Cassazione a due velocità: ecco quando non ha fretta

Per il cittadino comune la giustizia è lumaca. Ma se sei Berlusconi, allora la prescrizione diventa un problema

Cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario al palazzo della Cassazione

Roma - Per i giudici della Cassazione il Cavaliere e il Signor Rossi pari sono. Casi ordinari e casi straordinari non si distinguono, al Palazzaccio di Roma. Stessi tempi e stessa solerzia quando incombe su un processo il rischio prescrizione.

La Suprema Corte, dopo le polemiche sulla fissazione dell'udienza Mediaset al 30 luglio e non in autunno come si prevedeva, ci ha tenuto molto a riaffermare questo principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla giustizia.

«Il senatore Berlusconi - ha spiegato il primo presidente della Cassazione, Giorgio Santacroce- è stato trattato come qualunque imputato in un processo con imminente prescrizione».

Eppure, diversi avvocati cassazionisti raccontano tutta un'altra storia. Quella di tanti e tanti casi che finiscono in prescrizione tra l'appello e la Cassazione, senza che nessuno si preoccupi troppo.

Basta entrare in uno dei loro studi per incappare in vicende che smentiscono clamorosamente la presunta «normalità» di una decisione che, a 20 giorni dall'arrivo del ricorso negli uffici giudiziari di piazza Cavour, fissa l'udienza nella sezione feriale appena dopo altri 20 giorni. Tutto, sulla base di una data per nulla certa di imminente prescrizione.

Prendiamo dal mucchio una sentenza a caso, quella di uno sconosciuto signor Rossi, che nulla ha a che fare con la politica e i giochi di potere. Il documento depositato in cancelleria appena tre giorni fa parla di una storia di abusivismo edilizio e della condanna in primo e secondo grado dell'interessato. Che impugna l'atto, contestando i fatti di fronte alla Cassazione.

Ma i giudici non gli danno soddisfazione, in un senso o nell'altro. Non affrontano affatto il caso, non si preoccupano dell'«obbligo» di evitare la prescrizione o di possibili accuse disciplinari. «In nome del popolo italiano» dichiarano che il termine complessivo di 5 anni di prescrizione è maturato a fine maggio 2012, «ovvero dopo la pronuncia della sentenza impugnata, ma prima della pronuncia della presente sentenza». Cioè, mentre giaceva in un ufficio del Palazzaccio. Dunque, la sentenza è «annullata senza rinvio, perché il reato è estinto per intervenuta prescrizione». Amen.

Diamo un'occhiata ai tempi. Prima condanna in tribunale a marzo 2011. Seconda in Corte d'appello a fine gennaio 2012. Sono previsti 30 giorni per i motivi del ricorso e quindi, con un calcolo approssimativo, il ricorso arriva ai primi di marzo 2012 alla Suprema corte.

I giudici hanno 3 mesi di tempo prima della prescrizione, il 29 maggio. Se l'udienza venisse fissata 20 giorni dopo, come per Berlusconi, ma anche 30, 50, 70 e più, ci sarebbe tutto il tempo di decidere. Neppure ci sono le ferie di mezzo, ma forse nessuno ha neppure calcolato la data limite. Questo è solo uno delle centinaia di ricorsi che arrivano in Cassazione. Dove non ci sono «Speedy Gonzales» e non si applica «uno zelo particolare» in certi casi invece che in altri, come dice Santacroce.

Così, il termine matura senza che venga fissata prima l'udienza e solo a marzo di quest'anno si prende atto che la vicenda è ormai chiusa. Malgrado i motivi del ricorso non risultino «ictu oculi inammissibili», come si legge nella sentenza e, se accolti, siano tali da portare ad un annullamento con rinvio della condanna impugnata.

Il Signor Rossi ci rimane male, ma non si sorprende più di tanto. Il suo avvocato ancor meno, perché ne vede a decine di casi che finiscono così. Sono casi ordinari, di poco conto perché riguardano un cittadino qualunque. Ma quando c'è di mezzo un Cavaliere, possono diventare straordinari.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 12/07/2013 - 08:41

Non mi sembra proprio, Silvio annovera molte più prescrizioni che altro e questa la dice lunga su leggi fatte ad hoc che spesso hanno funzionato.

efferaia

Ven, 12/07/2013 - 08:50

Buongiorno, il presidente Berlusconi, si lamenta per la velocità', faccia come il nostro sig. Bassolino che si lamenta per la sua prescrizione, poverino lui non ha mai chiesto niente ad alcuno e avrebbe voluto tanto ma proprio tanto il processo. Ed io pago ed io pago grazie a chidi dovere.......

poitelodico

Ven, 12/07/2013 - 08:50

Tengo a precisare che sono un sostenitore del Cav, ma Berlusconi non ha forse mai beneficiato della prescrizione? Non mi sembra che Il Giornale abbia mai sparato sulla giustizia per la sua lentezza in questi casi...

