Concorso esterno per mafia, ddl del Pdl per dimezzare il carcere

Caliendo presenta il ddl: "Finora il concorso esterno era un’invenzione della giurisprudenza, non aveva un aggancio legislativo". Casson: "Non c'è l'accordo"

Giacomo Caliendo in comissione Giustizia del Senato

Una modifica del codice penale per rendere più soft le pene relative al concorso esterno in associazione mafiosa dimezzando gli anni di carcere dagli attuali dodici anni a un massimo di cinque nei casi di favoreggiamento di associazioni di stampo mafioso. Il provvedimento, che era stato presentato da Luigi Compagna ed assegnato in commissione Giustizia di Palazzo Madama, ha subito scatenato le ire dei democratici obbligando il senatore del Pdl a ritirarlo.

Il ddl prevede l’introduzione di due nuovi articoli dopo il 379-bis. Il primo (379-ter) riguarda il "favoreggiamento di associazioni di tipo mafioso" e stabilisce che "chiunque, fuori dei casi di partecipazione alle associazioni di cui all’articolo 416-bis, agevola deliberatamente la sopravvivenza, il consolidamento o l’espansione di un’associazione di tipo mafioso, anche straniera, è punito con la reclusione da uno a cinque anni". Questo significa che non si potrebbero più fare intercettazioni che sono previste nel caso di condanne superiori ai cinque anni. Il secondo (379-quater) riguarda l’assistenza agli associati e prevede che "chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato o di favoreggiamento, dà rifugio o fornisce vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione a taluna delle persone che partecipano ad un’associazione di tipo mafioso, anche straniera, al fine di trarne profitto, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni. La pena è aumentata se l’assistenza è prestata continuativamente". Ma, in realtà, significherebbe niente carcere dal momento che il tetto perchè si vada in galera è di 4 anni. Il ddl, infine, abroga l’articolo 418 del codice penale che riguardava il favoreggiamento dei mafiosi e che quindi di fatto è inglobato dal 379-quater.

I democratici si sono subito opposti al ddl. "Noi non siamo d’accordo su questa impostazione - ha commentato il capogruppo piddì in commissione Giustizia al Senato, Felice Casson - è una materia molto delicata e questo è uno dei punti su cui non c’è accordo. Abbiamo una nostra proposta". Per il Sel il provvedimento è "immorale e rappresenta un’offesa a tutte le vittime della mafia e alla democrazia italiana". Il relatore Giacomo Caliendo ha, tuttavia, sminuito la portata dal ddl sostenendo che "finora il concorso esterno era un’invenzione della giurisprudenza, non aveva un aggancio legislativo". Tuttavia, il presidente dfel Senato Renato Schifani ho invitato Compagna a ritirare il ddl. Richiesta subito accolta dal senatore del Pdl: "Non voglio creare problemi all’alleanza tra il Pd e il Pdl".

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 21/05/2013 - 16:50

Allora se il mafioso prende l'autobus bisogna condannare anche l'autista perché concorre, ancorchè dall'esterno, a veicolare la mafia.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 21/05/2013 - 16:52

Concorso esterno... Certi magistrati vorrebbero buttare via il bambino con l'acqua sporca.

Libertà75

Mar, 21/05/2013 - 16:58

5 anni andrebbero anche bene se non fosse che in certi paesi la convivenza è tale da doverli carcerare tutti e allora che si fa? si costruisce un muro e li si mette tutti dentro ad un paese?

MrTano76

Mar, 21/05/2013 - 16:59

Come mai fate così schifo???

Roberto Casnati

Mar, 21/05/2013 - 17:00

Do assolutamente ragione al PD: la proposta è INACCETTABILE!

scavascava

Mar, 21/05/2013 - 17:02

embè dove sono

Roberto Casnati

Mar, 21/05/2013 - 17:03

Già il cognome del proponente dice la sua origine e la sua provenienza; è una proposta ad personam! Che il proponente sia sotoposto ad indagine di polizia!

