Così Berlusconi smaschererà i giudici

L'ex premier spiegherà agli italiani tutte le falle del processo Mediaset e l'assurdità della condanna: ecco cosa dirà

Che dirà agli italiani Silvio Berlusconi all'inizio di settembre? Tutti si arrovellano, molti si chiedono, altri ipotizzano e quanto a me, ho formato il numero di telefono di Arcore e ho avuto fortuna: mi ha risposto dopo un paio di minuti. Quella che segue non è un'intervista, ma quel che resta di una conversazione durata otto minuti e 43 secondi, tanti quanti ne ha contati il mio cellulare.

Che cosa farà dunque l'ex presidente del Consiglio? Se ho capito bene, sta preparando una vera lezione di storia. Certo, sarà la sua storia, ma nessuno può negare che la sua storia coincida con una parte della storia collettiva del nostro Paese.

Berlusconi traccerà dunque la storia del suo processo e spiegherà ciò che a suo parere documenta la sua innocenza e l'ingiustizia subíta. Spiegherà che cosa avrebbero potuto dire i testimoni che la sua difesa aveva chiesto di udire, ma che sono stati rifiutati dalla Corte. Sosterrà l'assurdità di una condanna penale per un reato fiscale su una vicenda ancora aperta in sede di ricorso per dire ai suoi ascoltatori ed elettori (prima o poi, si dovrà pur andare a votare) di essere stato vittima di un'antica e ben oliata trappola giudiziaria per farlo fuori.

Mi ha però particolarmente colpito quel che Berlusconi ha detto a proposito della magistratura. La sua tesi è che il problema non è tanto quello di un'entità astratta (potere? ordine?) come la magistratura, ma di quella specifica parte dei magistrati che fa capo alla corrente politica chiamata Magistratura democratica.

Così, mentre ascoltavo mi è venuto un flash: rivedevo me stesso negli anni Sessanta e Settanta, quando ero psiuppino (da Psiup, Partito socialista di unità proletaria) cioè parecchio più a sinistra del Pci, e cominciai a seguire le vicende e le parole dei primi magistrati di sinistra - chi ricorda più i «pretori d'assalto»? - i loro congressi, le pubblicazioni, i dibattiti.

Non ne mancavo uno e li trovavo straordinari: vi si diceva, su una vasta scala di tonalità, che in Italia c'è un deficit di democrazia che sarebbe stato colmato soltanto quando la sinistra, allora comunista, sarebbe andata al potere.

I magistrati di quella corrente che diventò «Emmedì» (Magistratura democratica, appunto) non facevano mistero della loro missione politica mentre indossavano la toga e dicevano tutti più o meno così: «Noi, in quanto operatori della giustizia, dobbiamo fare tutto quanto in nostro potere per bloccare qualsiasi persona o partito che possa ostacolare l'avanzata della sinistra». A me, allora che avevo quarant'anni meno di oggi, sembravano propositi meravigliosi, rivoluzionari e «in linea» con la nostra linea di allora.

Non ce ne fregava assolutamente niente - politicamente parlando - di che cosa fosse vero e che cosa fosse falso, di chi fosse buono e di chi fosse cattivo, purché la linea andasse avanti. Eravamo tutti, allora, «sdraiati sulla linea». Non avevamo, noi giovani rivoluzionari e i giovani magistrati di allora, nulla di liberale: la parola «libertà» la trovavamo utile per le lapidi e le canzoni partigiane che cantavamo a squarciagola, perché venivamo da una scuola di pensiero - comune a tutti i comunisti, ma anche a tutti i fascisti e nazionalsocialisti del secolo scorso - secondo cui l'unica cosa che importa è la presa del potere, possibilmente per vie legali e democratiche (ma senza rinunciare ad altre opzioni che la Storia nella sua generosità può metterti a disposizione) sapendo che questa presa del potere, come ogni parto difficile, ha bisogno di bravi ginecologi, talvolta del forcipe e anche della lama del bisturi.

«La rivoluzione non è un pranzo di gala» disse Lenin a Bertrand Russell orripilato per le esecuzioni di massa a Mosca, e neanche la giustizia deve essere tanto ossessionata dalle buone maniere, o semplicemente dall'idea «borghese» del giudice terzo, indipendente, sereno, che appende con il cappotto anche le sue idee sull'attaccapanni.

Qualcosa di analogo avveniva in psichiatria. Ero molto amico di Franco Basaglia, padre della psichiatria democratica, che quando era a Roma veniva spesso a prendere un caffè da me. Basaglia mi spiegava con entusiasmo rivoluzionario che non esiste la malattia mentale, ma soltanto la malattia generata dalla classe borghese che con le sue contraddizioni e violenze crea la malattia, schizofrenia e paranoia. Dunque, mi diceva, il disturbo andava trattato come una questione politica: «Non si tratta soltanto di chiudere i manicomi - chiariva - ma di far esplodere il nucleo sorgente della borghesia stessa, ovvero la famiglia borghese». Ne seguì una legge di riforma psichiatrica che ha seguito quelle direttive: i manicomi sono stati chiusi, ma la sofferenza psichiatrica è stata spostata sulla famiglia incriminata con il bel risultato di far accatastare negli anni più di diecimila morti per violenze psichiatriche, come documentò l'indimenticato psicanalista liberale e libertario Luigi De Marchi in un convegno che promovemmo insieme in Senato anni orsono.

È sintomatico come due cardini regolatori della stabilità sociale come la psichiatria e la giustizia siano stati mossi dallo stesso impulso ideologico e negli stessi anni. E che da allora seguitino a diffondere le conseguenze di quella distorsione ideologica.

Ma torniamo alla chiacchierata con Berlusconi. Quando mi ha riportato alla memoria storica di Emmedì per averne letto - mi ha detto - centinaia di documenti antichi e recentissimi - mi sono suonati parecchi campanelli. Ho ricordato che quando io stesso mi sentivo dalla loro parte mi rendevo conto che non avessero come primo scopo l'esercizio di una giustizia indipendente, tale da garantire ogni cittadino a prescindere dalle sue idee.

Volevano, al contrario, garantire la vittoria di chi stava sul carro della presa del potere e procurare la sconfitta di chiunque fossa dalla parte opposta e ostacolasse la sinistra. La fedina penale di Berlusconi diventò subito nerissima appena sfidò «la gioiosa macchina da guerra» di Achille Occhetto e la ridusse in frantumi. Partirono subito raffiche di avvisi di garanzia che mi ricordavano i killer di Al Capone che, quando andavano a far fuori qualcuno, prima di tirare il grilletto ci tenevano a precisare: «Nothing personal: it's just business». Nulla di personale, è solo una questione di affari, e facevano fuoco.

