Casa, "patrimoniale" da 50 miliardi

Simao passati dagli undici miliardi dell'Ici 2011 ai quarantuno dei nuovi tributi

La Befana ai proprietari di immobili porta un grosso sacco di carbone. Se il governo varerà la nuova legge che aumenta al 3,5 per mille il tetto della Tasi, la nuova tassa per i servizi indivisibili dei Comuni, che è una nuova Imu mascherata, la pressione patrimoniale su di loro arriverà, nel 2014 a 41 miliardi di euro pari al 2,6 del Pil previsto in circa 1.580 miliardi. Una pressione enorme, che ci pone alla testa della graduatoria mondiale della tassazione patrimoniale sugli immobili, in quanto bisogna aggiungere a questo totale quello della tassazione di registro, ipotecaria e catastale che dà un gettito annuo di circa 8 miliardi.

Così si arriva a oltre 49 miliardi, cioè il 3,1% del Pil. L'aumento della Tasi, dal 2,5 per mille al 3,5 per mille ha una motivazione che è una beffa. Infatti si afferma che esso serve per consentire ai Comuni di dare detrazioni dalla Tasi sulle abitazioni principali di valore modesto e in base al numero dei membri delle famiglie. Ma la Tasi è un nuovo tributo, che si aggiunge a quelli esistenti. E con detrazioni paragonabili a quelle attuate nel 2012 sulla prima casa per l'Imu, essa renderebbe comunque, a carico di questi immobili, ben 2,5 miliardi. Poiché la prima casa rendeva al fisco grazie all'Imu 4 miliardi, la Tasi ne recupera più della metà. Con l'aumento al 3,5 per mille il gettito della Tasi sulle prime case aumenta a 3,5 miliardi: quasi tutti quelli «persi» con l'esonero Imu della prima casa. E questa è solo una parte del bottino.

Infatti la Tasi non va a gravare solo sulle abitazioni principali, colpisce tutti gli immobili, compresi quelli tassati con Imu. Su questi altri immobili l'aliquota al 3,5 per mille porterà ai Comuni un po' più di 4 miliardi. Il gettito complessivo della Tasi si può così stimare in 8 miliardi. Ma non basta. Dal 2014, Infatti accanto alla Tasi, è stata introdotta la Tari, sigla che vuol dire «Tariffa ambientale per i rifiuti», in base alla demagogia tributaria per cui la parola «ambiente» rende sacro ogni balzello. Questo tributo, infatti, sostituisce la Tia, ossia la Tariffa di igiene ambientale che dal 1999, secondo una legge utopica del governo Prodi, doveva rimpiazzare la Tarsu, Tassa per i rifiuti solidi urbani, basata sui metri quadri catastali come indice presunto di volume di rifiuti prodotti.

Il cambio di nome, voluto dal ministro Ronchi, serviva a stabilire che il tributo si misura su parametri riferiti all'ammontare e alla qualità dei rifiuti che le singole unità immobiliari producono, secondo il principio «chi inquina paga». La Tari recepisce tale principio e aggiunge che la tariffa deve coprire tutta la spesa del servizio. Ciò in teoria sarebbe equo se questa spesa fosse vincolata a costi standard, obbligando i Comuni a metodi di smaltimento efficienti e se i parametri per calcolare i rifiuti nei casi singoli fossero fissati per legge, con criteri oggettivi. Ma essi sono stabiliti dai regolamenti municipali discrezionalmente. I Comuni diventano di fatto titolari del potere tributario, che spetterebbe al Parlamento. I costi di raccolta e smaltimento variano moltissimo da un luogo all'altro. Il costo medio nazionale è di 0,22 euro per kg ma scende a 0,1 in Veneto e sale a 0,34 nel Lazio e in Campania e a 0,36 in Liguria.

