Bufera al Comune di Livorno: ex terrorista di Prima Linea rifiuta la nomina ad assessore

Rimpasto di Giunta a Livorno. Il sindaco Pd vuole un ex terrorista di Prima Linea al Sociale. Scoppia la bufera: i parenti delle vittime del terrorismo all'attacco. Il Comune rinuncia

Alla fine Marco Solimano ha rinunciato. Non accetterà l’incarico di assessore al Sociale che gli era stato offerto dal sindaco democratico Alessandro Cosimi in occasione del rimpasto di giunta che si era fatto necessario in seguito delle dimissioni degli assessori Gabriele Cantù e Mauro Grassi. La nomina dell'ex terrorista di Prima Linea aveva, infatti, gettato lo sconcerto tra i cittadini di Livorno e un profondo dolore tra le vittime del terrorismo. "Siamo all’assassinio della pietà, al sovvertimento dei principi del buon gusto e della decenza", aveva duramente criticato il segretario Generale del sindacato indipendente di polizia (Coisp) Franco Maccari condannando, senza se e senza ma, la scelta di Cosimi. Scelta che, dopo giorni di polemiche e accuse, il sindaco piddì si è appunto visto costretto a revocare la nomi ad assessore.

"Sono scelte che lasciano perplessi e senza parole", aveva commentato Mariella Magi Dionisi, vedova dell’agente Fausto Dionisi e presidente dell’associazione "Memoria" che riunisce parenti di vittime del terrorismo. La nomina di Solimano era arrivata con il rimpasto che si è reso inevitabile dopo le dimissione di un assessore. La decisione di Cosimi di puntare su Solimano, già presidente dell’Arci, consigliere comunale (prima Ds, quindi Pd) e attualmente garante dei detenuti per il Comune, aveva fatto scoppiare una vera e propria bufera politica che, dopo aver scosso Livorno, si era propagata anche a livello nazionale. Pur non avendo mai partecipato ad azioni di sangue, Solimano era stato condannato a 19 anni di carcere per la sua militanza tra le fila di Prima Linea. Molti anni fa, dopo la condanna, si era quindi dissociato dalla lotta armata. Fu, però, la struttura toscana di Prima Linea a organizzare l’assalto al carcere fiorentino delle Murate del 20 gennaio 1978 durante il quale venne ucciso l’agente di polizia Fauso Dionisi, commemorato proprio domenica scorsa. Proprio la sua militanza aveva già fatto scatenare un pandemonio quando il Comune lo aveva nominato garante dei detenuti. Inevitabile, quindi, che la decisione di Cosimi di nominarlo assessore innescasse un nuovo, accesissimo dibattito che, oltre a contrapporre la sinistra al centrodestra, aveva chiamato in causa anche i parenti delle vittime del terrorismo e i sindacati della polizia. Mariella Magi Dionisi era rimasta letteralmente senza parole: "Commenterò con le stesse parole usate dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, cioè che ci vorrebbe il buongusto, da parte di chi prese le armi, di fare un passo indietro. Visto che, tra l'altro, hanno avuto molto, tutto, e a differenza di altri hanno soprattutto la vita".

Secondo voci riportate dal Corriere della Sera, il Pd si sarebbe subito dissociato dalla decisione di Cosimi e lo avrebbe addirittura invitato a ripensarci. Dopo l'increscioso siparietto degli ex Br che, al funerale di Prospero Gallinari, hanno sfilato con i pugni chiusi e intonando l'Internazionale, il Partito democratico è fermamente convinto che la sinistra non possa rischiare di essere accusata di compiacenze verso gli Anni di piombo. "Quando una persona ha pagato tutti i conti con la giustizia diventa un cittadino come gli altri - aveva ribattuto il consigliere comunale del Sel, Lamberto Giannini - comprendo la reazione dei parenti della vittime e sono loro vicino. Però credo che la nomina di Solimano, che ha dimostrato di avere qualità da amministratore e si è completamente riscattato, non la giudico uno scandalo".