Anche con Berlusconi, e non soltanto con lui molti magistrati sembrano comportarsi come se fossero animati da quell'antico modo di intendere la giustizia. E così quando il Cavaliere mi ha detto che si era messo a studiare i dossier di tutte le dichiarazioni politiche dei magistrati di Emmedì raccolte negli ultimi anni, ho capito perfettamente a che cosa si riferiva.

Spesso si leggono delle espressioni sarcastiche sulla questione delle «toghe rosse», come se si trattasse di una tipica panzana berlusconiana, del tutto inventata. Penso che siano sarcasmi difensivi. Penso anche - calendario e fatti alla mano - che la magistratura avesse fin dal 1980, almeno, tutti gli elementi per scatenare una campagna moralizzatrice sulle ruberie della politica, sulla commistione tra affari e politica, come io documentai con la storica e fortunata intervista a Franco Evangelisti passata alla storia delle cronache come «A' Fra' che te serve».

La risposta della magistratura fu il silenzio di tomba. Il sistema di approvvigionamento dei partiti, Pci in testa, andava allora benissimo anche a quella parte della magistratura democratica che soltanto quando partì la parola d'ordine di decapitare la prima Repubblica, scattò gridando allo scandalo, alla necessità di fare pulizia, di castigare e demolire. Prima, neanche un fiato.

L'operazione Mani pulite annunciò con le trombe e i tamburi la scoperta dell'acqua calda, annunciando che i partiti prendevano il pizzo dagli imprenditori e il Pci, in barba al codice penale e alla Costituzione, lo prendeva dall'Urss. Anzi, il reato commesso dal Pci, che importava capitali in nero su cui non pagava una lira di tasse - a proposito di evasione fiscale! - veniva usato come alibi: poiché i comunisti prendono soldi dai russi, noi per pareggiare il conto li andiamo a prelevare dalle tasche degli imprenditori.

La magistratura inquirente usò senza risparmio la detenzione preventiva come forma di tortura che condusse molti al suicidio (penso a Gabriele Cagliari che si ficca in testa un sacchetto di plastica e muore in cella e a Raul Gardini che si ficca una pallottola nella tempia dopo essersi fatto una lunga doccia purificatrice) e tutte le suggestioni mediatiche che indussero gli italiani a credere davvero che la corruzione a favore dei partiti fosse nata con il Psi di Craxi e con la Dc di Andreotti e Forlani.

Mentre la memoria mi riportava a quei vecchi fatti - ma come mai il libro The Italian Guillotine di Peter Burnett e Luca Mantovano non è stato mai tradotto in italiano? - Berlusconi sosteneva che è veramente un caso straordinario in Italia che un uomo sia condannato a una pena detentiva per una supposta evasione fiscale per una cifra ancora sottoposta a vari ricorsi.

E riflettevo: è vero. Ditemi voi, dica qualcuno più informato di me, quanti imprenditori, evasori, uomini politici e no, sono finiti in galera per evasione. La memoria non mi soccorre. La Guardia di finanza ha appena accertato che 5mila evasori totali, ora identificati, hanno sottratto al fisco ben 17 miliardi di euro «a spese dei contribuenti onesti». Non ricordo di aver letto che una processione di cellulari li abbia trasferiti in galera. Eppure, 17 miliardi sottratti sono più del doppio dei miliardi di ricchezza che le aziende di Berlusconi hanno versato nelle casse dello Stato. Ma Berlusconi è stato condannato alla galera per una supposta evasione dell'1,2 per cento delle sue imposte. Bah, sarà tutto vero, ma non c'è qualcosa che non quadra?

Per la cronaca, Berlusconi mi ha confermato che non chiederà la grazia, non chiederà i servizi sociali, non chiederà i domiciliari, non chiederà nulla: c'è in ballo un enorme problema politico e a quello deve pensare chi ha gli strumenti per farlo, dice. Penso alluda al presidente della Repubblica, ma non l'ha detto. Ci siamo salutati e mi sembrava tutt'altro che depresso e rassegnato.

 

Commenti

Gioa

Gio, 22/08/2013 - 09:00

Bravo SILVIO!! Niente grazia...i signori magistrati, il pd, esposito e loro amici che ti Hanno accusato...SI SPECCHIASSERO E come dice letta: SI PRENDESSERO LO LORO RESPONSABILITA'....I MANICOMI CON LA LEGGE 180 SONO STATI CHIUSI tanto che di fatto proprio con questa legge il manicomio di Roma di Santa Maria della Pietà al tempo fu chiuso...Ma di fatto considerando che la malattia psichiatrica non esiste, MA ESISTE una corrente POLITICA DALLE TOGHE ROSSE CHE PERMETTE ALLA PSCHIATRIA E ALLA GIUSTIZIA DI LAVORARE IN INSIMBIOSI...DI QUI SI SPIEGA IL PERCHE' PER CHI NON LA PENSA COME i comunisti travestiti da pd e viceversa il MANICOMIO E' STATO DI FATTO RIAPERTO...a buon intenditore poche parole....BENE SILVIO!! SETTEMBRE E' VICINO....OBIETTIVO VERO!!!

Ritratto di suor Orsolina delle sorelle del divino amore

suor Orsolina d...

Gio, 22/08/2013 - 10:07

presidente resista, un saluto dalle sorelle del divino smore, una prece speciale per lei dalle sorelle tutte. FORZA ITALIA

bruna.amorosi

Gio, 22/08/2013 - 10:11

NO CAVALIERE A NOI ITALIANI NON DEVE SPIEGARE NIENTE . noi come funziona la magistratura in ITALIA lo sappiamo . invece le consiglierei di una CONFERENZA STAMPA A LIVELLO MONDIALE e LI COME FECE QUANDO SPIEGO' LA VENDITA DELLA S M E .voluta da PRODI poi rifaccia la sua storia politica con carte alla mano.in ultimo siccome oramai non ha più nulla da perdere FACCIA NOMI E COGNOMI CON RELATIVE PROVE DI TUTTI I MAGISTRATI CHE LA HANNO GIUDICATO MOSTRANDO LE LORO TESSERE DI SINISTRA . vedrà che ci sono persone che certe persone queste storie non le sanno.

roberto78

Gio, 22/08/2013 - 10:15

se avesse smascherato i giudici durante il processo probabilmente non sarebbe stato condannato. e che non chiederà nulla (grazia, servizi sociali, domiciliari) mi sembra una balla colossale ... li chiederanno i suoi avvocati o altri per lui cercheranno la migliore soluzione possibile

