Crisi, vendite ferme al 2001Aprile nero per i negozietti,calano persino i discount

Le vendite al dettaglio scendono del 6,8%. E la crisi si fa sentire persino nel settore alimentare: -6,1%. Crollano i prodotti farmaceutici (-9,2%) e l'abbigliamento (-8,6%)

Se la fiducia dei consumatori è ferma al 1996, non va meglio per le vendite al dettaglio che ad aprile hanno perso il 6,8% su base annua, un ribasso tendenziale che non si registrava dal gennaio del 2001. Un dato al ribasso che, come sottolinea l'Istat, tocca anche il settore alimentare (-6,1%). Rispetto a marzo il calo è dell’1,6%.

Quello appena trascorso è stato un aprile nero soprattutto per i piccoli negozi e le botteghe di quartiere, che hanno visto le loro vendite scendere di ben l'8,6% su base annua. In calo, ma lievemente meglio la grande distribuzione, che segna il -4,3%. Persino i discount alimentari, che finora aveva tenuto alla crisi, perdono il 3% delle vendite.

Il settore farmaceutico è quello più colpito, con un calo del 9,2%. Non se la passano bene nemmeno quello dell'abbigliamento e pellicceria (-8,9%) e il calzaturiero, articoli in cuoio e da viaggio (-8,6%). Meglio il settore che produce supporti magnetici, strumenti musicali (-3,6%).

Commenti

leo_polemico

Mar, 26/06/2012 - 11:01

Il commento può essere di sole quattro parole: GRAZIE GOVERNO, GRAZIE MONTI

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 26/06/2012 - 11:01

MONTI il peggior capo del governo dai tempi di NERONE.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 26/06/2012 - 11:04

piuttosto facciamo un raffronto con le spese immateriali sostenute dagli italiani, abbonamenti tv, telefonia e servizi pseudotelefonici come il download di giochini e suonerie. scommettiamo che una ragazza media rinuncia più facilmente alla crema solare ultraqualità o al cerottino anticalli che al chinaphone, il chinapad etc etc...ora anche le massaie vogliono un apple con tutte le cacatine che ci scarichi dentro da idiotunes

gbsirio_1962

Mar, 26/06/2012 - 11:21

i costi della politica, invece, rimangono invariati...

AnnoUno

Mar, 26/06/2012 - 11:13

Bene così, qualche altro mesetto di euro-cura da parte di spocchiosetto e quei brutti evasori dei piccoli negozietti di quartiere spariranno..e via anche farmacie e tassisti! Tutti a fare la fila alla GDO e a pagare esclusivamente con denaro elettronico. Basta con il contante ed il risparmio non controllabile. Basta con il nero. Tutto alla luce...delle banche! Certo, sarà triste vedere serrande su serrande chiuse e vandalizzate. Sarà scomodo dover prendere l'auto (un lusso) o i mezzi per andare a fare la spesa (per chi avrà ancora lavoro e denaro). E il contatto umano con il fonitore di fiducia? Andato, roba del secolo scorso. E' la fine dell'imprenditoria privata, quella autosufficiente che sfugge al controllo, che non si riesce a piegare neanche con lo strapotere delle banche. Fine. Tutti (o quasi) dipendenti (schiavi) statali. Misero stipendio, finto lavoro. Ah, è l'Europa che ce lo chiede....

bobsg

Mar, 26/06/2012 - 11:22

Toh, chi l'avrebbe mai detto? E pensare che dopo avere "sistemato" tassisti, farmacisti ed edicolanti il monti che partorisce solo topolini ci aveva promesso ben dieci punti di pi(r)l.

Ritratto di pupillo

pupillo

Mar, 26/06/2012 - 11:16

scendono i consumi mi vien da ridere - perchè è una novita certo che la cosa è normale . mi blocchi lo stipendio - mi aumenti le tasse ed io cosa faccio ? non acquisti generi non necessari e taglio sulle altre cosa vergogna monti e compagni vari.-

roby55

Mar, 26/06/2012 - 11:25

Se la gente non ha i soldi...Il nostro Monti avrà messo in sicurezza i conti...nello spread a favore della Merkel. Tutto questo mentre i nostri politici, continuano a prendere lo stipendio, anche dopo aver combinato un ca###o.

