Ma c'è un super navigatore che vi aiuta a individuarliSi chiama Coyote ed è interattivo

Il rispetto dei limiti di velocità è uno dei fattori che contribuiscono a una circolazione sicura. Quando li violiamo lo facciamo nella maggior parte dei casi, per disattenzione, stanchezza o perché la segnaletica impone limiti che variano ogni 200 metri. Un assistente alla guida esiste già, ed è Coyote, un navigatore con decine di funzioni speciali che attraverso il Gprs permette agli automobilisti di tenere sotto controllo la propria guida e di «dialogare» tra loro. «Ed è un dispositivo riconosciuto come assolutamente legale anche dal ministero degli Interni italiano - precisa Hans Restini, country manager di Coyote Italia - perché le informazioni che il guidatore riceve vanno ad aggiungersi a tutte quelle che riceve già attraverso la segnaletica e i cartelli luminosi, sulle autostrade come sulle strade secondarie». Alla base di Coyote c'è la sempre più numerosa comunità formata dai suoi utilizzatori che attraverso un touchscreen inviano e ricevono, con un paio di touch, segnalazioni su tutto ciò che incontrano durante la loro marcia: incidenti, code, ostacoli, improvvisi mutamenti climatici come banchi di nebbia o temporali. E, ovviamente, la presenza di sistemi di rilevamento della velocità, niente di più di quello che fanno i cartelloni che ci avvisano del Tutor in funzione, ma un ulteriore invito al rispetto dei limiti.