Beaufou

Gio, 22/08/2013 - 10:27

Bell'articolo, Guzzanti, da condividere. Ma davvero crede che il Cav abbia motivo di non essere depresso e rassegnato? Io credo di no, nel senso che il discorso di Berlusconi solleverà un po' di polverone, susciterà grida di scandalo e difese appassionate, ma lascerà il tempo che trova. Esattamente come il discorso di Craxi, anni fa, sui ladri di partito. Magistratura, burocrazia di stato e classe politica sono talmente interconnesse e compromesse che per cambiare qualcosa di questa giustizia occorrerebbe azzerarle contemporaneamente tutte e tre. Questo comporterebbe uno scenario rivoluzionario, o da guerra civile. È vero che il clima si sta arroventando, ma che in Italia si arrivi ad imbracciare le armi ho i miei dubbi, checché ne dicano Bondi o Ferrara o Bossi. Lei che è addentro nelle stanze della politica, cosa ne dice?

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Gio, 22/08/2013 - 10:37

Purtroppo, le sentenze dei giudici hanno i bolli dello stato; e questa è una dispensa, per i comunisti, dal dover cercare la verità. E soprattutto, dal formulare giudizi, invece di servirsi dei pregiudizi elargiti dal partito.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 22/08/2013 - 10:38

Bruna a dire il vero ormai di B. si sa tutto,cosi' come dei magistrati che lo hanno giydicato.Tra tv e giornali in suo possesso altro che conferenze stampa,ogni giorno sentiamo il solito ritornello bislacco,ora mentre lei e' convinta della sua innocenza e nessuno le fara' cambiare legittimamente idea,tanti altri credono al contrario,nel mondi poi meglio lasciar perdere,l'opunione su B. e" arcinota e non e' come l sua.Si rassegni che nessuno convincera' mai gli altri.Piuttosto in tribunale e' stato accertato un fatto,punto.Non le piace?pazienza.Non che la magisrratura sia tutta rose e fiori,la malagiustizia c'e',ma e' nelle cause piccole e comuni,non per chi ha le armi ed i riflettori accwsi.

guidode.zolt

Gio, 22/08/2013 - 10:38

La realtà snocciolata da Guzzanti (un ex per le loro idee) a beneficio dei trinariciuti e dei grullini, frequentatori del Giornale in qualità di disturbatori ... e, da come saltano da un articolo all'altro, sembrano più dei "pidocchi" ...

J.J.R

Gio, 22/08/2013 - 10:41

Dopo due gradi di giudizio e la cassazione vuole smascherare i giudici...MUAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAH!!!! VATTENEEEEEE!!!!

Robertin

Gio, 22/08/2013 - 10:49

Agli italiani non frega niente delle beghe giudiziarie altrui. Se Berlusconi vuole tirarli dalla sua parte che gli dica invece che senza di lui taglieranno le loro pensioni per redistribuirle agli amici della Kyenge ...

Ritratto di StefOmega

StefOmega

Gio, 22/08/2013 - 10:51

Ah, finalmente! Era dai tempi della campagna elettorale che Berlusconi non smascherava qualcuno!

BlackMen

Gio, 22/08/2013 - 10:53

bruna.amorosi: gentile signora, la privatizzazione della SME venne decisa nel 1985 da Bettino Craxi. Inoltre le ricordo che la privatizzazione di aziende statali o a partecipazione statale è uno dei capisaldi della politica di centro destra.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 22/08/2013 - 10:54

Lasciate il governo in mano ai comunisti come le procure di Jagoda, Ezov e Beria cercano da 23 anni. Il Default e la fine di questo sinistrato Paese é ormai dietro l´angolo.

pagano2010

Gio, 22/08/2013 - 10:55

Troppo tardi cavaliere: lei è stato condannato e da settembre si ricomincia senza il famigerato legittimo impedimento tanto per rincarare la dose. Doveva pensarci quando governava, adesso al massimo può piegare il PD (alcuni) ma questo non la salva da tutti i processi in contemporanea che avrà dall'autunno. La strategia di giocare sulla prescrizione è stata fatta saltare dall'estero durante l'estate del 2011. Può pensare quello che crede ma sono più che certo che se tira per le lunghe faranno arrivare dossier molto compromettenti su di lei e il suo apparato con tutto quanto ne consegue. Nel mondo il ns paese contiamo poco o nulla (e pertanto anche lei): finche era utile al gioco l'hanno lasciata fare, quando ha pestato i piedi sbagliati ci hanno bombardato finanziariamente. si goda gli ultimi anni in santa pace!

Ritratto di albertplus

albertplus

Gio, 22/08/2013 - 10:56

grande silvio ma anche no ! se non si è dalla tua parte, si è comunisti. Stai ricattando un intera nazione per i tuoi interessi, dopo aver voluto un governo di larghe intese, non ti fai mancare il ricatto quotidiano. Io mi auguro che Letta continui il suo lavoro...lo faccia cadere, vada in tv a spiegare gli ALTI motivi del suo gesto. Ci imbonisca con le solite menzogne da smentire il giorno dopo. Meglio morti, che sotto il suo ricatto quotidiano

ForzaSilvioCeLa...

Gio, 22/08/2013 - 11:00

Silvio... Smascherali tutti. E' una congiura contro di Te !!! Possibile i giudici non abbiano ancora compreso quello che da 20 anni stai facendo per il nostro amato Paese ? L'articolo di Guzzanti parla chiaro. I veri ladri della democrazia sono loro. Tutti di sinistra, ovviamente. Noi Italiani siamo un popolo libero e vogliamo la libertà. I giudici ci vogliono tutti in galera e non ce la daranno mai. Silvio non mollare !!! Fai comizi dappertutto. Mobilita i tuoi fedelissimi nelle piazze per capovolgere questa ingiusta sentenza. Ingiusta, perchè se condannano Silvio, dovrebbero condannare tutti !!! FORZA SILVIO !!! SIAMO TUTTI CON TE !!!

Ritratto di Bowman

Bowman

Gio, 22/08/2013 - 11:03

Complimenti, Guzzanti. Ottimo articolo.

