Arriva il processo che imbarazza Bersani

La segretaria storica dell'ex leader Pd nei guai per truffa: lavorava per Pier Luigi ma la pagava l'Emilia-Romagna

Truffa aggravata ai danni della regione Emilia-Romagna: è il capo d'accusa che la procura di Bologna contesta alla storica segretaria di Pier Luigi Bersani, Zoia Veronesi. Il pm Giuseppe Di Giorgio ha chiuso le indagini, ha inviato all'indagata il relativo avviso e si prepara a chiederne il rinvio a giudizio.
Lo stratagemma in cui si sarebbe articolata la truffa è questo. Zoia Veronesi è la fedele segretaria dello smacchiatore di giaguari fin da quando egli governava la regione Emilia-Romagna. Quando Bersani si trasferì da Bologna a Roma per diventare ministro e poi fare carriera nel Pd, la signora Veronesi l'ha seguito. E per quasi due anni l'ha fatto a spese della regione. Vasco Errani, successore di Bersani, pensò bene di aprire una rappresentanza speciale a Roma. L'Emilia-Romagna aveva assoluta necessità di un «raccordo con le istituzioni centrali e con il Parlamento». E Zoia Veronesi, dipendente della regione medesima con un inquadramento da dirigente professionale, fu distaccata a quell'ufficio. Ma fungeva da raccordo per il solo Bersani, cioè ha continuato a lavorare come assistente dell'ex numero 1 del Pd.

Questa l'ipotesi accusatoria. Ovviamente c'è una parte aggiuntiva, quella economica. Cioè lo stipendio versato dalla regione a una dipendente che lavorava per un signore che con l'Emilia-Romagna non c'entrava più nulla, anzi guidava un partito finanziato da denaro pubblico. Si tratterebbe di circa 140mila euro lordi per la retribuzione versata a Zoia Veronesi nei due anni di distacco da Bologna a Roma, dal 1° giugno 2008 al 28 marzo 2010, più altri 16mila di rimborsi spese connessi: viaggi, alloggio, pranzi e cene. Le due date non sono casuali. Il trasferimento coincide con l'inizio della nuova legislatura, mentre dopo due anni la signora Veronesi si dimise dalla regione per essere assunta dal Partito democratico.

Guarda caso, a metà del marzo 2010 il Resto del Carlino e il Giornale avevano sollevato il sipario sulla vicenda mentre Enzo Raisi, deputato del Pdl e poi del Fli, aveva presentato un'interrogazione parlamentare. Ma il 2010 è anche l'anno in cui si dimise il sindaco di Bologna, Flavio Delbono, per uno scandalo legato proprio all'inquadramento in regione della segretaria, Cinzia Cracchi, che era anche la sua fidanzata.
Zoia Veronesi (il cui legale, Paolo Trombetti, respinge tutte le accuse come «prive di fondamento») è l'ombra dell'ex segretario del Pd da quando egli mosse i primi passi in politica. Fu assunta in regione nel 1993, anno in cui Bersani ne divenne presidente. Ogni volta che le fu possibile, l'ha seguito: come parlamentare, ministro, capo del partito. Ottenne una prima aspettativa dalla regione tra il 1996 e il 2001, allorché Bersani lasciò la presidenza della Regione per fare il ministro (Industria e Trasporti) nei quattro governi di centrosinistra di quella legislatura. Tornò quindi in regione come dirigente (benché priva della laurea), non più semplice dipendente, assunta a chiamata senza concorso per lavorare nello staff di Errani.

