Caro Benigni, questa Costituzione non è il Vangelo

La Costituzione non è il Vangelo né la Divina Commedia.

Per carità, capisco l'intento pedagogico e m'inchino al successo mediatico della Costituzione narrata dal comico di Stato e mistico delle istituzioni, il Beato Benigni. L'avesse raccontata un costituzionalista, non avrebbe avuto neanche l'otto per mille di quegli ascolti. È giusto ridare fiducia agli italiani, indicare riferimenti positivi, motivare la politica, suscitare dignità di cittadinanza. Però lasciatemi scartare la caramella costituzionale di Benigni. Per prima cosa c'è troppo glucosio, troppa retorica stucchevole. C'era un che di forzato e manieristico in quell'euforia da finto-invasato. Esagerati i suoi elogi a pure ovvietà di buon senso o intenzioni magnifiche quanto irrealizzabili. Nel suo fervore mistico, Benigni l'ha paragonata ai Dieci Comandamenti ma per dire che la nostra Carta è superiore perché - ha notato il comicostituzionalista - le Tavole dettate dal Signore esprimono solo divieti, mentre la nostra Carta è positiva, invoglia a desiderare.

Superato lo choc iperglicemico, mi addentro nello slancio erotico verso la Costituzione, decantata addirittura come la più bella del mondo. A proposito d'amor patrio noto una lacuna della nostra Costituzione: di amor patrio non ne accenna affatto. La patria è citata solo all'art. 52 per la difesa dei confini (poi difesi con le basi Usa): pochino per fondare un patriottismo della Costituzione. Del resto molti Costituenti, con tutto il rispetto, erano patrioti di patrie altrui; per un terzo di loro la patria era l'Unione Sovietica. All'amor patrio, ricordo a Benigni in versione Napolitano, la sinistra è giunta di recente. Ricordo bene che vari decenni dopo la Costituzione era ancora reazionario e fascista sventolare il tricolore. La scoperta della patria avviene a sinistra soprattutto per mettere in contraddizione il centrodestra con l'alleato leghista. D'altra parte suona un po' grottesco scoprirsi trombettieri della patria mentre si plaude alla perdita della sovranità nazionale e al nuovo collaborazionismo filo-tedesco che detta leggi, premier e prelievi.

Ma poi, si sa, non bastano belle costituzioni per fare buone democrazie. Anche l'Urss aveva una Costituzione federale, repubblicana e democratica, se è per questo. E pensate all'uso giacobino della Dichiarazione dei diritti umani, dalla Carta alla ghigliottina. No, le carte non bastano; non sono atti ma premesse e promesse. Sarebbe lungo l'elenco degli articoli traditi e disattesi. Si pensi alla violazione del diritto costituzionale di scegliersi i propri rappresentanti, con una legge elettorale che non è stata cambiata. Sarebbe poi penoso ricordare alle vestali che gridano «Giù le mani dalla Carta» che la medesima è stata ritoccata di recente due volte e per due cose che mortificano la sovranità: le modifiche del titolo quinto e il pareggio di bilancio. Ovvero più poteri alle sciagurate regioni e lo scettro in mano agli eurocrati della finanza.

Avvertite poi Benigni che monarchia non è sinonimo di tirannide, ci sono monarchie di antica nobiltà che possono dare lezioni di libertà e democrazia a tante smandrappate e sinistrate repubbliche.

La nostra è una buona Costituzione, chiara e ben scritta, che risulta davvero un compromesso di alto profilo fra le culture più importanti del Paese: la cultura cattolica, laico-liberale, socialista e comunista. Più un convitato di pietra che chiamerò la cultura nazionale: nella Costituzione c'è l'umanesimo del lavoro di Gentile, c'è la scuola e la tutela dell'ambiente di Bottai, c'è la Carta del lavoro, il sistema previdenziale e lo Stato sociale, l'intervento pubblico nell'economia, il Concordato e il Codice Rocco.

Ma dopo aver mangiato la caramella costituzionale di Benigni, ti resta un languore: ma davvero dobbiamo riversare il nostro amor patrio su una Carta, un Dettame? Dire come fa Benigni che la Costituzione ci protegge non è meno religioso che dire la Madonna ci protegge. È una fede, non un fatto. Sappiamo per esperienza che non bastano né le leggi né le preghiere per fermare il degrado, il declino, il malaffare, la malavita, il malessere italiano.

Mentre il Beato Benigni si allontana, spargendo odore di violetta, vorrei dire: rispettatela di più e amatela di meno, questa Costituzione, osservatela di più e cantatela di meno. Si ama la patria perché è la tua origine, la tua terra, la tua lingua, la tua storia, la tua tradizione, il tuo habitat, i tuoi cari, la tua casa. Non perché lo prescrivono articoli di legge. Non confondete i sentimenti con i regolamenti.

Commenti

guidode.zolt

Mer, 19/12/2012 - 09:08

Perfettamente d'accordo , anche sulle virgole...

buri

Mer, 19/12/2012 - 09:31

Ma perché Begnini non si limira a fare il pagliaccio, cosa che gli riesce molto bene, invece di salire in cattedra per fare il capo popolo?

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 19/12/2012 - 09:56

Dopo Veneziani non avrei titolo e spazio per parlare. Però un'osservazione la voglio fare, in barba al "comico di Stato". I primi 55 articoli sono buoni, anche se per una certa sinistra sono manchevoli nella parte in cui i costituenti non si sono ricordati di dare pari dignità alla "famiglia" formata da omosessuali. Per il resto è da buttare per evidente fallimento: bicameralismo perfetto, presidente della Repubblica visto come controfigura di un re, con annesso "palazzo" e tenuta di caccia (costosissimi: 238 milioni all'anno con tendenza a salire), magistratura come casta, regioni tanto autonome quanto irresponsabili, e via cantando. In definitiva non mi è possibile concordare neppure con il divertente Veneziani: per conto mio dall'articolo 56 in poi la butterei nel cestino e la riscriverei da capo, però con particolare attenzione anche all’art. 53, concernente la capacità contributiva.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 19/12/2012 - 10:08

Seguito. Avevo dimenticato di ricordare una delle parti più sballate della Costituzione osannata dal comico di Stato. Alludo al governo o se preferite al “non governo” pensato dai costituenti in 5 “articoletti”, dal 92 al 96: non entro nei particolari, ma chi ha un minimo di conoscenza della storia della Repubblica e di diritto costituzionale sa bene cosa intendo dire.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mer, 19/12/2012 - 10:09

Che sia in funzione del malloppo che hà preso per decantarla così intensamente? Per il resto rimane sempre e solamente un giullare.

