Democratici in ordine sparso tutti parlano e nessuno decide

Quando c'erano le correnti, bastava l'accordo fra i quattro o cinque "generali". Ora c'è un gruppo dirigente indefinito, incapace di imporre linea e regole comuni

Bei tempi, quando c'erano le correnti: almeno si sapeva a chi rivolgersi. Anziché parlare con il segretario politico, come avviene nei partiti normali, si parlava con i quattro o cinque generali in campo e, a volte con successo e altre meno, si provava a trovare un accordo. Ma oggi chi sono i punti di riferimento del Pd? Chi governa quel partito? Come è composto il suo gruppo dirigente reale e, soprattutto, che cosa ha intenzione di fare? Le vecchie correnti non esistono più, e il percorso congressuale rischia di far implodere definitivamente ciò che D'Alema, con parole che oggi suonano eufemistiche, definì «un amalgama mal riuscito».

Di amalgamato, nel Pd, non c'è più nulla: tranne, s'intende, la sua infelice ragione sociale, l'antiberlusconismo. E così, l'unico punto sul quale sono tutti d'accordo è il voto favorevole alla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. Ma le motivazioni sono diverse e anzi opposte: il correntone di maggioranza (per brevità Epifani-Bersani) vuole buttar fuori il Cavaliere per vincere il congresso, mentre Renzi spera così di ottenere le elezioni anticipate e, con esse, la candidatura a premier.

E qui cominciano le difficoltà vere. La prima grande partizione è naturalmente quella fra «renziani» e «antirenziani». Ma si tratta di due blocchi soltanto apparentemente omogenei e, anzi, sempre più disordinati al proprio interno. Emblematica la presa di posizione di D'Alema a favore di Renzi candidato premier: nello schema dell'ex presidente del Consiglio, premiership e segreteria devono però essere separate (come segretario D'Alema vorrebbe Cuperlo); Renzi non vuole ancora decidere ma la gran parte dei fedelissimi sostiene che le due cariche debbano restare unificate, come prevede lo statuto e come si fa nel resto d'Europa proprio per evitare l'instabilità dei partiti e dei governi; e su questa posizione si è ritrovato, proprio in polemica con D'Alema, un dalemiano storico come Nicola Latorre.

Su data e regole del congresso, poi, la lacerazione è tale da sfiorare il ridicolo. Da mesi il segretario Epifani e tutto lo stato maggiore annunciano che il congresso si farà ma non riescono mai a stabilire una data e tantomeno un regolamento. Anche sulle primarie - se e quando e come farle - la confusione è massima: i bersaniani (per bocca di Zoggia) vorrebbero farne a meno in caso di rottura traumatica della legislatura e puntano su Letta candidato premier; per veltroniani, dalemiani e Giovani turchi invece vanno fatte in ogni caso, ma non c'è accordo sulla platea elettorale. Renzi e Veltroni le vorrebbero aperte a tutti, Bersani ed Epifani propongono un tesseramento speciale per parteciparvi, Nico Stumpo suggerisce di limitarle agli iscritti dell'anno scorso...

L'Assemblea nazionale di settembre dovrebbe decidere, ma lo farà soltanto se, nel frattempo, sarà caduto il governo: altrimenti in molti ipotizzano un nuovo rinvio che consenta di spostare il congresso ai primi mesi del 2014. È questa la partita di Epifani, di Bersani e dei suoi fedelissimi, del gruppo degli ex popolari ancora vicini a Franco Marini; altri popolari come Rosi Bindi, però, vogliono il congresso subito esattamente come Renzi, che anzi ha minacciato di andare dal giudice se il congresso non si terrà tassativamente nelle date previste dallo statuto. A favore del congresso subito sono anche i Giovani turchi di Orfini e Fassina, che tuttavia sono divisi al loro interno nella scelta del segretario: c'è chi non ha ancora deciso (Orlando, che nasce veltroniano), chi esita nel sostenere Cuperlo (Orfini, ex dalemiano), chi vorrebbe un accordo con Renzi (il neopragmatico Fassina).

E così entriamo nella sterminata prateria dei candidati alla segreteria: dove i punti interrogativi prevalgono di gran lunga sulle certezze. La candidatura di Cuperlo, per esempio, potrebbe svanire se Barca scendesse effettivamente in campo: ma l'ex ministro continua a girare l'Italia senza sciogliere il mistero. Di Renzi ancora non si sa nulla. Epifani ha detto più volte di considerarsi «un traghettatore», e altrettanto spesso ha fatto filtrare l'intenzione di restare, naturalmente «se me lo chiede il partito». L'ex renziano Civati e l'europarlamentare Pittella per ora sono in campo per rosicchiare spazio in tv e sui giornali, ma potrebbero accordarsi con qualche big sperando magari in un ticket.