Ma sembra che anche in quegli anni si sia occupata soltanto dell'agenda di Bersani. Dal 2001, infatti, Zoia Veronesi è il factotum dell'associazione Nens (Nuova economia nuova società), «pensatoio» fondato da Bersani e da un altro ex ministro, Vincenzo Visco. Nel 2006 ebbe una seconda aspettativa e nel 2008 la regione creò l'ufficio romano destinato alla segretaria di Bersani, nonostante la regione Emilia-Romagna avesse da anni una rappresentanza nella capitale, in piazza Barberini, con una decina di dipendenti addetti al Servizio politiche di concertazione territoriale. Il superiore di Zoia Veronesi era Bruno Solaroli, ex parlamentare, ex sindaco di Imola e capo di gabinetto di Errani: anch'egli è indagato dalla procura di Bologna per concorso in truffa aggravata.
In quei 22 mesi, secondo l'accusa della procura di Bologna, Zoia Veronesi fu stipendiata dalla regione (come dirigente professionale senza laurea) per lavorare come braccio destro di Bersani. Il pm Di Giorgio scrive nell'avviso di chiusura indagini che Veronesi avrebbe «omesso di dedicarsi» alla mansione di «responsabile del raccordo con le istituzioni centrali e il Parlamento».

Commenti

baio57

Ven, 20/09/2013 - 09:12

Si attendono le solite stronzate sinistriote del tipo : ...ma non erano giudici comunistti oppure... magistratura rossa ecc.ecc.... Avanti siamo in trepida attesa . Ah dimenticavo ,se poi oltre alle solite vostre ridicole frasi dejavù ,ci mettete anche qualche commento sull'ennesima nefandezza riconducibile al partito " moralmente ineccepibile",non guasta.

Joe

Ven, 20/09/2013 - 09:35

Non entro nel merito del processo, pongo solo l'attenzione sulla retribuzione percepita dalla Veronesi,persona che lavorando un anno e mezzo, per la situazione contestata dalla Corte dei Conti, ammontava a 150.000 € ,stipendio di circa 100.000 € all'anno che corrispondde a circa 7500 € al mese. Quanti di voi, che scrivono su questo blog,per un incarico siffatto guadagna tale cifra?

angelomaria

Ven, 20/09/2013 - 09:38

sono cosi' immersi nei malaffari per poi far pagare BERLUSCNI per cose non commesse per coprirsi ancora una volta il culo loro i buoni moi icattivi criminali e c'e'una parte d'italia che gli crede!!!!

Beaufou

Ven, 20/09/2013 - 09:53

Non fatevi infinocchiare, signori. Queste manovrine della magistratura sono fumo negli occhi. Per smorzare il pandemonio sorto dalle condanne di Berlusconi, si sacrifica qualche figura di secondo piano, come un giocatore di scacchi sacrifica un pedone per aprire la strada a un alfiere o a un cavallo. Così la gente pensa "ah, ecco, prendono anche loro...". Fanno un po' di manfrina, tanto per finire sui giornali, e poi chi s'è visto s'è visto. A loro interessa il colpo grosso, e quello l'hanno messo a segno. Ma il trucchetto è troppo scoperto e ripetuto per essere ancora efficace: è buono per i trinariciuti di bocca buona e per i sempliciotti di ogni colore, non per chi ha una testa e la sa usare.

cgf

Ven, 20/09/2013 - 09:59

non imarazza nessuno, sanno già che finirà a tarallucci e vino, guarda il processo Penati... baio57 cambi nick in somaro,le è più consono

BRAMBOREF

Ven, 20/09/2013 - 10:05

Gigi ma non succederà nulla. Quintalate di sabbia e ciao...!!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 20/09/2013 - 10:13

Filippo Luigi Penati "capo storico" della segretia di Bersani; Zoia Veronesi "segretaria storica" di Bersani. Se non sono provati delinquenti Gargamella non li vuole al suo fianco!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 20/09/2013 - 10:40

Ma no, bersanof non ha nulla da temere, lui é autorizzato per statuto trinariciuto a "non sapere" e sono altri eventualmente che hanno ordito tutto alle sua spalle!

bruna.amorosi

Ven, 20/09/2013 - 10:43

LA SEGRETARIA di BERSANI nei guai però calma signori siccome che BERSANI era il capo NON POTEVA SAPERE NULLA mica si chiama BERLUSCONI che doveva sapere anche dei suoi collaboratori esterni pazienza signori abbiamo i ITALIA .MAGISTRATI SCHIZZOFRENICI .

epc

Ven, 20/09/2013 - 10:49

Bersani chi?