Gli aumenti della Tari più la Tari portano a una tassazione patrimoniale della prima casa media pari a quella dell'Imu, ma in molti Comuni l'onere sarà maggiore. Esso poi sarà più accentuato per i piccoli esercizi commerciali e le seconde case. Sommando il gettito della Tari stimabile in 9 miliardi con quello della Tasi, che come si è visto, può essere di 8 e aggiungendo 23,8 dell'Imu (calcolati in base al suo gettito nel 2012 al netto della prima casa) si ha, appunto, un totale di 40,8 miliardi prevedibile per il 2014... Nel 2011 l'Ici dava 11 miliardi e la tassa rifiuti 7,5. In tutto gli immobili avevano una «tassazione patrimoniale diffusa» pari a 18,5 miliardi. Ora si arriverà a 41: un aumento del 220% in un triennio. I comuni, in cui dilagano le giunte di sinistra, hanno fame di entrate e tassano i ceti medi e medio piccoli e i risparmiatori. E come i coccodrilli, dopo avere mangiato, piangono.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 06/01/2014 - 10:25

Quanto è buono Letta! E Alfano? Meglio sorvolare.

Magicoilgiornale

Lun, 06/01/2014 - 10:27

Ma come si puo` non capire che solo i COMUNI SI ARRICCHISCONO? E i cittadini sono costretti a "rubare" per andare avanti!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Lun, 06/01/2014 - 10:58

Magari, caro magicoilgiornale, magari si arricchissero i Comuni: almeno avremmo strade degne di tal nome ed illuminazione notturna a giorno. Il problema è chi si arricchiscono i soliti (ig)noti.

fcf

Lun, 06/01/2014 - 12:37

Mai come in questo periodo assistiamo a un elenco di bugie come quello che ci viene propinato da Saccomanni e da Letta. E' chiaro che ci prendono tutti per imbecilli che si vedono aumentare tutto, tutti i giorni insieme con un calderone di decreti, controdecreti, smentite, conferme, degni di un Paese dell'ottavo mondo.

Nebbiafitta

Lun, 06/01/2014 - 12:47

E' un'indecenza, uno schiaffo morale, un furto legalizzato, una rapina impropria, nei confronti di chi ha sacrificato una vita per avere quattro mura per la propra famiglia. Rinunce a sacrifici per poi dover pagare l'affitto della tua casa allo stato assassino che si ricorda di te solo al momento di pagare le tasse. Meglio chi non ha nulla e sta seduto al bar a poltrire dalla mattina alla sera.

moshe

Lun, 06/01/2014 - 13:25

Casa, "patrimoniale" da 50 miliardi ..... ..... ..... non posso crederci! quel pagliaccio di letta ci ha assicurato che ha diminuito le tasse! ALFANOOOOOOOOOOOOOO, hai smesso di fare la sentinella? BUFFONE!

Gfrank54

Lun, 06/01/2014 - 13:27

il lato positivo che questa tassa la pagheranno anche i comunisti, cosi si accorgeranno di chi hanno votato.

unosolo

Lun, 06/01/2014 - 13:30

la cosa certa fino ad ora è che saremo costretti a rivolgerci ai centri CAF o dal commercialista , un tacito accordo dei sindacati per dare lavoro ai centri da loro gestiti , diciamo che invece di spedire moduli , che sarebbe la cosa logica , ci danno solo indicazioni e modulistica ma per la compilazione e il conteggio dovremo quindi sborsare vari euro per sovvenzionare tali carenze mentre nella PA si gratteranno la testa per passare il tempo , pagati per stare fermi . ecco a cosa ci portano ad odiare il sistema fiscale più complicato e spendaccione del mondo intero.

moshe

Lun, 06/01/2014 - 13:32

A noi i komunisti, difensori dei poveri e degli oppressi, hanno giurato il massacro, agli extracomunitari, case gratis, sanità gratis, scuole gratis, ... ... ... babbei, votateli ancora!

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 06/01/2014 - 14:46

Hanno fatto come per le auto diesel, costo basso, tutti prendono l'auto diesel e quando sono state più del 50% super bollo. Per la casa uguale, mutui per tutti, casa di proprietà a tutti, poi è iniziata la mungitura.

little hawks

Lun, 06/01/2014 - 14:47

La Casta, incapace, abbiente e spendacciona, ci sta abituando che è giusto pagare tasse sul reddito catastale, che reddito NON è. La casa è costata e non rende denaro, però bisogna trovare una scusa per far pagare il popolo bue etartassato. Non si paga per un servizio fornito dalle istituzioni, si paga per aver osato possedere un bene supremo come la casa. Io spero che Grillo spazzi via questi inutili sperperatori dei beni di tutti

babilonia

Lun, 06/01/2014 - 14:52

Io avrei una tassa da proporre per loro, i nostri cari politici del governo Letta: trattasi della A.R.I.C., cioè, avete rotto il c.....

