Meglio russi che morti

Chi l'avrebbe mai pensato fino a pochi anni fa che Mosca, la capitale mondiale dell'ateismo e del collettivismo, sarebbe diventata la patria della religione e della famiglia?

Chi l'avrebbe mai pensato fino a pochi anni fa che Mosca, la capitale mondiale dell'ateismo e del collettivismo, sarebbe diventata la patria della religione e della famiglia? I miracolosi rovesci della storia. Trentamila nuove chiese, seicento nuovi monasteri, e poi drastica diminuzione degli aborti, aiuti per la gravidanza, diecimila dollari a chi fa il secondo figlio e terra a chi ha tre figli, vasti movimenti popolari in difesa della famiglia e della vita. Tutto questo viene ridotto dai media globali all'omofobia, con Luxuria in transito dal comunismo all'omunismo.

I dati li ha forniti l'ambasciatore russo all'Onu, Alexey Komov, presidente del congresso mondiale delle famiglie in un incontro a Rovereto sull'Europa e la Russia organizzato da Pro Life e altre associazioni in difesa della famiglia. Ricordo Solzenicyn che, dopo aver sofferto per decenni il comunismo ateo, si trovò a denunciare il nuovo materialismo importato dall'Occidente. Quel materialismo si fa vistoso nei russi e nelle russe che sbarcano da noi: volgari, lussuriosi, a volte pacchianamente ricchi e maleducati. Certo, la Santa Madre Russia non diventerà un modello per l'Europa ed è assurdo imporre corsi forzosi alla storia. Ma l'esempio del Paese ateo e totalitario che riscopre la famiglia e la religione dimostra che la storia non ha una sola direzione obbligata e riserva sorprese. E poi, se l'alternativa sono i Paesi Bassi, ieri l'Olanda oggi il Belgio con l'eutanasia estesa ai bambini, vien voglia di dire: meglio russi che morti.

Commenti
Ritratto di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati

Mer, 19/02/2014 - 15:49

Oggi la Russia (o forse dovremmo dire come in passato la "Santa Russia") difende i Valori della Tradizione europea: famiglia, ordine naturale, religione cristiana, amor patrio, ecc. Al contrario l'Europa occidentale, che si iscritta nel più ampio e falso concetto di "Occidente" (in realtà l'Occidente non esiste, ma è un'invenzione ideologica degli Americani nell'epoca della "guerra fredda"), mostra tutti i segni di una decadenza profonda e, temo, insanabile. In Occidente, una certa ideologia laicista, neoilluminista, neogiacobina e massonica, sta diffondendo il veleno dei "disvalori", ovvero di "Valori" rovesciati e sistematicamente invertiti. Un disegno che il grande scrttore e mistico Vladimir Soloviev (I racconti dell'Anticrista) aveva descritto come la strategia dell'Anticristo, che si camuffa da "buonista", filantropo, ecc. per sovvertire ed invertire la morale collettiva. San Gerolamo aveva definito Satana come "la scimmia di Dio", che, per fare breccia nelle coscienze degli uomini, si finge come Dio: buono, tollerante, ecc. ma in realtà sostiene tutto il contrario di quanto vuole il Signore. Giustamente qualche anno fa, il Cardinale Biffi ricordò proprio il pensiero di Soloviev per affermare che la mentalità che si sta diffondendo, pseudotollerante e buonista, non è altro che un abile camuffamento dell'opera dell'Anticristo. Perciò stringiamoci attorno alla Russia, che appare come l'ultima fortezza della Tradizione europea. Con essa combattiamo l'ultima battaglia, quella tra Verità e menzogna. PS - Dobbiamo chiederci: perché la Russia, che pure aveva visto il trionfo del comunismo ateo e distruggitore della Chiesa ortodossa, oggi è ritornata ad essere la Stanta Russia cristiana? Perché con Pio XII e soprattutto con Giovanni Paolo II ci fu la "consacrazione della Russia al Sacro Cuore di Maria", che la Madonna stessa aveva chiesto ai tre pastorelli di Fatima nel 1917 e Suor Lucia ci ha lasciato scritto nelle sue lettere, rivelatrici dei segreti di Fatima. L'azione risanante di Maria sulla Russia sta dando frutti meravigliosi. Viva la Russia, nazione sorella!

glasnost

Mer, 19/02/2014 - 16:03

Io penso che il mondo e soprattutto il nostro paese, siano sempre andati avanti a forza di slogan e di propaganda per far dire al popolo quello che i nuovi gnostici che comandano vogliono che dica e pensi. E ci hanno ridotto in questa situazione. E' ora che si cominci a guardare ai fatti e,se in Italia o in Belgio si vuole abolire la famiglia tradizionale e sacra e togliere il Crocifisso dalle scuole, c'è chi si lascia irretire dalla propaganda, ma c'è anche chi vuole difendere le sue convinzioni. E se la Russia, che prima del comunismo era fortemente religiosa, ora vuole ripristinare la parte spirituale del popolo russo, io dico W LA RUSSIA. Questo forse avviene in quanto i Russi il Comunismo, che gli intellettuali occidentali invocano, lo hanno visto all'opera.