Roberto Casnati

Mar, 21/05/2013 - 17:05

Bella furbata! Con i 5 anni non scatta l'interdizione dai pubblici uffici e, quindi, i mafiosi, ancorchè condannati, potrebbero sedere nei banchi del parlamento, nei comuni o nelle regioni. No! No! No!

Amon

Mar, 21/05/2013 - 17:10

questo sarebbe un articolo da prima pagina come sugli altri quotidiani....

baldo1

Mar, 21/05/2013 - 17:11

mi sembra un'ottima proposta.. soprattutto in questo momento mi sembra una vera priorità per tutti i cittadini italiani. Grazie PDL di esistere.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 21/05/2013 - 17:16

L'ggetto del contendere, come al solito, è l'assolutismo di certa magistratura. Il concorso esterno in associazione mafiosa non dovrebbe nemmeno essere reato perché, siccome i mafiosi non puzzano, chiunque può collaborare involontariamente con loro. Per assurdo se un mafioso prende il taxi i sinistri magistrati potrebbero addirittura condannare il tassista. Forse Ingroia e Di Pietro si sono esaltati al cinema: "Agente 007 licenza di uccidere"

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 21/05/2013 - 17:18

Non conoscendo a fondo l'argomento non posso entrare sulla "invenzione" giurisprudenziale del concorso esterno, ma non mi scandalizzo affatto al riguardo. A mio avviso non è difendibile colui che, pur senza prendere parte attiva al sodalizio mafioso, contribuisce in modo concreto ed effettivo al perseguimento degli scopi illeciti di un'associazione di tipo mafioso. Quindi non riesco a capire quali siano i motivi per cui il Pdl vuole intervenire al riguardo riducendo le pene. Se i processi sono veritieri e le prove sono concrete si deve condannare; se poi la giustizia è piegata ad altri scopi il discorso evidentemente deve essere diverso.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 21/05/2013 - 17:20

Evidentemente quelli del PD la sanno lunga sulla mafia. Vedi Montepaschi.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 21/05/2013 - 17:22

Aggiungo. Non mi sembra un argomento che meriti di essere trattato in una situazione drammatica per il Paese, nella quale devono essere evitati contrasti su argomenti che non attengono all’economia ed al lavoro. Il Pdl faccia marcia indietro senza discutere.

mar75

Mar, 21/05/2013 - 17:25

Anche questo fa parte del pacchetto delle riforme urgenti da fare per risollevare l'Italia?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 21/05/2013 - 17:25

Se il mafioso va al ristorante, l'oste potrebbe essere condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, perché, pur essendo estraneo alla mafia ne ha nutrito gli espionenti. In pratica si capisce che certi magistrati vorrebbero mangiare a sbafo. Robe da comunisti magna-magna.

Ritratto di blackcat51

blackcat51

Mar, 21/05/2013 - 17:28

LA PENA DI CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, legge realmente ridicola perche o sei mafioso o non lo sei niente via di mezzo e perche questa legge puo essere usasto contro chiunque di noi.

watcheroftheskyes

Mar, 21/05/2013 - 17:30

Oddio che ridere!

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Mar, 21/05/2013 - 17:32

Questo è un governo temporaneo, con tutti i provvedimenti urgenti che devono essere presi, si mettono a discutere sul concorso esterno. Cosa c'entra adesso questa cosa? Deve esserci sotto qualcos'altro. Personalmente sono contrario a dimezzare le pene di qualunque tipo siano, ci pensano già i giudici ad accorciarle, poi ci sono le attenuanti generiche, la buona condotta ecc ecc.

