Criticano il Cav, ma tre Paesi su quattro violano i patti

Berlino ha superato il limite dal 2000 al 2003. La loro vera ossessione è il Cav

Tutti contro Silvio Berlusconi, naturalmente. Il delitto è quello di lesa Europa: appena usciti dalla procedura per deficit eccessivo, ecco il Cavaliere che invita a sforare nuovamente il famoso tetto del 3 per cento tra deficit e prodotto interno. Una prospettiva che ci precipiterebbe di nuovo all'inferno.

Ma l'Europa non è un continente di bravi contabili che rispettano scrupolosamente i dettami dei burocrati di Bruxelles. Nell'Unione europea oggi sono addirittura 20 i Paesi sottoposti alla procedura di infrazione per deficit eccessivo, quella dalla quale l'Italia è appena riemersa. Venti Paesi su 27 significa il 75 per cento, tre su quattro: tutti pericolosi provocatori, come ha detto ieri di Berlusconi il segretario democratico Guglielmo Epifani? Tutti euroscettici, per usare le parole dell'ex ministro Vannino Chiti?

La Germania è uscita da pochi mesi da una procedura analoga. Anche la federazione guidata dalla signora Angela Merkel ha sforato i vincoli comunitari sui bilanci pubblici. E non l'ha fatto in tempi lontani. I dati sul deficit elaborati da Eurostat, il servizio statistico dell'Ue, registrano che l'allegra gestione è diffusa da un punto all'altro del continente. Nel 2011 il Belgio era al 3,7; Cipro al 6,3; la Francia al 5,2; la Grecia al 9,1; l'Irlanda al 13,1. L'Italia stava invece al 3,9: uno degli sforamenti meno consistenti. Anche per questo ne siamo usciti poche settimane fa.

Il fenomeno non riguarda soltanto piccole nazioni, economie fragili, situazioni conclamate di crisi come la Grecia, Cipro, l'Irlanda. Sono sottoposti a procedura di infrazione Stati come Paesi Bassi, Spagna, Gran Bretagna (8,3 per i sudditi della regina Elisabetta), oltre che Portogallo, Slovacchia, Lituania, e altri. Molto più rapido elencare i pochissimi virtuosi: Germania, Estonia, Finlandia, Lussemburgo, Malta, Bulgaria, Svezia. Va ricordato che Malta, Bulgaria e Germania sono stati sottoposti alla procedura di infrazione fino al 2012.

Soltanto Svezia, Lussemburgo ed Estonia non hanno mai osato quello che per il centrosinistra italiano è l'inosabile, ossia inciampare nelle rampogne degli euroragionieri per avere un deficit troppo alto rispetto al volume dell'economia reale. Tre economie che non rappresentano certo colossi produttivi. Per inciso, soltanto in Lussemburgo l'euro circola fin dall'inizio. Il maggiore di questi Paesi, la Svezia, ha mantenuto la vecchia valuta, la corona. E in Estonia l'euro è stato introdotto soltanto nel 2011.

Lo sforamento è una pratica abituale nell'Unione, nonostante ciò che viene detto. Ciò è avvenuto soprattutto dopo il 2009, l'anno della grande recessione che in tutti i Paesi, o quasi, è stata affrontata sacrificando i sacri vincoli dei bilanci pubblici. Ma la Germania aveva sforato anche tra il 2000 e il 2003. C'è da chiedersi che senso abbia mantenere il pugno di ferro sui conti statali nell'Unione europea dove soltanto 7 Paesi su 27 sono virtuosi. E questi 7, come visto, sono la Germania più sei satelliti di scarso peso. E la Germania è stata sottoposta alla procedura d'infrazione fino all'anno scorso. Evidentemente si tratta di parametri insostenibili nel contesto economico odierno di pesante crisi. Criteri che dovrebbero essere ridiscussi per favorire la ripresa. Ma se lo dice Berlusconi, apriti cielo.

Commenti
Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mar, 18/06/2013 - 08:50

Dobbiamo uscire dall'Euro e dalla UE, oppure questi cialtroni continueranno a bastonarci. L'Europa non ci ha risolto un solo problema, anzi... Ci ha messo sotto il controllo crucco e la culona fa il bello e il cattivo tempo. Gli olandesi con le banche fallite vengono coccolati, mentre ai poveri ciprioti gli hanno fregato i soldi in banca. L'unica differenza è che l'Olanda confina con la Germania.

cast49

Mar, 18/06/2013 - 08:50

o sono invidiosi o fanno come in italia: Berlusconi deve sparire dalla faccia della terra perchè è troppo bravo...