Altoviti

Mer, 19/02/2014 - 16:33

Questa è la strada che anche l'Europa dovrebbe seguire invece è un'Europa fatta per gli immigrati. Non solo la moneta ci è straniera ma anche i nostri governanti e le loro decisioni.

Mechwarrior

Mer, 19/02/2014 - 16:46

"Quel materialismo si fa vistoso nei russi e nelle russe che sbarcano da noi: volgari, lussuriosi, a volte pacchianamente ricchi e maleducati" si vede che non frequenti gli italiani arricchiti :-)

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 19/02/2014 - 17:33

@glasnost- Il fatto che la Russia abbia sperimentato la violenza distruttrice atea e comunista, di cui una dimostrazione si trova nel commento di Mechwarrior, è uno dei motivi per cui ora essa si sia messa sulla strada del recupero dei valori tradizionali.L'Occidente, e l'Europa in particolare,si avvicina all'Africa, che non ha mai prodotto cultura,né scientifica né di altro tipo,e all'America,che,prevalendo, ha fagocitato i valori europei senza saper giungere ad una sintesi positiva per se stessa e per il Vecchio Continente.L'Europa è lì, come un malato in coma, al quale i medici somministrano medicine per accelerarne il decesso.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 19/02/2014 - 17:34

Nessuna menzione di Putin? Cos'è altrimenti, oggi, la Russia, se non l'espressione di una leadership intelligente, proba, di carattere, altruista, incorruttibile e tradizionalista, nel senso della difesa di valori morali e sociali, quali sono quelli espressi dignitosamente da Vladimir PUTIN? Ottimo comunque l'affondo di Massimo Scalfati sull'Anticristo, da me proposto svariate volte in passato. -riproduzione riservata- 17,35 - 19.2.2014

michele lascaro

Mer, 19/02/2014 - 18:10

Ho già espresso il mio pensiero, o meglio il mio stupore, altre volte su quanto Veneziani afferma in questo Cucù. Mai, nella mia lunga vita, vissuta col timore dell'invasione sovietica, almeno ideologica, per il terrore provato nei giorni precedenti il 14 Aprile 1948, mi sarei sognato di approvare la politica di Putin, l'unica, nel senso concettuale "occidentale", che dà speranza a questa Europa alla deriva!

Efesto

Mer, 19/02/2014 - 18:18

Sono i valori morali che mantengono la società. La base è sempre la famiglia, concetto di padre, madre, figli. Solo questa dinamica mantiene il percorso della evoluzione positiva e del vero progresso. Gli sbandamenti buonisti e devianti vanno compresi e compatiti, nel senso che debbono essere oggetto di compassione, non portati ad esempio o elevati a sistema.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 19/02/2014 - 19:43

caro Massimo Scalfati e sempre stimato Marcello Veneziani, permettetemi di stare assieme a Voi per quanto scrivete che condivido, e non da ora. Conosco la Santa Russia per esserci stato e aver lavorato con quelli che sento e amo come fratelli, i russi. Voglio dirvi che tutto l'est europeo va considerato come la nostra Casa Comune- come si diceva fino a qualche anno fa- Certamente proprio il Cristianesimo di quei Paesi- anche nella liturgia dell' Ortodossia- è tempo che venga ricongiunto in seno alla Chiesa con pari dignità quale modo di essere della unica Fede Rivelata. Mai come ora è necessario stringerci assieme, per dimostrare che sulla Fortezza Europa ancora sventola il vessillo di Cristo. Non contro l' ISLAM. Non è questo il Nemico che ci vogliono far credere. La scimmia di Dio è l' anticristo annidato nelle logge massoniche, nelle lobbi finanziarie nelle City che manovrano capitali virtuali provocando morti e distruzioni vere. L' anticristo è nel Dio Ragione che si paluda di democrazia nei Governi delle Nazioni e dell' Europa per educare al rispetto di leggi che non rispettano più la dignità di tutti ma dei pochi, delle lobbi, delle minoranze politicizzate di chi si arricchisce sulla povertà dei molti. Calciatori, gente di spettacolo o di governo, grandi Finanzieri vengono additati alle masse come portatori dei diritti inalienabili del facile arricchimento, della speculazione parassitaria se non malavitosa difronte all' accettazione della ineluttabilità della miseria per la gran parte di tutti gli altri. I media tengono bordone e fanno da gran cassa alla demagogia di sistema e per lo status quo del privilegio. La legge elettorale -che ricorda la parabola della tela di Penelope- è il paradigma di questa situazione.Ma chi è capace di vedere lontano davanti e dietro i giorni nostri, non può non vedere nella massoneria internazionale d' oltreatlantico- spacciata per 70 anni come favola dello ZIO d' America - la regia di tutto ciò. Se ora qualcuno finalmente alza la testa per vederci chiaro non può che avvicinarsi a quel mondo di sentimenti, cultura, religiosità, valori della persona che sono stati congelati oltre il Muro di Berlino, ma che ora finalmente sono riconosciuti come fondanti di un' altra idea di civiltà.