Ritratto di Tora

Tora

Mar, 21/05/2013 - 17:34

Qualche "illuminato de sinistra" mi spieghi, con il buon senso non con affermazioni di carattere ideologico, come si possa dimostrare un "concorso esterno". Già il termine "esterno" significa "fuori"-"estraneo" e quindi non compartecipe, e quindi "interno", di qualsiasi beneficio risultante da attività criminosa. Se io sono amico di una persona, la frequento, magari ospito a casa mia e poi questa stessa persona compie un delitto di stampo "mafioso" e si scopre essere affiliato a qualche cosca, vengo arrestato anche io? In quale modo io avrei "concorso" alle sue attività delittuose, ospitandolo? Beh, se è così occorrerebbe arrestare la metà dei siciliani. Con un'invenzione del genere posso mettere nei guai chiunque perché se è altrettanto difficile dimostrare tale concorso lo è altrettanto negarlo, sarebbe come cercare di negare di aver respirato l'aria. Sono amico di una persona che è passata col rosso, devo aspettarmi quota parte della sua multa? Queste riflessioni le faccio da libero cittadino che odia mafia e mafiosi ma che assiste ormai da decenni ad una lotta impari tra Stato e criminalità più o meno organizzata. Questa lotta la vince sempre la criminalità, perché reagisce velocemente, è flessibile, si adatta ai mutamenti, è concentrata sull'obiettivo e non transige. Tutto il contrario dello Stato che naviga nell'inefficienza e inefficacia assoluta dei suoi apparati di sicurezza costretti ad inventarsi procedure bizantine poiché povere di spirito e di mezzi. Io sogno uno Stato che manu militari scaraventi tutte le mafie in fondo al Mediterraneo.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 21/05/2013 - 17:36

Sono curioso di leggere i commenti di chi giustificherà una simile proposta di legge. Davvero curioso

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 21/05/2013 - 17:36

è una proposta per risollevare l'economia?

HeyJo99

Mar, 21/05/2013 - 17:39

Mossa sbagliata ed inopportuna, lo stratega politico in questo caso ha toppato.

Massìno

Mar, 21/05/2013 - 17:41

Meno male che Silvio c'è. Avanti con la pacificazione a cura del partito dell'amore.

rromano

Mar, 21/05/2013 - 17:42

per Gianfranco Robert Porelli: la mafia e' in guerra col paese, e sta' vincendo questa guerra, dato che lo stato non si oppone opportunamente. I suoi commenti qualunquisti denotano una completa ignoranza e leggerezza nel considerare queste questioni. E, tanto per farle capire cosa penso personalmente, le mando questa citazione: "l'autorità dello Stato deve essere assolutamente, ripeto assolutamente, ristabilita in Sicilia. Se le leggi attualmente in vigore la ostacoleranno, non costituirà problema, noi faremo nuove leggi". Immagino conosca il contesto.

Francesco12345

Mar, 21/05/2013 - 17:47

Per Gianfranco Robe: il concorso esterno in associazione mafiosa punisce quel soggetto che non rientra nell'accordo criminoso dell'associazione, ma semplicemente vi collabora in modo saltuario ed occasionale, laddove l'associazione versi in stato di emergenza e bisogno. Come tutti reati poi, è richiesto il dolo (non è sufficiente la colpa), conseguentemente il soggetto punito deve aver commesso il concorso esterno "secondo l'intenzione", vale a dire cosciente di dare il suo contributo ad una associazione mafiosa... Il tassista o gli altri suoi esempi quindi non sono mai stati punibili!

rino biricchino

Mar, 21/05/2013 - 17:49

Per l'illuminato Gianfranco Robert Porelli (finiscila di fare esempi idioti!): non e' possibile, o quanto diventa difficile, stabilire il confine tra chi e' "mafioso" e chi vi concorre in esterno " involontariamente". Chi la stabilisce la volontarieta o meno? Il concorso esterno deve essere punito, ovviamente in maniera proporsionale al grado di " concorso" all'associazione mafiosa. P.s. E' davvero allucinante la volonta del pdl di voler trovare salvacondotti travestiti da riforme giuste!

