La disavventura di un'italiana: una visita medica di 15 minuti negli Usa costa 3.700 dollari

La vicenda è stata portata alla luce dal senatore Lucio Barani che ha presentato una interrogazione al presidente del Consiglio, al ministro degli Esteri e al titolare del dicastero della Salute

3.700 dollari per una visita medica di 15 minuti. È successo negli Usa, precisamente a New York. Protagonisti della paradossale vicenda sono tre italiani, Paolo Bassignani, la moglie Maria Adele Barbieri e la figlia Elisa. I tre connazionali si erano recati, dal 6 al 13 aprile, nella città americana per una vacanza. La vicenda è stata portata alla luce dal senatore Lucio Barani che ha presentato una interrogazione al presidente del Consiglio, al ministro degli Esteri e al titolare del dicastero della Salute. 

Come scrive Barani, "mercoledì 9 Aprile, giorno feriale, la signora avvertiva un malessere fisico dovuto ad un forte mal di gola e ad una rinite che le provocava qualche difficoltà respiratoria; misurata la temperatura corporea con un termometro per uso medico questa risultava essere superiore ai 39° il che induceva i turisti italiani , verso le ore 15 locali, a contattare la reception dell'Hotel Four Points by Sheraton dove alloggiavano al fine di richiedere una visita medica in camera". Fin qui nulla di strano. Ma, prosegue il senatore, "ai coniugi venivano richiesti gli estremi di una carta di credito in corso di validità a loro intestata, dopo aver fornito telefonicamente quanto richiesto, ai turisti italiani veniva data conferma della visita medica domiciliare che avrebbe avuto luogo entro le ore 19; conclusa la telefonata , verificando on - line la movimentazione della carta di credito i cui estremi erano stati forniti al fine di prenotare la visita medica domiciliare, i coniugi italiani constatavano un addebito pari ad euro 2.200 ; alle ore 18 circa il medico giungeva nella camera d'hotel occupata dai turisti italiani effettuando una rapida visita , durata circa 15 minuti , alla signora Barbieri, alla quale prescriveva tre compresse di antibiotico ed alcuni farmaci da banco per poi rilasciare una parcella di 3.700 dollari, circa 2.730 euro". Nell'interrogazione si legge poi che "i turisti italiani avevano stipulato regolare polizza assicurativa per un ammontare massimo e complessivo per tutti e tre pari ad euro 1.200 in caso di necessità di visita medica . L'esosità della parcella medica ha però fatto in modo che la polizza non coprisse la parcella rilasciata dal professionista statunitense, risultata pertanto totalmente a carico dei richiedenti la prestazione medica".

"Il medico statunitense nel corso della visita domiciliare nulla ha fatto se non prescrivere i farmaci di cui la turista italiana necessitava per contrastare lo stato influenzale da cui era affetta; per il rilascio dei farmaci in questione era indispensabile la ricetta medica di un professionista del settore, circostanza che non lasciava alternativa alcuna se non quella di contattare un medico; alla luce di quanto esposto appare oggettivamente spropositata la parcella del medico che per una visita domiciliare durata circa 15 minuti, nel corso della quale ha semplicemente constatato uno stato influenzale da trattare con i farmaci prescritti, ha ottenuto un corrispettivo di 3.700 dollari : - si chiede di sapere: quali interventi i Ministri in indirizzo intendano prendere per tutelare i cittadini italiani che a vario titolo si trovino in USA quindi potenzialmente esposti a episodi esagerati ed eclatanti riconducibili ai fatti descritti che appaiono come delle vere e proprie truffe legalizzate ; se intendano verificare la possibilità di permettere l' accesso alle urgenze mediche per i turisti italiani sul suolo statunitense senza la necessità di dover procedere esclusivamente attraverso la carta di credito, circostanza che li espone al saccheggio da parte di avidi predatori di opera sanitaria poco inclini al rispetto del c.d. Giuramento d'Ippocrate; se non ritengano opportuno stipulare una sorta di accordo di reciprocità riguardante la materia sanitaria tra lo Stato italiano e gli USA a tutela di turisti e avventurieri che necessitino di interventi sanitari a qualsiasi livello". 

