Ci batte persino la Spagna: crea lavoro, il Pil risale ed è già fuori dal tunnel

Solo dodici mesi fa il Paese guidato da Rajoy era tecnicamente in default. Ma è ripartito con flessibilità per le aziende e taglio del cuneo fiscale

Un anno fa la Spagna era un Paese tecnicamente in default, messa molto ma molto peggio dell'Italia guidata da Mario Monti. Lo spread con il Bund tedesco, lo «spauracchio» che misura il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato, era ancora a quota 510 punti. Il tasso di disoccupazione aveva raggiunto il record storico del 27,2% e il sistema bancario locale versava ancora in condizioni difficili tanto da ricorrere a un'iniezione di capitali da 40 miliardi di euro dal Fondo salva-stati dell'Ue, l'Esm.
Sono passati dodici mesi e lo scenario è totalmente cambiato. Dopo 9 cali trimestrali consecutivi, il Pil spagnolo è tornato a crescere segnando nel periodo luglio-settembre 2013 (l'ultimo misurabile) un incoraggiante +0,1 per cento. La disoccupazione è calata di oltre un punto percentuale e si attesta ora al 26% grazie alla creazione di 135mila posti di lavoro, soprattutto nella parte più «ricca» e turistica del Paese (Catalogna, Baleari e Valencia). Lo spread è sceso a 201 punti, superando quello italiano (ieri a quota 203) e le banche non sono più nel mirino.
Che cosa è successo in Italia nello stesso periodo? Sono stati bruciati altri 400mila posti di lavoro, la disoccupazione è salita al 12,5% (quella giovanile è ai massimi storici oltre il 40%) e il Pil soprattutto non è ancora tornato a crescere: il nostro Paese è formalmente ancora in recessione. La spiegazione del disastro è tutta nel dato macroeconomico «principe»: l'andamento dell'occupazione. In Spagna si creano opportunità lavorative, qui da noi no.
Il governo di centrodestra guidato da Mariano Rajoy, appena entrato in carica nel 2012, ha subito riformato il mercato del lavoro rendendo meno onerosi per le imprese i licenziamenti (in Spagna non esiste l'articolo 18, in caso di crisi basta solo pagare un indennizzo). Più facili sono diventate le assunzioni per le aziende con meno di 250 dipendenti sgravandole di gran parte del carico contributivo, quel «cuneo fiscale» che il governo Letta non riesce minimamente a limare. Inoltre è stato dato più spazio alla flessibilità anche a livello aziendale (meno spazio per il sindacato): i contratti di apprendistato valgono fino a 30 anni, mentre per i nuovi assunti c'è una finestra di licenziabilità di 3 anni (idea che Matteo Renzi ha copiato da Rajoy). Una dimostrazione dell'efficacia? In Spagna si producono 2 milioni di autovetture all'anno contro le 600mila italiane pur non essendoci un solo costruttore nazionale.
Eppure, anche in Italia esistono variegati sgravi per chi assume e si parla sempre di tagliare le tasse e di sburocratizzare (anche Saccomanni s'è convinto di averlo fatto). Ma in Italia esiste pure la «riforma Fornero» che irrigidisce l'apprendistato, limita l'uso dei contratti atipici e di fatto perpetua l'articolo 18 (dimostrare a un giudice la sussistenza dei motivi economici è un'impresa). Il ministro Enrico Giovannini in 9 mesi non ha cambiato una virgola e i dati parlano chiaro.
La Spagna, va detto, ha fatto i «compiti a casa» richiesti dall'Ue. Zapatero, prima di lasciare, ha tagliato del 10% gli stipendi pubblici e la contrattazione aziendale porta con sé la moderazione salariale tanto che l'inflazione nel 2013 s'è fermata allo 0,2% (+1,2% quella italiana). Il compito dell'Italia, invece, è stato tutto «pasticciato» e non s'è nemmeno trovato un accordo con la «maestrina» Merkel per evitare il solito 4 in pagella.

Commenti
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mortimermouse

Mar, 07/01/2014 - 08:16

ovvio!in spagna mica fanno cose come in italia, che mettono sotto processo chiunque ostacoli la sinistra! anzi, il sistema giudiziaro spagnolo è migliore di quello italiano, sebbene abbiano ancora delle lacune! per questo la spagna non si preoccupa di un berlusconi spagnolo, e tutti sono concentrati sulle cose da fare. questo in spagna! in italia... tutti si preoccupano di berlusconi, e stiamo andando a puttane grazie alla sinistra mafiosa!!

elio2

Mar, 07/01/2014 - 08:28

Semplicemente hanno fatto ciò che qualunque persona di buon senso avrebbe fatto, mandare via a calci in culo il governo di sinistra e il risultato si è visto subito, mentre noi che abbiamo permesso senza ribellarci che le prime 5 cariche dello Stato fossero tutte occupate dalla sinistra, stiamo fallendo. Questa è la realtà delle cose, non era possibile niente di diverso. Solo persone con il cervello totalmente compromesso possono pensare che la sinistra sia anche capace di fare gli interessi del Paese, dopo aver fatto i propri, chiaramente.

epc

Mar, 07/01/2014 - 08:32

Ovvio: si sono liberati del governo di sinistra di Zapatero....... (al quale però va dato il merito, chiaramente scritto inquesto articolo, di aver fatto un'unica cosa giusta: aver tagliato del 10% lo stipendio di tutti i dipendenti pubblici....)

epc

Mar, 07/01/2014 - 08:32

Ovvio: si sono liberati del governo di sinistra di Zapatero....... (al quale però va dato il merito, chiaramente scritto in questo articolo, di aver fatto un'unica cosa giusta: aver tagliato del 10% lo stipendio di tutti i dipendenti pubblici....)

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 07/01/2014 - 08:32

Questo articolo non è che l'ulteriore riconferma della necessità di un immediato commissariamento dell'Italia da parte della Troika. Tagli del 10% degli stipendi statali sono politicamente impensabili in un paese come l'Italia. Ci vuole un "re straniero" per le riforme perché dalla politica italiana ci si può aspettare solo nuove tasse.

glasnost

Mar, 07/01/2014 - 08:33

Un paese come il nostro dominato da una classe burocratico-massonica, sostenuta da una sinistra ancora mentalmente comunista, non riuscirà mai ad generare ripresa economica. La politica di questi poteri prevede la CRESCITA della spesa pubblica (per mantenere il consenso) ed il conseguente aumento del prelievo fiscale sui cittadini. In questo modo la domanda interna continuerà a ridursi e le imprese produttrici chiudono( o fuggono alla ricerca di situazioni più favorevoli) e si riduce l'occupazione : chi può allora guidare la ripresa??? Non vedete che anche gli ultimi sinistri arrivati, parlano di "incentivi" alle Aziende e non di riduzione delle tasse e della burocrazia? Questo perché gli incentivi possono essere diretti verso le aziende amiche, mentre la riduzione della fiscalità potrebbe far ripartire la domanda interna che farebbe crescere il paese, ma non è condizionabile.

edo1969

Mar, 07/01/2014 - 08:34

"La disoccupazione... si attesta ora al 26%" ?? E capirai, non mi sembra che possano festeggiare tanto gli spagnoli. Quasi quasi è meglio l'Italia di palledacciaio. Certo che ai tempi di SB un titolo come "ci batte persino la Spagna" sul giornale.it si poteva vedere solo se si parlava di calcio. Che banda di simpaticoni siete.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 07/01/2014 - 08:35

ma la Spagna non ha i comunisti al governo e gli spagnoli non sono comunisti a differenza della Italia.

electric

Mar, 07/01/2014 - 08:39

C'è poco da commentare. I fatti parlano chiaro: la ricetta della sx (più statalismo e più tasse) porta alla recessione. La ricetta della dx (meno statalismo e meno tasse) porta allo sviluppo.