Sin dalle prima battute, il sindacato della polizia non ha mai accettato la nomina proposta da Cosimi. "Non ci sono parole adatte per esprimere l’indignazione che la nomina di Solimano suscita in tutti gli italiani", aveva commentato Maccari, nei giorni scorsi, dicendo "no" a una deviata idea di reinserimento chea glorifica i terroristi ponendoli addirittura "su importanti piedistalli istituzionali in quello Stato-apparato che hanno odiato e combattuto con tutte le proprie forze".

Commenti

Marcello.Oltolina

Mer, 23/01/2013 - 13:07

Proporre di nominare un ex terrorista assessore o a qualsiasi altra carica pubblica è come sputare in faccia alle vittime del terrorismo. Vergognatevi.

Gianca59

Mer, 23/01/2013 - 13:25

Ma roba da matti...ma dove siamo !

achina

Mer, 23/01/2013 - 13:39

Alla faccia delle liste pulite! Pietoso il commento del SEL: costui ha combattuto contro lo STATO, ma ha pagato ed ora può rappresentare dignitosamente lo stato e i morti causati dalla sua militanza. PIETA'

mares57

Mer, 23/01/2013 - 13:50

I Livornesi hanno eletto un sindaco di questo genere? Allora non c'è davvero più neanche decoro. Che infimo esempio da un politico, che orrore. Milita nel PD? Complimenti il loro senso di dignità e di giustizia è veramente ad alti livelli. Bravissimi un grande esempio di civiltà.

mares57

Mer, 23/01/2013 - 13:51

Il commento di SEL è degno di loro.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mer, 23/01/2013 - 13:55

Il sindaco di livorno è peggio di una bestia e chi commenta (vedi Sel) anche peggio. Una persona che ammazza, indipendentemente dalla pena (che per me dovrebbe essere capitale) è un assassino e tale rimane sino alla morte. Come ha già commentato qualcuno .. alla faccia delle liste pulite.... cari (si fa per dire) postatori di sinistra dove siete?

vince50

Mer, 23/01/2013 - 14:04

"ora può rappresentare dignitosamente lo stato e i morti causati dalla sua militanza".Avanti popolo alla riscossa,l'Italia è rossa e cosi sarà.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 23/01/2013 - 14:16

Giusto che anche la maggioranza silenziosa dica la sua. Cosi si dovrebbe fare sempre.Da mal cristiano se uno mi da uno schiaffo, non porgo l altra guancia.

Ritratto di muff@

muff@

Mer, 23/01/2013 - 14:16

Comunisti erano, comunisti sono e comunisti saranno.

ingenuo39

Mer, 23/01/2013 - 14:27

"Quando una persona ha pagato tutti i conti con la giustizia diventa un cittadino come gli altri" D'accordo, bene, perchè allora dopo che uno è stato condannato a 30 anni, dopo 15 esce? Allora non è vero che ha pagato tutti i conti con la giustizia.

Ritratto di Stefano251

Stefano251

Mer, 23/01/2013 - 14:29

Pur dovendo (mal)digerire il commento del SEL che è sacrosanto, se vogliamo riconoscere la funzione riabilitativa della pena, ma quando cavolo scatta l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, mai? Bello poi vedere che ex-terroristi, assassini e/o istigatori hanno ricoperto e ricoprono cariche pubbliche, dirigono l'Arci: ma è stupendo tutto questo!!! Dall'altra, parte, magari, le vittime sono state miseramente risarcite, SE sono state risarcite. Sarebbe stato almeno carino che quegli incarichi fossero stati offerti alle vittime e non ai carnefici. Vedo che c'è ancora della bella gente nella sinistra, complimenti vivissimi: cercate di sciacquarvi la bocca, prima di criticare gli altri, non siete poi tanto dissimili! E complimenti vivissimi al Sindaco di Livoro: un genio, un vero genio da prendere ad esempio (su cosa non fare mai)!

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Mer, 23/01/2013 - 14:38

@ingenuo39 Mer, 23/01/2013 - 14:27 - Mi accodo al suo commento. Ma siamo tutti e due come il suo nick, ingenui.