jeanlage

Mer, 19/02/2014 - 19:44

Chi l'avrebbe detto? La Madonna a Fatima nel 1917, quando la rivoluzione comunista era già scoppiata. "Essa(la Russia) diffonderà i suoi errori nel mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa.... Infine il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia che si convertirà, e sarà concesso al mondo qualche tempo di pace" Attendiamo con fede.

Aristofane etneo

Mer, 19/02/2014 - 19:45

E che dire della Cina dove vige un regime comunista che più comunista non si può divenuta culla di un capitalismo anarchico che più capitalismo anarchico non si può? E noi Italiani a trastullarci con apparati tipo INAIL, INPS, Sindacati, Associazioni buoniste - cattocomuniste o meno - a spese degli Italiani fessi, come me, che pagano le tasse. Eh! Non ci sono più le mezze stagioni, né i comunisti di una volta né i cattolici di una volta ma solo fresconi ed opportunisti. E sovrana regna la legge del menga. La Russia ha Putin, noi abbiamo l'accoppiata Berlusconi/De benedetti.

manente

Mer, 19/02/2014 - 20:21

La Russia, dopo la barbarie della "rivoluzione bolscevika" ordita dalle nascenti lobby della finanza sionista interessata alla predazione delle immense risorse della Russia degli Zar, è tornata ad essere europea e Cristiana ed in quanto erede dell'Impero Romano d'Oriente, rappresenta la continuità storica e culturale dell'Impero di Roma. E'la Russia che oggi rappresenta l'unico vero baluardo della civiltà, dopo che le democrazie dell'occidente sono state prese d'assalto e svuotate dall'interno dai miserevoli servitori delle lobby degli usurai globali.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 19/02/2014 - 21:41

finalmente tutti- non molti invero- che ragionano con la testa e non vendono all' ammasso il cervello. Viva dunque la Santa Russia di Putin e la NUOVA GUIDA per un ' Europa che cerca la propria identità e la trova anche nel Cristianesimo russo. un caro saluto G.Z.

gianrico45

Mer, 19/02/2014 - 22:11

I russi hanno sperimentato sulla loro pelle il comunismo reale,lo stesso comunismo che adesso vogliono imporre definitivamente al mondo,solo che gli onnipotenti, hanno commesso un gravissimo errore,hanno permesso alla cavia ormai immunizzata di liberarsi.

quellichesilvio

Mer, 19/02/2014 - 22:52

proviamo anche a chiederci come mai sono i russi a chiedere asilo nei paesi europei e non viceversa. chiediamoci come mai l'età media in russia è di 54 anni. chiediamoci anche che, di fatto, putin governa da 15 anni e che si trova sulla buona via per superare il suo maestro stalin.

simone64

Mer, 19/02/2014 - 23:45

Sarà…per ora l'unica cosa che la madre Russia esporta in quantità industriale e di cui può fare da maestra al mondo intero e' la prostituzione. Per il resto vedo in giro solo cafoni mafiosi. Il,valore della famiglia non sanno neanche dove stia da casa. L'unica certezza e' che le figlie di m...a sono sempre le prime a darla via. Il resto sono tutte balle di propaganda

forbot

Mer, 19/02/2014 - 23:55

E se la Russia decidesse di entrare in Europa? Benvenuto Mister Putin!- Sarebbe un bel colpo !

CALISESI MAURO

Gio, 20/02/2014 - 04:46

Ha ragione Sig. Veneziani, e' proprio cosi, qui almeno ci provano. Facendo un paragone con le ultime olimpiadi invernali, vorrei fare una considerazione. Siamo la Nazione che ha inviato piu' atleti dopo gli Stati Uniti, non abbiamo raccolto niente e quel poco raccolto e' dovuto ad atleti atesini, quindi austriaci che non si sentono italiani. In compenso abbiamo avuto un indecoroso show di un famoso travestito o non so come chiamarlo, che mi ha fatto vergognare di fronte ai miei colleghi russi. Questo e' quello che produciamo adesso. Grandi spese senza risultato ( amministrazione pubblica ), nessuna morale o idee confuse ( vedi il tizio che poi fa a fare la comunione ), chiese vuote e atomizzazione della societa'. I ns politici vogliono la ns distruzione in Russia almeno ci provano a fare qualcosa e lo devono ad un laico come Putin.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 20/02/2014 - 05:16