Commenti

max.cerri.79

Gio, 15/05/2014 - 12:51

Solo in Italia vengono date cure mediche a gratis agli stranieri. .. potevano spendere 100 € in più per alzare le coperture. Hanno voluto risparmiare e ben gli sta

magnum357

Gio, 15/05/2014 - 12:54

Gente stupida !! ci si deve portare sempre alcune pasticche o bustine di antinfluenzale !!

killkoms

Gio, 15/05/2014 - 13:00

e qui in Italia tra un pò cureremo l'intera africa aggratis!

pier47

Gio, 15/05/2014 - 13:35

buongiorno, è lo solita coglionata di chi va in giro per il mondo senza un minimo di informazioni. I casi sono due: -se è stato il tanto declamato FAI DA TE senza impegnarsi ad approfondire le notizie del paese in cui si va,adesso paghi le conseguenze. -se i biglietti o il pacchetto compreso il soggiorno sono stati forniti da un'agenzia di viaggi,CAMBI AGENZIA!Per il non consiglio e direi l'obbligo di acquistare un'assicurazione sanitaria valida. Andare negli Stati Uniti senza un'assicurazione rimborso spese sanitarie a carattere ILLIMITATA è da idioti! Chi non conosce i costi assurdi della sanità statunitense? Mi ricordo alcuni anni fa,un intervento al cuore,sempre di un turista italiano in Florida,al modico prezzo di 630,000 dollari e tanti casi di esami e ricovero di una notte a diverse migliaia sempre di dollari. Che dite,sono un pò come i conti che pagano i turisti in certi ristoranti italiani? Per questo caso,non c'è da indignarsi più di tanto,i signori,imparino ad informarsi un'altra volta.La colpa è solo loro. saluti

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 15/05/2014 - 13:48

Potevano vestirsi da profughi africani.Quando si va all estero mai comportarsi da italiani sprovveduti.In qualsiasi posto prima la carta di credito poi la visita.Solo in italia i turisti hanno tutto gratis.Prima ti guariscono poi ti domandano i dati.Con questo sistema stiamo affondando.

killkoms

Gio, 15/05/2014 - 14:14

@pier47,trovamelo un nristorante che ti presenta un conto da 630.000 dollari che ci vado subito!sono degli sprovveduti e va bene,ma fino ad un certo punto..!noi,manu renzi,abbiamo dato la cittadinanza a degli stranieri solo mperchè feriti da uno squilibrato italiano che poi si è suicidato!in florida invece,ad una coppia di italiani,feriti gravemente da criminali Usa,al posto della cittadinanza hanno dato un salatissimo conto ospedaliero..!

Ritratto di Farusman

Farusman

Gio, 15/05/2014 - 14:42

Anche se trattasi di latrocinio a stelle e striscie il sen. Barani potrebbe riservare le sue interrogazioni per cose più serie e concludenti di queste che non possono essere trattate da accordi tra Stati sovrani. Trattasi infatti di accordo tra due privati con un terzo privato (H. Sheraton)in qualità di mallevadore. La signora, se non voleva correre rischi avrebbe dovuto rivolgersi ad una struttura pubblica, dove, forse, avrebbe pagato tariffe più contenute. E poi, cosa c'entra il giuramento di Ippocrate con una tariffa per una prestazione? Essa è avvenuta nei tempi e nei modi richiesti dalla patologia. Inoltre l'esoso medico americano ha fatto una fattura ed ha pagato il fisco. Che dire di più se non che i nostri connazionali non si sono comportati un pò, da c.... (imbranati)?

max.cerri.79

Gio, 15/05/2014 - 14:55

Killkoms, parlava di operazione, non ristorante ;)

gamma

Gio, 15/05/2014 - 15:17

Tutti sanno che la sanità americana è un assurdo e demenziale pasticcio e che occorre stipulare una più che ottima assicurazione per avere quelle cure mediche che in Italia sono, in confronto, quasi gratuite.

ESILIATO

Gio, 15/05/2014 - 15:23

LA PROSSIMA VOLTA CONSIGLIO A QUESTI BAGNONESI DI ANDARE IN VACANZA A COLLESINO...COSI NON AVRANNO SORPRESE......

gneo58

Gio, 15/05/2014 - 15:32

per MAGNOM357 - concordo, e non solo, io mi porto dietro anche qualcosa di più' per le piccole patologie prevedibili, incluso una scatola di antibiotici al di la' del fatto che recandosi' colà (USA) e conoscendo la "situazione sanitaria" come qualcuno ha detto, sarebbe meglio avere una assicurazione con i controcazzi!. (ma forse si sono fidati di Obama....cure mediche per tutti....)