Tutto questo gran litigare sul congresso, i candidati, le primarie e lo statuto lascia prevedere che, alla caduta del governo, per il Pd non sarà facile assumere una linea univoca. I renziani vogliono le elezioni anticipate, e lo diranno quando la maggioranza che sostiene Letta andrà in pezzi. Ma gli altri? Paradossalmente, i più convinti sostenitori dell'alleanza con Berlusconi sono coloro che più l'hanno combattuto: il blocco bersaniano, infatti, vede nella sopravvivenza delle larghe intese la strada maestra, se non l'unica, per fermare Renzi, ed è disposto a (quasi) tutto per evitare le elezioni, compreso un improbabile Letta-bis. Sul fronte sinistro, infine, ci sono i fautori del governo con Grillo, o per lo meno con i suoi transfughi: Civati, Puppato, Casson e i giovani di OccupyPd sognano una rivoluzione italiana con il Cavaliere in galera e il salario garantito a tutti gli altri. Bei tempi, quando c'erano le correnti.

Commenti

epc

Lun, 26/08/2013 - 09:04

Nel PD tutti parlano e nessuno decide: beh, come al solito, no?

epc

Lun, 26/08/2013 - 09:05

La linea dura del PD: "Boh, senza se e senza ma!"

Duka

Lun, 26/08/2013 - 09:08

Ma come questo "novello" deus ex machina con la bocca costantemente aperta disse solo qualche giorno fa " siamo sicurissimi e certissimi che il 100% dei militanti voteranno compatti ecc ecc " Ma ieri uno, del suo stesso partito, un bel po' più autorevole ha già messo le mani avanti. Secondo questo personaggio Letta è solo di passaggio, quindi...., siamo in trepida attesa del nuovo giro della frittata.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Lun, 26/08/2013 - 09:14

'sta boccuccia de rose è uno spasso!

nino47

Lun, 26/08/2013 - 09:22

La pianta di zucche fa le zucche e non potrà mai fare cocomeri!!!

1filippo1

Lun, 26/08/2013 - 09:48

Sulla scia della peggiore forma del correntismo democristiano.il Pd oggi è parcellizzato in ben dodici raggruppamenti,ognuno dei quali persegue un obiettivo diverso ,se non contrapposto,rispetto all'altro.Una torre di Babele,come si usa dire,allorquando non si sente e non si agisce all'unisono.L'nterlocutore ,dunque,non c'è.Non si sa a chi rivolgersi per un dialogo possibilmente costruttivo per allontanare l'Italia dal baratro di una crisi,che,a questo punto,sembra essere proprio inevitabile.

roberto78

Lun, 26/08/2013 - 09:48

più dei voti in ordine sparso del PD io mi preoccuperei dei voti a scrutinio segreto del PDL: chissà quanti senatori potrebbero sfruttare l'occasione irripetibile per togliersi berlusconi (e tutto il suo seguito di falchi) una volta per tutte per ricollocarsi politicamente come moderati

Libertà75

Lun, 26/08/2013 - 10:04

Eppure basterebbe che la Giunta per le elezioni prendesse atto delle intenzioni di SB di fare ricorso di revisione e poi ricorso a Strasburgo, per rimandare il voto in merito. Così tutti prendono tempo e intanto la barca continua ad andare

Ritratto di stufo

stufo

Lun, 26/08/2013 - 10:21

Fanno il ballo del blabla

Ritratto di IoSperiamoCheMeLaCavo

IoSperiamoCheMe...

