Altro che moderati Via alla Rivoluzione

Volere una Rivoluzione Liberale significa una Costituzione che garantisca il rispetto per la dignità del singolo cittadino

Dal momento più basso si può raggiungere l'obiettivo più alto: ora Silvio Berlusconi si metta a fare la Rivoluzione Liberale cancellando anni di attese, freni, traverse sui binari, accomodamenti sempre troppo moderati. Lo guardavo ieri sera sul palco e pensavo quel che pensavano tutti, anche tutti quelli di sinistra: «Quest'uomo è un leader perché ha un'idea in testa e sa parlare col cuore». Poi, tutto il travaglismo-leninismo può sfoderare i suoi effetti speciali e abituali, ma il fatto è che quello lì non molla, non molla la sua gente e dunque si può, proprio ora nel momento peggiore, guardare dove non si è mai arrivati a guardare. Il fisico Amaldi tormentava gli studenti più bravi con domande difficilissime e spiegava: «Biada alta per i cavalli di razza». I purosangue devono allargare il torace fino a scoppiare se vogliono mangiare. Così l'idea della Rivoluzione Liberale che è il cavallo di razza delle grandi idee, che è stata chiamata ed evocata per due decenni, ma di cui non si è visto ancora nulla. Voglio dire anche che le parole di Silvio Berlusconi che non molla il governo, non molla gli impegni, non molla la responsabilità verso il Paese, ma che non molla neanche la sua posizione politica perché non appartiene a lui come un oggetto, ma appartiene a milioni di italiani come aspirazione, mi spinge a dire di più: basta, basta dirsi «moderati». Si deve essere responsabili, si deve essere intelligenti, si deve essere onesti, si deve respingere le follie degli estremisti, ma la moderazione in sé non è una virtù se serve soltanto ad azzoppare gli ideali. Volere una Rivoluzione Liberale significa prima di tutto immaginare una Costituzione che garantisca al primo punto il rispetto totale per la dignità singola del singolo cittadino e della sua libertà. Attenzione: questa non è un'idea «moderata». Questa è un'idea rivoluzionaria. Due grandi Paesi nati da una Rivoluzione, gli Stati Uniti e la Francia, hanno Liberty e Liberté come primo o secondo diritto, dopo la vita, insieme all'eguaglianza di fronte ai diritti e ai doveri.
È ora di riscrivere la Costituzione. Non si farà in un anno o due, ma bisogna farlo senza la pudica dizione secondo cui soltanto alcuni tecnicismi della seconda parte della Carta vanno ritoccati. Quel che accade nel nostro Paese non da oggi, ma fin dalla nascita della Repubblica dopo una guerra civile devastante che ha seguito una guerra sanguinosa, criminale e demenziale, deve essere dichiarato concluso, archiviato e si deve passare al dopo. Ma attenzione: si chiudano pure il libro del passato, ma soltanto dopo averne letto ogni pagina.
Berlusconi ieri era avvolgente e suscitava l'intero ventaglio delle consuete reazioni sia in chi lo ama sia in chi lo detesta. I denigratori diranno come sempre che mentiva e barava, quel bel tomo del Financial Times seguiterà a chiamarlo buffone, seguito da tutti i direttori di giornali stranieri che non hanno capito mai un accidente della storia italiana negli ultimi cento anni, ma il fatto politico è che Berlusconi sa fare di un discorso emotivo e sentimentale un discorso politico. I dittatori o i leader conservatori usano parole taglienti e perentorie, spesso ridicole. Quest'uomo che abbiamo visto ieri pomeriggio porta ormai sulle sue spalle un'esperienza tutta italiana e assolutamente unica. Mentre ripeteva dal palco su via del Plebiscito che la magistratura in Italia non può essere considerata un potere, ma un ordine, visto che in una democrazia tutto il potere appartiene soltanto al popolo e in seconda battuta a coloro che dal popolo sono stati eletti, il fondatore di Repubblica ripeteva quasi nelle stesse ore a Capalbio che i «poteri» sono tre - esecutivo, legislativo e giudiziario - come se fossimo ai tempi di Montesquieu, quando l'esecutivo era rappresentato dal re assolutista, il cui assolutismo richiedeva il bilanciamento con poteri estranei alla corona. I messicani dicono con orgoglio agli spagnoli: «Noi discendiamo dagli Aztechi, voi discendete da una barca». Ogni eletto del popolo in Italia ha diritto di dire, con la massima gentilezza e con il dovuto rispetto, a qualsiasi magistrato: «Io discendo dalle urne, lei discende da un concorso». Chiunque discenda da un concorso è un funzionario, un nobile - o meno nobile - servitore dello Stato, ma non è e non rappresenta alcun «potere», perché - lo abbiamo già detto ma ci proviamo un particolare gusto a ripeterci - in democrazia tutto il potere deriva soltanto dal popolo e quindi tutto ciò che non deriva dal popolo è una funzione, un compito, un nobile compito come quello del professore e del colonnello, del bidello e del medico condotto, ma non - in nome di Dio - un potere di alcunché. Ecco perché bisogna riscrivere la Costituzione famosa per tutelare enfaticamente e ipocritamente il paesaggio maciullato e distrutto in barba alle enfatiche dichiarazioni. Si tuteli piuttosto la libertà del minimo, singolo individuo, della persona sacra perché è piccola, perché unica, perché non ha difesa, è sola e tuttavia è e deve restare libera. Lo si ponga all'articolo uno, che diamine, e di lì si riparta.
Si dica che chi con il proprio lavoro ed ingegno e sacrificio e creatività e umiltà crea la ricchezza e la diffonde, non è esattamente identico a chi la ricchezza altrui la brucia come un parassita o senza fare nulla di vigoroso neanche per se stesso. Questo Paese ha bisogno di una rivoluzione culturale liberale, di una cultura liberale che sia multipla ed ospitale, questo Paese ha bisogno di gioia, di prospettive positive proprio ora che è al suo momento più basso. Benissimo ha fatto Berlusconi a gridare con quanto fiato aveva in corpo che sostiene il governo Letta, che il governo deve andare avanti, che il governo deve servire gli italiani e attuare il programma. Tutti ci auguriamo che questa sia pure l'intenzione della parte più responsabile del Pd, che non si faccia ricattare dallo scalpitante Renzi che sta dovunque come il prezzemolo, né dalle cupe riflessioni apocalittiche di chi ha sempre fatto dell'apocalisse una religione, una linea politica, una finzione morale.
Ieri il Berlusconi che parlava al suo popolo arrivato in massa e pacificamente sotto le sue finestre era al suo momento più basso. Il momento più basso è la posizione della molla quando si carica. L'emozione c'era, la volontà politica anche, adesso si tratta di dare un seguito, anzi un inizio a tutto. Se Berlusconi darà un segnale forte di voler servire comunque il Paese in questa contingenza tremenda per gli italiani, mettendo allo stesso tempo in cantiere riforme liberali che non siano affatto moderate, rischia alle prossime elezioni di fare il pieno.

Commenti
Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Lun, 05/08/2013 - 10:24

Egregio Direttore... condivido pienamente, tranne l’implicito sprone e sostenere il governo per fare le riforme. Questo governo non può fare alcuna riforma che tocchi il potere di magistratura democratica e ritocchi la costituzione nei punti dove la truffa politica trova l’espediente tecnico di sussistere. Le forze ostative in parlamento sono debordanti per delle riforme non di facciata. In Italia ci stanno circa centomila magistrati, ma un ristretto (relativamente...) manipolo si è impadronito del potere di bilanciare la vita nazionale in favore del marxismo di transizione verso “il comunismo genuino”, come lo chiamano gli ideologi moderni. Il “controllo dei ricchi nel frattempo” è un progetto notorio sin dagli anni ’70, dove a fronte di una impossibile (con successo) rivoluzione violenta, dovuto alle forze alleate sul territorio, si decise una forza istituzionale per controllare la società capitalista. Anche se appare poco assennato, la sola risorsa di avere un governo utile in Italia, sta nel tornare subito alle elezioni, in quanto, come ha scritto, il Cavaliere farà il pieno! Qsservando i volti delle persone ai suoi comizi, si capisce chiaramente che la persona capace di aggregare la gente in un nuovo orgoglio di essere italiani, è Silvio Berlusconi.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 05/08/2013 - 10:35

Dovevi fare quello che avevi promesso quando ne avevi le possibilità, ora è tardi. Bye bye.

xgerico

Lun, 05/08/2013 - 10:36

L'emozione c'era, la volontà politica anche, adesso si tratta di dare un seguito, anzi un inizio a tutto. Se Berlusconi darà un segnale forte di voler servire comunque il Paese in questa contingenza tremenda per gli italiani, mettendo allo stesso tempo in cantiere riforme liberali che non siano affatto moderate, rischia alle prossime elezioni di fare il pieno.------------------------------- Che bisogna........... fare per campare!

Rooster69

Lun, 05/08/2013 - 10:37

Chissà che mi credevo.......

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 05/08/2013 - 10:38

Sembra di leggere La Repubblica. Quella di Platone, a scanso di equivoci. Con l'unica differenza che il testo del filosofo greco appare, nel confronto con questo articolo, essere animato da un sano spirito realistico e poggiare saldamente coi piedi per terra.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 05/08/2013 - 10:39

Per la prima parte dell'articolo,quella dove si usa la metafora del cavallo di razza,credo sia più adatta quella della carota,messa in mostra per far camminare il cavallo,ma poi mai data in pasto.Chiaro che dopo 10anni di governo con maggioranza bulgara,parlare di obiettivi come riforma del fisco e della giustizia,è un insulto bello e buono che gli elettori qualche mese fa hanno punito sonoramente.Per quanto riguarda il ritocco della Costituzione,nulla da obiettare se non che questa classe politica è assolutamente incapace e al di sotto di questo compito,Dio ce ne scampi e liberi,io certi personaggi a riscrivere la Costituzione(dx e sx,sia chiaro)non li riesco nemmeno ad immaginare.Infine,sulla Rivoluzione Liberale,che personalmente mi sta a cuore,credo che tocchi ai Liberali,cosa che B. ed i suoi non sono,lo dimostra la loro storia personale,il loro percorso politico.Non basta proclamarsi Liberali,bisogna esserlo per davvero e mi spiace di cuore,ma questa gente non lo è.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 05/08/2013 - 10:41

Io credo che sia arrivata l'ora che si diventi politici per concorso, dopo essersi fatto un mazzo tanto a studiare politica

nalegior63

Lun, 05/08/2013 - 10:43

SILVIO le gente che ama l ITALIA ti chiede di andare avanti senza moderazioni basta veti ostruzioni manipolazioni dei PARASSITI che hanno impantanato e svenduto il nostro futuro,siamo il popolo sovrano la magistratura l esercito i politici a noi devono rispondere e da noi devono essere eletti nn x concorso come i magistrati,concorsi truccati ovviamente da chi si sente oramai invulnerabile onnipotente

Stefano Fontana

Lun, 05/08/2013 - 10:44

Sbagliate sempre parola, dite rivoluzione, ma quello che volete è un colpo di stato. Tutto per salvare un evasore fiscale.

maesto

Lun, 05/08/2013 - 10:45

aggiungerei che come tutti i concorsi anche quello per la magistratura c'è il sospetto che sia dominato dalle raccomandazioni,altrimenti come si spiegherebbe il grande numero di dinastie (padri,fratelli, figli nipoti) cui stiamo assistendo? Sarebbe bella un'inchiesta sulla carriera e la situazione parentale dei magistrati più alla moda.