Beata

Mer, 19/12/2012 - 10:25

Grazie Marcello dell'articolo, Elogi a Benigni per le sue capacità e le trovate geniali che, a sprazzi, ci fa incontrare. Elogi anche se più pacati per gli intenti pedagogici. Soprattutto però sorge dispiacere nel veder fare demagogia e portare la costituzione a dogma di fede. 'La costituzione ci salva' ci viene detto; nel mio piccolo oso dubitare. Pensando questo rientro immagino, nell'eresia. La politica come valore supremo e più alto da vivere pubblicamente e la relilgione come valore intimo e privato; anche questo ci ha proposto Benigni. Perdonatemi ma non ho trovato per ora nessun partito politico che possa abbracciare pienamente per il resto della mia vita. Non legherò la mia persona ad un partito. Oggi potrò votare per l'uno e forse domani per l'altro. Ed il voto é ancora oggi, fortunatamente, segreto per cui privato. Per cui manterrò la mia preferenza politica nel privato, così che nessuno mi possa etichettare a vita con un etichetta scaduta a priori. Attenzione a convertire la carta alle sfere sacre: è proprio così che nascono dittature; quando non che più spazio per mettere in discussione quanto è stato deciso. Perché già altri hanno pensato, meglio di noi, per noi. Ricalco ora l'esempio dello stesso Benigni.

cloroalclero

Mer, 19/12/2012 - 11:41

Veneziani lei, come i berlusconiani in genere, è allergico alla libertà e alla democrazia..mi spiace ricordarle che quelli come lei sono stati sconfitti, l'Italia ha una costituzione magnifica che tutela i diritti fondamentali della persona..e se lei studiasse (so che costa fatica) saprebbe che il mondo civile ha da sempre riconosciuto la grandezza della nostra Costituzione..

J.S.Mill

Mer, 19/12/2012 - 11:45

Ma si tratta di un testo largamente superato dal tempo! Questo testo è stato disegnato in un'epoca preistorica dove vigevano nel mondo due blocchi contrapposti in forte conflitto: i paesi occidentali liberisti ed il blocco comunista. Anche la prima parte cosiddetta dei diritti è da rivedere. Basti pensare che lo Stato garantisce il lavoro in quanto diritto, generando la tutela del Posto di Lavoro PERENNE ed INESISTENTE, invece della persona in quanto titolare di diritti legittimi. Poveri Italiani che hanno applaudito Benigni: "Perdona loro perchè non sanno quello che fanno".

J.S.Mill

Mer, 19/12/2012 - 12:03

cloroalclero Come volevasi dimostrare: La costituzione come il Vangelo, un dogma. E' la vocazione della sinistra italiana; essere sudditi, anzichè cittadini liberi!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 19/12/2012 - 12:09

La nostra è una costituzione scritta da italiani vecchi e retorici ancora rintronati dalle bombe. Però dettata dai vincitori della guerra. Com'era naturale. E' fatta apposta perchè nessuno comandi (sopratutto il così detto popolo) e per tenere l'Italia nel retrobottega dell'Europa dove peraltro è sempre stata e dove ancora oggi l'Europa ci relega. Quanto a Benigni gli studi di antropologia gli assegnano il ruolo di "idiot savant" insieme a tutti quei poveri cristi ignoranti ed analfabeti disseminati per campagne e paesi. Però capaci di mandare a memoria Divina Commedia, Gerusalemme, Petraca , Poliziano etc. Nella campagna toscana ve ne sono molti e di lì viene Benigni. Non sa quel che dice e quel che legge. Va a memoria. Idiot savant, appunto.

Ivano66

Mer, 19/12/2012 - 12:26

Veneziani: e chi se ne frega dell'amor patrio, ha solo prodotto morte e miseria. E poi, l'invito a rispettarla lo faccia al suo padrone, che è il primo a disprezzarla...

Segato Sabrina

Mer, 19/12/2012 - 12:27

ho visto la replica solo per poter dare un mio giudizio su questo show così tanto seguito (strategia di marketing riproporlo già la serata successiva) e concordo pienamente sul fatto che sono sicuramente dei bei principi e dei bei ideali. Del resto dopo due guerre, nazismo, fascismo e quant’altro era ovvio ambire ad altro. Ma restano aimè dei bei valori quanto altrettanto irrealizzabili. Come sempre il disco rotto sul Cav si è riproposto e sinceramente non so come ho fatto a superare quei 15m senza girare canale! Un vero comico deve saper proporre nuovi argomenti altrimenti rischia di annoiare!!

GUGLIELMO.DONATONE

Mer, 19/12/2012 - 12:48

"cloroalclero" - Certo che studiare è faticoso, tanto faticoso. Lei certamente ne avrà fatta di fatica, oh se ne avrà fatta! Peccato solamente che dopo aver studiato, e quindi faticato tanto, si sprechi nell'esprimere, chiamiamole così.....delle insensatezze. Di grazia, ci faccia conoscere a quale "mondo civile" ha inteso riferirsi nel suo commento, così che possa trarne vantaggio anche "l'inculturato" Marcello Veneziani. La ringrazio e saluto.

benny.manocchia

Mer, 19/12/2012 - 12:49

Ma e' vero che il Maligni d'Italia ha beccato quasi 6 milioni dalla Rai per la sua c...sulla Costituzione? Non puo' essere. Ditemi che e' vero... Un italiano in USA

Ritratto di fioellino

fioellino

Mer, 19/12/2012 - 12:52

Qando io leggevo la Costituzione con i miei alunni, i colleghi di sinistra mi dileggiavano perché, secondo loro, DOVEVO far studiare e inculcare la RESISTENZA, altro che storie! Ora, annaspa annaspa, hanno scoperto la Costituzione e ... l' inno di Mameli!!! Meno male che venne la Lega con VA PENSIERO, per rispolverare FRATELLI D'ITALIA. Non so se mi sono spiegata: La parola dei comunisti "dei miei stivali" è solo MISTIFICAZIONE e STRUMENTALIZZAZIONE.