Ritratto di StefOmega

StefOmega

Gio, 22/08/2013 - 11:03

Ah, finalmente! Era dai tempi della campagna elettorale che Berlusconi non smascherava qualcuno!

erasmo

Gio, 22/08/2013 - 11:08

Questo articolo di Guzzanti, come le testimonianze di Franco Nero, non cambieranno niente nelle menti programmate dei craniovuoti. In loro è stato scaricato solo odio e invidia e, come nei processi staliniani, quello che conta è far fuori il nemico politico. La loro viltà è giustificata dal fatto che non ne hanno colpa: li hanno talmente riempiti del verbo comunista, che la verità e la libertà non trovano posto nelle loro testoline. Sono convinto che con questi sia inutile ormai discutere, perciò è meglio lasciarli al buio della caverna (tormentone) tanto prima o poi, quando al partito non serviranno più, saranno disattivati.

Salvo Mammana

Gio, 22/08/2013 - 11:10

I tre gradi di giudizio sono stati ideati per evitare che l'ideologia dei giudicanti possa riflettersi sulle condanne. Sicuramente esiste una parte della magistratura ideologizzata a sinistra ma beccare tre collegi giudicanti tutti assolutamente di sinistra mi sembra di una sfortuna esagerata... Io sono dell'idea che l'Italia ha bisogno disperatamente di destra ma ci sono delle regole democratiche che devono essere rispettate e non ha importanza che il 99,9% degli elettori abbia votato un determinato soggetto politico. Berlusconi non può essere il leader di nessuno schieramento politico e non può ricoprire alcun incarico istituzionale per il semplicissimo motivo che esiste un conflitto di interessi mostruoso.

BlackMen

Gio, 22/08/2013 - 11:12

guidode.zolt: in realtà degli articoli non ci frega nulla....cerchiamo solo le sue perle!

rotto

Gio, 22/08/2013 - 11:12

perchè queste cose non le diceva in aula invece di scappare per 10 e più anni? sto buffone, lui e chi gli crede

Gioa

Gio, 22/08/2013 - 11:13

ci sono persone di sinistra ora chiamati pd travestiti da comunisti o grillini LA PAPPA è la stessa di fatto cambiano sempre leader CHE A SENTIRLI DICHIARANO: SAPPIAMO TANTE COSE CHE ALTRI DICONO MA CHE NOI NON DICAMO...belli? SILVIO FAI I NOMI DI TUTTI SENZA DI FATTO SALTARNE MAGISTRATI DI SINISTRA CON LA TESSERA COMUNISTA, CHE ORA SMACCHIANO, MA SEMPRE INCIUCIATA, DI SINISTRA DEL pd del grillo ULLANTE...MICA ORA MAGISTRATI PRENDERETE 10MILA TESSERE PER FAR VEDERE CHE ANDATE COME TIRA IL VENTO...potrebbe succedere....TANTA GENTE NON CONOSCE LA VERA REALTA' DELLA MAGISTRATURA E NON SOLO....il prodi=mortadella PERNSA SILVIO QUANTE STORIE CONOSCE...OBIETTIVO VERO!!!

rotto

Gio, 22/08/2013 - 11:13

suor orsolina o presunta tale, lei farebbe bene ad occuparsi solo delle anime.....

levy

Gio, 22/08/2013 - 11:22

Io non vorrei mai essere giudicato da un giudice che ha una fede política diversa dalla mia, o peggio, al quale gli sto' antipático. Vorrei essere giudicato (se si presentasse il caso) da un giudice che conosce la serietá che esige il suo mestiere. Ma questa è una qualità molto rara.

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Gio, 22/08/2013 - 11:24

se non ci fosse da piangere ci sarebbe da spisciarsi dal ridere

michetta

Gio, 22/08/2013 - 11:24

Sono contento che il Presidente Berlusconi sia sereno e....se ne freghi di tutti quei cialtroni di Esposito esistenti! Significa che la salute e' Ok. È tutto a posto! A Guzzanti, vorrei dire che su tutto quanto descrittoci nel suo resoconto telefonico trascritto benissimo, esiste solo VERITÀ ! Noi (io, i miei colleghi ed amici), lo andiamo predicando da anni ed anni, più specificatamente, dal 1994 (!). Solo la gentaccia che circola dalla parte rossa in Parlamento e zone limitrofe, poteva contraddire! Le schifezze dei comunisti, prima, dei comunisti e democristiani dopo, nonché quelle continuate dai fratelli magistrati sempre rossi, ora, sono gli emblemi che possono sbandierare a se stessi ed agli altri (economist docet). Cossutta amministratore, finanziatore, trasportatore, per la via diretta Mosca-Roma, fu solo l'iniziale tassello che doveva comprendere poi con il tempo, milioni di persone accomodanti e ben disposte per la loro riuscita agiatezza! Vere dimostrazioni di come l'economia Italiana, potesse solamente divenire DISASTROSA. altro che imprenditoria privata! Ormai, tutto il mondo lo sa, questo Paese e' rimasto l'unico Paese ancora tendente al comunismo! MA NON CI RIUSCIRANNO MAI. NON LO PERMETTEREMO AD ALCUNO........

Rooster69

Gio, 22/08/2013 - 11:25

Sempre lo stesso disco.....forse è meglio cambiarlo, no? Ormai è con le spalle al muro. E' finito, fatevene una ragione.

Gioa

Gio, 22/08/2013 - 11:25

roberto78 come scriti tu SE NON E' SILVIO CHE NON CHIEDE LA GRAZIA O VIA SCRIVENDO MA LA CHIEDERANNO PER LUI I SUOI AVVOCATI ETC...CHI DI FATTO DEVE ACCETTARE E CONFERMANE caro bel roberto78 RIMANE SEMPRE SILVIO BERLUSCONI e se ancora non HAI CAPITO BENE DI CHI PARLO FATTI UN CORSO ACCELLERATO...FORSE RIUSCIRAI UNA VOLTA PER TUTTE A CONSCERE A FONDO IL VERO SILVIO BERLUSCONI...SEMPRE CHE TU NON ABBIA ANCORA CAPITO...E POI NON SOLO SE NON FOSSE BERLUSCONI A CONFERMARE LE DECISIONI DEGLI AVVOCATI O DI ALTRI allora DECITI TU PER LUI carissimo roberto78?...OBIETTIVO VERO!!