J.J.R

Lun, 05/08/2013 - 10:47

Ma mi chiedo se ognuno possa dire "io ho un consenso di 9 milioni di italiani, quindi posso trasgredire le regole, infischiarmene delle leggi e fare quello che voglio". In passato è successo. Si chiamavano dittature.

Ritratto di chris_7

chris_7

Lun, 05/08/2013 - 10:51

il liberalismo perfetto (tipo in USA) è quasi perfetto infatti sono loro la prima potenza mondiale

Giacinto49

Lun, 05/08/2013 - 10:52

Berlusconi continuerà a riscuotere fiducia perchè trasmette umanità, ragionevolezza e sincero attaccamento per il proprio Paese.

cicero08

Lun, 05/08/2013 - 10:52

I primi 20 anni di attività politica ed un'età più giovane sono stati dedicati allo sviluppo degli affari privati con partner come Bush, Gheddafi, Putin. Ora, in ultimo, si parla di rivoluzione liberale e di riforme che non ha voluto varare neanche con le maggioranze bulgare che aveva in Parlamento fino a qualche tempo fa. Chi vuole e può ci rifletta please!

Titanio

Lun, 05/08/2013 - 10:53

Gentile Sig. Guazzanti, non è carino da parte sua farsi gioco dell'intelligenza delle persone, forse per alcuni, pochi per fortuna, che pensano di guadagnare dalla presenza in politica di Belusconi, può avere giustificazioni, ma per gli altri diventa un insulto bello e buono. Se una persona è eletta a cariche politiche attraverso suffragio popolare, non è detto che usi questo suffragio per il bene del paese, Berlusconi lo dimostra. È soprattutto non gli è concesso, proprio perchè eletto per gestire il paese, che truffi il paese. 3, dico 3, gradi di giudizio, hanno dimostrato in maniera inequivocabile che Berlusconi ha effettuato una frode fiscale, non un'evasione, ma una frode, cosa ben più grave, in particolare perchè lo ha fatto per avere fondi neri per oliare le sue attiità illecite. Cosa c'entra se uno è vincitore di concorso? Almeno è giudicato da persone competenti, un cittadino anche di media cultura, come potrebbe valutare la capacità giudiziaria di un giudice? Faccia il piacere, vada in ferie o magari provi a rinascere, magari capirà che ne lei ne nessun altro potranno cancellare l'infame imbroglio di Berlusconi contro un popolo che è allo stremo. Si vergogni di esistere!!! Anche i suoi figli l'hanno rinnegata, un motivo ci sarà, se lo è mai chiesto?

Cosean

Lun, 05/08/2013 - 10:59

@ xgerico Quindi basta dire tutto e il contrario di tutto per fare il pieno? Hai un serbatoio veramente inconsistente.

aeb

Lun, 05/08/2013 - 10:59

Vorrei solo far osservare che "discendere dal voto popolare" con questa legge elettorale non è gran merito. Gli elettori non possono scegliere la persona - i suoi meriti, le sue capacità, la sua esperienza - ma solo una lista e con essa i candidati blindati decisi dall'alto. E' il meccanismo perverso che ha consentito - ad esempio, pur se in altro ambito, non in quello parlamentare - a Nicole Minetti di diventare consigliere in Regione Lombardia e di restarvi, senza peraltro fare pressoché nulla, per due anni e mezzo. Ovvero: un magistrato avrà pure semplicemente fatto il suo "compitino", come irrideva ieri Berlusconi, ma un certo qual mazzo se l'è fatto per arrivare a ricoprire la propria carica. Oggidì in Parlamento è pieno di cialtroni che sono lì non in virtù delle proprie capacità ma semplicemente perché sono stati "blindati" in qualche lista da amici o amici degli amici. Vogliamo parlare di Scilipoti?

pastrito

Lun, 05/08/2013 - 11:01

"una Costituzione che garantisca il rispetto per la dignità del singolo cittadino" avete scritto bene: "singolo cittadino", cioè Silvio Berlusconi

paci.augusto

Lun, 05/08/2013 - 11:05

Egr. Sig. Guzzanti! Malgrado la stima che ho per Lei, la considerazione ' io discendo dal voto, lei da un concorso ' è fuoriluogo! Se uno prendesse anche decine e decine di milioni di voti ma commettesse reati PROVATI, ne convenga con me, dovrebbe andare giustamente in galera! Qui, invece si tratta di violenza politica contro un nemico, inventando un'incriminazione SENZA ALCUNA PROVA e basata sul cervellotico principio ' non poteva non sapere ' (sic???!!)!! Mentre, per reati assai più gravi, come nel caso del Monte dei Paschi, gli stessi soloni ritengono normale che i politici che hanno orchestrato tutto, siano innocenti ( sic???!!!)!!!

Rodolfodetrent

Lun, 05/08/2013 - 11:06

e certo! Adesso che ha raggiunto la piena maturità e che finalmente non ha più la maggioranza -nei vent'anni passati avere la maggioranza lo imbarazzava- ed è pregiudicato, adesso, ha la forza per attuare le riforme promesse dal 1994! A lui piacciono sole le cose impossibili!

erbamala

Lun, 05/08/2013 - 11:07

io ci provo per l'ennesima volta... Qualcuno di questo giornale, lettore o redattore che sia, mi sa dire UNA riforma in senso liberale fatta da B. in 20 anni?? una sola vi prego.

Michele Calò

Lun, 05/08/2013 - 11:08

Ieri sono andato in Via del Plebiscito per la manifestazione: ho provato le stesse emozioni di quando si andava a Piazza San Giovanni. La gente, quella minuta, sconosciuta massa di piccoli italiani di ogni età che ancora crede fermamente, per la propria sopravvivenza, nel sogno delineato da Berlusconi vent'anni fa, si è dimostrata ancora più decisa di prima. E' incredibile quello che ho vissuto ieri e solo chi c'era può capirlo. Ho visto le solite facce di palta di pseudopennivendoli assolutamente sconcertate dall'avvenimento, perché non credevano ai propri occhi, perché non sapevano come mistificare per la ennesima volta la forza di un popolo di centrodestra per il proprio leader vittima di una ingiustizia partigiana comunista malamente mascherata da pseudogiustizia all'italiota. Sono certo che la Corte Europea di Giustizia darà ragione a Berlusconi (ve ne sono non una ma mille ragioni di diritto) ma sono altrettanto certo che la mannaia dei monatti con la toga rossa è solo all'inizio del suo scempio: sono già pronti a Milano ed a Napoli due mandati di arresto non appena Berlusconi si dimetterà dal Senato o sarà dichiarato decaduto. Provengo dal MSI, poi AN; ho fatto tutto il percorso per arrivare a credere, povero illuso!, che in Italia esista la democrazia. Ebbene mi sono sbagliato. Non ci credo più. Lo dico con dolore ma con intima convinzione: fossi Silvio me ne andrei all'estero e manderei in malora Mediaset e Mondadori godendomi una dorata vecchiaia in un paese più civile di questo. Tanto questa italietta non merita altro. Mi dispiace per quanti come me hanno creduto e combattuto per oltre 40anni, subendo ogni insulto ed emarginazione in quanto dichiaratamente di Destra, ma, francamente, è come dare perle ai porci. Ho già preso contatti in un paese dove il comunismo lo hanno vissuto sul serio e molto seriamente lo hanno bandito per sempre: ho persino trovato quel lavoro che la mia patria mi nega a causa delle condizioni in cui quest'infame regime parasovietico ci tiene sin dal 1943. E dove uno come Napolitano no farebbe nemmeno lo spazzino, altro che presidente della repubblica partigiana ove non esiste lo stato di diritto.

honhil

Lun, 05/08/2013 - 11:12

“Farsi del male isolati da tutti”, così titola il suo editoriale odierno Sergio Romano. Esattissime parole. Anzi, santissime parole, ambasciatore. Lo Stivale trova difficoltà a stare in piedi e le due sponde della politica nostrana sembrano degli sciami d’api impazzite. Tuttavia, si è portati a dimenticare che questo caos è figlio di un accanimento giudiziario infinito. Che peraltro fa il gioco di Berlusconi. E’ un ceffo da galera dicono le toghe. Benissimo. Ma ciò va dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio. Solo nelle cattedrali si crede per fede. Nelle aule dei tribunali ci vuole la pistola fumante. Che in tutti i processi dell’ex premier manca. Se poi a questo si aggiunge che quando si indaga a destra tutte le intercettazioni finiscono dalla prima all’ultima parola sui giornali e invece quando si indaga a sinistra resta tutto nel chiuso degli uffici giudiziari e che “il non poteva non sapere” (una aberrazione giuridica che neppure nella Russia di Stalin veniva declinata) è propedeutico di condanna soltanto per una parte politica, allora, bisognerebbe capire come insieme, destra e sinistra, tagliare la radice del male. Ma non sempre il buonsenso abita tra i banchi parlamentari. Anzi mai. E lo spettacolo dell’indecenza italica è destinato a continuare. Poiché, anche se l’eutanasia è di moda, non si può pretendere un suicidio collettivo della controparte politica. Neppure in nome dello Stato. Anche perché lo Stato, a quel punto, sarebbe una dittatura. Che la morale politica e civile impone di combattere.