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Mer, 19/12/2012 - 12:54

Capisco ke l' articolo ke parla di popolo sovrano vi faccia paura e tanto meno vi piaccia ke sia fondata sul lavoro e nn sul leccaculismo, comunque dovete del rispetto per ki ha combattuto e morto x questa repubblica, e nn erano tutti comunisti. X ultimo come se dis ki a milan "prima de parla de la costitusion sciaques la buca cun la candegina"

treumann

Mer, 19/12/2012 - 13:14

condivido anch'io.

cloroalclero

Mer, 19/12/2012 - 13:19

donatone..s'informi..il mondo anglosassone, cioè l'unico mondo che dovremmo avere come riferimento..non il sudamerica che amate voi berluscones, con un caudillo che decide per tutti..

cloroalclero

Mer, 19/12/2012 - 13:26

jsmill, mi meraviglia il suo pseudonimo..dovrebbe darle immagine di ampiezza di vedute, non di libretto rosso di mao..si per me la costituzione, nei principi fondamentali è sacra, come lo è per i popoli più civili, come quello americano o francese..perchè l'intangibilità delle norme costituzionali garantisce i cittadini, evita che qualcuno si consideri superiore..evita quello che invece lei auspica, la dittatura, di destra o di sinistra che sia..sono le leggi fondamentali che rendono gli uomini liberi..è quello che diceva JS Mill..non so se ha idea di chi fosse..

Riccardo Montemezzo

Mer, 19/12/2012 - 13:43

Sarebbe ora che certi monumenti al nulla venissero catalogati per il loro reale valore. Ma, in considerazione che in Italia certe stronzate difficilmente vengono riconosciute come tali, non si vede il motivo, per cui si debbano regalare cifre astronomiche a guitti, che si arrogano il merito di prendere per il c..o gli Italiani intelligenti, che dovrebbero credere che la Costituzione, assemblata dopo una estenuante mediazione fra i vari gruppi politici, emersi immediatamente dopo la liberazione, operata dalle forze alleate, sia la più bella del mondo e non, invece, l'unica possibile a quel tempo, al fine di far fronte al pericolo delle forze comuniste titine ed alle tentate ingerenze dell'U.R.S.S., che attraverso i suoi agenti italiani operava per estendere la sua nefasta influenza anche in Italia.

FVIT

Mer, 19/12/2012 - 14:32

Mi chiedo perché "cloroalclero" si accalori tanto e soprattutto come mai viene a discutere all'interno di un sito che considera frequentato dai "berluscones". Forse tra quelli che condividono le sue "idee" non trova soddisfazione? Nel merito: non riesce a ragionare con un pò di sano raziocinio, come quello dimostrato da quanto asserito da Riccardo Montemezzo ed anche maurizio giuntoli? Forse dimentica che la guerra la perdemmo e che perciò non ci avrebbero mai lasciato a scriverci da soli la Costituzione?

cloroalclero

Mer, 19/12/2012 - 15:05

fvit..con la sua domanda ha risposto al suo dubbio..perchè non sto con i miei? (e chi sono i miei?..i comunisti che esistono solo nelle vostre fantasie?)..non ci sto perchè la democrazia è questa..poter discutere con chi non la pensa come te, non chiudersi nel proprio recinto come una pecora, ma confrontarsi..perchè sono un uomo libero che odia gli abusi sia di destra che di sinistra, le bugie di un ricco signore che usa dei poveri ingenui per suo tornaconto, come un ex giudice che fa del populismo la sua idea..perchè credo che la costituzione sia una grande idea e che debba essere difesa perchè lei difenda noi dai vecchi signori che si credono sopra la legge degli uomini..

bruna.amorosi

Mer, 19/12/2012 - 15:36

cari COMUNISTI non vi chiamo kompagni perchè voi siete comunisti fin dentro il midollo solo che per opportunità volete non sentirvelo dire ,però cari miei vi piace questo pagliaccio che parla di COSTITUZIONE ma voi la vorreste come vi piace a voi INVECE QUESTO E' UNO STATO DEMOGRATICO E LA SOVRANITA' E' DEL POPOLO perciò vi piaccia o no BERLUSCONI C'E' E CI SARA' fintanto ci fosse una sola persona che lo vota ..alla faccia vostra .

MMARTILA

Mer, 19/12/2012 - 15:36

cloroalclero: che lei sia libero le fa onore, ma non è dando lezioni moraliste sul rispetto della costituzione che si risolvono i problemi di un paese. Arroccarsi su linee di principio ritenute fondamentali ma ormai superate dagli eventi non rende liberi, a meno che non si riferisca al fatto che rende liberi si, ma di dire sciocchezze. E non dia lezioni di cultura superiore, non è l'unico ad essere dotto in materia, anzi, spesso chi lo manifesta apertamente non lo è affatto, si ammanta del suo presunto sapere per essere riconosciuto...da sé stesso. Ci ha capito poco? Non mi meraviglia.

analistadistrada1950

Mer, 19/12/2012 - 16:13

La Costituzione è meravigiosa in quanto dettata dall'ovvietà derivante dallo spirito dei tempi di quel momento. Le stesse cose, non espresse in articoli, quando le afferma un politico, uno a caso: Casini, dice che è populista....

