Case e terreni, ecco il tesoro del Batman Idv

Verifiche sui conti di Maruccio, uomo del "cerchio magico" di Di Pietro. E il partito chiude in anticipo la festa di Roma

Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro e l'amico Maruccio

Roma - «Noi, un'altra storia». Sì, di peculato. Mai slogan fu più funesto di quello scelto dall'Idv per la sua manifestazione regionale, a Roma. La «festa» chiude oggi, in clima pessimo e in anticipo di dieci giorni, ma a quanto pare non per lo scandalo Maruccio, l'ex capogruppo indagato per peculato per aver trasferito sui propri conti 700mila euro di fondi pubblici. Chiude prima, spiega la dirigenza Idv, perché la sovrintendenza non ha concesso la proroga per piazza Risorgimento, a pochi metri dalle mura vaticane. E pensare che «Noi, un'altra storia», l'aveva aperta proprio Vincenzo Salvatore Maruccio, calabrese di Vibo Valentia, potente capo dell'Idv in Lazio e membro del ristretto «cerchio magico» di Di Pietro (che pur di fargli spazio ha fatto fuori da coordinatore del Lazio uno come il senatore Pedica, non certo l'ultimo arrivato nell'Idv), il 28 settembre, esultando per la decapitazione della Polverini, «un risultato della nostra opposizione dura in Regione Lazio».
Parole di fuoco, che lette adesso, dopo che la Procura ha dettagliato i suoi movimenti bancari alla Batman, hanno il sapore amaro della beffa: «Non consento che si tenti di far passare l'idea che siamo tutti uguali!» tuonava il pupillo del leader Idv. «Noi coi soldi della Regione non abbiamo fatto festini o comprato ville! I nostri conti personali non hanno visto un euro dei soldi del gruppo!». Molto diversa l'opinione del procuratore aggiunto di Roma, Alberto Caperna, e del sostituto Stefano Pesci, che interrogheranno l'ex coordinatore Idv del Lazio (ora commissariato) settimana prossima. I magistrati, che hanno disposto le perquisizioni nelle case e nell'ufficio del dipietrista, trovano «anomali» i bonifici (500mila euro) e i prelievi (200mila euro) fatti da Maruccio a partire dall'aprile 2011, dai due conti del gruppo Idv aperti presso Cariparma e Credito artigiano e gestiti esclusivamente da lui («unica persona fisica abilitata ad operare») verso sette conti correnti personali o cointestati con la moglie Raffaella Sturdà, anche lei avvocato. Operazioni sospette (importi molto elevati, causali generiche o assenti) che hanno insospettito Bankitalia che, come successe per Lusi, ha segnalato i movimenti alla Procura di Roma, e di lì l'inchiesta. Che finora riguarda solo Maruccio, nell'Idv, ma potrebbe allargarsi.
Possibile, infatti, che nessuno sapesse? Nessuno controllasse? In un'assemblea infuocata lunedì scorso, prima dell'indagine, il partito (che a Roma ha le casse quasi vuote) ha processato Maruccio per non aver mai comunicato l'aumento dei fondi per i gruppi regionali, votato anche dall'Idv insieme a Fiorito. Possibile nessuno sapesse? Siamo a Roma, non in una sede periferica. E poi in un partito in cui la cassa è severamente controllata dal leader. Possibile che al segugio Di Pietro sfuggano così 700mila euro? Parliamo di complessivi 1.217.000 euro ricevuti dal gruppo consiliare Idv solo nel 2011. E di fatto interamente spesi, visto che l'avanzo della gestione è di soli 5mila euro. Un bilancio attendibile, quello presentato dal capogruppo Maruccio? Falso? Dove sono stati spesi, veramente, quei soldi, visto che li gestiva lui? È quello che sta accertando la Gdf. Sotto la lente ci sono i redditi, i movimenti sui conti correnti anche comuni e le proprietà. La Bmw 530, le spese, gli immobili. Due case più terreni a Maierato, tre a Roma: lo studio, un appartamento alla Balduina e uno nel quartiere Prati, in via Duodo. Nove vani e mezzo con garage, intestato alla moglie e comprato l'anno scorso, per 1 milione di euro, in parte con mutuo di 3mila euro al mese, acceso sul conto comune. Uno dei sette su cui arrivavano i soldi pubblici.