Ritratto di pravda99

pravda99

Mar, 07/01/2014 - 08:41

Capito la differenza tra avere un CentroDestra guidato da un servitore del popolo che ha una VISIONE per i cittadini, e un CDX guidato da un futuro pregiudicato che ha una VISIONE per le proprie aziende e molte TELEVISIONI per il popolino?

Beaufou

Mar, 07/01/2014 - 08:47

Ma naturalmente i nostri sapientoni dell'Armata Brancaleone sono troppo orgogliosi per imparare qualcosa da quegli straccioni di Spagnoli... Roma caput mundi, volete scherzare?

claudio faleri

Mar, 07/01/2014 - 08:55

con questa gente siamo destinati al degrado assoluto, un sistema vecchio, un'intreccio tra politica e sindacati......e non è nulla il peggio deve venire

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pedralb

Mar, 07/01/2014 - 08:55

Semplice.....non hanno un carrozzone terronico statale da mantenere. E' sconcertante vedere che la Spagna con un sistema tecnico industriale nettamente inferiore al nostro ci stia bagnado il naso......politici meditate.

watcheroftheskyes

Mar, 07/01/2014 - 08:58

Con la disoccupazione al 27% che ritrovano (noi per quanto messi male siamo al 12%) io a cambio con la Spagna non lo farei nemmeno morto.

pinuzzo48

Mar, 07/01/2014 - 09:01

dimostra quanto sono incapace i politici italiani , gli spagnoli hanno pensato al bene del paese , gli italiani ha mantenersi le poltrone e i loro previleggi.

m.m.f

Mar, 07/01/2014 - 09:05

IL LIVELLO DI MARCIUME,DI CORRUZIONE,DI COLLUSIONE CON LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA ,(IL NOSTRO PAESE UNICO CASO NEL MONDO NE VANTA BE 4,ORGANIZZAZIONI CRIMINALI, INTERNAZIONALI TRA L'ALTRO)E' NON IMMAGINABILE NEGLI ALTRI PAESI. PER QUESTO MOTIVO SOPRATTUTTO SARA' MOLTO DIFFICLE PER NON DIRE ASSOLUTAMENTE POSSIBILE CHE L'ITALIA POSSA RIPRENDERSI. ANZI INDICATORI RECENTI LA METTONO FUORI ,AL PALO ENTRO POCHI ANNI DA TUTTO E DA TUTTI. E' IN PAESE MARCIO,VECCHIO E,PURTOPPO POVERO E OBERATO DAI DEBITI.

gioch

Mar, 07/01/2014 - 09:11

Nonostamte l'anno nuovo i pirla mantengono la fobia berlusconiana. Da ringraziare quel "gran padre della Patria" che sta al Quirinale ,il quale,per spirito di appartenenza agli incapaci cronici a governare,non ha sciolto subito le camere come han fatto gli Spagnoli i quali,per loro somma fortuna non hanno i Napolitano e i Monti.

paci.augusto

Mar, 07/01/2014 - 09:14

Questo governicchio di cialtroni e impostori, capaci SOLO di aumentarci le tasse e i loro vergognosi privilegi, senza togliere un centesimo dalle enormi spese improduttive dell'apparato politico, è riuscito a portarci ANCHE DIETRO LA SPAGNA!! Sentiamo cosa hanno da sproloquiare i soliti ottusi compagni al riguardo!!Magari,come da istruzioni del commissario politico della loro sezione, tireranno fuori la solita demenziale spiegazione che è colpa di Berlusconi!! Avanti popolo!!!

glasnost

Mar, 07/01/2014 - 09:18

Ma é possibile che non riusciate a capire che chiunque (si chiami Berlusconi o domineddio) voglia davvero smuovere qualcosa in questo schifoso paese, togliendo privilegi a chi spende e tassa, verrà boicottato dal potere burocratico-giudiziario dominante?

angelomaria

Mar, 07/01/2014 - 09:20

certo basta vedere chi governa mi stupisce chec'abbiamo messo cosi' tanto buongiorno e buontutto a voi cari lettori

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 07/01/2014 - 09:20

@watcheroftheskyes - il metodo di calcolo dei disoccupati in Spagna è comunque molto diverso da quello in Italia. Per esempio, se hai un'attività imprenditoriale o di lavoro autonomo in Spagna e poi la chiudi vieni considerato disoccupato ai fini statistici, in Italia questo non avviene.

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Mar, 07/01/2014 - 09:24

La Spagna ha avuto il coraggio di cancellare le regalie alle cosiddette rinnovabili, un demagogico cancro che innalza il prezzo del chilowattora e mette in ginocchio le economie che se ne fanno contagiare. Tornare indietro in Italia non sarà facile, ma senza questo indispensabile pregiudiziale provvedimento la nostra economia non potrà ripartire. La "furba" Germania che attraverso la UE ha imposto la politica del sole e del vento ha aggirato l'ostacolo esonerando le proprie aziende dagli oneri relative con motivazioni singole, per cui ora è sotto procedura di infrazione. Berlusconi aveva tentato una soluzione simile per Alcoa, ma l'Europa è stata fulminea a bloccarlo, mentre con la Merkel le cose vanno alle calende greche. Nel frattempo la speculazione finanziaria. ingrassa a spese degli ecogrulli che si impegnano nel settore e degli ecocitrulli che credono alla propagande verde. In Italia, soprattutto in certe aree geografiche, a speculare sull'affare anche la criminalità organizzata. Dire queste cose non è politicamente corretto e noi sostenitori del nucleare veniamo da ecogrulli e da ecocitrulli additati come pericolosissimi untori. A parte poche testate, tra cui in primissima linea "il Giornale", la stampa è nel suo complesso omologata ed asservita all'ideologia, complice anche l'ignoranza delle redazioni in materia; tra i politici pochissime eccezioni quali il Presidente Silvio Berlusconi, ancora più inviso anche per il suo sostegno alla ripartenza del nucleare, e, a livello locale, l'ex Assessore e Consigliere Regionale del Lazio Donato Robilotta, che ha fattivamente condiviso, pagando duramente di persona, l'impegno al riguardo di noi del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare. Questa è una scelta programmatica prioritaria per chi dovrà raccogliere il testimone, forzosamente strappato di mano al perseguitato politico Silvio Berlusconi.

linoalo1

Mar, 07/01/2014 - 09:39

Certo,è vero!Però loro non hanno avuto la SFIGA di avere un Napolitano ed un Letta!Lino.

scipione

Mar, 07/01/2014 - 09:40

Solo degli irresponsabili possono andare avanti con questo governo.Saccomanni dice che dal 2014 le tasse diminuiranno mentre tutti gli indicatori dicono che aumenteranno anzi sara' uno sfracello per famiglie e imprese gia' alla canna del gas.Gli inciuci del basso compromesso sono la prassi per il cattocomunista e il TRADITORE ( che aveva detto," coppie gay non se ne parla nemmeno" ,ORA ,coppie gay SI' ma anche famiglia,cosicche',con sporchi compromessi si svendono i VALORI FONDANTI DEL CENTRODESTRA ).Questo governo e' un ibrido malefico che sta portando l'Italia alla rovina.