Silver54

Gio, 22/08/2013 - 11:28

BlackMen: Per info chiedere a Prodi; la storia credo sia un po' diversa.

marcellopedretti

Gio, 22/08/2013 - 11:41

e' ora di dire e dimostrare a tutti gli italiani, ma anche agli stranieri come vengono comminate le pene, su teoremi escludendo tutti gli elementi a discarico dell'imputato. Questa non sarebbe la verità di berlusconi. Ma se la sua verità è supportata da documentazione inconfutabile allora è solo verità ed è ora che anche i magistrati paghino di persona per le negligenze e per le loro faziosità. Tutto deve finire in un resoconto storico con nomi e cognomi e con riscontri inoppugnabili.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 22/08/2013 - 11:44

BlackMen Prodi voleva vendere(regalare) a De Benedetti la SME per 503 Miliardi di lire. Craxi gli disse di cercare altre offerte e fu venduta così per un valore 3 o 4 volte maggiore. Era così chiaro il favore che Prodi volesse fare a De Benedetti. Che cazzo centra il centro destra? Forse ti riferisci al fatto che per salvare la faccia i due furbacchioni, dettero la colpa a Berlusconi, processato ed assolto. Se c'erano due da mandare in galera erano Prodi e De Benedetti che volevano sottrarre soldi al popolo per interesse di De Benedetti, che poi avrebbe forse in qualche modo ricambiato.

Ritratto di deep purple

deep purple

Gio, 22/08/2013 - 11:46

Purtroppo, anche se li smaschera, nessun giudice pagherà per i suoi errori. A giudicare i giudici saranno altri giudici, il che è come l'oste che si mette a giudicare il suo vino. Bolleranno le dichiarazioni di Berlusconi come falsità.

michetta

Gio, 22/08/2013 - 11:55

Veda Rooster69, non si tratta solo del Capo del Pdl, che comunque, gode della fiducia di milioni di elettori, qui si discute tutto l'imbroglio esistente E MAI CONTRASTATO E CONTESTATO DALLA GIUSTIZIA GIUSTA inesistente, fin dal 1946, solo per business propri! UNDERSTAND? Che poi, a lei non frega alcunché, questo e ' un pensiero che sarebbe bene andasse a manifestare sull'Unita! A proposito, lei che fa'? Il professore? Il magistrato? Insomma, lo statale?

BlackMen

Gio, 22/08/2013 - 11:55

Silver54: guardi che non ho espresso un opinione. Quello che asserisco è storia...basta fare qualche piccola ricerca. Ovviamente Prodi, in qualità di presidente dell'IRI ha il suo ruolo nella vicenda.

roberto78

Gio, 22/08/2013 - 12:09

gentile Gioa, le mie sono supposizioni ... vedremo se andrà in carcere o meno (i domiciliari o i servizi sociali non sono automatici). Per una questione di principio di recente Cellino è andato in carcere opponendosi ad altre forme di detenzione, altri casi di persone illustri che rifiutavano per principio la richiesta di grazia hanno poi cambiato idea facendosi rappresentare dal proprio legale o da un suo prossimo congiunto o dal convivente

roberto78

Gio, 22/08/2013 - 12:14

dimenticavo un dettaglio ... "E riflettevo: è vero. Ditemi voi, dica qualcuno più informato di me, quanti imprenditori, evasori, uomini politici e no, sono finiti in galera per evasione.". Berlusconi è stato condannato per frode fiscale (comportamento fraudolento che ha come fine quello di ingannare la Pubblica Amministrazione)...

gian paolo cardelli

Gio, 22/08/2013 - 12:20

Rotto: le ha dette, ma i suoi cari magistrati non l'hanno nemmeno ascoltato... continuate a credere all'esistenza di essere umani "piu' uguali degli altri", mi raccomando!

BlackMen

Gio, 22/08/2013 - 12:26

corvo rosso: ah ok quindi anche se poi l'operazione non andò in porto ed il presunto reato non si consumò dovevano fare il processo alle intenzioni secondo lei. Siete un pò confusi sul concetto di garantismo. Detto questo il centro destra non c'entra nulla (coda di paglia?) ho solo detto che le privatizzazioni in generale sono parte della filosofia politica di destra. Si prenda una camomilla

paolonardi

Gio, 22/08/2013 - 12:35

Caro Paolo, scusami il tu, ma ci accomuna il nome e, probabilmente, l'età. La tua testimonianza delle riunioni semicarbonare della tua gioventù, io all'epoca ero nel PLI, raccontano una verità nota che pero' non sara' ascoltata come molti sono sordi e ciechi alla testimonianza della Storia del secolo scorso. Io consiglio, inascoltato, la lettura di un libretto datato fine '800, ma rintracciabile in ristampa, dal titolo: "I protocolli dei Savi di Sion"; teorizza con esattezza quanto testimoni e il percorso seguito da Lenin, Mussolini, Hitler e i loro epigoni in tutto il mondo.

Giangi2

Gio, 22/08/2013 - 12:45

Democrazia e' quando democraticamente si annienta un'avversario politico con tutti i mezzi, leciti o no. Anche in barba alla costituzione, che ovviamente in alcuni casi può diventare molto elastica fino a sovvertire la presunzione di innocenza vigente nel nostro ordinamento giuridico e far valere la presunzione di colpevolezza, come successo per il processo Mediaset. Per incastrare Berlusconi ogni atto e' lecito, il motto ormai collaudato quando uno non risulta negli organigrammi delle aziende e quindi non responsabile di atti giuridici, si applica il non poteva non sapere. Si eliminano i teste della difesa che tanto non servono ed ecco qua confezionata una bella sentenza da essere comunicata alla stampa prima di essere stata redatta. Complimenti alla nostra democrazia e magistratura e complimenti a chi ci crede sapendo che tutto ciò non è' democrazia.