VYGA54

Mar, 26/06/2012 - 11:27

C'è da meravigliarsi? Se in una economia già di per sè stagnante si aggiunge l'ideona da premio Nobel di aumentare l'IVA, che non dimentichiamolo influisce su TUTTI i comparti economici e quindi anche sulla distribuzione delle merci, ecco che il gioco è fatto. Salvo poi lamentarsi del minor gettito di imposte derivanti ipoteticamente da questi aumenti. Perchè gli aspiranti Nobel di cui sopra hanno sottostimato nei loro calcoli da prima elementare l'effetto della contrazione di tutti i consumi. La LORO soluzione? (peraltro già nella legge..) aumento dell'IVA di 2 punti in autunno e di altri 0,50% il prossimo anno! Et voilà il piatto dei professoroni è servito....

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 26/06/2012 - 11:36

Ho sentito tanti babbei comunisti, tra cui il terza media Landini, sostenere che buttando i soldi dalla finestra l'economia riparte perché il denaro circola.

grim(ilda)

Mar, 26/06/2012 - 11:33

Gli anziani (aumentano costantemente, ovvio) consumano meno e certe patologie sono esenti ticket. Le nostre case sono stracolme di oggetti che non servono ma che non buttiamo, gli armadi idem, con tessuti sintetici che le terme non mangiano. Ristrutturazioni ? Con tutti i permessi che ci vogliono, si tira a campare. Meno riscaldati/raffreddati gli ambienti, doccia per consumare meno acqua, recupero di quella calda della pasta, ingiro di più a piedi che ti fa pure bene. Stiamo diventando sparagnini, ohibò. Ci stiamo attrezzando per riciclare il riciclabile, leggiamo i giornali sul pc per salvare le foreste. Cribbio, stiamo diventando virtuosi e sobri. Ma non si mangia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

stefanopiero

Mar, 26/06/2012 - 11:39

Il grande problema irrisolto dell'Italia dagli anni '70 in avanti è che le risorse drenate dallo stato vanno ad alimentare esclusivamente il debito pubblico senza che nessuno sia mai riuscito a mettere in cantiere riforme strutturali che invertissero la tendenza o che almeno convogliassero la spesa pubblica verso qualcosa di utilmente produttivo almeno in prospettiva. La spirale così innescata sembra arrivata all'epilogo. La speranza riposta nel governo Monti era questa, che riuscisse a fare quello che i governi politici finora non erano riusciti a fare per salvaguardare il proprio elettorato. Il fallimento, questo si strutturale, di questo governo mi pare che sia proprio questo, non solo non ha avviato riforme, nemmeno ipotizzate, ma non ne ha nemmeno in mente. L'aumento della pressione fiscale serve solo ad alimentare la spirale viziosa in una navigazione a vista per pagamenti in scadenza. Nessuna inversione di tendenza ma una paurosa continuità con i governi della I repubblica

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 26/06/2012 - 11:39

questa è la cura di cui monti va fiero: io comincerei a chiamarla deflazione: un termine appropriato e quanto mai pericoloso dato che potrebbe essere catalogato quanto piu pericoloso dell' inflazione: monti è un professore limitato alla scuola media cui per errore è stato affidato un compito superiore che non sara mai in grado di portare a termine: le sue società segrete rimangano pure tali e continuino a congratularsi con lui ma non a nostre spese

Ritratto di Pdorrrr

Pdorrrr

Mar, 26/06/2012 - 11:47

Ma certe statistiche da dove le prendono? A me risulta che siamo nell' ordine del -30% e molti negozi stanno chiudendo o lo stanno per fare.

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 26/06/2012 - 11:43

fra poco il sette per cento degli italiani per mangiare dovra rivolgersi dal venti di ogni mese ai centri creati per gli aiuti ai poveri assoluti : monti, collaborazionista, lo sapeva cio non ostante è andato avanti imperterrito e senza esitazioni: Berlusconi anche se ricattato, non avrebbe mai dovuto sostenerlo perché il governo monti, sta rovinando l' italia a favore della produttività tedesca: quindi basta e poi basta: se ne vada con la germania perche l' italia non è in grado di accettare le umiliazioni che lui ci impone: senza ricorrere al risparmio sommerso ma importante

