Care icone rosse, raccontateci il vostro passato da vergogna

Articoli su "Roma fascista" e firme contro Calabresi. Militanza nella Rsi e imbarazzi. Quel che la sinistra non dice

L'intervista è la regina e insieme la puttana del giornalismo: se l'azzecchi esce il capolavoro, se sbagli domande è il disastro.
L'intervista di Daria Bignardi al grillino Alessandro Di Battista, in cui si insisteva sul passato fascista del padre (di lui), è stata un capolavoro o un fallimento? E l'intervista virtuale di Rocco Casalino a Daria Bignardi, in cui si insisteva sulla condanna come mandante di omicidio del suocero (di lei), è una caduta di stile o una mossa mediatica?

A proposito di intervista virtuale. Ecco un campionario di domande tabù ad uso di giornalisti coraggiosi che vogliano sfidare i mammasantissima del circo mediatico. Domande indicibili, per gli intoccabili. Ci sarà qualcuno capace di mettere in imbarazzo i soliti belli, buoni e santi? Perché a far le domande scomode ai berlusconiani brutti e cattivi sono capaci tutti. E quindi è arrivato il momento della prima intervista barbarica, in coppia!, a due Grandi Vecchi della cultura italiana, due padri della Patria, due difensori dei valori democratici di una Repubblica nata sul sangue della Resistenza e sul sacrificio di un'intera generazione di giovani che seppero gridare alto il loro NO al fascismo, Signore e signori, Eugenio Scalfari e Dario Fo... Applausi. Prego, accomodatevi. Che onore avervi qui, anzi Onore al Duce. Bene, iniziamo da Lei, Scalfari. Ci racconti un po'... Com'era lavorare per Roma Fascista? E collaborare con una rivista squadrista come Nuovo Occidente? Ci dica, secondo Lei, che è un grande liberale, in quegli anni c'era più o meno libertà rispetto al ventennio berlusconiano? No, dài, non si schermisca: è Lei, insieme agli intellettuali di riferimento di Repubblica come Asor Rosa, Eco e Camilleri, a sostenere che il berlusconismo sia peggio del fascismo... Allora? E Lei, Fo, mi dica: l'essersi arruolato volontario nella Rsi, paracadutista nel “Battaglione Azzurro” di Tradate, è per Lei motivo di orgoglio o di vergogna? La sua militanza a Salò venne fuori solo negli anni '70: perché Lei non ne parlò mai? La mette in imbarazzo? No... vero? Ci dica... Ha mai sparato a un partigiano?

A proposito di antifascisti. E lei, Barbara Spinelli, che dalla Stampa troppo poco antiberlusconiana nel 2010 ha deciso di tornare a Repubblica, un foglio dove davvero un giornalista può trovare tutta la libertà necessaria al proprio pensiero e alla propria scrittura, ci dica: com'è lavorare con un direttore come Scalfari, che mentre suo padre Altiero era al confino a Ventotenne, dirigeva Roma fascista? Avete mai parlato di queste cose?
No, dico questo perché è una notizia di ieri che le colpe dei padri ricadano sui figli... E il rapporto padre-figlio, come quello di suocero e nuora, è molto delicato. Signore e signori, è arrivato il momento di Mario Calabresi. Applausi. Bene, si accomodi. Allora, Lei oggi dirige la Stampa, ma per anni è stato caporedattore centrale a Repubblica: cosa si prova a passare tutti i giorni i pezzi di uno condannato come mandante dell'omicidio di suo padre? Ci faccia capire bene: sono cose importanti, alla gente che ci ascolta da casa interessano, eccome. Lo so, toccare il tasto Calabresi è scomodo, ma le domande tabù vanno fatte. Lei, Paolo Mieli, e lei Eco, e Lei Oliviero Toscani: nel '71, insieme con tanti altri intellettuali, firmaste la lettera aperta a L'Espresso contro il commissario Calabresi, ammazzato da Lotta Continua. Deprecabile, vero? Parliamone: lo rifareste oggi?

A proposito di appelli. E Lei Vauro? Assieme ai Wu Ming e molti altri, ha firmato il manifesto che difende un terrorista, assassino e latitante come Cesare Battisti. Ci racconta come è andata? Ha mai incontrato i famigliari delle persone ammazzate da Battisti? Li ha abbracciati? Ha portato loro dei romanzi di Battisti? A proposito, nell'elenco dei firmatari, all'inizio, c'era anche Lei, Signore e signori..., Roberto Saviano. Poi si tirò indietro. Ce ne parla? E ci parla del suo processo per plagio? Alcune parti di Gomorra sono state copiate da articoli di altri giornalisti, senza citazione - No Corrado Augias, non sto parlando con Lei, dei suoi libri bruciati e copiati parliamo nella prossima intervista - Mi scusi, Saviano, dicevo: allora, cos'è successo? La Mondadori è molto sensibile su questa cosa del plagio... Anche adesso che Lei è passato a Feltrinelli? Saviano, a proposito, ma è vero che Lei da piccolo frequentava a Napoli le palestre dove boxavano i ragazzi del Fronte della Gioventù? È solo una voce, giusto? O è la solita macchina del fango? No, lo dico perché sa com'è: ormai quando uno tira fuori il passato fascista di qualcuno - fosse anche il padre di un grillino - tutti gridano alla macchina del fango...

Commenti
Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Mer, 05/02/2014 - 17:15

Ha ha haa! Compagni di ipocrisia... Mi divertono le zecche rosse! Chi sarà il primo scemo rosso a donarci perle di sapere?

disaccordo

Mer, 05/02/2014 - 17:16

La macchina del fango oggi è bella carica!

berserker2

Mer, 05/02/2014 - 17:20

Gli è che i sinistrelli, poveri tapini nullafacenti, che non sanno cosa il lavoro sia, non sono abituati alle critiche. Alla dura realtà. Per anni giornalisti e media osannanti e appecoronati gli hanno sempre porto domande rispettose, tra applausi e complimenti. Una sorta di grande festa dell'unità riportata sulle TV pubbliche e sui media principali. Mai una critica, una domanda fuori posto. E si sono abituati male. Poi, appena qualcuno, appena al di sopra della media, ma proprio appena appena eh, con una cultura sufficentemente discreta al livello di posteggiatore abusivo, gli fa domande non concordate, i poveri sinistrati chic e fannulloni vanno in tilt, straparlano e urlano al colpo di stato, al sessismo, al nuovo squadrismo, allo stupro! Ve lo ricordate il pur bravo Crozza a Sanremo? Abituato alla platea prezzolata che tutto applaude anche se non ne capiscono le battute, al primo fischio e contestazione è andato nel pallone e non si smuoveva dal sorriso stereotipato sul faccione, non riuscendo ad andare avanti, talchè da costringere l'idecoroso Fazio ad uscire sul palco a prenderne le difese? Beh ecco, stì guitti, politicucci e pasionarie attempate, questo sono! Vigliacchi abituati solo ai petulanti, agli utili idioti, agli ipocriti, agli adulatori, ai miserabili. Tutti uniti dall'interesse, prima economico e poi politico e con la caratteristica fondante di non capire mai effettivamente un cazzo. Ricordate Berlusconi da Santoro......se li attacchi vanno in bambola e non capiscono più un cazzo. Se lo facessero tutti, invece di stare a pensare alle cazzate della correttezza istituzionale si sarebbe un bel passo avanti per le prossime elezioni.