diwa130

Gio, 15/05/2014 - 15:33

Interrogazione parlamentare per cosa ? E' noto (e pubblicato sul sito dell'ambasciata USA) che la sanita' in USA e' privata ed i costi sono esorbitanti. Abito in USA da tanti anni e le visite "a casa" sono rarissime proprio perche' molto costose. In genere si va da un medico o al pronto soccorso dove avrebbero ricevuto assistenza e prescrizioni mediche gratuite o quasi. Queste cose sono scritte sul sito dell'ambasciata ma come al solito sono ignorate perche' si pensa che tutto funzioni come da noi. Non e' affatto cosi'. L'interrogazione parlamentare e' una pura idiozia. Cosa vuole che faccia il governo ! Non e' un imbroglio e' pratica assolutamente legale. QUando succedono queste emergenze sanitarie bisogna andare al pronto soccorso sempre anche se si ha una assicurazione (italiana). L'imbroglio semmai e' quello dell'assicurazione italiana che ha stabilito una cifra ridicola. Proprio ieri mi e' arrivato il resoconto di una visita di mio figlio che ha richiesto la prescrizione di antibiotici. 430 dollari ! Ovviamente noi abbiamo l'assicurazione medica (americana) quindi non paghiamo nulla, ma questo e' il conto che arriva all'assicurazione. Una visita di controllo ordinaria da un medico costa all'assicurazione tra i 200 ed i 300 dollari. Una TAC arriva a 4000 dollari. L'installazione di uno stent al cuore, una operazione fatta al day hospital che richiede 1 ora con una sonda esterna. Costa dai 15 ai 20 mila dollari ! Se vi slogate un piede in USA andate al pronto soccorso se chiamate un medico e vi prescrive una radiografia il conto puo' superare facilemte i 5000 dollari. Le assicurazione mediche sono potentissime e ricchissime. Aumentano i prezzi come vogliono. Ecco perche' la riforma Obama e' difficilissima e osteggiata. Ci sono enormi interessi, medici, personale delle assicurazioni, investitori (ci sono aziende che per coprire i costi comprano pezzi di assicurazioni mediche). E' un mondo complicatissimo. Sai cosa gliene frega di una interrogazione parlamentare di un oscuro omino del parlamento italiano ? Si mettono a ridere !

Ritratto di bassfox

bassfox

Gio, 15/05/2014 - 15:35

la cosa più comica di voi bananas è che cogliete sempre il lato sbagliato delle storie! in questo caso invece di essere orgogliosi di essere italiani e di avere un sistema sanitario che garantisce le cure alle persone in quanto tali...

NON RASSEGNATO

Gio, 15/05/2014 - 16:03

Forse credevano che in America a pagare fossero solo gli americani. Non è come in Italia, dove pagano solo gli Italiani

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Gio, 15/05/2014 - 16:04

Voi Bananas siete i fautori della sanità privata e poi vi meravigliate pure quando succedono queste cose. La prossima volta faccia un'assicurazione sanitaria , sicuramente questo senatore è di FI e se è vero che ha pagato quella cifra ben gli sta così la prossima volta si fa furbo.

schiacciarayban

Gio, 15/05/2014 - 17:02

Questi sì che sono ladri! E poi gli americani si lamentano per i caffè a 15 euro a Venezia...

Ettore41

Gio, 15/05/2014 - 17:09

Caro Senatore Barani lasci in pace il Ministro degli Esteri e quello della Salute e si concentri piuttosto sulle assicurazioni. Tutti quelli che vanno negli USA sanno o dovrebbero sapere che negli Stati Uniti nulla ti danno senza ricetta medica. Tutti sanno delle parcelle che I medici USA chiedono e soprattutto tutti sanno che in caso di bisogno bisogna telefonare alla sala operativa dell'assicurazione per ottenere la loro autorizzazione. Inoltre tutti sanno che prima di partire bisogna capire bene cosa l'Assicurazione paga. L'errore e' stato quello di dare il numero della carta di credito e mi meraviglio. La prima cosa che in USA ti chiedono e' se hai una Assicurazione.I turisti italiani avrebbero solo dovuto fornire il nome e numero dell'assicurazione. Vado spesso negli USA ed ho avuto bisogno di consultare un medico, non ho mai avuto problemi del genere. Ora capisco che siamo vicini alle elezioni ma per favore non ci prenda per stupidi ed indirizzi la sua interrogazione al Ministro Competente per le Assicurazioni. Buona giornata

Ettore41

Gio, 15/05/2014 - 17:18

@GAMMA...... In USA vige il principio di responsabilita' individuale. alla gente viene corrisposto un salario lordo senza alcuna trattenuta da parte dello stato. Spetta all'individuo, proprio per il concetto di cui sopra, fornirsi di una assicurazione come piu' gli aggrade. L'assurdo e demenziale e' il Sistema italiano che fornisce, il solo in Europa, costosissime cure mediche a tutti compreso I clandestine ed immigrati dal continente nero. Io preferirei non avere trattenute e decider di assicurarmi con chi mi pare e piace. A BASSFOX non degno neanche una sillaba in quanto fiato sprecato.