Triatec

Lun, 05/08/2013 - 11:13

......3 gradi di giudizio, hanno dimostrato in maniera inequivocabile che, anche senza nessuna prova, Berlusconi può essere accusato di frode fiscale....l'unico modo per toglierlo dalla scena politica, altrimenti non ci sarebbero mai riusciti.

ALASTOR

Lun, 05/08/2013 - 11:13

Dopo 20 anni di promesse si fa fatica a credere ancora alla rivoluzione liberale. Siamo invecchiati aspettandola e ora eccoci qua con un pugno di mosche in mano e tanti debiti.Il futuro va costruito da altri con un minimo di credibilità e pensando soprattutto che il rischio non è la sopravvivenza politica di Berlusconi, ma quella del centrodestra.

J.J.R

Lun, 05/08/2013 - 11:16

Mi chiedo: ognuno può dire "ho il consenso di 9 milioni di italiani e quindi posso violare le regole e infrangere la legge, posso pagare quante tasse voglio, posso fregarmene della costituzione...quella è per i cittadini normali". E' davvero sufficiente il solo consenso?

Paul Vara

Lun, 05/08/2013 - 11:18

La libertà del cittadino non include quella di delinquere. La Legge è uguale per tutti.

CALISESI MAURO

Lun, 05/08/2013 - 11:24

Sorry to late! Per applicare cure drastiche sono necessarie decisioni drastiche, il paziente e' in coma profonda e non sopportera' ancuna operazione. Questa doveva essere fatta 10 anni fa'. Cioe' o si governava o si andava alle elezioni. Ora e' troppo tardi inoltre con quale coesione sociale poi. Quelli attaccati alla te..e sono sempre li impauriti che finisca la pacchia, i produttori o hanno chiuso o hanno delocalizzato!! Con quale maggioranza poi? Ricordarsi che siamo in democrazia... e fortemente ammalata oserei dire incancrenita. Ma sempre democrazia.

Kralex

Lun, 05/08/2013 - 11:25

E' una meravigliosa furbata quella di citare l'articolo 1 della Costituzione per la parte che riguarda "la sovranità appartiene al popolo", omettendo il fondamentale passo successivo: "che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione".

soldellavvenire

Lun, 05/08/2013 - 11:27

"il fatto è che quello lì non molla" - tranquillo, caro, neppure noi "molliamo" luigipiso - sono dello stesso parere, opposto a quello di m5s, politici di carriera e concorsi pubblici, e indagati "a priori", almeno un giorno al mese davanti a commissione d'inchiesta

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 05/08/2013 - 11:27

Che sia convinto di essere molto bello questo Corriere per la legalitá? ... La legalitá delle tasse sopra la pelle dei Lavoratori per mantenere i debiti dello stato parassita. La legalitá della inquisizione di Jagoda, Ezov e Beria per mantenere in piedi in Italia la oppressione del muro di Berlino ed eliminare qualunque dissidenza... Una cultura molto "liberale" quella di questo Corriere della Sera che si é ridotto alla vile miseria di censurare i disgustati interventi di quelli che erano suoi lettori.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 05/08/2013 - 11:28

Che sia convinto di essere molto bello questo Corriere per la legalitá? ... La legalitá delle tasse sopra la pelle dei Lavoratori per mantenere i debiti dello stato parassita. La legalitá della inquisizione di Jagoda, Ezov e Beria per mantenere in piedi in Italia la oppressione del muro di Berlino ed eliminare qualunque dissidenza... Una cultura molto "liberale" quella di questo Corriere della Sera che si é ridotto alla vile miseria di censurare i disgustati interventi di quelli che erano suoi lettori.

LucaSchiavoni

Lun, 05/08/2013 - 11:30

ricapitoliamo: per 20 anni discorsi su meritocrazia, e invece no, i giudici vanno votati, niente concorsi. non possiamo scegliere i parlamentari, nominati da 4 capi partito, ma vogliamo scegliere i giudici (?) . E ora arriva Guzzanti a dirci, 20 anni dopo, Rivoluzione Liberale, 20 anni dopo ovvero 20 anni di economia mondiale dopo, quindi anche se partono oggi siamo con 20 anni di ritardo. Non è la soluzione, lo era - forse. insomma, molta confusione, troppa, e poi non stupitevi se il 50% non vota. e SOLO 7 milioni votano Berlusconi (mentre 41 milioni non lo votano)

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 05/08/2013 - 11:31

...e quindi anche Totò Riina o un qualsiasi emulatore di Pacciani possono, disponendo di denaro e pelo sullo stomaco, concorrere ad ottenere la legittimazione dell'elettorato. Giusto???

cast49

Lun, 05/08/2013 - 11:31

Stefano Fontana, quanto è palese la tua ignoranza!!!!!!

Libertà75

Lun, 05/08/2013 - 11:32

luigipiso ma perfavore, non ha visto che in italia ha fatto più danni prodi con tutta la sua carriera interna al partito? che concorsi vuole fare lei, quello per la certa bancarotta? e poi questa legge elettorale di stampo comunista non le basta? certo che non c'è limite alla stupidità

miaopinione

Lun, 05/08/2013 - 11:32

Ahhh, che bello il popolo della liberta´...non avevo capito il significato...si intende la liberta´di fare cio´che si vuole. Le leggi e le regole sono cosi´fastidiose. Un esempio curioso proprio in occasione della manifestazione contro questa magistratura cosi´cattiva, che vuole applicare la legge: "Il Campidoglio - scrive infatti il Comune di Roma in una nota - non ha mai autorizzato un palco per il comizio in via del Plebiscito di Silvio Berlusconi per il semplice motivo che non ha ricevuto una richiesta in proposito". "Il sindaco - prosegue la nota - ne ha informato il Prefetto. Il Campidoglio è e sarà sempre disponibile a valutare ogni richiesta di occupazione di suolo pubblico ma solo seguendo le procedure corrette e rimanendo nell'ambito della legalità, valore a cui questa amministrazione tiene molto". Per il Pdl la replica di Cicchitto: solo faccende "burocratiche", il sindaco è "un cretino". Ahhh ecco, solo faccende burocratiche, quindi la prossima volta che faccio un festino a casa, monto un a bella tenda per strada per proteggermi dal sole e un piccolo palchetto per i miei amici, che suonano in un gruppo. ah, e visto che ci sono sego anche i cartelli stradali che mi danno fastidio. Psst, venite qua un attimo...mi devo dire un segreto..."liberali" non vuole dire "liberi di fare tutto cio´che si vuole"!!!

cast49

Lun, 05/08/2013 - 11:33

Titanio, BERLUSCONI E' INNOCENTE, FICCATELO IN QUELLA TESTA BACATA CHE TI RITROVI...

El Chapo Isidro

Lun, 05/08/2013 - 11:34

Un partito che inneggia alla guerra civile non può in nessun caso caso essere definito moderato, basta leggere il vocabolario della lingua italiana per rendersi conto, ma i sostenitori di berlusconi vivono in un mondo tutto loro dove berlusconi è innocente solo perchè lo dice sallusti e dove le leggi si rispettano solo quando sono a favore...peccato che tre gradi di giudizio hano stabilito il contrario e berlusconi che è un cittadino italiano come tutti gli latri deve attenersi alle leggi vigenti nel nostro paese, se non gli và bene può sempre emigrare!!!

AlbertMissinger

Lun, 05/08/2013 - 11:34

Berlusconi si è sempre adattato alla logica degli apparati di Stato nel suo interesse personale. Si è inserito nei Ministeri per curare i propri affari personali; ha stretto alleanze con tutti coloro che erano utili allo scopo ma ha trovato anche molti nemici. Agli italiani non ha pensato più di tanto, poiché il suo primario interesse era esclusivamente Mediaset; CON O SENZA BERLUSCONI, il potere dell'apparato burocratico statale, che manovra e controlla lo strumento fiscale, resta intatto. Và riconosciuto a Berlusconi è di aver posto già da lungo tempo la questione fiscale al centro della politica che tutt’oggi resta inalterata, in tutta la sua drammatica quotidianità: l'enorme sfruttamento fiscale operato dai burocrati di Stato sulle famiglie e sulle imprese italiane. Ora che Berlusconi è colpito ma non domo, lo temono ancor più perché potrebbe lanciare la sfida frontale al sistema e cambiare veramente il corso della storia italiana: rompere definitivamente la logica del compromesso storico catto-comunista, con il suo carico di ruberie e tasse alimentate da Fisco e Burocrazia e senza alcuna limitazione democratica. Attualmente siamo nella situazione simile a quella dei Governanti Assolutistici di memoria settecentesca, dove il Tassatore Arrogante imponeva qualsiasi sorta di balzello e tassa a desiderio e alla bisogna personale. Oggi il tassatore è impersonale e l’arroganza è sistemica, organizzata nella burocrazia senza alcun collegamento democratico tra Fisco e cittadini. Bisogna ammettere l’esistenza in Italia di un grumo di interessi che vive agganciato al Bilancio dello Stato e che vede qualsiasi riforma come un indebolimento del proprio potere sulla società italiana. Perché l'art. 75 della Costituzione Italiana vieta i referendum popolari in materia di leggi tributarie e di bilancio mentre in Svizzera sono la normalità ? Perché non si vuole dare il rango di legge costituzionale allo Statuto del Contribuente, come proposto dalla Associazione dei Commercialisti Italiani ? Non è forse questa la prova palese che il Fisco è autoritario e scollegato dai reali bisogni delle famiglie e delle imprese ? L’Italia non può per i prossimi 40 anni essere massacrata di tasse ed espropriata della ricchezza accumulata per arricchire una cerchia limitata di affaristi collusi con gli apparati statali. Solo se la nuova Forza Italia saprà porre con forza la QUESTIONE FISCALE, ancor prima di quella giudiziaria, ripartendo così dalle necessità di famiglie e imprese, quella parte di Italia che ha intravede in questo Stato un apparato burocratico, spietato e senza interesse per le reali difficoltà e necessità economiche private, voteranno ancora una volta per lui. Al contrario, ogni trattativa di compromesso sarà vissuta come una resa e un tradimento.