Prameri

Gio, 22/08/2013 - 13:37

Non so quanto Berlusconi sia innocente, nel senso che nessuno è innocente. So che il bene che ha fatto Berlusconi è enormemente superiore al male commesso. Berlusconi aveva detto non farò cadere il governo per i miei problemi personali. Un Leader ordina e i suoi devono ubbidirlo. Purché non comandi di lasciarlo suicidare. Quello è un ordine da non eseguire. Poi l'uomo Berlusconi può sacrificarsi e indossare anche le manette (e mostrarle con onore), ma il rappresentante di molti milioni di cittadini, non può disporre di se stesso in eguale maniera, non può sacrificare il suo corpo elettorale, deve reagire con forza e rovesciare il tavolo. Paradossalmente le accuse e la condanna, il suo sacrificio, hanno scoperchiato una pentola piena di marciume chiamato 'democratico' che contiene, in quella pentola e tolta una parte minoritaria oc-tico, l'anagramma d'Emiliana Fede: me*da. L'aver scoperchiato questa schifezza è già un gran bene datoci da Berlusconi. Il partito detto 'democratico' intrallazzato con la parte della magistratura detta 'democratica' potrebbero apparentemente vincere nel breve periodo, potrebbero imporre cambiamenti, soffocare ed eliminare voci di dissenso, potrebbero essere temuti, ma non potranno mai essere amati, stimati, apprezzati. (Questi sono sentimenti berlusconiani). Nel lungo periodo verranno, loro stessi, partito e magistratura 'democratici', condannati dalla storia come il grande male che ha avvelenato l'Italia nelle decadi a cavallo d'inizio II millennio. Il loro grande ideale: conquistare il potere con ogni mezzo compresa l'ingiustizia, la calunnia, il crimine, il giudizio di parte; abbattere i princìpi Dio, patria, famiglia, con ogni mezzo compresa la gestione politica della psichiatria. (Le infezioni, i traumi, i danni del cervello trovati nelle autopsie niente potrebbero essere, secondo loro, che sbagliate concezioni borghesi). Ora i componenti 'democratici' hanno il proprio pensiero immutabile e sono convinti che i loro oppositori siano esclusivamente affaristi egoisti, in malafede o ignoranti imbecilli. I Berlusconiani sono convinti che gli avversari sono in malafede, portatori di principi apparentemente di giustizia egualitaria e redistributiva, ma, secondo l'esperienza di ciascuno, portatori di fallimenti, povertà, morti in numeri stellari e disperazione. Dato che il potere appartiene al popolo bisognerebbe votare, ma i cosiddetti 'democratici' non sono d'accordo. Niente fucili. C'è un'arma ancora molto scarsamente usata che è il web. Lì si può conversare con un gran numero di cittadini e ognuno può esprimere il suo pensiero, magari con un nikname che potrebbe celare il nome reale. E' un mezzo più efficace del telefono e superiore alla televisione come è stata finora realizzata. Non possiamo attendere che più sofisticati mezzi siano immessi commercio. Questa lotta per la conoscenza della verità, per la giustizia e la libertà dev'essere condotta da subito: Informare, accettare gli scritti e rispondere a essi nonostante le migliaia di difficoltà che si presenteranno. Il popolo è l'unico che ha la forza vera per essere arbitro e giudicare. Purché capisca di averla questa forza e voglia usarla. Il popolo è un volano, impiega tempo per muoversi, ma quando si muove la sua energia è quella che equilibra il sistema.

Rooster69

Gio, 22/08/2013 - 13:38

x michetta - Caro michetta, poco le importa del mio lavoro, magari fossi uno statale ho il titolare di una trentina di società off-shore riconducibili al suo prediletto, e non ho mai letto in vita mia l'Unità e me ne guardo bene dal farlo. Purtroppo o per fortuna, campo con le mie capacità vendendo sale per la zucca, ma venendo alla sua risposta le dico che anche Pablo Escobar se avesse partecipato ad una tornata elettorale sarebbe stato eletto presidente della Colombia, e come lui, anche Stalin e molti altri personaggi oscuri della storia godevano della fiducia del proprio popolo (ignorante), quindi per cortesia cambi disco anche lei, questo è ormai consumato. Forse lei conosce meglio gli atti dei diretti interessati, che , pilotati da un odio viscerale o no, hanno semplicemente applicato la legge. Quindi lei è in grado di giudicare i giudicanti? Me ne congratulo, io tendo più a credere a tre gradi di giudizio che alle sue ipotesi, ma ciò nulla toglie alla mia considerazione. Berlusconi politicamente, e non solo è finito. Ha i giorni contati, farà il leader da casa. Buone cose.

michetta

Gio, 22/08/2013 - 14:02

X Rooster69 - prendo atto che lei non appartenga alle categorie di lavoratori elencate ai fini di cui si conoscono benissimo gli intenti, mi sento di suggerire alla sua attenzione ciò che ci ha spiegato così bene, oggi, il forumista Prameri, che ringrazio di cuore. Cordialità per tutti e due.

Ritratto di romy

romy

Gio, 22/08/2013 - 14:43

Grande Guzzanti,grandissimo quanto e quando Berlusconi ci farà sapere a breve,certo che non gli mancano i fondi e le fonti per farlo,tutte cose che chi ha la mia età,che ha vissuto gli anni 60,conosce bene a memoria,ma i giovani di oggi,compreso i miei figli,non conoscono nulla di nulla,considerando la loro giovane età,la passione per il calcio,per la musica,per l'amore,ed altre mille cose,ecc.ecc.,cose per loro importanti e sacrosanti,ma che nel contempo sono diventate distraenti dai fatti importanti di vita politica accaduti nel corso della 1°Repubblica e poi nel ventennio Berlusconiano,un giorno si sveglieranno dal sonno e capiranno,quel giorno saranno sgomenti,ma è giusto che sia così,anzi meritevole.Non sempre la verità è alla luce del sole,ma bisogna scavare,e con le mani nude,per trovarla,è molto facile far credere che il bianco sia come il nero,ma poi,se scavi,fai 2+2=4,ecco che i conti torneranno radiosi ed evidenti,anche ai meno attenti.........

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 22/08/2013 - 14:45

Black man. Le privatizzazioni sono l'espressione del fallimento delle acquisizioni di industrie private da parte dello Stato, dicesi IRI. Queste aziende furono bloccate ed affossate dai sindacati e dai magistrati di MD (Pretori d'assalto) Motta, Alemagna, De Rica, Bertolli, Cirio,Alfa Romeo etc.etc. rese improduttive e vendute allo Stato. Questo Stato fu incapace di fare prosperare queste aziende perchè legato da mille vincoli politici e sindacali:no riduzione del personale,si ai lavativi,nessuna organizzazione del lavoro,il motto era "lascia vivere che poi prendo i voti" Sistema che evidentemente non poteva andare avanti (socialismo) allora decisero di privatizzare: "Cari acquisitori per due anni non toccate il personale , perchè io Stato ci faccio una figura di merda,poi fate quello che volete! " Le aziende acquistate da imprenditori seri e capaci anche, di contrastare Cofferati si sono ristrutturate e sono ad oggi attive , quelle prese da impresari poco seri sono fallite e defunte. Guardi Blackman che della camomilla non ne ho bisogno, ma ritengo irritante che ancora oggi si facciano questi discorsi. Una Nazione progredisce se ci sono imprenditori capaci e dipendenti leali e volenterosi, la favoletta delle imprese gestite dallo stato è meglio lasciarla perdere, La ricchezza, la crea il privato con il suo cervello e non il politico con i suoi lacci e lacciuoli. Sicuramente lei è libero di pensarla come vuole io non mi opporrò e neanche le consiglerò di bersi un caffè per uscire dal suo torpore, tipico della gente di sinistra.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 22/08/2013 - 15:42