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mer, 05/02/2014 - 17:21

....sarei proprio curioso di avere delle risposte serie....purtroppo queste mezze calzette o non risponderebbero oppure se lo facessero avrebbero da dire cose insensate

berserker2

Mer, 05/02/2014 - 17:23

Per non parlare (perchè siete per bene....) del vergognoso passato di chi non c'è più. Ma se avete ghiribizzo andate a spulciare nell'armadio di norberto bobbio, spadolini, enzo biagi per dirne alcuni, ma la lista è troppo lunga. Cialtroni opportunisti e voltagabbana ed il bello è che fanno pure la morale, le "coscienze critiche" del Paese!!!! Ma che vergogna.

Paul Vara

Mer, 05/02/2014 - 17:25

Aspettiamo con ansia le rivelazioni dei segugi del Giornale al servizio del partito-azienda...

LAMBRO

Mer, 05/02/2014 - 17:25

C'E' UN LIBRO CHE NE RIASSUME LE GESTA DI FASCISTI DOC: I REDENTI ed. CORBACCIO!!!

pasini giuseppe

Mer, 05/02/2014 - 17:26

Grande Luigi!Che gentaccia,bestie.No le bestie sono premio Nobel nei loro confronti.

Ritratto di Mariador

Mariador

Mer, 05/02/2014 - 17:29

Luigi Mascheroni, STUPENDO! Un pensiero per i personaggi citati, parafrasando Dante: ad essi avean del cul fatto trombetta.

Rossana Rossi

Mer, 05/02/2014 - 17:36

Personaggi esecrabili infingardi falsi e buffoni sempre pronti, caratteristica delle zecche rosse, a veder e criticare le pagliuzze negli occhi altrui e a negare le travi nei propri...........puah!

maurizio50

Mer, 05/02/2014 - 17:36

Ma scherziamo? i quattro tizi in fotografia costituiscono la punta di diamante della Sinistra, la personificazione della pretesa superiorità morale della Sinistra nei confronti di chi ancora non si è convinto ad abbracciare il Nuovo Credo!poco importa poi, se in carriera son stati costretti, per necessità, a militare magari nel fronte opposto. Ora possono guardare tutti dall'alto in basso come maestri di opportunismo e, naturalmente, di nefandezze!!!

odifrep

Mer, 05/02/2014 - 17:38

Egregio Mascheroni, darei una sola definizione "OPPORTUNISMO" :-comportamento per cui, nella vita privata o pubblica, o nell’azione politica, si ritiene conveniente rinunciare a principi o ideali, e si scende spregiudicatamente a compromessi per tornaconto o comunque per trarre il massimo vantaggio dalle condizioni e dalle opportunità del momento- (l’ambizione ha troppo spesso condotto al più basso opportunismo). Cordialità.

gigetto50

Mer, 05/02/2014 - 17:38

...secondo me il nocciolo interessante da capire alla fine é quello che riguarda l'economia....tutto il resto...fascisti comunisti etc...ormai sta perdendo terreno...ai giovani interessa il lavoro...

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 05/02/2014 - 17:39

Non avranno il coraggio di formulare delle risposte perchè sono vigliacchi.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 05/02/2014 - 17:43

ParlateNE , scrivete cosa sono i passati di questi personaggi voltabandiera.E se possibili scrivetene anche le infamita '.Le nuove generazioni ignoranti , ma non per loro colpa avendo la cultura e il pensiero comunista oscurato tutto , dal 1943 ad oggi .Fate sapere ai giovani e agli ancora ottusi di una certa eta 'che sanno ,ma solo per rinfrescar loro la memoria , opaca quando si parla di qusti personaggi infidi e sinistrati.

ilbarzo

Mer, 05/02/2014 - 17:44

Quattro facce di tolla!Ognuna di essa:un cimelio da museo.

fer 44

Mer, 05/02/2014 - 17:45

L'altro giorno, cercando altre cose sul "Ventennio Fascista" mi sono imbattuto in questo: La repubblica Italiana, come dice la Costituzione, fondata sulla RESISTENZA, puo' permettersi delle licenze, affermando che l'Italia è stata liberata e non sconfitta, cosicchè risulterebbe che solo la Germania ed il Giappone hanno perso la guerra. MA NON FU COSI' AL TAVOLO DELLA PACE. Trasformare una invasione, una resa, un tradimento, una sconfitta, in una liberazione è puro virtuosismo verbale, che non può coprire una verità ed una VILTA' STORICA. E non lo dicono i reduci della R.S.I. Lo dicono:Il comandante supremo delle Forze USA nello scacchiere europeo EISENHOWER nel suo "Diario di Guerra." Meditate gente, meditate!!!!

odifrep

Mer, 05/02/2014 - 17:46

disaccordo (17:16) - si vede che i sinsitronzi sono spreconi di euro, pagano uno stipendio per far dire solo :"La macchina del fango oggi è bella carica". Che pacchia è, altro che catena di montaggio..........

Massimo Bocci

Mer, 05/02/2014 - 17:49

La cosa che indigna di più è il Calabresi,i comunisti gli hanno trucidato alle spalle il padre e lui, come se nulla fosse..................................,aggiungete voi gli aggettivi, di come giudicate un simile comportamento/i, NON C'E' CARRIERA DI REGIME DI CORROTTI COMUNISTI!!!! CHE LA POSSA GIUSTIFICARE!!!!

giovauriem

Mer, 05/02/2014 - 17:50

complimenti dott. mascheroni, lei sa bene che c'è da intervistare,almeno,un'altro cintinaio di persone,se fossi in lei inizierei da napolitano.in queste prime interviste virtuali,il peggiore è il figlio del commissario calabrese che ha venduto anima e memoria del padre in cambio di una carriera immeritata

steacanessa

Mer, 05/02/2014 - 17:52

Sono tutti ignobili individui. Il peggiore di tutti è l'indegno figlio del Comm. Calabresi.