analistadistrada1950

Mer, 19/12/2012 - 16:15

La elogiano e la calpestano continuamente, ma non se ne rendono neppure conto; esattamente come qualunque religione, è il controsenso permanente di molti politici italiani. La idolatrassero meno e si facessero un pochino meno i loro interessi, ribaltando la stessa passione per le carenze sofferte dal Popolo...

hollywoodmenego

Mer, 19/12/2012 - 16:33

Non condivdo il pensiero che pure ovvietà di buon senso siano state elogiate in maniera esagerata. Mi sembra che al giorno d’oggi il buon senso sia andato smarrito da parte di molti.Forse sarebbe il caso di rispolverarlo.Oggi l'ovvio non è più così ovvio. I puristi non avranno gradito l’approccio all’argomento ma se anche ad un solo ascoltatore è nato dentro un interesse nei confronti della Costituzione il comico ha avuto ragione. Se al posto di Benigni ci fosse stato un professore avremmo tutti cambiato canale. Avrebbe potuto evitare certe esternazioni..il messaggio sarebbe arrivato comunque e l’esibizione sarebbe risultata inattaccabile. Personalmente credo più “nell’anima buona e vera della nostra Costituzione” che a quattro pagliacciche ci governano e ci dividono per farsi gli affaracci loro.

Giacinto49

Mer, 19/12/2012 - 16:55

Benigni dimentica che siamo arrivati al punto in cui siamo proprio a forza di desiderare in aperto contrasto proprio con i divieti dei Dieci Comandamenti, citati a sproposito, su cui gli consiglierei una riflessione più approfondita. Per il resto: esibizione stucchevole oltre che strapagata.

Giovanmario

Mer, 19/12/2012 - 17:13

il grande e supergasato comico ha esaltato la nostra carta come la più imitata al mondo.. ma se non sbaglio la repubblica italiana è una delle più giovani al mondo, escluse le repubbliche della ex iugoslavia.. chi avrebbe potuto imitarla.. a parte forse la grecia passata, come noi, da monarchia a repubblica in tempi recenti?

Mercutio

Mer, 19/12/2012 - 17:21

Signor Santinelli, bisogna rispettare tutti, ma per quelli che scrivono con le K solo per risparmiarsi di digitare una lettera in più è francamente difficile farlo.

angel42xy

Mer, 19/12/2012 - 17:44

sottoscrivo tutto!!!!!!!!!!!!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 19/12/2012 - 18:41

E' Vangelo, è Vangel!!. Nelle scuole fin dagli asili nido stiamo facendo una disseminazione dei valori di questa carta, come insostituibili ed intoccabili, che manco ve lo immaginate. 1..10..100...1000 Benigni. Nel frattempo andate a studiare invece di dire balordaggini e scrivete gli articoli in italiano corretto

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Mer, 19/12/2012 - 19:12

Sig Mercutio trovi qualKosa di più sostanzioso.

Ritratto di woman

woman

Mer, 19/12/2012 - 19:40

Vorrei ricordare che negli anni sessanta-settanta, nei testi di storia marxisti che imperversavano nelle scuole di ogni ordine e grado, il Risorgimento veniva descritto come un'imposizione al popolo da parte di un'élite di intellettuali avulsi dalla realtà; che dell'inno di Mameli non c'era traccia; che si insisteva molto sulla necessità di attuare le autonomie regionali ( … qualche spirito libero insinuava che il blocco rosso Emilia-Toscana-Umbria-Marche avrebbe potuto costituire un'ottima base per l' URSS …) I comunisti hanno scoperto la Patria e l'Inno di Mameli solo molto più tardi, solo per dare addosso alla Lega.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 19/12/2012 - 19:49

La prima parte della Costituzione è una scopiazzatura della Costituzione sovietica infatti anche li si fa riferimento al lavoro. Riferimento più idiota non ci potrebbe essere. Il diritto al lavoro! Mai fu scritta stronzata più grande. Il lavoro non è un diritto. Il lavoro qualcuno se deve inventare come per es il lavoro autonomo oppure qualcuno deve darlo ad un altro altrimenti te lo puoi scordare. Nell'Unione Sovietica tutti avevano il lavoro; tutti erano statali; tutti erano dei miserabili e dei morti fi fame. Questo è il lavoro che intendono i nostri trinariciuti Landini, Camusso, Bersani & Co.

cyclamen

Mer, 19/12/2012 - 20:19

Se uno strumento (come la Costituzione) si giudica dai risultati che produce (politica italiana) dovremmo concludere che la nostra Costituzione è pessima e va cambiata al più presto, tenendo conto del disastro che ha provocato.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mer, 19/12/2012 - 20:39

Non so se il post che ho mandato prima verrà pubblicato, comunque, a scanso di equivoci, con gli aggettivi che avevo usato: "eretici" e "rivoluzionari" non mi riferivo certo ai grillini; semmai con l'aggettivo "rivoluzionari" mi riferivo all'unica persona che, con pregi e difetti, rimane ancora l'unica che riesce a "smuovere" l'ambiente, la sola che veramente "dà fastidio" alla classe "appoltronata" e cioè il presidente Berlusconi. Benigni se lo sogna di essere così "fool" come il Cav! Tutta invidia la sua!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 19/12/2012 - 20:42

@woman, la Lega quale? Quella ladrona. Quelli che invece di scoprire l'Inno e la Costituzione hanno scoperto come truffare soldi pubblici per dare paghette? Così sarà ricordata nei futuri libri di storia comunisti, fascisti e liberali.