Lun, 26/08/2013 - 10:28

Onestamente dall'articolo si evince esattamente l'opposto. il PD pieno di correnti/gruppi/individualità, Eipfani/Bersani, D'alema, Renzi, ex-DC con Fioroni/Bindi, Fassina, OccupyPD, Cuperlo, Civati e cosi' via. Evidentemente tutto questo frazionamento interno non da un punto di riferimento al PDL che non sa tra tutta questa gente con chi deve parlare ed essere convinto a non votare la decadenza di Silvio Berlusconi. Anche se nell'articolo si dice chiaramente che su questo punto tutto il PD é d'accordo, oltre alla dichiarazione ufficiale di Epifani di oggi www.liberoquotidiano.it/news/politica/1299422/Epifani--basta-ricatti-di-Berlusconi--Insiste--voteremo-la-sua-decadenza.html

unosolo

Lun, 26/08/2013 - 10:30

quello che sostenevo , da anni da quando il nome era PCI ,con l'arrivo di Craxi che il PCI ha cominciato a sbandare senza avere un leader in grado di mantenere unito il partito , ne hanno cambiati sia di segretari che di nomi , ancora oggi si attaccano alla CGIL segretari che si alternano ma sempre col pallino di scalciare il Berlusconi l'unico leader in campo che ostacola i progetti della sx , vari rami di una politica di assistenzialismo e regalia di posti di lavoro , garantisti a modo loro per sprecare soldi dello stato , mai hanno accettato tagli con minacce da parte della CGIL , si minacce di scioperi nazionali si si taglia , ancora oggi vogliono prima sistemare i precari creati da loro poi se avanzano posti altri con concorsi. La sx è sempre stata appoggiata dal sindacato del " NO " a prescindere ed ecco che l'ex segretario della CGIL diventa per ricompensa segretario del PD , colui che si alzò lo stipendio per avere la pensione più alta , come diceva il Craxi , i politici tutti sono immischiati in finanziamenti occulti e poco chiari , insomma magnano tanto.

a.zoin

Lun, 26/08/2013 - 10:34

I generali del partito Democratico, hanno CORROTTO troppi COMMILITONI,ciò dimostra che troppi MANGIA-MANGIA,hanno il bastone nel paiolo e tutti vogliono girarlo. Senza CAPITANO la nave va alla deriva,(di questo abbiamo l`esempio di Schettino e l`isola del Gilio).

ABU NAWAS

Lun, 26/08/2013 - 10:36

IL GROSSO PROBLEMA E' CHE EPIFANI PARLA PIU' DI TUTTI, CON UN PERVICACE E VISCERALE ANTIBERLUSCONISMO CHE PREVALE SUL BUON SENSO! CHE IDDIO SALVI L'ITALIA DAL VETERO-COMUNISMO!

tonipier

Lun, 26/08/2013 - 10:44

" INCAPACI VENDICATIVI" La diffusione della politicastromania con tutte le conseguenze da essa implicate, è stata agevolata dalla inerzia nella quale ha preferito arroccarsi la parte sana della nazione, la quale, in tal modo, ha reso possibile la degradazione dell'agone politico in fucina di pervertimento sociale, in palestra di inverecondie e rifugio di mascalzoni.

adp

Lun, 26/08/2013 - 11:00

Caro Fabrizio Rondolino , epifani è stato chiaro anzi, chiarissimo. Bisogna rispettare le sentenze, è la legge. Il presidente Napolitano dopo il comunicato tanti del pdl, davano come un apertura a non so che cosa, dissero che c'era spiraglio, mi chiedo quale? Berlusconi è in un mare di guai, a partire dalla sentenza della cassazione alla compro-vendita dei senatori (reato penale), che va sommato a quello fiscale! Ordunque la cosa più giusta da fare è dare le dimissioni. Berlusconi, ha distrutto berlusconi, consigliato da gente che senza di lui farebbe l'usciere in qualche hotel, lo hanno portato lontano dalla sedia del quirinale, ambita e cercata. Silvio ragazzaccio immaturo non si è voluto privarsi di nulla, a partire dalla cattiva abitudine di frequentare ragazzine poco più che maggiorenne.. e qualche volte si è andato anche oltre. Quindi Berlusconi si è bruciato da solo, l'onnipotenza è un male diabolico, ti logora e fa perdere la visione reale delle cose: Consenso elettorale, non significa immunità. Quindi smettetela di fare manfrine, di cercare l'aiuto selvaggio a tutti i costi e di rassegarvi. Trovatevi un lavoro perchè è finita.

winston1968

Lun, 26/08/2013 - 11:00

un letta bis' fai pena sei patetico altro che sondaggi avanti lo sai che ti diamo un calcio in culo.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Lun, 26/08/2013 - 11:02

Epifani e' cresciuto a pane e Lenin. E' il giusto master & commander di un partito allo sbando. Vederli mentre si massacrano è un piacere.