paolinobg

Mar, 21/05/2013 - 17:51

Naturalmente fa specie che con tutti i problemi che affliggono il paese, ed in nome dei quali si fa digerire ad elettori di destra e di sinistra un governo con il nemico, le uniche leggi che riescono a tirar fuori velocemente sono quelle per salvare i propri amici invischiati con la criminalita', depenalizzare le marachelle dei partiti, eliminare movimenti concorrenti, annientare ed annacquare inchieste e spartirsi poltrone e prebende. Signori non e' cambiato nulla rispetto ai governi "pre-monti".... questi continuano imperterriti a proteggersi a vicenda portandoci di corsa nuovamente verso il baratro. La gente si da fuoco e si suicida e loro pensano a come salvarsi il deretano.... continuiamo a votarli tanto poi vi daranno in pasto un cretino o un comico a cui dar la colpa di tutto....

Ritratto di Giandorico

Giandorico

Mar, 21/05/2013 - 17:51

Questa modifica darebbe, per la prima volta, una configurazione di legge al cosiddetto "concorso esterno", che fino ad ora era stato solo una pugnetta elaborata dal magistratismo; e quindi il vasto popolo dei tarati genetici centrosinistrici dovrebbe approvare. Per la prima volta entrerebbe nel Codice Penale questa, appunto, colossale pugnetta della ragione del "concorso esterno", concetto sbertucciato dallo stesso Procuratore Generale durante la sua "requisitoria" per il processo a Dell'Utri (e non so se vi ricordate come, da Torino, pensò bene di storcere la compunta boccuccia Caselli e di scuotere la cotonata testina Caselli, dopo aver udito quella requisitoria). Sono quindi contrario a questa modifica, per le ragioni opposte a quelle che propugnano quelli che amano passare la vita attaccati a ciucciare le fave dei magistrati. Il "concorso esterno", come concetto, va proprio buttato nel cesso, insieme a tutto il magistratismo d'accatto che in questi anni c'ha costruito inchieste, carriere, e costruzioni di posizioni di perno dell'agenda politica nazionale, buttando a orologeria sul tavolo della politica stessa i soliti verbali contenenti "rivelazioni" di pentiti, circa politici famosi che avrebbero "concorso dall'esterno". C'è l'associazione mafiosa: se sei mafioso hai commesso un reato, se no, no. C'è il favoreggiamento, reale o personale: se l'hai fatto hai commesso un reato, se no no. Ma per capire concetti tanto semplici bisognerebbe non essere dei tarati di mente, come Berlusconi giudica, giustamente, gli scarti umani del popolo centrosinistrico. Sono sicuro che non mi pubblicherete, nemmeno stavolta.

copernico76

Mar, 21/05/2013 - 17:54

Solo una peste selettiva che spazzi via questi campioni di insipiensa ci potrebbe evitare questo campionario di lacchè, nani e ballerine che danzano sulle rovine italiane !!! Ma sono pazzi ??? O ci prendono ancora una volta per il c..lo ?? Pene ridotte con limite a 5 anni per poetr essere rieletti a cariche pubbliche anche in caso di condanna !!!!! Provate a farlo in Inghilterra o in Francia o in Olanda una cosa del genere e vi IMPALANO !!!Invece qui' 9 milioni di pecore che belano Silvio, Silvio ci hanno ridotto così. Omini siate e non pecore matte !!

igor74

Mar, 21/05/2013 - 17:55

E' uno scandalo che una proposta del genere arrivi solo adesso: questa E' la priorità per il paese. Una legge nell'interesse comune, che aiuterà l'economia a risollevarsi, creerà nuova occupazione, abbasserà lo spread, permetterà alla PA di estinguere i debiti con le aziende private... questi comunisti vogliono proprio male al paese...

