Un Paese che si suicida a rate

La Banca d'Italia cede lo scettro e le riserve auree alle banche private?

La Banca d'Italia cede lo scettro e le riserve auree alle banche private? Tanto, era già di fatto nelle mani delle banche private, già controllavano l'ente che avrebbe dovuto controllare loro. La Fiat se ne va dall'Italia come sede legale, fiscale e come nome, perdendo quella I che col nuovo acronimo le avrebbe dato una sigla oscena? Ma per forza, la pressione fiscale qui è insostenibile. Electrolux si defila a pezzi dall'Italia, come mille altre aziende? È la globalizzazione, bellezza, la manodopera là costa meno. Alitalia diventerà Alì Talia, visto che passerà agli emiri? Meno male, stendete tappeti volanti all'arabo felice.

Ipnotizzati da ogni specifico atto, ci beviamo la relativa spiegazione: in alcuni casi c'è una reale convenienza, non solo privata. Ma se riuscissimo a guardare l'insieme in sequenza, in una visione dell'Italia e del presente, ci accorgeremmo di vivere a tappe veloci il suicidio rateale del sistema paese. Ci fermiamo sui particolari della vicenda Bankitalia o ci fermiamo sull'indecente gazzarra parlamentare delle cavallette di Grillo, senza considerare la più indecente prassi di travestire un decreto infame in uno salvaItaliani. E a un governo che ha solo la funzione di assecondare banche, finanze e immigrati, corrisponde il silenzio delle forze politiche, salvo i rissosi di cui sopra e pochi altri. In particolare impressiona il mutismo di Renzi sulle cose che contano. In pochi mesi sta andando via a pezzi l'Italia ma noi abbiamo scansato una rata dell'Imu. Contenti?

Commenti

migrante

Mar, 04/02/2014 - 15:23

Giulio Cesare si e` suicidato ?... applicando la "logica" dell'articolo si dovrebbe rispondere di si` !!! L'Italia e` agonizzante, e` vero, ma una Nazione non si sucida...qualcono la "accoltella" e noi siamo spettatori inerti od ancor peggio plaudenti !!!

Mechwarrior

Mar, 04/02/2014 - 15:24

Bene bene gli italioti si meritano pure di peggio.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 04/02/2014 - 15:35

“Quando la città retta a democrazia si ubriaca di libertà confondendola con la licenza, con l’aiuto di cattivi coppieri costretti a comprarsi l’immunità con dosi sempre massicce d’indulgenza verso ogni sorta di illegalità e di soperchieria; quando questa città si copre di fango accettando di farsi serva di uomini di fango per potere continuare a vivere e ad ingrassare nel fango; quando il padre si abbassa al livello del figlio e si mette, bamboleggiando, a copiarlo perché ha paura del figlio; quando il figlio si mette alla pari del padre e, lungi da rispettarlo, impara a disprezzarlo per la sua pavidità; quando il cittadino accetta che, di dovunque venga, chiunque gli capiti in casa, possa acquistarvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e ci è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine; c’è da meravigliarsi che l’arbitrio si estenda a tutto e che dappertutto nasca l’anarchia e penetri nelle dimore private e perfino nelle stalle? In un ambiente siffatto, in cui il maestro teme ed adula gli scolari e gli scolari non tengono in alcun conto i maestri; in cui tutto si mescola e si confonde; in cui chi comanda finge, per comandare sempre di più, di mettersi al servizio di chi è comandato e ne lusinga, per sfruttarli, tutti i vizi; in cui i rapporti tra gli uni e gli altri sono regolati soltanto dalle reciproche convenienze nelle reciproche tolleranze; in cui la demagogia dell’uguaglianza rende impraticabile qualsiasi selezione, ed anzi costringe tutti a misurare il passo delle gambe su chi le ha più corte; in cui l’unico rimedio contro il favoritismo consiste nella molteplicità e moltiplicazione dei favori; in cui tutto è concesso a tutti in modo che tutti ne diventino complici; in un ambiente siffatto, quando raggiunge il culmine dell’anarchia e nessuno è più sicuro di nulla e nessuno è più padrone di qualcosa perché tutti lo sono, anche del suo letto e della sua madia a parità di diritti con lui e i rifiuti si ammonticchiano per le strade perché nessuno può comandare a nessuno di sgombrarli; in un ambiente siffatto, dico, pensi tu che il cittadino accorrerebbe a difendere la libertà, quella libertà, dal pericolo dell’autoritarismo? Ecco, secondo me, come nascono le dittature. Esse hanno due madri. Una è l’oligarchia quando degenera, per le sue lotte interne, in satrapia. L’altra è la democrazia quando, per sete di libertà e per l’inettitudine dei suoi capi, precipita nella corruzione e nella paralisi. Allora la gente si separa da coloro cui fa la colpa di averla condotta a tale disastro e si prepara a rinnegarla prima coi sarcasmi, poi con la violenza che della dittatura è pronuba e levatrice. Così la democrazia muore: per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo” . (Platone – La Repubblica Cap. VIII, Atene 370 A.C.) Che cosa si potrebbe aggiungere a questa che pare una profezia inesorabile? Fino a quando dovremo piangere e soffrire? Di questo passo, non molto: ci stanno suicidando in massa, faranno prima loro a mettere fine alle nostre pene; poi cominceranno le loro perchè non avranno più chi li manterrà.