rinaldo

Lun, 06/01/2014 - 15:20

Ma sei noi cittadini e colpevoli di avere una casa decidessimo di non pagare più?? Eh tutti insieme uniti e compatti i 41 miliardi li trovino tagliandosi lgi stipendi e tutte le minchiate che sono capaci solo loro di trovare e spendere. Aiutiamoci !!!!!! Uniamoci!!!!!

Romasso

Lun, 06/01/2014 - 17:17

Vorrei ricordare ai lettori, a "Il Giornale" e, soprattutto ai nostri politici, che il tributo per i servizi indivisibili esiste già e si chiama IRPEF, con tutte le sue addizionali: infatti le imposte coprono i servizi indivisibili, mentre le tasse coprono i servizi specifici (come i rifiuti). Spacciare la nuova patrimoniale sulla casa come tassa sui servizi indivisibili è una cattiveria e una falsità unica. La solita mentalità di sinistra per cui bisogna punire il proprietario (che quella casa, prima o seconda se la sia fatta coi sudati risparmi, sui quali già ha pagato le tasse, non conta). Ma quello che mi avvilisce è Alfano: si proclamava sentinella antitasse invece si è fatto mettere nel sacco dai tassatori del cavolo... Vergogna!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 06/01/2014 - 17:26

La sentinella delle tasse alfini ha vigilato!!!! E Berlusconi spera ancora di riportarlo in FI. Ma siamo matti ??

swiller

Lun, 06/01/2014 - 18:15

Criminali aldri farabutti teppisti.

Cadenas

Lun, 06/01/2014 - 20:33

caro RINALDO questa e' la cosa da fare semplice e molto molto efficace!! sciopero fiscale ma tutti insieme!!!

fedele50

Lun, 06/01/2014 - 20:46

GIA'APPROVATO IL PACCHETTO TASSE, IL COMUNE DI ROMA SI E PRECIPITATO A CHIEDERE I PAGAMENTI ARRETRATI, MI è STATO RECAPITATO UN BOLLETTINO DI 12,00 X LA RACCOLTA RIFIUTI E UNO DI EURO 30.00 X SERVIZI DIVERSI,CHE LADRI , X LORO TUTTO E' RETROATTIVO, MENO CHE I SERVIZI, ROMA LA MIA CITTA' E UN CESSO.

Ritratto di frank60

frank60

Lun, 06/01/2014 - 21:03

Voglio essere un extracomunitario nulla tenente!!!!visto che sono gli unici ad avere certe agevolazioni.....

palllino.

Lun, 06/01/2014 - 21:10

dovevano metterla al 10per cento cosi anche quei signori compagni pagavano un bel po anche loro!!!!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 06/01/2014 - 21:29

aumenteranno affitti, sofferenze bancarie, malcontento, violenza e guerra sociale contro le istituzioni, odio sociale verso la politica e politicanti, Unione Europea etc.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 06/01/2014 - 21:35

le tasse calcolate sulla rendita catastale non sono costituzionali in quanto non rispecchiano il vero ed oggettivo reddito dei proprietari che saranno costretti a svenderle o vederseli sequestrati o pignorati da Equitalia se un immobile è sfitto o non produce reddito non deve essere tassato perchè non sporca, consuma acqua ed energia elettrica, altrimenti bisognerebbe applicare le stesse tasse anche alle giacenze dei conti correnti per equità sociale e costituzionale chi investe in immobili si trova vessato e penalizzato fiscalmente rispetto a chi investe in titoli ed azioni all'estero