Commenti

MMARTILA

Ven, 12/10/2012 - 09:10

Ho la vaga impressione che non basti chiudere in anticipo la festa di Roma...morta una festa se ne fa un'altra...sì quella che riserveranno loro gli elettori. O perlomeno quelli liberi che ragionano non ottenebrati dal fascino (quale?) del bifolco abruzzese.

Paul Vara

Ven, 12/10/2012 - 09:11

se non altro Maruccio è stato obbligato a dimettersi, non come altri che continuano ad occupare le loro funzioni (e a prendere lo stipendio) come se niente fosse. Finchè non ci saranno punizioni esemplari per chi tradisce il mandato di fiducia, ladri e approfittatori (di ogni partito) continueranno ad esistere.

MEFEL68

Ven, 12/10/2012 - 09:40

Una cosa non la capisco. Veramente. Perchè quando un illecito viene compiuto da un personaggio del centro-destra, tutto il partito viene coinvolto fino alla sua completa distruzione; mentre, se la stessa cosa viene fatta da uno della sinistra, la colpa, giustamente, viene circoscritta al soggetto che ha commesso il reato? Anzi, il partito di appartenenza (che non poteva non sapere), con la complicità della stampa amica, ha pure l'ardire di stigmatizzare l'accaduto, montare in cattedra e uscirne immacolato come una vergine vestale.

erminiamusolesi

Ven, 12/10/2012 - 09:40

aspettiamo che vengano obbligati a dimettersi,i vari.....vendola,penati,errani......etc.etc.o è chiedere troppo?

lamwolf

Ven, 12/10/2012 - 10:28

Vorrei poter ascoltare Di Pietro sul fatto, il giustiziere, il candido partito dell'Idv quello che sta tra Bersani e Vendola e che nessuno vuole.

Ritratto di gino5730

gino5730

Ven, 12/10/2012 - 10:56

Ma Di Pietro non si vantava che lui e i suoi seguaci erano i Robespierre italiani ? Gli incorruttibili e probi per eccellenza ?

vitripas

Ven, 12/10/2012 - 11:09

sono tutti uguali grazie al vostro voto si arrichicono loro ed impoveriscono noi, per questo siamo Babbei felici

ARNJ

Ven, 12/10/2012 - 11:11

Caro DIPIETRO........ ANCHE VOI DELL'IDV SIETE COME GLI ALTRI.....ANZI PEGGIO DEGLI ALTRI.....perchè oltretutto siete pure IPOCRITI ( v.intervento in aula di Maruccio )....fate vomitare......!!!!..avete la fortuna di avere un " ombrello " sulla testa che vi ripara dalle grinfie dei magistrati (...cane non morde cane....) altrimenti a quest'ora, tu Tonino per primo, dovresti già essere in gattabuia da parecchio tempo......già dal tempo delle " scatole da scarpe ".......e invece siete tutti qui a sputare su tutti.....!!!!.. fatevi un esame di coscienza.......V E R G O G N A T E V I .........!!!!!..

killkoms

Ven, 12/10/2012 - 11:13

@mefel68,è l'ipocrita legge italica basata sull'interpretazione del giudicante!a sinistra la responsabilità è personale,a destra è collettiva!

killkoms

Ven, 12/10/2012 - 11:19

@mefel68,bis!e aggiungo che il padr(one)fondatore di tale partito di sepolcri imbiancati,fu immortalato in una foto all'estero,durante una tavolata semistituzionale,con elementi di un paese dell'est europa,alcuni dei quali risultati poi di pessima reputazione(uno fù pure assassinato in un regolamento di conti)!spiegazione del vate della legalità"e che debbo chiedere il certificato penale a tutti quelli con cui vado a cena"?fosse accaduto al berlusca,ma lo sai come ci avrebbero marciato?

cast49

Ven, 12/10/2012 - 11:30

Paul Vara, anche penati prende regolarmente lo stipendio, mica fesso...

