Cacciare il Cav? Incostituzionale Lo dicono tre super giuristi

Zanon, Caravita e De Vergottini bocciano in un parere la legge Severino

Si moltiplicano le tesi dei giuristi sulla legittimità costitu­zionale della legge Severino. Pubblichiamo la sintesi in tre punti del parere «pro veritate» di 17 pagine redatto dai costituzionalisti Nicolò Zanon (membro laico del Consiglio superiore della magistratura), Beniamino Ca­ravita e Giuseppe De Vergottini. Gli esperti concordano: così come sono state redatte, le norme violano la Carta.

1Incandidabilità e ineleggibilità sono due istituti sostanzialmente diversi, accomunati soltanto dall'introdurre limiti all'elettorato passivo, che è un diritto inviolabile, e solo una lettura superficiale li può accostare. Sono diversi per presupposti giustificativi, conseguenze e, fino alla legislazione «Severino» del 2012 (legge n. 190 del 2012 e decreto legislativo del 2012), per ambito di applicazione.
Le cause d'incandidabilità configurano, in capo al soggetto condannato per certi reati, uno status di «inidoneità funzionale» all'assunzione di cariche elettive, motivato dalla necessità di garantire buon andamento e trasparenza delle amministrazioni pubbliche, ordine e sicurezza pubblici, libera determinazione degli organi elettivi. Questa inidoneità funzionale assoluta non può essere rimossa per volontà dell'interessato. L'eventuale elezione di un soggetto incandidabile è nulla, ma di regola non può nemmeno verificarsi, poiché il soggetto incandidabile che si candidi viene cancellato d'ufficio dagli uffici elettorali.
Le cause d'ineleggibilità, invece, servono a garantire la libera ed eguale espressione del voto del corpo elettorale, impedendo l'elezione di soggetti che, in virtù dei ruoli già ricoperti, possano più facilmente attirare il consenso degli elettori, così alterando la libera ed eguale competizione dei candidati. L'elezione di un soggetto ineleggibile non è nulla ma invalida, a condizione che il soggetto rimuova tempestivamente la causa d'ineleggibilità a lui relativa, ciò che indica come le cause d'ineleggibilità, a differenza di quelle d'incandidabilità, sono liberamente rimovibili dall'interessato.
Fino al 2012, cause d'incandidabilità erano previste solo per le elezioni locali e regionali. Ora, la legislazione Severino, appunto nel 2012, le ha introdotte anche per le elezioni al Parlamento nazionale.
Proprio su questo aspetto si apre il dubbio di costituzionalità: infatti, mentre per tutte le elezioni, diverse da quelle per il Parlamento nazionale, l'articolo 51 della Costituzione consente al legislatore di identificare con una certa libertà le cause di limitazione all'elettorato passivo, per le elezioni al Parlamento nazionale vale, quale norma speciale, l'articolo 65 della Costituzione, il quale detta con un elenco tassativo i limiti all'elettorato passivo che il legislatore può introdurre: «la legge determina i casi di ineleggibilità e di incandidabilità con l'ufficio di deputato e senatore».
E se cause di ineleggibilità e incandidabilità non coincidono, è quindi tutto da dimostrare che il legislatore possa trasferire le seconde alle elezioni per il Parlamento. Da qui, il dubbio sulla compatibilità della legislazione «Severino» con l'articolo 65 della Costituzione.

2Il decreto legislativo n. 235 del 2012, all'articolo 3, tratta della cosiddetta incandidabilità sopravvenuta nel corso del mandato elettivo parlamentare. Essa riguarda il caso dei parlamentari che al momento delle elezioni non erano colpiti da una causa d'incandidabilità, avevano perciò vinto regolarmente il seggio parlamentare, ma si trovano condannati, in corso di mandato, per un reato che comporta la loro incandidabilità (appunto «sopravvenuta»). L'articolo 3 del decreto legislativo afferma che «qualora una causa di incandidabilità ... sopravvenga o comunque sia accertata nel corso del mandato elettivo, la Camera d'appartenenza delibera ai sensi dell'art. 66 della Costituzione».
Si noti subito che in tal caso non si ha solo a che fare con una limitazione drastica del diritto del singolo all'elettorato passivo e a ricoprire l'ufficio di parlamentare, ma anche con un istituto che consente ad una sentenza di precostituire le condizioni affinché la composizione politica della Camera, quale risultante dalle elezioni, sia alterata, potendo infatti dalla sentenza derivare la (eventuale) decadenza del parlamentare, che pur aveva vinto regolarmente il proprio seggio.
Pur ricordando prudentemente le competenze costituzionalmente attribuite alla camera d'appartenenza dall'articolo 66 («Ciascuna camera giudica sui titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte d'ineleggibilità e incompatibilità»), il testo dell'articolo 3 del decreto legislativo n. 235 del 2012 è in contrasto palese con l'articolo 66 appena ricordato. Infatti, se, come molti sostengono, la camera d'appartenenza è chiamata, con una mera presa d'atto, a votare necessariamente per la decadenza dal seggio del parlamentare condannato, ciò urta frontalmente contro la libertà di determinazione che l'articolo 66, per comune consenso attribuisce, in materia, a ciascun ramo del Parlamento. Se, invece, si sostiene che ciascuna camera è libera di valutare diversamente, e di decidere per il mantenimento nella carica del suo componente, allora la camera d'appartenenza è costretta a violare il contenuto di una legge dello Stato e le conseguenze del giudicato della sentenza, dalla quale l'incandidabilità sopravvenuta deriva. Questa scelta espone la camera d'appartenenza a un ricorso per conflitto d'attribuzione tra poteri, di fronte alla Corte costituzionale, da parte dell'autorità giudiziaria.
Qualunque tesi si accolga, insomma, circa il contenuto e il significato dell'articolo 3 del decreto legislativo n. 235 del 2012, ne derivano problemi di natura costituzionale. E questo indica che tale articolo 3 è norma intrinsecamente irragionevole, in contrasto, oltre che con l'articolo 66, anche con l'articolo 3 della Costituzione.

3È da osservare infine l'esistenza, nella legge delega n. 190 del 2012, e nei rapporti di questa con il decreto legislativo n. 235 del 2012, un ulteriore e decisivo profilo di costituzionalità.
La legge delega, all'articolo 1, comma 64, lettera m), contiene quelli che dovrebbero presentarsi come i principi e criteri direttivi che ispirano la redazione dell'art. 3 del decreto legislativo n. 235 del 2012.
Ebbene, il testo di questa parte della delega è assai oscuro e fonte di problemi: esso stabilisce che il decreto legislativo deve «disciplinare le ipotesi di sospensione e decadenza di diritto dalle cariche di cui al comma 63 (fra le quali quelle di deputato e senatore) in caso di sentenza definitiva di condanna per delitti non colposi successiva alla candidatura o all'affidamento della carica». Ora, in disparte la questione della sospensione, non prevista per il mandato parlamentare, è l'espressione «decadenza di diritto» a creare problemi.
Poiché la decadenza dalla carica di parlamentare è regolata dal voto della camera d'appartenenza ex articolo 66 della Costituzione e non consiste affatto, giusto tutto quel che si è detto sopra al n. 2, in una «decadenza automatica o di diritto» delle due l'una: o tale parte della delega non può riferirsi alle cariche parlamentari, ma solo a quelle previste per le cariche di consigliere regionale o di enti locali (che può considerarsi un automatismo), e allora è la previsione dell'articolo 3 del decreto legislativo n. 235 del 2012 a essere viziata da eccesso di delega (per violazione dell'articolo 76 cost.), in quanto esplicitamente ma incostituzionalmente dedicata a ipotizzare una decadenza del parlamentare regolarmente eletto in corso di mandato. Ovvero, se intende riferirsi anche alle cariche parlamentari, è direttamente la legge delega, per questa parte, a porsi in aperta collisione con il disposto dell'articolo 66 della Costituzione. A tale alternativa non si può sfuggire. O è direttamente incostituzionale la legge delega, o lo è il decreto legislativo.

