19:35

Credo che la gita ad Auswitz sia un'ottima iniziativa, anche se dei numerosi campi di sterminio nazisti si sappia quasi tutto. Come si dice: melius abundare...A quando, per mettere in risalto il retro della medaglia, la gita presso qualcuno dei tanti Gulag, amene e riposanti località turistiche a suo tempo create per accogliere i festanti lavoratori sovietici?

Marco-G

Mer, 15/01/2014 - 19:41

eataly: un caso emblematico di bieca speculazione (auto-promozionale) mascherata da finto buonismo. Esattamente quello di cui hanno bisogno i cretinetti sinistarti che pur di seguire l'onda progressista sono ben felici di pagare 4 euro un chilo di pasta e 25 euro un litro d'olio.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Mer, 15/01/2014 - 19:53

Da fastidio che si ricordi quello che hanno combinato le anime belle, probabili vostri progenitori...

eliow

Mer, 15/01/2014 - 20:19

@marco g ma perchè prima di scrivere non ti informi su cos'è questa iniziativa e perchè eataly la sostiene.Ma come si fa a scrivere di bieca speculazione, ma dai, non è è obbligatorio commentare sempre e comunque. ciao

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mer, 15/01/2014 - 20:23

Eataly va sul sicuro. Perché parte dal presupposto che esista un ‘Male assoluto’ e che solo questo garantisca un ‘ritorno di immagine’. Ma il Male assoluto, il Male finale è noto solo a Gesù Cristo. Il principe di questo mondo ha invece buona cura nel farsi credere da un'altra parte! Il Giudizio universale di Michelangelo ha una terribile caratteristica: i 'beati' non sono contenti; sono invece sgomenti nel vedere i criteri inauditi con cui Gesù Cristo ha giudicato gli uomini alla Fine dei Tempi: contrariamente a come loro si aspettavano! Naturalmente ciò non toglie che ogni esempio del Male (ove esso sia patente infelicità) si debba, su questa Terra, combattere e ricordare. Ma fare una classifica delle sue manifestazioni usando 'esclusivamente' il nostro metro (sia pur rigoroso e doloroso) oppure il ‘politicamente corretto’ è una cosa che ci dovrebbe prima far riflettere per una vita!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 15/01/2014 - 22:28

Io ricordo i 4 milioni di civili Vietnamiti massacrati più recentemente. O il milione e mezzo di Iracheni.

jobact

Mer, 15/01/2014 - 22:32

A Farinè, quando pizza e spaghetti per le foibe ?

roberto.morici

Mer, 15/01/2014 - 23:34

@WjnnEx. Salve! Sono rigorosamente bipartisan. Non provo nessun fastidio per le rievocazioni degli eccidi compiuti dai nazisti. Non proverei nessun fastidio se fossero evocate con altrettanta enfasi le mattanze compiute dai bolscevichi e dai loro seguaci dentro e fuori il territorio sovietico.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Gio, 16/01/2014 - 01:58

perfetto caro Veneziani+++ Ma sai i circoncisi hanno fatto della Shoah un businnes mondiale. E poi tale Farinetti se voleva il revival del dolore o del macabro poteva individuare qualcosa di più italiano, che ne so ...LE FOIBE per es.....mentre dicono che a Marzabotto c'è un "ottimo ristorante, mi sembra si chiami ..."Dal Nazista".....

Ritratto di EdyLampadina

EdyLampadina

Gio, 16/01/2014 - 07:18

Articolo perfettamente allineato ad una critica costruttiva e non conforme! I vermi come tutti sanno esistono in qualsiasi terreno e come gli umani hanno colorazioni specifiche! In questo caso di un bel rosso comunista!