Alex87pd

Mer, 05/02/2014 - 17:53

adesso repubblica e l'unità partiranno con la storia della macchina del fango...dopo averne lanciato per settimane se non mesi sui 5stelle

Lofelo

Mer, 05/02/2014 - 17:53

Miserelli alcuni, miserabili altri, non avranno mai il coraggio di sistemarsi la coscienza.

Ritratto di apasque

apasque

Mer, 05/02/2014 - 17:54

Grazie, grazie Luigi Mascheroni. Ho passato anni e anni della mia vita, da studente universitario, durante il lavoro. E poi tra amici radical chic a combattere denunciando chi ora lei sta sbertucciando! Prosegua con enfasi. Perché tutti questi signori più infiniti altri sono dei maledetti traditori e furbacchioni che sul loro passato e sui loro voltafaccia hanno inchia..ettato il mondo intero. Non solo, sono diventati ricchi e straricchi, mentre sono complici e mandanti di assassini. Uno in particolare mi fa orrore: Mario Calabresi! Essendo bambino quando fu assassinato suo papà, non può nemmeno spiegare la sua posizione con possibili contrasti di vedute in famiglia. E' grave, orribile.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 05/02/2014 - 17:55

Onore e rispetto per quelli che sono morti con la camicia nera addosso. E poi ci sono questo branco di vigliacchi traditori approfittatori che si sono tolti la nera per la rossa. Sempre dove tira il vento, per arraffare meglio.

Lofelo

Mer, 05/02/2014 - 17:57

Paul Vara: per addolcirti l'attesa ti consiglio Proctosedil

elalca

Mer, 05/02/2014 - 17:57

non so chi dei quattro sia il peggiore. quello che mi fa più schifo è certamente il compagno miliardario, sodale del ladro svizzero, padrone di repubblica.

Ritratto di apasque

apasque

Mer, 05/02/2014 - 17:58

Ma l'Europa é quasi tutta girata a sinistra..... Ricordate che Dario Fo é premio nobel per la letteratura!!! Nessuno in Europa saprebbe nemmeno chi é, se non ci fossero stati suggeritori comunisti!

michetta

Mer, 05/02/2014 - 18:00

Parlando di interviste a questi soggetti raffigurati, mi viene in mente un fatto, accaduto nel 1986, che mi ha visto, prendere iniziativa e posizione, in rappresentanza di centinaia di persone, contro UNO di questi. Per ora, non dico il nome, ma se il GIORNALE, volesse, sarei pronto a raccontare tutto. Per la cronaca, ottenni quanto richiesto e d'altronde, anche tenendo conto del soggetto in questione, NON NE AVEVO ALCUN DUBBIO. Questi voltagabbana, occorrecapirli, hanno famiglia e devono campa'! Di un altro, posso dire, che essendo a Stoccolma, nel periodo in cui si presento'conla sua OPERA D'ARTE TEATRALE,feci del tutto con i miei amici svedesi per sollecitarli ad andare a vedere qualsiasi altra cosa,tranne quella STUPIDATAINCREDIBILE. Lo fecero, ma non so' come, poi, gli concessero il premio Nobel per la capacita' di far ridere gli imbecilli! Auguri Italia

Ritratto di stufo

stufo

Mer, 05/02/2014 - 18:00

O bischeri, è questa la vostra superiorità..un piede in due staffe ?

Ritratto di toro seduto

toro seduto

Mer, 05/02/2014 - 18:04

Mascheroni le volevo ricordare un pensiero di un grande uomo, Benedetto Croce a proposito del modo di ricostruire e interpretare la storia del passato. "Si parte da un'esigenza del presente – così egli spiegava – e si ricostruisce il passato interpretandolo" , ma mi sembra sin troppo evidente "l'interpretazione di bottega" nel suo scritto.PS dai primi commenti che leggo, capisco anche che non deve essere difficile influenzare certe "grandi menti del pensiero di destra"

carlo5

Mer, 05/02/2014 - 18:04

A vent'anni dallo sdoganamento della destra come politica lasciata in naftalina per le ipocrisie democristiane siamo, oggi, allo sdoganamento della cultura, delle arti, della televisione, del cinema. Finalmemte. "La liberta' non e' star sopra un albero, la liberta' e' partecipazione" di tutti diceva il grande Giorgio Gaber; finalmente ci siamo arrivati. Ci voleva la banalita' di una Bigmardi sopra le righe da principessa sul pisello e l'intuito fortuito del "barbaro" Casalino. Il grande Fo chi lo avrebbe mai detto. E Scalfari? e il mellifluo Mieli? Non si finisce mai d'imparare. Il punto non e' essere stati ed essere. Il punto e' ergersi a profeti, a verbo delle proprie parole. Chi si era non conta piu', non deve rimanere monito a se stessi ed alle proprie azioni future. "Noi siamo noi e voi non contate un ........." Copi Eco in itinere.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Mer, 05/02/2014 - 18:05

Ettore Bernabei c'informa (L'Uomo di Fiducia, Mondadori) che nel 1946, nella sede della Comit, il banchiere occultista Mattioli (che molti vogliono parente di Mario Monti da parte di madre), Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti firmarono un patto di ferro: al primo, o meglio, al mondo rappresentato dal primo, andava il controllo dei poteri forti e della finanza, al secondo il controllo politico e al terzo il controllo della cultura. Si fa un gran parlare della presunta omologazione, dello strapotere, dell'egemonia dei comunisti sulla cultura italiana. Certo, questo era nei piani di lor signori: attuare una dimensione gramsciana-marxista ma l'intento non andò propriamente in porto. Non andò in porto perchè, ad un certo punto, la sinistra, occorre ripeterlo, si abbandonò alle sulfuree allucinazioni drogastiche e rivoluzionar-culturali del '68, che, oltre il lato ingenuo e pittoresco del movimento studentesco, nascose una rottura irreversibile con il passato gramsciano e marxiano. Le facce che avete postato, alle quali rivolgete le domande, appartengono a coloro che hanno beneficiato e difeso, attraverso una finissima operazione culturale strategica, il connubio sostanziale di quella dimensione che riuscì ad imporsi: finanza 'iniziatica-illuminata', progressismo post-marxista e cattocomunismo. La 'sacra triade' che nei '70 e per tutti gli '80 ha corroso il nostro Paese. Tamponata per poco tempo dal 'cinghialone' Craxi, la strategia mirante a corrodere la cultura sana italiana e distruggere la sua sovranità politica, quando quest'ultimo risultò fastidioso a lor signori, attraverso un misterioso personaggio mio conterraneo, Di Pietro, iniziò quel fenomeno che noi ricordiamo come 'mani pulite'. La strada si aprì ma si verificò un imprevisto: la discesa in campo di Silvio Berlusconi. Non mi dilungo perchè la storia la conoscete e, alla luce di quanto ho scritto velocemente, se volete, potete farvi due conti. Il passato fascista? Mentre il regime mussoliniano cadeva, già da tempo i poteri forti minavano le sue basi. E questi poteri sono quelli ai quali appartiene Scalfari & Co. A loro, cari amici del Giornale, è indifferente che voi facciate queste domande. Cominciate a fare domande serie, inerenti al connubio di cui sopra.