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Commenti

Ggerardo

Mer, 28/08/2013 - 08:36

Ma insomma, se questa legge e' incostituzionale, perche' il PdL l'ha votata ? Be', e' vero che non e' la prima volta. Vi ricordate del Lodo Alfano ?

Ritratto di bergat

bergat

Mer, 28/08/2013 - 08:39

Sarà pur vero quello affermato dai giuristi, ma non si farebbe prima a riconoscere dei vizi nelle sentenze e nei procedimenti verso Berlusconi attuati artatamente e in modo pregiudizievole? Si ha paura forse di andare contro la sinistra? Perché la dx non affronta in questo modo compatta la questione? Perché non attua un colpo di stato nel caso eventuale di chiusure della sinistra?

Massìno

Mer, 28/08/2013 - 08:44

Può anche darsi che la legge in questione sia incostituzionale. Ma se così fosse perché il PDL la votò in blocco meno di un anno fa?

franco@Trier -DE

Mer, 28/08/2013 - 08:54

e lasciare impunito un evasore fiscale è costituzionale?Si in Italia lo è.

xgerico

Mer, 28/08/2013 - 09:08

Ma si, ha ragione Grillo, ci son più condannati in Parlamento che a Regina Coeli!

abocca55

Mer, 28/08/2013 - 09:17

Noi giochiamo a Cav. si o Cav. no, mentre le nazioni serie. come la Germania, la Corea, il Giappone ecc. si impegnano nella innovazione industriale e nell'incremento di ricchezza. Siamo una nazione in sfacelo, una terra di nessuno, indifendibile! I nostri salari e le nostre pensioni, frutto dei sacrifici di una vita, sono a rischio per mantenere i criminali fuggiti dalle carceri svuotate in altri paesi. Inoltre, rispetto ad altri paesi europei, la bossi/fini ostacola enormemente ogni tentativo di sviluppo del Paese, e gli imprenditori sono costretti a fuggire. L'eliminazione della Bossi/fini porterebbe vantaggi immediati sia per lo Stato che per gli stessi immigrati che sono costretti a delinquere per mangiare.

Totonno58

Mer, 28/08/2013 - 09:37

Se davvero la Legge Severino è incostituzionale,è spettacolare il fatto che, come ha scritto qualcuno (Giuliano Ferrara, mi sembra), gli insigni giuristi che stanno attorno a Berlusconi, e che scaldano le sedie in Parlamento a nostre spese, l'abbiano votata a suo tempo...forse non erano in grado di capirne il testo?!?

roberto78

Mer, 28/08/2013 - 09:39

io capisco la soddisfazione e l'enfasi data a questa notizia ... a me invece dà una grandissima rabbia: non solo i nostri politici (di tutti gli schieramenti come la maggioranza del precedente governo) non fanno nulla, ma sono pure incapaci e ignoranti ... una cosa hanno fatto, era giusta di principio, ma purtroppo l'hanno fatta male ...

peter46

Mer, 28/08/2013 - 09:41

Bene.Se è incostituzionale può la Severino rimanere al suo posto se non si sa far scrivere una legge che rispetti la Costituzione?E coloro che l'hanno scritta possono rimanere a scriverne altre?E tutti i "magistrati"consulenti a centinaia di migliaia di euro posso rimanere al loro posto per riscriverne altre riforme "incostituzionali"?....Tutto questo è,forse,anche più importante della condanna del Capo.

Giorgio5819

Mer, 28/08/2013 - 09:45

Vorrei capire dove viveva questa gente nel 2012. Se questa legge Severino e' incostituzionale cosa ci fa nel nostro ordinamento? Chi l'ha proposta e chi l'ha approvata va rimosso immediatamente dal posto che occupa e privato di ogni emolumento presente e futuro. Posto che la costituzione va riscritta da capo, come già espresso in altre occasioni, non solo giudici,medici avvocati ecc devono pagare quando sbagliano, sono soprattutto parlamentari e senatori a dover pagare quando combinano castronate come questa, anche perché queste leggi non riguardano solo personalità di spicco, ma soprattutto i cittadini italiani.

Pazz84

Mer, 28/08/2013 - 09:46

Peccato che sia stata ampiamente applicata. Inoltre esistono leggi simili a livello regionale e comunale già applicate innumerevoli volte senza problemi. L'unico problema è che si applica perfettamente a Berlusconi e questo non piace all'evasore che minaccia di far fallire un intero paese se non lo salvano. Creando un precedente che distruggerà definitivamente la credibilità delle istituzioni e del nostro ordinamento giudiziario. Non è una legge penale quindi non c'è alcun problema di fantomatiche incostituzionalità a causa della retrocompatibilità. In più permette finalmente l'applicabilità dell'articolo 54 della costituzione anche per gli eletti in parlamento. Senza contare che il compito di sollevare l'incostituzionalità di una legge non spetta ne al Parlamento ne a una giunta (ridicolo semplicemente averlo pensato). Può essere promosso solo in via principale da parte dello stato (Regioni, amministrazione centrale, ecc) con termini di decadenza, oppure in via incidentale nel corso di un giudizio davanti al giudice ordinario o al giudice amministrativo. E lo stesso Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, che l'ha pure presieduta ad affermarlo. Tanto s'è capito che è tutta una mossa per prendere tempo ed arrivare alle elezioni senza che la giunta si sia espressa. PDL = PDR : Partito dei Ridicoli

vito.sergi

Mer, 28/08/2013 - 09:52

E' commovente la ricerca di un qualsiasi appiglio per salvare il pregiudicato Berlusconi...non vi basta sapere che ha evaso il fisco italiano mentre rappresentava l'Italia di fronte al mondo? Non è sufficiente questo per chiedere che basta così, voltiamo pagina, cerchiamo di buttare alle spalle questi venti anni di stallo? Il pregiudicato Berlusconi è indegno di rappresentare l'Italia, è indegno di fregiarsi del titolo di Senatore della Repubblica, e questo a prescindere da tutti i "super giuristi" pro o contro la Legge Severino. Tre gradi di giudizio, la storia di questi venti anni, la vergogna di aver dovuto sopportare questi venti anni, mi sembrano più che sufficienti per richiedere al pregiudicato Berlusconi un sereno oblio...

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 10:03

Totonno58: e degli "insigni giuristi del PD" come mai non ne parla? anche loro sottoscrissero quella legge: forse che essendo "di sinistra" li rende meno ignoranti? Roberto78: forse non sa che la stesura finale delle leggi NON è fatta dai parlamentari (sbaglia a chiamarli "politici": questa figura esiste solo nell'immaginario collettivo, ma nessuna legge la descrive), ma da appositi uffici tecnici che la redaggono in "politichese". Penso sia ora che prendiamo coscienza che i cosiddetti "politici" non sono così "superiori" come noi amiamo pensare... Peter46: la legge la Severino l'ha solo abbozzata; è stato poi il Parlamento intero a metterla nella sua forma definitiva.

cast49

Mer, 28/08/2013 - 10:24

Massìno, il pdl la votò assieme ai komunisti e solo ora si è appurato che è una legge incostituzionale, OK?

vito.sergi

Mer, 28/08/2013 - 10:42

Per GP Cardelli: non pensi d'essere più o meno ignorante di "quelli di sinistra"... semplicemente, loro giustamente e semplicemente vorrebbero che fosse applicata quella legge! Senza andare oggi a cercare un qualcosa che salvi il pregiudicato Berlusconi...