GRANDISSIMO PUTIN, l'unico politico europeo degno di tale nome.

mila

Gio, 20/02/2014 - 06:17

Cerchiamo di essere equilibrati, anche se e' difficile. Che la leadership russa sia sempre "altruista e incorruttibile" e' esagerato. Pero' anche che "i Russi che sbarcano da noi siano volgari, lussuriosi e pacchiani" sara' vero in qualche caso, ma e' ormai un luogo comune, come dire che tutti gli Italiani sono mafiosi. E' poi ovvio che i valori tradizionali e la civilta' europea (anzi, la civilta' in genere) attualmente si conservano piu' in Russia che nell'"Occidente"(=USA e relativi satelliti). Pero' non sono d'accordo con Veneziani quando sembra affermare che ai tempi dell'URSS i Russi fossero impenitenti seguaci del "libero amore" e disprezzassero la famiglia. Magari subito dopo la Rivoluzione, ma negli anni 7O, quando da noi imperversava il post 68, in Russia resistevano molte remore morali, forse ereditate dalla civilta' contadina. Io non sono mai stata comunista, ma bisogna essere giusti.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Gio, 20/02/2014 - 08:19

Un cristiano deve credere al Vangelo e alla Scrittura rivelata. Un cristiano deve affidarsi alla mediazione che Santa Romana Chiesa ha fatto, nel corso di due mila anni di storia, tra rivelazione e fedeli. Quindi, anche le apparizioni mariane, siano esse riconosciute o meno, paradossalmente possono non essere prese in considerazione. Però la Russia, non dobbiamo dimenticarcelo, si lega ai fatti di Fatima e la Storia ha dimostrato in modo chiaro e netto che quando detto dalla Vergine a Fatima ha trovato riscontro. Quel continuo richiamo 'al mostro d'Oriente', alla consacrazione (mai avvenuta, tra l'altro) della Russia al suo Cuore Immacolato, quel assiduo mettere in guardia dagli errori che la Russia avrebbe sparso in tutto il mondo, si lega benissimo alla situazione attuale. Noi sappiamo che l'Occidente avrebbe voltato le spalle a Dio, alla fede, alla sua Tradizione per sposare la dimensione gnostica e nichilista che oggi impera (...in Portogallo si conserverà sempre il dogma della Fede...). Volenti o nolenti la Russia entra di diritto in una visione escatologica e meta-storica che ancora non sappiamo bene valutare. La Russia è naturalmente Europa ed è naturalmente la cristianità. Se vi ricordate bene, quando Putin porge l'icona della Vergine a Papa Francesco, quest'ultimo si mostrò titubante, tanto che Putin esclamò: 'ma non le piace'? Quel chinarsi a baciare l'icona della Vergine da parte di Putin mentre il Pontefice Massimo della Chiesa Universale resta impassibile è il segno dei tempi. Una Chiesa che è in crisi perchè ha sposato la dimensione occidentalista (tradendo la sana dimensione occidentale-cristiana). Il dramma è che oggi non abbiamo una Giovanna d'Arco, un Tommaso d'Aquino, una Caterina da Siena, una Ildegarda di Bingen, un Colombano, un Giovanni Duns Scoto, una Edith Stein; non abbiamo fari che illuminino il cammino, punti di riferimento che 'da fuori' gridino ai sacri palazzi e diano una scossa. Non mancano eroi: mancano santi! Quando mancano santi sono i governanti che cercano di colmare il vuoto e spesso questo vuoto viene colmato con l'orrore. Il XX secolo insegna. Una volta c'era il 'per Me reges regnant': cristo è il Re, il Papa è il suo vicario ma i governanti mettono a disposizione la politica e il diritto al servizio di Cristo e del Vangelo per una società equa e giusta. Oggi tutto questo non esiste più. Se l'abbia fatto per calcolo o perchè lo sente davvero poco importa, certo è che Putin, oggi, è l'unico che si fa carico di 'regnare per conto di Cristo Gesù'. L'Occidente è finito, dilaniato dall'orrore del nazionalsocialismo, dal comunismo e dal nichilismo imperante. Gli USA (impero oggi allo sbando perchè sta compiendo gli stessi errori che fece Roma mentre il suo Impero cadeva) ha fatto il resto.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Gio, 20/02/2014 - 09:38

Dobermann OTTIMO, grazie

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 20/02/2014 - 09:42

Sì, la Storia fa il suo corso. Solo in Italia lo fa in senso contrario. Dappertutto (o almeno nelle nazioni più progredite) si passa dal comunismo ad un governo più liberale. se non proprio liberista, in Italia succede l'esatto contrario: si va ineluttabilmente verso il pragmatismo monocratico filocomunista, con tutto quel che ne consegue con il progressivo abbattimento dei valori fondanti della società, famiglia, scuola religione,.... Trovatemi una nazione in cui vi sia un predominio così schiacciante dell'ideologia comunista, dove tutte le leve del potere sono in mano ad un'unica fazione politica e dove quest'ultima possa trovare l'appoggio, se non la connivenza, della magistratura, della finanza, dell'informazione,.... L'unica speranza è che, visto che la Storia fa il suo corso (Vico docet), fra cinquant'anni, forse, ci si ritroverà con un po' più di libertà. Ma penso che dovremo passare necessariamente attraverso fasi molto ...complicate, diciamo così.

