La Consulta pignora lo Stato: "Paghi i debiti con le imprese"

I debiti vanno pagati. Se la pubblica amministrazione è insolvente si può chiedere la confisca dei beni. Lo dice la Corte Costituzionale

La Pubblica amministrazione deve pagare i debiti, proprio come i privati. Sono incostituzionali le leggi che le attribuiscono dei privilegi, come quelle che proteggono le Aziende sanitarie locali, dichiarando impignorabili i loro beni.
Una sentenza della Consulta, appena depositata, boccia le norme che da ben tre anni impediscono ai creditori delle Asl di far valere i loro diritti attraverso decreti ingiuntivi. Dice che i fornitori, siano aziende mediche e farmaceutiche, cliniche convenzionate o laboratori d'analisi, vanno pagati altrimenti si dichiara fallimento.
Tremano le Regioni in rosso, che assorbono gran parte del deficit sanitario: Lazio, Campania, Calabria, Abruzzo, Molise che sono commissariate e Sicilia, Piemonte, Basilicata, anch'esse sottoposte a piani di rientro dei maxi debiti accumulati. In sospeso ce n'è una valanga, non meno di 7 miliardi calcolando per difetto.
Ma la sentenza numero 186 del 3 luglio, relatore Paolo Maria Napolitano, parla chiaro: le casse delle Asl possono essere pignorate, perché il debitore pubblico non può essere svantaggiato rispetto a quello privato. L'uguaglianza dei cittadini vale anche qui.

Con il solito sistema all'italiana, di proroga in proroga e di legge in legge, dal 2010 fino al prossimo 31 dicembre era no state sospese le azioni esecutive nei confronti delle aziende sanitarie delle Regioni con piani di rientro e commissariate al 31 maggio 2010.
L'ultima norma, quella di novembre scorso del decreto Balduzzi, era andata anche oltre prevedendo l'estinzione dei pignoramenti ottenuti prima di quella data. Ma ora la Corte costituzionale demolisce tutte queste leggi: tre anni sono davvero troppi per un blocco che doveva durare uno solo e intanto le Asl non hanno fatto fronte ai loro debiti, con un piano di adeguate risorse finanziarie. Così, c'è uno «sbilanciamento fra le due posizioni in gioco, esentando quella pubblica, dagli effetti della condanna giudiziaria».
I ricorsi al palazzo della Consulta sono partiti dalla Campania, che da sola ha debiti per 876 milioni. Ad opporsi per primo alla legge è stato nel 2011 un giudice del tribunale di Napoli, sezione di Pozzuoli, Antonio Lepre. Con una sentenza diede ragione ai creditori, affermando quello che ora dice l'Alta Corte e cioè che non si potevano sospendere le azioni esecutive senza un piano di soddisfazione dei loro diritti. «La Consulta - commenta Lepre - afferma finalmente la parità dei debitori, pubblici e privati, che devono essere trattati nello stesso modo. Speriamo che la sentenza sia un autorevole monito perché la Pa inizi a pagare indifferentemente i propri creditori».

Vincenzo D'Anna, presidente nazionale di FederLab Italia, l'associazione dei laboratori d'analisi, sottolinea che «in Campania, nei tre anni dell'impignorabilità, «non si è voluta, o saputa trovare un'intesa con i creditori, anche se titolari di decreti ingiuntivi esecutivi e ora è facile prevedere l'esazione in massa dei crediti vantati da questi ultimi».
L'altra grande regione interessata è il Lazio e anche qui la situazione è molto grave. «Era un'ingiustizia palese e pesantissima - dice Vittorio Della Valle, presidente AsfoLazio Confcommercio Roma (rappresenta 400 aziende di forniture ospedaliere) - e in questo modo la Consulta ha ristabilito il giusto. È importante che la sentenza arrivi proprio nel momento in cui si comincia, finalmente, a far fronte ai debiti pregressi».
Il clima, in effetti, sembra cambiare. Anche se ci vorrà una legge per disciplinare la liquidazione delle Asl decotte, che non faranno fronte ai debiti, garantendo la prosecuzione del servizio pubblico.

Commenti

linoalo1

Lun, 15/07/2013 - 08:36

Che siano,come al solito, solo parole o che,finalmente, lo Stato faccia il suo dovere?Lino.

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mortimermouse

Lun, 15/07/2013 - 08:38

questa è proprio schizofrenia mentale! da una parte c'è il parlamento (composto dalla maggioranza comunista e mafiosa) che con artifici e aggiramenti, cercano di bloccare lo stato sui pagamenti, per provocare la caduta del governo. dall'altra parte abbiamo la consulta, un organo in mano ai comunisti mafiosi, che obbliga lo stato a pagare i debiti. secondo voi, nel PD hanno idee chiare? per me sono letteralmente al collasso! una schizofrenia, appunto, politca all'interno del PD, che non a caso si chiama Partito Demenziale!!!