acam

Mar, 18/06/2013 - 09:02

caro filippi simpatizzo per silvio la cosa é stata altalente ma ora mi sta a cuore il principio di proteggere casa mia in tutti i sensi e questo silvio sembra lo voglia. MA silvio i suoi torti li ha avuti ha parlato troppo e omesso di fare il piu importante, semplificare per abbassare questo in 20 anni non glie é riuscito nemmeno a parole

Lucaferro

Mar, 18/06/2013 - 09:02

Via gli stereotipi politici e di corrente e libero scambio di opinioni aperte e sorrette da dati incontrovertibili. Ricordiamo i che gia' Platone preferiva l'episteme alla doxa. Se i tempi cambiano, le prospettive mutano, gli interessi divergono, i danni crescono vertiginosamente, un intero popolo soffre: ma chi impunemente puo' proporre una pervicace permanenza nello status quo!! E' atto demenziale oltre che politicamente criminale l'ostinazione accompagnata dalla procacciata ed indirizzata illusione. Trippa per gatti non ce n'e' piu'; balle agli italiani non sono piu' proponibili: anzi, ben vengano scossoni che svelino le realta' sopite e sveglino grulli e dormienti verso la realta'.

a.zoin

Mar, 18/06/2013 - 09:12

Questi sono i politici EUROPEI, ROSSI COME IL FUOCO e GELOSI DI OGNI CAMBIAMENTO ( se non fatto dai loro consimili ). Ecco il perchè, il Cavaliere, RICCO DI SUO, non ha bisogno di arricchirsi sulle spalle della popolazione,. Questo fa stare sulle spine tutti quei MANGIAPANE A TRADIMENTO,perchè vorrebbero averne più di lui per farlo soccombere, proseguendo con i loro trabocchetti per incastrare la popolazione e farne degli SCHIAVI DELLE TASSE.

Cosean

Mar, 18/06/2013 - 10:08

HaHaHa! Come se a quei tre paesi su quattro invece fanno gli elogi! Ma dove li prendete i vostri imbonitori? Non facevate prima a dire che non si può criticare il Cav?

Rossana Rossi

Mar, 18/06/2013 - 10:10

Perché Berlusconi da imprenditore quale è e non da cieco burocrate ha capito che questa europa altro non è che una camicia di forza ai paesi economicamente più deboli che strozza ogni economia locale e dove bisogna sottostare ai paesi più forti,germania intesta, prova ne è che è il solo paese europeo ad avere un'economia crescente..........

moshe

Mar, 18/06/2013 - 10:14

La differenza tra l'Italia e gli altri paesi consiste nel fatto che negli altri paesi destre e sinistre mirano al benessere della nazione, in Italia la sinistra cerca solo di distruggere tutto quello che la destra fa, indipendentemente che si tratti di cose buone o no! Vogliono tutto il popolo povero per poi gestire tutti dall'alto con la dittatura.

cameo44

Mar, 18/06/2013 - 10:36

Il motivo per cui Berlusconi è visto come il fumo negli occhi è evidente è l'unico ad opposrsi allo strapotere della Merkel la quale preferisce gente che le va incontro con il cappello in mano oggi le manca tanto quel Sarkosj con il quale sorrideva ma abbiamo visto che fine ha fatto Sarkosj disperso come il prof. Monti stiamo ancora apettanto i risulta ti della sua cura da cavallo ed è inutile rinfancare che certi accordi sono stati sottoscritti da Berlusconi anche i primari quando vedono che la loro terapia non è efficace ed invece provoca ulteriori danni sono pronti a cambiarla ma pultroppo per noi in italia tutto ciò che dice e fa Berlusconi è da condannare criticare e biasimare a prescin dere Epifani sta prendendo degnamente il posto di Bersani forse vuol essere lui a sbiangare il giaguro visto che Bersani è stato lui ad essere sbiancato

'gnurante

Mar, 18/06/2013 - 10:52

visto che lo fanno gli altri allora lo facciamo anche noi! Ecco, così imparano!

Libertà75

Mar, 18/06/2013 - 10:53

Nel calcolo del debito pubblico tedesco sono esclusi i LAND perché lì è uno stato federale, quindi quello centrale non risponde direttamente a cascata. Se si facessero i conti giusti la Germania raggiungerebbe livelli ben più alti, ma con la loro politica di odio e disprezzo si rifinanziano a tassi reali negativi. Il quarto reich avanza

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 18/06/2013 - 11:27

La loro vera ossessione è il Cav. Anche per la maggioranza del nostro paese , però una speranza c'è .

