Caso Belsito, anche Renzo Bossi si dimetteMa Calderoli: "Ora tocca alla Mauro lasciare"

Nuova scossa alla Lega Nord. Dopo lo scandalo scoppiato nei giorni scorsi e i continui attacchi da parte della base leghista, Renzo Bossi decide di fare un passo indietro: si dimette come ha fatto suo padre nei giorni scorsi. Il padre: "Ha fatto bene. Espulsioni? Vedremo poi". Il suo ex autista, Alessandro Marmello, racconta: "Ritiravo i contanti per le sue spese personali". <strong>VIDEO ESCLUSIVA OGGI.IT: L'autista mostra lo scambio di denaro (parte <a href="http://www.ilgiornale.it/video/esclusiva_oggi__autista_bancomat_renzo/id... target="_blank">1</a> - <a href="http://www.ilgiornale.it/video/esclusiva_oggi_2__autista_bancomat_renzo/... target="_blank">2</a> - <a href="http://www.ilgiornale.it/video/esclusiva_oggi_3__autista_bancomat_renzo/... target="_blank">3</a> - <a href="http://www.ilgiornale.it/video/esclusiva_oggi_4__autista_bancomat_renzo/... target="_blank">4</a>)</strong>. E Adesso Calderoli  chiede la testa di Rosi Mauro: "Lasci pure lei"<strong><br /></strong>

Una nuova scossa fa tremare la Lega Nord. I continui attacchi e le ripetute contestazioni da parte della base del Carroccio ha spinto il figlio del Senatùr, Renzo Bossi, a fare un passo indietro e a dimettersi da consigliere regionale leghista. Il figlio del Senatùr formalizzerà le sue dimissioni domani mattina. Ma il repulisti non sembra fermarsi a lui. Sono in molti a premer perché anche la Rosy Mauro si dimetta. "Vale lo stesso ragionamento che ha fatto Renzo Bossi - ha detto l'ex ministro Roberto Calderoli - è un gesto di responsabilità, difficile, ma che aiuta il movimento a superare una fase del genere".

Intanto non si arrestano le indagini per far luce sulla gestione dei fondi del partito da parte dell'ex tesoriere Francesco Belsito e del cosiddetto "cerchio maggio". In una intervista fiume al settimanale Oggi, che uscirà in edicola domani, Alessandro Marmello, autista e guardia del corpo di Renzo Bossi, racconta la sua versione dei fatti ripercorrendo quei tre mesi nel 2009 quando lavorò per il figlio del Senatùr: "Non voglio continuare a passare soldi al figlio di Bossi (video 1 - 2 - 3 - 4): è denaro contante che ritiro dalle casse della Lega a mio nome, sotto la mia responsabilità. Lui incassa e non fa una piega, se lo mette in tasca come fosse la cosa più naturale del mondo".

Come ha fatto il padre giovedì scorso, oggi Renzo Bossi decide di fare un passo indietro e lasciare. Dopo le pesanti accuse che gli sono piovute addosso nei giorni scorsi, il figlio del Senatùr assicura che nei prossimi giorni si dimetterà da consigliere regionale della Lombardia. "Senza che nessuno me l’ha chiesto faccio un passo indietro in questo momento di difficoltà, do l’esempio", spiega l'esponente del Carroccio in una intervista a Tgcom24. Renzo Bossi assicura più volte di essere sereno e di avere fiducia nel lavoro della magistratura, ma ci tiene a far presente che non è indagato nell'inchiesta sulla gestione dei fondi del partito. "È giusto e opportuno farsi da parte - conclude il figlio di Bossi - sono sereno e so benissimo cosa ho fatto". Uscendo dalla sua abitazione a Gemonio, il padre fa sapere di appoggiare la decisione del figlio: "Ha fatto bene a dimettersi. Erano due mesi che mi diceva che era stufo di stare in regione". Tuttavia, il Senatùr frena sulle espulsioni: "Poi vedremo...".