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 21/05/2013 - 17:56

Sono pienamente d' accordo con il pds,stavolta e mi spiace hanno ragioni da vendere.

maxmello

Mar, 21/05/2013 - 17:59

Credo che qualsiasi italiano, sia esso di sinistra o di destra, possa comprendere la assurdità di questa proposta di legge ed il reale motivo per cui è stata proposta. Il PDL ( non la destra, quella vera, fatta di italiani che credono nella legge ) ha una visione del tutto utilitaristica del mandato legislativo. Il PDL (non la destra) sono anni che ci ha abituato a proposte di legge fatte non certo per i cittadini ( vedi immunità, lodi, prescrizioni brevi, depenalizzazioni, leggi sulle frequenze televisive, falso in bilancio, intercettazioni e via dicendo) ma al contrario cucite su misura per "alcuni" personaggi/padroni del PDL stesso. Questa proposta infatti si inserisce, a ragione, in questa grottesca e squallida tradizione di abuso di potere traducendosi a tutti gli effetti in quella che potremmo chiamare, una legge "salva Dell'Utri" anche se di certo non dispiacerebbe a gente come Cosentino( PDL) o Zambetti (PDL) e tanti altri galantuomini, o meglio "uomini d'onore" in attesa di giudizio dentro e fuori le patrie galere. Gentile 02121940 le consiglio di leggere un giornale qualsiasi che ovviamente non siano i due organi di propaganda del PDL come il Giornale e Libero, la notizia è in prima pagina ovunque tranne ovviamente che su i sopracitati "giornali" con articoli ben più dettagliati ed esaustivi per una analisi approfondita di questa ennesima vergogna targata PDL. XBlackcat51: non contro chiunque di noi, solo contro chi ha a che fare con i mafiosi e la loro organizzazione, mi creda, la gente comune ed onesta ha ben altre preoccupazioni che quelle di essere coinvolte in una inchiesta di mafia dalla sera alla mattina, non so lei ovviamente.

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mar, 21/05/2013 - 18:00

@Gianfranco Roby Por.: spero lei stia scherzando. In caso contrario auguro di avere a che fare con la Mafia a lei, alla sua famiglia, o alla sua attività.. così forse capirà di cosa stiamo parlando. Ma forse sarà troppo tardi: dentro un pilone di cemento o in un barile di acido è difficile riflettere sulle castronerie che si sparano sui forum...

scipione

Mar, 21/05/2013 - 18:10

BENE,FINALMENTE.Il concorso esterno in associazione mafiosa e' un NON REATO a cui ricorrono certi giudici politicizzati per incriminare avversari politici che non possono incriminare diversamente.

Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Mar, 21/05/2013 - 18:12

Sappiamo perché il PDL prende tanti voti al sud... Adesso forse minacceranno anche di far cadere il governo se non passa questo ddl… . Con i mille problemi che abbiamo pensano a salvare il culo ai mafiosi. Si dovrebbero vergognare

Francesco12345

Mar, 21/05/2013 - 18:17

Mi permetto di aggiungere, a chi non mastica nulla di penale, quanto segue... Il concorso di persone nel reato è un istituto del diritto penale applicabile a tutti i reati ad esso compatibili. L'unione dell'art 110 cp con l'articolo di parte speciale che punisce il reato commesso, genera una figura autonoma di reato e pertanto non è richiesta una figura ad hoc di concorso per ogni reato. Conseguentemente, non avrebbe alcun senso creare una figura ad hoc per il concorso nell'associazione di tipo mafioso... Semmai il problema è diverso: è compatibile il concorso di persone nei reati associativi, dove è già necessario l'insieme di più persone (minimo 3) affinché si possa punire? In altri termini, il concorso di un reato che richiede necessariamente un insieme di persone, ha senso? La Cassazione ha detto si muovendo dall'assunto che il reato associativo è dato da un accordo criminoso permanente (una sorta di società), mentre il concorso si limita allo svolgimento di una attività sporadica ed occasionale. Quindi, chi si associa in modo permanente, allora è un associato e va punito ai sensi del 416bis cp (associazione a delinquere di stampo mafioso). Se invece collabora per una occasione o più occasioni specifiche, va punito per il reato 110 cp e 416bis cp...