comase

Lun, 05/08/2013 - 11:34

la violenza è nel dna della sinistra quindi nessun compromesso con queste zecche. a ogni azione dei magistrati criminali ne deve seguire una nostra di forza doppia sulle loro teste vuote

ccappai

Lun, 05/08/2013 - 11:35

E' significativo, triste e insidioso il fatto che voi professate, con i vostri articoli (e i commenti dei suoi lettori) un'idea della democrazia che a prescindere che si sia d'accordo o meno è esattamente quanto di più lontano dall'essere realizzata da chi fa della corruzione e del sopruso la propria bandiera. Sinceramente, non riesco proprio a spiegarmi come non vi rendiate conto che dopo 20 anni di Berlusconi questo Paese è diventato enormemente meno liberale. Ma fate uno sforzo di verità e guardate ai fatti... Quanto valeva l'Italia e gli italiani 20 anni fa e cosa vale oggi? Basta rispondere con onestà a questa domanda (e non accusando sempre "gli altri") per capire in un solo istante quanto Berlusconi non possa realizzare il sogno liberale. SVEGLIATEVI!!! SIETE INFATUATI!! SIETE DELLE RIDICOLE MARIONETTE... SEMBRATE DEFICIENTI CHE NON CAPISCONO NIENTE.... GUARDATEVI INTORNO.... FATELO... SVEGLIATEVI!!!!!

rasiera

Lun, 05/08/2013 - 11:37

perSilvio46 fa scuola.

handy13

Lun, 05/08/2013 - 11:41

..era quello che dovevate fare 20/10 anni fa,...e nella quale RIVOLUZIONE io credevo, ma anche in questo Berlusconi ci ha tradito purtroppo,..!!!...eppure le idee c'erano,...tre aliquote fiscali e max 36%,... riforma magistratura con divisione carriere,..espulsione clandestini,...ecc.ecc...FATTO NIENTE..

LucaSchiavoni

Lun, 05/08/2013 - 11:41

ps - comunque la Ravetto stamattina Agorà ha chiarito che la Legge Severino è sbagliata (votata a loro insaputa) Condannati in Parlamento no problem. Garantisti anche dopo 3 gradi di giudizio. Il "VOTO" è l'unica legalità in italia. Lo possiamo dire anche ad Equitalia, ai finanzieri, agli esattori, ai vigili urbani ? Viva l anarchia.

Ritratto di Baliano

Baliano

Lun, 05/08/2013 - 11:41

--- erbamala 11.07 --- Una? Vediamo, la "riforma delle pensioni" per esempio, quella che con barricate, molotov, città a ferro e fuoco, avreste impedito ( era nel cassetto, ma più soft ) al berlusca, ma che avete trangugiato tutta d'un fiato, con Monti. Non è "Liberale" come Riforma? Come, No!? Liberalissima. E tanta altra "grazia di dio": Monti era dio. Altro che il berlusca: Ringraziatelo! ---- Statti bene e non farti più domande infantili. ---

Balza70

Lun, 05/08/2013 - 11:42

@erbamala:come no a me ne viene in mente subita una? La legge 30 (conosciuta meglio come la riforma del compianto Biagi che purtroppo ne ha fatto le spese!!!)...ha introdotto il PRECARIATO...gli imprenditori ora sono LIBERI DI RICATTARE I LAVORATORI...PIU LIBERALE DI QUESTA!!!!

La Haine

Lun, 05/08/2013 - 11:42

Essendo di sinistra, mi permetto di dissentire su questa frase: "pensavo quel che pensavano tutti, anche tutti quelli di sinistra: «Quest'uomo è un leader perché ha un'idea in testa e sa parlare col cuore».". Come sempre si vuole mettere in bocca a tutti il pensiero di pochi. Lasci perdere Sig. Guzzanti questo genere di precognizione e si limiti a parlare per sé.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 05/08/2013 - 11:44

Immagino sia la stessa forza propulsiva liberale del '94 sfociata irrevocabilmente nel popolo per la libertà (del suo leader). Qui di liberale non c'è nemmeno il quadro di Piero Gebetti attaccato alla parete. Fra ex fascisti rossi e neri imbarcati in questa nuova avventura politica si farà di sicuro concorrenza al teatro dell'assurdo.

piertrim

Lun, 05/08/2013 - 11:44

Caro Berlusca, non si fanno le rivoluzioni liberali fuori tempo massimo. Avresti dovuto impegnarti di più quando avevi il potere di farlo. Ora sei alle strette e purtroppo per gli Italiani potrai fare ben poco. Avete notato come viene applicata con giustizia la legge, per esempio la Bossi-Fini, anche stanotte ne sono arrivati 300 (pardon siamo andati a prenderne altri 300 in mezzo al mare)quando succederà che qualcuno presenti una denuncia per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Qui qualcuno ci prende continuamente per stupidi.

atipico

Lun, 05/08/2013 - 11:47

Perché dovrebbe cambiare adesso? Stiamo parlando di qualcosa come 17 anni al governo negli ultimi 20 anni. E poi, "Liberale"... ma il liberalismo non era qualcosa di differente, all'Economist o FT? E dove sono tutti questi comunisti? Il muro e caduto 24 anni fa, non ieri. Forse da aggiornare un po tutti i messaggi, qualcuno dei vostri lettori vive anche nel mondo e legge altri giornali.

soldellavvenire

Lun, 05/08/2013 - 11:47

"Ognuno può dire a un giudice: io discendo dal voto, lei da un concorso" e dopo che lo ha detto si sottometta al giudizio di chi rappresenta la legge: avere il consenso permette di cambiare la legge, NON di violarla. e comunque di consenso ce ne vuole MOLTO di più, cari e voi NON l'avete

miaopinione

Lun, 05/08/2013 - 11:47

Ahhh, che bello il popolo della liberta´...non avevo capito il significato...si intende la liberta´di fare cio´che si vuole. Le leggi e le regole sono cosi´fastidiose. Un esempio curioso proprio in occasione della manifestazione contro questa magistratura cosi´cattiva, che vuole applicare la legge: "Il Campidoglio - scrive infatti il Comune di Roma in una nota - non ha mai autorizzato un palco per il comizio in via del Plebiscito di Silvio Berlusconi per il semplice motivo che non ha ricevuto una richiesta in proposito". "Il sindaco - prosegue la nota - ne ha informato il Prefetto. Il Campidoglio è e sarà sempre disponibile a valutare ogni richiesta di occupazione di suolo pubblico ma solo seguendo le procedure corrette e rimanendo nell'ambito della legalità, valore a cui questa amministrazione tiene molto". Per il Pdl la replica di Cicchitto: solo faccende "burocratiche", il sindaco è "un cretino". Ahhh ecco, solo faccende burocratiche, quindi la prossima volta che faccio un festino a casa, monto un a bella tenda per strada per proteggermi dal sole e un piccolo palchetto per i miei amici, che suonano in un gruppo. ah, e visto che ci sono sego anche i cartelli stradali che mi danno fastidio. Psst, venite qua un attimo...mi devo dire un segreto..."liberali" non vuole dire "liberi di fare tutto cio´che si vuole"!!!

giudiziodivino

Lun, 05/08/2013 - 11:48

questo è stato in realtà il commiato di Berlusconi: ha capito che è finita.....basta pensare a quello che ha detto (psrole mirabolanti come 20 anni fa!)e al seguito che ha avuto la manifestazione...forse 1000 persone del pdl fra senatori, deputati, consiglieri regionali, provinciali, comunali, di circoscrizione, dirigenti di aziende pubbliche e partecipate in quota pdl). Insomma una parte della casta...

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 05/08/2013 - 11:48

VIA DALL'UNIONE EUROPEA E SOPRATTUTTO SI RITORNI ALLA LIRA NOSTRA AMATA MONETA RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' E SOVRANITA', BASTA ESSERE SCHIAVI DEI MASSONI DI FRANCOFORTE.

Libertà75

Lun, 05/08/2013 - 11:49

@erbamala, il gasdotto meridionale favorendo il pluralismo è una riforma liberale; gli scaglioni irpef che ridusse e l'innalzamento del reddito minimo sono riforme liberali in quanto danno più denaro; la riforma della giustizia, del lavoro e dello Stato federale tutte bocciate erano riforme tutte liberali... La volontà di espandere ad est l'Europa (io ne ero e ne sono contrario) era un intervento liberale. I corridoi 1 e 5 sono infrastrutture destinate ad aumentare la libertà dei cittadini, ecc... ecc... Tutti i governi fanno riforme liberali e conservatrici, è nella naturalità delle cose, meno naturale è non avere la minima memoria

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Lun, 05/08/2013 - 11:52

''il buffone di roma'' copyright f t

benny.manocchia

Lun, 05/08/2013 - 11:53

I cosiddetti magistrati italiani,negli Stati Uniti potrebbero soltanto pulire i cessi delle varie Corti. Un italiano in USA

tanax

Lun, 05/08/2013 - 11:54

Habemus sostituto di Fede. E' più giovane ed è quel che ci vuole. Nutre per il cav. lo stesso amore psyco/fisico che nutriva fede. Guzzanti è l'uomo giusto..(e metterebbe in inbarazzo l'imitatore corrado). Ma ci dica guzzanti...quale è l'articolo della costitizione italiana che non rispetta l'individuo, la sua libertà e la sua dignità. perchè se si scrivono certe corbellerie bisogna fare anche i nomi......anzi, i numeri degli articoli,in questo caso. Ma le vorrei dire di più...se quella costituzione fosse stata applicata letteralmente, come si doveva fare,din dall'inizio della repubblica; il suo padrone avrebbe avuto vita diversa.

soldellavvenire

Lun, 05/08/2013 - 11:54

Libertà75 - i danni di prodi li ha riparati berlusconi, portando l'italia da g8 a g201 e da AAA a bbb meno meno

peterparker

Lun, 05/08/2013 - 11:55

Poveri giustizialisti di sinistra, squallidi fascisti rossi che usano sempre gli stessi metodi per eliminare gli avversari politici per loro nemici , i soliti metodi comunisti: ora sono eccitati come le iene all odore del sangue, pensano di essere ad un passo dal potere che silvio per 20 anni gli ha impedito di prendere...han fatto male i loro conti...silvio non è finito e alle prox elezioni ve ne accorgerete...e non illudetevi di fare un governo con i decerebrati 5 stelle negroni: con le dimissioni i massa dei parlamentari pdl il capo dello stato sarà obbligato a sciogliere le camere e puff ve lo prenderete in quel posto ancor una volta. Voi siete pregiudicati dalla storia per le nefandezze che il comunismo ha commesso e commette senza che le abbiate mai condannate.gli sconfitti siete voi cari avvoltoi non silvio.