canaletto

Mar, 07/01/2014 - 09:42

GRAZIE A MONTI, LETTA, MERKEL ORMAI SIAMO DIVENTATI PEGGIO DELLA REPUBBLICA DELLE BANANE. I LAVORATORI DI MEZZA ETA' SENZA LAVORO NON HANNO FUTURO, ED I GIOVANI: MANCO SANNO COSA SIA IL FUTURO. FINCHE' SI CONTINUA CON TASSE E CONTRIBUTI STRATOSFERICI E A INCENTIVARE IL LAVORO ALL'ESTERO IN PAESI CHE DANNO BENEFICI, SAREMO SEMPRE AL PALO, MA L'ARMATA ROSSA OVVERO IL PARTITO DELLE TASSE, QUESTE COSE NON LE CAPISCE.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 07/01/2014 - 09:44

pisciastrato ... si vede bene che ha studiato topolino! una azienda può essere dichiarata fallita ma i lavoratori possono continuare ad essere definiti occupati! di più, l'azienda dichiarata fallimentare può ricevere i fondi per la cassa integrazione per i suoi lavoratori. in spagna questo non c'è :-) a proposito... la cassa integrazione è gestita dall'inps. con che cosa li pagano? con le tasse! e chi paga le tasse? il POPOLO! ora comprende qualche differenza tra italia e spagna? :-) vada a riprendere le letture di topolino! non capisce un cazzo....

electric

Mar, 07/01/2014 - 09:46

Pravdap9, sei solo accecato dalla campagna denigratoria fatta dai tuoi kompagni, e non riesci a vedere la realtà delle cose. Chi sarebbe il pregiudicato?

MEFEL68

Mar, 07/01/2014 - 09:52

Sono stato diverse volte in Spagna e sempre sono rimasto sorpreso per l'efficienza dei servizi e trasporti (Madrid-Siviglia Km.550 in 2 ore esatte per 17 corse al giorno). Altro che NO TAV! Credevo che l'efficienza fosse appannaggio dei Paesi del nord-europa. Mi sono ricreduto. Il federalismo funziona perfettamente e la Spagna non è divisa. Questo sconfessa quello che vogliono farci credere le nostre sinistre. Il segreto, mi hanno detto, risiede in questa piccola formula: far prevalere l'interesse pubblico su quello politico. Quando anche in Italia impareremo questo, molto probabilmente ci risolleveremo anche noi. Invece vedo, anche in questo forum, che molti, pur di non far fare "bella figura" alla parte loro avversa, cercano in tutti i modi di ostacolarla senza considerare che questo è semplice e puro autolesionismo.

Ritratto di copyleft

copyleft

Mar, 07/01/2014 - 09:56

Stò mettendo da parte preziosamente gli articoli di questa testata...in tempi non sospetti dimostrerò che siete altro che bandieruole che girano al vento per quante volte avete cambiato idea sulla base dell'umore di un uomo solo e la sua posizione di potere...

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 07/01/2014 - 09:56

LA RAGIONE E' MOLTO SEMPLICE, IN SPAGNA I POLITICI E CHI DECIDE HANNO LE PALLE VERAMENTE, QUI DA NOI HANNO LE PALLE D'ACCIAIO E RACCONTANO TANTE PALLE E FANNO POCHISSIMI FATTI E QUELLI CHE FANNO SONO DEI DISASTRI.

palllino.

Mar, 07/01/2014 - 09:58

Taglio del 10 per cento????cel 40 minimo!!!!!!!forze dell ordine a parte.e assunzione di gente a 500 euro al mese che ci andrei anche io!!!e sindacati a fare in c...!!!!!!

maxaureli

Mar, 07/01/2014 - 10:02

Ma siamo sicuri che siamo solo dietro alla Spagna e non dietro al Zimbabwe?

Mr Blonde

Mar, 07/01/2014 - 10:16

In spagna hanno un governo liberale serio, dove non considerano lo spread uno spauracchio da sbandierare agli elettori imbecilli che ci cascano a seconda delle convenienze. In spagna hanno un governo liberale serio che ha tagliato dove c'era da tagliare, o almeno ha iniziato, senza guardare in faccia a nessuno, compresi i propri iscritti. In spagna hanno un governo liberale serio che non perde tempo dietro un pregiudicato. In spagna hanno un governo liberale serio senza brunetta &co. Datecelo a noi un governo liberale serio e anche l'Italia tornerà a crescere, e, con le ns potenzialità, direi a volare. PS: comunque un tasso di disoccupazione al 26% senza un tessuto produttivo di alcun genere significativo non li fa certo stare tranquilli.

Higgs

Mar, 07/01/2014 - 10:24

Vorrei anche sottolineare che in Spagna si sognano di prendere per i fondelli la gente come fanno qui destra e sinistra: notizia di oggi: i "top managers" di Palazzo Chigi, i servitori del nostro Letto-ne, si sono aumentati, in media, le prebende, del 30%. Ci sono gentili funzionari che hanno di slancio superato i 200.000 Euro all'anno. Funzionari pubblici che si prendono un 30% di aumento IN QUESTO MOMENTO? Con l'Italia che sta in questa situazione? http://www.wallstreetitalia.com/article/1656272/debito/bolla-debito-in-scadenza-7-43-trilioni-per-i-big-mondiali.aspx E che dovra' anche dare una montagna di soldi perche' ha firmato il Fiscal Compact???? No comments

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 07/01/2014 - 10:31

@mortimermouse - vedo che sei ricaduto nel vizio dell'alcool.. e per giunta di primo mattino !! Comunque, in Spagna, se add esempio un avvocato cessa l'attività viene incluso nel conteggio statistico dei disoccupati, mentre questo in Italia - a meno che sia cambiato qualcosa durante la mia assenza - non avviene. E' questo che cercavo di spiegare. Se continui a non capire posso naturalmente passare all'infinito.

Ettore41

Mar, 07/01/2014 - 10:32

Certo, fino a quando i sinistri nostrani continueranno a credere che sia il governo a dover creare i posti di lavoro, quello che aumentera' in Italia non sara' il PIL bensi il Deficit e naturalmente la Forza della Forestale in Calabria.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mar, 07/01/2014 - 10:37

Mortadella ci impose di entrare nell'Euro (pagando pure Una tantum) senza referendum popolare come invece hanno fatto molti altri paesi. Lo zar Giorgio ci ha impedito di andare alle elezioni nel 2011 ma ha "Eletto" un professore a senatore poi a premier soltanto per tassarci e facendo gli interessi delle lobbie, ma facendo (ancora) fallire migliaia di imprese con conseguente aumento della disoccupazione.Questa purtroppo è la realtà.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 07/01/2014 - 10:39