Ritratto di Ezechiele lupo

Ezechiele lupo

Gio, 20/02/2014 - 10:03

Bravo Veneziani nella sua lucidità. In Europa manca solo che si renda legale il ' matrimonio ' con un animale e ci sono già i promotors. In Belgio si accoppano i bambini malati terminali. In ogni dove ci sono 'matrimoni' tra persone dello stesso sesso. La morale è ridotta all'istinto puro , anche quello più perverso. Anch'io sono meravigliato di guardare alla Russia come ultimo baluardo della cristianità. Vuoi vedere che è il miracolo della Madonna ?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 20/02/2014 - 10:59

Leggo con moltissimo piacere i commenti di questa pagina, che fanno trasparire l'anima nobile del Bel Paese. Il solco della conferma delle radici cristiane esistenti nel Mediterraneo è ben tracciato. Rinnovo lo scenario che ho proposto dieci giorni fa circa in un altro cucù, in quanto l'Europa così com'è oggi è una sorta di Babele. Soltanto fortificando i valori naturali di un'area territoriale, si può costruire certi di fondamenta solide. Ecco perché due Europe. Amicissime, per carità di Dio. Con tutti i distinguo. Copio incollo qui quanto già detto : ---- IMMEDIATA CONVOCAZIONE A ROMA DEGLI STATI MEDITERRANEI. ITALIA, SPAGNA, PORTOGALLO, GRECIA, TURCHIA, ALBANIA, RUSSIA DI PUTIN E DINTORNI, per la COSTITUZIONE DELL'EUROPA MEDITERRANEA, ICLUSA LA FRANCIA DI MARINE LE PEN. CHE DOVREBBE LA META' DELLE DUE EUROPE, CONFIGURATE IN QUELLA DEL NORD E QUELLA DEL SUD. SENZA ESITAZIONE, SI PROCEDA SUBITO, PER SALVARE IL NOSTRO CONTINENTE. ---riproduzione riservata--- 12,50 - 18.2.2014 -- 10,59 - 20.2.2014

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 20/02/2014 - 11:02

-----"""Ogni nodo viene al pettine. L'Europa Autocratica del Nord ha drasticamente rifiutato la patronimica affiliazione alle radici cristiane, ben sapendo che ogni suo pronunciamento avrebbe dovuto soggiacere al rispetto della morale cristiana, limitativa del loro tirannico paganesimo. Ogni prospettazione programmatica di Marcello contempla un'autoritas ispirata ad una razionalità platonica, di stampo mediterraneo, fondatrice della religione cristiana. Cosa questa che non potrebbe essere mai trangugiata dai 'proseliti di Odino'. Invisibile, ma pur sempre presente nella loro natura profonda. Odino, che vuol dire disconoscimento della metafisica cristiana, e culto del vitello d'oro. E, con lo stesso criterio hanno alimentato ogni spirito di avversione contro Berlusconi, portatore del sole in tasca, clone autentico del Cristo Pantocratore. Ed ora, pensano di togliersi il sassolino dalla scarpa che è Mario Draghi, di sana cultura mediterranea. 'Mogli e buoi dei paesi tuoi'. Ergo. Questo matrimonio tra latini e celti è destinato a fallire. Occorrono due Europe, quella dei Paesi nordici, e quella dei Paesi greco-latini, magari con leader Berlusconi. Sono sicuro che le relazioni tra i due blocchi produrrebbero progressi in ogni direzione. Così come sarebbe in Italia se ci fosse soltanto il Partito di Renzi e quello di Silvio. Così, succintamente! -riproduzione riservata- 17,23-11.2.2014 --- 11,02 - 20.2.2014

glasnost

Gio, 20/02/2014 - 11:05

Il popolo russo è un grande popolo e non è stato piegato da 60anni di comunismo materialista. Ha subìto il materialismo imposto loro dal Partito-stato. D'altronde, se ricordate, già Dostoevskij nei Demoni diceva che quelli che propugnavano la rivoluzione comunista, in nome del popolo russo, non erano mai entrati in un bar insieme al popolo. Quasi come da noi adesso!!!