Paul Bearer

Lun, 05/08/2013 - 12:07

Non se ne può più della "cultura della legalità". Voglio vivere come un rom o un clandestino africano fottendomene di tasse,regole & leggi. Voglio andare a rubare il rame delle grondaie e circolare ubriaco e drogato su una macchina rubata senza bollo e assicurazione.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 05/08/2013 - 12:11

@erbamala. Gliele elenco io. Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica e del gas, farmacie, assicurazioni, telecomunicazioni ........... ah no, queste cose le hanno fatte i komunisti ........... allora ha ragione. Non riesco a ricordare neanch'io qualcosa di liberale fatto in vent'anni. Sicuramente glielo hanno impedito delle forze oscure.

rasiera

Lun, 05/08/2013 - 12:12

Libertà75 11:49, leggendo il tuo post uno si convince che Silvio di riforme liberali non ne ha fatta neanche una. Un gasdotto non è una riforma, l'innalzamento del reddito minimo, forse ammirevole, non è una riforma liberale, semmai il contrario. Poi cosa c'entra l'allargamento dell'Europa a est? Io per riforma liberale intendo qualcosa che, favorendo concorrenza e imprenditorialità, crei lavoro e abbassi i prezzi. Forse sbaglio. Cordialità.

Nik88nk

Lun, 05/08/2013 - 12:13

Parlate tanto di "interesse del Paese" di "Rispetto della Costituzione" e di "Democrazia" bene. Non vi è mai venuto in mente quindi che potrebbe essere nell'interesse del Paese che le leggi non siano scritte da frodatori del fisco che poi promettono lotta all'evasione? Non vi è venuto in mente che la Costituzione (Art. 13) impedisce restrizioni alla libertà personale "se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria"? E non vi è mai venuto in mente che la Democrazia è basata sulla separazione dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario, in modo che possa essere condannato anche chi le leggi le scrive se è un delinquente? Forse no e credo che sia semplicemente una questione di ignoranza, perchè basta leggere una volta la pagina di wikipedia su Silvio Berlusconi per farsi un'idea del personaggio. Nell'epoca dell'informazione globale l'ignoranza è una scelta...

maxmello

Lun, 05/08/2013 - 12:16

TITANIO, parole più vere non si potevano dire. La cosa bella di questi articoli che inneggiano ad un criminale è la sicumera che ostentano. Tutto il Mondo è in torto marcio tranne loro, i giornali nazionali e stranieri( tranne, guarda caso, quelli di proprietà del pregiudicato) sbagliano, 3/4 degli italiani sbagliano, l'Europa sbaglia, la costituzione sbaglia, la legge sbaglia, i giudici sbagliano. Solo un uomo ha sempre ragione (specialmente quando sbaglia aggiungerei) poco importano 3 gradi di giudizio ed il ludibrio internazionale. Il Mondo non capisce la situazione italiana secondo loro. Io credo invece che il "Mondo" abbia, al contrario, capito molto meglio di certi italiani come vanno le cose qui, hanno capito molto bene inoltre che solo in questo paese posso esistere persone che adorano un pregiudicato conclamato che nella realtà dei fatti non ha mai fatto nulla di concreto per loro.Venerano un uomo che ha fatto solo promesse puntualmente disattese ma mai per colpa sua ovviamente, è sempre colpa di qualcun altro, l'opposizione, il Presidente, la corte Costituzionale e la Costituzione ovviamente e per non farci mancare una bella spolverata di ipocrisia italiana dichiarano che non è un bugiardo ma nemmeno un incompetente come sarebbe a questo punto logico e normale pensare. Hanno capito tutti con i fatti di questi ultimi giorni, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che l'Italia è il Paese di Pulcinella dove anche la legge se è scomoda si aggira e una sentenza se è negativa semplicemente la si ripudia. Silvio dice di essere innocente, chiedete in un carcere e vedrete quanti si ritengono tali.Il problema non è lui che fa quello che ogni criminale fa, il problema sono coloro che votano un criminale dando per oro colato le parole di un noto bugiardo e non accettano invece la realtà dei fatti, delle prove, delle sentenze.

Stratocaster

Lun, 05/08/2013 - 12:16

Dragon_Lord, vivi in un altro mondo, tecnicamente tornare alla lira (mettiamo pura sia possibile) ci porterebbe ad una inflazione mostruosa, pensi, compreremmo le file di pane ad almeno 4-6 mila lire, mi dice quale sarebbe la convenienza?

maxmello

Lun, 05/08/2013 - 12:21

Cast49: 3 gradi di giudizio hanno accertato l'esatto contrario e solo questo è un fatto certificato, mettitelo tu in testa, non spacciare una tua opinione per quello che non è. Urlare o insultare non cambierà lo stato delle cose. silvio è per la storia e la gente di buon senso un pregiudicato condannato a 4 anni di galera e non esiste bestemmia, volgarità ( o maiuscola) che potrà cambiare questa realtà incontrovertibile, fattene una ragione.

GilbertoVR

Lun, 05/08/2013 - 12:21

La rivoluzione liberale era una promessa del 1994, mai realizzata in quasi 20 anni. Sin sono solo fatte leggi a favore del contrario, soprattutto dai Governi di centro destra. Le uniche azioni, baldissime, di modifiche liberali sono state fatte dei Governi Prodi. Chi potrebbe crederci ancora se non i fedeli credenti in Berlusconi per azioni che mangengano in vita le sua aziende ed il suo malaffare?

eubonfi

Lun, 05/08/2013 - 12:26

Bisogna dire al fondatore di Repubblica che i poteri immaginati dal barone di Montesqieu sono si separati ma si controllano a vicenda (pesi e contrappesi) per evitare che uno di essi prevalga sugli altri. A prescindere che la magistratura è un ordine (Art. 104 C.I.), il potere essa lo ha preso quasi con forza e, al contrario degli altri, è anche "irresponsabile" perchè non risponde a nessuno dei propri atti e comportamenti. In un paese democratico è ammissibile questo? E comunque lo stesso fondatore, quando è stato toccato il Presidente, si è scagliato contro i magistrati: al solito due pesi e due misure???

makeng

Lun, 05/08/2013 - 12:26

@El Presidente: liberalizzato cosa??? pulisciti il cervello dalle stronzate per favore! Quello che tu dici sono le solite falsità da sinistronzo! Cominciamo invece a IMPORRE AI SINDACATI LA CONTABILITA' E I BILANCI COME TUTTI I SOGGETTI CHE PERCEPISCONO SOLDI, A TOGLIERE I PRIVILEGI ALLE SOC COOPERATIVE NOTE FINANZIATRICI DEL PD, A TOGLIERE ALLA POLITICA LA GESTIONE DELLE SOCIETA' PUBBLICHE, EPPOI RAGIONIAMO. Oltre che eleggere i giudici tramite concorsi LOCALI e non centralizzati e gestiti dalle toghe rosse ( basta CON GLI ESPOSITO!!!!)

makeng

Lun, 05/08/2013 - 12:30

@GilbertoVR: COSAAAAAA? prodi??? MA SE ANCORA ADESSO stiamo pagando la stronzata dell'euro grazie al mortadella! O la stronzata che i cinesi in italia possono aprire una attività e non pagare tasse per 5 anni!!! sarebbero queste le "novità" prodiane? MA che se ne stia nel frigo il mortadella per l'amor di DIo!! Il berlusca non ha mai fatto niente perchè ogni proposta era bocciata da ESPOSITO E SOCI, noti delinquenti togati eletti da nessuno con ampio potere di sabotare ogni azione di governo a loro non congeniale. Il resto sono balle che ti inventi!

makeng

Lun, 05/08/2013 - 12:32

@maxmello: i fatti sono che penati non è ancora in galera e probabilmente non ci andrà mai. Sono che per MPS nessuno pagherà. Invece abbiamo condannato uno che ha versato 500 milioni di euro e si PRESUME che ne abbia evasi 3. Questa sarebbe la tua

erbamala

Lun, 05/08/2013 - 12:36

@Libertà75 gasdotto: accordi firmati in pieno governo prodi. gli scaglioni irpef, lo sanno anche i sassi, son tutti a favore di chi guadagna più di 100.000 euro, quindi pochi e che forse non avevano tanto bisogno. Sulle riforme forse dovrebbe rinfrescarsi lei la memoria. Alcune non le voleva il bossi, altre non erano compatibili con la costituzione... I corridoi... son figli degli inizi degli anni novanta, quando B. manco era ancora sceso in politica. Poi tutti i governi (di destra e sinistra che fossero) li hanno appoggiati. In vent'anni non è un po' pochino. E' niente..

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Lun, 05/08/2013 - 12:37

Condannateci tutti? Ci hanno pensato da sè: cominciano coi 32 testimoni a favore di Berlusconi.

davide campa

Lun, 05/08/2013 - 12:38

Paolo Guzzanti (ondivago) ma tutta la mia solidarietà al tuo amore di padre per dover sopportare 3 su 3 dei tuoi figli. ------- Se si accusa un Primo Ministro in carica di "collusione mafiosa, strage e traffico di droga" e dopo alcuni anni (non mesi, in quel caso) si scopre che l'accusa è infondata, è la stessa magistratura a confermare la "PERSECUZIONE" e due minuti dopo si doveva porre un freno. Basta un solo caso, non ne occorrono 38. Ma ora è tardi, non si tratta più di convincere nessuno se ci sia o meno accanimento. Quando su un ring avversario e arbitro menano insieme un tale, ritengo che il "tale" non dovrebbe cercare di convincere i due (senza scomporsi) a rivedere il regolamento della box. Deve SCATTARE LA RISSA!!!! Costi quel che costi. Forzisti alle urne ...il governo non reggerà comunque e certo non sarà difficile trovare il modo di accusare un Ex Cavaliere Ex Primo Ministro Ex Parlamentare Ex Senatore attuale pregiudicato, evasore, della sua caduta. PS:Intanto di là (senza scomporsi): Per un trenino che chiamano (TAV) stanno facendo la guerra (vera), con l'appoggio morale di SEL-M5S (una 200ina di parlamentari). Un altro tale che non si è visto eleggere il proprio candidato a Presidente delle Repubblica a gridato al golpe con manifestazione annessa (poi abortita). Uno scandalo bancario senza precedenti si conclude con una condanna per udite udite... insider trading (naturalmente tirando dentro un paio del PDL). Anche io non sono certo che "moderato" voglia dire "fesso"

erbamala

Lun, 05/08/2013 - 12:39

@Libertà75 gasdotto: accordi firmati in pieno governo prodi. gli scaglioni irpef, lo sanno anche i sassi, son tutti a favore di chi guadagna più di 100.000 euro, quindi pochi e che forse non avevano tanto bisogno. Sulle riforme forse dovrebbe rinfrescarsi lei la memoria. Alcune non le voleva il bossi, altre non erano compatibili con la costituzione... I corridoi... son figli degli inizi degli anni novanta, quando B. manco era ancora sceso in politica. Poi tutti i governi (di destra e sinistra che fossero) li hanno appoggiati. In vent'anni non è un po' pochino. E' niente..