Cassandraprof

Ven, 12/10/2012 - 11:55

LA PSEUDOSINISTRA .... O MEGLIO IL PD MENO ELLE E'.... IN DIFESA DEI DEBOLI E POVERI.......... AHAHAHAHA.... MA..POI... SE QUALCUNO ..INTASCA QUALCHE MILIONCINO.... LO FA .... A TITOLO PERSONALE... AHAHAHAH.... IL CONTO GABBIETTA DI GREGANTI ERA A TITOLO PERSONALE SCRIVONO I PM NELLA SENTENZA..AHAHAHAH... CONSORTE HA PRESO 50.000.000 CINQUANTAMILIONI DI EURO .. PER SE STESSO... AHAHAHAH.....

agosvac

Ven, 12/10/2012 - 12:12

Ma che c'è di strano? maruccio ha voluto emulare il suo capo padrone, di pietro. Si sarà detto: perchè lui sì ed io no? Si sa che di pietro da ex magistrato morto di fame è riuscito in pochi anni, da quando ha creato il "suo" partito, ad acquisire un ingente patrimonio immobiliare ed altro. C'è riuscito con il suo , sia pur lauto, stipendio di parlamentare? Credo che sia difficile crederlo! C'è riuscito utilizzando i fondi del "suo" partito? Molti lo credono, tranne, ovviamente, i suoi amici magistrati!

EHBASTA

Ven, 12/10/2012 - 12:33

MA AVEVATE DEI DUBBI SUL TONINO ??? CHE SCHIFO

Angelo48

Ven, 12/10/2012 - 12:33

killkoms: beh carissimo amico, se vogliamo di storiacce" su Di Pietro e sull'IDV se ne sanno altre anche se poco pubblicizzate. Come ad esempio questa. Già dal gennaio 2003 il Presidente dell'Associazione Contro Tutte le Mafie, dr Antonio Giangrande, in una semideserta ed indifferente assemblea dell'IDV a Bari, in presenza di Antonio Di Pietro e di Carlo Madaro (il giudice del caso Di Bella) criticò il modo di fare nell'IDV. L'allora vice presidente provinciale di Taranto contestò alcuni punti, che furono causa del suo abbandono e tra questi " IDV presentato come partito della legalità-moralità, in realtà e' stato ed è il partito dei magistrati, anche di quelli che delinquono impunemente; finanziamenti pubblici mai arrivati alla base..." Se ne raccontano di storie caro amico, come quella dei sottopagati e vessati lavoratori e portaborse vari; ma si sa, e' facile fare i moralisti sugli altri..Un caro saluto!

killkoms

Ven, 12/10/2012 - 12:46

@angelo48,già ai tempi d'oro di mani pulite un settimanale che non c'è più,il sabato,realizzò un bel servizio sull'eroe immacolato"dp?come gli altri"!saluti anche a lei!

pricippo

Ven, 12/10/2012 - 13:33

BASTA FINANZIAMENTI PUBBLICI AI PARTITI. AGGANCIO DEGLI "ONOREVOLI STIPENDI" NAZIONALI E LOCALI AL C.N.LAVORATORI E AUMENTATO DEL 30%. imposizione tributaria agli immobili della POLITICA COME PER LA CHIESA. INUTILE CERCARE DI CAMBIARE PELLE!!i cittadini non sono stupidi.

Ritratto di elio2

elio2

Ven, 12/10/2012 - 13:40

Una bella fortuna per il mastino della legalità antonio di pietro a non essere obbligato a sapere che il suo pupillo gli stava fregando i capitali da sotto il naso. Domanda; ma chi firmava il bilancio del partito,nessuno? tutto in fiducia?

conversano

Ven, 12/10/2012 - 13:50

Adesso non ci sono più alibi, non esistono più giustificazioni..gli elettori i cittadini devono esautorare questa "Casta" politica costringere il Parlamento a cambiare la Costituzione a istruire nuove regole. Dobbiamo riportare l'Italia in un contesto democratico e per fare questo dobbiamo innanzitutto azzerare questa classe dirigente politica votata al borseggio sistematico e infine riformare "quel sistema malato" che tutti i partiti, nessuno escluso hanno illegittimamente costruito, negli ultimi 40 anni.