CALISESI MAURO

Gio, 20/02/2014 - 11:31

Dobermann, lei ha scritto molto bene e giustamente.

CALISESI MAURO

Gio, 20/02/2014 - 11:31

Dobermann, lei ha scritto molto bene e giustamente.

CALISESI MAURO

Gio, 20/02/2014 - 11:36

Vorrei aggiungere, tuttavia che la situazione morale, sociale non e' cosi positiva come da alcuni commenti a cui sopra. La corruzione c'e' ed e' estesa in tutti settori. Per certi versi era molto meglio durante la parentesi comunista, perche' il rigore era ferreo, le famiglie non si sfasciavano cosi come adesso. Ho conosciuto qui un'altissima percentuale di miei coetanei con una buona dirittura morale, adesso il consumismo li sta distruggendo... non hanno gli anticorpi. Tuttavia c'e' una fortissima reazione e comunque il potere aiuta la crescita e la conservazione dei principi e valori al contrario della ns nazione.

CALISESI MAURO

Gio, 20/02/2014 - 11:36

Vorrei aggiungere, tuttavia che la situazione morale, sociale non e' cosi positiva come da alcuni commenti a cui sopra. La corruzione c'e' ed e' estesa in tutti settori. Per certi versi era molto meglio durante la parentesi comunista, perche' il rigore era ferreo, le famiglie non si sfasciavano cosi come adesso. Ho conosciuto qui un'altissima percentuale di miei coetanei con una buona dirittura morale, adesso il consumismo li sta distruggendo... non hanno gli anticorpi. Tuttavia c'e' una fortissima reazione e comunque il potere aiuta la crescita e la conservazione dei principi e valori al contrario della ns nazione.

edo1969

Gio, 20/02/2014 - 12:47

Veneziani Scalfati glasnost Altoviti zanandrea etc. etc. etc... vi dico solo quello che i nostri padri dicevano ai comunisti negli anni '50: ma se vi piace cosi' tanto andateci voi tutti quanti a vivere in Russia! Vedrete che bello. E credete pure ai dati del suo ambasciatore ONU che puzzano di propaganda putiniana in stile sovietico. Se "l'alternativa sono i Paesi Bassi" come dice Veneziani? Ebbene se devo proprio scegliere preferisco ancora vivere in Olanda. Cioè preferisco la libertà di un Paese occidentale tra i più civili.

Aristofane etneo

Gio, 20/02/2014 - 13:57

A proposito del mio precedente contributo ("Mer, 19/02/2014 - 19:45), per evitare deprecabili fraintesi, desidero precisare che l'Inail e Inps sono di per sé Istituti essenziali in una società civile. Sono, però, dei costi insopportabili per le imprese italiane - che sono le uniche che producono ricchezza - quando assistiamo ad ineffabili direttori che prendono stipendi in euro a 5, 6 zeri: sono costi che le imprese concorrenti dei Paesi "emergenti" non hanno e ne sono di molto avvantaggiati; e ciò vale sia per le imprese dei Paesi ex-comunisti, sia per i Paesi comunisti come la Cina sia per i Paesi "democratici" nostri vicini.

simone64

Gio, 20/02/2014 - 14:19

Edo1969 Perfetto, grazie

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Gio, 20/02/2014 - 14:47

# Edo1969 e simone64. Libertà di fare che cosa nei Paesi Bassi?Di essere asserviti al pensiero unico? Andate,andate, quella è l'unica forma di libertà che vi si attaglia perfettamente.

Agev

Gio, 20/02/2014 - 15:54

La Legge della confusione .. che è una Legge cosmica .. regna sovrana . Egregio Dario Maggiulli .. Al Di La dei suoi credo e della Sua confusione ( Lei confonde Cristo con la metafisica e morale cristiana .. Lei confonde Cristo con la chiesa cristiana .. Cristo è esattamente l''opposto di tutta la teologia .. metafisica .. morale cristiana .. e dimentica e non vuole riconoscere che chi vuole questo governo e questa miserabile Europa è proprio la chiesa cristiana e le chiese del socialismo reale ) .. Dicevo .. Al Di La della Sua confusione mi unisco a Lei alla nascita ed alla trasmutazione di questa Europa nata Barbarica e rapinatrice .. La Gioia e la Bellezza vive già il/nel mondo .. Deve anche Governarlo . Gaetano

Agev

Gio, 20/02/2014 - 15:55

La Legge della confusione .. che è una Legge cosmica .. regna sovrana . Egregio Dario Maggiulli .. Al Di La dei suoi credo e della Sua confusione ( Lei confonde Cristo con la metafisica e morale cristiana .. Lei confonde Cristo con la chiesa cristiana .. Cristo è esattamente l''opposto di tutta la teologia .. metafisica .. morale cristiana .. e dimentica e non vuole riconoscere che chi vuole questo governo e questa miserabile Europa è proprio la chiesa cristiana e le chiese del socialismo reale ) .. Dicevo .. Al Di La della Sua confusione mi unisco a Lei alla nascita ed alla trasmutazione di questa Europa nata Barbarica e rapinatrice .. La Gioia e la Bellezza vive già il/nel mondo .. Deve anche Governarlo . Gaetano