enzo1944

Mar, 04/02/2014 - 15:59

Lo sostengo da anni!.......Purtroppo,nonostante la volontà degli Italiani espressa nei tornate elettorali,il napoletano che sta al Colle,è la causa di molti,molti di questi guai che dobbiamo sopportare e subire!....da massone qual'è,appoggiato e voluto dall'Europa dei Poteri Forti,con la forza di Banche e Banchieri(anche Italiani),ha imposto agli Italiani tutto quello che faceva comodo e rispondeva agli interessi delle massonerie internazionali( Banche USA,CEE e Tedesche)!...altrimenti avrebbero cacciato anche lui(usando le logiche finanziarie),scaricandolo in velocità,come hanno fatto con il somaro monti!...ed ora,se lettino zerbino jr.,cameriere del massone del Colle,non esegue gli ordini di Bruxelles,.....va a casa di corsa ed in malo modo!....questa purtroppo è la realtà che ci tocca oggi!.....Confermo,dobbiamo di tutto questo,ringraziare il napoletano che sta al Colle!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 04/02/2014 - 16:12

Grazie, dottor Lamacchia, per averci riproposto questa splendida pagina di Platone.

Aristofane etneo

Mar, 04/02/2014 - 16:29

Mala tempora currunt

Ritratto di destito francesco

destito francesco

Mar, 04/02/2014 - 17:26

Caro Veneziani,apri una porta aperta.. 500.000 pensionati in fuga dall'Italia.La maggior parte di essi sono del Nord..la vita è più cara del Sud.Costarica..Santo Domingo Kenia Thailandia le mete più gettonate..poi Romania,Bulgaria e Albania..con 7/800 euro vivono dignitosamente.le autorità stendono tappeti rossi a chi vuole intraprendere da loro..l'italica patria non è più appetibile.Povero Benito Mussolini e il suo favoloso ventennio di ricostruzione..

Ritratto di destito francesco

destito francesco

Mar, 04/02/2014 - 17:26

Caro Veneziani,apri una porta aperta.. 500.000 pensionati in fuga dall'Italia.La maggior parte di essi sono del Nord..la vita è più cara del Sud.Costarica..Santo Domingo Kenia Thailandia le mete più gettonate..poi Romania,Bulgaria e Albania..con 7/800 euro vivono dignitosamente.le autorità stendono tappeti rossi a chi vuole intraprendere da loro..l'italica patria non è più appetibile.Povero Benito Mussolini e il suo favoloso ventennio di ricostruzione..