roseg

Mer, 05/02/2014 - 18:07

Se questi sono le punte di diamante della sinistra...ANNAMO BBENE.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 05/02/2014 - 18:09

Criticate pure tutti ma lasciate in pace fo ,grande romanziere , con grande sprezzo del pericolo rappresentava nel "mistero buffo" la vita di Gesù. Io mi sarei aspettato anche una divagazione sull'islam ma non è mai stata pubblicata.Mi sono sempre chiesto il perché.

gian paolo cardelli

Mer, 05/02/2014 - 18:10

Paul Vara, che cerca stupidamente di dirottare l'argomento: cosa pensa delle domande poste, sono coerenti con lo scavare nel passato come ha fatto Daria Bignardi, o per quelli come lei le domande sono valide solo a seconda di chi le fa? sentiamo un po'...

cast49

Mer, 05/02/2014 - 18:15

Rossana Rossi, brava, gliele hai cantate, ma loro fanno orecchie da mercante, 'sti stronzi...

Andrea09

Mer, 05/02/2014 - 18:17

Dovrebbero vergognarsi. Soprattutto quelli che hanno firmato la condanna a morte del commissario. Ed invece sono lì sempre li a giudicare. Ho vissuto quelli anni e vi posso assicurare che tutti tutti quanti hanno fatto Carriera famosi e non. Indignato da anni. Grazie per questo articolo.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Mer, 05/02/2014 - 18:18

wow..'sta feccia rossa e' davvero ineguagliabile.Questi sinistri e loschi figuri, sempre pronti a giudicare, sempre pronti a condannare chi non la pensa come loro, sempre pronti a dare lezioni di morale, sempre pronti a condannare con disprezzo il fascismo e i fascisti. Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Tutte queste notizie gia' si sapevano ma ora bisognerebbe sorvolare ogni citta', ogni paese, con striscioni che rendano noto a tutti , da quale genere di schifosi hanno preso lezioni.Una divulgazione della verita'essoterica e non piu' esoterica.Nel frattempo, UN SENTITO RINGRAZIAMENTO A QUELLA SINISTRA daria bignardi.

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Mer, 05/02/2014 - 18:19

Ma quali miserabili...questi hanno saputo portare il cappello! Questi hanno fatto carriera con il popolo pecora, con il popolo che indosso' la maglietta con scritto sono un koglione. Accidenti ,ho un vuoto di memoria...non ricordo che popolo era? Chi mi aiuta?

Ritratto di kreiss

kreiss

Mer, 05/02/2014 - 18:20

bellissimo articolo ! comunque è ancora troppo poco e abbiamo "dimenticato" molti altri , troppi. le "facce " di questi individui dovrebbero , a turno , apparire più frequentemente con commento adeguato, sul giornale , a mò di RICERCATI , perché vanno martellati, ossessionati allo stesso modo in cui loro per anni hanno mortificato e accusato ingiustamente tutti coloro che non si allineano convenientemente

Ritratto di ashton68

ashton68

Mer, 05/02/2014 - 18:30

Congratulazioni e stima a Luigi Mascheroni per queste pillole di verità, gocce di luce nell'oceano di settant'anni di ipocrisia filopartigiana che ha lordato da settant'anni ogni cosa nel nostro Paese.

gamma

Mer, 05/02/2014 - 18:36

Il grande Flaiano diceva " gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore "

maurizio.fiorelli

Mer, 05/02/2014 - 18:36

Stranamente non leggo contestazioni ne insulti,mi preoccuperebbe se non trovassero nulla da obbiettare

Anonimo (non verificato)

villiam

Mer, 05/02/2014 - 18:37

bellissimo articolo!!!!!!!!il bello è che i peggiori comunisti sono stati fascisti ,la verità a sinistra deve sempre essere nascosta,loro sono i puri sono mangiapane a tradimento e mantenuti prima dai rubli ora dall'euro e strano fatto da prodi e ciampi !!!!!!!!!

narteco

Mer, 05/02/2014 - 18:37

Chi meglio di Daria bignardi sa cosa si provi ad avere un fascista e un assassino in famiglia,vista la militanza fascista del padre e quella comunista eversiva di dello suocero comunista di lotta continua condannato a 22 anni come mandante dell'omicidio Calabresi??? solo altri sinistrati che si sono fatti passare da sempre per antifascisti della prima ora come Eugenio Scalfari,Dario fo,Alberto Moravia,Nilde iotti con tanto di fototessera fascista reperibile su internet,e che dire del padre di dalema o Veltroni che faceva pure le telecronache durante le parate naziste o il nonno di Dario Franceschini, l'elenco e lunghissimo,Dunque bignardi perchè chiederlo a di battista? chiedilo a te stessa e ai tuoi compagni cripto fascisti d'antan c'est plus facile.ahahahahahahahah Che circo l'intellighenzia sinistrata intelettualoide che nel 2014 cerca ancora di coglionare gli italiani dando a tutti dei fascisti quando il loro album di famiglia ne è pieno dunque dovrebbero autoflagellarsi da soli ma cialtronescamente fingono di essere immacolati,facendo la morale agli altri.Buffoni!!! Sparite!!!

Settimio.De.Lillo

Mer, 05/02/2014 - 18:39

Paul Vara; se è possibile lei è peggiore di quei quattro bellimbusti della foto. Congratulazioni!

Settimio.De.Lillo

Mer, 05/02/2014 - 18:42

Lo felo: ci vuole un bel coraggio a pensare che quei quattro bellimbusti abbiano una coscienza.

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Mer, 05/02/2014 - 18:47

Povera bignarda, ha la consistenza professionale e umana di un budino alla vaniglia...

Ritratto di lohengrin08

lohengrin08

Mer, 05/02/2014 - 18:48

disaccordo se dici così, è perchè non gradisci, quindi è fango.

tzilighelta

Mer, 05/02/2014 - 18:50

Ma siccome solo i cretini non cambiano idea che ridete a fare, vi siete dati la patente di imbecilli da soli, quindi zitti e mosca che poi si viene a scoprire che siete tutti pederasti pentiti contriti e redenti, avete facce gay pride, Marforio a te ti ho visto con le piume di struzzo infilate dietro, e il soldato di lucera mi sembra il figlio di Di Pietro!