FVIT

Mer, 19/12/2012 - 21:51

cloroalclero..Le sembrerà strano ma posso dire che condivido e sposo quasi totalmente quanto dice, con particolare riferimento al poter discutere e confrontarsi con chi non la pensa come te ... Però la mia esperienza di vita e soprattutto di lavoro (questo forse ci distingue) mi ha fatto conoscere direttamente e molto da vicino quanto vale la nostra classe politica (tutta! da destra a sinistra e non soltanto l'attuale). Sono anche certo del fatto che qualsiasi Costituzione o regolamento scritto non possa, come Lei dice, difenderci da chi poi la applica a seconda delle convenienze del momento (vedi cosa succede con la nostra magistratura). Addirittura, come accade ad esempio nelle gare pubbliche, le regole servono ad agevolare la gestione "mafiosa" degli appalti. Allora cosa fare...? Lei ha la soluzione? Io ancora no, per cui cerco quantomeno di "agitare le acque" appoggiando un signore che, magari se ne è anche dovuto servire come tutti gli imprenditori, ma almeno non ha origini politiche né la necessità di servirsene per comprarsi la casa o la barca o farsi una ricca pensione! Per quanto riguarda la nostra Costituzione ritengo senz'altro che vada rispettata, ma anche rivista in uno spirito più moderno e che soprattutto vadano riconsiderati quei vincoli burocratici (doppia camera etc.) che ci furono imposti e fatti credere come strumento di alta democrazia, ma che servivano, così ancora oggi, a burocratizzare il nostro apparato e rallentare il nostro sviluppo...

tanax

Mer, 19/12/2012 - 21:59

Devo pure sentire che in questa costituzione vi è (oltre che la cultura nazionale instillata dai fascisti bottai rocco ecc) anche l'aurea" di gentile...e quando mai veneziani?? parliamo di quel gentile creatore di una scuola aperta alle classi privilegiate? e se qualche figlio del popolo accedeva all'istruzione superiore, veniva definito,sempre da quel "signore",traditore della vanga e della cazzuola...........magari le piacerebbe un popolo ignorante che penda dalle sue labbra...si accontenti dei suoi lettori per il momento. Due parole sulla monarchia(che pare non le faccia schifo) se a lei sembra normale essere capi di uno stato solo per diritto di nascita ....a me non piace....ne vuole parlare in un'altro articolo?

Ritratto di OPERAZIONE CICERO

OPERAZIONE CICERO

Mer, 19/12/2012 - 22:34

"È per me motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana perché come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più. Come cittadino sovietico sento di valere dieci volte più del migliore italiano." Colui che ha proferito tali parole, si chiamava Palmiro Togliatti alias Ercole Ercoli, un costituente.Poi caro CLOROALCLERO, ancora con la storiella che i comunisti non esistono più? A crederci, siete rimasti veramente in pochi.Se Lei vuole inchinarsi faccia pure ma non pretenda di farla passare come la più bella del mondo. Abbiamo già Benigni per far ridere (quando ci riesce).

mifra77

Mer, 19/12/2012 - 22:38

Uno spettacolo riluttante!quando qualche anno fa a scuola l'insegnante in aula leggeva e commentava la COSTITUZIONE,si ascoltava in religioso silenzio e nessuno mai si sarebbe permesso di mancargli di rispetto anche e solo profanando il silenzio dell'ascolto. Guai!! I principi fondanti della Repubblica Italiana insieme al Tricolore ed all'inno nazionale erano sacri ed inviolabili. Mai il mio insegnante avrebbe approvato che con la costituzione si montasse uno spettacolo comico;articoli della costituzione alternati a sarcastiche demenzialità più o meno condivisibili ma pur sempre da non assiemare ad un testo quasi sacro per chi ama il suo paese. Mai quell'insegnante avrebbe permesso che sulle note dell'inno di Mameli si improntasse una pubblicità dissacrante di calze per oche. Quanto mi fa specie è che il presidente della Repubblica che di questo testo è consegnatario e custode ne ha permesso l'utilizzo a scopo teatrale.Caro(per quanto sei costato agli abbonati RAI) Benigni ritengo offensivo questo utilizzo della costituzione e che tu debba almeno delle scusa a quegli Italiani che la pensano come me ed altrettanto dovrebbero fare quella dirigenza che ti ha autorizzato e pagato. Benigni, la costituzione non è la divina commedia.

luigiB3

Mer, 19/12/2012 - 22:45

Se si e' mosso il jolly di korte napolitana, vuol dire che la carta costituzionale e' di "religione" KOMUNISTA. Ecco perche' i komunisti trikoloriti sono cosi' fedeli a lei ed ai suoi princìpi o principi. Lo raglio da tanto tempo: quella carta lì non e' mai stata rispettata... serve solo per pulire loro CU... (simbolo chimico del rame). Dite quando e' rispettato l'art. n.1. Basta l'art. n. 1 per capire che non e' per noi cittadini sovrani (campa cavallo), ma per loro: la korte dei soviet trikoloriti. Certamente mi sbaglio... scusate.

Roberta.d

Mer, 19/12/2012 - 22:56

Basta!!!! Non se ne può più di queste pagliacciate!!!!! Benigni strumentalizza il suo talento per le maestrine che obbligano gli alunni a sorbire le sue stronzate!!!! Con tanto di premessa politica!!!!! Basta!!!! La scuola pubblica fa quotidianamente il lavaggio dei cervelli agli studenti, usandoli poi come strumento per i loro fini!!!!Basta!!!!!

ROBERTSPIERRE

Mer, 19/12/2012 - 23:29

VENEXZIANI NON PUO' AMARE QUESTA CARTA. Le sue idee e i suoi obbiettivi glielo impediscono. La Carta impedisce la dittatura e le disegueglianze (che ci sono ugualmente). La nostra Costituzione è volutamente rigida per impedire che un nuovo duce possa far ritornare, seppure in chiave moderna, la dittatura fascista (anche se fosse comunista sarebbe ugualmente dittatura, ossia violenza e morte). Ebbene a forzare la Costituzione ci ha provato Berlusconi e ancora pare che non si sia rassegnato. C'è gente come Veneziani pronto a dargli una mano con la sua filosofia e la sua dottrina. Ma non basterà, il popolo italiano ha dei limiti, ma non è stupido come invece qualcuno spera.