LAMBRO

Mar, 18/06/2013 - 12:54

Abbiamo troppi gioielli (il risparmio- le tecnologie- il paesaggio- le opere d'arte ) e vogliono espropriarceli !!! Non c'è da stupirsi : fanno gola a tanti ... e allora ? dai a quel cane che si chiama Italia. Nessuno si azzarda però a minacciare l'espulsione! Senza di noi l'Europa non esiste; strategicamente e culturalmente!

Angelo48

Mar, 18/06/2013 - 13:31

Cosean: noi avremmo degli imbonitori? Ed allora le racconto qualcosa che lei certamente non sa e che - quantunque sapesse - non capirebbe. I grandi problemi economici e finanziari che attanagliano l'Italia e gli altri paesi europei, nascono dalla carenza/assenza di una politica europea comunitaria, finanziaria e bancaria. Tutti i più grandi economisti del mondo, sostengono che gli "eurobond" rappresenterebbero la panacea per i paesi più alle prese con la crisi. Ma la Germania (chissà perché sempre lei)è fermamente contraria agli eurobond. Da quando la Merkel ha posto il veto, l'idea non è nemmeno stata presa più in considerazione. I tedeschi(e voi dal sinistro pensiero), non comprendono che accettare gli eurobond sarebbe molto meno rischioso e costoso che continuare a fare solo il minimo indispensabile per preservare l'euro. La Germania beninteso, ha il diritto di rifiutare gli eurobond, ma non di impedire che i Paesi altamente indebitati sfuggano alla loro disgrazia aggregandosi ed emettendo eurobond. Se la Germania si oppone, dovrebbe valutare l'idea di lasciare l'euro. Ma da noi egregio lettore, il concetto di "senso della Patria" non è molto in voga; anzi, si gareggia a chi deve raccontarla peggio all'estero. Un esempio? Eccolo: perchè mentre i giornali tedeschi,come abbiamo visto, si preparano a fare le pulci a Draghi per la presunta mancata vigilanza su MPS, da noi non troviamo un solo giornale o giornalista italiano in grado di fare le pulci a Weidmann o al suo predecessore Axel Weber, per chiedere loro dove era la vigilanza tedesca e la Bundesbank quando Deutsche Bank falsificava i bilanci per nascondere una perdita di 12 mld di dollari? E quando la Germania nel 2010 ha falsificato i dati sulla disoccupazione, dov'era la nostra cara stampa di regime rosso? Perché non uno dei tanti soloni economisti/universitari presenti in massa nelle TV antiberlusconiane, non hanno risposto tramite stampa a quella enorme sciocchezza detta da Jens Weidmann, presidente della Bundesbank 40 gg. fa circa? Per Weidmann è logico che le Pmi (Piccole e medie imprese) dei Paesi in recessione paghino tassi d'interesse più alti del 3-4% rispetto al Nord dell'Europa. ROBA DA PAZZI! C'è da restare sbalorditi: qualunque studente del primo anno di economia sa che, in un Paese in recessione, i tassi d'interesse devono essere inferiori e non superiori a quelli di uno in sviluppo. Cosa si nascondeva quindi dietro questa assurda dichiarazione? Si nascondeva l'intento di determinare, che le nostre imprese paghino il denaro ben più che in una Germania in crescita. Capito caro lettore cos'è e dove arriva il senso della Patria?? In voi e nella vostra stampa impera invece, solo l'odio verso chi ha cercato e cerca tutt'ora di mettervi il bastone fra le ruote. 12.45

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Mar, 18/06/2013 - 13:47

Ok, pero' bisogna aprire una procedura per disavanzi eccessivi quando si sfora. Non e' che uno sfora aggratis, sono previste sanzioni. Ma chi ha firmato sta roba del 3%? Potrei sbagliarmi ma mi sembra la stessa persona che adesso sobilla gli altri di fregarsene. E' mai possibile?

Lino1234

Mar, 18/06/2013 - 13:48

#mose e cameo44. Bravi! Avete centrato perfettamente il vero problema. I comunisti italiani, ex PCI, non hanno cambiato una sola virgola dai tempi del marx-leninismo. Sono statalisti più che mai. La politica economica, secondo loro, deve dipendere, in toto, dallo Stato che deve sostituire il cattivo padrone, sfruttatore e portare il proletariato nel paradiso dei lavoratori. Forse, tra qualche millennio, l'utopia potrà essere realizzata. Intanto, continuiamo ad essere servi di uno Stato imbelle che ci condurrà, imperterrito, tutti quanti, dalla culla alla tomba (quest’ultima si certa). Povera Italia. Silvio, salvaci tu. Sei l’unico che ce la può fare, se non ti accoppano prima. Saluti Lino. W Silvio.