Ritratto di _alb_

_alb_

Mer, 05/02/2014 - 18:52

Il più pulito dei sinistri ha la rogna. Poi per loro avere un terrorista in famiglia fa curriculum (vedi Bignardi)

aquiladellanotte55

Mer, 05/02/2014 - 18:53

Ad onor del vero Mieli poche settimane fa ad una precisa domanda di Porro a Virus sulla sua firma a manifesto contro Calabresi di lotta continua rispose senza tentennamenti che di quella cosa se ne era amaramente pentito. Detto questo ma de che vi meravigliate, Churchill a suo temp disse che l'italia è un paese con 40 milioni di fascisti e 40 milioni di antifascisti!

Ritratto di savinuccio

savinuccio

Mer, 05/02/2014 - 18:55

Dott.Luigi Mascheroni, li ha letteralmente massacrati. Complimenti e scrivi piu' spesso, il suoi articoli sono lame taglienti conficcate nelle sinistre carni.

belmonte

Mer, 05/02/2014 - 18:57

Piero Buscaroli ha ricordato non molto tempo fa che, quando era direttore del "Roma" di Napoli, organizzo una raccolta di fondi in favore della famiglia Calabresi che, subito dopo l'assassinio del loro congiunto e abbandonati da tutti, si trovarono in difficoltà economiche. Nel ricordare l'episodio, Buscaroli non riuscì a nascondere la propria amarezza.

angelomaria

Mer, 05/02/2014 - 19:02

proprio il meglio del peggio complimenti una toccata e fuga piu'giusta di questa non potevano non meritarla!!!

Charles buk

Mer, 05/02/2014 - 19:06

Diavolo, che articolo cretino. Il mascheroni è fantastico.

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Mer, 05/02/2014 - 19:06

X SOLDATO DI LUCERA : PAUL VARA HA VINTO IL PRIMO PREMIO E NON POTENDO SMENTIRE ( CON I FATTI E NON CON I TEOREMI )LA NOTIZIA RIPORTATA HA FATTO QUELLO CHE FANNO SINISTRI QUANDO NON HANNO ARGOMENTI....PARLA D'ALTRO E SE POSSIBILE CONTRO IL PDL ( CHE NON CENTRA NULLA CON L'ARTICOLO ) !!!!!!!!!!!!!!

blues188

Mer, 05/02/2014 - 19:07

Bravo sig. Mascheroni! Ci auguriamo in tanti che questo sia solo l'inizio di un ribaltamento di falsità tutte generate dai rossi. Grazie di cuore.

mrwatson52

Mer, 05/02/2014 - 19:08

Non so cosa avrebbero risposto tre dei quattro soggetti ipoteticamente intervistati su domande scomode ma posso intuire cosa avrebbe risposto Mario Calabresi. Avrebbe sicuramente risposto che per una questione di DNA e memore di preziosi insegnamenti paterni, alla domanda su " osa si prova a passare tutti i giorni i pezzi di uno condannato come mandante dell'omicidio di suo padre?" Avrebbe risposto che era giusto non sottrarsi a nessun tipo di dialogo e di confronto anche se scomodo e che in ogni caso avrebbe preferito il confronto anziché la vigliacca soppressione fisica dell'avversario! Mi accorgo che tanti giornalisti hanno molto in comune con gli avvocati,che sposano la tesi colpevolista o innocentista in base alla parcella.

aquiladellanotte55

Mer, 05/02/2014 - 19:09

Ad onor del vero Mieli poche settimane fa ad una precisa domanda di Porro a Virus sulla sua firma al manifesto contro Calabresi di lotta continua rispose senza tentennamenti che di quella cosa se ne era amaramente pentito. Detto questo ma de che vi meravigliate, Churchill a suo tempo disse che l'italia è un paese con 40 milioni di fascisti e 40 milioni di antifascisti!

bernaisi

Mer, 05/02/2014 - 19:10

Mi chiedo come si permette di parlare così rivolgendosi a persone meravigliose, pure, sante depositari della verità !!! Sig Mascheroni ma lei come si permette non sa che quelli brutti, sporchi, fascisti e corrotti siamo sono noi non credenti nella religione comunista. Che non si permetta mai più potrebbero chiamare un po' dei quei favolosi ed imparziali magistrati di magistratura democratica e farla punire duramente ed eventualmente chiamare anche l'imparziale associazione giornalisti per farla radiare lei non può parlare così delle grandi menti portanti la verità assoluta senza pagare lo scotto .!!

mezzalunapiena

Mer, 05/02/2014 - 19:14

complimenti Luigi Mascheroni.ma mi piacerebbe tanto che queste notizie anziché scritte su un quotidiano sarebbe molto più interessante un bel confronto televisivo con milioni di telespettatori.

HeyJo99

Mer, 05/02/2014 - 19:26

Ottimo articolo Sig. Mascheroni, continui a far sapere alla gente chi realmente sono queste icone, facce di bronzo ed emeriti opportunisti (dicasi anche senza palle) che meritano solo di essere sbattute giù dal pero.

HeyJo99

Mer, 05/02/2014 - 19:27

Paul Vara: lei ha bisogno di liberare l'intestino......vada.

MEFEL68

Mer, 05/02/2014 - 19:31

I quattro cavalieri dell' "apocalesse". Sicuramente l'Italia non ha bisogno di queste menti che mentono sul loro stesso passato.

Giunone1

Mer, 05/02/2014 - 19:32

Tutti uomini con la democrazia nel c... Uore. W la democrazia

Ritratto di toro seduto

toro seduto

Mer, 05/02/2014 - 19:38

aspettiamo "sicuri" la pubblicazione di tutti i post

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Mer, 05/02/2014 - 19:40

Sembra la locandina di un film dell'orrore..tanto brutti quanto kattivi..anzi kattttivisssimi!!

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Mer, 05/02/2014 - 19:41

Oggi niente kommenti di Agrippona & C...che strano..

carlo5

Mer, 05/02/2014 - 19:42

A vent'anni dallo sdoganamento della destra come politica lasciata in naftalina per le ipocrisie democristiane siamo, oggi, allo sdoganamento della cultura, delle arti, della televisione, del cinema. Finalmemte. "La liberta' non e' star sopra un albero, la liberta' e' partecipazione" di tutti diceva il grande Giorgio Gaber, finalmente ci siamo arrivati. Ci voleva la banalita' di una Bigmardi sopra le righe da principessa sul pisello e l'intuito fortuito del "barbaro" Casalino. Il grande Fo chi lo avrebbe mai detto. E Scalfari? e il mellifluo Mieli? Non si finisce mai d'imparare. Il punto non e' essere stati ed essere. Il punto e' ergersi a profeti, a verbo delle proprie parole. Chi si era non conta piu', non deve rimanere monito a se stessi e alle proprie azioni future. Noi siamo noi e voi non contate un ......... Copi Eco in itinere.

palllino.