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Gio, 20/02/2014 - 17:12

Non c'è alcun dubbio al riguardo. Mentre in Europa la cultura dominante pseudo-liberale addita come eretica e pericolosa qualsiasi opinione conservatrice agitando spauracchi tanto patetici quando credibili per i polli abituati a vivere di luoghi comuni, in Russia esiste uno statista che sa bene come agire. Sa bene che nel vecchio continente il conservatorismo, seppur vivo, è privo di una figura concreta e credibile che lo rappresenti. E sa bene che molti di noi possono vedere in lui, se non un riferimento, almeno un diavolaccio assai meno brutto di quanto non si dipinga. Il problema maggiore per la sua affermazione internazionale è però, a mio parere, la difficoltà ad affermarsi nei paesi più conservatori d'Europa, ovvero quelli dell'est, dove la Russia è ancora vista come un ingombrante ostacolo alle sovranità nazionali: affini nel pensiero, divisi dalla storia. Peccato. Nel frattempo, nella nostra bella Italia, è sempre interessante osservare come i sinistrati, ben rappresentati dagli edo, dai simone e simili, siano del tutto incapaci di sviluppare un pensiero proprio: ciò che un tempo era il vergognoso liberismo borghese ora diventa la civiltà! Eheh... quanto è facile modellare il pensiero dei relativisti!!

simone64

Gio, 20/02/2014 - 20:30

Il ghepardo@ - sinistrati ???? Lei ha bevuto troppo.....si rilegga qualche mio commento quando ha tempo e si ricrederà. Io invece su Putin non mi ricredo,anzi raddoppio. Quello che evince dai commenti proputin qui sopra, e' un bel sentimento cattocomunista - democristiano,ossia la,peggiore specie socio-politica che sia mai capitata a questa povera italia (lunga vita agli States con tutte le loro malefatte e al grande piccolo Israele (premetto che non sono ebreo e neanche italoamericano). Stia bene,neh !!!!

Nadia Vouch

Gio, 20/02/2014 - 21:18

Mah! Se amo qualcuno, lo amo e basta. Qui, il discorso è delicato, e trascende l'amare nel senso fisico. Qui, sfioriamo il KGB, che di amorevole e di amabile, nulla contiene. Ragione di Stato. Che c'entrano i sentimenti?

edo1969

Ven, 21/02/2014 - 11:10

Il Ghepardo ... lei mi cita come "sinistrato", me ne accorgo solo oggi. Se magari mi spiegasse anche che cosa il mio commento avesse di sinistra, anzi - peggio - di "sinistrato", mi farebbe un grosso favore. Quanto al suo bla bla tipo "vergognoso liberismo borghese", faccio fatica a commentare chi parla per slogan o frasi fatte. Io non ho "sviluppato un pensiero proprio", come dice lei? Può darsi. Ma sa, quando ero ragazzo mi dicevano spesso: parla come mangi. Lo faccia anche lei, glielo consiglio modestamente. Con l'aggiunta magari di riflettere anche un po' prima di scrivere, mettendoci meno arroganza. Saluti e buon viaggio in Russia.

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Ven, 21/02/2014 - 11:24

@simone64 Mi rincresce che si sia offeso nel sentirsi tirato in causa a sproposito. Se lei ha sempre visto nel liberalismo americano un modello almeno è coerente, tuttavia il mio riferimento era generalizzato, e riguardava più che altro il piano retorico, lei e il buon edo erano solo un pretesto. Quando si parla di civiltà e progresso in fondo si fa retorica vuota, e vedere indicati Belgio e Olanda, gli stati più imborghesiti d'Europa, come modello di civiltà da parte di chi è stato cresciuto alla scuola del comunismo, provoca sempre un moto d'ilarità. Quanto a Putin, anch'io raddoppio: non mi è del tutto chiaro l'accostamento tra il cattocomunismo, che ha nel buonismo e nel compromesso il proprio motore, e la politica di Putin, il cui vigore in campo internazionale ha spiazzato gli americani ormai assuefatti al pensiero di aver egemonizzato il pianeta. Altro che democristiani! Ah, a proposito, io non assumo sostanze psicotrope.