Ritratto di egidio

egidio

Ven, 12/10/2012 - 13:52

Cara MMartila,mi preme sottolineare,che il (bifolco)di cui sopra,sia molisano. Io sono abruzzese(fiero di esserlo),e mai mi sognerei di generalizzare. E'sbagliato,e immorale,essere sempre di Milano,Torino,Reggio Calabria e così via. I disonesti tali sono e tali rimangono. Percio' nei commenti,cerchiamo di essere,quantomeno non razzisti. Ci sono persone perbene,dalle sue parti e anche dalle mie,ma se possibile,evitiamo sempre di dare una connotazione geograficas,per il resto del commento siamo d'accordo. La saluto

conversano

Ven, 12/10/2012 - 13:54

Per meglio comprendere Di Pietro mi sono appena riletto il processo di Brescia a carico di Di Pietro,da una visione a 360°del suddetto.

a.zoin

Ven, 12/10/2012 - 14:26

MA, sono tutti MERIDIONALI questi aprofittatori-LADRI ???

blues188

Ven, 12/10/2012 - 14:32

egidio. Se lei è onesto dovrebbe condividere, seppure amaramente, quanto ha letto da Mmartila e che contesta, perché è indubitabile che la malavita e certa mentalità è tutta e solo meridionale. Se esiste anche al Nord è perchè è stata importata con le messe al confino di mafiosi et similia e l'immigrazione senza freni di meridionali. Quindi, da onesto, non si inalberi e cerchi di capire. Il rapporto tra delinquenti e persone oneste , al Nord, uno su 100. Invece al Sud è di 50 su cento (e dico poco).

bruna.amorosi

Ven, 12/10/2012 - 14:43

PAUL VARA ecco allora cominciamo da questo fanciullo a far pulizia e dare pene esemplari quale lo decida lei però diamogliela questa pena perchè a me sembra che certe persone vogliano dire le pene prima agli altri .è nò da quel partito nato per far pulci agli altri io proporrei il ROGO SULLA PUBBLICA PIAZZA .

sagittario47

Ven, 12/10/2012 - 14:58

beh che c'è di strano se comprava case e terreni, ha seguito per filo e per segno il suo capo. Il molisano non ha fatto altro in tutta la sua vita. Imbroglioni

Olga.Antonelli

Ven, 12/10/2012 - 15:03

In merito agli scandali emersi dalla Regione Lazio e C. ho sentito alcune delle voci giornalistiche più autorevoli affermare che....non ne sapevamo niente. Ce ne siamo accorti solo ora!!! Va da se che erano talmente occupati a denigrare il Presidente Berlusconi ed il berlusconismo in genere da non vedere quella manovra sottile ed antica che va sotto il nome di "capro espiatorio", obiettivo sul quale alcuni poteri (i più forti) hanno cercato - con successo - di polarizzare tutto l'interesse e la rabbia e la colpa del popolo bue: il nemico prescelto incarnato dal Presidente Berlusconi . E intanto piccoli e grandi truffatori proliferavano numerosi all'insaputa di quelle grandi menti giornalistiche che dovrebbero ed avrebbero dovuto raccontare le tante malefatte volutamente ignorate perchè...ben nascoste alle miopie delle intellighentiae più in voga.

umberto nordio

Ven, 12/10/2012 - 15:22

Chi di codice ferisce di codice perisce.

Ritratto di echowindy

echowindy

Ven, 12/10/2012 - 16:20

Più volte Silvio Berlusconi è stato chiamato in causa non direttamente ma in quanto capo di un impero con oltre decine di miglia di dipendenti dei quali, secondo l’accusa, "non poteva non sapere" eventuali compromettenti malefatte. Stessa teoria deve essere applicata nei confronti di Di Pietro sempre uscito indenne dalle disgrazie dei suoi rispettivi colonelli. Di Pietro se ci sei batti un colpo!

Simone1974

Ven, 12/10/2012 - 16:20

E pensare che i personaggi in questione Di Pietro e Maruccio avevano avuto anche il coraggio di salire in cattedra con la solita morale con l'intento di rifarsi la verginità,ben gli sta allo zappatore Di Pietro.Sono contento

fedele50

Ven, 12/10/2012 - 16:22

Ma la guardia di finanza dorme, NELLO STESSO LETTO DELLA MAGISTRATURA??perchè non chiedono a di pietro da dove arrivano le casse di soldi che sono serviti x acquistare tutti i beni IN suo possesso, possibile che equitalia e' fatta solo x il popolo bue???MISTERI DEL MAGGESTRATE DE PIETRE........

giuseppe.galiano

Ven, 12/10/2012 - 17:29

E che ha fatto di male sto pacchione, ha seguito l'esempio del capo, si è dato ai valori...catastali