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 10:47

vito.sergi: ancora non ha capito che qui nessuno crede a quella "evasione fiscale" (che poi si chiama FRODE FISCALE: non ha letto le sentenze?) perchè semplicemente ridicola nei presupposti e nel castello accusatorio? e pensi un po': non ci credono nemmeno quelli del PD, visto che sanno benissimo come è saltata fuori quella sentenza assurda; sono certo che non devo spiegarle il perchè...

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Mer, 28/08/2013 - 10:52

@cast49: dalle sue parole ne deduco che i deputati del pdl votano quello che gli dicono i komunisti, senza neanche capire cosa votano. Se il suo è un tentativo di giustificazione e difesa dell'operato, magari riprovi.

vkaspar

Mer, 28/08/2013 - 10:53

E' "leale" da parte degli "eletti" dal popolo, perdersi dietro diatribe personal-partitiche,quando i problemi socio-economici impazzano e i cittadini devono sopportarne tutti gli oneri,compresi quelli delle diatribe? Non si poteva prevedere e provvedere per tempo? Piangere sul latte versato...mah! Perché cercare cento,mille o un cavillo:perché non pensare alla reintroduzione dell' "immunità parlamentare" prevista dai Padri costituenti? Magari con "valore retroattivo? Non potrebbe essere un argine allo strapotere delle toghe più o meno rosse?

Angelo48

Mer, 28/08/2013 - 10:55

vito.sergi: quindi secondo lei, i pareri di questi 3 "dotti" giuristi rientrerebbero nel novero degli "appigli"?? Singolare e qualunquistica come valutazione, se lo lasci dire. Né può lavarsi la coscienza riferendosi ai 3 gradi di giudizio che hanno condannato definitivamente (ne è proprio sicuro??)l'ex premier. Badi bene: anche io sono dell'idea che ad un condannato in via definitiva la pena vada applicata e basta, ma non posso tollerare che le condanne siano figlie di pregiudizi e macchiate da anomalie procedurali pur di arrivare alla estrema condanna. Sono tante, troppe queste anomalie per accettarle con serenità! Il fatto stesso che uno come lei (ma non è solo in questa opera)giudichi il parere di 3 luminari come "quisquiglie", è sintomatico del modo di pensare e del modo di applicare le norme vigenti. A lei che con inaudita veemenza scrive:".....non vi basta sapere che ha evaso il fisco italiano..", io rispondo NO non mi basta. Voglio che me lo si DIMOSTRI in modo inequivocabile e non con sofismi tecnico/giuridici. Due soli esempi. 1)Lei è a conoscenza che la somma evidenziata come frode, è ancora al vaglio definitivo della commissione per un ricorso presentato dagli interessati? Stiamo parlando quindi, di un'entità di frode ancora da verificare definitivamente dagli organi competenti ma già sancita come tale da un tribunale. Le sembra procedura sensata? 2)E' a conoscenza del fatto che nel mese di marzo di quest'anno, si è concluso in Cassazione un processo parallelo a quello Mediaset denominato processo Mediatrade? Sa qual è la sentenza della Cassazione nei confronti dello stesso identico imputato? ASSOLUZONE perché "il fatto non sussiste!" Ora mi deve spiegare, perché mai dovrei fidarmi - con i presupposti poco sopra a lei esposti - della bontà della recente sentenza emanata dalla Cassazione presieduta da quel certo Esposito? Lei si vergogna (legittimamente)dell'operato dell'ex premier; io - altrettanto legittimamente - mi vergogno che i cittadini di questo Paese, siano giudicati da simili magistrati. E glie lo dico badi bene, dopo aver maturato una più che trentennale esperienza nel settore specifico. Esperienza ricavata prima dell'avvento di Berlusconi in politica e al di là dei giudizi e dei procedimenti contro lui intentati e tutt'ora in corso. Questo a scanso di equivoci. Mi perdoni la lunghezza del chiarimento! Cordialità comunque e sempre!

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Mer, 28/08/2013 - 10:57

@cast49 Dimenticavo: i deputati del pdl sono allenatissimi a votare leggi incostituzionali: decreto Alfano, legittimo impedimento....

Zizzigo

Mer, 28/08/2013 - 10:58

Qui la questione è complicata e mi chiedo: in quanti saranno in grado di ragionarci e comprendere? Commettere errori è umano, ma è diabolico il rifiutare lo sforzo per ripararli!

roberto78

Mer, 28/08/2013 - 10:59

@gian paolo cardelli ... il problema è che non solo non sono superiori ma molto inferiori... relativamente alla stesura finale delle legge (che giustamente a me dice che non è fatta dai parlamentari e subito dopo a Peter46 dice che è fatta dal parlamento intero). A me non interessa trovare "un" colpevole, mi preme segnalare un disagio più generale: è mai possibile che le nostre leggi siano così bucate e impugnabili? (un po' per trucchi, un po' per forma ecc..)

Ivano66

Mer, 28/08/2013 - 11:02

Toh, adesso che riguarda il corruttore, truffatore, mafioso, evasore e frodatore Berlusconi questa legge diventa incostituzionale... E poi parliamo di quella carta costituzionale che lo stesso Berlusconi e i suoi baccellieri vorrebbero stravolgere...

Pazz84

Mer, 28/08/2013 - 11:05

@gian paolo cardelli beh non ci credete mai alle condanne, però sarebbe buona cosa leggere le motivazioni. Come le motivazioni della sentenza di prescrizione del processo Mills in cui viene espresso chiaramente che, visto che Mills è stato condannato in quanto corrotto da Berlusconi, Berlusconi è un corruttore. Ma per sua fortuna è giunta la prescrizione. La sentenza assurda quale sarebbe?!? Quindi lei vorrebbe farmi credere che Berlusconi ha innumerevoli società offshore in cui sono transitati i film acquistati a prezzi gonfiati e non ne sapeva nulla?!? Certo, lo racconti ai babbei che ancora ci credono

vito.sergi

Mer, 28/08/2013 - 11:13

Per GP Cardelli: evasione o frode, poco cambia, è stato commesso un fatto, accertato, che va contro le leggi della Repubblica Italiana, e ciò presuppone un reato con conseguente sanzione/pena. Il fatto che l'abbia commesso un signore che doveva gestire la res publica è un aggravante, penale e morale! Le confesso invece che sono molto curioso di sapere il perchè di questa sentenza: me lo spieghi per cortesia... Io fino ad oggi pensavo che fosse la conseguenza di 3 gradi di giudizio come accade di solito in Italia, e che poi di solito venisse applicata senza tante grida...

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Mer, 28/08/2013 - 11:18

Le leggi incostituzionali di Berlusconi sono state abrogate, ma la Severino è resa costituzionale dal fatto di poter essere usata contro di lui.

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 11:26

Roberto78, con "parlamento intero" intendevo ovviamente anche gli uffici tecnici citati in precedenza. Riguardo alla sua osservazione pensi soltanto che in Germania sono in vigore circa ottomila leggi, mentre da noi non sappiamo se sono tra le ottantamila e le centosessantamila, includendo nel novero persino regi decreti e leggi ante 1870: provi a chiedersi perchè sono così tante, e se trova la risposta giusta capirà perchè ho differenziato "parlamentari" da "politici"...

Io non sono com...

Mer, 28/08/2013 - 11:26

Accusa politica con tanto di sentenza politica. Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.

precisino54

Mer, 28/08/2013 - 11:27

X ho la sensazione che fai un po' di confusione: cosa c'entra la costituzionalità col fatto di essere stata votata dal PdL. Se ai tempi fu istituita la Corte Costituzionale evidentemente si ragionò sul atto che fosse posssibile che passasse al vaglio delle camere qualche norma che fosse in contrasto con il dettato costituzionale, in effetti i parlamentari non necessariamente devono essere ferrati su tutto in esso comprese le norme di diritto più delicate quelle inerenti i principi ed i diritti. Mi chiedo poi perché limitare il quesito alla votazione da parte del PdL, chiunque può sbagliare specie in buona fede.