"Il contratto a progetto - spiega - era emesso dal gruppo leghista della Camera e intestato all’allora capogruppo Roberto Cota, che oggi è il governatore del Piemonte". All’epoca dei fatti di cui parla Marmello, Renzo Bossi non ricopriva cariche ufficiali. Dall’aprile 2011 l'autits era stato assunto dalla Lega "con un contratto a tempo indeterminato emesso direttamente" dal Carroccio. E firmato dall'allora tesoriere Francesco Belsito. Da quel momento a Marmello sono state date disponibilità di denaro contante per le spese relative al suo servizio: "Ogni volta che avevo bisogno di soldi per fare benzina, oppure pagare eventuali spese per la manutenzione dell’auto, ma anche per pagare il ristorante quando ci trovavamo, spesso, fuori Milano, potevo andare direttamente all’ufficio cassa alla sede della Lega, in via Bellerio". "Firmare un documento che non prevedeva giustificazioni particolari - continua Marmello - praticamente un foglio bianco, e ritirare ogni volta un massimo di mille euro". Un'operazione che veniva ripetuta anche più volte al mese. "Il fatto è che questo denaro mi veniva dato come corrispettivo degli scontrini e delle ricevute che presentavo - spiega l'ex autista di Renzo - tra queste ricevute molte mi erano state date da Renzo per coprire sue spese personali".

Nell'intervista a Oggi, Marmello racconta che i soldi servivano a coprire le spese fatte in farmacia, al ristorante, per pagare la benzina per l'auto di servizio. Spese varie, insomma. Quando finiva la scorta di denaro andava in cassa, firmava e ritirava: "Mi è capitato anche di dover fare il pieno di benzina pure per la sua auto privata. Il pieno in quei casi dovevo farlo con i soldi che prelevavo in cassa per le spese della vettura di servizio. La situazione stava diventando preoccupante e ho cominciato a chiedermi se davvero potevo usare il denaro della Lega per le spese personali di Renzo Bossi". L’ex autista assicura di averne parlato anche con Belsito, spiegandogli che aveva pensato di dimettersi: "Io stavo prelevando soldi che ufficialmente erano destinati alle spese per l’auto di servizio ed eventualmente per le mie esigenze di autista e invece mi trovavo a passarne una parte a lui, per fare fronte anche ai suoi bisogni personali".

Si trattava di spese testimoniate da scontrini che spesso non riguardavano il  lavoro da autista. Marmello confessa nell’intervista a Oggi di non sapere se Renzo Bossi avesse diritto a quei soldi: "Tanti o pochi che fossero, perché dovevo ritirarli io? Ho cominciato ad avere paura di poter essere coinvolto in conti e in faccende che non mi riguardavano, addirittura di sperpero di denaro pubblico, dal momento che i soldi che prelevavo erano quelli che ritengo fossero ufficialmente destinati al partito per fare politica". Soldi pubblici, appunto. "Certamente, almeno credo, non spendibili per accontentare le spese personali di Renzo Bossi".

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Commenti

franky6464

Lun, 09/04/2012 - 13:31

non rimane che riderci sopra.....

alessandro bettoni

Lun, 09/04/2012 - 13:37

Non aveva scelta. Umberto Bossi ha fatto bene a far dimettere il figlio. Ora vada avanti con tutti gli altri. E si ricordi che la "Questione settentrionale" rimane il suo obiettivo e l'obiettivo della Lega Nord. Si faccia pulizia, una bella pulizia che sia di esempio a tutta la classe politica e a tutti i partiti. E poi che la Magistratura vada a fondo anche nella Margherita, nel Pd (Penati dov'è?), nell'IdV, nel SeL, nel PdL. Che si dia luce a questi finanziamenti ai partiti. Trasparenza di dove vanno a finire. Si mettano in web. Così chiunque possa vedere. Veltroni e Rutelli dopo 20 anni che sono rimasti, complessivamente 4 mandati, a fare sindaco di Roma lo hanno lasciato con un rosso di 10 miliardi di euro. 20.000 - ventimila - miliardi di lire di debito. Mi aspettavo che la Corte dei Conti sequestrasse loro tutte le loro proprietà per il disavanzo lasciato. Pulizia ovunque. La Lega Nord continuerà se pulita da questi biscazzieri. Zaia boss.

agostino.vaccara

Lun, 09/04/2012 - 13:39

Io non sono leghista nè lo sarò mai. Sono siciliano e di quel che succede in padania me ne importa ben poco. Ma, da osservatore esterno, quì sento parlare di "spiccioli" spesi, forse, allegramente ma solo spiccioli. Siamo ben lungi dai 20 milioni di euro allegramente incamerati dal sigor lusi!!! Anche se ci si mettono i soldi per il ricovero di Bossi senior, anche se ci si mettono i soldi per la ristrutturazione della casa in Gemonio, sempre di spiccioli si tratta!!! Certamente non è una cosa che depone a favore della famiglia Bossi, ma siamo bene lontani da quel che succede altrove.E, ripeto, non sono leghista nè lo sarò mai!!!