Per, portare avanti un Paese non cé bisogno di una ideologia fallita da 100 anni come quella che c,é in Italia, ma di una classe politica che sia all,altezza delle situazioni é crisi che si presentano, É noi in Italia abbiamo un sistema marcio e lurido dalla testa ai piedi é i sbagli che si sono fatti in 50 anni non sono da addebitare a Berlusconi ma ad un sistema basato sul parassitismo di Stato!. In, Italia non cé una Giustizia che favorisce il rilancio economico anzi noi abbiamo in Italia dei Giudici e Magistrati che non capiscono un cazzo di Economia ma che si immischiano in questo ramo tanto prezioso per l,Italia, l,Ilva di Taranto,la Finmeccanica é la Fiat ed altri casi sono solo degli esempi di come si puo sfasciare una Nazione industriale, E in nessun paese del Mondo si puo costringere i datori di lavoro ad andarsene all,estero per poter mantenere in vita la propria attivita senza pagarne le conseguenze!, é questo é successo in Italia nei passati 3 anni dove Fra il giubilio dei komunistronzi 1,6 milioni di posti di lavoro sono andati oltre frontiera, é adesso gli stessi komunistronzi che si rallegravano che i datori di lavoro andavano all,estero danno la colpa a Berlusconi se in italia non si fanno quelle riforme necessarie al Paese?!, Se in un Paese la Consulta Boccia ben 41 riforme per rinnovare il Paese solo perche chi é a proporle si chiama Berlusconi allora l,Italia non andrá mai avanti, Al popolo non interessa chi é a fare le riforme l,importante e che queste si facciano, ma con una giustizia che non vuole Farsi riformare il rilancio dell,Italia non ci sará mai!. É, A CHI SI DOMANDA PERCHE LA GIUSTIZIA FRENA IL RILANCIO? BASTA CHE LUI DOMANDI AGLI INVESTITORI ESTERI PERCHE LORO EVITANO DI INVESTIRE IN ITALIA I LORO CAPITALI? NON É CON IL KOMUNISMO CHE SI CREANO LAVORO E RICCHEZZA; MA CON I CAPITALI CHE SI INVESTONO! QUESTO LO HANNO CAPITO I CINESI; I RUSSI;É I COREANI DEL SUD! QUANDO SARÁ CHE I KOMUNISTRONZI ITALIANI LO CAPIRANNO ANCHE LORO INVECE DI ANDARE DIETRO A DEI FALLITI COME CAMUSSO É LANDINI????!.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mar, 07/01/2014 - 10:40

E i Kompagni di NCD che fanno????? NULLA!!!!!! discutono e si arrampicano sugli specchi per RIMANERE ATTACCATI ALLE POLTRONE.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 07/01/2014 - 10:41

Per, portare avanti un Paese non cé bisogno di una ideologia fallita da 100 anni come quella che c,é in Italia, ma di una classe politica che sia all,altezza delle situazioni é crisi che si presentano, É noi in Italia abbiamo un sistema marcio e lurido dalla testa ai piedi é i sbagli che si sono fatti in 50 anni non sono da addebitare a Berlusconi ma ad un sistema basato sul parassitismo di Stato!. In, Italia non cé una Giustizia che favorisce il rilancio economico anzi noi abbiamo in Italia dei Giudici e Magistrati che non capiscono un cazzo di Economia ma che si immischiano in questo ramo tanto prezioso per l,Italia, l,Ilva di Taranto,la Finmeccanica é la Fiat ed altri casi sono solo degli esempi di come si puo sfasciare una Nazione industriale, E in nessun paese del Mondo si puo costringere i datori di lavoro ad andarsene all,estero per poter mantenere in vita la propria attivita senza pagarne le conseguenze!, é questo é successo in Italia nei passati 3 anni dove Fra il giubilio dei komunistronzi 1,6 milioni di posti di lavoro sono andati oltre frontiera, é adesso gli stessi komunistronzi che si rallegravano che i datori di lavoro andavano all,estero danno la colpa a Berlusconi se in italia non si fanno quelle riforme necessarie al Paese?!, Se in un Paese la Consulta Boccia ben 41 riforme per rinnovare il Paese solo perche chi é a proporle si chiama Berlusconi allora l,Italia non andrá mai avanti, Al popolo non interessa chi é a fare le riforme l,importante e che queste si facciano, ma con una giustizia che non vuole Farsi riformare il rilancio dell,Italia non ci sará mai!. É, A CHI SI DOMANDA PERCHE LA GIUSTIZIA FRENA IL RILANCIO? BASTA CHE LUI DOMANDI AGLI INVESTITORI ESTERI PERCHE LORO EVITANO DI INVESTIRE IN ITALIA I LORO CAPITALI? NON É CON IL KOMUNISMO CHE SI CREANO LAVORO E RICCHEZZA; MA CON I CAPITALI CHE SI INVESTONO! QUESTO LO HANNO CAPITO I CINESI; I RUSSI;É I COREANI DEL SUD! QUANDO SARÁ CHE I KOMUNISTRONZI ITALIANI LO CAPIRANNO ANCHE LORO INVECE DI ANDARE DIETRO A DEI FALLITI COME CAMUSSO É LANDINI????!.

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mortimermouse

Mar, 07/01/2014 - 10:44

lei si è bevuto il cervello, pisciastrato! ma visto che continua a credere a quelle cavolate che scrivono a sinistra, faccia pure :-)

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Baliano

Mar, 07/01/2014 - 10:46

Non fatevi illusioni: L'Italia è in un circolo vizioso. Chiuso. Una specie di girone infernale "autogarantito", a "prova di bomba". - L'Italia è nelle mani di quasi cinque milioni di autentici parassiti. Politici compresi. Tutti iper-garantiti, dalle cosiddette Leggi, come pure garantiti da ormai decine, se non centinaia, di "corporazioni" e "sindacati", Triade compresa. Un coacervo mostruoso ben costruito e "oliato", al fine di "garantire" solo ed esclusivamente lo "status quo", per chissà quanto tempo ancora. - O qualcuno ha la forza e il coraggio di rompere questo "cerchio", o per l'Italia e la stragrande maggioranza degli Italiani, prima o poi, sarà la fine. - Buona giornata.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 07/01/2014 - 10:53

@Giorgio Prinzi - gli italiani pur con i loro limiti e difetti sanno benissimo che non è possibile gestire impianti nucleari in un paese come l'Italia che non sa nemmeno gestire la raccolta dei rifiuti, è per questo motivo che il nucleare è stato sonoramente bocciato da due referendum. Per la tua poltrona nel comitato per il rilancio del nucleare non ti preoccupare che i tuoi amici politici te ne troveranno un'altra in qualche azienda statale fallita.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mar, 07/01/2014 - 10:58

@pravda99 i bambini quando crescono le prime parole che imparano sono .... mamma.. papa... sia per ovvie ragioni (dubito le possa capire ma si sforzi) sia perche facili da pronunciare; a Lei invece le prime parole, come per altro il suo nick dimostra pienamente: mistificazione, negazione della verità e tanto altro; vocaboli tanto cari al regime rosso.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 07/01/2014 - 11:06

@mortimermouse - sei proprio un babbeo, ma ancora non lo hai capito che quello della sinistra è l'unico sistema funzionante in Italia ? Vedi dove è arrivato De Benedetti: in Svizzera con villa vista lago di Lugano e il tutto spesato dalle aziende del tuo Berlusca !! Impunità totale a qualunque inchiesta della magistratura !! Potere della tessera n.1. Sveglia, piantala di bere e vatti ad iscrivere alla sezione del PD più vicina....

Ettore41

Mar, 07/01/2014 - 11:17

@pisistrato Come al solito spari C A Z Z A T E a palle incatenate. I'l Referendum in Italia non e' stato bocciato per il motivo che tu indichi ma perche' voi sinistri sinistrati che giocate scorrettamente avete fatto leva sull'emotivita' delle mammine e babbini italiani che, senza ragionare hanno votato contro ed oggi si lamentano per il prezzo dell'energia. Quando il vulcano islandese comincio' a vomitare tonnellate e tonnellate di ceneri e detriti, tutto il traffic aereo europeo venne fermato fino alla zone di responsabilita' di Milano. Siamo circondati da Centrali Nucleari; agli idiotic che hanno votato contro vorrei chiedere: E se il disastro accade in Francia, in una centrale praticamente confinante con l'Italia a noi viene risparmiato l'eventuale Fall out radioattivo perche alcune pecore senza cervello hanno votato contro?

enrico09

Mar, 07/01/2014 - 11:19

Anche se i numeri non mi sembrano cosi' incoraggianti e soprattutto come spesso succede privi di valore scientifico / statistico che proverebbe una vera ripresa della Spagna, bisogna dire che una parte delle riforme in Spagna le hanno fatte anche perché il governo ha potuto agire senza essere sotto scacco, come successo in Italia con la vicenda della decadenza di Berl. che ha fermato il governo per diversi mesi. Voglio aggiungere inoltre che parlare di responsabilità del governo Letta mi sembra assurdo, Letta é al governo da meno di un anno e le azioni governative per uscire da una crisi spesso non hanno effetti immediati ma nel medio termine. Bisognerebbe piuttosto vedere quello che é stato fatto dal 2007 in poi o dal 2001 in poi per valutare di chi sia la responsabilità e l'incapacità di reagire alle crisi che hanno attraversato l'Italia negli ultimi 15 anni.

