Allarme dei pediatri: in Italia drunkoressia in aumento tra i giovanissimi

Alcol ed energy drink: un cocktail micidiale che piace soprattutto alle adolescenti anoressiche

Alcol ed energy drink: un cocktail micidiale che piace soprattutto alle adolescenti anoressiche. L'allarme viene lanciato dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, Sipps, che denuncia l'aumento anche tra i giovanissimi di casa nostra di questo pericoloso fenomeno definito "drunkoressia" o "anoressia da happy hour".
Si stima che siano almeno 300.000 i teen-agers tra i 14 ed i 17 anni (ma otto volte su dieci si tratta di ragazze) che coltivano questa pessima abitudine che ovviamente può avere conseguenze gravissime sulla loro salute. La ragazzina "drunkoressica" non mangia niente fino al tardo pomeriggio per poi iniziare a consumare birra, cocktail e altre bevande alcoliche. Il digiuno prima del bere serve ad ottenere un doppio risultato: si assumono soltanto le calorie dell'alcol "compensate" dal digiuno e con lo stomaco vuoto l'alcol ha un potere euforizzante più forte ed immediato. La drunkoressia oltre ai classici danni da abuso di alcolici per fegato e cellule nervose comporta tutti quelli derivanti da un'alimentazione inadeguata: sbalzi di peso, scomparsa del ciclo mestruale per le ragazze, osteoporosi, aritmie cardiache.
Al fianco dell'abuso di alcol però sta crescendo anche quello delle bevande energizzanti a base di caffeina ed altri stimolanti come taurina, guaranà, ginseng e niacina. Il consumo di queste bevande comparse relativamente da poco tempo si è diffuso con incredibile rapidità tra adulti e giovanissimi anche grazie a pubblicità martellanti e dai toni miracolosi. In un recente rapporto dell'Efsa, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare,ha messo in evidenza come il 56 per cento degli adulti e il 53 per cento degli adolescenti ami consumare alcol ed energy drink insieme. Tra i giovanissimi, dai 10 ai 18 anni, il 68 per cento dichiara di consumare abitualmente energy drink. Adirittura è stato rilevato un consumo dai 3 anni in su: un 16 per cento di bambini che evidentemente si trovano in un contesto familiare che non percepisce i rischi di questo tipo di consumo precoce.
Piercarlo Salari, pediatra e membro di Sipps, osserva che i rischi legati al consumo di alcol sono più noti mentre si sottovalutano perchè non si conoscono quelli da abuso di energy drink che oltretutto sono molto più facilmente reperibili dell'alcol. Conseguenze immediate di questo abuso sono l'accelerazione del battito cardiaco, l'ipertensione, la nausee, la dipendenza, la riduzione della memoria. Tutti effetti che si amplificano quando i drink energetici si associano all'alcol.
Un genitore può facilmente rendersi conto se qualcosa non va. I segnali che lo devono allarmare sono prima di tutto un eventuale calo dei risultati scolastici. Poi l'alterazione dell'umore, l'eccessiva sonnolenza diurna, la tendenza all'isolamento ma anche il desiderio di migliorare le proprie perfomance sportive al punto di cercare una sorta di "doping".

Commenti

millycarlino

Gio, 18/04/2013 - 08:06

Togliamo la pubblicità sulle bevande alcoliche da ogni media e inseriamo invece quella degli anticoncezionali, sia come profilassi e come abbattimento del numero degli aborti non terapeutici. Ma chi si alza nel nostro Parlamento per perorare proposte del genere? Milly Carlino

Noidi

Gio, 18/04/2013 - 09:09

E poi fanno un gran casino per una canna. Questi poveri ragazzi si stanno ammazzando, o per lo meno si stanno rovinando la salute, con l'appoggio dello stato. Anche le famiglie comunque hanno le loro colpe, e non poche.

lorella64

Gio, 18/04/2013 - 09:56

MA I GENITORI DOVE DIAVOLO SONO?QUI SI PARLA DI BAMBINI,POSSIBILE CHE I GENITORI NON SI ACCORGANO DI NULLA?FARE IL GENITORE NON SIGNIFICA SOLO ASSICURARGLI UN PASTO CALDO,MA SEGUIRLI NELLA LORO CRESCITA SIA FISICA CHE PSICHICA E NON MI SEMBRA CHE QUI CI SIANO I PRESUPPOSTI PERCHè QUESTO AVVENGA,MA CI SIA SOLO MENEFREGHISMO,SALVO PIANGERE POI QUANDO è TROPPO TARDI.