LAMBRO

Ven, 20/09/2013 - 10:56

DI COSA VI PREOCCUPATE!!! CONTRORDINE KOMPAGNI LA FRASE SULL'UNITA' """LI SALVIFICANO"" VA CORRETTA IN """ LI SANTIFICANO"""!!! TANTO HANNO RUBATO SOLO AGLI ITALIANI.

Triatec

Ven, 20/09/2013 - 11:09

In questa farsa l'unico che rischia veramente qualcosa è il pm Giuseppe Di Giorgio che ha inviato all'indagata il relativo avviso e si prepara a chiederne il rinvio a giudizio.

1952 aa

Ven, 20/09/2013 - 11:11

sono sempre beghe politiche personali,quanti sono i personaggi pagati come esperti dai vari enti publici ,dai ministeri,o da società partecipate,nominate politicamente sia dalla destra che dalla sinistra che lavorano per i vari sottosegretari o senatori che non hanno mai messo piede nelle sedi delle amministrazione dalle quali vengono pagati se non quando tira burrasca e per gli auguri natlizi e pasquali.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 20/09/2013 - 11:16

Il processo che imbarazza Bersani? L'autoaffondato mi pare avere la resilienza della gomma, tipica della sua ascendenza politica. Chi, o cosa, mai lo potrà imbarazzare? Sekhmet.

baio57

Ven, 20/09/2013 - 11:21

@ cgf - Si vede che non conosci il mio pensiero e non hai colto il senso del post, ma sei perdonato ,la mattina siamo tutti un po' annebbiati.

Paul Vara

Ven, 20/09/2013 - 11:29

Avanti con la Giustizia e senza ostruzioni ! A destra come a sinistra le azioni illegali dei politici devono essere sancite e punite in modo esemplare. Vedremo se Bersani dirà che si tratta di magistrati politicizzati come la scusa trovata da Berlusconi.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 20/09/2013 - 11:48

Sono stufo di vedere che la magistratura a solo una ruota.Edal dopoguerra che questo sciagurato partito di ladri, viene graziato.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Ven, 20/09/2013 - 11:58

....ra chiudo perché i conati di vomito che mi procurano certe notizie mi debilitano. però prima un ultimo messaggio: sinistri personaggi di sinistra che frequentate questo forum: mi fate schifo, uno più dell'altro, non esclusa la signora (!?) che sono certo, di rossdo ha pure le mutande.

guidode.zolt

Ven, 20/09/2013 - 12:01

..e bersani "poteva non sapere"...?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 20/09/2013 - 12:14

come andrà a finire? a tallarucci e vini? tutti raccomandati e niente processo né condanne? o al massimo un buffetto e una multa e tutto risolto con baci e abbracci? vero? :-)

MEFEL68

Ven, 20/09/2013 - 12:25

Mi ci gioco le ...orecchie che tutto finirà sotto la sabbia, insieme a tutti gli scandali che riguardano la sinistra. In Italia esiste un solo pregiudicato ed è Berlusconi. Per gli altri vige la smacchiatura preventiva per non ombrare la fedina penale. E' stato sempre così. Ricordate "mani pulite"? Grande operazione, grande scandalo che ha coinvolto tutto il Parlamento; ricordate? Ebbene c'è qualcuno che sappia dire il nome, uno solo, di un politico che sia stato condannato e che sia andato in galera? Se non ti chiamo Berlusconi sei salvo perchè il reato non sussiste.

Ritratto di Rod

Rod

Ven, 20/09/2013 - 12:25

e questi giudici comunisti! Riprendetevi!guardate la trave nel vostro occhio prima che la pagliuzza nel fienile.Ridicoli

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Ven, 20/09/2013 - 12:30

Se sussistono i presupposti di un qualsiasi reato è giusto che questo venga perseguito nelle sedi competenti. Vorrei comunque far notare che si invoca il garantismo per se mentre per gli altri ci si lascia andare alla gogna mediatica. Qualcuno crede che il garantismo vada come le targhe alterme, a seconda dei giorni pari o dispari.

cotoletta

Ven, 20/09/2013 - 13:05

cgf, brutta cosa non saper leggere....