Nadia Vouch

Gio, 16/01/2014 - 07:31

Visitare i campi di sterminio dovrebbe essere qualcosa di non imposto come parte integrante di un programma di gita scolastica. Men che meno dovrebbe trasformarsi in curiosità morbosa. In qualunque momento della propria vita, una visita anche di un solo campo di sterminio, è qualcosa che non si può scordare. Quindi, non è qualcosa che possa restare più impresso perché si "impara" prima o dopo nella vita. Non è come imparare una qualunque materia, perché trattasi di qualcosa che entra dentro per il solo fatto di esistere come esseri umani, laddove si negò (e purtroppo non solo là) il principio stesso dell'Uomo. Raccattare denaro per questo, e farlo in un contesto di abbondanza culinaria, è indubbiamente qualcosa di pessimo gusto. Qualcosa che tende ad omologare questa tragedia a qualunque altra. Tanto che c'è da chiedersi che senso abbia avuto digiunare come resistenza a delle ingiustizie. La tendenza è ora resistere, ma a pancia piena. Oggi si raccatta denaro per questo e domani per qualche altra meta. Nella Storia c'è solo l'imbarazzo della scelta: ma chi sceglie per chi?

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Gio, 16/01/2014 - 08:38

Mi piace chiamare gli ebrei come li ha chiamati il Papa I NOSTRI FRATELLI MAGGIORI.Ma da questo a dare loro la patente di "infallibilità" quale razza eletta ce ne corre!E sullo specifico della Shoah mi pare fuor d'ogni dubbio che su di essa si sia costruita un' industri del consenso che non ha eguali al mondo. Non accetto che ci siano RAZZE ELETTE che si pongano al di sopra delle altre- cosa che gli ebrei hanno sempre creduto e fatto- pur nella loro travagliata storia! Dalla notte dei tempi,i nostri Fratelli Ebrei hanno subito innumerevoli persecuzioni -dalle deportazioni in Mesopotamia, in Egitto, fino alla diaspora da parte dei Romani, attraversoe il medioevo dove in tutta Europa venivano chiusi nei Ghetti, per arrivare ad essere banditi dal suolo spagnolo e giungere infine allo sterminio nazista e alle epurazioni dalla Russia-. Ciononostante mai essi si sono "integrati" coi popoli con i quali venivano in contatto- sempre numericamente assai più numerosi e agguerriti- ma sempre hanno mantenuto la propria identità, che li rendeva "invisi e sospetti sia alle classi dominanti come alla gente comune, che considerava quel popolo ALTRO rispetto a sé. Se a questo fatto si aggiunge la considerazione che gli ebrei per loro indole o cultura o inclinazione prendevano ben presto a dominare per censo, opere e conoscenza nei Paesi e nelle nazioni che li ospitavano, il cerchio della invidia e del sospetto popolare in cui venivano confinati, si chiude! Ma quanti sono ancor oggi i detti popolari che indicano nell' ebreo lo "strozzino, il profittatore finanche il malvagio da allontanare e da cui fuggire? Vedete, io dico questo perché è attesa vana aspettarsi da parte degli ebrei stessi un qualche autocritica o riconoscimento che "... beh sì in fondo una qualche verità e ragione c'è se non siamo mai stati amati e accettati"! Ma se ancor oggi si sospetta o si crede che il Sionismo sia la frangia massonica di quel potere intellettuale e finanziario che vuole dominare il mondo, una qualche voce di condanna e di chiarezza sarebbe doverosa , non dico da parte dei governanti di nazioni importanti e potenti che da quel potere sono tenuti in scacco e comandati, ma almeno da quei pensatori liberi e indipendenti che del popolo d' Israele sono figli e che quel popolo- come il sottoscritto - amano e vogliono difendere! Ma quasi nulla trapela e chi si azzarda a farlo viene escluso e bandito da organi di stampa e media vari, finanche gettato in galera , come in Germania -dove se dici "contro" sei passibile di processo e arresto immediato- Ma allora, mi chiedo- la storia nulla insegna ? Non sarebbe il caso di usare la "celebrazione della - anzi delle- Shoah per fare opera di riconciliazione degli uni con gli altri, anziché farne un businnes che nulla dà e nulla toglie ad una situazione di diffidenza e malcelato Revanchismo che favorisce nel tempo reazioni opposte a quelle che si pretende di sanare?