Aristofane etneo

Gio, 15/05/2014 - 17:20

Mia moglie è stata in un reparto di ginecologia del Veneto per cose fortunatamente da poco. C'era altre donne italiane e due straniere: una signora marocchina ed una africana. La signora del Marocco tra confidenze (quali nostalgia per la propria terra ma impossibilitata a ritornarci per il parere contrario delle figlie) diceva che un'operazione quale la sua, gratuita in Italia, in Marocco non le sarebbe costata meno di 15.000 (quindicimila) euro. "E io pago diceva il profetico Totò". E questi feroci "Buoni della Terra a spese degli Italiani" mandano persino la gloriosa Marina Militare a prelevare i disperati della Terra appena un barcone si stacca dalla battigia africana.

simone_ve

Gio, 15/05/2014 - 17:36

Ecco cosa vuol dire privatizzare i servizi primari. Per fortuna in Italia ci sono ancora persone di buon senso che si oppongono (vedi l'acqua)

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 15/05/2014 - 18:07

Imbecilli loro che non hanno stipulato una polizza a copertura totale, ladro il medico americano per una parcella del genere. Quindi quando vengono in Italia e si beccano un conto al ristorante da 1500 euro in due, muti e pagare. Mia moglie in Brasile, stessa storia, prima carta poi cura. E per i sinistronzi, qui non ci sono gli yanqui, c'è la compagna comunista Dilma.

Ettore41

Gio, 15/05/2014 - 18:20

@simone_ve...... Lei e' un altro a cui bisognerebbe togliere il diritto di voto in quanto palesemente incapace di intendere e di volere. Si ha ragione l'acqua e' un servizio primario indispensabile ed e' giusto che costi poco essendo un bene naturale, ma quello dell'acqua e' un altro falso problema che fa comodo ai politici. Sa come hanno risolto il problema acqua in UK pur privatizzando il servizio? L'acqua che consumiamo e' praticamente quasi gratuita, non si paga molto, ma quello che paghi e' lo smaltimento delle acque reflue. Quello si che lo paghi e tra l'altro ti costringe a non sprecare acqua. Impianti e infrastrutture per lo smaltimento delle acque bianche e nere sono servizi collaterali al bene primario ma che costano in manutenzione, efficienza, etc etc. Il problema e' che in Italia fa comodo ai politici continuare a far credere ai gonzi cerebrolesi come lei che l'acqua deve rimanere pubblica. Certo e le infrastrutture fatiscenti sprecano piu' acqua di quella che consumate. Voi sinistri pensate di essere gli unici depositari e paladini della difesa dell'ambiente. Fate solo pena.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 15/05/2014 - 18:53

pure qui i sinistronzi si coprono di ridicolo!!! :-) incredibile! si vede benissimo l'ignoranza e il pressapochismo con cui trattano la vicenda! la famiglia prima di partire aveva stipulato una assicurazione che copriva le spese, quindi non erano sprovveduti. semmai bisogna tenere in conto della circostanza sfortunata in cui la moglie ebbe una influenza proprio in quel momento e in quel luogo. cos'altro doveva fare? chiamare un medico appunto. ma chiedere 2200 euro per una visita di 15 minuti è da sinistronzi, non da persone ragionevoli! tra l'altro, in america se hai un lavoro e ti fai una assicurazione privata, le spese mediche comunque qualcosa le paghi, sicuramente in misura molto ridotta (ma comunque sempre molto cara!). se una appendicite costava 3000 dollari senza coperture assicurative, con queste avrebbe pagato forse 300 dollari. siete voi in malafede sinistronzi, perchè non vi informate su come funziona l'america: imbecilli! idioti privi di cervello!!!

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Gio, 15/05/2014 - 19:56

Chi più di me capisce con 16 giri del mondo ed ha usato queste polizze che vale per la prima volta (costo sui 2500€ annuo) poi arrangiarsi! Questo dovrebbe valere in tutto il mondo e chi tutela l'essere umano? L'ONU un baraccone che costa una valanga di denari come la UE che a cominciare da Martin Schulz straparla ma nel Med muoiono annegati ci vuole tanto spender milioni e aprire scuole, ospedali e fattorie per aiutarli sul posto?