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 20/09/2013 - 14:25

leopardi50...Le faccio notare che scrivere, come parlare, è un dono di Dio...::::NON E' UN OBBLIGO::::Quand'è che si riposerà?? E.A.

giocondo1

Ven, 20/09/2013 - 15:00

Udite, udite! Non è vero che la magistratura risparmia i comunisti! Adesso pure bersani ha il suo bel processino, la sua formale inchiestuccia ( ma anche no. Perché è indagata solo la segretaria. Lui poteva non sapere?) da esibire in pubblico per gettare il po'po' di fumo negli occhi ai gonzi. A che ora finisce la farsa?

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 20/09/2013 - 15:13

Finira come tutte le cause contro i ROSSI, con la sentenza adok FALSO IDEOLOGICO, collaudata in altri casi im Emilia Romagna.

agosvac

Ven, 20/09/2013 - 15:15

Suvvia, sinistroidi, niente paura! Si chiederà il giudizio abbreviato, tipo vendola, ed un giudice "imparziale" si trova sempre!!!!!

antoniociotto

Ven, 20/09/2013 - 15:16

wuoè ragassi ma scherziamo? non permettetevi di pensare che io sapessi quello che combinava la mia segretaria! lo sapete tutti che ero intento a smacchiare il giaguaro il che richiede impegno assoluto infatti non ci sono riuscito. ma poi questo di giorgio siamo sicuri che sia un pm? e se lo è siamo sicuri che non sia stato comprato dal caimano. wuoooè ragassssi qui finisce male-ee. la misura è colma wuooooè prima penati poi la mia zoia forse c'è lo zampino di matteo che non mi ha perdonato i brogli delle primarie ma giuro non sono stato io.

Rossana Rossi

Ven, 20/09/2013 - 15:44

Tranquilli.....sono solo ragazzacci, mica sono di destra, mica si chiamano Berlusconi........

antoniociotto

Ven, 20/09/2013 - 15:53

wuooè gargamella non ti preoccupare che tutto si aggiusta, fatti una birra e non pensarci più che sei in buone mani.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 20/09/2013 - 15:55

il dottor Di Giorgio, lo vedo trasferito alla Procura di Carbonia.

bruna.amorosi

Ven, 20/09/2013 - 17:13

MA secondo voi perchè BERSANI DOVREBBE PREOCCUPARSI SCUSATE ,CI PENSERà NAPOLITANO A RICCHIAMARE I SUOI MAGISTRATI ALLA GIUSTIZIA LEALE CON I KOMPAGNI .

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Ven, 20/09/2013 - 17:24

...PIRLUIGI IMBARAZZATO????? basta un buon PURGANTE

Amelia Tersigni

Ven, 20/09/2013 - 17:37

L'esperienza passata insegna che non se ne farà niente. E la vedo male per la redazione del "Il Giornale"!!!!. Ed è più facile che il Dott. Di Giorgio non vada alla Procura di Carbonia , ma che venga candidato alle prossime elezioni !!!. Possiamo farceli venire questi legittimi dubbi ????.

girola

Ven, 20/09/2013 - 17:46

ma che imbarazzo....!! vedrete che troveranno il modo di assolverla, tanto è di sinistra e della sinistra.E' tutto fumo negli occhi per far credere che la magistratura è imparziale....

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Ven, 20/09/2013 - 17:52

E' TUTTO BILANCIATO - L MAGISTRATURA ORA SACRIFICA NEL BENE E NEL MALE ALCUNI SOGGETTI DELLA SINISTRA REPUTATI " NON INTERESSANTI AL PC " - E COSI' CHE VI PIACCIA O NO !! - STANNO SPIANANDO LA STRADA ELETTORALE PER UN RAMPOLLO MANIPOLABILE, CHE POI NON SARA' VINCENTE MA PERDENTE, COME LO FU OCCHIETTO. D'Alema ci riprova con "Il sempre assente Sindaco di Firenze", sapendo che sarà una "carta - oggi inservibile - ma bruciata dopo per sempre. Cosicché lui si crederà sempre il maximus". DI COSA ?