Mer, 05/02/2014 - 19:42

Io credo che oramai una persona con un minimo di intelligenza riesca a capire quanta strumentalizzazione vi sia nelle interviste e dichiarazioni rosse,buone per strappare applausi nei talk show a persone che comunque sia,dichiarazioni o no,voterebbero per la sinistra. Io credo che ormai ao la questione che tutto ciò che è rosso è pulito sia tramontata,basti vedere MPS..anzi la capacita di insabbiare dei compagni non ha pari. Ma come ripeto lo zoccolo duro non potrà fare altro che continuare a votare cosi inndipendentemente che vi sia Berlusconi o no..

bruco52

Mer, 05/02/2014 - 19:42

mi sono chiesto più volte come fa Calabresi a confondersi con la gente che ha contribuito a far uccidere suo padre.....misteri sinistri...

roberto zanella

Mer, 05/02/2014 - 19:52

Ho letto l'articolo di Luigi Mascheroni,sempre caustico,articoli di questo tipo il centro destra dovrebbe farne di più,invece a volte il centro destra l'è un ciula. Diciamo solo che quei sigg.hanno la faccia come il deretano...

Luigi Farinelli

Mer, 05/02/2014 - 20:08

xgigetto 50h.17.39. Proprio per il fatto che ai giovani interessa il lavoro è opportuno che si cominci ad avere meno paura di questi squallidi personaggi ipocriti, sollevati fino alle loro posizioni da burattinai che li usano per destabilizzare famiglia, società, economia, nazione, principi etici e morali. Sono la quinta colonna dell'ultralaicismo, del pensiero debole ed omologato, della società liquida, delle ideologie ultralaiciste più demenziali e perniciose. E occorre dire che l'uso che ne viene fatto (di questi personaggi) sta causando un danno gravissimo per le generazioni future, già subenti fin dalle scuole primarie l'influsso delle loro criminali ideologie tese a creare l'"uomo nuovo" di stampo massonico: il futuro schiavo di una società senza più principi etici e morali, senza più solidarietà, senza più cultura del passato, senza più aspirazioni; schiavi della produzione e del consumo, in un mondo governato da autoeletti che stanno preparando il loro impero criminale usando scagnozzi come quelli qui sotto accusa.

Luigi Farinelli

Mer, 05/02/2014 - 20:10

xgigetto 50h.17.39. Proprio per il fatto che ai giovani interessa il lavoro è opportuno che si cominci ad avere meno paura di questi squallidi personaggi ipocriti, sollevati fino alle loro posizioni da burattinai che li usano per destabilizzare famiglia, società, economia, nazione, principi etici e morali. Sono la quinta colonna dell'ultralaicismo, del pensiero debole ed omologato, della società liquida, delle ideologie ultralaiciste più demenziali e perniciose. E occorre dire che l'uso che ne viene fatto (di questi personaggi) sta causando un danno gravissimo per le generazioni future, già subenti fin dalle scuole primarie l'influsso delle loro criminali ideologie tese a creare l'"uomo nuovo" di stampo massonico: il futuro schiavo di una società senza più principi etici e morali, senza più solidarietà, senza più cultura del passato, senza più aspirazioni; schiavi della produzione e del consumo, in un mondo governato da autoeletti che stanno preparando il loro impero criminale usando scagnozzi come quelli qui sotto accusa.

bruno49

Mer, 05/02/2014 - 20:15

Scalfari e Fo sono nati rispettivamente nel 1924 e nel 1926. Nel 1943 avevano 19 e 17 anni. A 19 e 17 anni si può essere stupidi. A quell'età si può perdonare. Ma "errare humanum est, perseverare diabolicum". C'è gente, fra voi che postate, che ancora sbaglia perché è ancora nostalgico del fascismo. Almeno Scalfari e Fo si sono ravveduti subito. Voi no. Ma perdono anche voi, perché, come dice il Vangelo, non sapete quello che fate.

silvano45

Mer, 05/02/2014 - 20:17

bravo mascheroni ottimo articolo che dimostra che non si può sempre essere nel coro dei piccoli uomini come letta che sanno gridare allo scandalo e gettare fango solo per delegittimare i grillini che spesso ormai troppo spesso dicono e fanno cose che tutta la gente condivide

Ritratto di wtrading

wtrading

Mer, 05/02/2014 - 20:18

I sinistrioti sono stati colpiti. Balbettano ...mac.china del..fan...go ma non sanno tirar fuori una parola di spiegazione. PAGLIACCI.

marcellopedretti

Mer, 05/02/2014 - 20:42

chiedete all'ineffabile pseudo storico Paolo Mieli, se ha mai parlato dell'atlante sulla resistenza europea stampato e pagato dagli italiani, curato dall'istituto sulla resistenza nazionale circa il patto Ribbentrop Molotov per invadere la Polonia, se ha mai parlato prima del provvedimento del giorno della memoria delle Foibe, se ha mai parlato dell'assassinio, a guerra abbondantemente finita, dei fratelli Govoni , contadini come i Cervi, 7 come i Cervi , tra i fratelli Govoni è stata pure trucidata una sorella neo mamma a 18 anni di una bambina neonata. Sono tante le amnesie del pseudo Storico però presenzia in tutti i salotti televisivi per derimere il vero revisionismo. Poi si vanta di essere stato l'allievo di De Felice che è stato il vero storico col suo famigerato "il rosso e il nero "! Gli antifascisti di adesso erano autentici fascisti allora.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 05/02/2014 - 20:48

Solo una ventina di miseri commenti. Siamo messi male eh?

Giano12

Mer, 05/02/2014 - 20:54

Urca ragazzi, sempre argomenti nuovi!!! Poi vi chiedete perchè a sinistra c'e' un senso di superiorità culturale! Finchè pubblicate stà roba.....

enrico09

Mer, 05/02/2014 - 21:36

Vedo che ormai tra Napolitano in Ungheria e le storie sui collaboratori fascisti state raschiando il fondo, fra un po' risusciterete i morti. Se volete parlate pure di Mitterand che aveva lavorato a VIchy. Mi Raccomando tenetevi un po' di fango anche per le elezioni pero' senno' cosa potrete scrivere? Delle grandi gesta liberali del Cav. (o se volete anche delle piccole tanto non se ne trova una)?