man87

Mar, 21/05/2013 - 18:20

Tora: provo gentilmente, sia pure con poche parole, a chiarire i suoi dubbi. Se lei è amico di una persona, che ospita abitualmente in casa sua, ma ignora del tutto che costui sia un mafioso non risponde certamente per ciò solo di concorso esterno. Infatti, per l’integrazione del reato risulta fondamentale l’elemento soggettivo, ossia la consapevolezza e la volontà del soggetto di concorrere insieme ad altri alla realizzazione di un reato e, soprattutto, la consapevolezza che tale aiuto venga dato in favore di una associazione di tipo mafioso. In sostanza, il concorso esterno si realizza con l’apporto di un contributo effettivo e CONSAPEVOLE al perseguimento degli scopi illeciti dell’associazione di tipo mafioso senza però prendere parte al sodalizio criminale. Si tratta quindi di una speciale ipotesi concorso nel reato e come tale è riconducibile all’articolo 110 del Codice penale. Se vuole approfondire le consiglio la lettura della fondamentale (ma complessa) sentenza delle Sezioni Unite sul caso Mannino (mi riferisco a quella pronunciata per seconda in ordine di tempo) che costituisce un punto di riferimento fondamentale per stabilire quando vi sia effettivamente concorso esterno. Le anticipo soltanto che quella sentenza chiarisce come sia sempre necessario individuare una rapporto di causalità materiale tra le azioni del concorrente esterno e gli eventi che favoriscono la conservazione e il rafforzamento dell’associazione mafiosa. Ciò detto, a questo punto ci si può rendere conto di quanto siano deliranti le ripetute ed ostinate considerazioni di Gianfranco Robe, il quale parla di cose che evidentemente non conosce.

Ritratto di massiga

massiga

Mar, 21/05/2013 - 18:21

Gianfranco Robe... Ma ti pagano per dire tutte ste caz..te?

Cosean

Mar, 21/05/2013 - 18:23

In pratica se non sono affiliato ma solo complice e agevolo le azioni criminali (come un affiliato), la farò sempre franca. Basta cambiare la terminologia ed è fatta!

cast49

Mar, 21/05/2013 - 18:26

i komunisti sono tranquilli, tanto i magistrati rossi non metteranno mai in galera i loro compagni anche se oggettivamente collusi con la mafia.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 21/05/2013 - 18:28

bisogna capire la logica in questo contesto di lotta alla mafia. un uomo che aiuta un mafioso non sempre può essere perseguibile. a volte vi è costretto sotto la minaccia. e non può rivelare alla polizia di essere sotto minaccia perchè rischia di essere ammazzato se lo rivelasse. quindi è una posizione sfavorevole per l'imputato colpevole di favoreggiamento, ma non sarà mai, e poi mai, peggio del mafioso stesso! il mafioso ottiene i vantaggi con le armi e con le minacce. non certo con le caramelle :-) poi, bisogna anche tenere in conto che se l'obiettivo è contrastare la mafia, gli uomini che sono accusati di favorire la mafia sono praticamente tutti persone insignificanti ai fini del perseguimento dell'obiettivo. infatti sono gente che vivono ai margini, magari, appunto, costretta sotto la minaccia, oppure perchè non ha alternative per campare. perciò da qui l'idea di ridurre da 10 a 5 anni mi sembra abbastanza coerente (anche se 5 anni per favoreggiamento sono veramente molti!). chiaramente, anche intercettare un picciotto accusato di favoreggiamento non porta quasi mai ai pesci grossi: dunque uno spreco considerevole di denaro pubblico. ma voi, sinistronzi, siete stupidi, perchè credete che questo porti vantaggi a berlusconi, ma a lui di questo se ne frega proprio. non ha proprio niente a che vedere con queste cose, non c'entra nulla con la mafia! anzi, si è tenuto alla larga per sè e per la sua famiglia! cretini, imbecilli! idioti! ammasso di amebe!!