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 11:31

Pazz84, intanto "credere" è sintomo di debolezza mentale: su certe cose bisogna ragionare, e proprio per aver ragionato sui presupposti di questa sentenza (di cui non si conoscono ancora le motivazioni ufficiali, a parte qualche improvvida uscita di Esposito) che si conclude sulla sua assurdità: devo ripeterle il ragionamento? Quanto alla sentenza Mills non fa che confermarci che a queste cose o ci si "crede" o si conclude che sono assurde: il calcolo della prescrizione era sbagliato, ma guarda la combinazione la Cassazione si e' "ricordata" di annullare tutto solo dopo l'uscita della sentenza DI PRIMO GRADO (che non prova alcunchè, altro che "quindi Berlusconi è un corruttore"!), e, come se questo non bastasse a far aprire gli occhi alla gente (se vogliono aprirli, ovviamente) il principale testimone, il Fisco di Sua Maestà Britannica, non è stato nemmeno interpellato, e lui da solo avrebbe potuto dimostrare che Mills quei soldi NON li prese da Berlusconi...

paolozaff

Mer, 28/08/2013 - 11:32

Allora perché mettiamo in galera i ladri e gli assassini se la legge per azzerare Berlusconi da Senatore è incostituzionale?? Che cosa è Berlusconi nei confronti dello Stato Italiano, E' forse un benefattore? E per quale motivo ha una scorta di 40 persone che lui ha? Chi si è fatto le leggi per favorire in tutti i modi le sue televisioni dandogli anche le frequenze gratuite?? Ma per favore di incostituzionale c'è solo chi difende, forse con qualche particolare beneficio, una persona che anziché andare nei processi e difendersi ha fatto di tutto e di più per NON andarci, e questo sarebbe rispetto delle leggi e della democrazia??

vito.sergi

Mer, 28/08/2013 - 11:35

Per Angelo48: cambia molto per lei sapere che il pregiudicato Berlusconi ha evaso/frodato 100 o 1000? Il suo livello di indignazione è proporzionale alle ruberie, siano esse di cittadini privati o di rappresentanti delle istituzioni? Ed i giudici son buoni solo quando assolvono il pregiudicato Berlusconi?

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 11:35

Vito.sergi, Il perchè della sentenza lo sapremo solo dopo che le relative motivazioni saranno pubblicate, cosa che Esposito non ha ancora fatto (...); finora ragioniamo sul fatto che accusare Berlusconi di aver ordito una frode di quell'entità a fronte del suo patrimonio, reddito e imposte pagate, fa semplicemente ridere i polli. Se poi consideriamo che la "pistola fumante" finora uscita fuori è un dirigente di Mediaset morto e sepolto (guarda la combinazione: lo stesso del processo Mills...), la puzza di truffa la si puo' sentire lontano un chilometro (se la si vuole sentire ovviamente)... e lasci perdere la "sacralità" delle leggi e sentenze tout-court: anche Gesu' Cristo, George Washington, Ghandhi e Martin Luther King furono "condannati in modo definitivo", quindi aboliamo il Cristianesimo, gli USA, il pacifismo e ripristiniamo la segregazione razziale, giusto?

Pazz84

Mer, 28/08/2013 - 11:49

@gian paolo cardelli lo scrisse in una nota lo stesso Mills che prese quei soldi. Non capisco cosa ci sia da girarci intorno. Se lo stesso corrotto ha ammesso in privata sede di aver preso quei soldi da Berlusconi. Sul fatto che poi al processo abbia smentito tutto è un altro paio di maniche dato che è stato corrotto proprio per testimoniare il falso

minestrone

Mer, 28/08/2013 - 11:58

fatta la legge trovato l'inganno?Itaglietta sempre le solite storielle schifosine....

Libertà75

Mer, 28/08/2013 - 12:00

@Angelo48, chiaro, onesto e sintetico. Grazie del suo contributo

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 12:02

Pazz84: Mills lo dichiarò per FRODARE IL FISCO BRITANNICO, che invece non gli credette, e gli mandò la cartella esattoriale, cosa che non avrebbe potuto fare se quei soldi glieli avesse dati Berlusconi... si informi pure: in UK i soldi ricevuti per donazione (come appunto una mazzetta) sono esenti da imposte...

Angelo48

Mer, 28/08/2013 - 12:03

Pazz84: nella foga di voler dimostrare al lettore Gian Paolo Cardelli e a noi tutti quanto sia addentro a cose di giustizia, finisce col commettere un macroscopico errore. Quale? Eccolo. Lei accenna alle motivazioni della sentenza Mills in cui a suo dire:"..viene espresso chiaramente che, visto che Mills è stato condannato in quanto corrotto da Berlusconi, Berlusconi è un corruttore. Ma per sua fortuna è giunta la prescrizione..." Ma è proprio sicuro di aver detto il vero?? Mhmm, non credo proprio che le cose stiano in questi termini. Infatti, il 25/02/2012 Berlusconi fu prosciolto dal reato ascritto per intervenuta prescrizione e, secondo le motivazioni del dispositivo, le prove presentate dall'accusa sarebbero comunque state INSUFFICIENTI per conseguire una sentenza di CONDANNA nei confronti dell'imputato, ritenendo che non si sarebbe raggiunta in ogni caso alcuna verità processuale. Questo dicono in sintesi, le motivazioni del dispositivo. Faccia pubblica ammenda ora se ne è capace e la sfido a DIMOSTRARMI il contrario!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mer, 28/08/2013 - 12:07

invero i 3dotti al punto due risolvono il dubbio nel senso piu' positivo,allorquando riconoscono che la stessa legge rimanda all'art.66 della cost. lasciando intatta e inalterata la sovranita' d'aula.All'interno della giunta prima e del senato poi i rappresentanti del popolo dovranno votare se applicare direttamente la legge e quindi la sentenza,o al contrario opporvisi.In ambo i casi la scelta e' contemporaneamente politica e giuridica.Se alcuni vogliono sic e simpliciter applicare la legge poiche' secondo loro e' diretta e non ravvedano motivi per cui esprimersi diversamente,compiono una scelta politica lecita e legittima secondo quanto previsto dalla costituzione.Il voto e' il suggello costituzionale che legittimera' decadenza/permanenza.La discussione sul fatto che sia un voto politico o giuridico,e' pretestuosa in quanto l'uno non esclude l'altro,mentre la sostanza e la forma costituzionale sono rispettate in pieno.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 28/08/2013 - 12:20

A Gesu' Cristo, George Washington, Ghandhi e Martin Luther King, aggiugiamoci pure berlusconi, le coop rosse, i futuri indagati e poi condannati comuniti nell'affaire MPS, i Penati, i Fiorito e se avanza qualche posto, perchè no, gli Stalin e i Pol Pot. Se poi si vuole distinguere anche i vari livelli di ipocrisia cerchiamo un modo di aggiungerci solo berlusconi. Ai comunisti dico di non disperare, dopo il massacro della magistratura onesta, c'è l'ultimo baluardo, quello invincibile dei mercati finanziari.

Pazz84

Mer, 28/08/2013 - 12:21

@Angelo48 eccolo arrivare un'altro saccente che si spertica nella difesa dell'evasore/corruttore. Peccato che mi riferissi al processo a carico di Mills e non quello a carico di Berlusconi. Le rinfresco la memoria. Se nelle motivazioni della intervenuta prescrizione del processo Mills viene scritto che è appurato che è stato corrotto da berlusconi per testimoniare il falso cosa significa?!? Ce Berlusconi è innocente?!? E' lo stesso Mills a scriverlo in una nota al commercialista con cui giustifica la somma presa.