alessandro bettoni

Lun, 09/04/2012 - 13:37

Non aveva scelta. Umberto Bossi ha fatto bene a far dimettere il figlio. Ora vada avanti con tutti gli altri. E si ricordi che la "Questione settentrionale" rimane il suo obiettivo e l'obiettivo della Lega Nord. Si faccia pulizia, una bella pulizia che sia di esempio a tutta la classe politica e a tutti i partiti. E poi che la Magistratura vada a fondo anche nella Margherita, nel Pd (Penati dov'è?), nell'IdV, nel SeL, nel PdL. Che si dia luce a questi finanziamenti ai partiti. Trasparenza di dove vanno a finire. Si mettano in web. Così chiunque possa vedere. Veltroni e Rutelli dopo 20 anni che sono rimasti, complessivamente 4 mandati, a fare sindaco di Roma lo hanno lasciato con un rosso di 10 miliardi di euro. 20.000 - ventimila - miliardi di lire di debito. Mi aspettavo che la Corte dei Conti sequestrasse loro tutte le loro proprietà per il disavanzo lasciato. Pulizia ovunque. La Lega Nord continuerà se pulita da questi biscazzieri. Zaia boss.

agostino.vaccara

Lun, 09/04/2012 - 13:39

Io non sono leghista nè lo sarò mai. Sono siciliano e di quel che succede in padania me ne importa ben poco. Ma, da osservatore esterno, quì sento parlare di "spiccioli" spesi, forse, allegramente ma solo spiccioli. Siamo ben lungi dai 20 milioni di euro allegramente incamerati dal sigor lusi!!! Anche se ci si mettono i soldi per il ricovero di Bossi senior, anche se ci si mettono i soldi per la ristrutturazione della casa in Gemonio, sempre di spiccioli si tratta!!! Certamente non è una cosa che depone a favore della famiglia Bossi, ma siamo bene lontani da quel che succede altrove.E, ripeto, non sono leghista nè lo sarò mai!!!

Ausonio

Lun, 09/04/2012 - 13:42

Finalmente.... bene che sia successo.

Ausonio

Lun, 09/04/2012 - 13:42

Finalmente.... bene che sia successo.

chicco66

Lun, 09/04/2012 - 13:49

Ma....fini,bersani,rutelli,vendola quando si dimettono????? Ahahahahahah...potrebbero fare lo spot per il VINAVIL,si quello che hanno sulle loro onorevoli chiappe!!!!

mark 61

Lun, 09/04/2012 - 13:53

Dimmi con chi vai e ti diro' chi sei. Visto che a difendere il cerchio mai magico sono rimasti solo degli esponenti del PDL, non certo la base leghista, sarebbe il caso di espellerli tutti e regalarli al partito degli amici interessati, quelli che hanno sfruttato politicamente a loro vantaggio i voti di chi non si sarebbe mai sognato di votarli, una furbata da primato, da una parte, un tradimento colossale, dall'altra. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. 15 anni persi a fare gli interessi altru

chicco66

Lun, 09/04/2012 - 13:49

Ma....fini,bersani,rutelli,vendola quando si dimettono????? Ahahahahahah...potrebbero fare lo spot per il VINAVIL,si quello che hanno sulle loro onorevoli chiappe!!!!

frizz

Lun, 09/04/2012 - 13:59

da premettere che non sono leghista,ma il signor marmerlo mi fa pena ora che lo scandalo è venuto fuore lui cerca di ripararsi le spalle. doveva parlare quando si pappava le mille euro che prelevava per se e oggi le addossa al trota, sicuro che renzo qualcosa a preso ,ma la maggior parte se le è pappate lui,e vero il proverbio che dice. i veri amici si vedono nel momento del bisogna,

mark 61

Lun, 09/04/2012 - 14:02

Bene, dimettersi era il minimo che potesse fare Renzo Bossi, ma ora questo gesto è doversoso anche da parte di tutti gli altri inquisiti di destra sinistra e centro con l'interdizione, per quelli che risulteranno colpevoli a processo finito, di ricandidarsi in futuro nemmeno alle elezioni comunali di nessun paese della repubblica.In galera tutti i politici ladri!!!!!