Ritratto di ammazzalupi

ammazzalupi

Mar, 04/02/2014 - 18:32

Caro Veneziani, ormai ci siamo svenduti tutto. Con la svendita della Banca d'Italia abbiamo pagato l'ultima rata. Di concreto non ci sono rimaste che le lacrime. Andiamo ancora avanti a festeggiare l'Unità d'Italia... ma l'Italia non c'è più. Solo il capo dello stato e pochi altri mentecatti non se ne sono accorti. Che peccato...!!!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 04/02/2014 - 20:06

L'ho detto in altri post e lo ripeto: 'gli italiani fuggono'. Non solo i pensionati, come dice #destito, ma ogni italiano famoso nella Storia! Ogni italiano che ha sempre accarezzato l'idea di scappare, l'idea di inventare o inventarsi qualcosa, di allontanarsi da una dimensione 'tarata' sul mediocre, sul risibile, sull'impotente. Spesso spacciato per quel presunto equilibrio per cui andrebbe famosa l'Italia nel mondo, ma che, invece è patrimonio di pochi artisti 'designer': per il resto è solo il tedio 'piccolo-borghese' degli 'indifferenti', dei crepuscolari, dei 'gattopardi', della 'prevalenza del cretino': dove la rivoltella dei terroristi contro l'esterno (e contro se stessi, come per Pavese) è sempre pronta per 'uscire di scena'! Una sorta di carsica disperazione contro un 'paesaggio' compiaciuto di sè stesso e che richiede troppi 'capri espiatori'. #michele ci ha opportunamente ricordato il celeberrimo 'passo' di Platone: neanche la consolazione di essere originali! Ma adesso la disperazione è tanta. Quelli che chiamiamo, stupidamente, i 'disperati' sono ben lungi dall'esserlo; aggressivi, ridanciani o 'tristi esagitati', dito sempre sul telefonino, pronti a depredare qualunque cosa. E intanto il Belpaese, come dice Veneziani, si fa da parte. O meglio, la parte migliore. Forse anche io mi sto compiacendo nel calarmi in questa 'decadenza'. Tuttavia, chi sono i veri 'disperati'?

Gianni Cinarelli

Mar, 04/02/2014 - 23:44

"...stendete tappeti volanti all'arabo felice" Dice un proverbio di quelle parti: se non vuoi pungerti i piedi puoi ricoprire la terra di morbidi tappeti ma è più conveniente e pratico mettersi un paio di solide scarpe.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Mer, 05/02/2014 - 08:17

bravo enzo 44- ieri lo hanno contestato molto educatamente con cartelli che dicevano " non sei il nostro presidente " e lui il napoletame si è lamentato ma ha continuato a dire le solite castronerie . sempre ieri letta è tornato felice di averci venduti agli arabi , avanti c'è posto . ma sarebbe stato sufficiente abolire per un anno tutti gli stipendi dei nullafacenti sia alle camere che ai magistrati , a befera , e togliere la liquidazione a mastropasqua . fatti i conti si superano i 600 milioni di euro e non era necessario andare in arabia . cacciare i sindacati della cgil e della fiom , un atto di giustizia verso tutti i lavoratori . grazie alla kienge e alla boldrini , ad un inetto come napolitano e letta , siamo messi a novanta gradi , e senza vaselina

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 05/02/2014 - 09:34

Se ci pensate il via e' stato dato con l'anniversario dell'unita' d'Italia e l'infame inquilino del colle non ha avuto pudore per fare proprio in quel periodo le porcate che ha fatto, uno sfregio..quasi a simboleggiare che con l'anniversario finiva proprio la sovranita' della stessa. Dai padri della patria al parricida del colle..

Rossana Rossi

Mer, 05/02/2014 - 10:07

Bravo Michele Lamacchia, questa bellissima e veritiera pagina di Platone ci evidenzia .purtroppo, che in 2384 anni NON ABBIAMO IMPARATO NULLA e nulla è cambiato, i difetti dell'umanità purtroppo sono rimasti tali e quali...........

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 05/02/2014 - 10:30

"È tempo per me di fare qualcosa che avrei dovuto fare molto tempo fa: mettere fine alla vostra permanenza in questo posto, che avete disonorato disprezzandone tutte le virtù e profanato con ogni vizio; siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese con Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli. Avete conservato almeno una virtù? C'è almeno un vizio che non avete preso? Il mio cavallo crede più di voi; l'oro è il vostro Dio; chi fra voi non baratterebbe la propria coscienza in cambio di soldi? È rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene del Commonwealth? Voi, sporche prostitute, non avete forse profanato questo sacro luogo, trasformato il tempio del Signore in una tana di lupi con immorali principi e atti malvagi? Siete diventati intollerabilmente odiosi per un'intera nazione; il popolo vi aveva scelto per riparare le ingiustizie, siete voi ora l'ingiustizia! Basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete le porte a chiave. In nome di Dio, andatevene!" (Oliver Cromwell)

gazzifam

Mer, 05/02/2014 - 10:44

E' da tanti anni che mi sono accorto che me lo stanno mettendo nel di dietro.......a rate