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mar, 21/05/2013 - 18:31

@Gianfranco Roby Por.: spero lei stia scherzando. In caso contrario auguro di avere a che fare con la Mafia a lei, alla sua famiglia, o alla sua attività.. così forse capirà di cosa stiamo parlando. Ma forse sarà troppo tardi: dentro un pilone di cemento o in un barile di acido è difficile riflettere sulle castronerie che si sparano sui forum...

Ritratto di giordano

giordano

Mar, 21/05/2013 - 18:39

o si e' mafiosi o non si e' mafiosi, se aiuti un mafioso ad attraversare la strada ovvio che non e' un reato, magari se gli dai una spinta per farlo andare sotto il bus ti danno anche una medaglia, il problema e' quando investi con loro dei capitali e quant'altro.

HeyJo99

Mar, 21/05/2013 - 18:41

Lo stratega politico del Pdl si è ravveduto. Bene.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 21/05/2013 - 18:48

Questo reato esiste solo in itaglia. Non sarebbe applicabile in nessuno stato del mondo. Invece di inventarsi questi reati del caxxo, usati solo come arma di guerra politica, ficcate 500 ergastoli ai mafiosi e fategleli scontare fino 90 anni.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Mar, 21/05/2013 - 19:05

Gianfranco Robe tu sei mastro ignoranza!!!!

grattino

Mar, 21/05/2013 - 19:06

@gianfranco robe "Certi magistrati" come Falcone e Borsellino? Si vergogni..schifo di uomo

angelomaria

Mar, 21/05/2013 - 19:07

non smettono di provarci quanto vili possono essere e voi attenti ha chi salutate ho se abdatein ristoranti controllate chi ci sia siamo alle rragedie GRECHEicosiddetti talebani della giustizia che ora cercano di tacere chi li'comanda hanno raggiunto il massimo delle loro fetenziate oh si trova il modo di fermarli o nessuno dico nessuno avra'mai un giusto processo anche se ben guardando gli unici processi al quale guardano sono quelli contro il centrodestra e' il suo lidaer SILVIO BERLUSCONi e oer gli altri che ne so 40.0000 probabilmente in attesa da anni tutti in dimenticatoia e i veri criminali escono per acadenza termini ela sfifezza ingiustizia continua

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Mar, 21/05/2013 - 19:09

dovrebbero dare 20 anni di galega solo a quel delinquente che ha proposto una porcata del genere....

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mar, 21/05/2013 - 19:11

Meno male che Schifani ci ha messo una pietra sopra. Solo Gianfry Porello e cast48 ci credono.. saran mafiosi pure loro (come Mangano?)

Ritratto di marystip

marystip

Mar, 21/05/2013 - 19:13

Tiriamoci sempre indietro, mi raccomando!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 21/05/2013 - 19:13

blackcat51: parli per lei... io con la mafia non ho nulla a che vedere e non ho alcun timore che la legge possa essere usata contro di me.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 21/05/2013 - 19:13

blackcat51: parli per lei... io con la mafia non ho nulla a che vedere e non ho alcun timore che la legge possa essere usata contro di me.

Ritratto di randel

randel

Mar, 21/05/2013 - 19:15

Ma perchè cercate sempre di sminuire i reati di mafia ed il concetto stesso di mafia ? Non posso credere che, a parte qualche commento di una ignoranza stratosferica, l'elettorato medio pdl possa accettarlo.

