Abolizione dell'Imu: Pdl sulle barricate

Brunetta: "Via l'Imu o ci sfiliamo dal governo". Ma il governo Monti l'ha blindata anche dopo il 2015

Il governo Letta non è ancora nato che già l'Imu torna prepotentemente all'ordine del giorno. A ricordare al presidente del Consiglio incaricato che la tassa sulla casa va abolita è il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta. Lo dice al Tgcom24 senza troppi giri di parole: "Se nella discussione del programma non ci saranno dei punti per noi fondamentali non ci sarà il governo con il Pdl. Il primo punto? Abolizione e restituzione dell'Imu". Ma mettere mano all'Imu non sarà facile. E sapete perché? La tassa più odiata dagli italiani è stata blindata dal governo Monti. In che modo? L'esecutivo ha modificato il Documento di economia e finanza (Def), assicurando all'Europa che il gettito derivante dall'Imu sarà garantito anche dopo il 2015. Con questa correzione ogni possibile futura variazione (o abolizione) dovrà essere compensata da nuove entrate. Che fare, dunque? Lasciare l'Imu com'è ora (ma per il Pdl è impensabile), oppure abolirlo o alleggerirlo. Ma in questo caso bisognerà intervenire garantendo, nero su bianco, tra i 15 e i 20 miliardi di euro all'anno. 

Pdl sulle barricate

"La nota aggiuntiva al Def depositata ieri dal governo - dichiara il senatore del Pdl Antonio D'Alì, componente della commissione speciale che sta esaminando il Def - che prevede la stabilizzazione a regime negli anni a venire dell’imu nella sua attuale formulazione, giustificandola con il rispetto dei vincoli europei, ci potrebbe spingere verso un non voto su una risoluzione di approvazione dello stesso documento. La revisione dell’imu con l’esclusione della stessa per la prima casa, e la sua restituzione per il 2012 - prosegue D’Alì - costituiscono infatti un punto irrinunciabile del nostro programma elettorale e del nostro impegno nell’eventuale nuovo governo. Anche dal punto di vista metodologico, nell’attuale delicato passaggio politico - conclude -, la riteniamo una inopportuna
ingerenza sulla strada della formazione del nuovo governo".

Tabacci: niente ricatti

"Queste intemerate del Pdl sull'Imu non sono una cosa seria - dice al Tgcom24 Bruno Tabacci, leader del Centro Democratico -. L'unica cosa che conta sono le parole del Presidente della Repubblica che gli stessi parlamentari
hanno lungamente applaudito - prosegue Tabacci - Berlusconi si è impegnato personalmente con Napolitano e, quindi, non mi sembra il caso di legarci ai codicilli degli accordi, all'Imu sì o all'Imu no. Lasciamo perdere le promesse della campagna elettorale".