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 12/07/2013 - 08:52

Ma andiamo! Qualcuno osa insinuare che la magistratura non sia SEMPRE tempestiva? Che non sia sacrosanta l'indignazione dei giudici di Cassazione perché qualcuno è "esterrefatto" per la velocità senza precedenti applicata al caso Mediaset e comunque SEMPRE ai processi in cui è coinvolto Berlusconi? Addirittura, qualcuno si è permesso di dire che i giudici siano stati "attivati" dai disinteressati pennivendoli... scusate, dai disinteressati giornalisti del Corriere! Sempre a dare addosso alla categoria dei poveri giudici, che sono sempre e assolutamente zelanti, "super-partes" e tempestivi come dimostrano tutte le vicende giudiziarie italiane dove è sempre stata applicata la stessa solerzia e "attenzione" indefessamente. inesorabilmente e pervicacemente applicate contro... scusate, nei confronti di Berlusconi. E ora ve lo dimostro con una piccola lista "a puntate" (perdonate le date "messe a caso", ma non ho più molto tempo da dedicare a questa "difesa d'ufficio"...). 1° PUNTATA: MARZO 2013 - Sistema Sesto, il 26 Giugno (forse) prenderà il via il processo, ma è già caduto in prescrizione il reato di concussione riguardante il presunto giro di tangenti relativo alle aree ex Falck e Marelli. Penati e l'ex segretario generale della Provincia di Milano Princiotta saranno processati (forse) il 13 maggio ma anche per loro le accuse di concussione andranno prescritte. Prosciolti per prescrizione il vicepresidente Degli Esposti e i "consulenti" Agnello e Salami delle coop rosse, secondo l'accusa imposte da Penati "come braccio armato del Pd a Roma" insieme ad una tangente di 4 miliardi di lire nel 2000 al costruttore Pasini per mettere le mani su ex Falck e Marelli. / FEBBRAIO 2011 - Il giudice lumaca salva Travaglio: prescritto il reato di diffamazione. Il presidente di sezione della Corte d’appello di Roma, dottor Maisto, ci ha pensato a lungo, ma così a lungo, che - pensa e ripensa - il reato è caduto in prescrizione. / GIUGNO 2013 - Rifiuti Napoli: Una serie di dichiarazioni di prescrizioni sono state chieste oggi, al termine della requisitoria, dal pm Sirleo al processo davanti alla quinta sezione del Tribunale di Napoli, su presunti illeciti nella gestione del ciclo dei rifiuti in Campania fino al 2004. La prescrizione dei reati (che vanno dalla frode in pubbliche forniture alla truffa ai danni dello Stato, abuso di ufficio, falso e illeciti ambientali) riguarda 20 imputati tra i quali vi è anche l’ex Presidente della Regione Campania Bassolino indagato nella qualità di commissario straordinario. / GIUGNO 1995 - Quando D’Alema intascò un finanziamento illecito per il Pci, confessò, e non venne condannato e arrestato grazie alla prescrizione del reato. Quel processo fu archiviato per decorrenza dei termini di prescrizione, su richiesta dello stesso pm Maritati. Il gip Concetta Russi, con queste parole dispose l’archiviazione: “Uno degli episodi di illecito finanziamento riferiti (del 1985), e cioè la corresponsione di un contributo di 20 milioni in favore del Pci, ha trovato sostanziale conferma, pur nella diversità di alcuni elementi marginali, nella LEALE dichiarazione dell’onorevole D’Alema, all’epoca dei fatti segretario regionale del Pci. Con riferimento all’episodio riguardante l’illecito finanziamento al Pci, l’onorevole D’Alema non ha escluso che la somma versata dal Cavallari fosse stata proprio dell’importo da quest’ultimo indicato”. Tuttavia D’Alema, nonostante la confessione, non venne condannato e non finì in galera grazie alla prescrizione del reato da lui compiuto. Va aggiunto, inoltre, che il pubblico ministero di questo processo, Alberto Maritati, fu candidato (per volontà di D’Alema) alle elezioni del giugno 1999 (si era liberato un seggio senatoriale, dopo la morte di Lisi) e divenne sottosegretario all'interno del governo presieduto da D'Alema stesso. Ancora oggi, Maritati, siede al Senato nelle fila del PD. /..... Fine 1a PUNTATA (segue).

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ilsaturato

Ven, 12/07/2013 - 08:54

2a PUNTATA: / FEBRAIO 2011 - Per la sinistra è sempre processo lento: vicina la prescrizione per lo scandalo D’Alema-Missione Arcobaleno. Ricordate tutti gli aiuti richiesti per il Kosovo attraverso la Missione Arcobaleno? L’iniziativa fu pubblicizzata alla grande da tv e giornali e raccolse donazioni per un valore di oltre cento miliardi di lire. Soldi mai arrivati a destinazione o persino girati e tenuti nascosti. Dopo 11 anni da quella missione non c’è mai stato un processo. La prima udienza si terrà addirittura a inizio maggio, con prescrizione sicura per i 17 imputati. Un nulla di fatto, un processo lento. Come voleva la sinistra che tifa per la prescrizione perché non vuole assolutamente che nel processo siano chiamati a testimoniare Veltroni (all'epoca segretario dei Ds), Bassanini (ministro della funzione pubblica), Bianco (ministro dell’interno) Cofferati (segretario generale della Cgil) e Folena (componente della direzione del partito)... E il magistrato a capo dell'indagine, inspiegabilmente, abbandonò il caso. Si chiamava Michele Emiliano, attuale sindaco di Bari per il PD...Ottanta giorni per arrivare al processo contro Berlusconi (nemico nr.1 delle "gioiose macchine da guerra" rosse), undici anni per non riuscire nemmeno a iniziare il dibattimento sulle presunte malefatte dell’operazione Arcobaleno, targata governo D’Alema. Undici anni per far evaporare, goccia a goccia, un’inchiesta che aveva messo in imbarazzo il centrosinistra nella versione dalemiana. (siamo nel 2013, tutto prescritto e dimenticato-insabbiato!) / DICEMBRE 2012 - Unipol, la Cassazione rinvia a un nuovo processo l'assoluzione di 11 persone, tra cui l'ex governatore della Banca d'Italia. Confermate le condanne per Sacchetti e Consorte, ma il 19 dicembre è scattata per tutti la prescrizione. / MARZO 2013 - Sistema Sesto. La legge anticorruzione di Monti-Bersani grazia di fatto tre indagati vicini alle Coop Rosse. Non solo: il colpo di spugna prescrive le presunte tangenti per l’area ex Falck, prescrive le presunte tangenti per l’area Marelli, e prescrive pure le presunte fittizie consulenze usate per foraggiare le cooperative rosse emiliane. / OTTOBRE 2012 - Mafia, processo coop rosse: in appello 6 condanne annullate. Tutte annullate, in appello, le condanne dei sei tra imprenditori e amministratori locali accusati, a vario titolo, di concorso in associazione mafiosa, truffa e associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta. La pena più alta, 7 anni, era stata inflitta in primo grado ad Antonino Fontana (vecchio esponente del Pci e dirigente delle coop rosse), imprenditore ed ex consulente dell’amministrazione comunale di Ficarazzi, poi sciolta per infiltrazioni mafiose, difeso dall’avvocato Giovinco. / MARZO 2013 - Scandalo Monte Paschi, Gip non lo interroga: scarcerato Baldassarri per scadenza dei termini. / APRILE 2013 - Fisco: Dolce&Gabbana, sarà prescritta l'accusa di evasione (circa 400milioni ciascuno più 200milioni grazie alla società Lussemburghese "Gado"), per i due stilisti rimane valida solo l'imputazione di omessa dichiarazione...... Fine 2a PUNTATA (segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 12/07/2013 - 08:56