maxmello

Lun, 05/08/2013 - 12:40

Dragonlord: E la corrente elettrica? quella diavoleria moderna! Il reato di stregoneria che fine ha fatto te lo chiedi mai? Ma ti rendi conto che non ci ammazzano manco più la gente a piazza del Popolo e Campo dei Fiori! E poi ci lamentiamo che c'è la crisi ed eliminiamo lavori socialmente utili come il boia ( che fine avrà fatto Mastro Titta te lo domandi mai?) ce la cerchiamo proprio. E se vogliamo dirla tutta, tra me e te, anche la lira non ha dato grandi soddisfazioni non trovi? Ricordi come era bello quando c'erano i fiorini? Eravamo il centro del Mondo.

maniumane

Lun, 05/08/2013 - 12:43

Per chi ritiene che Berlusconi sia fuori tempo massimo per applicare la rivoluzione liberale e che la sua occasione l'ha già avuta --- domanderei a costoro chi la dovrebbe fare allora? Voi criticate B. di non averle fatte nei tempi però ammettete, implicitamente, che di questa rivoluzione ce ne sarebbe bisogno altrimenti non critichereste Berlusconi in merito ai presunti tempi non rispettati. Se di questa rivoluzione c'è bisogno allora la si deve fare a prescindere dai tempi e Berlusconi è l'unico che quantomeno che pone il problema ---- Quindi, per logica, dovremmo essere tutti con lui --- (anche i criticoni)

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Lun, 05/08/2013 - 12:58

***Dice il sindaco marino, quello che faceva la cresta sui rimborsi negli USA che il palco no era autorizzato Ed allora come la mettiamo con il "Parco dei Porci non autorizzato"? Ho intercettato questa telefonata, cosa ci dice in merito il sinistroide? >>>...A tutte le pattuglie di Polizia della buon costume, ai Carabinieri e polizia municipale: "Recarsi immediatamente al Parco de Villa borghese, intralcio al traffico da parte dei trafficanti travestiti e bavosi clienti, riunione in luogo pubblico contro la morale non autorizzata. Identificare e denunciare tutti i partecipanti, passo! Ricevuto.*

rasiera

Lun, 05/08/2013 - 13:01

Le riforme liberali sono quelle che aumentano la concorrenza e tolgono le posizioni di monopolio o privilegio. Di conseguenza dovrebbero diminuire i prezzi e aumentare l'occupazione. Cosa c'entra un gasdotto o l'allargamento dell'europa a est, gli scaglioni irpef… boh???

thetemplar

Lun, 05/08/2013 - 13:02

L'idea espressa in questo articolo è pericolosa e semplicemente delirante... Democrazia non vuol dire potere assoluto al popolo. Il popolo ha il diritto di scegliere chi saranno i suoi rappresentanti per scrivere le leggi (anche se con la legge elettorale porcata questo diritto è violato, grazie alle liste bloccate), ma i giudici devono garantire che la legge sia uguale per tutti. Asservire il potere giudiziario a quello politico vorrebbe dire creare categorie di persone "più uguali", è questo che vuole il berlusconismo? A me sembra sempre più simile allo Stalin-ismo, proprio di quei comunisti che dice di voler combattere ma che gli fanno tanto comodo come avversari... ammesso che esistano ancora. Poi parlando di riforma della giustizia mi piacerebbe sentir parlare della giustizia civile che ha tempi doppi rispetto a quella penale... chiaro, non toccherà direttamente gli interessi del Cav, ma quelli di milioni di italiani e di migliaia di aziende sì, con impatti enormi sulla nostra economia. Ma pare che questa non sia una priorità...

david71

Lun, 05/08/2013 - 13:13

A Guzzanti verrebbe voglia di dire che ha completamente perso il senno, ma ad una attenta analisi dell’articolo preferisco dire che ha perso il coraggio. Nei 3 dei suoi passaggi che ritengo più importanti, quelli in cui ha il tono di chi ha il coraggio di dire quello che nessuno osa dire, si tira indietro. Passaggio 1: “chi con il proprio lavoro ed ingegno e sacrificio e creatività e umiltà crea la ricchezza e la diffonde, non è esattamente identico a chi la ricchezza altrui la brucia come un parassita” , la gravità dell’affermazione è comprensibile a tutti, ma si noti come sembra non sappia o non abbia il coraggio di esplicitare in che modo uno è diverso dall’altro e per ciò si trincera dietro un “non è esattamente identico”.. cosa vorrà dire? Poi chi è un parassita per lui?? .. Un evasore fiscale,un cassa integrato…. chi? Passaggio 2: “È ora di riscrivere la Costituzione. Non si farà in un anno o due, ma bisogna farlo senza la pudica dizione secondo cui soltanto alcuni tecnicismi della seconda parte della Carta vanno ritoccati” …..Paolo Guzzanti Cambiare la carta costituzionale è una operazione chirurgica delicatissima. Non ti puoi trincerare dietro al pudore. Dì dove vorresti tagliare. L’articolo 1 non è identico all’articolo 55. Passaggio 3 “La magistratura in Italia non può essere considerata un potere, ma un ordine, visto che in una democrazia tutto il potere appartiene soltanto al popolo” beh questa è una frase di B… molto grave… e lo sa Guzzanti infatti si nascondo dietro una parola che vuol dire tutto e nulla :”ordine” … mi piacerebbe invece che ci dicesse in cosa vuol trasformare la Giustizia. Possibilmente senza sparate da bar sport.

Stefano Fontana

Lun, 05/08/2013 - 13:26

Cast49... temo che nel suo caso l'ignoranza sia seconda solo alla sua arroganza.

furetto78

Lun, 05/08/2013 - 13:47

Governiamo da 2 anni con una fogna immonda. Prima il golpe di Monti appoggiato per un anno e mezzo. Ora abbiamo tutte le cariche istituzionali in mano alla sinistra. Cosa contiamo e perché sostenerla?

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 05/08/2013 - 13:54

@makeng che scrive:"@El Presidente: liberalizzato cosa??? pulisciti il cervello dalle stronzate per favore! Quello che tu dici sono le solite falsità da sinistronzo!" ............ Al che mi son detto, con cotanto incipit adesso mi metterà a posto e mi spiegherà dove sono in errore ....... e invece, ovviamente, nulla. Vedi caro makeng, quelli che ti ho citato sono fatti concreti, leggi dello Stato, benefici di cui io, tu e tutti gli altri in Italia possiamo beneficiare e questo non è in discussione. E li ha fatti un governo di centro-sinistra. Possono essere belli, brutti, sporchi cattivi e puzzolenti ma lo hanno fatto LORO (non il cdx), con tutte le loro rissosità interne, con tutte le loro maggioranze traballanti, con tutto quello che si vuole. Io due conti di quanto mi abbiano fatto risparmiare su base annua tra portabilità del numero, azzeramento dei costi di ricarica, portabilità del mutuo, possibilità di accedere alla classe di merito RCA di un congiunto, minor costo di un generico comprato in parafarmacia e via andare me lo sono fatto. E sono soldi, soldi veri. Poi ci sta benissimo che tutte le altre cose che dici non sono state fatte e, probabilmente, non lo saranno mai. Ma lì non è un problema di destra e sinistra ma di classe politica. Se voleva Berlusconi poteva pure "metterci mano", ma solo per restare all'ultima legislatura Berlusconiana, quella della "più grande maggiornaza della storia repubblicana", qual'è il bilancio? Non c'è stata una sola rendita di posizione o lobby che sia stata toccata e nessuno gli avrebbe alzato barricate contro. Quelle cose che dici no poteva farle lì invece di sprecare mesi e mesi dietro lodi, processi brevi, immunità, prescrizioni ancora più brevi ed altre amenità simili? A me i liberisti piacciono e piacciono molto perché questo è il paese delle corporazioni e servirebbero come il pane. Ma devono essere "veri" e, ad oggi, io ho sentito solo una montagna di chiacchiere e gli unici "fatti" (pochi o pochissimi che siano) li ho sempre visti arrivare da quelli che meno te l'aspetti.

rickyced

Lun, 05/08/2013 - 13:58

Non riesco a capire il significato di Rivoluzione Liberale: tana libera tutti? Chi delinque sti cavoli tutti fuori? libertà per gli evasori? Perchè ogni volta che ha governato la destra è implosa in leggine , ammennicoli, CONDONI, per spianare la strada ad amici e amichetti. Quanto ancora, quante possibilità a chi non merita altre occasioni e possibilità? Basta!!!!