...Stimato Paolo! Condivido! Rilevo che il tempo in cui ha militato nel Psiup, però, deve essere stato piuttosto breve, visto che ha acquisito solo in parte il modo di agire dei comunisti e di ciò di cui sono capaci. L'unico baluardo in difesa della politica liberale, nel nostro Paese, è e rimane il Cavaliere. Ciò che ce ne da la certezza, è l'attacco massiccio che sta subendo ad opera dei comunisti, si perché tali sono il Pd & C., e i loro derivati, costituiti da funzionari senza scrupolo, inseriti da anni, in punti strategici delle istituzioni democratiche, così come ha fatto la mafia. A loro non interessa sul come batterlo, a loro interessa toglierlo, con qualunque mezzo, anche il più vigliacco che sia, dalla scena politica. E' l'unico e solo leader oggi sul "mercato" ed una sua eventuale estromissione dalla scena, che non ci sarà, causerebbe un "terremoto" politico-economico le cui scosse di assestamento si protrarrebbero per anni.

Pierluigi65

Gio, 22/08/2013 - 16:12

Da vari quotidiani scovati sulla rete : I commercialisti della frode fiscale: 5 arresti Scoperto giro di 60 milioni nascosto al Fisco OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA Bancarotta fraudolenta e frode fiscale, quattro imprenditori arrestati FRODE FISCALE, ARRESTATO IMPRENDITORE EDILE PAVESE Arrestato autotrasportatore Maxi frode fiscale Arrestato autotrasportatore Un autotrasportatore di Luzzara è stato arrestato dai carabinieri per una condanna definitiva nell'ambito di un processo per una maxi frode fiscale accertata dalla Procura di Pordenone. L’indipendentista Doddore Meloni arrestato per frode fiscale Nei giorni scorsi aveva annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni regionali. LA SUA, CARO GUZZANTI, SI CHIAMA DISINFORMAZIONE !

Emigrante75

Gio, 22/08/2013 - 16:56

Come è noto, a San Vittore sono tutti innocenti. Per rispetto del principio di uguaglianza e per evitare un mostruoso caso di conflitto di interessi, se a Berlusconi sarà consentito di parlare agli italiani della sua innocenza, suggerisco di creare un programma televisivo, aperto a tutti i condannati, per spiegare perchè si considerano innocenti. Al dilà dall'essere di destra o di sinistra, penso che la stragrande maggioranza degli italiani ne abbiano le palle piene di Berlusconi: se in Italia ci sono 10 milioni che lo votano, ce ne sono 30 milioni che vorrebbero toglierselo di torno. E in democrazia è la maggioranza che vince.....

Emigrante75

Gio, 22/08/2013 - 17:05

Mi sono commosso alle lacrime leggendo questo appassionato Amarcord di un ultrasinistro convertito. Quanta poesia e quanti ricordi. Poi mi sono ricordato di essere della stessa generazione e di aver vissuto nella stessa epoca. Rileggendolo con attenzione, tutta la poesia è scomparsa e sono rimaste solo le fregnacce di un pennivendolo che vuole far piacere al padrone. Già, perchè chi ha buona memoria sa che ci ha guadagnato da mani pulite è stato soprattutto il Cav. che si è disfatto di un'intera classe dirigente per rimpiazzarla con i suoi scherani. All'alba dell'entrata in politica di Berlusconi ci fu una considerazione di base; "Silvio, qui o prendi il potere o prendi vent'anni"....

frego305

Gio, 22/08/2013 - 17:07

articolo semplicemente... F A N T A S T I C O !!!

PACCHIAV

Gio, 22/08/2013 - 17:12

Interessnte, ci puo' spiegare per cortesia come mai un condannato con sentenza definitiva puo' andare a fare un discorso su una TV nazionale contro i Magistrati e contro i Giudici che hanno emesso le sentenze per le quali i suoi Avvocati hanno gia' provveduto alla difesa nelle aule dei Tribunali stessi ? Come mai tutti gli altri italiani che sono stati condannati non hanno mai avuto e non hanno questa possibilita' ?

antoniosta

Gio, 22/08/2013 - 17:16

Hmmm giusto un appunto. Guzzanti scrive: "E riflettevo: è vero. Ditemi voi, dica qualcuno più informato di me, quanti imprenditori, evasori, uomini politici e no, sono finiti in galera per evasione. La memoria non mi soccorre. La Guardia di finanza ha appena accertato che 5mila evasori totali, ora identificati, hanno sottratto al fisco ben 17 miliardi di euro «a spese dei contribuenti onesti». Non ricordo di aver letto che una processione di cellulari li abbia trasferiti in galera." Basta cercare con google "guardia di finanza frode fiscale arresti" op.. "guardia finanza evasione fiscale arresti" e si trova di tutto, a partire dal sito della GdF. Per es. http://www.gdf.it/reparti/reparto.asp?idreparto=TV050&provincia=&denominazione=&catastale= http://www.gazzettadelsud.it/news/51751/Evasione-fiscale---arresti-e.html http://www.ilmondodipavia.it/pagina.php?b=d19Bz03M5P http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2013/31-luglio-2013/bancarotta-fraudolenta-frode-fiscalequattro-imprenditori-arrestati-2222417663718.shtml http://www.notiziediprato.it/2013/03/frode-fiscale-e-bancarotta-fraudolenta-arrestati-due-imprenditori/ http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/frode_fiscale_nel_settore_alberghiero_4_arresti_sequestri_per_80_milioni/notizie/264077.shtml

Maurizio Fiorelli

Gio, 22/08/2013 - 17:26

Bravo signor Guzzanti,un'ottimo riassunto!Grazie anche a "corvo rosso" per l'eccelente analisi.Ho l'età di coloro che hanno vissuto e seguito dqu

cicero08

Gio, 22/08/2013 - 17:30

E se finisce come con il giaguaro?

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Gio, 22/08/2013 - 17:40

Avevo già sentito mesi fa l'espressione "Berlusconi andrà in tribunale a smascherare chi lo accusa", conclusione dello smascheramento condanna a 4 anni. Meglio che taccia, è buon per lui.