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Gio, 15/05/2014 - 20:07

Chiunque viaggia per lavoro sa che esistono le assicurazioni temporanee a copertura totale. Non sono eccessivamente costose e coprono qualsiasi rischio, specialmente nei Paesi ove non esiste la sanità come in Italia. Solo in Italia diamo l'assistenza gratuita, per altro con precedenza assoluta nei pronto soccorso a tutti gli stranieri clandestini e non !

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Gio, 15/05/2014 - 22:31

Ma bennymanocchia cosa dice su questa brutta vicenda? Benny tu ci vai dal medico in USA o aspetti quando torni al Sud dai tuoi?

killkoms

Gio, 15/05/2014 - 22:39

@max cerri,ha fatto un esplicito paragone di costi "come quello che fanno pagare agli stranieri in certi ristoranti italiani.."!

comase

Gio, 15/05/2014 - 22:40

1200 € di polizza per spese mediche? Una copertura ridicola! La prossima volta fatevi una polizza serie e non avrete problemi.......altimenti state a casa!

marcothai

Ven, 16/05/2014 - 05:46

POVERA ITALIA....me la vedo brutta (disse la marchesa camminando sugli specchi)

ninito

Ven, 16/05/2014 - 07:24

Ma come è possibile che intervenga il governo ed il senato per un faccenda che non ha niente a che vedere con il governo, capisco che il governo intervenga in caso di sequestro di persona, ma se due stupidi si fanno fregare, che si arrangino, potevano chiedere prima quanto costasse la visita medica. Le assicurazioni hanno dei contatti telefonici che ti forniscono i dottori senza alcun costo adizionale. In ogni caso a questo senatore lo sanzionerei per farsi pubblcità con due allocchi.

rossini

Ven, 16/05/2014 - 08:28

Cari Ristoratori Italiani, quando vi capita un turista a Stelle e Strisce, non abbiate pietà ... fategli il culo a strisce"!

biricc

Ven, 16/05/2014 - 08:34

Prima di recarsi negli USA bisogna stipulare una polizza infortunio e malattia temporanea. Non costa molto e copre ogni eventuale spesa medica. Chiedetelo a quelli che arrivano in Italia con mezzi di fortuna, sono tutti assicurati.

biricc

Ven, 16/05/2014 - 08:38

simone-ve. Negli USA la tassazione è al 25% per cui i cittadini avanzano abbondantemente i denari per stipulare una polizza di assicurazione. In italia le tasse sono al 70% e sono pure persone di buon senso, ma per favore.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Ven, 16/05/2014 - 13:20

Senza fare tutti un'erba un fascio: Ahi! Ahi! Ahi! Ahi! Agli Stati l'uomo vale solo il suo Codice Fiscale e la Partita Iva e Servizi inesistenti! Verissimo cari lettori! Anch'io ne ho stipulate a centinaia o alcuni pacchetti erano già comprese e solo in Jamaica ho visto arrivare un dottore per un turista che s'è svolto tutto regolare! Ma siccome volevo vendere tutto e andarmene in Estremo Oriente per vivere in modo soddisfacente ho fato sondaggio tra gli Italiani e il risultato è stato insoddisfacente: costi malattia sui 2500€ annue, visto che non c'è l'Usl, ma spesso alla seconda volta, le assicurazioni fanno nicchia. All'estero ricevi l'assegno di pensione lorda, il prelievo fiscale favorevole sui 5-600€, ma risultato da prendere con le pinze visto l'omertosità dell'intervistato. In 50 anni con le Assicurazioni Unipol, Sai e Sara ho avuto problemi: le prime due non mi hanno rimborsato il danno per un incendio di attrezzi, tubi e cavi elettrici per un valore di 2500€, parte integrante del podere un pozzo artesiano. Auto, furto di ruota di scorta, l'altra tetto divelto e infiltrazione d'acqua al soffitto con danni di 5500€ ricevuti solo 500, stesso incendio al pozzo 200. Ergo, che se non paghi arrivano gli avvocati e tu trattato da Jeanne senza burro o per 200€ di danni pagherai un Legale che costa una cifra? Ovvio, che non c'è mancanza di l'Autority world che abbia la clava. https://www.youtube.com/watch?v=D_-SF-bXnB4

killkoms

Ven, 16/05/2014 - 15:00

@marino birocco,l'ennesimo "bananista orale"!ovvero quelli con le bananas sempre in bocca!