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Gio, 16/01/2014 - 10:06

Non volevo sminuire assolutamente i genocidi. Faccio presente che sono uno che ha sempre avuto riserve, anche pesanti, sulla politica di Israele. Per quanto concerne Sabra e Shatila, quei massacri furono compiuti dai falangisti libanesi, quindi cristiani. Una formazione, come sapete, che s'ispirava alla Falange spagnola (viva la muerte!) e a Mussolini. Ho ricordato, recentemente, che Primo Levi, a riguardo dei fatti di Sabra e Shatila, sprezzante li paragonò ai fatti del ghetto di Varsavia, tirando in ballo pesantemente gli israeliani. Quest'ultimi hanno fatto finta di niente, ma i massacri furono effettuati da mano cristiana. Se stiamo a discutere sui dettagli rischiamo di perderci in mare aperto: questo è il pericolo del non prendere atto dei fatti. In fondo, i campi di concentramento, non sono un'invenzione tedesca o sovietica: furono gli inglesi, mi pare, a idearli e gli inglesi hanno molti orrori sulla coscienza. Ma perchè reputo la Shoah una sorta di unicum? La gran parte dei genocidi ha una connotazione spiccatamente politica, alla quale si aggiunge, sovente, anche quella razziale e religiosa (mascherata). La componente geopolitica non manca mai. La Shoah, invece, assume una connotazione che oserei dire 'spirituale'. Ecco perchè ho detto 'satanico'. Il nazismo è stato il frutto maturo delle filosofie nichiliste, della teosofia, del darwinismo, dell'eugenetica, del mito ariano, del mito del sangue e del suolo, del spietato e arcaico mondo delle filosofie orientali, del wagnerismo e del nietzschianismo. Inquadrare la Shoah solo alla luce politica è, a mio avviso, sbagliato. Eric Voegelin fu perfetto nell'inquadrare il fenomeno nazista in un ottica gnostica. Carl Gustav Jung, il famoso psicanalista, durante il regime di Hitler, parlava di 'archetipo ariano' che prese il sopravvento su una nazione intera. Il termine satanico non l'ho usato in modo generico, per descrivere una situazione di barbarie, seppur evidente, ma nel suo significato religioso e spirituale, per il quale bisognava eliminare il popolo di Jahvè nel nome di una nuova religione neo-pagana. Sarebbe toccato anche ai cattolici! Oggi assistiamo a uno strano fenomeno: ogni volta che si parla di Shoah si tirano in ballo i palestinesi, Finkelstein (che ha scritto un libro bellissimo e che causò il suo licenziamento da un'università cattolica), i protocolli di Sion e tutti i clichè attraverso cui ci hanno abituato da anni, senza toccare il nocciolo della situazione: ci dà fastidio la Shoah proprio perchè trascende la dimensione politica. Allora è meglio negare. Questo accade oggi, ed è per questo che, pur non scomodando leggi che limitino la libertà d'espressione, bisogna puntare sulle coscienze.

pgbassan

Gio, 16/01/2014 - 10:48

Giusto. E perchè una volta tanto invece mandare 3200 studenti a visitare i gulag sovietici o anche i campi cambogiani di PolPot e rendersi conto di una tragedia non solo nella forma, ma anche nei numeri spaventosamente superiori a quelle della shoah e delle dittature nere? Quelle rosse sono state mille volte "superiori". Forse Farinetti non lo sa: ha letto solo bandiera rossa trionferà.

Luigi Farinelli

Gio, 16/01/2014 - 10:54

Forse sarebbe ora di organizzare treni della memoria per lidi di cui è vietato parlare perché potrebbero indurre i cittadini, finalmente "risvegliati", a riconsiderare tutta la storia moderna al di fuori della "luce" massonica che ha imposto una visione unica della realtà. Per esempio in Vandea (tanto per far capire cosa sia sta EFFETTIVAMENTE la Rivoluzione Francese) o alla fortezza di Fenestrelle (Piemonte) simbolo del genocidio connesso al Risorgimento italiano (altro che Guantanamo) con attacco di Stati regolarmente riconosciuti dalle altre potenze Europee (Pontificio, Borbonico) ma aventi tra l'altro l' "ignobile colpa" (per la massoneria inglese e quella nostrana) di essere cattolici. Consiglierei anche treni della memoria per le foibe istriane o nei luoghi della resistenza spagnola alla furia genocida anticristiana dei Repubblicani rossi. Viaggi più lunghi per la Turchia, sui luoghi dei genocidi armeni organizzati dai "Tre Pascià" Giovani Turchi , massoni di Salonicco legati ai massoni italiani; e concluderei con un treno (anzi, una nave della memoria) fino in Messico per far conoscere i luoghi dell'eroica resistenza dei Cristeros e fornire alla gente finalmente una controstoria VERA di come procedano le vicende del mondo, controstoria certamente non rintracciabile sui libri omologati del regime occulto massonico e para-massonico.