BlackMen

Mer, 28/08/2013 - 12:22

Angelo48: se fosse vero quello che dice la posizione di Berlusconi sarebbe stata stralciata oppure sarebbe stato assolto per insufficienza di prove...ed invece è andato prescritto. Probabilmente, se la sua innocenza fosse stata così lapalissiana, non avrebbe usufruito della prescrizione puntando ad una assoluzione con formula piena (molto più riabilitante)...non crede?

Angelo48

Mer, 28/08/2013 - 12:23

vito.sergi: lei crede di fare il furbastro con me (alias paraculo)ma non ci riesce. Fosse a conoscenza dei minimi particolari della vicenda, non scriverebbe inesattezze. Non si tratta di valutare quanto uno sia truffatore dall'importo che truffa ma, nello specifico, le chiarisco ulteriormente che la somma che si ritiene sia stata truffata, è stata confutata per intero ed il relativo ricorso appurerà dove sia la ragione. Furbescamente lei finge di non capire dove io voglia andar a parare. Mi dica esplicitamente: ritiene giusto che un cittadino debba esser condannato per aver frodato (che è diverso da aver evaso al di là di quel che lei pensa in proposito, visto che la frode per Legge è un reato ben più grave dell'evasione s'informi)allo Stato una somma che deve per Legge ancora essere determinata definitivamente? I giudici non sono buoni solo quando assolvono Silvio; io voglio giudici che condannino i cittadini tutti (quindi anche Silvio)non su basi "suppositive", ma su criteri basati dalla probità degli elementi raccolti in sede processuale. Mi risponda lei piuttosto, sul parallelismo dei 2 procedimenti (Mediatrade e Mediaset)conclusisi in Cassazione con sentenze completamente diverse. Mi dimostri lei - se ne è capace - la giustezza e l'equità giurisprudenziale dei due procedimenti. Ecco dove mi indigno. E lo spazio che il Giornale ci offre, serve a questo: io rispondo a lei e lei dovrebbe rispondermi e non farmi altre domande. E' un semplice fatto di correttezza civica e valenza argomentativa!

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 12:30

Luigipiso, eviti calderoni del genere: Berlusconi è accomunato agli altri quattro solo e soltanto perchè in tutti e cinque i casi le sentenze furono emesse PER MOTIVAZIONI POLITICHE, non meramente giudiziarie!

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 12:37

Pazz84 e Blackmen: quelle "motivazioni" fanno riferimento ad una sentenza DI PRIMO GRADO, quindi lasciano il tempo che trovano... avete penato vent'anni per arrivare alla famigerata "sentenza definitiva" (che fa ridere i polli, in ogni caso) ed ora torante a santificare quelle precedenti? viva la coerenza!

BlackMen

Mer, 28/08/2013 - 12:55

gian paolo cardelli: le risponderei volentieri ma quello che scrive non ha alcun senso

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 28/08/2013 - 13:03

Cacciare il Cav? Incostituzionale Lo dicono tre super giuristi. Mentre altri mille dicono il contrario , voi che vi definite democratici a chi dobbiamo credere ?

pinux3

Mer, 28/08/2013 - 13:09

@gianpaolo cardelli...Sentenza politica? Ti informo che la frode fiscale è un REATO COMUNE, non politico (non è un "reato d'opinione"). E che manchino le motivazioni lo dici tu, basta andarsi a leggere la sentenza d'appello, CONFERMATA dalla Cassazione...Forse non sai che la Cassazione si esprime solo sulla LEGITTIMITA' della sentenza, non sul MERITO, e il merito è quello stabilito dal tribunale d'appello...

Angelo48

Mer, 28/08/2013 - 13:10

BlackMen: ".. se fosse vero quel che lei dice..". Prima di dubitare della veridicità del mio scritto, faccia un salto sul Web e controlli. Non è che dovete farlo solo quando vi conviene. E poi: si rilegga bene la vicenda Mills, e si accorgerà che la posizione di Berlusconi fu stralciata! Poi si faccia suggerire dai tanti giuristi del forum, perché la Cassazione non poteva assolverlo. Curioso un fatto però: se la Cassazione determina la colpevolezza di Mills facendo presagire tra le righe che Silvio sia il corruttore va bene; se poi la Cassazione irrora la prescrizione per la quella stessa persona facendo presagire nelle motivazioni che difficilmente sarebbe dimostrata la sua colpevolezza, è cosa futile. Che bel concetto che avete della giustizia!

Pazz84

Mer, 28/08/2013 - 13:13

@gian paolo cardelli provi a dire una vaccata simile in un paese democratico, in cui un politico si dimette anche se solo indagato. Ma da noi sono anni che si tira fuori l'idiozia del perseguitato perchè in politica. Peccato che il sig. Berlusconi è stato processato ben prima che entrasse in politica. Lo stesso Berlusconi ammise agli albori che "scese in campo" per sfuggire ai guai giudiziari. Senza contare che a oggi non ha mai spiegato come abbia ottenuto i soldi per costruire Milano 2, ne quale ruolo rivestisse all'interno della P2. Addirittura quando fu chiamato a rispondere di fronte al parlamento si avvalse della facoltà di non rispondere

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 13:19

Pinux3: la informo che anche l'eccesso di velocità negli USA è reato penale... ora venga dirmi che Martin Luther King fu condannato solo e soltanto perchè andava troppo veloce...

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 13:22

Pazz84: anche quando furono condannati quegli altir quattro qualcuno definì "vaccata" descrivere quelle condanne come meramente politiche... al contrario di lei non ho bisogno di sentirmi colpire da una pallottola per capire che qualcuno mi voleva sparare: per questo definisco "vaccate" le SUE, di argomentazioni anti-Berlusconi, colpevole solo di aver sconfitto una "gioiosa macchina da guerra"!

Pazz84

Mer, 28/08/2013 - 13:30

@gian paolo cardelli basta. Ho capito che le sue delirazioni sono sintomo di qualcosa di grave. Spero in una sua guarigione

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 13:37

Pazz84: dica semplicemente che non ha più argomenti per controbattere... ma non si preoccupi: tra breve il Fatto Quotidiano le suggerirà in materia altre "vaccate" con cui fare la figura del credulone, non se le perda, mi raccomando!

pinux3

Mer, 28/08/2013 - 13:55

@gianpaolo cardelli... Che c'entra Martin Luther King? Ti faccio notare che il reato di frode fiscale (che è cmq PEGGIO della semplice evasione fiscale, qui ci troviamo di fronte a veri e propri FONDI NERI costituiti dal tuo idolo anche A DANNO DEI SUOI STESSI AZIONISTI fin dagli anni '80...) è stato accertato da TRE COLLEGI GIUDICANTI OGNUNO DIVERSO DAGLI ALTRI, è CREDIBILE che siano state tutte "sentenze politiche"? Un po' di onestà intellettuale da parte vostra ogni tanto non guasterebbe...

man87

Mer, 28/08/2013 - 13:57

Angelo48: insiste con la solita storia del proscioglimento nel caso Mediatrade. Le riporto un passaggio della sentenza d’appello nel caso Mediaset (che immagino non abbia letto): “non possono incidere sul giudizio formulato i diversi arresti a cui erano pervenuti i Gup di Milano e Roma (con sentenze confermate dalla Cassazione) CHE ATTENGONO A DIVERSI PERIODI DI TEMPO E A DISTINTI QUADRI PROBATORI. Perché attengono agli anni in cui a Ims era stata sostituita Mediatrade ed alla operatività condotta con tale diversa società”. Non è difficile da comprendere (ma mi rendo conto che sia difficile da accettare). Saluti.