Ettore41

Mar, 07/01/2014 - 11:21

@pisistrato. Scusa, per una superficiale lettura ti ho politicamente collocate in un'area che non ti appartiene

glasnost

Mar, 07/01/2014 - 11:27

Io non riesco a ricordarlo, ma voi avete visto qualche volta un paese guidato dalla sinistra crescere economicamente? A me vengono in mente le situazioni economiche di : URSS,Albania,Cuba,Corea del Nord......che non sono veramente ideali da imitare, però....

Ritratto di deep purple

deep purple

Mar, 07/01/2014 - 11:38

I loro debiti di un anno fa, li hanno pagati quei coglioni degli italiani.

vince50

Mar, 07/01/2014 - 11:42

La cosa più schifosa(magari fosse l'unica),è che si sentono politici italioti dire facciamo come questo come quello oppure come tizio o caio.Questo significa che siamo governati derubati e massacrati da una canea di incapaci opportunisti e parassiti.Non so se gli spagnoli siano o meno capaci,però sicuro è che NOI SIAMO DEGLI EMERITI INCAPACI MERITEVOLI DEL DISPREZZO PIÙ ASSOLUTO.

Ritratto di ilmax

ilmax

Mar, 07/01/2014 - 11:44

I dipendenti del governo si alzano la paga del 30%. La spending review non tocca i top manager di Palazzo Chigi: dalla fine dell’esecutivo Berlusconi all’arrivo di Letta i loro stipendi sono migliorati. E fioccano le promozioni!! Due anni di spending review, e lo stipendio sale su. È il miracolo compiuto a palazzo Chigi dagli ultimi due governi, quelli di Mario Monti ed Enrico Letta, che le hanno sparate più grandi che mai sul taglio di costi della politica e della pubblica amministrazione. Gran parte degli stipendi degli italiani grazie alle manovre finanziarie di quei due sono scesi limati dalle tasse e hanno perso potere di acquisto. A palazzo Chigi è accaduto l’esatto opposto. Stipendi dei top manager cresciuti in media del 25-30%, quelli delle seconde fasce del 10-15% fra il 2011 ed oggi. Il dato clamoroso è ottenibile confrontando la tabella degli emolumenti nella sezione trasparenza del sito Internet del governo alla fine del governo di Silvio Berlusconi con quello più recente del governo Letta. Il primo dato è aggiornato al novembre 2011, il secondo al 3 dicembre 2013. In mezzo appena due anni, che però agli italiani sono davvero sembrati una vita: una montagna di tasse, la riduzione di molti servizi essenziali, la perdita continua di posti di lavoro, l’aumento vertiginoso della disoccupazione giovanile. A palazzo Chigi il posto l’ha perso solo uno stretto gruppo di collaboratori dei presidenti dei Consiglio e dei ministri senza portafoglio che si sono via via succeduti. Nemmeno tutti, per altro: anzi, qualche dirigente precario ha pure trovato occupazione a tempo indeterminato. http://www.liberoquotidiano.it/news/1381531/I_dipendenti_del_governo__si_alzano_la_paga_del____.html

rokko

Mar, 07/01/2014 - 11:47

Sono circa 10 anni che la Spagna ha dei fondamentali economici migliori dei nostri, ve ne accorgete oggi ? Loro hanno avuto ed hanno dei governi, noi abbiamo dei pagliacci; questa è la differenza

giovanni PERINCIOLO

Mar, 07/01/2014 - 11:47

Che dire, Rajoy non ha bisogno di vantarle, le palle le ha veramente e lo ha dimostrato coi fatti! Lettino junior invece proclama di averle d'acciaio e puo darsi, ma forse ha fatto un po' di confusione e le sue servono solo per giocare a petanque!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 07/01/2014 - 11:48

Molto bene il taglio del 10% agli stipendi della PA, che andrebbe fatta anche in Italia solo se viene aggiunta una patrimoniale secca del 10% a tutti i redditi superiori a 70.000 e destinati unicamente all'occupazione. In questo modo i privati che hanno rovinato l'Italia restituirebbe un pò di denaro alle piccole e medie imprese l'economia riprenderebbe a girare. Per il resto l'articolo fornisce dati non credibili. Il turismo in Spagna è morto, gli stranieri che lavoravano sono ritornati nelle loro nazioni. Di vero c'è che la destra è una destra vera e politica e non come quella italiana, lo spread in Italia è sotto i 200 e Letta ha affermato che sono nate 35000 nuove piccole imprese. Il PIL intanto ha fermato la sua discesa. Quindi parlate a vanvera.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Mar, 07/01/2014 - 11:49

Si sta cercando di curare il malato con terapie il meno invasive possibili. Leggo che si prende ad esempio il taglio degli stipendi del 10 per cento o forse anche delle pensioni, come avvenuto in Grecia. Sarebbe stata una buona soluzione, ne dubito, e mi chiedo dove sarebbero scesi i consumi. Risalire una china non è facile se c'è poi chi rema contro, era molto più facile non far sprofondare il paese condizioni gravissime, mi riferisco a quando lo spread sfiorava i 600 punti.

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Mar, 07/01/2014 - 11:49

Per forza ci batte anche la Spagna... Dopo un ventennio con un delinquente al potere, vorrei vedere chi sarebbe riuscito a salvarsi!.

Ettore41

Mar, 07/01/2014 - 11:50

@glasnost..... Ed infatti l'URSS non e' caduta perche' e' stato abbattuto il muro di Berlino (Quella e' stata la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso). L'URSS e' caduta perche' il Sistema Economico era a pezzi. Ligi alla dottrina comunista il Governo Sovietico continuava a creare posti di lavoro perche' la parola d'ordine era:"Niente disoccupati" E chiaramente la gente non lavorava, tanto alla fine del mese lo Stato provvedeva per il salario. Lezione, quella Sovietica, che I soloni in Economia che rispondono al nome di Prodi, Amato, Monti ed infine Letta, farebbero bene a studiare.

Gioa

Mar, 07/01/2014 - 11:53

La Spagna ci batte...e non solo la Spagna. L'ITALIA non la batte nessuno in termini di INCIUCI. Finchè il governo di sinistra dice: SIAMO BELLI, BRAVI E BONI....batterci diventa FACILE!!!

Libertà75

Mar, 07/01/2014 - 11:55

Abbassare gli stipendi è sempre una scelta di economia politica e di politica economica estremamente perdente... Se si abbassassero solo gli stipendi dei dirigenti il danno sarebbe minimo, ma ridurre lo stipendio base di operai o impiegati riduce la produttività e ingenera decrescita, diminuzione di consumi, perdita di lavoro negli indotti. Immaginate quanto aumenterebbero i vostri consumi se vi riducessero lo stipendio del 10%. Invece più utile sarebbe sostituire parte dei redditti con titoli di stato (chi ha risparmi li tiene fermi, chi necessita di liquidi li svincola) oppure con dei buoni spesa (obbligando così al consumo di generi). Abbassare gli stipendi è una scelta condivisa da chi ha scarse conoscenze di economia o da chi è in malafede.

lucarossi

Mar, 07/01/2014 - 11:55

Da questi commenti si vede proprio che non sapete nulla, né della situazione spagnola di prima, né di quella di ora. la differenza tra pensatori e supporter è netta. e qui si vede.