Pierluigi65

Gio, 22/08/2013 - 17:40

.....aveva ragione Giulietto Chiesa !

cloroalclero

Gio, 22/08/2013 - 17:49

oh finalemnete torniamo a smascherare!!..ma guzzanti come mai l'hanno riciclata?..non si butta via nulla, oramai siamo alla frutta

nonnoaldo

Gio, 22/08/2013 - 18:40

Blackmen, la sua risposta a Bruna.Amorosi si presta a due diversi commenti, come segue. 1) lei dell'affaire SME non sa un acca; 2) ne sa ed è più ipocrita di un fariseo. Nel primo caso, per una volta, sia intelligente e si astenga dal formulare commenti assurdi; nel secondo caso, per una volta, se ne è capace, si vergogni della sua sfacciata ipocrisia.

giocondo1

Gio, 22/08/2013 - 18:55

IL problema è di pura logica: c'è una bella differenza nel sostenere che Berlusconi "è colpevole", perché così hanno sentenziato 3 gradi di giudizio, e quindi deve andare in galera... e dire invece, come è vero, che Berlusconi, pur di sbatterlo in galera, è stato accusato, giudicato fino al 3 grado di giudizio e "ritenuto colpevole" .

precisino54

Gio, 22/08/2013 - 19:10

Ottima cronistoria di quanto avvenuto negli ultimi quarant'anni, solo un pizzico prolissa e troppo particolareggiata, ma meglio essere precisi e non omettere i passi fondamentali che essere indicati come falsi e travisanti la verità; chissà che qualcuno leggendo l'articolo non pensi di rileggere qualche vecchio giornale per sapere meglio; chi li ha vissuti non ha dubbi se non si è limitato alle veline della sezione. Ho una domanda da porre al nostro Guzzanti, e di cui magari in un futuro vorrei sapere la risposta; la domanda facile che non prevede alcun premio è: "hai mai fatto simile lezione storica ai tuoi cari figli?". Se si, è evidente che non hanno inteso ragioni o non sei stato sufficientemente convincente nell'indicare i vari proclami di MD. Per quanto riguarda il discorso di SB, ho purtroppo idea che qualunque cosa possa dire, anche se documentatissima, non otterrà gli esisti auspicabili, ma solo le rituali invettive di attacco alla magistratura oltre agli stupidi sfottò.

Silviovimangiatutti

Gio, 22/08/2013 - 19:14

EMIGRANTE75 - SI vede che sei emigrante perché non hai capito nulla di mani pulite. Forse rimanendo in Italia Ti saresti fatto un'idea più precisa di quello che è successo in quegli anni !

precisino54

Gio, 22/08/2013 - 19:20

All'ottimo Guzzanti, che non rinnega il suo passato da psiuppino, avrei voglia di chiedere cosa sia stato a fargli aprire gli occhi; immagino infatti che la conversione sulla via della libertà e della vera democrazia sia avvenuta in contemporanea a quella di quell'altro grande del giornalismo che è Giulianone Ferrara, e al poeta del PdL Bondi.

nonnoaldo

Gio, 22/08/2013 - 19:46

Condannato per truffa fiscale mediante una colossale truffa giudiziaria. Le parole del giudice, si fa per dire, Esposito sono illuminanti: sostiene che alcune persone informarono Berlusconi delle operazioni in atto. Ebbene, come giustamente afferma l'Avv. Coppi, non vi è traccia di tali deposizioni nelle carte del processo. Allora la domanda sorge spontanea, Esposito e gli altri giudici, hanno letto le carte? sembrerebbe di no. Allora chi ha suggerito ai predetti giudici che tizio. caio e sempronio avrebbero informato Berlusconi? Tre gradi di giudizio, due a Milano (non occorre commentare), uno con cotale giudice... et voilà, les jeux sont fait.

vincenzol

Gio, 22/08/2013 - 20:04

Guzzanti stupisce quanto poco sia cambiato da 40 anni a questa parte. Serve a lui un padrone, qualcuno che dica cosa e come farlo (le logiche che lo muovono sono le stesse, per sua stessa ammissione: fede, ostinazione, cose tipicamente edolescenziali... ed hai voglia a chiamarle idealismo: può sulle prime apparire molto romantico, ma credo sia solo una giustificazione). Dunque prima i comunisti: il meglio che ci fosse. Poi Berlusconi. Si, il meglio che c'è adesso. Quando ci dirà qualcosa di nuovo? Quando porterà l'autore qualcosa di "fresco"? E come lui: quando questa Destra sarà capace di portare argomenti nuovi, indipendenti, genuini, vergini? Non dico rinnegare la Storia, personale o comune che sia, ma insomma: novità! Novità!

mmdetoledo

Gio, 22/08/2013 - 22:55

All'estero i giudici non hanno diritto di esprimere il loro pensiero politico o sociale, non possono prendere parte a manifestazioni, scrivere in favore o contro determinate situazioni sociali e certamente non fanno interviste nè tantomeno commentano i loro processi... Se la neutralità assoluta non puo' umanamente esistere, rimane che la vocazione unica di un giudice deve essere quella dell'imparzialità a tutti i livelli. All'estero i giudici non selezionano i testimoni, un giudice puo' essere sostituito per motivazioni semplicissime che garantiscono all'imputato un processo senza influenze esterne o pregiudizi nocivi. Quando vedo quello che succede in Italia al livello giudiziario mi rendo conto da imprenditrice che bisognerebbe essere totalmente dementi per venire ad investire in Italia... ed è un vero peccato che tutto il paese venga sacrificato cosi in nome di una politica malata.

iam

Ven, 23/08/2013 - 04:50

Basta la generazione e' cambiata l'ignoranza calata, ormai sanno tutti chi e' Silvio il PLD il PD sinistre comprese destre e sinistre avete distrutto il paese andate via basta

iam

Ven, 23/08/2013 - 04:51

qui non si tratta di sinistra o di destra non c'e' nessuna differenza ruba uno o l'altro o nel caso estremo si mettono daccordo dio vi maledica

renzo cadamuro

Gio, 29/08/2013 - 20:19

CONDIVIDO APPIENO PERCHE' TESTIMONE DIRETTO DI QUEL PERIODO (anni 60/70) e di quanto teorizzato/proclamato nelle occupazioni degli atenei universitari. MOLTI DI LOROSONO ORA I MAESTRI E/O I MAGISTRATI CHE RITENTANO LA RIVOLUZIONE MARXISTA, OBIETTIVO ETICO DELLA LORO GIUSTIZIA PROLETARIA

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Mer, 01/03/2017 - 17:52

A conferma delle tesi di Guzzanti, mi ricordo quanto sosteneva tanti anni fa un legale milanese, di cui peraltro mi avvalevo, dichiaratamente comunista. Sosteneva che la peggior forma di corruzione della magistratura era quella "ideologica". Ovviamente si riferiva in particolare alla magistratura milanese.

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Mer, 01/03/2017 - 17:54

Forza Berlusconi, siamo in tanti con Lei!!!