Ritratto di romy

romy

Mer, 28/08/2013 - 14:01

Ma facciamoli sbagliare a quelli del PD e compagni,che votino contro Berlusconi al Senato,facendolo decadere tramite la legge Severino,che è tutto da verificare nei confronti di ben 2 Costituzioni,quella Italiana ed Europea,che poi,dovranno andarsi a nascondere e dilequarsi tanto la vergogna ed incompetenza,cosa che ha ben capito l'On.Violante e moltissimi Giuristi,che non hanno voglia di passare alla storia da incompetenti,forse?da quì,la cosa migliore da fare è portare il problema alla Consulta e poi.......,la fretta la posso capire....,abbattere il nemico di sempre.... è una goduria imperdibile......irresistibile......,ma poi,per la fretta,mamma gatta,fece i gattini senza gli occhi,e comunque sia ben chiaro a tutti che a Berlusconi non serve sedere in Senato,perchè Berlusconi è sempre Berlusconi,ovunque si trovi.

peter46

Mer, 28/08/2013 - 14:03

gian paolo cardelli ...rilegga il mio commento e "per la sua intelligenza"non "s'incarti".Lei scrive ""...La legge è fatta da uffici tecnici che la redaggono in politichese"",ho scritto qualcosa di diverso?Per lei il diverso è che devono continuare a 'scrivere in politichese' e che non 'mollino l'osso'?Ed ancora "la Severino ha abbozzato la legge che poi l'ha fatta il parlamento":Al di là del fatto che abbozzare è nel suo vero significato in Italiano (non fiorentino)'calarsi le braghe' e non dare indicazioni affinchè altri scrivano quel che tu non saresti in grado di fare(e soprattutto di non saper controllare preventivamente quel che hanno scritto i tuoi eventuali 'incaricati')è il parlamento a doverla mettere nella forma definitiva?In quale università insegna...quella della terza età?Le commissioni valutano la legge presentata dalla Ministro e poi il parlamento può votarla in toto(come succede con le fiducie messe da ...sempre) o fa qualche correzione insignificante per essere approvata il più urgentemente possibile ,salvo interessi di parte....comunque sul caso specifico,Berlusconi non merita quella condanna,non perchè la Fininvest(sua proprietà con i famigliari)non abbia 'evaso'...ma perchè per il 'malloppo'era ormai fuori termini di prescrizione e per gli 'spiccioli' altri nelle medesime condizioni se la son cavata(per 'malloppi' non per spiccioli)con la semplice multa.E per la decadenza della carica di parlamentare...penso che non abbia bisogno dei soldi della carica nè di andare a prendere il cappuccino a 'sbafo'come tutti gli altri parlamentari e soprattutto ex parlamentari.Può stare a casa o consumarsi la sua benzina con i suoi aerei...e non con i nostri.Se non potrà essere candidato,ce ne faremo una ragione...anzi,non sia mai detto che non torneremo a votare cdx ""a prescindere""come prima di esserci preso il 'diritto' all'astenzionismo'.

profpietromelis...

Mer, 28/08/2013 - 14:10

Se Berlusconi è stato interdetto dai pubblici uffici è stato interdetto da nulla perché un parlamentare non riveste un pubblico ufficio ma una carica elettiva secondo la distinzione dell'art.53 della Costituzione. Perché non si dice mai questo? Si sta facendo una tempesta i un bicchier d'acqua.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 28/08/2013 - 14:21

Esso consiste nella individuazione di tre funzioni pubbliche – legislazione, amministrazione e giurisdizione. Ora mentre le due prime funzioni quella legislative ed amministrativa (governo) si basano sulla scelta volute dall’elettorato, dai cittadini con le elezioni politiche, quella giurisdizionale nel nostro paese è attribuita a dei giudici non eletti ma assunti per concorso. E’ del tutto evidente che se il potere giurisdizionale è stato intasato da giudici di carriera provenienti da una ben precisa parte politica, questa parte politica ( nella fattispecie la sinistra, ma potrebbe essere anche l’estrema destra) può sempre mettere sotto scacco i partiti a lei avversi che avessero vinto le elezioni. E’ quello che è avvenuto nel caso Berlusconi.

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 14:21

pinux3, vedo che non vuole capire un concetto elementare: che un uomo che paga seicento milioni di tasse l'anno vada a rovinarsi la vita, la carriera, la reputazione e la fedina penale per evaderne/frodarne tre fa semplicemente ridere i polli. Che poi si pensi che i magistrati pensino solo in base a criteri di giustizia quando si tratta di giudicare un uomo che avrebbe il potere di toglier loro tutti gli immeritati ed ingiustificati privilegi di cui godono, fa ridere anche le uova. "Fondi neri".. .sì, quelli del caffè: ma si metta davanti ad uno specchio, prima di parlare di "onestà intellettuale"!

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 14:24

Peter46, una sola considerazione: non è prevista alcuna conoscenza specifica in nessuna materia per poter essere eletti in Parlamento... pensi: non è richiesto nemmeno saper leggere e scrivere! ci pensi su.

pinux3

Mer, 28/08/2013 - 14:31

Faccio una semplice domanda a tutti i berlusconiani che scrivono qui. Avete presente il Lodo Alfano? Ebbene il Lodo Alfano venne approvato ed ENTRO' IN VIGORE nell'agosto del 2008 e venne successivamente abrogato dalla Consulta in quanto incostituzionale nell'ottobre del 2009. Vale a dire che RIMASE IN VIGORE PER PIU' DI UN ANNO. In tutto questo periodo, come è noto, tutti i procedimenti giudiziari a carico di Berlusconi vennero sospesi, come previsto dal Lodo stesso. Adesso parlate di far ricorso alla Consulta perchè (secondo voi) la Legge Severino sarebbe incostituzionale, però pretendete che nel frattempo NON VENGA APPLICATA (come invece è SEMPRE avvenuto per tutte le leggi di "dubbia costituzionalità" in attesa del verdetto della Comsulta). Domanda. Perchè quando la legge (Lodo Alfano) era favorevole a Berlusconi doveva (giustamente secondo quanto prevista dalla legge stessa) essere applicata mentre ora che la legge è sfavorevole a B. non dovrebbe essere applicata? Due pesi e due misure? Attendo fiducioso vostre risposte...

Pazz84

Mer, 28/08/2013 - 14:42

@profpietromelis Certo, secondo l'articolo 53 della Costituzione... Art. 53: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Altro che bicchieri d'acqua, lei beve parecchio vino. Le potrebbe invece tornare utile l'articolo 54: Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge. Disciplina e onore. Le dicono qualcosa?!?

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 14:46

Pinux3, ad avanzare dubbi di costituzionalità sono stati parecchi giuristi, non dei tifosi di Berlusconi, mentre a pretenderne la non applicabilità non c'è proprio nessuno: si sta tutti attendendo il responso della commissione apposita. Sta facendo una madornale confusione tra "richiedere" ed "imporre", se n'è accorto?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 28/08/2013 - 14:50

@gian paolo cardelli Non mi fanno rispondere, ma la prego, cortesemente, di non accostare il nome di berlusconi a Gesù. Glielo chiedo da ateo, è davvero un accostamento volgare ed irriverente. Non mischi fave con foglie, la POLITICA è ben altra cosa rispetto ai partiti e chi vuol far fuori berlusconi sono i partiti e Lei, artatamente, ne fa un calderone. La POLITICA ha fatto fuori berlusconi da sempre e non con le sentenze, seppur sacrosante.

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 14:51

Pazz84: il prof si riferiva all'art. 51, non al 53; chi conosce la Costituzione aveva rilevato l'errore di battitura, gli altri scantonano nell'ironia fuori luogo...