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afrikakorps

Lun, 15/07/2013 - 08:40

So che non centra ma mi sono appena visto la rassegna stampa dei siti esteri sulle esternazioni di Calderoli: da vergognarsi di essere italiani! Pensare che il lavoro di tanti bravi italiani venga rovinato da uno così...ricordo, vicepresidente del Senato ed ex-ministro della Repubblica. Le giustificazioni poi erano ancora più patetiche e offensive degli insulti

Pietro_81

Lun, 15/07/2013 - 08:47

I debiti che il Governo passato si è lasciato dietro. Ecco la vostra libertà, la libertà del forte di essere prepotente con il piccolo e mandarlo in malora. Perché chi è forte merita di più e chi è debole è comunista e invidioso e merita di soccombere.

Pietro_81

Lun, 15/07/2013 - 08:48

Volendo sempre dare tutto il potere ai soliti noti continuate ad andare contro ogni teoria economica minimamente liberale!!!

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leopardi50

Lun, 15/07/2013 - 09:00

Immagino già i commenti lusinghieri delle solite "entità" a favore di quanto giustamente stabilito dalla Consulta; quello stesso organo istituzionale più volte vilipeso in altre occasioni e situazioni. Forse è il caso di riflettere prima di sparare bordate.

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Reinhard

Lun, 15/07/2013 - 09:04

Saremo un paese civile quando il privato potrà mandare l'ufficiale giudiziario a pignorare il Quirinale. Lo Stato non si fa scrupoli a pignorare la casa del privato, è giusto che il privato non si faccia scrupoli a pignorare la casa del capo dello Stato.

vince50_19

Lun, 15/07/2013 - 09:12

Pietro_81 - Avrebbe dovuto scrivere "i debiti" che i governi precedenti hanno lasciato in eredità (e che hanno incrementato il debito pubblico, ancora da metà anni '80, in modo vertiginoso). La faziosità è meglio che la tenga sotto controllo, se vuole essere più credibile..

CONDOR

Lun, 15/07/2013 - 09:18

Vogliamo aprire gli occhi e chiamare le cose con il loro nome? Questa è BANCAROTTA DELLO STATO. Siamo messi peggio della Grecia e facciamo finta di nulla. Possibile che non ci si renda conto che ci stanno prendendo in giro e stanno mentendo sui reali conti dello stato? Qui c'è un buco mostruoso che si allarga sempre più perchè a causa della crisi e del crollo dei redditi di privati e aziende, entrano meno tasse!! Ma la spesa continua ad aumentare ed il debito con essa! Come è possibile che falliscano centinaia di migliaia di aziende a causa dell'insolvenza dello stato? Ma ci rendiamo conto? Fosse un'azienda privata a quest'ora sarebbe già chiusa per fallimento e i proprietari condannati!!!

Pietro_81

Lun, 15/07/2013 - 09:21

mortomouse buongiorno, di buon umore appena svegliato, come sempre. Grazie per l'analisi pacata, degna di un sostenitore del partito dell'amore, sempre mirata al dialogo ed al confronto. Tu si che hai tanto da insegnare ai seminatori d'odio.

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giorgio.peire

Lun, 15/07/2013 - 09:22

Una canzone di Mina citava :" Parole,parole,parole, sono soltanto parole...." Tutto finira' come sempre in una bolla di sapone, ci saranno ravvedimenti,impedimenti, perenzione di termini e cosi' via.

epesce098

Lun, 15/07/2013 - 09:38

Le stesse penalità che vengono applicate a chi paga in ritardo le tasse vengano applicate al governo che paga in ritardo i suoi debiti.

epesce098

Lun, 15/07/2013 - 09:43

afrikakorps - Non è questo l'unico motivo per vergognarsi di essere italiani, ce ne sono a bizzeffe. Comunque CAIMANO va bene, nessuno si è lamentato. ORANGO, no, ha fatto scoppiare un putiferio.

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Destrimane

Lun, 15/07/2013 - 09:45

ma la consulta sa che abbiamo l'euromarco e i parametri di Maastricht?

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arcistufa

Lun, 15/07/2013 - 09:48

bene ,aggiungiamo caos su caos,proprio c'è bisogno di questa roba

handy13

Lun, 15/07/2013 - 09:53

...ci poteva pensare anche PRIMA...adesso tante ditte chiuse,..NON riapriranno e NON assumeranno più.!

BlackMen

Lun, 15/07/2013 - 10:03

epesce098: la butto là eh ma potrei sbagliarmi. Secondo lei può dipendere dal fatto che il termine "Caimano" fu coniato non da un alto rappresentante dello Stato ma da un attore/regista (Nanni Moretti) e soprattutto che a differenza di "Orango" non contiene alcun riferimento razzista??? Che dice? No eh?