3a PUNTATA: / MAGGIO 2013 - Forteto, la comunità dell’orrore tanto amata dalla sinistra. Lo scandalo è che questo sistema è conosciuto da 35 anni, da quando il fondatore Rodolfo Fiesoli, il «Profeta», fu arrestato e condannato per corruzione di minori: verdetto seguito, nel 2000, da un pronunciamento analogo della Corte europea per i diritti dell'uomo. Sentenze seppellite come «errori giudiziari» da altri magistrati che hanno continuato ad affidarvi altri bambini. Le denunce delle vittime hanno fatto intervenire la procura di Firenze che nel Dicembre 2011 ha arrestato nuovamente il Profeta, che l'ha rinviato a giudizio con altri 22 membri della comunità. Il processo si aprirà il 4 Ottobre. Nel frattempo, molti reati sono già caduti in prescrizione. Ma i magistrati che sapevano, e dovevano intervenire, facevano parte della fitta trama di rapporti che ha sempre protetto gli orrori del Forteto. / APRILE 2010 - Roma (la squadra di calcio) inchiodata sulle plusvalenze: ma l'affare ora è caduto in prescrizione. È scritto che nel Luglio 2002 Cagliari e Roma si scambiarono alla pari due talenti come Picciau e Ranalli, valutandoli 7.020.000 euro, per poi procedere alla comproprietà. La buona notizia per la Roma è che la Procura federale ha stabilito il non luogo a procedere al deferimento per via della prescrizione. / MAGGIO 2013 - Evasione fiscale, il processo a Vissani verso la prescrizione. Non c'è il giudice, l'udienza slitta di sei mesi. È quanto avvenuto ieri mattina al tribunale di Orvieto nel procedimento per la maxi evasione fiscale del noto chef Vissani. Uno slittamento prezioso per il Maestro perché l'orologio della prescrizione scorre inesorabile. E presto Vissani non sarà più perseguibile. / GIUGNO 2013 - Maxi-frode fiscale in Friuli ma c’è il rischio prescrizione. Terzo rinvio a giudizio per i vip coinvolti nell’inchiesta della procura di Udine su una presunta evasione fiscale milionaria. Attraverso una serie di contratti di “stock lending” e “loan agreement” ed emettendo fatture per operazioni inesistenti, gli imprenditori supportati dai loro commercialisti avrebbero infatti evitato di versare al Fisco una somma complessiva vicina ai 5 milioni di euro negli anni tra il 2004 e il 2006. I reati ipotizzati con le operazioni più “vecchie” scoperte dalla polizia tributaria della Guardia di Finanza però sono già caduti in prescrizione. E il rischio che tutto il processo finisca con un nulla di fatto è altissimo. / GIUGNO 2012 - Evasione fiscale di 13 milioni; Calisto Tanzi salvato dalla prescrizione. Il reato è stato dichiarato estinto dal giudice Scippa. L'ex patron era accusato di aver omesso di dichiarare le somme distratte alla Parmalat. / GIUGNO 2013 - Azienda farmaceutica, frode milionaria al Fisco: tutto finisce in prescrizione. Azienda farmaceutica sotto accusa, tutto comincia nell’ottobre del 2007, ma purtroppo, e anche in questo caso non è una novità, la giustizia non è riuscita a fare il suo corso. Perché ben prima della sentenza, è arrivata la prescrizione a passare un bel colpo di spugna su tutte le pesanti accuse contestate. E il giudice del Tribunale di Lodi ha deciso che non si dovesse più procedere in quanto erano già scattati i termini per la prescrizione. Il presunto reato, in altre parole, era troppo lontano nel tempo (6 anni...) rispetto al momento in cui sarebbe subentrata la condanna (con grande danno per lo Stato). / MARZO 2012 - Processo d'appello per Pietro Pizzo: non luogo a procedere per prescrizione del reato. La quarta sezione della Corte d’appello di Palermo ha dichiarato il non luogo a procedere, per prescrizione del reato, nel processo d’appello bis all’ex senatore socialista Pietro Pizzo, accusato di voto di scambio. /..... Fine 3a PUNTATA (segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 12/07/2013 - 08:58

4a PUNTATA: / SETTEMBRE 2012 - Libero per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva Antonio Fameli, il faccendiere loanese accusato di riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, reati tributari, attività abusiva di intermediazione finanziaria e falso in atti notarili. / FEBBRAIO 2008 - Accusato di associazione mafiosa ed estorsione, Riina jr fu condannato in primo grado a 14 anni e 6 mesi. In appello la pena venne ridotta a 11 anni e 8 mesi. La Cassazione, però, annullò la condanna per associazione mafiosa e rinviò il processo a un'altra sezione della Corte d'appello di Palermo che confermò la condanna per associazione mafiosa a 8 anni e 10 mesi. Mancava il pronunciamento della Cassazione che la corte avrebbe dovuto emettere entro un termine fissato per legge. Purtroppo i giudici della Cassazione non hanno sentenziato entro il termine fissato per Legge e quindi, per "decorrenza termini", l'imputato ha potuto riottenere la libertà. / OTTOBRE 2011 - Mafia, 9 liberi per scadenza termini. Il giudice dimentica di depositare le motivazioni della condanna ("mole di lavoro troppo grossa"): fuori i baby-boss della malavita. / GIUGNO 2011 - Provenzano, liberi 4 complici per decorrenza dei termini . Scade la custodia cautelare e sono di nuovo a piede libero i fiancheggiatori del boss. / OTTOBRE 2009 - Sono stati scarcerati, per scadenza dei termini di custodia cautelare, i 5 killer che a Ottobre dell'anno scorso, a Palermo, assassinarono a bastonate Giovanni Bucaro. A determinare il decorso del termine massimo della misura cautelare è stata la dichiarazione di nullità, per un vizio di forma, dell'avviso di conclusione delle indagini disposto dalla Procura di Palermo. / LUGLIO 2013 - Scarcerato killer della Nco: ha ucciso 30 persone, libero per scadenza dei termini. Mauro Marra era uno dei sicari agli ordini di Cutolo. / MAGGIO 2008 - L’avviso di chiusura delle indagini e il decreto di fissazione dell’udienza preliminare non erano stati notificati al co-difensore dell’imputato e così è stato scarcerato il marocchino clandestino che aveva stuprato a una quattordicenne nella Bassa Padovana.... Sono solo alcune delle migliaia di fulgidi esempi che si possono trovare in rete, che provano "senza se e senza ma" che l'efficienza e la fretta della Cassazione con Berlusconi è assolutamente "la prassi normale"!!! In particolare, quando si trovano di fronte esponenti politici (che siano di sinistra o no), giudici e pm sono sempre e solo "super-partes", equidistanti, equi e MAI-MAI schierati! Perché la Legge è uguale per tutti! Quindi smettiamola di dire che la magistratura sia un vero e illimitato potere plenipotenziario che decide chi può far politica a chi no, che paralizza e incatena l'Italia, che non paga mai per i suoi "errori", che si auto-rigenera come una metastasi, che ci sta uccidendo, che in Italia per un processo d'appello ci vogliono 900 giorni, che nel 2011 sono stati 128mila i reati caduti in prescrizione e il 36% dei detenuti è in attesa di giudizio, che i magistrati passano dalle aule dei tribunali alle campagne elettorali senza batter ciglio mettendosi "in aspettativa" (e in caso di "trombatura" ci ritornano senza il minimo pudore...), che chiunque può essere eliminato (o "graziato") per via giudiziaria, che nella magistratura ci sono DICHIARATE correnti politiche (tutte rosse)! Si, facciamoli smettere tutti... Certo, mi piacerebbe proprio sapere cosa c'è (perché da qualche parte ci sono ancora) nelle intercettazioni telefoniche di D'Alema, Fassino, Latorre, inerenti il caso Unipol per le quali la giudice Forleo è stata "segata in due" dalla Cassazione e dal CSM (la cui sezione disciplinare l'ha poi dovuta assolvere da ogni accusa), ma questa è un'altra storia. Accontentiamoci per adesso della condanna di Berlusconi per la storia dell' "abbiamo una banca", affermazione per la quale Fassino non è stato nemmeno indagato...