Ritratto di spectrum

spectrum

Ven, 20/09/2013 - 17:53

i processi alla sinistra non esistono. Come si puo pensare che un politico di sinistra sia colpevole di qualcosa, non fatemi ridere, notizie neanche da dare, anche li la fara franca come smepre.

roberto.morici

Ven, 20/09/2013 - 18:05

Non si preoccupi, lo smacchiator cortese. E' già pronto, scontato, un bel "Non luogo a procedere". Lui, il Bersani da bettole, è più che sufficientemente poco sveglio da "poter non sapere" ed è più che cerco: non correrà nessun pericolo di coinvolgimento.

scipione

Ven, 20/09/2013 - 18:27

luigipiso,alinovelli....niente da dire? Ci pensa Leopardi 50 con le sue solite stronzate.Comunque lo smacchiatore di giaguari,smacchiato e spellato vivo,POTEVA NON SAPERE,mica e' Berlusconi.E' LA SUPERIORITA' MORALE DEI COMUNISTI ,BELLEZZA.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 20/09/2013 - 19:10

Povera carne da macello rossa da esporre sul banco degli imputati (che poi, tanto, tutto sarà aggiustato-silenziato-seppellito....) in modo da dare al "popolo bue" degli "utili idioti" che hanno ormai la bava alla bocca per la rabbia, qualcosa da azzannare... distogliendo l'attenzione dagli intoccabili "padroni del macello" rossi. La Zoia, Solaroli, la Lorenzetti, Lusi, Penati, Baldassarri... sono "parafulmini", "pedine sacrificabili" da esporre a qualche imbarazzo, per permettere ai "santoni", ai "guru", di rimanere nell'ombra neppure sfiorati e intoccabili (vedi Mani Pulite, Telekom Serbia, Missione Arcobaleno, soldi della Margherita, scandalo Sanità Pugliese, storia Sesto S.Giovanni-Serravalle, MPS, e mille "ecc"....). Tanti "compagni G" ai quali viene imposto di subire temporaneamente qualche gogna mediatico-giudiziaria che comunque presto verrà dimenticata e seppellita dai compagni magistrati. E un sacco di gente che continua a fare da spettatore (o meglio, da "claque") pagante e plaudente a questa farsa tragicomica che le sinistre ripropongono, sempre uguale a se stessa, dal dopoguerra. Un po' di carne da macello viene messa sul banco anche per nasconderne molta altra che invece potrebbe creare imbarazzi ben più devastanti agli indecenti equi-solidali-democratici "diversamente golpisti" rossi. Qualcuno si ricorda o ha anche solo sentito parlare del pm Aldo Natalini (si, una "toga")? Questo pm, uno dei magistrati incaricati dell'inchiesta su MPS, tra Febbraio e Marzo 2013 avrebbe rivelato a Samuele De Santis (finito sotto accusa per una storia di estorsione a imprenditori invischiati in una vicenda di appalti e tangenti) dettagli dell'indagine sulla banca e fornisce "consulenza" preventiva... Peccato che le conversazioni telefoniche del De Santis, poi arrestato per falso ed estorsione, fossero (per ordine del magistrato di Viterbo, Massimo Siddi) intercettate! Risultato? Siddi iscrive Natalini nel registro degli indagati con l'accusa di rivelazione del segreto istruttorio! Sembra che Natalini si sia consultato apertamente con l’amico avvocato sulle strategie legali da intraprendersi nel caso l’inchiesta su MPS avesse coinvolto anche i vertici del Partito Democratico; spiegando, da un punto di vista giuridico, «quali sarebbero le eventuali eccezioni cui fare ricorso laddove le indagini andassero a colpire l’alta dirigenza del Pd». Natalini (stando alle fonti) non solo avrebbe spiegato come si possa difendere Giuseppe Mussari e Fabrizio Viola, ma anche chi direttamente o indirettamente influenzi le sorti della Banca “rossa”. L'avvocato di Natalini, David Brunelli, confermandone l’iscrizione nel registro degli indagati, ha voluto sottolineare che il magistrato ha già chiarito tutto. E che «quella per cui il pm è stato indagato è una telefonata dai contenuti irrilevanti» (... e come poteva essere altrimenti?!?!). Anche la Procura di Siena (per bocca del procuratore capo Salerno) ha difeso il pm Natalini dicendo «Aldo Natalini non è mai venuto meno ai suoi doveri di riservatezza in ordine alle indagini da lui condotte e, in particolare, alle indagini aventi per oggetto Banca MPS».... eppure il pm resta indagato e sotto inchiesta perché potrebbe avere violato i segreti dell’inchiesta del più "rosso" degli istituti di credito (fonti: IlGiornale, Libero e Giornale d'Italia). Berlusconi è stato inquisito, processato e condannato (rivelazione del segreto d’ufficio) per la pubblicazione su IlGiornale della famosa intercettazione («Abbiamo una banca!») tra l’ex capo dei Ds Piero Fassino e Giovanni Consorte... Il giudice Esposito, che invece ha anticipato in un’intervista le motivazioni della sentenza di condanna da lui stesso pronunciata a carico del Cavaliere, rischia (forse) un procedimento disciplinare (ooooohh un tremendo "trasferimento"! Che "pericolone"!!!). Stia tranquilla la "carne da macello rossa", tutto finirà in niente per loro e poi verranno ricompensati con qualche ben pagata e nascosta carica-poltrona in una delle mille "isole felici a spese del Popolo" a disposizione nella galassia rossa. Si, va bene, ma l'Italia e gli Italiani? Che si fottano e stiano buoni senza rompere le scatole ai "diversamente succhiatori del bene comune"!... Ma davvero non si può mettere la parola FINE a queste indecenze?