Ritratto di Maurizio Da Lio

Maurizio Da Lio

Gio, 20/12/2012 - 01:54

Come sempre la sua capacità di messa a fuoco è notevole! Una dote assai rara ma che permette di saper scegliere bene. Detto questo non so se Lei conosce tutta la parabola di Benigni. Io si dagli albori nei circolini del PC fino ad oggi. Pochi esseri sanno essere così viscidamente camaleontici. Le sarei grato se facesse un servizio esaustivo nei suoi confronti e che mettesse a nudo le sue giravolte politiche religiose ed altro, c'è da scriverci un libro piuttosto corposo. Purtroppo molti fra le nuove generazioni non ne conoscono il passato. Un esempio fra tutti: Oggi come un cane che morde il polpaccio difficile da staccare morde quello di Berlusconi (facile) anni addietro quello di Andreotti (facile) con le stesse battute più o meno. Oltre a questo mestiere che fà, gli si addicerebbe quello di capitano di barca a vela, perchè con cambi di direzione improvvisi del vento è veramente un mago. P.S. Chissà se poi ha devoluto i famosi 250.000 Euro di compenso a San Remo all'ospedale Mayer di Firenze come promesso?

Ritratto di Maurizio Da Lio

Maurizio Da Lio

Gio, 20/12/2012 - 01:57

Ri P.S. Veneziani cambi la foto del suo blog non le rende giustizia! Cordialmente.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 20/12/2012 - 09:50

Sempre chiaro e puntuto,Veneziani. Spero proprio che Benigni legga questo articolo. Avrebbe qualcosa su cui meditare !!!

Peter Quark

Gio, 20/12/2012 - 10:01

Cari Signori, vi invito gentilmente a chiedervi: "Chi sono?", "Perché sono nato?", e "Cosa devo fare in questo bel Mondo?" Se volete, fate riferimento al grande Socrate: "Conosci te stesso!" E poi ne parliamo di Roberto Benigni e di quant'altro. Perché: o ci prendiamo la nostra responsabilità, oppure non facciamo nessun commento! Ne approfitto in questo spazio per fare a tutti Buon Natale! e Buon Anno 2013!

Ritratto di caribou

caribou

Gio, 20/12/2012 - 10:16

bruna.amorosi: in uno "STATO DEMOGRATICO" significa che bisogna essere grati?

domenicob

Gio, 20/12/2012 - 11:03

Un solo commento espresso da Benigni stesso: "Quando entrerà in vigore sarà bellissimo". Meditate, anche voi politici.

Ritratto di toro seduto

toro seduto

Gio, 20/12/2012 - 11:03

Benigni riesce sempre a farvi male con l'arma che piu temete...."la verità e l'onestà"

tanax

Gio, 20/12/2012 - 11:07

@ operazione cicero. Dovresti smettere di frquentare circoli forza nuova, le mistificazioni della storia non fanno mai bene. Dovresti sapere inoltre che togliatti dopo l'attentato subìto,ha evitato al paese una lacerante guerra civile(gli sarebbe bastato tacere e oggi avremo ancora le ferite di quella lacerazione). Inoltre togliatti ha votato x il condono(e questo è stato un errore) dei giudici fascisti....personaggi che sono rimasti al loro posto fino agli anni 70....e che hanno favorito ina giustizia per i ricchi e una per i poveri....proprio come piace al cavaliere.

tanax

Gio, 20/12/2012 - 11:16

MMARTILLA..quali sarebbero le linee fondamentali ormai superate dagli eventi?? e sopratutto quali eventi hanno fatto superare dei principi che sarebbero inalienabili naturalmente??? solo un sanguinario golpe stile sudamericano potrebbe fare questo....noi abbiamo avuto solo un tentativo di golpe con ammicamenti e bungabunga.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 20/12/2012 - 11:27

Non avevo letto il nome dell'autore del titolo, perchè come al solito di articolo non ha nemmeno la parvenza. Se la Costituzione non è Vangelo, qual'è il suo Vangelo? Non mi dispiace, ma dovrà subirla per sempre, con gran gioia del popolo italiano liberato.

agosvac

Gio, 20/12/2012 - 12:13

Ma siamo poi tanto sicuri che benigni abbia capito una sola parola di quanto è realmente contenuto nella nostra Costituzione? In fondo è da anni che disquisisce sulla Divina Commedia di Dante senza aver neanche capito tutti i suoi conternuti! Per lui è un semplice lavoro di poesia, invece c'è molto ma molto di più.

Ritratto di woman

woman

Gio, 20/12/2012 - 12:15

Mer, 19/12/2012 - 20:42 @luigipiso che scrive: >>>@woman, la Lega quale? Quella ladrona. Quelli che invece di scoprire l'Inno e la Costituzione hanno scoperto come truffare soldi pubblici per dare paghette? Così sarà ricordata nei futuri libri di storia comunisti, fascisti e liberali.

agosvac

Gio, 20/12/2012 - 12:20

Egregio cloroalclero, mi scusi l'indiscrezione, ma lei da quale manicomio è scappato? Sa, forse, un buon psichiatra la potrebbe aiutare!

tiro

Gio, 20/12/2012 - 12:26

Scusate, ma ho sempre sostenuto che il vero valore aggiunto nelle nostre case è il "telecomando". Grazie a questo utensile a batterie possiamo felicemente difenderci dagli attacchi idioti inferti da personaggi e programmi inseriti nei palinsesti di molte emittenti televisive. Questione di gusti, ovviamente!. Personalmente ne ho fatto uso, del succitato utensile, la sera in cui in Televisione di Stato mandavano in onda le gesta di un menestrello di Stato che avrebbe dato spettacolo narrando la Carta Costituzionale. Oltre alle banalità intrinseche dello spettacolo televisivo, di cui ci ha parlato con grande lucidità il grande Marcello Veneziani, ho ritenuto di prendere le mie precauzioni dallo scellerato programma televisivo, per la semplice ragione che è indicibile la spudorata ipocrisia di questi mentecatti comunisti dagli ululati da “soviet rosso comunista”. Come è possibile accettare, da questi falsi bigotti patrioti, la litania sacra sulla bandiera Italiana. Concordo con Marcello perché anch’io sono stato testimone diretto in passato quando questi partigiani dell’URSS, infangavano il Sacro Tricolore perché ritenuto utensile da fascista. Messaggio rivolto agli adepti di questi eunuchi rossi: Avvinghiatevi e Genuflettetevi al vostro saltimbanco Comunista di Stato.

