Autostrade, la proposta di Lupi: "Sconto del 20% per i pendolari"

Lupi tratta con l’Associazione delle concessionarie autostradali. Bergamini lo accusa: "Il governo chiede favori"

Il governo chiederà alle concessionarie autostradali uno sconto per i pendolari. "Chi usa l’autostrada per un tratto fino a 50 chilometri per 20 giorni al mese (andata e ritorno, cioè 40 tratte, ndr) crediamo che debba godere di un’agevolazione fino al 20% come aiuto in questo momento". Al termine di un serrato incontro con l’Associazione delle concessionarie autostradali (Aiscat), il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha confermato l'impegno dell'escutivo per venire incontro ai pendolari tartassati dai rincari sulle autostrade. "Il governo prima sbaglia - commenta l'azzurra Deborah Bergamini - poi cerca di correre ai ripari in maniera goffa".

Dopo le polemiche e le interrogazioni parlamentari, Lupi aveva dapprima detto che non poteva intervenire sugli accordi coi concessionari, subito dopo aveva promesso di mettere una pezza all'ennesimo pasticcio del governo. La proposta dell'esecutivo, che potrebbe diventare operativa già a febbraio, dovrebbe avere una gradualità anche per coloro che usano la stessa tratta autostradale per meno di venti giorni al mese. Sul fronte delle richieste degli autotrasportatori in tema di aumenti di tariffe, Lupi ha fatto presente che prosegue il dialogo per individuare una soluzione alle richieste della categoria per diminuire l’impatto dell’aumento delle tariffe. Il ministro ha poi rassicurato il fronte imprenditoriale ricordando che gli aumenti tariffari sono dettati dall’adeguamento del tasso di inflazione, del recupero degli investimenti eseguiti e contabilizzati come da un "fattore di equilibrio" che tiene conto per gli ultimi cinque anni dell’andamento (in aumento o in calo della domanda). "In base a queste norme - ha fatto notare il ministro - l’aumento delle tariffe richiesto in base alle norme era del 4,7% che, grazie alle richieste del governo è stato contenuto al 3,9%". Insomma, il governo starebbe cercado di mettere insieme il rispetto delle regole con le concessionarie autostradali, anche per non scoraggiare gli investimenti, con le legittime richieste degli utenti che non vivono un momento felice. "Cerchiamo - sono parole di Lupi - come rendere compatibili gli investimenti e collaborazione pubblico-privato e perciò il recupero degli investimenti attraverso le tariffe, con le richieste legittime dei cittadini e utenti".

La soluzione ipotizzata da Lupi non ha convinto Forza Italia. La Bergamini, già firmataria di un’interrogazione sull’aumento dei pedaggi autostradali, ha accusato l'esecutivo di elemosinare uno sconto: "D'altra parte siamo ancora in periodo di saldi...". "In pratica - spiega l'esponente di Forza Italia - qualora dovesse esserci una risposta positiva da parte delle società autostradali, sarebbe un favore concesso a chi già paga molto". Soddisfatto, invece il Partito democratico. Michele Meta, presidente della commissione Trasporti alla Camera, ha infatti applaudito alla disponibilità dimostrata dal governo per cancellare "gli iniqui rincari delle tariffe".

Commenti
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semovente

Mer, 15/01/2014 - 18:25

Già, gli adeguamenti al tassi d'inflazione. Chi ha pochi soldi si adegua anche lui e non mangia.

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franco-a-trier_DE

Mer, 15/01/2014 - 18:25

anche questo non è giusto

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WjnnEx

Mer, 15/01/2014 - 19:49

1° nessun pasticcio, gli accordi si RISPETTANO,o no????? 2° ottimo risultato del Ministro Lupi,nessuna elemosina richiesta, semplicemente un'agevolazione a chi paga troppo!!!!!!!

Roberto Casnati

Mer, 15/01/2014 - 19:53

Davvero questo governo ha passato il segno! Dopo avere tartassato le imprese, ivi incluse le società di gestione autostradale, ora, con astuta mossa pre elettorale, chiede lo sconto! Se voi siete il gatto (Letta) e la volpe (Napolitano), non avete ancora capito che Pinocchio è morto! E che cà nisciuno è fesso!

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Anna 17

Mer, 15/01/2014 - 20:50

Solo un paese stupido come l'Italia, dopo aver costruito Km e Km di autostrade ha ceduto le stesse a dei privati. Ma scherziamo? Un paese che non è padrone delle proprie autostrade è proprio un paese di fessi.

beale

Mer, 15/01/2014 - 21:02

demagogia! le autostrade sono state regalate ai concessionari che si vantano di fare investimenti.... con i pedaggi.

rokko

Mer, 15/01/2014 - 21:54

Capirai... non era meglio non cedere le autostrade?

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Runasimi

Gio, 16/01/2014 - 00:24

Sta uscendo il vero volto dei traditori di Berlusconi. NON VIGILANO PIU' SULLA TASSE. Le applicano e poi pietiscono sconti per recuperare i voti dei pendolari. Più vigliacchi di così non si può.

pol

Gio, 16/01/2014 - 08:27

"gli aumenti tariffari sono dettati...": non viene pero' mai menzionato il fatto che si paga per un servizio che non e' mai effettivo visto che ci sono tratti autostradali che hanno cantieri aperti ormai da decine di anni (senza andare a parlare dei casi estremi, basta prendere la tratta Milano - Torino o anche solo Milano - Novara doove sono 12 anni che stanno lavorando su un'autostrada praticamente tutta dritta che scorre in pianura...). l'utente paga per un servizio, il servizio e' ridotto e la tariffa in un mondo normale dovrebbe essere ridotta, invece aumenta di anno in anno (chissa' poi perche' l'inflazione con cui aumentano gli stipendi e' sempre minore di quella usata per far aumentare le tariffe)