Lu mazzica

Lun, 26/08/2013 - 11:12

Con il pensiero di Bersani , altresì quello di Epifani, non si assicura alcun domani !! Rgds., Lu mazzica

Titanio

Lun, 26/08/2013 - 11:16

Vi brucia il culetto eh!!! non sapete più a cosa attaccarvi, il bello è che qualcuno vi da ancora retta, che non riesce a guardare oltre, a capire che il vostro è solo un cercare di arrampicarvi sugli specchi! game over, il gioco è finito, sarebbe assurdo in un paese normale, democratico, che un condannato in via definitiva per frode fiscale resti a decidere il destino dei soldi dei cittadini che ha truffato. E' come dare a Vallanzasca la gestione della Banca d'Italia, ma di cosa stiamo parlando. ha ragione Grillo, arrendetevi!!!

dikkesus

Lun, 26/08/2013 - 11:18

Se esistesse un padreterno da intervistare sarebbe interessante chiedergli se gli viene da da ridere o dapiangere quando osserva il comportamento dei politici e del popolo italiano

a_zotti52@virgi...

Lun, 26/08/2013 - 11:20

meglio una pluralita´di teste che un solo vecchio al comando ..nel primo caso il migliore avra´la leadership nel secondo ci si puo´preparare ai necrologi.

Titanio

Lun, 26/08/2013 - 11:22

mr.cavalcavia@..meno male che invece nel PDL sono tutti d'accordo, soprattutto la pitonessa e il mitico Schifani...ma va là

tonipier

Lun, 26/08/2013 - 11:24

" ESPRESSIONI DI ODIO" Le organizzazioni terroristiche e criminali del marpionismo a tutti i livelli che imperversano in Italia continuano ad avere come matrici di ispirazione e di avvio il disprezzo delle leggi, il villipendio delle istituzioni, la derisione dell'ordine, il dileggio della morale implicati dalle concezioni dell'odio classista e della violenza sociale.

simone_ve

Lun, 26/08/2013 - 11:38

quoto IoSperiamoCheMe. Fino ad ora tutti gli esponenti hanno espresso un'unica linea. Quella della legalità e quindi la decadenza di S.B.

Ritratto di salvato502000

salvato502000

Lun, 26/08/2013 - 11:43

ma chi dovrebbe decidere?? questo specie di uomo messo la per dare tempo se nasce un nuovo lider?? ho sempre votato sinistra, ma la prossima volta per colpa di questo qua votero destra, anzi forse meglio grillo .... ma quanto siamo caduti in basso in italia....

bruna.amorosi

Lun, 26/08/2013 - 11:52

simone_ve anche io quoto io speriamo che . perciò w la legalità perciò fuori i nomi di M.P.S. in galera VENDOLA in compagnia di PENATI perchè se uno è colpevole non vale che i magistrati di famiglia affossano processi oppure assolvono no caro SIMONE_50 questo non è legale QUESTO E' DISONESTO . .

gian paolo cardelli

Lun, 26/08/2013 - 11:56

"io ho una parola sola: quando dico forse, forse è e forse sarà!". Nasce in ambito aziendale, ma si adatta perfettamente alla chiarezza di idee e programmi che disegna l'attuale PD, null'altro che un gruppetto di relitti "Prima Repubblica" che avrebbero dovuto uscire dalla scena politica con i loro contemporanei spazzati via da Tangentopoli, ma che rimarranno tra i piedi ancora a lungo visto il modo in cui vota alle "primarie" il loro elettorato...

ilfatto

Lun, 26/08/2013 - 12:00

etvoilà...come ti ribalto la realtà...il PD voterà la decadenza perché i suoi elettori NON capirebbero mai e NON accetterebbero mai la copertura di un CONDANNATO è già stato difficile digerire (grazie grillo!!) un governo con il partito del pluripregiudicato ma coprirgli il c... proprio NO!

tonipier

Lun, 26/08/2013 - 12:01

" CAPO ESPIATORIO " Da vent'anni si nascondono dietro questo Silvio berlusconi,il vero marpionismo sinistroide oggi in ITALIA gestisce il grosso dell'economia...questi sono collocati con le più grosse industrie, con i più grossi imprenditori locali.... perciò sono i più grossi imbroglioni mai avuti in ITALIA negli ultimi trent'anni, lavorando sempre in silenzio a danno dei lavoratoti, lavoratori non lasciatevi incantare dalle chiacchere da parte di questi incantevoli marpioni....questi vivono da nababbi a vostre spese...detto alla buona.