Ritratto di Y93

Y93

Ven, 20/09/2013 - 19:15

ma perchè si dovrebbe imbarazzare...i suoi compagni di merenda sono tutti così.

odifrep

Ven, 20/09/2013 - 19:21

questo pomeriggio alcuni sinistronzi sono stati graziati da un loro simile, di turno in redazione.

scipione

Ven, 20/09/2013 - 19:26

luigipiso,Alinovelli....niente da dire?

jeanlage

Ven, 20/09/2013 - 19:47

Mi chiedo: Bersani ed errani, potevano non sapere?

herbavoliox

Ven, 20/09/2013 - 19:50

Queste sono quisquillie.. vogliamo sapere come faceva fassino a dire "abbiamo una banca", e la faccenda MPS, che ci deve rendere miliardate, la mettiamo sottotono? Su su dateci risposte prego! Parliamone, parliamone e non smettiamo di parlarne: ci devono miliardi questi gaglioffi altro che imu e iva li tirino fuori ce li hanno rubati e li rivogliamo, chiaro??

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 20/09/2013 - 19:55

CHISSA' SE IL 2 DI PICCHE DEL PD RIUSCIRA' AD ASFALTARE IL.... RINOCERONTE

marcellopedretti

Ven, 20/09/2013 - 20:06

Una magistratura vigliacca perseguita la solita persona e la solita parte politica. Cosa si sa per esempio del MPS??? Chi ha eletto il CDA?????? e tutti gli appalti delle Coop Rosse? Niente è?

moichiodi

Ven, 20/09/2013 - 22:34

stai a vedere che le toghe rosse vogliono eliminare dalla politica un rosso!

moichiodi

Ven, 20/09/2013 - 22:36

comunque chiunque ha imbrogliato paghi il fio. CHIUNQUE.

Duka

Sab, 21/09/2013 - 08:24

NIENTE PAURA. Nell'ipotesi peggiore finirà in convento oppure in un circo a smacchiare i giaguari; tanto ci è abituato.

Ritratto di ultimo59

ultimo59

Sab, 21/09/2013 - 09:52

mettetevi l'anima in pace non succederà niente ...bla,bla bla...