Ggerardo

Ven, 12/07/2013 - 09:00

Io trovo perfettamente normale che nel caso di un uomo politico processato per reati gravi la giustizia cerchi di essere il piu' veloce ed efficace possibile. E' nell'interesse del Paese, che non puo' restare in eterno col dubbio di avere un delinquente in Parlamento o al governo. E' anche nell'interesse anche dell'uomo politico in questione, la cui attivita' politica e' condizionata o addirittura messa in pericolo da un giudizio in sospeso. La velocita' della Cassazione in questo caso mi sembra veramente lodevole e nell'interesse di tutti.

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 12/07/2013 - 09:16

Si, va a velocità codice (50 km orari) e col silenziatore per i compagni (vedi MPS) e a velocità doppia se non tripla, per chi non fa parte della loro cadrega o è loro antipatico. Così è se vi piace!

Marc0

Ven, 12/07/2013 - 09:22

Certo, sono DECINE i casi in cui il processo si prescrive in Cassazione. A fronte di migliaia in cui la prescrizione viene evitata. Eppure, chissà perchè, Berlusconi doveva farla franca. Doveva rientrare nelle decine e non nelle migliaia.

carpa1

Ven, 12/07/2013 - 09:45

«ictu oculi inammissibili» .. e se si usassero un pò meno parole incomprensibili e lavorare un pò di più? Si vede come questi signori siano rimasti indietro di 2000 (duemila anni); non come esercizio della legge, ma con le sentenze, salvo quando devono colpire l'avversario politico o mettersi in bella mostra.

carpa1

Ven, 12/07/2013 - 09:49

per efferaia: o come il sig. Penati che ebbe a dire che non avrebbe accettato la prescrizione. Al che l'hanno fatto andare in prescrizione e così li ha gabbati tutti, soprattutto noi popolo bue che paghiamo le tasse.

epesce098

Ven, 12/07/2013 - 10:02

Ggerardo - Sarebbe perfettamente normale se la regola che tu esponi valesse per tutti e non solo per l'avversario politico.

Ritratto di Nopci

Nopci

Ven, 12/07/2013 - 10:10

Quanti magistrati professionisti abbiamo ogni 100 mila 11,0- l'Irlanda 3,1-l'Inghilterra 7 - la Spagna 10,1- la Francia 11,9- l'Olanda 12,7 - la Svizzera -16,5 -l'Austria 20- -Germania 24,5 -Grecia 28,4 -Montenegro -37,2 PERO' ABBIAMO 100mila CODICI PENALE/CIVILE. 1 REATO SIMILARI, CONDANNE 1000, SENTENZE 1000

bruna.amorosi

Ven, 12/07/2013 - 10:12

MarcO non doveva farla franca ma insieme a lui neanche PENATI e soprattutto ,si dovrebbe farlo giudicare da amici di famiglia come VENDOLA perciò vede che ci sono figli e figliastri? poi scusi ma lei crede che lo sporco stà solo a casa di BERLUSCONI?

gibuizza

Ven, 12/07/2013 - 10:15

@ilsaturato - complimenti, i suoi commenti sono sicuramente più esaustivi di una serie di articoli. Chiedo cortesemente a Il Giornale di proporle di lavorare sui fatti, da lei velocemente descritti, per farne un comodo "database" da mettere in linea per tutte le persone che voglione verificare quanti e quali sono i casi più eclatanti di malagiustizia (con i nomi e cognomi dei responsabili e dei loro superiori). Si parla tanto di trasparenza ma siamo ancora alle società segrete e alle catacombe!

maubol@libero.it

Ven, 12/07/2013 - 10:21

Bisogna andare a votare i referendum contro questa malagiustizia....

cicero08

Ven, 12/07/2013 - 10:22

Ad occhio e croce nel calcolo della tempistica mancano i 60 o 90 giorni per il deposito della sentenza emessa a fine gennaio 2012...

silviob2

Ven, 12/07/2013 - 10:24

Ma la questione, qual è? Dato che altri procedimenti finiscono in prescrizione si deve necessariamente far inire in prescrizione anche quello di Berlusconi? Sarà spiacevole, sarà irritante, sarà pure istigata da odio politico ma è una decisione tecnicamente corretta. Berlusconi in tutto questo ha una colpa: non è stato sufficientemente determinato quando era presidente del consiglio dei ministri a fare una riforma della giustizia che risolvesse i problemi di tutti i ritardi. Avrebbe dovuto applicare una sanzione pecuniaria a quei giudici che ritardano il deposito delle motivazioni, che ritardano la fissazione delle udienze e che lasciano che i procedimenti finiscano in prescrizione. Magari oggi avrebbe già incassato un giudizio favorevole della Cassazione.

lamwolf

Ven, 12/07/2013 - 10:30

Il popolo è sovrano recita la Costituzione per cui quando sarà ci saranno da rivedere molte cose tra cui questa. Cittadini tutti UGUALI davanti alla giustizia.....