Ritratto di venividi

venividi

Mer, 23/01/2013 - 14:41

Avete votato il sinistrume ? Ecco cosa succede, meditate : non hanno senso del pudore.

igiulp

Mer, 23/01/2013 - 14:46

Se vuole il riscatto ed il reinserimento nella società, si cerchi un altro mestiere. Punto.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mer, 23/01/2013 - 15:01

La città dei camalli, dei duri e puri, dei pugni alzati, dei terroristi beneficiati, dei sindaci fuori di testa, spregevoli in quanto perché rossi pensano le sia tutto permesso, in più beneficiano del supporto di quell'inguardabile affabulatore mascellare barese e dulcis in fundo dobbiamo sopportare giornalmente le litanie di bersani che dice siete migliori, sì nella faccia di bronzo. Povera Livorno non cambieranno mai. Senza vergogna!

piedilucy

Mer, 23/01/2013 - 15:09

ma che schifo perchè non la propongono direttamente a qualche assassino in carcere?

Rossana Rossi

Mer, 23/01/2013 - 15:34

Meno male che i rossi si scandalizzavano e insultavano Berlusconi che voleva candidare gli indagati.....certo loro candidano gli assassini.......W le liste pulite!

hectorre

Mer, 23/01/2013 - 16:13

hanno cambiato sigle,bandiere,inni ma sono rossi dentro e non cambieranno mai...

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Mer, 23/01/2013 - 16:24

"ex terrorista di Prima Linea rifiuta la nomina ad assessore" E MENO MALE DOVE CAZZO STAREBE LA NOTIZIA

Triatec

Mer, 23/01/2013 - 16:30

Chi meglio di un assassino può ricevere l'incarico di assessore al Sociale, solo a un trinariciuto come il sindaco livornese poteva venire in mente un'idea così geniale! Quello che c'è di esilarante è che poi sparlano di Berlusconi. Questi sono da ricovero ...si... TSO (Trattamewnto Sanitario Obbligatorio)

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 23/01/2013 - 16:43

Sono ancora impegnati ad indignarsi per le paghette del trota. Non c'e' storia, la conferma e' quotidiana, i comunisti sono dei delinquenti nati.

Albaba19

Mer, 23/01/2013 - 17:09

non solo doveva rifiutare ma nessuno doveva nominarlo, il problema è il sindaco non l'ex brigatista, non sono di destra me queste cose mi fanno incazzare da morire perchè non si può mettere in mano la amministrazione pubblica in mano a filoestremisti di qualunque estrazione politca essi siano. mi vergogno da non elettore di destra.

niddo

Mer, 23/01/2013 - 17:24

Vorrei ricordare ai sinistri che i pochi soldi dati dallo stato alle vittime del terrorismo sono stati usati per costruire cappelle al cimitero in memoria del caduto. I carnefici oggi vivono con stipendi pubblici e visibilità televisiva. Non mi sento di aggiungere altro...per non passare agli insulti!!!

maurizio50

Mer, 23/01/2013 - 17:26

C'è sempre qualche amministrazione rossa dove gli ex delinquenti di sinistra vengono osannati ed addirittura messi in bella mostra quali novelli eroi, esempio di virtù comunista. Cose che non succedevano neanche in Unione Sovietica.

claudio faleri

Mer, 23/01/2013 - 17:30

muff@ si comunisti erano e rimangono ma ognuno è libero di penzare come vuole, loro comunque erano schiavi di chi tirava le fila ed ora vivono alle spalle di chi lavora, la sinistra li copre sempre, siamo in un paese di m..........da

GianfrancoNapolitano

Mer, 23/01/2013 - 17:36

Sono sconcertato.In questo paese qualcuno fa le barricate se si propone di intestare ad Almirante una strada, ma la stessa gente propone terroristi a rappresentare le istituzioni di un comune.E' già accaduto a Bologna ed a Milano.Vedrete : tra non molto saranno indetti festeggiamenti pubblici in loro onore!La democrazia in Italia è una dichiarazione costituzionale, ma non è nel cuore e nella mente del popolo.C'è gente, ci sono categorie che la manipolano a loro piacimento e la maggioranza tace, anzichè ribellarsi.Che pena!

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 23/01/2013 - 17:36

Questo è il tipo di Italia che vogliono i TRINARICIUTI.