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Ven, 21/02/2014 - 11:56

Urca, anche Edo mi ha risposto... quanta considerazione! Il concetto è assai semplice: la sinistra fino a 30 anni avversava modelli che ora propone come esempio. Oggi chi guarda all'Olanda come a un faro di civiltà è Sel, l'ala sinistra del Pd, e l'editoria a loro affine. È chiaro? Il fatto di non saper sviluppare un pensiero proprio è riferito a chi rimanendo in quella fazione salta dal sostenere lo statalismo al liberismo assoluto come se fosse qualcosa di scontato. Stop. Mi spiace, sono nuovo qui, e non conosco i commentatori, ma l'esperienza accumulata in altri luoghi mi ha fatto sovrapporre il discorso sull'"Olanda paese civile" alla retorica, autoreferenziale oltre che ipocrita in quanto relativista alla radice, delle odierne sinistre mondane. Mi dispiace di aver offeso i vostri sentimenti. E comunque no, non ho intenzione di lasciare l'Italia! Un caro saluto a entrambi, con le mie scuse. Alla prossima!

simone64

Ven, 21/02/2014 - 12:16

@il ghepardo - un ultima cosa. Mi trovo attualmente in Francia per motivi professionali. Ebbene, i francesi sanno essere arroganti come nessuno ma hanno una cosa in comune con americani,belgi,olandesi,israeliani e scandinavi (che visito e conosco benissimo) : sono sempre coerenti sia nel bene che nel male e soprattutto sono sempre stati capaci di scindere la politica dalla religione. Cosa che noi non sappiamo fare e che ci ha sempre fregati. Perciò prima li rispetto e poi eventualemente li ammiro. P.S. La mia era una battuta quella del bere

simone64

Ven, 21/02/2014 - 13:59

Pregasi la redazione di pubblicare la mia risposta,piuttosto lunga, a @il ghepardo. Questa delle 12.16 era la parte seconda, finale

edo1969

Ven, 21/02/2014 - 15:03

Il Ghepardo.. scuse accettate ci mancherebbe, neppure era necessario. Comunque anche a me fa ridere quanto a sinistra, in questi ultimi decenni, siano cambiati i "modelli" cui ispirarsi. Segno di smarrimento culturale e qundi politico. E credo - come lei se capisco bene - che questo errare cercando "mondi ideali" valga un po' meno per la destra, da sempre meno pretenziosa culturalmente. Ma da "liberal" (che brutta parola! ...non ne trovo di migliori) occidentale continuo ad essere lontano dal modello politico-culturale della Russia odierna. Putin non è mio amico, tanto per capirci. Che rubi la scena agli USA non m‘interessa. Che gli manchino anni-luce a quello che considero il vero rispetto di diritti e libertà, per me invece è primordiale. Inoltre sono da sempre un fans incondizionato - e pure un po' "accecato" lo so - delle democrazie nord-europee come quelle scandinave. Ci metto anche l'Olanda. Paesi dove l'armonia sociale è da ammirare. Me lo faccia dire: altro che Russia.

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Ven, 21/02/2014 - 17:27

Gentile edo1969, mi pento ancor di più di averla tirata in ballo impropriamente, giacché dice cose molto più interessanti rispetto a ciò che mi era sembrato intendesse nel suo primo commento. Purtroppo tra lei e simone64 è stata messa ancora più carne al fuoco e sviscerare ogni argomento richiederebbe troppo tempo. Tuttavia, avendo da poco scoperto questo spazio e questo interessantissimo autore, Veneziani, penso che troveremo il modo di discutere ancora. Le dico, giusto perché lei lo sappia, che se il numero accanto al suo nick indica il suo anno di nascita, io ho vent'anni meno di lei, e solo da poco mi sono scoperto vicino al pensiero conservatore: spero che questo mi giustifichi per non aver conosciuto prima il dott. Veneziani e le persone che ne seguono le pubblicazioni. Ovviamente ciò non appianerà le nostre divergenze circa il giudizio sui paesi nordici, che ad onor del vero io conosco quasi tutti ma solo per turismo, ma sono sicuro che sarà interessante seguire le discussioni che si terranno da queste parti. Solo un'ultima cosa: quando dice che secondo me, come secondo lei, il cercare mondi ideali non attenga alla destra, posso essere d'accordo ma fino a un certo punto. Le destre sono tante: io e lei siamo diversissimi, ad esempio, una diversità di genere, non di grado. Si aggiunga che il carattere generalmente nazionale delle destre fa in modo che in ogni stato si producano ulteriori diversità, a differenza della sinistra storicamente internazionalista. E le pretese culturali di chiunque, al giorno d'oggi, sono spesso soggettive, per non dire risibili, con poche eccezioni. Ma sto divagando. Ripeto solo che la Russia, per me, non è un modello ma la speranza che esista un'alternativa; non la patria di tutte le libertà, ma neanche di tutte le oscenità. Ogni tanto mi potrà scappare un "viva Putin" del tutto goliardico. Non me ne vergognerò. La saluto cordialmente di nuovo!