Ritratto di laky

laky

Ven, 12/07/2013 - 10:32

Attenti ..... il nemico ci ascolta!! --- siamo in un regime !!

gian paolo cardelli

Ven, 12/07/2013 - 10:33

Gzorsi: dopo le quattro puntate proposteci da Ilsaturato farebbe meglio a tacere.

Rooster69

Ven, 12/07/2013 - 10:36

Ma perchè non smettete di votare questi lestofanti per poi difenderli a spada tratta quando si confrontano con la giustizia da baraccone che abbiamo in Italia? Sono tutti uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri. [cit] In qualsiasi altro paese, Berlusconi o Penati o chi si voglia sarebbero già in galera da tempo. Non lamentiamoci se qualche giudice (qualche volta) fa bene il prorio dovere.

cast49

Ven, 12/07/2013 - 10:36

Ggerardo, quali sono i reati gravi? non ce n'è uno...E' SOLO UNA QUESTIONE POLITICA VOLUTA DAL PD CHE FINALMENTE POTEVA PRENDERE IL POTERE CHE BERLUSCONI GLI AVEVA NEGATO; E PER FORTUNA CHE PER DUE VOLTE HA PERSO LE ELEZIONI, ALTRIMENTI SAREBBE ANDATO IN GALERA MOLTO PRIMA,

contro-corrente

Ven, 12/07/2013 - 10:39

Articolo ridicolo. E' normale che Rossi e B. non siano uguali dinanzi alla legge. Infatti il buon Rossi non può sfuggire emanando leggi a suo favore...

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 12/07/2013 - 10:40

LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI!!!!!! così è scritto ...... Ma ????!!!! A prescindere dal caso Berlusconi... LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI!!! se sei un rom (e falci 4 Italiani, "ti danno la medaglia d'argento"), se sei un extra comunitario (e picconi SOLO 3 Italiani "medaglia di bronzo"), se sei di sinistra "MEDAGLIA D'ORO!!!!" e SEI PURE ELEGGIBILE ecc..ecc..ecc..ecc ALLORA????!!! dove è la giustizia??? Ma????!!!! andiamo a "chi la visto/a".

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Ven, 12/07/2013 - 10:43

@ilsaturato. E' sempre un piacere leggerla, (mi sono stampato il suo intervento a proposito del Papa a Lampedusa). Purtroppo in Italia c'e' tanta e tanta gente che, solo per partito preso, non vuole togliersi il prosciutto davanti agli occhi. Non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire si dice. Un paese leggermente al di "sopra" di quelli del Terzo mondo non lo avremo MAI, per fortuna c'e' pero' ancora chi , come lei evidenzia queste vicende agghiaccianti, chissa' che qualche persona (anche tra gli abitue' del giornale), non si stufi di fare finta di nulla e, invece di postare le solite idiozie provocatorie, rifletta un poco. Buona giornata

rossono

Ven, 12/07/2013 - 10:45

ilsaturato Certe anomalie della giustizia italiana sono evidenti. Che la riforma della giustizia e indigesta per i sinistri e altrettanto evidente,e se si permettono di toccare i fili lo sanno bene che sarebbero tutti impallinati.Loro non commentano le sentenze...

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 12/07/2013 - 10:49

i giudici sono dei cretini perchè hanno imposto un sistema e un clima da mafiosi, e chi li ha imposti? ma la sinistra comunista e mafiosa! ovvio! ecco perchè ci sono 2 velocità! veloce solo per berlusconi e lenta per gli altri!

Ritratto di marco.aliaslosciccos

marco.aliaslosciccos

Ven, 12/07/2013 - 10:52

...è davanti agli occhi di tutti che il senatore Berlusconi è un perseguitato dalla magistratura rossa. Se i giudici e le procure sono tutti uguali, allora non si capisce perché si è negato lo spostamento dei processi in altro tribunale come richiesto dai difensori più volte. In questo Paese si usano gli stessi metodi dei Paesi sudamericani... dove la giustizia si applica per il nemico e s'interpreta per gli amici... alla fine diamo perfettamente ragione all'ex Presidente del Brasile Lula per l'asilo politico concesso al criminale Battisti... per "la giustizia italiana, i metodi e le carceri da terzo mondo". Ricordate la vicenda Penati? Quella dei PMS? Prego i "rossi" di astenersi da commenti e sentenze bolscevichde.

Ritratto di Papapeppe

Papapeppe

Ven, 12/07/2013 - 10:56

@ilsaturo, quasi quasi ti assumo nella mia ditta.

BlackMen

Ven, 12/07/2013 - 10:58

In italia il 25% dei procedimenti giudiziari va in prescrizione. Considerato che Berlusconi ha già beneficiato di ben 5 prescrizioni su un totale di 24 processi, risulta essere appena sotto la media nazionale quindi la vostra teoria, se la matematica non è un opinione, è del tutto pretestuosa ed infondata.

Ritratto di Markos

Markos

Ven, 12/07/2013 - 10:59

gzorzi - io ho intentato causa ad un vicino di casa che improvvisamente a aperto sopra il mio cortile privato 17 finestre , si affaccia sopra e mi guarda beffardo mentre passo sotto il suo naso , in dieci anni manco una udienza ancora.

gesmund@

Ven, 12/07/2013 - 11:00

Dai, che la gioiosa macchina da guerra si appresta all'assalto finale, dopo tanti processi fatti volutamente andare in prescrizione per evitare l'assoluzione. Processi che avevano solo uno scopo propagandistico e mediatico. Ma adesso, che sono riusciti a costruire finalmente un bel castello, legalmente ineccepibile se non fosse fondato su basi deliranti, devono assolutamente concludere per non fare una figura di m. davanti al mondo.

doris39

Ven, 12/07/2013 - 11:00

Un bravissimo a" il saturato" che si dimostra persona documentata. Solo così si combatte la malainformazione.

Cosean

Ven, 12/07/2013 - 11:01

@ ilsaturato Guarda che ad ottenere prescrizioni è Berlusconi! Non la sinistra! A meno che tu non sappia da che parte stà Berlusconi.

Ritratto di Markos

Markos

Ven, 12/07/2013 - 11:06

La magistratura statale Italiana e completamente lottizzata dalla sinistra , in anni passati, e non da molto , la dentro non si entrava se non si aveva il consenso e l'appoggio della CGL , quasi tutto il pubblico impiego e' cosi , grande bacino elettorale della sinistra , chissà perché , Vigili del Fuoco , Forestale , Scuola, Sanità , Ministeriali etc e qui mi fermo per carta di patria.