Amon

Lun, 09/04/2012 - 14:08

@agostino.vaccara vede perche chiunque governi ce lo mettera' sempre in quel posto ? perche in Italia c'e gente come lei a cui non frega assolutamente nulla di nulla tranne che del suo minuscolo orto. e finche gente come lei vivra' in italia non ci sveglieremo mai. ma cosa ve ne viene in tasca ad essere cosi' insignificanti e inutili ?

giangi85

Lun, 09/04/2012 - 14:09

i dirigenti della Lega sono i più fortunati, godono di un'appoggio popolare che non ha uguali in Italia. la Lega non è un'appartenenza politica, è una fede. l'elettore padano, piuttosto che cedere all'evidente verità dei furti del loro leader, crederà alle bugie, purchè tengano viva quell'illusioni di unità padana, di difesa delle loro terre e di rivincita popolare.

chicco66

Lun, 09/04/2012 - 14:19

3@agostino vaccara;Sicuramente non sei leghista,ma sei una persona obiettiva ed intelligente!!! Bravo.Purtroppo troppe persone sono accecate dai colori dei propri partiti.Quello che hai scritto ti fà solo che onore!!

Ritratto di blues188

blues188

Lun, 09/04/2012 - 14:20

E' davvero così credibile che quelli 'intercettati' non sapessero che cosa stava avvenendo dicendo quelle cose che sono ancora da verificare? saranno scemi, forse, ma dopo tante inchieste pubblicate sui giornali è mai possibile che quei sedicenti leghisti siano stati all'oscuro delle intercettazioni che la Magistratura usa ormai come unica arma? O non è il caso di pensare che tali telefonate siano state concertate a tavolino per incastrare la Lega? I traditori non sono mai mancati e non è certo la prima volta che agiscono come suggerisce il loro istinto. Aggiungiamo che tutti questi che 'parlavano' al tel erano meridionali e viene il sospetto che le loro infiltrazioni siano dovute proprio allo scopo di eliminare la Lega, unico partito di opposizione esistente. Voi ridete, certo, ma il peggio deve ancora avvenire e gli italiani tutti se ne accorgeranno ampiamente. Rideremo noi, allora! In tal caso viva Monti e le prossime bare italiane!!

marco50

Lun, 09/04/2012 - 14:23

Bene sig. Renzo Bossi, hai dimostrato di avere più palle di: -Penati, Rutelli, Fini, Lusi, Bersani,etc -Tutta l'Informazione -Magistratura, (che non vuole mai pagare ) -Impiegati statali assunti per raccomandazione politica(che timbra e poi si fa i ***** suoi) -Tanta gente italiana che odia la Lega perchè teme di perdere i soldi del Nord. Buona Pasqua

mark 61

Lun, 09/04/2012 - 13:53

Dimmi con chi vai e ti diro' chi sei. Visto che a difendere il cerchio mai magico sono rimasti solo degli esponenti del PDL, non certo la base leghista, sarebbe il caso di espellerli tutti e regalarli al partito degli amici interessati, quelli che hanno sfruttato politicamente a loro vantaggio i voti di chi non si sarebbe mai sognato di votarli, una furbata da primato, da una parte, un tradimento colossale, dall'altra. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. 15 anni persi a fare gli interessi altru

frizz

Lun, 09/04/2012 - 13:59

da premettere che non sono leghista,ma il signor marmerlo mi fa pena ora che lo scandalo è venuto fuore lui cerca di ripararsi le spalle. doveva parlare quando si pappava le mille euro che prelevava per se e oggi le addossa al trota, sicuro che renzo qualcosa a preso ,ma la maggior parte se le è pappate lui,e vero il proverbio che dice. i veri amici si vedono nel momento del bisogna,

mark 61

Lun, 09/04/2012 - 14:02

Bene, dimettersi era il minimo che potesse fare Renzo Bossi, ma ora questo gesto è doversoso anche da parte di tutti gli altri inquisiti di destra sinistra e centro con l'interdizione, per quelli che risulteranno colpevoli a processo finito, di ricandidarsi in futuro nemmeno alle elezioni comunali di nessun paese della repubblica.In galera tutti i politici ladri!!!!!