Ritratto di jobact

jobact

Mer, 05/02/2014 - 23:28

in verità essi ritengono che sia meglio essere sempre dalla parte di chi sembri essere il vincente. Quindi fascio, falce e martello od altro sono uguali. Secondo l'adagio " francia o spagna purchè se magna " tentano di ingozzarsi sempre e comunque : sono italiani, vanno presi come sono ! Lo affermava già il Guicciardini secoli fa , nulla cambia in questo paese.

teoll

Mer, 05/02/2014 - 23:37

Gentile Luigi Mascheroni, le domande possono anche essere interessanti, ma perché invece che domandarsi addosso non va presso i diretti interessati a porle e poi ci riporta le risposte? ps un'interessante intervista vera, di un giornalista vero a Scalfari sul suo passato fascista c'é. E guarda caso é di un Giornalista di Destra (con le maiuscole, non come lei che non fa altro che un'inutile e vergognosa propaganda). E' anche molto interessante da leggere, per chi ne ha voglia, basta cercarla. Un aiutino: Buttafuoco

Ritratto di gian td5

gian td5

Mer, 05/02/2014 - 23:41

......e se fosse ancora vivo Per Paolo Pasolini sarebbe giusto chiedergli come abbia potuto militare nello stesso partito di Toffanin, partigiano rosso assassino di suo fratello Guidalberto anch'esso partigiano, ma "bianco", avvenuta a Porzus e compiuta per compiacere i titini. Fortuna volle che quando Pertini (absit iniuria verbis) graziò il Toffanin, nel frattempo condannato all'ergastolo, Per Paolo fosse già morto.

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Mer, 05/02/2014 - 23:55

bravissimo...grandiosi

pesciazzone

Gio, 06/02/2014 - 00:02

che dire....complimenti, bell'articolone!!!!! Di sicuro è meglio uno solo che ha il coraggio di cambiare opinione rispetto a cento che per non farlo chiedono l'aumento di stipendio

Ritratto di aiachiaffa

aiachiaffa

Gio, 06/02/2014 - 00:09

Che pena questi cialtroni e ciarlatani di SINISTRA !!! parlano di DEMOCRAZIA senza conoscerla !!!

GinoMa51

Gio, 06/02/2014 - 00:21

Poveretti, non parlandone, alla fine, si danno manforte tra di loro e sperano che nessuno faccia quelle domande. Ma il figlio del Commissario Calabresi proprio NO, lui non lo ho MAI capito! Dalla stessa parte di chi gli ha ammazzato il padre! Quando ci penso non me ne capacito. CON SOFRI!!!!!! (A proposito, quando torna in galera?)

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 06/02/2014 - 00:51

Qualcuno ha detto, con limpido acume, che la politica è sangue e merda. E non penso certo ai giorni nostri, miserabili sì ma uguali a tanti altri. Uguali a quelli della costituente quando volavano insulti, scarpe, schiaffi. Si rompevano amicizie e si passava da un banco all'altro. Il risultato l'abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni: una misera carta che anziché risolvere i nostri problemi ce li complica. Penso ai giorni del divorzio, dell'aborto, della legge-truffa, dei forchettoni, del terrorismo, del piattino di Prodi, dell'euro, dei patti-capestro che ci tocca osservare in ossequio ai lurchi che dicono di non avere mai saputo niente del nazismo ma dell'inflazione invece sì. Come da noi fanno i comunisti ed i fascisti. Nessuno è mai stato comunista e nessuno è mai stato fascista. Ed invece, se lasciamo perdere la politica che appunto è sangue e merda e ci riferiamo alla cultura, si vede benissimo che Scalfari è tutt'oggi un fascista, che Fo è un isterico ed aggessivo minus, che Augias, Camilleri, Spinelli e Mieli sono dei semianalfabeti acculturatisi nella bisogna della carriera. Si vede che Calabresi è smanioso di liberarsi del ricordo del padre e che lo scrittore napoletano è uno che gli dà sotto col copia-incolla. Tutti ottimi clienti di Wikipedia, enciclopedia dei poveracci che vogliono stare al passo. Si informano velocemente come al liceo si faceva col Bignami, scrivono, fanno le regole, la morale, la predica e si dimenticano di se stessi. Poi arriva un povero scemo che, solo per stare fuori dai giochi, smitizza il gioco e tutto diventa più chiaro. Chi era fascista chi un assassino chi un plagio chi un analfabeta chi un miserabile che si vergogna del padre chi un tifoso dei terroristi chi dei cubani e dei coreani. E presto vedremo tutto questo in tv a reti unificate. Perché appunto la politica inganna ma la cultura non si può mettere sotto il tappeto come la spazzatura. Non c'è un tappeto abbastanza grande. E di spazzatura ce n'è tanta.

stefano.colussi

Gio, 06/02/2014 - 06:01

..egregio dr.luigi Mascheroni del IlGiornale di Milano.. ma scusi..ma Lei praticamente ci stà dicendo che l'Eugenio Scalfari lavorava per "Roma Fascista" ?? e che poi contemporaneamente era consulente di "Nuovo Occidente" la nota rivista squadrista ??? ma come proprio l'Eu/Genio Scalfari ?? l'anti/anti/anti/Fasista/Fasista/Fasista per eccellenza??? quello che ha sempre picchiato sulla testa dello Zio Silvio.. proprio il direttore di "Repubblica/Gialla" ovvero "Repubblica/Cinese"..non ci credo..non ci credo..non ci credo. Ma se è questa la Verità Vera invito ufficialmente il dr. Eugenio Scalfai ad inpiccare sè mdesimo nell'Ultimo degli Ultimi Ulivi Calabresi..Resto a Bocca Aperta..Cervignano del Friuli, Stati Uniti d'Europa..

stefano.colussi

Gio, 06/02/2014 - 06:12

..e mentre Altiero Spinelli era al Confino a Ventotene...Lui..Lui l'Eugenio Scalfari dirigeva "Roma Fascista" ??? e la figlia, la povera figlia di Spinelli ha dovuto inchinarsi ed andare a lavorare per Eugenio Scalfari..insomma una figlia anti/fascista, secondo tradizione familiare, ha dovuto sotto/stare alla penna fasista dell'eugenioscalfàri??? quì caro Luigi Mascheroni..non capisco più un cacchio..sono le 06.00 e vado a nanna..però tutto sommato..non mi meraviglio affatto di quanto da Lei scritto: penso alla Romagna..prima tutti socialisti, poi tutti fascisti, poi tutti comunisti..o no?? Mascheroni ?? Cervignano del Friuli, Stati Uniti d'Europa.