baldo1

Gio, 20/12/2012 - 12:36

Veneziani, la Costituzione è vangelo di tutto un Popolo e infatti ispira tutti i valori che devo essere condivisi da tutti. Non può essere piegata agli squallidi interessi di una sola parte politica, nel caso di specie, la Vs. parte politica. Il titolo da Lei proposto non fa onore al fine del giornalismo, in quanto crea disinformazione sull'argomento.

luber47

Gio, 20/12/2012 - 12:57

L'analisi è perfetta non c'è che da essere totalmente d'accordo. Due sole sottolineature: com'è costume della cultura comunista tutto viene propagandisticamente esaltato o screditato secondo l'interesse del partito in quel momento; è un classico che ricorre invariabilmente da sempre (in questi giorni D'Alema ha mandato il suo avvertimento stile mafia-rossa a Monti motivandolo con ragioni morali: cioè se si candida è un immorale). D'altra parte i comunisti sono sempre stati dei grandissimi bacchettoni. E qui la seconda sottolineatura: chi è Benigni. Comico organico (anche in senso biologico) che mette il suo grande estro al servizio dell'ideologia. Furbescamente toscano (da 70 anni comunisti e tutto va sempre bene - a quelli come lui naturalmente), incarna il tipico uomo collaterale al potere. In più fidando troppo sul suo sentimentalismo da artista che commuove, si commuove anche per un semplice contratto che come tutti i contratti periodicamente va aggiornato in quanto non più adeguato ai tempi e allora sbava tutta la sua retorica sui padri costituenti e cita per primi Nenni e Togliatti dimenticando, da vero comunista, che di quest'ultimo dovrebbe dire ai giovani le orrende responsabilità presenti nella sua storia. Allora, secondo Benigni Togliatti è un santo perché ha contribuito a scrivere la Costituzione e non è invece un politico quantomeno corresponsabile dei delitti staliniani? E poi, quanto ai comandamenti Benigni non sa o non ricorda che le Beatitudini sono dei comandamenti in positivo e che positivo, altro che le regole burocratiche tanto decantate e spesso disattese. Provi Benigni e magari anche Napolitano e tutte le vestali della Carta a mettere in pratica il discorso della montagna. Vuoi vedere che si esce bene dalla crisi?

Roberto Casnati

Gio, 20/12/2012 - 13:19

Non accetto lezioni nè da Benigni nè da altri pagliacci tipo Dario Fò o da ignorantoni come Di Pietro od Ingroia; anche se questi "ciapa cuiuni" fanno "audience" non meritano l'attenzione di nessuno soprattuuto quando, come ha fatto Benigni, non son nemmeno capaci di fare il loro mestiere. A testimonianza di ciò vedansi le "letture" di Dante di Benigni: c'è da vomitare.

diocleziano48

Gio, 20/12/2012 - 13:25

Che palle questo guitto che per fare le stesse cose da anni ci costa vagonate di soldi pubblici. Facesse almeno ridere.. invece ci ammoscia l'anima.. ed è pure antipatico! Fare il servo della sinistra paga sempre però...

Steve Rogers

Gio, 20/12/2012 - 13:48

@Luigipiso: il garbo e l'intelligenza dei suoi commenti sono come la sua conoscenza dell'uso dell'apostrofo: assenti!

Ritratto di woman

woman

Gio, 20/12/2012 - 14:16

@luigipiso: per un errore non è stata pubblicata la mia risposta. Io non difendevo la Lega, constatavo, per esperienza diretta e per amore di verità, che i comunisti che prima dissacravano il Risorgimento, sono diventati paladini dell'Unità d'Italia solo dopo che si è formata la Lega. Quanto allo sperpero di denaro pubblico, dalle inchieste emerge che questo malcostume sia solo dei leghisti, anche se al cittadino comune sembra che si indaghi piuttosto da una sola parte ... Così come per Falcone, prima osteggiato e poi messo sugli altari, per i comunisti tutto è strumentale.

Rainulfo

Gio, 20/12/2012 - 14:50

è vero nella costituzione ci sono tante cose buone, ma ci sono anche i corpi intermedi e la impossibilità di definire responsabilità chiare e precise. ricordo che qualcuno la ha definita come contropartita per una mancata rivoluzione comunista! sarà per questo motivo che è così "protetta" ed osannata dalla sinsitra italiana?

omotriestino

Gio, 20/12/2012 - 15:12

Ricordo che uno dei Paesi più liberi e democratici,più civili e progrediti si chiama Gran Bretagna. E' una monarchia e NON ha alcuna costituzione scritta. La nostra Costituzione sarà anche scritta bene e pre certi versi appare anche affascinante, ma è figlia del CLN e quindi dei partiti che lo costituivano ed è pertanto alla base della partitocrazia dalla quale non riusciamo a liberarci. Povera Italia: deve dipendere da sublimi maestri del pensiero come Celentano,Benigni,Grillo, Crozza, che predicano dai pulpiti televisivi o sulle piazze come novelli Savonarola.Peccato che il frate giustizialista fosse povero in canne e facesse le sue prediche a titolo gratuito e rischiando in proprio.

sirio900

Gio, 20/12/2012 - 15:47

punto uno: ce ne faremo una ragione punto due: ogni volta che si parla di valori la destra balbetta punto tre: in Italia la destra "liberale" è sempre stata minoritaria, schiacciata da una destra nostalgica e fascistoide punto quattro: buon natale, perchè di come la pensate "me ne frego" viva la Costituzione, viva la Liberazione del 25 aprile