Ritratto di Imperatrice

Imperatrice

Lun, 05/08/2013 - 14:06

Nel 1981 superai l'esame scritto del concorso in Magistratura. I posti erano 220, gli ammessi all'orale 186. Tra l'esame scritto e quello orale fui avvicinato da un esponente politico dell'allora P.C.I. il quale, dopo avermi fatto i complimenti, mi propose che avrebbe parlato non so con chi "di Roma" per evitare sorprese sgradite all'esame orale. Non accettai e ringraziai l'offerente facendogli anche capire che mi piaceva l'idea di superare il concorso senza l'aiuto di chicchessia. Soprattutto il concorso che consente l'accesso ad una funzione così delicata. All'esame orale fui l'unico in Italia ad essere bocciato! No comment! E se funzionasse così il reclutamento dei Magistrati? E se fosse questo il sistema di ingraziarsi il favore dei Giudici. Io tante volte l'ho creduto, ma spero di essere in errore e che il mio caso è soltanto un episodio da non ricordare... Però di questi tempi mi torna alla mente! L'idea è quella che certa politica inquina il sistema di reclutamento dei magistrati e questi per riconoscenza proteggono gli interessi di quella parte politica che assicura loro una splendida carriera nell'organo più privilegiato dell'intero mondo. I privilegi, dal momento del superamento del concorso, cessano alla morte del magistrato (forse). Carriera automatica, per anzianità. Il merito è un termine che in magistratura non ha alcun senso. Un incapace che si trovi per una serie di spintarelle e raccomandazioni politiche ad entrare in magistratura, finirà col diventare per mera anzianità un Magistrato di Cassazione. Se qualcuno volesse cambiare tale ordine di cose si troverebbe immediatamente accusato di attentare al principio costituzionale della indipendenza ed autonomia della Magistratura. D'altra parte è comprensibile che certi politici che godono dei favori dei Giudici non hanno alcuna intenzione di ridimensionare il potere ed i privilegi di chi li protegge. Ma come si chiama lo Stato dove la democrazia è esercitata in questo modo? Ma certo, è la Repubblica Giudiziaria Italiana. Avanti con la Rivoluzione liberale. Non è più tollerabile che lo Stato debba guidare, controllare, determinare ogni aspetto della vita dei singoli. Questa idea presuppone l'assoluta sfiducia nel singolo. Non è più pensabile che lo Stato si occupi a colpi di leggi obbligatorie della salute, della vecchiaia, delle economie...della felicità di ogni singolo. Penso di essere io il più adatto ad occuparmi proficuamente della mia salute, della mia vecchiaia, della mia economia e della mia felicità. Più di chiunque voglia farmi credere che esista una struttura pubblica il cui compito è occuparsi di me. Quando ognuno impara ad occuparsi bene di sè, sarà per ciò stesso utile agli altri i quali non dovranno occuparsi di quelli che non sanno occuparsi di loro. Anche questa è solidarietà. Solidarietà liberale. Certo è una cultura, è una mentalità che va insegnata sin da bambini attraverso il nostro sistema educativo. Ma, il nostro sistema educativo è indirizzato in tutt'altra direzione...Direzione verso un valore finale. Il valore finale viene chiamato "Welfare State". Lo Stato che pensa per tutti e soddisfa tutti i bisogni dei singoli. A quale prezzo però? Quando il "Welfare" (che non è gratuito) presenta il conto ci accorgiamo di quanto sia salato. Il "Welfare State" costa di più di quanto non siano i benefici che i singoli ricevono. Cioè il "Welfare" produce perdite economiche che si ritorcono nel tempo a pregiudizio dei singoli. Ergo lo Stato sociale produce povertà! Ma chi impedisce che le cose cambino e migliorino verso uno Stato liberale? Ci sono le persone che vorrebbero un cambiamento verso uno Stato più liberale, ma certa politica con il sostegno di certa Magistratura impediscono che ciò avvenga per non vedere compromessi e a rischio i propri interessi. Quali? Quelli di certa politica e di certa Magistratura. Viva la libertà.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Lun, 05/08/2013 - 14:09

ci vogliono le legnate altro che storie

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 05/08/2013 - 14:18

La possibilità di fare la rivoluzione liberale l'avete avuta più volte in questi venti anni ma avete sempre sprecato ogni occasione, vuoi per incapacità o per opportunismo. I Dotti, gli Urbani e tanti altri sono stati allontanati, cacciati dai lupi famelici arruolati in questa squadra. Senza idee non si và da nessuna parte perchè il tempo delle televendite è finito.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 05/08/2013 - 14:18

La possibilità di fare la rivoluzione liberale l'avete avuta più volte in questi venti anni ma avete sempre sprecato ogni occasione, vuoi per incapacità o per opportunismo. I Dotti, gli Urbani e tanti altri sono stati allontanati, cacciati dai lupi famelici arruolati in questa squadra. Senza idee non si và da nessuna parte perchè il tempo delle televendite è finito.

benny.manocchia

Lun, 05/08/2013 - 14:23

1) Le tre reti Mediaset devono immediatamente iniziare una campagna contro la magistratura sui crimini commessi dai comunisti mai giunti in tribunale.Il Giornale non deve piu' concedere tanto spazio ai comunisti pieni di odio che mandano messaggi sinceramente da gente pezzente e ignorante. Un italiano in usa

makeng

Lun, 05/08/2013 - 14:29

@El Presidente: la liberalizzazione delle farmacie per prima cosa, è stata fatta per aiutare ad aprire le parafarmacie nelle coop. La liberalizzaizone delle assicurazioni non ha portato ad alcun beneficio , visto che le nostre sono le più care d'europa. Vorrei anche dirti che le liberalizzazioni di TELECOM e FS non sono state , come tu dici, solo di sinitra. Per quel che mi risulta la legge relativa allo stato "federale di sinitra" voluta dai sinistronzi, ha fatto lievitare le spese regionali ( sopratutto campania puglia basilicata ecc) in modo abnorme. Non c'è che dire: il federalismo ROSSO lasciava alle regioni libero arbitrio di spendere, tanto pagava lo stato ( come è successo!).

Ritratto di TizianoDaMilano

TizianoDaMilano

Lun, 05/08/2013 - 14:31

Ma che bello vedere tutti i commenti vomitati dai corvacci rossi su questo foglio.. Cos'è repubblica e il corriere vi annoiano? ..Non è forse perche soltanto qui c'è la possibilità di veder pubblicato il proprio pensiero, anche se in cancrena come il vostro? È questa è la libertà che non volete?

david71

Lun, 05/08/2013 - 14:49

benny.manocchia, forse negli States il segnale arriva un po’ in ritardo ma è da mo' che le tre reti Mediaset hanno iniziato una campagna contro la magistratura…mai visto il servizio sul giudice Mesiano su Italia Uno il documentario “il Grande inganno” su Canale 5 o l’intervista a Ruby di Signorini ecc. ecc.? …

Ritratto di Baliano

Baliano

Lun, 05/08/2013 - 14:50

Perché non ha fatto questo, perché non ha fatto quello? Perchè siete ridicoli dentro quel "girello"! - Perché, certa nota feccia, gli stessi del "girello", avendo impedito, sabotato, con qualsiasi mezzo lecito-illecito, qualsiasi iniziativa al cambiamento, beh, in fondo non se lo merita il cambiamento --- L'alta velocità non s'ha da fare, se ci si prova, pronti i NO-TAV, Nuclei Organizzati Terroristi Anarchici Veraci, via all'attacco e chi dovesse fargli il contropelo, Fascisti. - il Ponte non s'ha da fare, persino i turchi ne hanno a iosa. Lo sfoltimento del parassitismo, burocratico, vorace, nella Pubblica Amministrazione, non s'ha da fare, ridurre di conseguenza i suoi dipendenti sovranumerali, licenziare in tronco i fannulloni, non s'ha da fare. - Rubano dappertutto, anche negli aeroporti, sabotano la produzione industriale, li sbatti fuori senza complimenti, non s'ha da fare: Devi riassumerli con tanto di scuse. Sbatti in galera criminali, stupratori e butti la chiave, non s'ha da fare, meglio, svuotiamo le carceri, s'ha da fare... Continuiamo con siffatte perline della collana ideologica-sinistronza-sindacale-rossa contigua, annessa e connessa? --- Ma mi sapete dire, koglionazzi, che kzzo s'ha da fare per ammodernare almeno un po', questo Paese da quinto mondo? Con quelle "idèe" e pretese e proclami da Sinistrati filo-leninisti, para-democratici di facciata? Fuori di testa siete! Corrotti "culturalmente", da buttare, infettati da una ideologia bigotta, superata, immorale e fallimentare, a livello planetario: Vi hanno defenestrato con disprezzo in tutta Europa e nel Mondo intero, resiste solo in Italia e presso quei barbari col kalasnikov puntato alla schiena: Voi siete l'anomalia , la malattia stessa. Da disinfestare, da estirpare alle radici. E sarà l'alba di una nuova Era per l'Italia.

Ritratto di BOPASC

BOPASC

Lun, 05/08/2013 - 15:03

Bentrovato, caro Sig. Guzzanti. Un forte abbraccio di stima e non dimentichi anche la "fratellanza" :-)

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 05/08/2013 - 15:06

@makeng Le scrivo dal mio tablet per strada, alla mia sinistra c'è una parafarmacia e non c'è ombra di coop nelle vicinanze. Su parafarmacie e generici i bananas dovrebbero solo abbassare gli occhi e tacere visti tutti i tentativi di questi anni di strozzare l'attività delle prime e le "revisioni" all'elenco dei farmaci vendibili per i secondi (fortunatamente tutti rispediti al mittente). Otto anni fa ho stipulato la polizza per l'auto prendendo la classe di merito di mia moglie (sesta) anziché quella di primo ingresso (quattordicesima), riesce da solo a fare il conto delle centinaia di euro risparmiati in questi 8 anni (le assicurazioni in Italia erano le più alte d'europa anche prima della liberalizzazione ndr.)? Ho fatto decine e decine di ricariche al cellulare in questi due anni e a 2 euro al colpo direi che qualche cosa m'è rimasta in tasca no?. E di quanto sono scese le tariffe da quando ognuno è libero di passare da un operatore all'altro se l'offerta è più conveniente? Recuperi qualche tariffario di 8 anni fa e si ripresenti! Capitolo mutuo, 6 anni fa sono andato dalla mia banca a ricontrattarlo, risultato? -0,35% di spread, ha idea di quanti soldi risparmiati sono? Riforma del titolo V della costituzione, riforma federalista bella nei presupposti, mal fatta nella pratica e, soprattutto, da completare con la parte relativa alla fiscalità. Poi, fortunatamente, è andata al governo la Lega e la cosa più federalista che s'è vista in tre anni e mezzo è stato aprire un ufficio del Parlamento del Nord nella Villa Reale di Monza (oltre all'invenzione dell'IMU). In vent'anni di liberismo in salsa berlusconiana non c'è stata una riforma una fatta dal centrodestra che abbia incrementato la concorrenza e favorito il libero mercato. NON CE N'E' STATA UNA!!!! FOSSE SOLO PER SBAGLIO!!!! Tra un insulto ed un altro fateci una riflessione, niente, niente che non v'accorgiate che c'è qualcosa che non torna ......

bart

Lun, 05/08/2013 - 15:07

Se devo credere che una rivoluzione liberale può venire da gente che vota la stessa persona da vent'anni, qualcuno dovrebbe almeno dirmi che precedenti ci sono: in quale altro paese democratico e liberale succede la stessa cosa?