Amon

Lun, 09/04/2012 - 14:08

@agostino.vaccara vede perche chiunque governi ce lo mettera' sempre in quel posto ? perche in Italia c'e gente come lei a cui non frega assolutamente nulla di nulla tranne che del suo minuscolo orto. e finche gente come lei vivra' in italia non ci sveglieremo mai. ma cosa ve ne viene in tasca ad essere cosi' insignificanti e inutili ?

giangi85

Lun, 09/04/2012 - 14:09

i dirigenti della Lega sono i più fortunati, godono di un'appoggio popolare che non ha uguali in Italia. la Lega non è un'appartenenza politica, è una fede. l'elettore padano, piuttosto che cedere all'evidente verità dei furti del loro leader, crederà alle bugie, purchè tengano viva quell'illusioni di unità padana, di difesa delle loro terre e di rivincita popolare.

chicco66

Lun, 09/04/2012 - 14:19

3@agostino vaccara;Sicuramente non sei leghista,ma sei una persona obiettiva ed intelligente!!! Bravo.Purtroppo troppe persone sono accecate dai colori dei propri partiti.Quello che hai scritto ti fà solo che onore!!

Ritratto di blues188

blues188

Lun, 09/04/2012 - 14:20

E' davvero così credibile che quelli 'intercettati' non sapessero che cosa stava avvenendo dicendo quelle cose che sono ancora da verificare? saranno scemi, forse, ma dopo tante inchieste pubblicate sui giornali è mai possibile che quei sedicenti leghisti siano stati all'oscuro delle intercettazioni che la Magistratura usa ormai come unica arma? O non è il caso di pensare che tali telefonate siano state concertate a tavolino per incastrare la Lega? I traditori non sono mai mancati e non è certo la prima volta che agiscono come suggerisce il loro istinto. Aggiungiamo che tutti questi che 'parlavano' al tel erano meridionali e viene il sospetto che le loro infiltrazioni siano dovute proprio allo scopo di eliminare la Lega, unico partito di opposizione esistente. Voi ridete, certo, ma il peggio deve ancora avvenire e gli italiani tutti se ne accorgeranno ampiamente. Rideremo noi, allora! In tal caso viva Monti e le prossime bare italiane!!

marco50

Lun, 09/04/2012 - 14:23

Bene sig. Renzo Bossi, hai dimostrato di avere più palle di: -Penati, Rutelli, Fini, Lusi, Bersani,etc -Tutta l'Informazione -Magistratura, (che non vuole mai pagare ) -Impiegati statali assunti per raccomandazione politica(che timbra e poi si fa i ***** suoi) -Tanta gente italiana che odia la Lega perchè teme di perdere i soldi del Nord. Buona Pasqua

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 09/04/2012 - 14:34

#10 giangi85 egregio detrattore quelli della lega si dimettono,e non mi risulta che succeda da altre parti.Forse perchè sono onesti ed ancora verginelli ?Togliti quel pezzo di placenta che ti oscura gli occhi e vedrai che la vita ti sorriderà e sopratutto ti eviterà altre baggianate,quali considerare una parte trainante dell'Italia un ricovero di imbecilli.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 09/04/2012 - 14:34

#10 giangi85 egregio detrattore quelli della lega si dimettono,e non mi risulta che succeda da altre parti.Forse perchè sono onesti ed ancora verginelli ?Togliti quel pezzo di placenta che ti oscura gli occhi e vedrai che la vita ti sorriderà e sopratutto ti eviterà altre baggianate,quali considerare una parte trainante dell'Italia un ricovero di imbecilli.

Allen Ferrari

Lun, 09/04/2012 - 14:38

Fossi il "trota" emigrerei in Australia..assieme al fratellastro... (sempre li vogliano) il povero "senatur" non merita una famiglia del genere, ha messo l'anima per fare quello che sembrava un partito serio, poi i figli e varie "signore" hanno distrutto una vita di lavoro!

Allen Ferrari

Lun, 09/04/2012 - 14:38

Fossi il "trota" emigrerei in Australia..assieme al fratellastro... (sempre li vogliano) il povero "senatur" non merita una famiglia del genere, ha messo l'anima per fare quello che sembrava un partito serio, poi i figli e varie "signore" hanno distrutto una vita di lavoro!