Ritratto di mark 61

mark 61

Lun, 06/01/2014 - 21:39

QUESTO ARTICOLO è INUTILE E DANNOSO !!!!!!!!!!!!!COSI GIUSTO X RICORDARLO pensate a quanto ammontava la vostra ICI lo ricordate vero poca roba vero ?? se ora la somma sarà maggiore ringraziate chi per anni sé battuto per la sua eliminazione ringraziate il sig. Brunetta e tutto il centro destra per aver tolto - ICI - IMU a tutte le case senza distinzione compreso le piccole villette come la sua …… ma aver tolto ICI - IMU è stata una gran vittoria di Silvio …. LO CAPITE O NO !!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di mark 61

mark 61

Lun, 06/01/2014 - 21:52

QUESTO ARTICOLO è INUTILE E DANNOSO !!!!!!!!!!!!!COSI GIUSTO X RICORDARLO pensate a quanto ammontava la vostra ICI lo ricordate vero poca roba vero ?? se ora la somma sarà maggiore ringraziate chi per anni sé battuto per la sua eliminazione ringraziate il sig. Brunetta e tutto il centro destra per aver tolto - ICI - IMU a tutte le case senza distinzione compreso le piccole villette come la sua …… ma aver tolto ICI - IMU è stata una gran vittoria di Silvio …. LO CAPITE O NO !!!!!!!!!!!!!!

claud

Lun, 06/01/2014 - 22:00

mi par strano, letta...maio ha detto che le tasse son diminuite..oppure gli hanno cambiato nome

gianni gigli

Lun, 06/01/2014 - 22:07

Giù le manacce dalla casa.La casa deve essere considerata un bene naturale come l'aria e l'acqua,pertanto non tassabile e non pignorabile.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Lun, 06/01/2014 - 22:26

Questo governicchio fiscalista, iper burocratico incapace e imprevedibile deve essere rimosso entro un massimo periodo di 5 o 6 mesi oppure finiranno per dare il colpo finale all'economia del Paese e i giovani italiani saranno costretti a tornare a scavare nelle miniere del Belgio, del Sud Africa o a lavorare nelle industrie tedesche e di altri paesi nordici come accadde alla fine della 2da guerra mondiale. La differenza tra quanto accadde 70 anni fa ed un possibile prossimo futuro sarebbe quello che nessuno rimetterebbe i propri risparmi in un paese come si faceva allora quando la nostra patria era considerata una nazione affidabile che purtroppo aveva perso la guerra. Oggi l'Italia è un Paese inaffidabile!

Lino1234

Lun, 06/01/2014 - 23:12

#Gfrank54. E saranno ben contenti i comunisti di pagare le tasse sulla casa. Marx ha insegnato loro che la PROPRIETA' E' UN FURTO. La proprietà della casa va dunque tolta e donata allo stato con a capo lo Stalin di turno che, finalmente saprà realizzare il loro sogno : tutte le proprietà in mano allo Stato con a capo assoluto il principe azzurro, cioè un neo Stalin, che condurrà tutti gli italiani felicemente DALLA CULLA ALLA TOMBA. Nessun comunista si rifiuterà di obbedire. Tutti gli altri nei gulag. Così bandiera rossaa la trionferà, evviva il comunismo e la libertà. Saluti e buona fortuna a tutti gli italiani veri. Silvio salvaci tu. Lino. W Silvio.

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Lun, 06/01/2014 - 23:45

Non è vero, tutte caxxate! Saccomanni ha detto che nel 2014 i cittadini risparmieranno.........sì, così se li fregano loro! Aveva detto Letta che si sarebbe eliminata la burocrazia: Tasi - Tares - mini IMU - ecc. ecc., semplice, no? Dementi!

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Lun, 06/01/2014 - 23:50

Ma non si vergognano?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 07/01/2014 - 00:05

La sceneggiata del Saccomanni in TV che viene a dirci che le tasse calano. Ma perché non lo mandano a casa questo fanfarone travestito da ministro?

Esculoapio

Mar, 07/01/2014 - 00:08

E' l'inizio dell'esproprio, quando il proprietario di casa diventera' povero e non potra' piu' pagare, i suoi beni verranno confiscati dallo stato, inoltre la tassa sulla casa e' snticostituzionale perche' non tiene conto della capacita' contributiva del proprietario,

fabiou

Mar, 07/01/2014 - 00:28

e alfano non diceva che il governo meritava si durare perche proteggeva i prorpietari di case?? alfano indegno traditore, se Berlusconi ti perdona, io votero grillo.

piantagrassa

Mar, 07/01/2014 - 01:01

"rinaldo" ha pienamente ragione, è da mesi che lo scrivo e lo faccio e se tutti lo facessero come dice anche lei finirebbero i soldi anche per gli idioti di ROMA, ma gli italiani sono dei pecoroni, paga uno pagano tutti. MA I SOLDI SONO FINITI!!!!!!!!!! ANDATE AVANTI A PAGARE ITALIANI, VEDRETE CHE FINE FAREMO...........