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 05/08/2013 - 15:20

Le riforme liberali si possono fare anche ora mica c'è bisogno di nuove elezioni. Se le hanno in testa, le propongano ai loro partner di governo, le facciano conoscere al popolo (ma nel dettaglio e non con gli slogan) i mezzi non mancano e vediamo che succede .... Cominciamo per esempio col riformare il notariato ad esempio, evitando che si debba ricorrere a tale professionista quando non è necessario?

Lino1234

Lun, 05/08/2013 - 15:42

Caro Guzzanti, dare in pasto ai trinariciuti la lettura del tuo presente articolo, è impresa folle. Vale la pena leggerlo, attentamente, anche fra le righe, per riconoscere che per un comunista, a cui non sono bastati cento e più milioni di morti per capire cos'è il comunismo, mentre glie ne sono bastati sei milioni, per comprendere il nazismo e abiurarlo, per sempre, significa che nelle loro testoline c'è qualcosa di talmente irrazionale che, di fronte al problema, impossibile da risolvere, insegnargli alcun che, c'è una sola cosa da fare: raccogliere tutte le nostre forze per compatirli e alla fine, metterci a piangere. Saluti. Lino. W Silvio.

lorenzo464

Lun, 05/08/2013 - 16:16

Questo articolo toglie ogni dubbio su chi sia il vero comico in casa Guzzanti

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Lun, 05/08/2013 - 16:20

Titanio Lun, 05/08/2013 - 10:5 Scrive: .......Gentile Sig. Guazzanti, proprio perchè eletto per gestire il paese, che truffi il paese. 3, dico 3, gradi di giudizio, hanno dimostrato in maniera inequivocabile che Berlusconi ha effettuato una frode fiscale.....". È lì che cade l'asino. Tre gradi di giudizio dimostrano esattamente l'innnocenza di Berlusconi. Tre gradi di giudizio durato 11 (undici) anni senza poter documentare la colpevolezza con delle prove, automaticamente dimostrano INEQUIVOCABILMENTE l'innocenza di Berlusconi. Solo due categorie di persone non capiscono della guerra politica messa in atto da certa magistratura contro Berlusconi: gli idioti e i mascalzoni. Lei a quale categoria vuol appartenere?

gedeone@libero.it

Lun, 05/08/2013 - 16:39

#Baiano, completamente d'accordo.

antiom

Lun, 05/08/2013 - 17:09

In momenti turbolenti e di grande confusione di giudizi come questi, sarebbe opportuno che ognuno singolarmente, avendone tempo e possibilità: comprasse quattro giornali, due di sinistra come corriere e repubblica, due di destra come il giornale e libero; per farsi un'idea su quanto stiamo vivendo. Sopratutto per poter fare il confronto sulle qualità espositive, informative ed educative degli uomini che vi collaborano che sono gli uni contro gli altri. Io non mi esprimo: dico solo che questo esercizio dovrebbe farlo anche la scuola, affinché le nuove generazioni ragionino con la loro testa. Questo per evitare di trovare i molti cretini presenti su questo giornale.

Amon

Lun, 05/08/2013 - 17:18

rivoluzione con 2000 over 50 ? uhmm

Ritratto di chris_7

chris_7

Lun, 05/08/2013 - 17:33

il liberalismo è migliore di socialismo, di comunisco, di marxismo, di fascismo e di nazismo

libertyfighter2

Lun, 05/08/2013 - 17:41

@erbamala Due te ne dico due: 1) Ha tolto la leva obbligatoria (obiezione: ma quella l'aveva già tolta Frodi, solo che non si vedeva ancora perché Giove era in Trigono con Urano e poi c'era Marte in allineamento, ma se aspettavi...) 2) Eliminato una IMPOSTA SULLA PROPRIETA' precisamente la casa, e tu come ben sai essendo liberale DOC, l'imposta sulla proprietà è la NEGAZIONE CONVINTA DI OGNI PRINCIPIO LIBERALE, più di una irpef o di una iva. Obiezione: (Anche questa l'aveva tolta uno di sinistra, sempre durante un trigono maligno che ha fatto si che non se ne accorgesse nessuno fin quando al governo arrivò il cavaliere)

libertyfighter2

Lun, 05/08/2013 - 17:43

"Discendere da un calcio in culo di un parente magistrato precedente" invece è grosso merito.

idleproc

Lun, 05/08/2013 - 17:50

Finitela di raccontar fregnacce. Vi state finendo di svendere l'Italia insieme al PD. All'organizzazione finanziaria a delinquere che chiamano europa e soci globali. Gente che è tutt'altro che Liberale. Come si diceva una volta, state svendendo ai "plutocratico massonici" che stanno con le pezze al culo perché si sono giocati i capitali fasulli nella bisca globale. Il gioco delle paraculate è finito, la gente lo sta cominciando a capire.

ben39

Lun, 05/08/2013 - 17:54

Guzzanti e Ferrara due uomini coraggiosi che hanno abbandonato la menzogna per la verità, bravi giornalisti!

francoberto

Lun, 05/08/2013 - 17:57

A TUTTI I SINISTRI IDIOTI che ammorbano queste pagine andrebbe raccontato che in una vera democrazia il popolo,in quanto sovrano, può eleggere anche ATTILA o AL CAPONE,ove lo ritenga opportuno. Il resto,solo pugnette... Se ciò non vi torna significa che,da IPOCRITI quali siete,col c...o che credete alla sovranità popolare.Ma allora,per corollario (sapete che significa?)siete costretti ad ammettere che la democrazia è una bufala;e forse,qui,non avreste tutti i torti... ma ci vuole il coraggio di ammetterlo,buffoni!

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 05/08/2013 - 18:02

@ chris_7 - 17:33- Peccato che non sia questa la casa giusta dove poter professare idee liberali. Chi ci ha provato è stato cacciato o umiliato.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 05/08/2013 - 18:09

@francoroberto,lei confonde democrazia con dittatura,provo ad aiutarla.In nessun paese democratico i suoi esempi (attila e al capone)potrebbero mai candidarsi,non essere eletti,dico nemmeno candidarsi,in quanto condannati e pregiudicati,perdono i loro diritti politici.Nelle dittature invece,i due suoi esempi,potrebbero essere comodamente eletti in quanto nei regimi le regole sono quelle che decidono i despoti.MI scusi per l'aiuto non rischiesto.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 05/08/2013 - 18:16

4invio,ci riprovo.La rivoluzione liberale in italia è purtroppo una necessità,ma anche un miraggio.L'attuale cdx ha avuto dieci anni di governo per fare almeno alcune cose,invece i risultati sono:aumento spesa e debito pubblico,aumento tasse,nessuna riforma di fisco e giustizia,nessuna riforma regolamenti delle camere.Non solo,al governo è stata portata una classe dirigente che ha un curriculum di ex-dc/psi/msi/pci,ovvero liberali zero,solo statalisti.Adesso uscirsene dopo venti anni con la rivoluzione liberale fatta da questa classe dirigente fallimentare ed incapace è un offesa all'intelligenza media,che può accontantare gli esaltati e gli ortodossi,ma non i Liberali veri.Quando verrà azzerata questa classe dirigente ed il suo leader allora,ne potremo discutere e sarò la prima a mettermi da questa parte,fino ad allora rimango come da oltre quinidci anni nella mia astensione,che a quanto vedo ormai è il primo partito italiano.

J.J.R

Lun, 05/08/2013 - 18:21

francoberto: la democrazia non è la miglior forma di governo se al governo ci va un condannato per frode fiscale. Contento?

michele lascaro

Lun, 05/08/2013 - 18:23

Sono per le maniere forti; non c'è da fidarsi del Pd, composto in massima parte da vecchi dinosauri comunisti, che non credono ai propri occhi per l'assurda soluzione del processo. Ancora qualche tempo e poi alle urne.

rossono

Lun, 05/08/2013 - 18:40

El Chapo Isidro Di quale magistratura parla? Quella che giudica Berlusconi.o quella che insabbia Penati coperative rosse MPS de benedetti e tante altre? La solita morale sinistrata,ma fammi il piacere ......

cast49

Lun, 05/08/2013 - 18:57

El Chapo Isidro, quanto sei ignorante...e tu saresti un intellettuale di sinistra? ma vaffanculo di cuore...BERLUSCONI E' INNOCENTE, COGLIONE DI MERDA, NON HA FRODATO LO STATO, NON RA RUBATO COME PENATI...

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 05/08/2013 - 18:58

@ Imperatrice - 14:06 - Se è vero quanto da te manifestato, e non ho possibilità di metterlo in dubbio, mi chiedo perchè non hai presentato un esposto alla più vicina Procura dettagliando cosa ti era successo. Ti posso garantire che ora come allora nelle Procure ci sono anche magistrati di destra. La Procura di Roma in quegli anni era soprannominata "il porto delle nebbie" e un certo Claudio Vitalone era esponente di spicco.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Lun, 05/08/2013 - 19:23

Condivido in pieno il suo significato di "moderato". E devo anche dire che è per questa "Rivoluzione liberale", così come lei l'ha descritta, che tutto il PDL e il leader Silvio Berlusconi in particolare vengono attaccati, minacciati e perseguitati da vent'anni in qua da magistrati e procure, a quanto pare, agli ordini dei sinistri italiani, che vorrebbero far credere che i comunisti in Italia non ci sono più. E senza dimenticare il calvario subito dai cinque partiti, veramente democratici, che nel volgere di pochi mesi sono stati cancellati dalla geografia politica agli inizi degli anni '90, anche per la solita miseria morale e pavidità della classe dirigente che avevano. Chissà perché solo il PCI non ha pagato dazio. Ma guarda un po'! Quando si dice che è una questione di c.lo.

J.J.R

Lun, 05/08/2013 - 22:11

cast49....Berlusconi è innocente, Penati colpevole?!? E se fossero colpevoli tutti e due? Magari uno sguardo alle leggi prima di parlare a vanvera sarebbe opportuno.

antonio genuardi

Mar, 06/08/2013 - 03:51

condivido in pieno! ma per non continuare a fare discorsi da bar bisogna metterci soldi, organizzazione e coraggio.