Massìno

Ven, 12/07/2013 - 11:07

Per una volta avete ragione. La giustizia dovrebbe essere velocissima per tutti. Altro che dieci anni per giungere a sentenza. Basta tattiche dilatorie delle difese, subito a giudizio tutti.

Giangi2

Ven, 12/07/2013 - 11:09

Ma dai la giustizia non è' solerte solo contro Berlusconi ma lo è' a favore anche per vendola. Due casi che dimostrano quanto la giustizia sia uguale per tutti. A nicolino si sono affrettati a scagionarlo in tempo record guarda un po da giudice amici di famiglia............

meverix

Ven, 12/07/2013 - 11:11

Accidenti!!!! "ilsaturato" ne sa di cose. Mi piacerebbe leggere una replica altrettanto articolata di un forumista di sinistra.

BlackMen

Ven, 12/07/2013 - 11:11

ilsaturato: per la quinta puntata ci aspettiamo (solo per completezza di informazione non mi fraintenda) un report sui processi che non vanno in prescrizione che per la cronaca sono il 75% del totale

Giangi2

Ven, 12/07/2013 - 11:11

Comunque il fatto che la magistratura sia divisa in correnti dovrebbe far pensare........ Non vi fa ridere la corrente magistratura democratica? In teoria la magistratura dovrebbe essere unica e univoca per essere credibile

gian paolo cardelli

Ven, 12/07/2013 - 11:11

Blackmen, se va a vedere l'appartenenza politica degli imputati scoprirà che la "media nazionale" è molto differente: si rilegga gli esempi de IlSAturato...

gian paolo cardelli

Ven, 12/07/2013 - 11:14

Contro-corrente, peccato che le leggi "a favore di Berlusconi" erano tutte in linea con la legislazione occidentale, a differenza di quelle per le quali avrebbe potuto essere condannato...

Ritratto di pipporm

pipporm

Ven, 12/07/2013 - 11:19

Quindi se la Cassazione ha fatto prescrivere dei processi, è giusto che ciò non avvenga più!!!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 12/07/2013 - 11:20

Dopo quanto elencato da "ilsaturato" la faccia tosta (benevolo eufemismo) della casta magistrale nostrana non ha sicuramente uguali al mondo! Congratulazioni e puffo Vietti non se l'abbia a male se "viene toccato il prestigio" di lorsignori! Il proprio prestigio lo difende con i fatti, non con le chiacchiere e i proclami e le grida. Non resta che augurarci che i nuovi referendum cui sta lavorando Pannella siano meglio congegnati dei precedenti, in modo tale che un novello Vassalli non trovi la scappatoia per prendere nuovamente i cittadini per .... i fondelli salvando nuovamente gli augusti "fondelli" di lorsignori!

Stefano Fontana

Ven, 12/07/2013 - 11:20

Gian paolo Cardelli... beh, immagino lei possa fornire dati (occhio, dati, non aneddoti tipo "si, ma Penati, si ma pinco e pallino) precisi sulla suddivisione dei condannati e prescritti in Italia per appartenenza politica. Così non fosse la sua sarebbe una affermazione del tutto priva di valore.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 12/07/2013 - 11:22

che razza di commenti dei comunisti mafiosi! tendenti sempre a stravolgere la verità, per far ammettere quelle che fanno comodo a loro...

g-perri

Ven, 12/07/2013 - 11:22

Mi spiace per Silvio Berlusconi (che resterà sempre un gigante rispetto alla pochezza che rappresentano i suoi detrattori), ma credo che il suo destino (parlamentare) sia già segnato. Infatti egli è il nemico n. 1 per tutti coloro che il Italia difendono poteri che non avrebbero ragione di esistere, in quanto poteri autoreferenziali ed impropriamente esercitati, a volte, anche contro le stesse leggi. Sono troppi anni che in certi ambienti si è aperta la caccia nei suoi confronti, quindi oggi, arrivati ad un passo dall'obbiettivo perseguito da molti (ed anche con mezzi non leciti) penso che non si lasceranno sfuggire l'occasione che gli si è presentata. Pertanto il 30 luglio i suoi nemici ed avversari coglieranno il primo frutto della persecuzione iniziata da tempo nei suoi confronti e portata avanti con dispendio di mezzi e mezzucci (spesso contrari alla legge). Molti esulteranno e penseranno di avere vinto. La verità è che una volta abbattuto giudiziariamente Silvio Berlusconi, il potere autoreferenziale impropriamente esercitato in magistratura, prenderà il sopravvento in Italia su tutto e su tutti, quindi la casta per eccellenza si rafforzerà ulteriormente, e, senza mai rispondere dei propri errori a nessuno ed in nessuna sede seriamente costituita per fare ciò, continuerà ad arrogarsi il diritto di dire l'ultima parola su tutto e su tutti (a discapito del popolo, ossia a discapito degli unici soggetti legittimamente autorizzati a dire l'ultima parola in una democrazia compiuta). Da tutto ciò (che è estremamente nefasto e negativo per il funzionamento della democrazia) nascerà comunque una cosa positiva, una cosa imprevista e non voluta dai nemici di Silvio Berlusconi, che loro stessi avranno involontariamente alimentato con il loro operato, una cosa che potrebbe addirittura crescere talmente tanto da arrivare a produrre proprio quell'effetto che i nemici di Silvio Berlusconi stanno facendo di tutto per evitare. Infatti un Silvio Berlusconi condannato ingiustamente, oltre a ciò che già rappresenta, diventerebbe anche il simbolo del popolo che subisce sempre ingiustizie. Basta solo questo per dare un'idea di ciò che potrebbe accadere in Italia, se il 30 luglio, coloro che hanno in mano il suo destino si limitassero, ingiustamente, a confermare ciò che fino ad adesso è stato ingiustamente ottenuto in altre sedi, al solo scopo di non perdere quell'occasione ghiotta, da troppo tempo aspettata e perseguita. In tale evenienza gli italiani avrebbero ben poco da esultare, anzi, sarebbe quello il momento di rimboccarsi seriamente le maniche per cambiare ciò che Silvio Berlusconi voleva cambiare e che molti non vogliono che cambi in Italia.-

contro-corrente

Ven, 12/07/2013 - 11:24

gian paolo cardelli: La legislazione occidentale non avrebbe mai permesso un conflitto di interessi cosi marcato ed incontrollato...