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Mar, 07/01/2014 - 11:56

@topomorto ->Infatti, come il più stupido degli stupidi, ignori che, notizia di oggi, l'infanta Cristina è stata accusata di frode fiscale. La Spagna accusa proprio come avviene in Italia. Il tuo commento, e te di conseguenza, siete da annoverare tra i più squalificati. Ah, dimenticavo... Di mafiosi è probabile che ci sia tu, il tuo padrone delinquente e qualcuno di questo orrido giornale, che ti lascia offendere gli italiani. Buffoni!.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 07/01/2014 - 11:57

Gli spagnoli dopo i danni di Zapatero, si sono levati di torno o sinistri, da noi invece i comunisti, anche se travestiti, sono sempre forti, la magistratura è con loro, salva i compagni e indaga i nemici, come possiamo risollevarci? la vedo molto nera.

claudio faleri

Mar, 07/01/2014 - 12:07

povera italia e non è nulla il peggio deve ancora venire e ci sarà da ridere fra qualche mese

John Black

Mar, 07/01/2014 - 12:31

Io la sostanza dell'articolo la condivido. Ma per natura mi piace cantare fuori dal coro, e visto che leggo commenti a senso unico, tocca a me portare un paio di argomenti di "controbilancio". 1) nello spread Spagna batte Italia 203-201. Ma non stiamo dicendo, anche oggi, che lo spread e' un imbroglio? (ah, nel frattempo il Portogallo mi pare che sia sui 360: qualcuno pensa che quel paese, ora, stia meglio di noi due anni fa?). Insomma: un argomento o e' buono, o non lo e'. 2) l'articolo stesso recita: disoccupazione It = 12,5%, Sp = 26%. Poi certo abbiamo il precariato dei giovani, ecc. ecc. Ma insomma la Spagna la si puo' invidiare per tutto, fuori che per questo.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 07/01/2014 - 12:32

SANLUSTI guarda, che l'accusa non vuol dire automaticamente colpevole! una accusa di evasione va dimostrata in tribunale! cosa che qui in italia non si sa cosa sia. qui si va per automatismo. appena la polizia ti notifica qualsiasi straccio di accusa, automaticamente sei colpevole, anche senza prove! questo in italia, in spagna, anhe i re sono sottoposti alle leggi, ma prima di fare accuse di colpevolezza, il tribunale vaglia il fondamento! si ripassi le leggi :-) ignorante

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 07/01/2014 - 12:37

#sanlusti. TU; DICI CHE DOPO UN VENTENNIO DI UN DELINQUENTE AL POTERE NON CI SAREMMO POTUTI SALVARE? STAI PARLANDO DI DEBENEDETTI PER CASO???!.

Howl

Mar, 07/01/2014 - 12:41

Ma non avete sempre detto ceh Rajoy è un pericoloso comunista ??? schizofrenia politica o semplice paraKu***smo ?

feltre

Mar, 07/01/2014 - 12:49

caro giornale forse fai finta di non sapere che in spagna le professioni e attività sono state liberalizzate (dalla prima all'ultima) - in spagna i notai hanno un ruolo estremamente marginale senza il ... legalizzato operato dai colleghi italiani - con il dovuto titolo di studio puoi aprirti la tua bella farmacia, chiunque può guidare un taxi, aprire una autoscuola - un avvocato è avvocato dal momento che si laurea senza dover fare ulteriori ed inutili esami (utili solo in italia per limitare la libera concorrenza) - insomma caro giornale in spagna le cose sono state fatte - il proprietario di questo giornale si è sempre strenuamente opposto a qualsiasi liberalizzazione pensando ai propri interessi elettorali: fregandosene delle nuove generazioni e del paese

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 07/01/2014 - 12:57

Uno, dei problemi principali dell,Italia é che ancora ci sono degli idioti che danno la colpa a Berlusconi della deriva dell,Italia (vedi quel cretino di sanlusti)mentre il vero potere in Italia c,é l,hanno i komunistronzi che Hanno tutte le leve del potere nelle loro mani, i Sindacati come la Cgil-Fiom sono nelle mani dei komunistronzi é cosi anche le Coop, la Rai le Regioni,i Giornali, le Assicurazioni, le Scuole, le Universitá,le Asl, la Giustizia, la Presidenza dello Stato,la Presidenza del Parlamento, la Presidenza del Senato É LA CONSULTA! etc... etc....mi sono dimenticato qualcosa "sanlusti?!. CONTRO, QUESTI ENORMI POTERI DI UNA NOMENCLATURA ROSSA NESSUNA RIFORMA SI POTRÁ FARE! NOI ABBIAMO LA PESTE ROSSA IN CASA É CON LE PERSONE COME "SANLUSTI" SIAMO CONDANNATI A PASSARE PER CRETINI E IDIOTI IN TUTTO IL MONDO! QUESTA É LA DISGRAZIA ITALIANA I BALORDI KOMUNISTRONZI CHE SANNO BENISSIMO DI CHI É LA COLPA DEI DISASTRI ITALIANI! MA LORO USANO BERLUSCONI COME UNA FOGLIA DI FICO PER CAMMUFFARE LE LORO IMBROGLI É RUBERIE! MA FINO A QUANDO QUESTO SARÁ POSSIBILE IO NON LO SÓ; MA UNA COSA E CERTA UN GIORNO CI SARÁ LA RESA DEI CONTI É ALLORA POVERI KOMUNISTRONZI VOI TROVERETE CHI VI FARÁ UN CULO GRANDE COME IL COLOSSEO!.

edo1969

Mar, 07/01/2014 - 12:59

Notizia fresca: "Spagna: l’infanta Cristina accusata di frode fiscale e riciclaggio". Aaahhh la Spagna, terra di donne bellissime e nuovo paese-modello dei bananas. forse perchè tutto laggiù ricorda il vostro lider pregiudicato.

cloroalclero

Mar, 07/01/2014 - 13:19

ma smettetela di dire sciocchezze, la spagna è al collasso, quelli che voi riportate sono parametri parziali di breve-medio periodo...l'occupazione è ai minimi storici, le banche sopravvivono solo agli aiuti di stato, gli stessi concessi dal governo Berlusconi..