Daniele Sanson

Lun, 26/08/2013 - 12:02

È come la testa della Medusa nella mitologia . Tutti parlano tutti fanno supposizioni tutti esperti e con la sfera magica , andrá cosí andrá colá ma soprattutto tutti coesi nel fare le stesse dichiarazioni . Peccato che quando salta fuori qualche scandalo non si sá mai con chi prendersela perché spariscono tutti, nessun responsabile e la persona o le persone al centro del misfatto viene emarginato immediatamente, messo in un cantuccio dove nessuno osa piú parlarne poi con il tempo la gente dimentica e si rirpropongono . Dei veri Maestri !!!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Lun, 26/08/2013 - 12:03

Democratici in ordine sparso tutti parlano e nessuno decide. Che ne dite dei vostri 20 pronti a votare per il governo Letta ? Vi è stato detto di non parlarne ? Avete ragione vi pagano.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 26/08/2013 - 12:05

Continua l'entusiasmante corsa dello spread ( presto i nostri BTP renderanno il 20%, ammesso che qualche idiota li comperi ancora) mentre la borsa crolla. ENTUSIASMANTE è la parola giusta, perché tutto questo ha un solo significato: la grande finanza (dei compari di De Benedetti) ha capito che la vittoria dello statista Berlusconi e STRASICURA e avverrà con un numero di voti MAI VISTO NELLA STORIA D'ITALIA. Ed allora ci riprova a fermarLo, una volta gli è andata bene, arrivò Monti, servo dei poteri forti, ma adesso si romperanno i denti. NON CEDEREMO, le folle oceaniche (io a Roma c'ero!) che acclamano Silvio dicono una sola cosa: tra libertà e soldi noi scegliamo la libertà. Qualsiasi sacrificio sarà accolto con fede ed entusiasmo perché abbiamo capito una cosa: i soldi vanno e vengono, ma la libertà, un volta persa non si recupera più. SILVIO SIAMO CON TE, LIBERTA'! LIBERTA'! LA GRANDE FINANZA DELLE BANCHE NON CI PIEGHERA', NON SCALFIRA' LA NOSTRA FEDE. E se tenteranno di colpire le Tue aziende, niente paura, basterà un Tuo cenno e noi ti sosterremo comprando le Tue azioni, perché siamo alla battaglia finale - come ha detto la divina Daniela - e sapremo essere degni di Te!

chinawa58

Lun, 26/08/2013 - 12:07

XRoberto78: un'ipotesi e sogno che per lei resterà solo utopia pura,s'è visto alle presidenziali di come vota a scrutinio segreto la base del PDL.

chinawa58

Lun, 26/08/2013 - 12:11

X adp- lo metteresti sottoscritto con nome e cognome e codice fiscale,che tutto ciò che asserisci corrisponda al vero dei fatti?

chinawa58

Lun, 26/08/2013 - 12:18

Titanio-hai ragione non c'è bisogno di fare il nome di Vallanzasca,basti solo ricordarti quei brigatisti che sono stati eletti nelle file di Rifondazione Comunista all'epoca solidi alleati del PCI prima dell'Ulivo poi e ora PD.IL parlamento è sacro vero.

tonipier

Lun, 26/08/2013 - 12:21

" SONO DEI GRANDI FILABUSTIERI" Ma sono soprattutto dei furbi, altrimenti ci si chiede come mai questi signori si svegliano dopo oltre trent'anni, come mai in tutti questi hanni all'opposizione non hanno mai denunciato lo stato catastrofico del ladrismo che avveniva a tutti i livelli? perchè hanno taciuto? ed allora svegliamoci, vogliamo dire alla buona, che questi gestiscono anche la sanità con studi legali abbinati...potete immagginare, dove questi onesti, sono arrivati in punta di piedi, in silenzio assoluto, senza mai essere disturbati da nessuno, dico da nessuno, perchè tutti sapevano.

itsaianl

Lun, 26/08/2013 - 12:25

La sinistra italiana di oggi: Trombati (dal voto), Tromboni (nel Palazzo), Trombette (per le strade a spaccare tutto) e Peti (nei forum, che scrivono di tutto il loro psicotico odio).