franco@Trier -DE

Mar, 18/06/2013 - 13:53

a .zoin scemo chi nono può vedere Berlusconi è rosso?Tutto il mondo è rosso?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 18/06/2013 - 14:17

#franco @Trier. MA; QUANTE FOTOGRAFIE HAI DELLA MERKEL? NON SARÁ CHE TU TROMBI CON LEI?; MA PERCHE NON TI INTERESSI DEI PROBLEMI TEDESCHI? VEDI CHE MEZZA GERMANIA STÁ AFFOGANDO; INTERESSATI DEI TUOI CONNAZIONALI!; INVECE DI ROMPERE I CABASISI AGLI ITALIANI?!.

Soldato

Mar, 18/06/2013 - 14:21

Carlito Brigante ti sbagli di grosso: la procedura per deficit eccessivi (oltre il 3% del PIL) fu messa a punto e approvata nel 1998 e al governo non c'era Berlusconi.

Soldato

Mar, 18/06/2013 - 14:22

franco@Trire, chi non può vedere Berlusconi non è necessariamente rosso, magari è solo scemo!

morovalmontone

Mar, 18/06/2013 - 14:29

xfranco@Trier -DE hai doppia nazionalita'non fare il furbo (tedesco )nelle tue vene scorre sangue ITALIANO

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 18/06/2013 - 16:44

Date le funzioni svolte si ha la sensazione che il vero Premier sia Berlusconi e il giovane Letta sia il suo portavoce. Infatti il braccio di ferro coi forti leaders nordeuropei lo ha già fatto il cavaliere.

franco@Trier -DE

Mar, 18/06/2013 - 19:41

pasquale io mi sto proprio interessando della Italia proprio perche mi spiace vedere l'Italia sprofondare nella merda posso fare il confronto io che vivo qui, in quanto alla Merkel me la tromberei esposito,le ho persino nude..poi io mi interesso nel paese che mi ospita che mi fa vivere e che mi tratta con umanità vedi se tu scrivi queste cose vuole dire che tu sputi a chi ti da da mangiare, a me che non me ne da lo rispetto ugualmente , rompo i coglioni agli italiani perchè desidero che la mia nazione sia al pari delle altre più emancipate ma purtroppo essendo comandata e governata da corrotti, scandalosi e sopratutto comunisti, questo mi spiace, vorrai mica paragonare un parlamentare italiano con uno tedesco spero.Esposito lo vedi nei servizi in Germania come sono efficienti ? Sai invece come sono in Italia? Meglio non parlarne ora qui a Trier ci sono 33 gradi di calore.ore 19,38

franco@Trier -DE

Mar, 18/06/2013 - 19:43

Vedi che con questa politica tedesca sto perdendo soldi in Borsa però quello che è giusto lo devo dire.Esposito

Cosean

Mar, 18/06/2013 - 20:12

@ Angelo48 Lo vede che ha cercato di imbonire, senza smentire quello che ho dimostrato! Solo per rispondere a quelle sue prime righe: Chi è che NON vuole una politica Europea comunitaria? E' del resto ridicolo denunciare questo e nel contempo essere l'artefice di questo. E forse... può essere giudicato anche più duramente!

Cosean

Mar, 18/06/2013 - 20:18

@ Angelo48 Le ricordo il mio Post: "HaHaHa! Come se a quei tre paesi su quattro invece fanno gli elogi! Ma dove li prendete i vostri imbonitori? Non facevate prima a dire che non si può criticare il Cav?" Non si arrampichi sugli specchi! Il problema è il titolo di questa stampa! E chi vuole una politica comunitaria alleandosi con la lega!

franco@Trier -DE

Mar, 18/06/2013 - 21:16

esposito tu dovresti criticare i politici italiani visto che 40 anni fa ti hanno messo una valigia in mano e ti hanno spedito in Germania , la quale Germania ti ha accolto ti ha dato un lavoro e ti fa tirare avanti dignitosamente con una famiglia cosa che la Italia non ha fatto.Questo caso come altri migliaia è un disonore per un paese.

killkoms

Mar, 18/06/2013 - 22:38

grazie ai politivi della 1^ repubblica,ed ai sinistroimbelli,è stata costruita un'ue su misura solo per la germania e qualche vicino!

killkoms

Mar, 18/06/2013 - 22:41

@libertà75,mettici pure il bilancio(passivo)della kfw,(analogo alla nostra cdp che però è in attivo)e quell'ente che integra le magre entrate di chi beneficia di una"renten"e la sobria germania non avrebbe nulla da ostentare!