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 07/01/2014 - 13:22

Egregio De Francesco.... "persino"?!? La Spagna è un grande e potente pese, storicamente importante e che ha la fortuna ancora oggi di beneficiare di forti collegamenti con potenti stati sudamericani e altre aree ex-coloniali e ha tuttora una fortissima maggioranza cattolica. E' vero, sono anche loro molto "mediterranei" come noi, nel senso che hanno inerzie ai cambiamenti rallentate rispetto alle popolazioni del Nord Europa, ma stanno dimostrando di avere più "palle" e "senso di Patria" di noi. Anche la Spagna è stata durissimamente ferita dalla crisi planetaria cominciata nel 2008 che, non dimentichiamolo, ha avuto origine finanziaria (dagli Stati Uniti con la storiaccia dei "subprime") anche se i prezzi delle materie prime alle stelle (del petrolio, prima di tutto), l'elevata inflazione globale, la scomparsa del credito ai comparti produttivo, il crollo di molte borse e la sensazione diffusa di avviarsi verso una situazione di recessione mondiale, hanno peggiorato le cose ovunque. Eppure, al culmine del disastro, nel 2011 hanno capito cosa fare e trovato il coraggio di defenestrare l'ennesimo inconcludente e temporeggiante governo di sinistra di Zapatero e scelto il centrodestra di Rajoy. E questo signore ha intrapreso quella politica di passi singoli, ma decisivi ed efficaci, intrapresi e da intraprendersi per lungo tempo uno alla volta che stanno portando la Spagna fuori dal tunnel. Ha fortemente liberalizzato il comparto lavoro, ha imboccato la strada per la riduzione degli organici di tutte le amministrazioni pubbliche in deficit, ha ridotto burocrazia e tassazione alle imprese, sta sistemando i problemi del comparto bancario, sta spingendo in ogni modo possibile i "comparti preziosi" che contribuiscono fortemente al PIL nazionale; per esempio ha stanziato fondi per il potenziamento dell'industria del turismo che già adesso fattura 30 miliardi all'anno più dell'Italia (?!?!) e occupa il 13% della forza lavoro contro il 9,5% dell'Italia, ecc... E noi cosa abbiamo fatto nel 2011? Abbiamo defenestrato (o meglio... il re "super partes" del colle, su mandato misto UE-"diversamente golpisti rossi", HA defenestrato) un governo legittimo e mai sfiduciato addossandogli tutte le colpe dell'universo e del risultato di 60 anni di politiche ammanettate al socialismo reale. E dopo questo, ci siamo fatti inoculare quella marchingegno depressivo-recessivo chiamato "governo di Monti e tecnici" che ha devastato l'Italia fino a quando, fortunatamente, è stato a sua volta archiviato. E dopo gli effetti del virus Monti, abbiamo pensato bene di regalare 120mila voti in più alla coalizione di sinistra che (grazie al, solo per loro, benedetto "Porcellum"... ) ha pensato bene di sprecare 2 mesi a pregare Grillo per poi partorire l'aborto di "governo delle larghe intese" al quale ha aderito, compiendo un madornale-mortale errore, anche il Pdl. Il tutto è stato reso possibile da quelle "colombe" che hanno approfittato del (capibile) stato confusionale di un Berlusconi oggetto di un bombardamento nucleare e incessante attuato da magistratura schierata, media, commissioni parlamentari a trazione grillina, ecc.. Senza dimenticare gli "amici" di Bruxelles Merkel-dipendenti che avevano e hanno due scopi principali: lasciare che i rossi finiscano la macellazione dell'Italia (così da comprarsela a prezzi di saldo) ed eliminare chi ha anche solo osato pensare di sottrarre l'Italia al tumore Euro-Bce. Mentre la Spagna profonde ogni sforzo per imboccare ogni strada possibile per uscire da una crisi devastante, i nostri prodi Letta-Napolitano-sinistri cosa fanno? Aumentano tasse dirette e indirette, accise, IVA, piazzano vere e proprie patrimoniali mascherate sulla casa e su ogni bene, danno mano libera alla amministrazioni locali per aumentare le aliquote dei servizi, incatenano il mercato del lavoro, aiutano le banche a ingrassare (MPS in primis) ignorando la sparizione totale del credito alle attività produttive, pensano alle unioni gay, non nominano nemmeno l'inderogabile e assolutamente necessaria riforma della giustizia, spalancano le porte a milioni di immigrati clandestini e brigano per dar loro in automatico cittadinanza e diritto di voto (soprattutto il voto...), impediscono in ogni modo il ritorno alle urne (con la complicità delle "colombe" menzionate prima che infatti, pur di rimanere aggrappati come cozze a poltrone e potere, hanno tradito il Pdl e il voto popolare), ecc... "Persino" la Spagna, De Francesco??? Altro che Spagna, presto ci surclasseranno anche il Togo e il Burkina Faso! Siamo ormai una Nazione allo sfascio mentale, ormai troppo assuefatta a farci abbindolare e ipnotizzare dal primo "diversamente democratico anti-Italiani" o dall'urlatore del vuoto cosmico di turno (vedi M5S). E non c'è speranza; anche se si dovesse riuscire ad andare al voto a Maggio, temo non cambierà niente perché 60 anni di rosso non si cancellano e come massima espressione di dissenso, preferiamo andare al mare il giorno delle elezioni. Poveretti noi...

CARLINOB

Mar, 07/01/2014 - 13:35

Purtroppo noi siamo guidati o da ladroni patentati oppure da buoni a nulla : questo è la differenza con il resto del mondo!!!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 07/01/2014 - 13:43

Egregio De Francesco.... "PERSINO"?!? La Spagna è un grande Stato, storicamente importante e che ha la fortuna di beneficiare di forti collegamenti col ricco sudamerica. E' vero, sono molto "mediterranei" come noi, nel senso che per i cambiamenti hanno inerzie rallentate rispetto alle popolazioni del Nord Europa, ma stanno dimostrando di avere più "palle" e "senso di Patria" di noi. Anche la Spagna è stata profondamente ferita dalla crisi planetaria cominciata nel 2008 che, non dimentichiamolo, ha avuto origine finanziaria (dagli Stati Uniti con la storiaccia dei "subprime") anche se prezzi delle materie prime alle stelle (del petrolio, prima di tutto), elevata inflazione globale, la scomparsa del credito ai comparti produttivi, il crollo di molte borse e la sensazione diffusa di avviarsi verso una situazione di recessione mondiale, hanno peggiorato le cose ovunque. Eppure, al culmine del disastro, nel 2011 hanno capito cosa fare e trovato il coraggio di defenestrare l'ennesimo inconcludente governo di sinistra (Zapatero) e scelto il centrodestra di Rajoy. E questo signore ha intrapreso quella politica di passi singoli, ma decisivi ed efficaci, intrapresi e da intraprendersi per lungo tempo uno alla volta che stanno portando la Spagna fuori dal tunnel. Ha fortemente liberalizzato il comparto lavoro, ha imboccato la strada per la riduzione degli organici di tutte le amministrazioni pubbliche in deficit, ha ridotto burocrazia e tassazione alle imprese, sta sistemando i problemi del comparto bancario, sta spingendo in ogni modo possibile i "comparti preziosi" che contribuiscono fortemente al PIL nazionale; per esempio ha stanziato fondi per il potenziamento dell'industria del turismo che già adesso fattura 30 miliardi all'anno più dell'Italia (?!?!) e occupa il 13% della forza lavoro contro il 9,5% dell'Italia, ecc... E noi cosa abbiamo fatto nel 2011? Abbiamo defenestrato (o meglio... il re "super partes" del colle, su mandato misto UE-"diversamente golpisti rossi", HA defenestrato) un governo legittimo e mai sfiduciato addossandogli tutte le colpe dell'universo e del risultato di 60 anni di politiche ammanettate al socialismo reale. E dopo questo, ci siamo fatti inoculare quel marchingegno depressivo-recessivo chiamato "governo Monti" che ha devastato l'Italia fino a quando, fortunatamente, è stato a sua volta archiviato. E dopo gli effetti del virus Monti, abbiamo pensato bene di regalare un pugno voti in più alla coalizione di sinistra che (grazie al, solo per loro, benedetto "Porcellum"... ) ha ripreso il tanto agognato potere, ma ha pensato bene di sprecare 2 mesi a pregare Grillo per poi partorire l'aborto di "governo delle larghe intese" al quale ha aderito, compiendo un madornale-mortale errore, anche il Pdl. Il tutto è stato reso possibile da quelle "colombe" che hanno approfittato del (capibile) stato confusionale di un Berlusconi oggetto di un bombardamento nucleare e incessante attuato da magistratura schierata, media, commissioni parlamentari a trazione grillina, ecc.. Senza dimenticare gli "amici" di Bruxelles Merkel-dipendenti che avevano e hanno due scopi principali: lasciare che i rossi finiscano la macellazione dell'Italia (così da comprarsela a prezzi di saldo) ed eliminare chi ha anche solo osato pensare di sottrarre l'Italia al tumore Euro-Bce. Mentre la Spagna profonde ogni sforzo per imboccare ogni strada possibile per uscire da una crisi devastante, i nostri prodi Letta-Napolitano-sinistri cosa fanno? Aumentano tasse dirette e indirette, accise, IVA, piazzano vere e proprie patrimoniali mascherate sulla casa e su ogni bene, danno mano libera alla amministrazioni locali per aumentare le aliquote dei servizi, incatenano il mercato del lavoro, aiutano le banche a ingrassare (MPS in primis) ignorando la sparizione totale del credito alle attività produttive, pensano alle unioni gay, non nominano nemmeno l'inderogabile e assolutamente necessaria riforma della giustizia, spalancano le porte a milioni di immigrati clandestini e brigano per dar loro in automatico cittadinanza e diritto di voto (soprattutto il voto...), impediscono in ogni modo il ritorno alle urne (con la complicità delle "colombe" menzionate prima che infatti, pur di rimanere aggrappati come cozze a poltrone e potere, hanno tradito il Pdl e il voto popolare), sbraitano dal 2005 di riforma elettorale ma ovviamente non fanno niente, ecc... "PERSINO" la Spagna, De Francesco??? Presto ci surclasseranno anche il Togo e il Burkina Faso! Siamo ormai una Nazione allo sfascio mentale, ormai troppo assuefatta a farci abbindolare e ipnotizzare dal primo "diversamente democratico anti-Italia" o dall'urlatore del vuoto cosmico di turno (vedi M5S). E non c'è speranza; anche se si dovesse riuscire ad andare al voto a Maggio, temo non cambierà niente perché 60 anni di rosso non siamo in grado di cancellarli e al massimo, come massima espressione di dissenso, preferiamo andare al mare il giorno delle elezioni. Che vergogna!...