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 05/02/2014 - 11:30

Le "sporche prostitute" continuano ad ingrassare,i nostri 'cahiers de doléances' vengono ignorati,al massimo vengono considerati "proteste marginali ", allora domandiamoci anche noi "Che fare?" per contrastare le conseguenze dell'interrogativo leniniano. Una 'pars costruens' è proprio impossibile? Se sì, se il nostro destino è segnato, allora copriamoci il capo col velo nero e ritiriamoci per sempre nel deserto.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 05/02/2014 - 11:51

Le parole dal dottor @Michele Lamacchia@ scritte sulla falsa riga di Platone, non potevano esprimere meglio lo stato attuale della nostra Nazione, avviata ad una ben triste decadenza. Bellissima e altrettanto vera e profonda, anche la tua analisi @Rosario@. Purtroppo chi non vuol vedere, non vuol sentire, non vuol affrontare con coraggio la cocente verità in esse contenute, aumenta di giorno in giorno. Ahimé, che popolo di dura cervice! I nostri figli ci malediranno per quello che lasceremo loro in eredità. Malgrado tutto, nella mia disperata speranza, spero ancora che Dio non volga schifato il Suo sguardo su questo popolo alla deriva.. Complimenti a tutti due. Cari saluti. Rosella

Zizzigo

Mer, 05/02/2014 - 12:05

Siamo donatori coatti d'organi... ch'è peggio di un suicidio, è una tortura!

manente

Mer, 05/02/2014 - 13:13

Gli italiani, narcotizzati dalle trasmissioni oscene dei vari Giletti-Klaus Davi, Fazio, Annunziata e gli altri imbonitori da fiera che popolano la televisione, sopratutto pubblica, faticano a rendersi conto della orribile realtà: La classe politica lavora alacremente per la rovina del Paese. La stampa degna di questo nome ha il dovere di dire che la "bagarre" del M5S, Fratelli d'Italia e Lega, è niente di fronte alla gravità del regalo della Banca d'Italia ai privati, sopratutto in considerazione del fatto che le nostre riserve d'oro, le terze al mondo, sono avviate a "volatilizzarsi" nei forzieri dei padroni di Letta, Renzi, Boldrini, Grasso, Mastrapasua, Befera e dei loro miserrimi compagni di merende, gli stessi che mentre regalano tonnellate d'oro di proprietà degli italiani alle banche, osano parlare di rigore, tasse, evasione fiscale, usate come armi contro i poveracci. Hanno superato ogni limite, gli italiani si sveglino prima che sia troppo tardi.

senseigodan

Mer, 05/02/2014 - 13:36

Una gallina ben nutrita con buon mangime darà buone uova al suo fattore. Se il mangime cala le uova caleranno. Se il mangime finisce muore la gallina e morirà poco dopo anche il fattore. E lui lo sa bene e sarà sempre attento alle sue preziose galline. Finchè avremo invece governanti cieci, stupidi, incapaci di comprendere che per restare ricchi devono dare buon mangime, presto arriverà il momento in cui moriranno tutte le galline (noi!) e moriranno anche loro, deficienti, avari e assetati di ricchezza infinita. Davvero molto stupidi! Siamo alla frutta...