CALISESI MAURO

Lun, 15/07/2013 - 10:04

Ne hanno fatta una giusta finalmente

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Goldglimmer

Lun, 15/07/2013 - 10:16

epesce098.....se è per questo allora anche "culona" andava e va tuttora bene.

guidode.zolt

Lun, 15/07/2013 - 10:30

afrikakorps - appunto..! non c'entra proprio nulla qui!

guidode.zolt

Lun, 15/07/2013 - 10:41

leopardi50 - Lei fa il processo alle intenzioni... non sarebbe meglio aspettare che accada...?

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Lun, 15/07/2013 - 11:11

La legge dello Stato italiano è: Avere e Non dare. Come si può chiedere ai cittadini di essere onesti nel rispetto delle leggi se lo Stato si comporta da truffatore e ladro?

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Lun, 15/07/2013 - 11:26

@ guidode.zolt - Il processo alle intenzioni lo fanno tutti quei cittadini e organi di informazione che ritengono la Consulta un organo istituzionale manovrato da logiche politiche anzichè dal diritto costituzionale.

Ritratto di MARIO ANGELO MOLTENI

MARIO ANGELO MOLTENI

Lun, 15/07/2013 - 11:27

ma i signori della CONSULTA sanno cosa vuol dire fare una azione di recupero crediti in Italia.Si vede che non hanno mai lavorato.

guidode.zolt

Lun, 15/07/2013 - 11:33

..e questo spiega le differenze di costo dei prodotti venduti alle ASL che si registrano nelle varie regioni...a clienti "morosi" si praticano prezzi che comprendano gli "interessi" per pagamenti lunghi e lunghissimi ... a pagamenti brevi prezzi giusti!

giovannibid

Lun, 15/07/2013 - 11:39

THO!!!!!!! Si è svegliata la corte EVVIVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

guidode.zolt

Lun, 15/07/2013 - 12:19

leopardi50 - allora aggiunga anche me...! e qualche altro milione di Italiani...!

marvit

Lun, 15/07/2013 - 12:24

Questi i quattrini non li mollano perchè vogliono assicurarsi prima e sempre la loro paghetta che oggi,più che mai,vedono in pericolo. afrikakorps,prima di vergognarsi per "l'orango", piacerebbe sapere il parere diretto,in merito, dei cittadini stranieri autoctoni; non solo della stampa

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 15/07/2013 - 12:28

Gli ammanchi di cassa devono pur essere stati autorizzati da qualcuno... Allora il malandrino per ignoranza o per malafede, dovrebbe essere chiamato a rispondere. Questa provvedimento di buongoverno, di conseguenza, terrebbe lontani gli incompetenti, che sono pur sempre disonesti, dall'amministrazione allegra delle risorse della comunità nazionale.

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 15/07/2013 - 12:35

Chissa' come sarebbe andata invece, se gli EVASORI ed ELUSORI FISCALI cronici italiani, capitanati dal CAMPIONE di evasione ed elusione, che evadono 100-200-300 miliardi di euro all'anno, liberi professionisti, commercianti, etc, generalmente e per definizione solidali con la filosofia di evasione del PdL, fossero stati obligati a pagare le tasse, dalla Consulta, da Equitalia, o da chicchessia...Forse lo Stato non avrebbe ritardato i pagamenti, e i contribuenti (che sarebbero quelli che pagano le tasse, tanto per far capire ai lettori del Forum), avrebbero potuto pagarne meno...IPOCRITI!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 15/07/2013 - 13:20

PRAVDA99 vada a farsi un bagnetto al mare: il suo mononeurone si è surriscaldato per la troppa fatica di elaborare il commento... :-)

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 15/07/2013 - 13:54

Questa volta condivido la sentenza della Consulta, tuttavia se c'è una confisca dei beni pubblici per l'insolvenza di tali amministrazini ci DEVE essere un responsabile, di tali amministrazioni, nei confronti del popolo italiano che gli ha affidato tali amministrazioni vedendosele confiscare. DEVE essere portato in giudizio e risarcire il danno fatto sia con somme da versare che con una condanna penale, altrimenti L'UNICO CHE PAGA L'IRRESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA FINIRA' PER ESSERE, COME AL SOLITO, IL CITTADINO ITALIANO, DEL TUTTO INCOLPEVOLE.

Marcello58

Lun, 15/07/2013 - 15:39

peccato che il passato governo Monti abbia preso un provvedimento con il quale si norma che ogni azione legale contro la P.A. inteso al pignoramento di beni dello Stato a favore delle imprese creditrici venga sospeso d'ufficio per due anni. Quindi due anni in più delle normali annuali attese di rito...... Un bello schiaffo all'etica ed all'equità: io Stato faccio debito e ti impongo di non riscuoterlo, io Stato se avanzo da te ti impongo multe e provvedimenti d'esproprio....... Bello, davvero bello l'atteggiamento dello Stato-predatore !

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 15/07/2013 - 18:01

Io comincerei con il pignorare le cospicue retribuzioni di parlamentari e consiglieri regionali. Si cominci con le spese improduttive.