Il cane che tutti vorrebbero: salva il padrone e lo fa ricco

Cecil, cieco, scivola sotto il metrò, ma il suo labrador Orlando evita il peggio. Lui però non ha più soldi per tenere l'animale. Così parte una mega colletta. Da 100mila dollari

Gli ingredienti sono quelli della classica fiaba natalizia. Questa volta però non si tratta di fantasia a lieto fine, ma dell'amore incondizionato di un cane verso il suo migliore amico, e di una New York che riscopre il lato più umano. É la storia di Orlando, un labrador nero addestrato come guida per i non vedenti, che si è fiondato sui binari della metropolitana incurante del pericolo, riuscendo a salvare il suo padrone caduto sulle rotaie, nonostante l'arrivo di un treno in corsa. Ma è anche la storia della New York della solidarietà: l'anno prossimo il cane andrà in pensione, e una volta saputo che l'uomo non ha i mezzi per mantenerlo, la città si è mobilitata per evitare che i due si separino. I protagonisti di quello che è già stato ribattezzato il miracolo natalizio della Grande Mela sono Cecil Williams, 61 anni, divenuto cieco nel 1995 a causa di una meningite, e Orlando, il cane guida da anni il suo «migliore amico e inseparabile compagno». Martedì i due si trovano alla stazione della metropolitana sulla 125ma Strada, ad Harlem, quando improvvisamente Cecil, sembra per colpa di un malore, cade sui binari. «Orlando è addestrato per fare in modo che io non superi la linea di sicurezza - spiega l'uomo - Ha cercato di sostenermi, abbaiava, ma non sono riuscito a stare in piedi e sono volato di sotto». Vedendo il suo padrone sulle rotaie, il labrador non esita neppure un attimo e si lancia verso di lui per salvarlo. Riesce a fargli riprendere conoscenza leccandogli il volto, ma un treno sta arrivando a tutta velocità, il macchinista non fa in tempo a frenare, e Orlando decide di proteggere l'uomo facendo in modo che rimanga nel fossato tra i due binari. Il treno passa sopra i due, che miracolosamente si salvano riportando solo qualche graffio. Bastano poche ore e la storia fa il giro della città: Orlando è già un eroe, ma rischia di essere separato dal padrone, poichè ormai è in età da pensione. In gennaio infatti compie 11 anni, e secondo la legge americana è troppo vecchio per fare da guida ai non vedenti, di conseguenza l'assicurazione non potrà più pagare le spese per il suo mantenimento. La storia del 61enne cieco e del suo fedele amico a quattro zampe ha commosso New York, tirando fuori il lato umano di una città che non è soltanto fatta dai falchi di Wall Street e dal cinismo del business, ma anche capace di lanciare una gara di solidarietà per non separare Cecil dal suo adorato cane. Nel giro di poche ore sul web scatta una mobilitazione per permettere all'uomo di pagare le spese, e la scuola «Guiding Eyes for the blind», dove Orlando è stato addestrato, riesce a raccogliere oltre 100 mila dollari. «Lo spirito del Natale, la volontà di aiutare gli altri, esiste davvero a New York - racconta Cecil in lacrime dall'ospedale, dove è stato ricoverato per curare la ferita alla testa - É un momento di gioia, non so cos'altro dire. Apprezzo molto che la gente si sia unita per permettermi di tenere Orlando, è il mio migliore amico e mi conduce ovunque ho bisogno di andare». Mentre lui parla il labrador è come sempre al suo fianco, forse ignaro di aver destato tanta attenzione con il suo coraggio e il suo amore per il padrone. Per lui ora si prospetta una vecchiaia serena. «Ha circa 77 anni, è un signore anziano, mi dicono che ormai ha parecchi peli bianchi - dice scherzando l'uomo - É giunto il momento che si goda il meritato riposo». Ed intanto i due si preparano a festeggiare un altro Natale insieme: Cecil assicura che il menù sarà scelto anche in base ai gusti del suo fedele amico.

Commenti

fedele50

Lun, 23/12/2013 - 07:44

alla faccia del degenere umano.l'ho sempre sostenuto , meglio un cane amico che un uomo amico infedele, w i mie amici cani .

Holmert

Lun, 23/12/2013 - 10:38

Quando leggo di certe storie di cronaca, comincia vibrare in me quella corda di violino della mia sensibilità ed alla fine riesco a commuovermi, anche se avvezzo alle tante miserie del mondo, la cui routine mi costringeva a rimanere disincantato. Per i cani ed i gatti mi sono accorto, di avere un debole. Il cane, un animale che vive in simbiosi con il suo padrone, dico il padrone, non il genere umano. Un animale pronto a sacrificarsi per lui, a disperarsi qualora non lo vedesse più, a lasciarsi morire. Ecco, il suo affetto si vede anche negli occhi del labrador Orlando, hanno qualcosa di indecifrabile, tra il malinconico e la devozione, la soddisfazione di stare insieme al suo padrone, comunque e dovunque. Come possa esistere un animale così, è un mistero . Chiunque abbia posseduto o possieda un cane sa di cosa siano capaci questi animali. Non troveresti mai tra gli umani un amico così, solo, si fa per dire ,per un tozzo di pane. Noi dovremmo sommo rispetto al cane e rispetto significa anche metterlo in condizioni di non nuocere agli altri, specie se trattasi di cani addestrati alla guardia ed alla difesa. Spesso si leggono anche di fatti tragici, riguardo ai cani, solo per incuria e dabbenaggine dei loro padroni.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Lun, 23/12/2013 - 10:57

100 mila dollari (circa 70 mila euro) sono una bella cifra, ma da quì a chiamarlo ora diventato "ricco" ce ne vuole ancora.

fedele50

Lun, 23/12/2013 - 13:35

MENTRE POSTO ,LEI E VICINO A ME SULLA SUA POLTRONCINA ., SOLO CHI NON HA UN ANIMALE IN CASA NON PUO CAPIRE QUANTO AMORE E COMPAGNIA POSSONO DARE ,PER POCO, MOLTO POCO, TI AMANO SENZA NULLA CHIEDERE ,FINO ALL'ESTREMO SACRIFICIO, LI AMO.

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 23/12/2013 - 19:05

I Cani, molto meglio degli uomini.