Ritratto di nutella59

nutella59

Mar, 07/01/2014 - 01:56

E CHI aveva abolito l'ICI? Giusto per ricordar bene chi - con una FALSA riforma "liberale" che liberale non era - tolse una tassa che c'è in tutto il mondo e tolse i soldi ai comuni per lasciarli a secco e finire col mettere ancora piú tasse (IMU, accise, bolli, tariffe, balzelli, bollette, ecc.ecc.) che però lasciano le casse comunali sguarnite...ma pelano i cittadini ancor di piú?

Ritratto di filatelico

filatelico

Mar, 07/01/2014 - 04:13

quando Letta dice che non aumenta le tasse e Saccomanni dice che caleranno io penso che sono dei BUGIARDI. Proporrei il duo per fare qualche film di fantascienza vista la loro fervida fantasia. BASTA VAMPIRI

emilio ceriani

Mar, 07/01/2014 - 05:18

il sototitolo: "Siamo passati dagli undici miliardi dell'Ici 2011 ai quarantuno dei nuovi tributi"

emilio ceriani

Mar, 07/01/2014 - 05:32

Il sottotitolo: "Siamo passati dagli undici miliardi dell'Ici 2011 ai quarantuno dei nuovi tributi" mi sembra impreciso in quanto negli 11 miliardi non si tiene conto della Tassa Rifiuti che invece è compresa nella previsione dei 41 miliardi. Si confronta inoltre un dato certo quale l'ICI 2011, con un dato previsionale in merito al supposto aumento dal 2,5 per mille al 3,5 per mille del tetto della TASI. In ogni caso siamo sempre in presenza della politica dello spendi e tassa.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 07/01/2014 - 05:34

facciamo la colletta per salvare l'euro

vince50_19

Mar, 07/01/2014 - 06:54

Come volevasi dimostrare il pinocchio Letta si da da fare per esaudire le desiderata Ue, fra cui quei 50 e passa miliardi che mancano per il MES! E poi lui e il suo fido scudiero economico Saccomanni hanno il coraggio di dire che le tasse calano. Non c'è limite alle balle di certe facce da c********! Ovviamente con il concorso interno di Angelino con la ca**a al c**o, impegnatissimo a far durare questo governo per far smaltire il nervoso agli elettori di cdx per certi suoi giochini di prestigio (salto della quaglia, tradimento, cupidigia di potere, consigli "speciali" della nota gallina amburghese etc.etc.). Tranquillo ragazzotto: penso proprio che quegli elettori, me compreso (anche se a febbraio u.s. non ho votato), non ti dimenticheranno, nè ora.. né mai!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 07/01/2014 - 08:03

comunisti, visto che siete degli idioti con i paraocchi e paraculi, vi dico io perchè ci sono queste tasse e perchè sono aumentate. i governi di monti e letta avevano ben 2 alternative! ripeto: 2 alternative! quali? la prima era quella di tagliare le spese pubbliche (che vuol dire meno province, meno auto blu, meno sprechi, ecc...), mentre la seconda è quella di aumentare le tasse! risultato? hanno voluto aumentare le tasse, ma non hanno nemmeno tagliato le spese pubbliche, con il risultato ovvio: debito aumentato, tasse impazzite, e gente piu povera di prima! complimenti! intelligentissimi questi comunisti!!! :-)

emilio ceriani

Gio, 09/01/2014 - 06:51

a Marck 61: Lei afferma cose non vere in quanto l'I.C.I. e l'I.M.U. sono state tolte solo sulle prime case o abitazioni principali. Anche le ville o villette, come preferisce, hanno sempre continuato a pagare queste "imposte". Si informi meglio. In ogni caso si tratta sempre di una tassa sul patrimonio perchè case o ville non producono reddito.