Uno degli editori dell'Unitàsi butta nei reality showin coppia con Corona

Maurizio Mian, proprietario del 25% dell'Unità, in coppia con il re dei paparazzi lancia un nuovo programma in tv: un Grande fratello in una villa toscana con velleità scientifico-culturali

In autunno nascerà un nuovo reality show. Sono già iniziate le selezioni e avviate le trattative con alcuni canali tv per "I Magnifici Cinque". L'idea è figlia di una strana coppia: Maurizio Mian e Fabrizio Corona. L'imprenditore pisano mette l'idea (e i soldi), l'ex fotografo dei vip i contatti con il mondo dello spettacolo. Cinque ragazzi saranno messi sotto le telecamere per sei mesi, in una villa sul mare in Toscana. Ma non dite a Mian che è come il Grande fratello. Per lui l'accostamento è riduttivo: "E' molto di più di un semplice spettacolo commerciale - spiega a La Nazione - . E' una ricerca scientifica in piena regola, che parte da affermate teorie comportamentali per arrivare a dimostrare che l'uomo, calato in un contesto ideale, senza divieti o sensi di colpa a perseguitarlo, tende naturalmente alla felicità e al piacere".

Gli appassionati di calcio ricorderanno Mian come il proprietario del cane Gunther IV, il figlio del pastore tedesco (Gunther III) che negli anni Novanta aveva ereditato una fortuna da una misteriosa contessa tedesca e qualche anno dopo, nel 2002, si era tolto lo sfizio di acquistare una squadra di calcio, il Pisa. Dopo un bel po' di anni si scoprì che quella del cane era solo una storiella. Ma i giornali avevano abboccato. I soldi esistevano davvero, ed erano tanti: appartenevano a Mian e a sua mamma, Gabriella Gentili, ed erano frutto della vendita della società farmaceutica Gentili al gruppo Merck Sharp & Dohme Italia spa.

Abbandonato il mondo del calcio senza trarne particolari soddisfazioni (dopo aver ceduto il Pisa rilevò il Pontedera e, di recente, si è interessato anche al Livorno), Mian in passato si è impegnato anche in politica. Lo ha fatto candidandosi, nel 2006, con la Rosa nel Pugno (l'alleanza tra i radicali e i socialisti). Il punto principale del suo programma era questo: rendere legale anche in Italia la pillola abortiva RU 486.

Poche settimane fa Mian ha rilevato il 25% di Nuova iniziativa editoriale (Nie), la società editrice dell'Unità. Una boccata di ossigeno per Renato Soru, ormai in uscita dalla proprietà del giornale fondato da Gramsci. Non è la prima volta che l'imprenditore pisano entra nell'editoria. Una decina di anni fa acquistò il 35% di azioni della società Ad, che a sua volta controllava circa l’80% della Nie. Dopo poco, però, uscì di scena, vendendo le quote a Soru.

Interessante ciò che si legge sul sito internet del Gunther Project che fa capo a Mian. "Al posto dell'attuale struttura sociale fondata sul dolore, sul divieto, sulla negazione, sulla costrizione all'essere felici entro canoni innaturali dettati da ordinamenti precostituiti, auspichiamo che l'essere umano possa perseguire la felicità ed il piacere come elemento fondante e naturale della sua esistenza in una nuova società nella quale il felice sviluppo di ciascuno sia quello di tutti." Sembra un mix di filosofia new-age e di libertarismo politico-filosofico. Bisognerà capire se, dopo il format tv, seguirà qualcosa di più... magari un nuovo soggetto politico. In un paese dove un comico fonda un partito non ci sarebbe da meravigliarsi più di tanto.

 

Commenti

ctnonno

Mer, 27/06/2012 - 14:46

siete l'unico giornale serio rimasto!!! per favore, usate spazio per queste notizie. Abbiamo problemi ben più seri dei quali essere informati. Grazie!

paolajoinville

Mer, 27/06/2012 - 14:51

Mi chiedo ma Corona non dovrebbe essere in carcere ???Mettono in galera uno che ruba per fame e "questo" condannato e´ancora fuori ???

fossog

Mer, 27/06/2012 - 15:01

Non capisco.... ogni mese si legge di una condanna per quel miserabile individuo che risponde al nome di Corono..... eppure questo è sempre in giro, e non in galera. In italia i delinquenti li alleviamo, li perdoniamo col becero idiota perdono cattolico e ce li teniamo sul groppone come le zecche. Solo che le zecche ce le prendiamo noi cittadini, e non quei miserabili che le zecche che le lasciano in circolazione.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 27/06/2012 - 15:37

Comunisti, gay, nullita, e soldi nostri .cosi si fa spettacolo a sinistra.

MMARTILA

Mer, 27/06/2012 - 16:23

Corona deve andare in galera, e Mian a ruota, visto che va a fargli il palo.

lupok21

Mer, 27/06/2012 - 16:38

Ecco due da mettere assieme, non in galera; ma in un manicomio. La mamma di corona non ha fatto recentemente un'appello per quella specie di uomo che è suo figlio.

Paulusx

Mer, 27/06/2012 - 18:02

Sono in grado di fare una rivelazione esplosiva: un importante politico di centrodestra che ha, pare, importanti interessi nel settore televisivo, ha ospitato il Corona qualche decina di volte nelle trasmissioni di punta delle sue reti e sembra persino ( pare, comunque ) che il Corona sia stato persino ( pare ) pagato. Purtroppo, non sono a conoscenza del nome del politico di centrodestra.

toccon

Mer, 27/06/2012 - 20:21

ma il pluricondannato corona come mai non è in galera al pari di tanti come lui ed anche tanti che non hanno commesso neppure la metà dei suoi molteplici reati? la magistratura italiana he degna degli spettacoli da operetta e sino a quando assisteremo a situazioni come queste a dir poco vomitevoli niente e nessuno potrà farmi cambiare idea. Ben venga la responsabilità civile dei magistrati,vadano loro in galera se non hanno intenzione di sbattere dentro gaglioffi come questo! cialtroni...

pierrot

Mer, 27/06/2012 - 21:56

Mian chi?Quello del calcio Pisa e del pastore tedescco Gunter ex presidente della suddetta squadra di dalcio ? è sempre vivo?Mi domando :fino a quando?Io non mi farei vedere troppo in giro.