MARCO45

Lun, 09/04/2012 - 14:38

Non nego la mia simpatia per la Lega anche se non l'ho mai votata. Un partito territoriale e guasi un dottrina del nord che non perderà consensi anche se qulcuno ha approfittato vigliaccamente di una salute precaria per il leader Umberto Bossi. Si facciano da parte i traditori o meglio i profittatori e la Lega continuerà il suo cammino spingendosi anche più a sud dell'Italia. Amministratori regionali e comunali capaci fanno si che la Lega restarà il primo partito al nord e chissà dopo questa pulizia desiderata da tutti, non solidiferà il successo delle ultime elezioni.

tzilighelta

Lun, 09/04/2012 - 14:39

Caso Belsito? Il Giornale cerca di indorare la pillola, non riesce a chiamare le cose per quello che sono, semmai è il caso lega, anzi lo scandalo lega, il cerchio magico come una setta religiosa si è mangiato tutti i soldi degli adepti, poveri sfigati con i corni in testa che hanno atteso per venti anni la seccessione! Gente così è facile da fregare, infatti è bastata Rosi Mauro con il suo fidanzato, la moglie di Bossi, il trota, e tutti i leccapiedi che sapevano e stavano zitti! A difenderli sono rimasti i soliti Berlusconiani, da Giuliano Ferrara in giù fino ad Agostino Vaccara! Ridicoli e patetici!

Ritratto di blues188

blues188

Lun, 09/04/2012 - 14:52

La prima regola del dopo dovrebbe essere quella di non accettare più gente meridionale nella Lega. Ciò che hanno fatto è più che sufficiente. Strano che fossero tutti di origine sudista, no?

MARCO45

Lun, 09/04/2012 - 14:38

Non nego la mia simpatia per la Lega anche se non l'ho mai votata. Un partito territoriale e guasi un dottrina del nord che non perderà consensi anche se qulcuno ha approfittato vigliaccamente di una salute precaria per il leader Umberto Bossi. Si facciano da parte i traditori o meglio i profittatori e la Lega continuerà il suo cammino spingendosi anche più a sud dell'Italia. Amministratori regionali e comunali capaci fanno si che la Lega restarà il primo partito al nord e chissà dopo questa pulizia desiderata da tutti, non solidiferà il successo delle ultime elezioni.

tzilighelta

Lun, 09/04/2012 - 14:39

Caso Belsito? Il Giornale cerca di indorare la pillola, non riesce a chiamare le cose per quello che sono, semmai è il caso lega, anzi lo scandalo lega, il cerchio magico come una setta religiosa si è mangiato tutti i soldi degli adepti, poveri sfigati con i corni in testa che hanno atteso per venti anni la seccessione! Gente così è facile da fregare, infatti è bastata Rosi Mauro con il suo fidanzato, la moglie di Bossi, il trota, e tutti i leccapiedi che sapevano e stavano zitti! A difenderli sono rimasti i soliti Berlusconiani, da Giuliano Ferrara in giù fino ad Agostino Vaccara! Ridicoli e patetici!

Ritratto di blues188

blues188

Lun, 09/04/2012 - 14:52

La prima regola del dopo dovrebbe essere quella di non accettare più gente meridionale nella Lega. Ciò che hanno fatto è più che sufficiente. Strano che fossero tutti di origine sudista, no?

gedeone@libero.it

Lun, 09/04/2012 - 15:16

Premetto che non sono leghista, ma penso che malgrado tutto ci si possa ancora fidare dei politici leghisti, ad eccezione di Maroni che mi sembra un tipo piuttosto infido.

tempimoderni

Lun, 09/04/2012 - 15:24

#17 tzilighelta d'accordo al 100%. Ma ora mi chiedo.. adesso i fascisti del Nord chi voteranno? Dai, Cicciopotamo, guidali e segna loro il cammino..

umberto nordio

Lun, 09/04/2012 - 15:24

Certo,ha fatto bene a dimettersi.La sua levatura di statista gli consente di mirare ben più in alto.Prima governatore e poi perchè no magari.... palazzo Chigi.

canova.emilio

Lun, 09/04/2012 - 15:25

Non dobbiamo mai dimenticare che il problema Italiano appartiene tutto agli uomini, non ai partiti. Qualsiasi casacca indossino quando vedono il barattolo della marmellata nessuno, ripeto, nessuno, riesce a trattenersi da mettergli le mani dentro. All'inizio, quando sono degli sconosciuti e non hanno in tasca il becco di un quattrino, chiacchiere, promesse e buone intenzioni. Quando vedono l'opportunità della ricchezza per loro stessi e per i loro figli crollano tutte le buone intenzioni e ci danno dentro a far manbassa del malloppo. Per questo conto di non andare a votare alle prossime elezioni, sono stufo del danno e anche della beffa.