agosvac

Lun, 26/08/2013 - 12:42

Egregio adp, come tutti i sinistoridi lei ha poche idde e tutte molto pocoi chiare. lei sostiene che Berlusconi sia finito. Non lo è per niente. Innanzitutto questa sentenza della sezione feriale della Corte di Cassazione è stata emessa ma non è ancora esecutiva, lo sarà solo dopo la pubblicazione delle motivazioni della stessa. La domanda è: chi firmerà queste motivazioni e la sentenza??? Esposito ormai si è troppo sporcificato per farlo, chi lo potrà fare? Ed avrebbe validità una sentenza non firmata dal Presidente della sezione della Corte di Cassazione che ha emessa la sentenza considerato il fatto che c'è già un'inchiesta in corso della stessa Cassazione proprio riguardante il giudice esposito??? Come vede ci sono ancora fondati dubbi su quanto impropriasmente deciso dal giudice esposito a suo tempo.

acam

Lun, 26/08/2013 - 12:55

minchia io non mi intendo di giustizia e vado a logica olfattiva ma se quello che scrive agosvac corrisponde solo un poco alla realtà, minchia ancora, allora si capiscono le trame dei detrattori del cavaliere, se non si arrivasse alla firma della sentenza un giorno quella sentenza potrebbe essere invalidata e allora addio vent'anni di guerra ai mulini a vento, i vari don quischote dovrebbero ricominciare tutto da capo, loro sanno di essere nelle sabbie mobili e non hanno nessuno che gli tiri la corda, allora il cavaliere ha la colpa di tutto anche della loro stessa incapacità morale e intellettuale. forse questo Epifani lo ha già subodorato è per questo che vuole ammazzare silvio, facci più bieca non s'è mai vista.

acam

Lun, 26/08/2013 - 12:55

minchia io non mi intendo di giustizia e vado a logica olfattiva ma se quello che scrive agosvac corrisponde solo un poco alla realtà, minchia ancora, allora si capiscono le trame dei detrattori del cavaliere, se non si arrivasse alla firma della sentenza un giorno quella sentenza potrebbe essere invalidata e allora addio vent'anni di guerra ai mulini a vento, i vari don quischote dovrebbero ricominciare tutto da capo, loro sanno di essere nelle sabbie mobili e non hanno nessuno che gli tiri la corda, allora il cavaliere ha la colpa di tutto anche della loro stessa incapacità morale e intellettuale. forse questo Epifani lo ha già subodorato è per questo che vuole ammazzare silvio, facci più bieca non s'è mai vista.

ilfatto

Lun, 26/08/2013 - 13:01

@mr.cavalcavia..Peccato che Epifani venga dal PSI...non ne azzeccate una, siete tutti uguali, bella la vita vissuta nell'ignorare vero? ma mi tolga una curiosità...vi fanno un test di ammissione all'incontrario? cordialmente

Daniele Sanson

Lun, 26/08/2013 - 13:21

Si fá presto a dire "bisogna rispettare le sentenze" manfrina continuamente ripetuta a sinistra . I dubbi da semplice cittadino sono : come é saltato fuori il nome del Giudice Esposito ? hanno messo i nomi in un sacchetto ed estratto a sorte ? non sono un esperto ma mi domando : i vertici del Palazzo di Giustizia con quale criterio hanno scelto il collegio giudicante consapevoli del fatto che non si trattava solo di un semplice cittadino ma di una persona a capo di un partito politico eletto da un numero non certo esiguo di persone ? sentenza che avrebbe sicuramente avuto ripercussioni politiche a livello Nazionale ? Detto ció crescono sempre piú i miei dubbi e la frase " le sentenze vanno rispettate " assumono maggiormente uno schiaffo alla Giustizia piú che un dato di fatto . danisan

Cosean

Lun, 26/08/2013 - 13:34

Oddio! I democratici che fanno parlare democraticamente tutti! E se poi decidono... sarà una minchiata se non va bene a B! HaHaHa!

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Lun, 26/08/2013 - 13:48

@agosvac. Come al solito c'è l'arrampicatura sugli specchi e la ricerca del cavillo, non l'argomentazione della sostanza. Mi spiace per lei ma deve rassegnarsi, l'ex cav è stato condannato e la legge va rispettata.

Ritratto di thunder

thunder

Lun, 26/08/2013 - 13:49

Non mi sembra niente di nuovo,e' nel loro DNA

Gioa

Lun, 26/08/2013 - 13:58

democratici a quest'ora ANCORA CHIACCHIERE? OBIETTIVO VERO!!

Francesco Perri

Lun, 26/08/2013 - 13:59

vista".Indaghi signor segretario::::