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 20/12/2012 - 16:05

Cambiare, la costituzione é un dovere, quando questa non é utile al popolo, nessuna cosa deve essere eterna perche le cose cambiano giorno per giorno, ma si deve cambiare solo quello che impedisce al paese di progredire é di essere alla pari con gli altri paesi moderni, chi é contro questi cambiamenti e contro la sua famiglia, patria, interessi nazionali etc etc...., in ogni paese se la costituzione si deve cambiare per rendere il paese moderno si cambia, perche questo non deve essere possibile in italia?, benigni puo dire cio che vuole tanto lui é ricco a miliardi che gli né frega a lui se la gente non puo trovare lavoro perche le cose non devono cambiare?; TANTO CON 5,8 MILIONI CHE GLI DÁ LA RAI OGNI ANNO HAI VOGLIA DI DIRE CHE LA COSTITUZIONE É BELLA!. Io, mi domando dove sarebbe ora L,italia se avessero vietato il partito comunista in Italia?, sicuramente ci sarebbero meno idioti tipo luigi piso che chiama ladri la Lega Nord, mentre lui é occupato a comprare i voti per il PDPCI ad Ottaviano e Napoli, é il nostro Paese avrebbe molti vantaggi senza questi Ignoranti e Lobotomizzati che sono talmente egoisti, da negare agli altri il diritto di poter rimordernare il nostro Paese!.

PIPPO83

Gio, 20/12/2012 - 16:31

Questi di sinistra hanno veramente rotto, ormai ogni cosa è in mano ai rossi. Avrebbero soltanto da imparare dall'etica e dai principi di Berlusconi, il polito più perseguitato del secolo. Che paese l'italia, una persona si da anima e corpo per migliorarci e noi che facciamo??continuiamo a perseguitarlo...mah

baio57

Gio, 20/12/2012 - 16:48

@ tanax - Vero quello che scrive sul "migliore". Però non si dimentichi che Togliatti era grande amico del dittatore più sanguinario del 20° secolo , dal quale si recava spesso in ossequioso pellegrinaggio liturgico ,non prendendone mai le distanze,se non pacatamente dopo la sua morte quando ormai si scoperchiavano i misfatti e le nefandezze di cui Stalin si era macchiato. Per questo fu ferocemente criticato anche da Gramsci.Tra gli altri è stato colui che pur potendo intercedere presso le gerarchie Sovietiche, non fece nulla per salvare le migliaia di soldati italiani che morirono di stenti e di freddo durante la ritirata dal fronte Russo , per maggioranza ragazzi aventi la sola colpa di essere schierati nella parte sbagliata.

Giovanmario

Gio, 20/12/2012 - 17:53

toro seduto.. lasci perdere.. non mi confonda l'onestà con la satira.. forse che sparare ca@@ate su un uomo politico, come fa anche la littizzetto (ma quante doppie ha mai costei!), solo per avvantaggiare una parte politica.. significa onestà? ma soprattutto.. dove esiste mai l'onestà a pagamento? si chiama onestà questa? o forse intendeva riferirsi all'onestà di svolgere bene il compito assegnatogli?..

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 20/12/2012 - 18:41

Ma non è un po' poco, per la nostra bella Costituzione, visto che possediamo i 3/4 del patrimonio artistico mondiale, cavarsela con: "(lo Stato) Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione"? Non pretendo che una carta costituzionale venga fatta dagli artisti o dagli studiosi, ma che essa sia soltanto il frutto di un compromesso tra "correnti" (partitiche) e ideologie (straniere!) e non vi sia, che so, un "aroma", un "sentore", un qualcosa di più di un solo rigo, dell'immenso bagaglio culturale che noi italiani veri (ma non quelli di Cotugno) ci portiamo addosso (e, troppo spesso, mostriamo di non meritare) mi sembra solo un'occasione sprecata per fare davvero una Costituzione unica! Comunque, al di là di questa mia sensazione (del tutto personale e che qualcuno potrebbe anche non condividere) resta il fatto che il 17 dicembre è stato sancito un dispositivo terribile: la Costituzione è diventata "proprietà" di una sola parte politica e anche se, a parole, la Costituzione parla di Unità della Nazione, vi sarà sempre, da quella parte che tanto la sostiene, una sottile, perfida e irridente "concessione" e "superiorità" verso ogni persona di Destra che, anche con convinzione, dovesse citarne un articolo o un principio. E' questa "presunzione" che ci divide da almeno vent'anni! E, dato che c'è il "buffone" ufficiale, allora anche ogni buffoncello può permetterselo!

tanax

Gio, 20/12/2012 - 20:32

@baio57. Anche quello che scrive lei su togliatti,è giusto. E mi trovo su questo in linea col mio conterraneo Gramsci. Ma dissento, su ciò che afferma circa la ritirata dal fronte russo, c'è un disaccordo tra storici e strateghi, sulla reale possibilità di togliatti di agire in questo senso....ogni presa di posizione è ideologica.

rikkà

Gio, 20/12/2012 - 22:54

Io voglio sapere SE ha realmente devoluto il suo cachet di 250.000€ per Sanremo all'ospedale Meyer di Firenze, qualcuno lo sa???

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Gio, 20/12/2012 - 23:08

Veneziani può un filosofo vendere l'anima? per cosa, poi? Un misero tozzo di pane e uno spazio su un quotidiano, faccia Lei la vita è Sua. Mesti saluti

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Ven, 21/12/2012 - 07:42

Perchè il Giornale non lancia una campagna di raccolta firme contro Benigni come aveva fatto con Saviano ed Ingroia? Il solito flopp sarebbe garantito.

FRANZ GAN

Ven, 21/12/2012 - 09:18

Caro Marcello Veneziani ti seguo da anni ed i tuoi scritti non sono sempli "Articoli di giornale" ma delle perle . . . Contro l'ipocrisia generale almeno ci sono persone come te che le cose le dicono come sono e sopratutto le scrivono bene ! Bravo, bravo, bravo Marcello e Buon Natale