ERASMO VESPIGNANI

Mer, 23/01/2013 - 17:46

Mi unisco al coro degli "indignati", e scusate la mia ingenuità, ma penso che il Sindaco ha agito e tutti sapevano (da Roma in su) che tale mossa era stata decisa per un puro e mero interesse politico, per portare voti al PD dalle frange estreme e toglierli a Ingroia, Di Pietro & C.. Cosa speravano di non essere scoperti! Sig. Sindaco corra a nascondersi dietro la lavagna e ci rimanga intanto che non la convochiamo.

Ritratto di Amsul Parazveri

Amsul Parazveri

Mer, 23/01/2013 - 17:46

E pensare che Solimano primo fu detto il Magnifico, dalle Potenze Europee, per i suoi alti meriti nella riforma della Giurisprudenza, patrono delle arti e poeta...

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Mer, 23/01/2013 - 18:22

Gli ignobili komunisti senza dignità, senza cuore e senz'anima, vili traditori, ci provano sempre. Loro si battono per favorire i carnefici, per sfregiare ancora una volta le vittime e i loro famigliari.

FRAGO

Mer, 23/01/2013 - 18:23

Perché EX? Terrorista era e terrorista rimane, non mi risulta che abbia pubblicamente abiurato il comunismo e le BR. Quindi ha scontato la sua pena, ma terrorista rimane. Solo i fascisti anche se pentiti non diventano mai EX. Per il resto lascio lo scifo della vicenda agli altri commentatori.

franconer0

Mer, 23/01/2013 - 18:29

Il bello è che SEL vorrebbe governare il paese.. Invece di dire le belle cazzate farcite da tanto parlare aulico di Vendola, dicessero chiaramente ed apertamente quali sono le loro proposte politiche.. 1)Matrimonio tra gay con adozione incorporata. 2)Mantenere il posto di lavaro ai fan cazzisti del pubblico impiego (che sono la loro base elettorale) 3)Tassare a tutto spiano 4)E tante cagate del genere..

franconer0

Mer, 23/01/2013 - 19:05

Ma vi meravigliate di SEL? Dietro tutte le frasi farcite aulicamente dal signor Vendola, oltre al nulla cosa ci trovate se non la solita solfa che ripetutamente sentiamo dagli anni 70 in poi? Se sei di destra sei un mafioso razzista ed ignorante.. Se sei di sinistra sei bello colto alla moda e pieno di valori.. se ammazzi e solo un dettaglio.. Quante volte abbiamo sentito "é solo un compagno che sbaglia.."

Pelican 49

Mer, 23/01/2013 - 19:06

Premesso che il titolo dell'articolo è da "licenziamento in tronco" (del titolista,intendo), la sostanza della notizia è adeguata ai tempi: i compagni si autoproteggono e si autogratificano sempre, nei "secoli dei secoli e così sia" ... è una questione di DNA, si odorano e si riconoscono e su qulli che sbagliano poi, sono ancora più teneri! Chiedere a Veltroni, ad esempio.

cast49

Mer, 23/01/2013 - 19:21

il Partito democratico è fermamente convinto che la sinistra non possa rischiare di essere accusata di compiacenze verso gli Anni di piombo. IL PD E' SEMPRE STATO COMPIACENTE VERSO GLI ANNI DI PIOMBO, E' INUTILE NEGARLO

odifrep

Mer, 23/01/2013 - 19:28

Non dovrebbe esserci alcuna differenza tra i Comuni, che sia Milano o Livorno. Perché a Milano, si accettano in Giunta, i terroristi, mentre a Livorno, no???? Eppure, sono due sindaci, entrambi sinistrati - (area di sinistra). Mah! Bersani, l'altro giorno ha dichiarato che, il suo è un Partito diverso, riferendosi a quello di BERLUSCONI.

angelovf

Sab, 04/05/2013 - 19:06

il PD NON SI FA scrupolo di niente,un terrorista al comune,e poi parlano di Berlusconi che terrorista npn è. Siete degli ipocriti,e ricordatevi sempre che di sinistra non avete niente,siete come i muli,IBRIDI,cioè non procreate.