Michele Calò

Mar, 26/06/2012 - 11:49

Beh! non si voleva la sobrietà? Dopo avere osannato questo spocchioso "verginello" di Monti, da 40anni dietro le quinte della politica (Cirino Pomicino, you remember?), dopo avergli baciato le scarpe esaltando loden, british style ma dimenticando la sua intimità con Goldman & Sachs, con Bildemberg, Aspen e tutta la finanza internazionale con il grembiulino; dopo i suoi bacini (che schifo!) alla culona di Berlino, le lacrimucce della Fornero, le case di Patroni Griffi e gli ossari degli altri, ci sorprendiamo del calo dei consumi? E nessuno ha da dire sulle carogne che hanno azzannato Berlusconi che cercava, nonostante tutto e tutti, di contrastare il clima anti italiano fomentato dalla sinistra infame nostrana? E quando, da anni, ha cercato di metterci in guardia dall'euro, da Bruxelles, da tutta quella finanza, britannica in primis, che ha cercato di demonizzarlo insieme a kompagni, toghe rosse, De Benedetti svizzero e Murdoch? Bravi tutti! Ora la legge del Menga vi consoli, italioti!

Arruffato

Mar, 26/06/2012 - 12:21

Il 1992 si ripete. A settembre 1992 uscimmo dallo SME. Il prossimo autunno usciremo dall'Euro, non prima di aver regalato alla speculazione sull'altare della religione europeista una montagna di risorse.

Ritratto di pedralb

pedralb

Mar, 26/06/2012 - 12:22

16Michele Calò/ completamente daccordo. L' unica consolazione è che però non vedo sinistri che sprizzano di gioia, anzi comincio a pensare che anche loro rimpiangano Berlusconi che quantomeno gli procurava qualche lavoro con cui campare.

migrante

Mar, 26/06/2012 - 12:47

questi dati dovrebbero scuotere le menti intorpidite, possibile che non si risca a cogliere la contraddizione tra il gonfiamento a mongolfiera degli zibidei con il mantra della "crescita" e tutte le misure chiaramente recessive ?...pensate veramente che il "professorone"&co. siano una massa di idioti incapaci ?...fintanto che si analizano gli eventi avendo di fronte solo il nostro orticello sara`ben difficile capire cosa stia realmente accadendo...lo sviluppo demografico ed economico dell'Asia a ritmi esponenziali e l'esplosione demografica dell'Africa sono il "problema", quello "grosso", altro che le minchiate sulla casta !!!

migrante

Mar, 26/06/2012 - 12:47

questi dati dovrebbero scuotere le menti intorpidite, possibile che non si risca a cogliere la contraddizione tra il gonfiamento a mongolfiera degli zibidei con il mantra della "crescita" e tutte le misure chiaramente recessive ?...pensate veramente che il "professorone"&co. siano una massa di idioti incapaci ?...fintanto che si analizano gli eventi avendo di fronte solo il nostro orticello sara`ben difficile capire cosa stia realmente accadendo...lo sviluppo demografico ed economico dell'Asia a ritmi esponenziali e l'esplosione demografica dell'Africa sono il "problema", quello "grosso", altro che le minchiate sulla casta !!!

G_Gavelli

Mar, 26/06/2012 - 12:51

Aggiungete che un mare di famiglie ha fatto incetta di tutto quanto non ha scadenza oppure ha scadenza molto lunga, per anticipare l'aumento IVA di Ottobre. Un sacco di famiglie ha fatto l'inventario di quello che c'è in casa, correndo al riutilizzo ed all'utilizzo fino allo "sbrego" di tutto quanto disponibile, per non acquistare del nuovo. Vedrete il crollo ulteriore dei consumi dopo il 30/9!!!!

G_Gavelli

Mar, 26/06/2012 - 12:51

Aggiungete che un mare di famiglie ha fatto incetta di tutto quanto non ha scadenza oppure ha scadenza molto lunga, per anticipare l'aumento IVA di Ottobre. Un sacco di famiglie ha fatto l'inventario di quello che c'è in casa, correndo al riutilizzo ed all'utilizzo fino allo "sbrego" di tutto quanto disponibile, per non acquistare del nuovo. Vedrete il crollo ulteriore dei consumi dopo il 30/9!!!!

mamarina

Mar, 26/06/2012 - 12:59

Detta in parole povere: stiamo accelerando verso... il burrone! "Più tasse" portano a: meno consumi quindi a meno produzione con le chiusure di attività sia nella distribuzione sia nella produzione, quindi a meno entrate per lo stato, quindi ad aumento della spesa pubblica, quindi all'insostenibilità del debito pubblico .... allora che si fa? Si torna ad aumentare le tasse .... e così via a ripetizione del ciclo.... Qualcuno vuol farci credere che il prof Monti volesse salvare l'Italia?