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 05/02/2014 - 13:53

@Euterpe (post delle 11:30). La questione “che fare” ha già trovato un paio di risposte. E senza disturbare Bacone. La prima è stata indicata da 8.668.231 elettori - che rappresentano il 25% del corpo elettorale italiano - è improntata a speranza, ma temo abbia scarse possibilità di successo sul lungo periodo perché, in un certo ambiente, anche le candide vergini presto o tardi sono contaminate e si trasformano in “sporche prostitute”. La scelta, tuttavia, ha una sua validità. Perlomeno nel breve termine (lo abbiamo ampiamente accertato) e fino a che la contaminazione non avrà corroso anche l'anima delle persone perbene, potrà favorire un significativo cambiamento. La seconda, invece, è improntata a coraggio e risponde ad un ineluttabile “si salvi chi può”. La scelta della fuga è stata indicata da aziende e persone (giovani e pensionati). Richiede coraggio, dicevo, ma è definitiva. Se, per ragioni di famiglia o lavoro, non è possibile scegliere questa opzione si può sempre ripiegare sulla prima e, per tutelare la propria pace mentale e salute fisica , ritirarsi in aristocratica solitudine, lontano il più possibile non solo dalle persone ma soprattutto dallo Stato e dalle sue funzioni, sperando di non avere mai bisogno di cure sanitarie, giustizia e scartoffie. La seconda opzione rimane comunque la più desiderabile. Bisogna infatti tener presente che quando il vecchio con il forcone verrà a prelevarci non potremo chiedergli di ritornare dopo qualche anno perché vorremmo, perlomeno alla fine della nostra esistenza, avere un po’ di serenità. Ci risponderebbe: “io vengo una sola volta, my friend, e oggi sono venuto proprio per te” … e non ci darà neanche il tempo di andare alla toilette. Mi chiederai ora quale delle 2 opzioni io ho scelto. Ti rispondo: entrambe.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 05/02/2014 - 14:14

Caro Veneziani, ciò che avviene non è un "suicidio a rate" ma un progressivo strangolamento da parte di una classe politica infame. Nei giorni scorsi abbiamo appreso che non solo i giovani scappano ma anche i pensionati. Ahimè, l'Italia è un Paese di merda, cioè di quel materiale che esce dal culo delle istituzioni democratiche, le quali ci dicono che abbiamo la "costituzione più bella del mondo" e, come complemento, aggiungono "nata dalla resistenza antifascista".

ANTOBOTA

Mer, 05/02/2014 - 14:14

Saggie parole per quanto sulle aziende pubbliche come Alitalia la globalizzazione e' una salvezza...e Renzi non e' altro che una creazione pupazzetto di De Benedetti e Briatore...il primo per ovvi motivi che hanno portato da sempre a fallire le sue aziende inesistenti,il secondo emerito incapace giostraio che parteggia per i suoi amici mafiosi calabresi che vogliono privatizzare e riciclare denaro della droga nelle spiaggie e nei demani pubblici vicino al mare!soprattutto al sud! Sempre e solo per sempre Silvio Berlusconi!!

Agev

Mer, 05/02/2014 - 14:50

Egregio Carissimo Marcello Veneziani .. Il lamento della realtà/mondo non serve a nessuno .. Una volta che ci si è resi consapevoli delle realtà in essere e le forze più o meno consapevoli che le hanno rese possibili .. occorrono semplicemente soluzioni .. Dove ci sono problemi .. ci sono soluzioni .. diversamente non è un problema .. e sempre e comunque le soluzioni sono di una semplicità inimmaginabile .. Al Di La delle proprie concettualizzazioni/razionalizzazioni . Le leggi naturali e cosmiche funzionano perché semplici e funzionali .. basta applicarle e renderle realtà . Gaetano

Griscenko

Mer, 05/02/2014 - 15:00

Rimango dell'idea che gli stati sovrani sono decaduti e decadono per una patologia che è connaturata alla società umana. Si tratta della parassitosi. Gli esseri umani tendono, per loro stessa natura, a vivere sulle spalle degli altri. Cercano in tutti i modi di evitare di lavorare e vivere parassitando gli altri. Se una società non pone freno ed argine a questa tendenza è destinata a soccombere. Purtoppo in Italia i parassiti sono milioni. Per parassiti intendo le persone con stipendi e pensioni immeritati. Addirittura siamo arrivati all'assurdo di importare parassiti stranieri (Rom e Richiedenti asilo). Tutti gravano sulle spalle dei lavoratori che guadagnano poco perchè il plusvalore del loro lavoro deve sostenere le ingenti spese per i parassiti. In Italia c'è bisogno di una rivoluzione dei lavoratori contro i parassiti. Questo può accadere solo se nasce un nuovo partito politica che tutela i lavoratori.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 05/02/2014 - 15:20