LAMBRO

Mer, 28/08/2013 - 14:53

Ancor prima che sia dichiarata la incostituzionalità della legge , vogliamo dare all'imputato il diritto di difendersi? Per i DINOSAURI del PD è NO!!! Perché bisogna rispettare la Legalità sentenziata da UNA ANGHERIA PREMEDITATA da UN EVIDENTE LORO COMPLICE !!! EVIDENTE COMPLICE PERCHE' NESSUNO DI LORO LO SCONFESSA!! QUINDI SONO D'ACCORDO!!! BELLA PORCATA!!!DEGNA DI STALINISTI !!!

21v3

Mer, 28/08/2013 - 14:58

franco@Trier -DE: FRODE fiscale, non evasione. C'è molta differenza fra non pagare le tasse e escogitare un sistema per frodare il fisco e sottrarre denaro.

peter46

Mer, 28/08/2013 - 14:59

Gian paolo cardelli..dopo questa sua delle 14,24 devo ricredermi:può essere anche Lei eletto in parlamento.Cristina Ulcigrai dopo la "trombata"alle regionali in Friuli potrà tranquillamente lasciargli il posto alle prossime elezioni come trampolino di lancio per prendere il posto di Berlusconi alle prossime elezioni nazionali del 2018. pinux3...questa dell'aver fregato gli azionisti gliela avevo contestato tempo fa,ma lei non 'usa'andare a controllare se c'è 'posta per lei' anche il giorno dopo(come quasi tutti i "novelli" aspiranti giornalisti e non come tutti i commentatori'dialoganti')-Fino al 1996 non esisteva Mediaset(Azionariato)ma Fininvest,con sola ed esclusiva proprietà di Berlusconi e famiglia.Basta solamente mettere in funzione il cervello e domandarsi:ma gli azionisti,se c'erano ma per questo non c'erano,già dalla prima volta in cui Berlusconi è stato condannato,possono essere stati così 'fessi' da non costituirsi parte civile("danneggiata")?E pretendere il risarcimento in tribunale?Le risulta che sono stati così "fessacchiotti"?Li implori a fare una class action con lei coordinatore...a-gratis però.

21v3

Mer, 28/08/2013 - 15:01

Ricordo che il REATO E' FRODE non evasione, molto peggio. Infatti l'evasione è stata depenalizzata dallo stesso, non è riuscito a farlo con la FRODE.

ettore80

Mer, 28/08/2013 - 15:02

Art. 54. "Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge." Questa è costituzionale? Chi froda il fisco del paese che governa lo fa con disciplina e onore? E, soprattutto, ne osserva le leggi? Fatela finita.. è indegno.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 28/08/2013 - 15:10

In Italia Togliatti il segretario del vecchio PCI mise in atto il consiglio avuto da Stalin negli anni della sua permanenza in Russia, di sovvenzionare gli studi presso la facoltà di Legge dei giovani comunisti al fine di avere in futuro magistrati (PM e giudici) alliniati sulle posizioni del partito. Lo scopo primario di tale impegno (seguito anche dai partiti eredi di quello storico citato PDS-DS-PD),si sarebbe visto successivamente nel contrasto da attuare verso gli oppositori politici con le misure da prendere di volta in volta come nel caso della eliminazione di partiti politici avversi (operazione Mani Pulite) oppure nella eliminazione dalla vita politica del leader del centro-destra Silvio Berlusconi o di altri leader che dovessero emergere. Va precisato che con questa tattica è stato eroso ed svuotato il famoso principio di Montesqieu relativo alla separazione dei poteri dato che questo principio sta alla base dello stato di diritto. Esso consiste nella individuazione di tre funzioni pubbliche – legislazione, amministrazione e giurisdizione. Ora mentre le due prime funzioni quella legislative ed amministrativa (governo) si basano sulla scelta volute dall’elettorato, dai cittadini con le elezioni politiche, quella giurisdizionale nel nostro paese è attribuita a dei giudici non eletti ma assunti per concorso. E’ del tutto evidente che se il potere giurisdizionale è stato intasato da giudici di carriera provenienti da una ben precisa parte politica, questa parte politica ( nella fattispecie la sinistra, ma potrebbe essere anche l’estrema destra) può sempre mettere sotto scacco i partiti a lei avversi che avessero vinto le elezioni . E’ quello che è avvenuto nel caso Berlusconi.

Angelo48

Mer, 28/08/2013 - 15:11

man87: ricevo "puntualmente " la sua nota e le rispondo volentieri. Anche lei nei suoi interventi, insiste nel riportare sempre solo quel più le aggrada. Ed allora se permette, vorrei renderle note le motivazioni del GUP di Roma e della Cassazione in merito al processo Mediatrade ( che immagino non abbia letto) nato - è bene ribadirlo - da una costola di quello Mediaset e che da esso ne trae tesi e documentazioni ritenute probatorie all'epoca. Eccole dunque cosa dice il GUP. "... si evidenzia quindi che il materiale probatorio raccolto da Milano (processo Mediaset)sia ambivalente e contraddittorio, insuscettibile di ulteriore sviluppo in sede dibattimentale sia per l’ormai imminente prescrizione sia, soprattutto, per il fatto che, nell’ambito del parallelo processo diritti Mediaset presso il tribunale di Milano e i cui verbali di prova nonchè tutta la documentazione ivi prodotta sono stati acquisiti nel presente con piena utilizzabilità dei medesimi, sono state compulsate tutte le possibili fonti di prova con conseguente prognosi NEGATIVA circa la loro utilità nel dibattimento". Ergo: il processo Mediatrade si basava quindi su tutta una serie di documentazioni ritenute scarsamente utili per l'accusa in quel dibattimento. La Procura fece ricorso in Cassazione e la stessa (con la partecipazione di uno dei giudici che poi ritroviamo nel processo Mediaset)conferma l'assoluzione sancendo quanto segue:" ...pertanto non può rappresentare censura logica della motivazione della sentenza impugnata, il riferimento alla pretesa diversità temporale dei fatti contestati nel presente processo, rispetto a quelli dei processi paralleli, pendenti all’epoca a Milano. La doglianza dell’intervenuta acquisizione solo di alcuni dei verbali del dibattimento del 'processo diritti' di Roma, si risolve in una mera, non consentita, confutazione della contraria affermazione svolta nella sentenza del Gup." 6 marzo 2013. Ed allora egregio amico, di QUALI PERIODI DI TEMPO E DISTINTI QUADRI PROBATORI PARLA? Anche questo non è difficile da comprendere (ma mi rendo conto che sia difficile da accettare). Saluti ricambiati comunque, pur nella diversità interpretativa del pensiero dei giudici.

no b.

Mer, 28/08/2013 - 15:23

cacciare berlusconi non è incostituzionale, è SACROSANTO! e per favore eliminiamo quel titolo d'onore (Cavaliere) a un pregiudicato!

precisino54

Mer, 28/08/2013 - 16:04

Nel mio delle 11:27 ho erroneamente omesso di specificare a chi mi rivolgessi, prendevo spunto dall'affermazione di Ggerardo- 08:36. X Angelo48, i miei più rispettosi ed ammirati saluti, sei capace di tenere testa ad un'orda famelica che pensa di avere la carta giusta per metterti all'angolo, niente da fare! Mi sembra tanto di vederti nelle vesti di Orazio Coclite sul ponte Sublicio a contrastare l'avanzata dei nemici. Tanto di cappello alla tua scienza e alla voglia di ribattere, affettuosamente tuo Ppp. Ps il mio "diavolo" come hai visto non perde il vizio!

man87

Mer, 28/08/2013 - 16:22

Angelo 48: dalla sua risposta comprendo che o Le piace mistificare la realtà o non conosce la procedura penale! E' completamente fuori strada...ma francamente è impossibile spiegare queste cose su un forum. Mi limito soltanto a farle notare che il passo della sentenza di Cassazione da Lei citato conferma quello che dico io, ovvero che parliamo di distinti archi temporali e distinti quadri probatori (invero molti documenti erano stati reputati "inutili" nel processo Mediatrade proprio perchè riguardavano Mediaset). Mi spiace, ma i fatti sono diversi perchè riguardano una diversa società, diverse annualità e prove diverse!

pinux3

Mer, 28/08/2013 - 16:27

@giapaolo cardelli...Stai facendo una questione di lana capprina...E' proprio la difesa di B. che in questo momento (notizia uscita sui giornali) ha chiesto che la Giunta "sospenda i lavori" e quindi NON applichi a lui la legge...Ergo ripeto la domanda: perchè la legge va applicata solo quando è a lui favorevole (vedi Lodo Alfano)?