mamarina

Mar, 26/06/2012 - 12:59

Detta in parole povere: stiamo accelerando verso... il burrone! "Più tasse" portano a: meno consumi quindi a meno produzione con le chiusure di attività sia nella distribuzione sia nella produzione, quindi a meno entrate per lo stato, quindi ad aumento della spesa pubblica, quindi all'insostenibilità del debito pubblico .... allora che si fa? Si torna ad aumentare le tasse .... e così via a ripetizione del ciclo.... Qualcuno vuol farci credere che il prof Monti volesse salvare l'Italia?

antiquark

Mar, 26/06/2012 - 13:46

Chiudete le frontiere ... rimaniamo a casa nostra

antiquark

Mar, 26/06/2012 - 13:46

Chiudete le frontiere ... rimaniamo a casa nostra

Il_Presidente

Mar, 26/06/2012 - 14:07

mariosirio: quoto tutto.

Il_Presidente

Mar, 26/06/2012 - 14:07

mariosirio: quoto tutto.

lot

Mar, 26/06/2012 - 14:57

E' ovvio che ciò accada con il sistema Euro e l'UE. Tutto il contante sta finendo nelle mani dei tedeschi e nel resto dell'Europa ne gira poco. Come si può spendere se non ci sono i soldi o si rischia di perderli per sempre? Con la moneta forte Euro i tedeschi si sono trovati a loro agio con lo stesso valore monetaqrio a cui erano abituati, i loro prodotti, avendo via libera nell'UE, sono andati a ruba, quindi hanno incassato. La ns. economia, e quella di altre nazioni UE, si sono trovati ad esportare fuori dall'UE con prezzi maggiorati e i ns. prodotti hanno avuto un calo di vendite mentre, senza dogane, quelli esteri ci hanno sommerso dei loro prodotti da due lire concorrenziali con i ns., di conseguenza niente soldi nè possibilità per lo il ns. Stato d'immetterli, con opere e lavori pubblici o con l'inflazione controllata, perchè non abbiamo più la sovranità monetaria, perciò ci troviamo in mutande alla fine dei giochi e sarà sempre peggio fino al crollo finale di tutto il sistema

fossog

Mar, 26/06/2012 - 15:00

Non credo che la gente faccia la fame, e nemmeno che si vesta di stracci. Certo ci saranno raltà in grave difficoltà, ma la gran maggioranza del non acquisto è dovuta alla non necessità di ciò che si comprava pima, in tempi di abbondanza o di debito allegro. Ed allora è il sistema economico, la società odierna, che bisogna ripensare aprendo a meno nascite, ad un minor numero di persone nel tempo e sul territorio, e non alla creazione di posti di lavoro fittizi che al minimo soffio cadono e creano disoccupati. Ormai queste crisi sono ricorrenti, e sempre più ravvicinate, chi ha un minimo di cervello non dovrebbe faticare a capire dinamiche e pericoli. Il tutto senza farsi fare il lavaggio del cervello dagli economisti che ci hanno distrutti vantando il bello della ignobile globalizzazione, fino alla finanza creativa che ha fatto fallire le banche e i paesi. Basta guru e furbi, IO penso da solo ora.

cgf

Mar, 26/06/2012 - 15:12

il peggio deve ancora arrivare, a parte la classica "settembrite", molti non riceveranno la tredicesima a Natale, brutto e freddo natale in vista, nonostante i costi del gas/petrolio saranno in costante calo, le accise saranno in costante crescita, le merci debbono muoversi, la gente deve scaldarsi e cucinare, dopo i dipendenti *nb in continuo calo* le fonti energetiche sono l'unico modo per fare cassa... ma così si esapera ed i prezzi aumenteranno, imparare dal popolino che in tempi neri "risparmia", no? eppure sono professori.

garyapples

Mar, 26/06/2012 - 15:19

Gli Italiani avevano prospettive migliori qualche mese fa quando non si trovava posto al ristorante...

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 26/06/2012 - 15:41

Monti, un RE MIDA AL CONTRARIO. Tutto quel che tocca diventa m........da.

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Mar, 26/06/2012 - 16:00

Lavorare di più chi gli statali voglio sperare oppure i soliti povericristi del settore privato che già fanno 43/44 ore settimanali con quattro settimane di ferie l'anno se tutto va bene e quando si può.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mar, 26/06/2012 - 16:45

La crisi internazionale morde e fa male, i professori con le loro tasse ci colpiscono nello stomaco, i no-tav, no-nucleare e no-tutto ci danno la mazzata finale: cosa ci resta? La speranza della manna? Macchè quella se l'è fregata la casta...!