Ritratto di Baliano

Baliano

Ven, 12/07/2013 - 11:24

Marooonnnnaaaa - "cantami o diva..." degli dei dell'olimpo, ermellinati, incipriati e imparruccati. Pare la "santa inquisizione" sugli alti scranni. Poi dicono che "l'abito non fa il monaco" e che "la dea Fortuna è cieca". La sfiga ci vede sempre, ovvero sti' qua, quando "mirano", colgono, non sbagliano un colpo. Meglio una "toccatina" e fuga. Che roba: Da medio evo superiore.

roliboni258

Ven, 12/07/2013 - 11:26

la pelliccia di ermellino spero che sia sintetica altrimenti mi fanno doppiamente schifo

gian paolo cardelli

Ven, 12/07/2013 - 11:27

Contro-corrente: me lo definisce quel "conflitto di interessi"? così ci facciamo due risate: sono vent'anni che aspetto che un antiberlusconiano riesca a farlo, finora senza successo...

gian paolo cardelli

Ven, 12/07/2013 - 11:28

Stefnoa Fontana: si rilegga, con maggior attenzione, le quattro puntate de Il Saturato, poi ricommentiamo...

Marco-G

Ven, 12/07/2013 - 11:31

Nel lontano 68 la magistratura era TEMUTA dalla sinistra, i giudici ed il potere esecutivo (polizia) erano tacciati di fascismo e le sentenze erano considerate un "atto repressivo" dello stato borghese sulle "giuste" rivendicazioni del proletariato. A quei tempi non mi sembrava che ci fosse questo rispetto riverenziale nei confronti dell'ordine costituito... OGGI si sentono più sicuri (avendo occupato quasi tutte le poltrone del CSM) e stra-parlano di legalità e rispetto delle istituzioni. Pirandello avrebbe detto : cosi è SE VI PARE. Vale a dire: Non discutere mai con uno stupido, prima ti porta al suo livello poi ti batte con l'esperienza.

G_Gavelli

Ven, 12/07/2013 - 11:46

Vero, ma ribadisco il concetto già espresso il 10 us: l'ingiustizia è stata fatta "a vantaggio" dei cittadini imputati che hanno potuto godere della prescrizione; se non erro, un paio di volte è andata in quel modo anche per Berlusconi.

bruna.amorosi

Ven, 12/07/2013 - 11:49

la storia non ha insegnato nulla aquesti kompagnucci . gli è andata bene ieri con Craxi.e pensavano di ripetere la storia .ma la storia non si ripete mai e BERLUSCONI è DIVENTATO UN MARTIRE forse un processo su 6 sarà anche vero .ma l'arroganza dei magistrati è palese ,e voi cari kompagnucci siccome vi dite (voi ) intelligenti lo avreste dovuto capire e scappare invece di insistere vi siete ammanettati da soli Allora anche SE QUESTIMPELLICCIATI LO CONDANNASSERO BERLUSCONI HA VINTO .

BlackMen

Ven, 12/07/2013 - 11:49

gian paolo cardelli:...ehm, ma lo ha letto l'intervento de "IlSAturato"??? no perchè parla di Mafiosi non di politici.....sinceramente non capisco il suo appunto

Romolo48

Ven, 12/07/2013 - 11:52

@ Ggerardo ... ha perfettamente ragione. In questo caso, i signori Bassolino e Penati sono i veri danneggiati. Per loro la prescrizione è scattata, malgrado loro, e devono subire l'onta di non essere stati prosciolti dalle accuse. MA MI FACCIA IL PIACERE!!!!

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 12/07/2013 - 11:53

Il bello è che sono giudici a governarci, i non ELETTI , ma ,padroni di decidere ,chi ... e ... cosa deve fare ,l'eletto. non so se anche i sinistroidi l'anno capita , e hanno dato un BEL ... ADDIO alla democrazia.

Amelia Tersigni

Ven, 12/07/2013 - 11:55

@ilsaturato. Di solito gli scritti troppo lunghi non li leggo per questione di tempo.Ho un contratto mensile a ore con la rete. Però il suo intervento su questa pagina l'ho letto d'un fiato, anche perché scritto in un ottimo Italiano scorrevole...Perché non ne fa un ...libro ...un prontuario...da abbinare, magari, con Il Giornale !?!?. Spero che la Redazione ne prenda atto. Facciamo qualcosa...non so cosa altro dire !!. Io, nel mio piccolo, mi limito a portare come esempio le mie disavventure ....giudiziarie.E non faccio altro che ricordare quello che mi raccomandava sempre mio padre: "meglio un pessimo accordo in privato, che una causa vinta in tribunale"....Frase che la dice lunga sulla "fiducia" nella nostra Giustizia !!!.

Ritratto di ventavog

ventavog

Ven, 12/07/2013 - 12:00

magra consolazione: un giorno, eliminato Berlusconi e tutta la destra, la magistratura si occuperà della tutela contro i dissidenti della sinistra; spero di poter leggere cosa scriveranno quel giorno tricoteuses come Blackman, Luigipiso etc, quando toccherà loro assaggiare la "buona" giustizia Antiberlusconista. Evidentemente, la vicenda di Trotskji e delle purghe staliniane non ha insegnato loro nulla... Buona Siberia a Tutti.