Dario40

Lun, 09/04/2012 - 15:35

voglio sperare che oltre a mantenere fede alle dimissioni, poi non percepisca alcuna pensione o vitalizio. Se era stufo di stare in Regione, perchè non si è dimesso due mesi fà ? Almeno avremmo risparmiato un bel po' di soldi, e avrebbe fatto meno guai anche alla Lega !

giuseppe.galiano

Lun, 09/04/2012 - 15:35

Egregio signor Ferrara, nessuno, per lo meno noi popolo, vuole infangare la canottiera di Bossi. E' lui che se l'è infangata con l'ausilio di chi strettamente gli sta attorno. Il problema è un altro. Come i pugili sul ring avrebbe dovuto capire che non era più in grado di ''continuare il combattimento'' e quindi, ritirarsi. La botta che ha subito è troppo forte. Ha pensato, sbagliando stavolta, di affidarsi alla famiglia, ai suoi amici più stretti ed a quel bel esemplare di politico di suo figlio. Ma lei sto ragazzo dall'aria , e non solo, tonta lo voterebbe mai?

gedeone@libero.it

Lun, 09/04/2012 - 15:16

Premetto che non sono leghista, ma penso che malgrado tutto ci si possa ancora fidare dei politici leghisti, ad eccezione di Maroni che mi sembra un tipo piuttosto infido.

tempimoderni

Lun, 09/04/2012 - 15:24

#17 tzilighelta d'accordo al 100%. Ma ora mi chiedo.. adesso i fascisti del Nord chi voteranno? Dai, Cicciopotamo, guidali e segna loro il cammino..

umberto nordio

Lun, 09/04/2012 - 15:24

Certo,ha fatto bene a dimettersi.La sua levatura di statista gli consente di mirare ben più in alto.Prima governatore e poi perchè no magari.... palazzo Chigi.

canova.emilio

Lun, 09/04/2012 - 15:25

Non dobbiamo mai dimenticare che il problema Italiano appartiene tutto agli uomini, non ai partiti. Qualsiasi casacca indossino quando vedono il barattolo della marmellata nessuno, ripeto, nessuno, riesce a trattenersi da mettergli le mani dentro. All'inizio, quando sono degli sconosciuti e non hanno in tasca il becco di un quattrino, chiacchiere, promesse e buone intenzioni. Quando vedono l'opportunità della ricchezza per loro stessi e per i loro figli crollano tutte le buone intenzioni e ci danno dentro a far manbassa del malloppo. Per questo conto di non andare a votare alle prossime elezioni, sono stufo del danno e anche della beffa.

Dario40

Lun, 09/04/2012 - 15:35

voglio sperare che oltre a mantenere fede alle dimissioni, poi non percepisca alcuna pensione o vitalizio. Se era stufo di stare in Regione, perchè non si è dimesso due mesi fà ? Almeno avremmo risparmiato un bel po' di soldi, e avrebbe fatto meno guai anche alla Lega !

giuseppe.galiano

Lun, 09/04/2012 - 15:35

Egregio signor Ferrara, nessuno, per lo meno noi popolo, vuole infangare la canottiera di Bossi. E' lui che se l'è infangata con l'ausilio di chi strettamente gli sta attorno. Il problema è un altro. Come i pugili sul ring avrebbe dovuto capire che non era più in grado di ''continuare il combattimento'' e quindi, ritirarsi. La botta che ha subito è troppo forte. Ha pensato, sbagliando stavolta, di affidarsi alla famiglia, ai suoi amici più stretti ed a quel bel esemplare di politico di suo figlio. Ma lei sto ragazzo dall'aria , e non solo, tonta lo voterebbe mai?

franco peppe

Lun, 09/04/2012 - 15:37

Per abbattere la Lega stanno facendo perno su un ingenuo ragazzotto ed un padre malato,sistemi che in natura usano solo gli avvoltoi e le jene.

huckleberry10

Lun, 09/04/2012 - 15:47

REATI IN CINA: nella Repubblica Popolare Cinese i seguenti reati: corruzione; concussione; appropriazione indebita; rivendita di ricevute fiscali; evasione fiscale; contraffazione finanziaria, furto abituale, sono puniti con la pena capitale. Se una pena di questo tipo dovesse essere applicata in Italia, il boia non si potrebbe riposare nemmeno il giorno di Natale!

buonanotteallitalia

Lun, 09/04/2012 - 15:54

#18 blues188: I Bossi e Calderoli sono meridionali? Tu sei un bacato che non merita nemmeno l'interdizione.

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