Tutto giusto quello che dice Veneziani, il problema però rimane lo stesso. Come mai, si chiede Veneziani, la gente non fa pressione sui politici? Il fatto è che la gente non vuole il disordine, perchè tutta la nostra collettività si regge sullo Stato. Fin tanto che stipendi e pensioni saranno pagati si lascerà svendere l'Italia, a spizzichi e bocconi, dai nostri politici traditori. Appena la gente vede che non avranno più niente da avere, rimanendo a secco, allora scoppierà l'inferno. In tutto questo c'è qualcosa di profondamente sbagliato. Ci stanno togliendo ad una ad una tutte le nostre risorse e i nostri patrimoni nazionali e privati, giustificandolo con necessità nazionali o con la convenienza economica, naturalemnte tutte cose false per farci aderire alle loro porcate o quanto meno per farci stare tranquilli. Il guaio è che, quando avranno sbaraccato tutti questi patrimoni e imprese, non resterà più niente da incassare allo Stato, con conseguente venuta meno dei pagamenti dovuti dallo Stato. Se non li si ferma adesso, dopo sarà troppo tardi ma la maggioranza degli italiani è troppo anziana per avere l'ardore di fare qualcosa, mentre i nostri giovani sono rincoglioniti da tutte le false verità che circolano, e inoltre sono in minoranza. In pratica tutti quanti noi siamo in grado di vedere la tempesta che si avvicina ma rimaniano inerti, forse per rassegnazione e accettazione del destino finale, il desiderio di un suicidio collettivo.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 05/02/2014 - 15:33

Ha ragione Rosella Meneghini, ma era una delle tante vulgate, sintesi elaborate intorno al dialogo originale di Platone che, tuttavia, ebbe nei secoli diverse versioni. Con l' occasione, riporto, invece, testualmente dallo stesso dialogo alcuni frammenti significativi: “...e veniamo all'indulgenza e al totale lassismo propri della democrazia, per non dire il disprezzo di quei princìpi che abbiamo esposto con tanto rispetto quando fondavamo la città.... l'anarchia penetra anche nelle case private e alla fine sorge persino tra gli animali…un meteco si eguaglia a un  cittadino e un cittadino a un meteco, e lo stesso vale per uno straniero...l'eccessiva libertà non sembra mutarsi in altro che nell'eccessiva schiavitù, tanto per il singolo quanto per la città...ed è quindi naturale», ripresi, «che la tirannide si formi solo dalla democrazia, ossia che dall'estrema libertà si sviluppi la schiavitù più grave e più feroce...”

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 05/02/2014 - 16:25

Gentile tempus_fugit, poiché Troia è ormai ridotta in cenere, lei dice che bisognerebbe imbarcarsi per fuggire lontano o metaforicamente dirigersi verso un 'buen retiro,oppure optare per la prima soluzione indicata , che però non dà garanzie, anzi alcuni avanzano l'ipotesi che quel Movimento non sia altro, sotto mentite spoglie, che un ulteriore 'instrumentum regni' del potere mondialista.Il moderatismo berlusconiano di fronte a Maastricht e schengen non è stata un'arma valida,forse oggi Berlusconi potrebbe almeno ritardare la distruzione finale dell'Italia se organizzasse una 'resistenza' contro gli ordini dell'Europa, ma non glielo permetteranno,ammesso che voglia farlo; egli, che era sceso in campo per ostacolare il comunismo, suo malgrado, lo ha invece portato al potere,e tutti conosciamo come ciò è potuto accadere.Ora il totalitarismo euromondiale è stato ormai accettato se il governo Letta è ancora lì, col suo immobilismo strumentale,un Maramaldo che con la pressione fiscale uccide un'Italia già morta. Il cancro ormai è in metastasi,la cura non è stata trovata.

Agev

Mer, 05/02/2014 - 17:41

Egregio manente .. Meraviglioso commento e visone della realtà/mondo . E' proprio qui dove vanno prese decisioni/soluzioni semplici e drastiche nello stesso momento . Questi esseri inferiori animati dai loro miserabili piccoli istinti di piccolo potere ed incapaci di vedere la verità/realtà .. vanno trattati per quello che sono .. Falsificatori/incapaci o reiteratori della loro impotenza/impossibilità .. Bisogna dichiararli criminali consapevoli/inconsapevoli verso l'uomo e dell'Italia e dell'umanità ... Questa Al Di La delle inutili parole è la verace/realtà .. Bisogna fermarli .. Ora .. Adesso .. Subito . Gaetano