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Gio, 16/01/2014 - 11:17

Veneziani, ma non avevi proprio niente altro su cui scrivere? Non mi dirai che ti è stato suggerito da qualcuno! Mi rifiuto di crederlo! Oppure volevi colpire Renzi?

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Gio, 16/01/2014 - 11:33

Marina 58, ne hai 56 o 58! O è la misura del tuo punto vita? Mi sembri un tantinello faziosetta! Con affetto!

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 16/01/2014 - 12:19

fede61: può anche essere cominciata anni fa, ma comunque la "magnata della memoria" è una cosa di pessimo gusto, al limite dell'insulto. Forse tu non te ne rendi conto perché non hai avuto nessuno della tua famiglia che è morto lì; io invece sì.

Aristofane etneo

Gio, 16/01/2014 - 12:20

Alla fine mi sento un vigliacco e non capisco perché. La "colpa", Marcello Veneziani, è Sua. Dimostra un grande coraggio a dire cose sensate su un terreno minato quale è quello dei genocidi. Ho letto tutti i commenti e non faccio che ripensare a quel ragazzetto palestinese, raggomitolato dietro un inutile muretto di cemento, terrorizzato, in mezzo ad una sparatoria, invano protetto da suo padre, entrambi falcidiati in diretta da una gragnola di proiettili ed io lì a chiedermi perché il Dio di Abramo e di Isacco permette atti così feroci. Ma si sa l'unica verità assoluta è che tutto è relativo. Se fossimo stati creati un po' più animali e un po' meno umani...!

il consumatore

Gio, 16/01/2014 - 12:49

Questo Farinetti è un vero paragnosta, un furbo di tre cotte che con la sua chiacchiera pensa di infinocchiare la gente. Quello pensa solo a farsi gli affari propri ed ha la faccia tosta di sfruttare i suoi dipendenti a 500 euro al mese, altro che benefattore!

unotosto

Gio, 16/01/2014 - 13:28

Altri 3200 sventurati a cui verrá imposto un iniquo lavaggio del cervello per consolidare e perpetuare la versione ufficiale della storia. Dio non voglia che a qualcuno venga in mente di dubitare del "verbo"....

fede61

Gio, 16/01/2014 - 13:52

@fritz 1996 vedi, forse per te è al limite dell'insulto, ma magari sono stati proprio gli organizzatori - ormai senza fondi, dopo i tagli della regione piemonte, ad andare a chiedere aiuto ad eataly... E uno che c'e stato in quei campi, Ferruccio Maruffi, ex deportato e Presidente dell’Aned, ha testimoniato ancora una volta la sua memoria e poi ha affermato “Vi invidio, vorrei venire con voi” @ il consumatore 500 euro? (544) 20 ore a settimana.. ma se fai le normali 40 ore arrivi a 1000 e qualcosa. Appena assunti.. buttali via. Sai quando prende un'impiegato di banca?

fede61

Gio, 16/01/2014 - 13:54

@unotosto se ci spieghi la tua versione della storia, così capiamo tutti, almeno io.

unotosto

Gio, 16/01/2014 - 14:25

@fede61 Non ho una versione originale mia, ma ho letto testi revisionisti che mi hanno aperto la mente. Te li consiglio!

andrea da grosseto

Gio, 16/01/2014 - 14:25

toroseduto guardi che mentre lei andava a Mauthausen la storia si è già ripetuta diverse volte e nemmeno troppo lontano.

andrea da grosseto

Gio, 16/01/2014 - 14:27

Cmq per quanto riguarda i ragazzi io toglierei il "se". Ormai hanno già l'idea che tutto è permesso meno Quello. E non conoscono niente della storia, tranne Quello.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 16/01/2014 - 14:55

Io penso che condurre adolescenti in quei luoghi potrebbe essere, per i più sensibili,traumatizzante e causare incubi notturni.Per quel che può valere, riporto una mia esperienza personale. La scuola ci condusse a vedere una mostra fotografica sui campi di sterminio, una fotografi. Da allora io non sono più riuscita a toccare né a mangiare carne macinata, il solo vederla mi evoca quelle terribili immagini,a distanza di decine di anni,anche se mi sono recata poi in quei luoghi nel vano tentativo di esorcizzare quel trauma adolescenziale.