ninoabba

Gio, 06/02/2014 - 07:29

MA questi povery vecchi, che continuano a vivere di nostalgia delle digrazzie della querra dopo 70.anni, fanno pena, capisco che siete nella eta senile, ma datevi una rifrescata al cervello, ormai non c'e piu nessuno che vi da retta, venite usati e poi gettati via quando non servite piu. date retta a me che sono anchio molto vicino all vostra stessa eta, ma appena mi accorgero di aver raggiunto il vostro livello di senilita mi sparo un colpo, pittosto che essere come voi.

michele lascaro

Gio, 06/02/2014 - 07:55

Questi tali non hanno mai fatto parte delle mie predilezioni. Mi meraviglio solo di Calabresi, affetto da evidente sindrome di Stoccolma.

michele lascaro

Gio, 06/02/2014 - 07:56

Caso d'interesse medico!

cla_928

Gio, 06/02/2014 - 08:03

Ma sono tutti brava gente, gente di cacca che ha un futuro roseo perchè con le spalle protette dai compagni.Mi fate schifo. E non ci voleva questo articolo, mi facevate schifo ancora prima, molto prima

millycarlino

Gio, 06/02/2014 - 08:05

L'anti fascismo è la loro bandiera. E cosi sia. Ma da settant'anni continuano a giare la maniglia di questa giostra sgangherata ormai caduta a pezzi è chiaro che caduto il toccasana del paradiso comunista sovietivo, e il disastro che hanno saputo creare in Italia, non hanno più argomenti che scagliarsi contro un dittatore che loro stessi hanno macellato e messo al ludibrio della gente. È certo, vogliono immonilizzarci. Milly Carlino

vittoriomazzucato

Gio, 06/02/2014 - 08:16

Sono Luca. Andiamo con ordine: Eugenio Scalfari classe 1924 ha novant'anni, Dario Fo ne ha 88. Diciamo che hanno entrambi un piede aldiquà e uno aldilà. Paolo Mieli è stato reclutato da RAITRE come storico o meglio "ciarlatano di sinistra" Era direttore al Corsera. ma con l'arrivo di Rotelli deve aver sentito che per lui non tirava più la "sua aria". Anche questo con tuta mimetica. GRAZIE.

berserker2

Gio, 06/02/2014 - 08:18

Il più vergognoso e miserabile di tutti è il Calabresi..... ero ragazzino, e ricordo il filmato in b/n del TG che lo mostrava, bambino, insieme al fratellino al funerale del padre. Mi fece tanta pena, tristezza e gli riversai ingenua, spontanea e fanciullesca solidarietà. C'era dignità in quelle immagini! Beh, sbagliai, non meritava e non merita nulla! La madre non lo ha saputo educare bene probabilmente ed ecco il risultato. Oh, intendiamoci, non sto dicendo che avrebbe dovuto crescere col mito della vendetta e covando odio.....però c'è differenza dall'ignorare e magari combattere politicamente gli assassini di tuo padre coll'andarci a letto insieme, a braccetto e condividerne le stesse pazzie ideologiche! Certo, tanti anni sono passati, il ricordo si affievolisce, però lo stipendio è invece bello corposo e qualche fiore ogni tanto, se si ricorda, ci scappa pure fuori. Chissà perchè i miserabili, i cialtroni, i nullafacenti, i voltagabbana, gli opportunisti, stanno sempre a sinistra.

tommaso d'onofrio

Gio, 06/02/2014 - 08:48

Non èuna novità di fasciti in camicia rossa pensate LAIOLO direttore UNITA' ex fascista ha ammazzato i compagni italiani in Spagna FIDIA GAMBETTI volontario camicia Nera in Russia in Italia in camicia Rossa. Quando cadde il fascismo molta gente era giàpronta con la camicia rossa sotto la camicia nera. Comunisti o fascisti la dittatura è sempre quella. Togliatti capì nel 1945 che se voleva vincere doveva reclutare i suoi scagnozzi tra i fascisti infatti basta fare l'analisi delle sue liste e vedere chi c'era. Ipocrisia che ha governato l'Italia sino ad oggi. Questi falsi, ipocriti voltagabbana opportunisti hanno vissuto alle spalle del popolo italiano sfruttando il dolore e la miseria, sopratutto degli operai e dei poveri, per bere il tè col ditino alzato, comprarsi case estive per migliaia di euro; barche che sembrano panfili e mangiano e bevono alla faccia degli italiani da loro tartassati. In Russia sotto il comunismo i capi avevano il meglio delle cure, il meglio dei cibi e potevano dare sfogo ai propi turpi vizi. Il cinese Mao praticava lo sport di deflorare ragazzine vergini. Alla faccia dell giusta ripartizione della ricchezza. Proprio vero quel vecchio detto - IO COMPAGNO TU LAVORI E IO MAGNO -

berserker2

Gio, 06/02/2014 - 09:23

Il più vergognoso e miserabile di tutti è il Calabresi..... ero ragazzino, e ricordo il filmato in b/n del TG che lo mostrava, bambino, insieme al fratellino al funerale del padre. Mi fece tanta pena, tristezza e gli riversai ingenua, spontanea e adolescienziale solidarietà. C'era dignità in quelle immagini! Beh, sbagliai, non meritava e non merita nulla! Forse non era dignità, quanto meno non l’ha poi mantenuta. La madre non lo ha saputo educare bene probabilmente ed ecco il risultato. Oh, intendiamoci, non sto dicendo che avrebbe dovuto crescere col mito della vendetta e covando odio..... però c'è differenza dall'ignorare e magari combattere politicamente gli assassini di tuo padre coll'andarci a letto insieme, a braccetto e condividerne le stesse pazzie ideologiche! Lavorare per anni con l’assassino di tuo padre, facendo a finta di nulla. Certo, tanti anni sono passati, il ricordo si affievolisce, però lo stipendio è invece bello corposo e qualche fiore ogni tanto, se si ricorda, ci scappa pure fuori. Chissà perchè i miserabili, i cialtroni, i nullafacenti, i voltagabbana, gli opportunisti, stanno sempre a sinistra.

angelomaria

Lun, 28/04/2014 - 19:05

boom ela bomba arriva

manente

Mar, 29/04/2014 - 14:09

Che siano tutti dei miserabili servitori delle lobby finanziarie anglofone che, dopo la caduta del fascismo, imperversano in Italia, è un fatto assodato. La cosa intollerabile e che simili assolute nullità pretendano perfino di essere considerate delle persone perbene. Questo è davvero troppo!!!