umberto0821

Ven, 12/07/2013 - 12:09

Certo, che quanto ha esplicitato il Signor @Ilsaturato NON credo sia roba da " carbonari ". Se lo stesso Signor @Ilsaturato lo ha fatto con tanto di nomi e cognomi e, soprattutto, date, mi sembrerebbe MOLTO strano che NESSUNO, MA PROPRIO NESSUNO, dei tanti, forse addirittura TROPPI, fra senatori ed onorevoli eletti nelle liste del PDL, ABBIA, NON DICO LA FORZA, MA NEANCHE LA VOLONTA' di spiattellare suigli sporchi musi dei cosidetti " democratici ". E, soprattutto, in occasione nelle quali vanno a farsi prendere a pesci in faccia, letteralmente, nelle varie trasmissioni televisive, dette talk - show. Durante le quali, assistono PASSIVAMENTE, al tritacarne che si fa del loro ledader. Allora, on. Santanchè?, on. Alfano? On. Cicchitto? Ho litigato, e ne porto vanto, con i miei Armatori. Pieni di soldi, criticavano il " miliardario " Berlusconi. Dall' alto del loro " potere " contrattuale. E come gli dava sui nervi che un loro " dipendente " avesse l' ardire di NON condividere il loro pensiero... " politico ". Ed è con lo stesso orgoglio che chiamo coloro per i quali ho votato a darsi una, benedetta, mossa!!!! A fare come hanno fatto i piddini!!! UN BENEDETTO SCATTO DI ORGOGLIO!!!!!! Altrimenti? Oh, bella!! Altrimenti, NON vi lamentate, come han detto stamattina ad Omnibus " che gli elettori del PDL si stanno allontanando dal loro Partito perchè NON si riconoscono nei loro eletti. " Mai parole furono più giuste. Nè, Santanchè!!! Nè, Alfano!! Nè Cicchitto e tutti gli altri. Ma un tantino tantino di orgoglio in voi stessi ce l' avete o no? NON dobbiamo essere SOLTANTO NOI, ELETTORI,ad alzarci e difendere LA VERA GIUSTIZIA. Ci farebbe ... piacere avervi accanto. Altrimenti... Beh... altrimenti, campi da arare e seminare ce ne sono in abbondanza in agricoltura......

Ritratto di Baliano

Baliano

Ven, 12/07/2013 - 12:11

Marco-G 11,31 -------- Hai esattamente colto il target, bravo. Aggiungo che i famosi "sessantottini", adesso si rivoltano a mordere la mano che li ha sfamati e sdoganati. Peggio dei cani idrofobi, rabbiosi: Pussa via. -- Mediocri, ma sempre più protervi. Ci ri-vorrebbe il DDT per quei sinistri pidocchi rifatti. --------------

doris39

Ven, 12/07/2013 - 12:23

BlackMen. Il suo 75% di processi che vanno a buon fine da dove arriva? Eurispes?

gian paolo cardelli

Ven, 12/07/2013 - 12:31

Blackmen: rilegga tutte e quattro le puntate del IlSaturato, ci troverà D'Alema, Penati, ecc. ... per loro l'obbligo di evitare la prescrizione non c'è mai stato (ineffabile il caso Arcobaleno: dopo undici anni stanno ancora al punto di partenza).

BlackMen

Ven, 12/07/2013 - 12:40

Domanda facile facile per gli stracciavesti: le 6 prescrizioni di cui ha goduto Berlusconi nel corso degli anni (Tangenti guardia di Finanza, All Iberian I, caso Lentini, Diritti Medusa, villa Macherio, e caso Mills) come si inquadrano in tale contesto a doppia velocità?

Ritratto di IoSperiamoCheMeLaCavo

IoSperiamoCheMe...

Ven, 12/07/2013 - 12:52

Dal mio punto di vista la questione prinicipale é che la giustizia italiana non é perfetta, adeguata e di conseguenza ci sono molte anomalie ed errori che devono essere messi a posto con una riforma che tenga conto di tanti fattori. Qui pero' si sta confondendo che quello che la cassazione ha fatto sia una cosa corretta, mentre nei casi (molti elencati anche da altri lettori) in cui si é mossa in ritardo ha sbagliato, di conesguenza se ha sbagliato non significa che deve continuare a sbagliare e ad esere ingiusta. In Italia purtroppo abbiamo perso la cognizione di quello che é giusto e sbagliato in senso oggettivo e assoluto ma purtroppo é tutto relativizzato a persone e cose. Nella fattispecie le cose fatte da altri organi o persone sono ritenute giuste o sbagliate a seconda di chi é coinvolto. Se l'imputato fosse stato un assassino tutti avremmo applaudito alla cassazione, e avremmo commentato che la cassazione ha agito nel giusto per dare la possibilità di fare il suo corso. Nel caso invece di Berlusconi l'atteggiamento della cassazione che nella norma dovrebbe essere il giusto comportamento e la prassi in questo momento é visto come un accanimento verso la persona. L'Italia é attualmente divisa nel giudicare cosa succede se é giusto o sbagliato usando come metro di riferimento Silvio Berlusconi e questo é molto triste percheé ci porta ad analizzare e a valutare le cose come se foossimo al bar dello sport a disquisire su un rigore assegnato o no.

gian paolo cardelli

Ven, 12/07/2013 - 13:03

Blackmen: rispostina altrettanto facile. Si inquadrano nel 25% di processi che chiudono a prescrizione, a differenza del 100% dei processi ad esponenti "di sinistra" ovvero nei suoi dintorni, per i quali la percentuale è invece prossima al 100%... domandina quindi altrettanto facile: lei come inquadra quest'ultima percentuale? e come inquadra il suo complemento, un cui esempio è un serto Vendola, con assoluzioni affibbiate da magistrati COMPAGNI DI CENA CON L'IMPUTATO? sentiamo, sentiamo...

Stefano Fontana

Ven, 12/07/2013 - 13:05

Gian Paolo Cardelli... no... legga lei meglio la domanda che le ho fatto. Ha fatto un'affermazione sostenendo che andando a vedere l'affiliazione politica di chi arriva alla prescrizione sia chiara una determinata tendenza. Ora, le ho fatto una semplice domanda... ha i numeri per supportare questa sua affermazione? O solo aneddoti tratti dal giornale che segue la linea politica a lei preferita? Perchè nel primo caso la sua affermazione potrebbe essere valida, nel secondo lascia il tempo che trova. Quindi, questi numeri?

gian paolo cardelli

Ven, 12/07/2013 - 13:46

Stefano Fontana: Arcobaleno, MPS, Falck... c'è solo 'l'imbarazzo della scelta, come da lista de IlSaturato. Ogni volta che c'è di mezzo un "sinistro" la prescrizione non è un problema... non si nasconda dietro pretese di "numeri" che fanno ridere i polli: l'ipocrisia è molto facile da scoprire.

precisino54

Ven, 12/07/2013 - 20:15

La dichiarazione del presidente Santacroce sul trattamento riservato a B uguale a quello di tutti meriterebbe una querela in class action da parte di tutti quegli italiani che non sono disponibili a farsi dire imbecilli ed accettare per oro colato le più solenni bufale solo perché provenienti dall'autorità in materia. Non abbiamo l'anello al naso né ci siamo bevuti il cervello, faccia la cortesia il presidente Santacroce di scusarsi con tutti quanti hanno un QI superiore a "due", il mio era 130 giusto per togliere dubbi e spesso superiore ai 125 nei vari test fatti, non occorre essere dei geni per capire la stron..ta detta!