Ghinotto di Tacco

Gio, 16/01/2014 - 16:23

Bene è ricordare i propri errori, se possibile ricordarli tutti, tenendone traccia in un taccuino. il fenomeno di memoria selettiva che sta ormai attraversando i secoli, esattamente come la crudeltà umana, quello mi lascia perplesso, quella non si evolve, non si supera, proprio come la crudeltà. Trovare sempre i cattivi nei cattolici, nei nazisti, nei fascisti e dimenticarsi dei genocidi in U.R.S.S., Cambogia, Cina oppure quelli perpetrati dall'impero britannico, dai Francesi e dagli Spagnoli, il Jihād con l'espansionismo militare dall'Asia fino al nord-Africa e l'Europa, diventa qualcosa di diverso dal ricordare. Ci vorrebbe un pochino di più di spirito critico e una maggiore obiettività, perché altrimenti appare sempre e comunque propaganda. Nel Liceo di mia figlia ogni occasione è buona per ricordare la Shoah, è giusto: innegabile, poi nel giorno del ricordo, durante una spiegazione di latino il professore si ferma e dice: "A proposito, oggi è il giorno del ricordo", finito. Mia figlia al ritorno da scuola mi ha chiesto: "Ma i morti nei campi di concentramento sono più morti dei morti nelle foibe?". Voi cosa gli rispondereste? è giovane, io non ha fatto catechismo ideologico, ho lasciato la sua fame di sapere allo stato brado, appassionandola alla lettura leggendo, quindi con una imberbe cultura politica indipendente, è giovane, ma è chiaro che percepisce quella sgradevole sensazione di ingiustizia.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Ven, 17/01/2014 - 12:56

@PATCHONKI:Egregio Signore; perchè faziosetta??? esprimo semplicemente, pensieri personali e spontanei...e adoro il Dottor Veneziani, come noto.Se lei ha letto, il mio post, noterà che, ho parlato di una delle mie sorelle, la più grande che appunto ha l'età del suuddetto.Non si dovrebbe, mai chiedere l'età ad una donna; ma sappia, che desiderei...compiere sia i 56, i 58...anni e al cielo piacendo, andare oltre, sa, la morte non risparmia nessuno e non guarda l'età, sappia se le fa piacere, che ho anche un fratello di 35 anni...e qui mi fermo!!! con altrettanto affetto e simpatia, Marina. GRAZIE!!!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 17/01/2014 - 13:42

Non so quanto c'entri, ma a me questa Eataly che, coi soldi della pizza, ti porta ad Auschwitz, mi sembra tanto il Grande Inquisitore del Belli che torturava gli eretici 'pe cconvertilli e mmetteje ggiudizzio' e che, intanto, mentre esortava gli aguzzini a frustare ben bene, si beveva il suo bravo caffellatte! "Lí a sséde (2) intanto er gran inquisitore,/che li fa sfraggellà ppe llòro bbene,/bbeve ir zuo mischio e ddà llode ar Ziggnore./«Forte, fratelli», strilla all’aguzzini: /«libberàmo sti fijji da le pene/de l’inferno»; e cqui intiggne li grostini"

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 17/01/2014 - 16:42

Nel mio post precedente ,non so come,è stato omesso un particolare efferato,ma importante per dare un senso al tutto:nella mostra era esposta una fotografia di tinozze di carne umana macinata.E' aberrante a dirsi,forse la censura ha operato per questo."

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 17/01/2014 - 16:49

Marina58, ma davvero il suo giro-vita è 58? Però Scarlett O'Hara l'avrebbe battuta: aveva 48!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Ven, 17/01/2014 - 18:40

EUTERPE...dimenticavo, perchè risponde lei, anzichè PATCHONKI???? MAH!!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 18/01/2014 - 12:30

Marina,ho risposto io perché questo è uno spazio pubblico ed intendevo inoltre farti un complimento,perché non è da tutte avere un vitino di vespa,i 48 cm della Scarlett sono impossibili da raggiungere per una persona normale.