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Sab, 21/09/2013 - 10:51

X odifrep: ieri ho inviato sette volte (7!!) il mio commento a partire dalle 12.26. E' stato pubblicato stamattina quello delle 19.10 di ieri. "Graziati da un loro simile" di turno? Direi che da molto tempo, da metà mattina alla sera in redazione al Giornale, per la censura dei commenti, hanno assunto tutti i licenziati del Pd, tanto per fare un'operazione equa.solidale-democratica-progressista. Da tempo passa solo la spazzatura rossa e decine di miei commenti non sono stati passati proprio, immagino quanti altri! Voglio proprio vedere se oscurano anche questo....

sphinx

Sab, 21/09/2013 - 11:00

Nessuna paura: saranno tutti prosciolti o per non aver commesso il fatto o perché il fatto non sussiste o per intervenuta prescrizione o per estinzione dovuta a qualche passata amnistia... Unica grossa fatica dei magistrati sarà di abborracciare delle motivazioni che non facciano ridere i polli e piangere i cittadini, com'è successo finora.

sphinx

Sab, 21/09/2013 - 11:02

x il saturato: i miei commenti non sono passati mai!

Felice48

Sab, 21/09/2013 - 12:39

Nessuna preoccupazione tanto quelli là a sx hanno una sorta di immunità. Anzi li premiano. Vedere MPS e i 5 miliardi presi dalle nostre tasche..

Ritratto di gino5730

gino5730

Sab, 21/09/2013 - 13:50

Bersani non deve preoccuparsi,i PM si sono certamente sbagliati,ma come potrebbe essere che un appartenente al partito che ha l'esclusiva dell'onestà e della correttezza? Sappiamo tutti che il solo ed unico politico mascalzone è il cavaliere.

giottin

Sab, 21/09/2013 - 13:51

Ma quale imbarazzo di bersnev, in fin dei conti si tratta solo di una segretaria senza alcuna voce in capitolo, un greganti in gonnella di turno, gli impiegati statali devono pur far vedere che si occupano anche dei sinistrati loro simili, maaa, state tranquilli che tutti, dico tutti potevano non sapere...

giottin

Sab, 21/09/2013 - 13:57

@@@ilsaturato. Sì, immagina proprio bene, tanti altri.

gyxo

Sab, 21/09/2013 - 14:24

Auspichiamo che il processo sia affidato a magistrati non appartenenti a democrazia proletaria bensi' a magistrati di sicura onestà legale e comportamentale e che il processo si svolga velocissimo almeno come le ultime sedute del processo Berlusconi.Pensate che con i comunisti sia possibile? Mah gli inetti di falce e martello sono abituati a soprassedere alla legalità quando si tratta di estorcere verdetti a loro favorevoli.Bonjour tristesse.

antoniociotto

Sab, 21/09/2013 - 16:04

wuooèèè ragaszsszssi ma di cosa si sta parlando!?!?!? il gargamella non sapeva perchè non poteva sapere okkkei? come non sapeva di penati okkkkkeeii?!!!???!! le coop poi non le ha mica inventate lui!!! e se parliamo di MPS lui non sa neanche che la sede è a Siena e lui non ci è mai entrato ovviamente anche se ha il conto corrente. vi consiglio di smetterla con queste insinuazioni che poi potrebbe finir male.eee!!!!! il gargamella poi non poteva sapere intento come era a tempo pieno a smacchiare giaguari.

mezzalunapiena

Sab, 21/09/2013 - 16:52

aspettiamo il seguito delle indagini che sicuramente sarà assolta perché il pm ....di fatto non sussiste.

Duka

Dom, 22/09/2013 - 08:51

Questo grandissimo incapace, presuntuoso se la caverà certamente. I PM si lamentano dicendo "ci vogliono imbavagliare" e non si rendono conto che questa situazione è stata volutamente creata da loro stessi. E' giustizia GIUSTA quella che tratta le persone con pesi e misure diverse? E' sotto gli occhi di tutti che la giustizia in Italia funziona così da 20 e più anni.

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 22/09/2013 - 10:09

scassa Domenica22settembre Bersani nei guai ? Un compagno emiliano nei guai ? Un comunista emiliano in imbarazzo ? Impossibile !!!gli arrivisti,ignoranti ,supponenti ,e raso terra come lui non provano imbarazzo ,non hanno ne dignità ne senso del ridicolo !!!come si dice " sono di gomma " .