Michelangelo2011

Mar, 07/01/2014 - 14:07

Una piccola differenza... il deficit spagnolo è doppio rispetto a quello italiano.. . hanno semplicemente emmesso piu denaro nel settore produttivo... ma pero il debito privato spagnolo e triplo a quello delle famiglie italiane...(30vs95%) e poi dai una crescita del 0,1% non è niente sono trucci statistici per farvi credere che stanno meglio ma in verità sono falliti.. e la gente fa piu fame che in italia!

lamwolf

Mar, 07/01/2014 - 14:08

I nostri sono così incompetenti e inconcludenti che possono andare a raccogliere le patate, altro per loro sarebbe un miraggio.

Michelangelo2011

Mar, 07/01/2014 - 14:11

che stronzate... il loro deficit è del 6% invece del 3% nostro! E il loro debito privato è triplo al confronto col nostro.... e poi loro hanno un pil... che è il 50% del nostro... non sono un paese concorrente della germania... invece l'italia è il secondo paese manufatturiero d'europa.. per quello i tedesci ci vogliono rovinare...con le politiche d'austerity che noi seguiamo e loro NO.. c'e una piccola differenza...

edo1969

Mar, 07/01/2014 - 14:21

ilsaturato ma ti pagano o scrivi gratis ?

robertav

Mar, 07/01/2014 - 14:23

l'unica via di uscita è tagliare, tagliare e ancora tagliare la spesa pubblica e snellire la macchina burocratica che è ormai un labirinto, se non viene fatto questo non ci sarà ripresa e sviluppo. Le nuove tasse non saranno mai abbastaza per colmare le voragini di spreco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

gioch

Mar, 07/01/2014 - 14:28

Rajoy non ha i Fini o i Casini.E Juan Carlos non ha i poteri,per loro fortuna,di Sua Maestosa Santità Napolitano.

scipione

Mar, 07/01/2014 - 14:44

luigipiso,non riesci proprio a capire che l'Italia e' una repubblica democratica e non l'URSS di Stalin dove vigeva l'ESPROPRIO PROLETARIO.Mi chiedo: perche' continui a rimanere in Italia che non e' un Paese comunista ?

scipione

Mar, 07/01/2014 - 14:50

Questo governo e' un non senso ed e' marcio perche' costituito da un centrodestra BACATO ( di traditori ) e una sinistra annacquata ( di cattocomunismo ) percio' non puo' concludere niente e portera' l'Italia alla rovina.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 07/01/2014 - 17:23

Dice luigilopiscio : "....in questo modo i privati che hanno rovinato l'Italia....". No caro luigilopiscio, chi ha rovinato l'Italia sono i sindacati e gli statali e parastatali come te che hanno rovinato l'Italia, non i privati che hanno sempre lavorato e messo da parte giorno dopo giorno i soldi per comprarsi una casa che ora i tuoi amici trinariciuti considerano un delitto da punire!

angelomaria

Mar, 07/01/2014 - 19:11

loro no hanno ne letta ne saccomani e come dicono le notizie odierne neanche paure nel denunciare re e figlia

angelomaria

Mar, 07/01/2014 - 19:16

pravda99 oggi mai piacevolmente stupito

angelomaria

Mar, 07/01/2014 - 19:18

strani gl'italiani quando gli toccano i soldi si riscoprono BERLUSCONIANI!!ma che strani paese!!!!

angelomaria

Mar, 07/01/2014 - 19:25

caro vince50 come hai ragione io sono stanco di scriverlo!!!

elio2

Mar, 07/01/2014 - 21:14

Caro Sanlusti, mi pare che anche oggi abbia guadagnato il suo biscottino ideologico, ma ha anche reso chiaro,(ancora una volta a tutti) perché uno di sinistra non potrà mai essere intelligente.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 07/01/2014 - 21:38

EGREGIO IL SATURATO:legerLA è sempre un piacere;in ciò che Lei esprime, non colgo mai banalità o superficialità...ma,grandi verità...dovute, sicuramente ad un'immensa cultura, che dona spontaneamente a noi tutti; mon avrei perso, il suo pensiero su quest'articolo, per nessunissima ragione...semplicemente, ENCANTADA...l'unica cosa, che mi sento d'aggiungere è: che in Spagna, oltre al buon senso ed all'amore per il Paese e quindi dotato di maggior serietà...non hanno a che fare con quattro mafie...ecco perchè, non ho speranze,riguardo, L'ITALIA e ciò è sconfortante e mortificante, non cambieranno...MAI!!PS A RILEGGERLA PRESTO,magari con un'altra delle sue perle, la saluto con immensa gratitudine e simpatia, Marina.GRAZIE SIGNORE, HOLA!!

gioch

Mer, 08/01/2014 - 08:51

Coi SANLUSTI ed i LUIGIPISO è inutile dibattere.Deve alzarsi un solo grido:"A CAGHER!"

gioch

Mer, 08/01/2014 - 17:39

Noi abbiamo versato 47 miliardi(1 più 1 meno)nel fondo salvastati che ha finanziato una banca spagnola che ha finanziato Telefonica che si pappa Telecom.Vediamo bene,senza Berlusconi,di quanto prestigio godiamo nel mondo.E come ci facciamo sentire con i nostri Monti e Letta.OLE'!

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Dom, 12/01/2014 - 20:14

E voi, moderatori di questa cagata di giornale, ovviamente non mi permettete di scrivere risposte a chi mi offende, vero?. Siete peggiori delle merde, che qui scrivono le stronzate che pubblicate.