Darth Fener

Mar, 21/05/2013 - 19:25

@Gianfranco Robe...: sei un miserabile mentecatto con l'intelligenza di un mollusco ritardato

Ggerardo

Mar, 21/05/2013 - 19:35

certo che il PdL ci prova sempre a proteggere qualche amico delinquente. Il vizietto non l'ha perso

Macho23

Mar, 21/05/2013 - 19:40

una persona che presenta in questo momento questo ddl è vergognoso...senza dignità. Ridicoli..ma devo ripagare i voti..prima l'imu e adesso questo.prima i cittadini e poi i mafiosi..continuate così

Ivano66

Mar, 21/05/2013 - 19:53

Gianfranco Robe...: basta così, abbiamo capito che lei ha simpatie mafiose.

'gnurante

Mar, 21/05/2013 - 20:12

...a proposito di lobby, mi sa che caliendo ne conosce qualcuna

xywzwyx

Mar, 21/05/2013 - 21:05

Questa si che è una vera urgenza per molti governanti del paese. Sicurament farebbe aumentar eanche l'occupazione, il pil, ridurrebbe la recessione, caccerebbe fuori molti amici degli amici. bravi. 10 e lode. Continuate così. L'abolizione delle province, la legge elettorale, la riforma della giustizia civile, la semplificazione, sono tutte minghiate che non servono a nessuno.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 21/05/2013 - 21:06

Lo Stato non deve usare sistemi liberticidi, come il concorso esterno in associazione mafiosa, per combattere la mafia. Uno Stato che si abbassa al livello dei delinquenti non è civile. Meno male che il Ministro dell'interno Maroni, senza alcuna "legge speciale", ha dimostrato che la lotta alla mafia dipende dalla volontà politica.

gianni71

Mar, 21/05/2013 - 21:47

Bisogna chiedere lumi ad un esperto della materia: Benny.Panocchia, dal penitenziario di Pelican Bay in California, puoi farci conoscere il tuo autorevole parere? Grazie.

cyberdog

Mar, 21/05/2013 - 22:23

Meno male che le priorita' erano il lavoro le tasse l economia

federossa

Mar, 21/05/2013 - 22:27

I mafiosi SONO TUTTI DI SINISTRA! eCCO PERCHè IL pd è CONTARIO

Azzurro Azzurro

Mar, 21/05/2013 - 22:40

purtroppo la mafia al sud e' un problema culturale...sono tutti mafiosi....

Cosean

Mar, 21/05/2013 - 23:52

Ormai anche i Boss Mafiosi potranno dire di non essere più affiliati. Dichiareranno solo che agevolano la Mafia!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 22/05/2013 - 00:46

Si erano inventati il concorso esterno per mafia in mancanza di prove dirette per definire se uno era o no mafioso. Questo obbrobrio accusatorio, che non ha riscontri legislativi, è servito alle toghe rosse per incastrare personaggi politici scomodi. NON E' MAI STATO APPLICATO AI LORO COMPAGNUCCI ROSSI. COME MAI? NON MI SI RACCONTI LA BARZELLETTA DELL'ONESTA' DEI PD.

vince50_19

Mer, 22/05/2013 - 07:31

Il sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Francesco Mauro Iacoviello ha spiegato, per me in modo più che esauriente nel link di seguito trascritto - http://www.controcampus.it/2012/03/il-reato-di-concorso-esterno-in-associazione-mafiosa-ormai-non-ci-si-crede-piu/ - la necessità di creare un vero e proprio articolo nel c.p. di un reato che altri non è che un combinato "inventato e messo in atto" da certa magistratura e che da moltissimi anni viene dalla stessa utilizzato per inchieste penali. Si deciderà il parlamento, UNICO deputato all'emanazione di qualsiasi legge a calendarizzare e rendere del tutto "legale" questa faccenda senza lasciare margini di interpretazione a chi il codice è tenuto ad applicarlo, non interpretarlo? Campa cavallo..

Ritratto di pipporm

pipporm

Mer, 22/05/2013 - 07:50

Dal Pdl un segnale, cosa ha la mafia che non va bene???