Ritratto di romy

romy

Mer, 28/08/2013 - 16:38

Votare una legge fatta da uomini politici,specie su spinta di determinati momenti storici.......poi verificarne il comportamento sul campo,anche alla luce delle altre Norme viggenti e la stessa Costituzione,sono cose molte diverse.Si fa la legge,ma poi all'atto pratico,se urta e non tutela gli interessi legittimi dell'interessato,allora,c'è poco da fare,si ricorre alla Consulta,questa la verifica e se è il caso la cambia o l'annulla,ma non si distrugge nessuno,per errori umani e tecnici,sempre possibili,specie se sotto si potrebbero sospettare interessi partitici e politici tra questo e quel schieramento in campo,allora,il dubbio che non sarebbe stato un comportamento democratico,sgorga spontaneo e puzzerebbe lontano un miglio........,visto che si tratta,nella fattispecie,del Capo di un grosso movimento politico avversario da 2 decenni quasi,quando ci arriverete è sempre tardi.Ma il mio parere personale sarebbe quello di farvi sbagliare con leggerezza ed incompetenza,per essere giudicati poi,ed in eterno,dalla Storia,al pari del Comunismo,Fascismo,Nazismo.ecc.ecc.

pinux3

Mer, 28/08/2013 - 16:39

@gianpaolo cardelli (14,21)...Evidentemente non consideri che per B. la pratica dell'illegalità è un "modus operandi" per lui "consolidato" (i 7 milioni di cui si parla sono solo la "punticina" dell'iceberg...). Se pensi veramente che B. non abbia costituito fondi neri sei perlomeno un ingenuo...Vedi di INFORMARTI un po', invece di berti tutto quello che ti raccontano...

pinux3

Mer, 28/08/2013 - 16:53

@peter46...Guarda che a dire che B. ha costituito dei "fondi neri" a danno degli azionisti (cioè ha utilizzato soldi dell'azienda per scopi "personali" non esattamente "leciti"...ed è meglio non approfondire...) non sono io ma i GIUDICI (di primo e secondo grado)...

gian paolo cardelli

Mer, 28/08/2013 - 16:53

pinux3: i suoi discorsi sull'applicabilità possono facilmente essere rovesciati, ma penso abbia dimenticato l'argomento che taglia la testa al toro: "in dubio pro reo"... quanto ai "fondi neri" si informi lei: questo processo parla di 400 milioni di sovraccosti IN VENT'ANNI, non di altri "fondi neri" di cui ancora non s'è trovatsa alcuna traccia. Sono quindi io l'ingenuo o lei il presuntuoso alla "non poteva non sapere"? certo: quelli come lei, AL POSTO DI BERLUSCONI avrebbero sottratto il doppio di quanto lo si accusa, per questo "non puo' non pensare che"... Si informi lei, perchè finora ha solo parlato per preconcetti.

pinux3

Mer, 28/08/2013 - 17:02

@romy...Veramente non si capisce molto di quello che hai scritto, l'unica cosa che si capisce è che...non devi avere molto le idee chiare...

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 28/08/2013 - 17:19

OK va bene, i giuristi la pensano così. Ma al Senato Berlusconi sarà impallinato, non ci si possono fare illusioni. E i giochi, dopo 18 anni di lavoro, saranno finalmente fatti. Ora a sinistra, fra i "duri e puri" del PD-PCI, si aspetta e spera che i "duri" del Pdl facciano cadere Letta, contribuendo definitivamente a distruggere il movimento politico inventato da Silvio. Ed in tanti finalmente saranno contenti. Ed al Cremlino finalmente potrà succedere Palazzo Chigi e magari (perché no?) anche il Quirinale.

peter46

Mer, 28/08/2013 - 17:38

pinux3...ti ripeto il finale:possibile che tutti gli azionisti(passi per i grandi,ma i piccoli?)siano stati così'fessi' da non pretendere niente(e non c'è alcun risarcimento decretato dai giudici in loro favore)da parte del condannato Berlusconi?Tutti "meno male che Silvio c'è i piccoli azionisti,vero?.

Nocchiero

Gio, 29/08/2013 - 07:11

Se i 7 milioni di elettori del PDL tra l'Italia e Berlusconi cominciassero finalmente a scegliere l'Italia, gli altri 53 milioni di italiani gliene sarebbero grati...

Angelo48

Gio, 29/08/2013 - 11:36

man87: siamo proprio "diversi geneticamente" noi due. Io in tutta umiltà, scrivo che forse lei utilizza una formula interpretativa diversa dalla mia (vorrà mica negare che da noi la Legge si interpreta e non si applica per caso); lei invece, pur di sostenere la sua tesi, si permette di scrivere che io mistifico la realtà o che non conosco òe procedure penali. Solo adesso mi rendo conto della sua vera indole. Ma per non passare agli occhi di chi ci legge come un perfetto "sprovveduto" al suo confronto, le sottolineo ancora una volta un passaggio della motivazione della Cassazione che ritengo emblematico. ".....pertanto non può rappresentare censura logica della motivazione della sentenza impugnata, il riferimento alla pretesa diversità temporale dei fatti contestati nel presente processo, rispetto a quelli dei processi paralleli, pendenti all’epoca a Milano." Spiego ulteriormente per gli sprovveduti come me che ci leggono. La procura di Roma aveva eccepito e fatto ricorso, avverso la decisione del GUP di Roma sulla assoluzione dell'imputato ritenendo NULLI dei documenti acquisiti dal processo Mediaset e riversati come atti simili e conformi per il processo Mediatrade. E nel suo ricorso, la Procura evidenziava proprio le specificità che lei mi riporta, ossia la diversa temporalità dei fatti. La Cassazione invece, nel rigettare questo ricorso, afferma (in sintesi)proprio il contrario di quanto lei sostiene sostenendo che il ricorso, non può rappresentare motivazione valida alcuna riferendosi alla diversa temporalità dei fatti contestati nel processo Mediatrade rispetto a quello di Mediaset. D'altronde l'acquisizione degli atti di Milano eventualmente utili per quello di Roma, non l'ha mica richiesti la difesa bensì la procura di Roma stessa in accordo con la procura milanese. Ora, chi vuol intendere intenda e chi vuol ritenere che io mistifichi I FATTI GIUDIZIARI, lo ritenga pure. Con questo, passo e chiudo sottraendomi al civile confronto tra due esseri profondamente diversi tra loro e di cui uno di essi, sollecita imprudentemente risposte inadeguate e non consone alla mia educazione!

giovanni70zz

Gio, 29/08/2013 - 15:30

L'amico Angelo48 sta usando tonnellate di "inchiostro" nelle ultime settimane. Decine e decine di commenti per convincersi di non avere votato negli ultimi venti anni un delinquente. Fino alla sentenza di Cassazione del mese scorso parlave "in punta di Diritto". Ora è arrivato alla soluzione del (suo) problema. Le sentenza di Cassazione sono definitive ... quando ci piacciono. Altrimenti ci si vergogna del proprio Paese per come si viene trattati dai magistrati e dai giudici. Non riesce proprio a pensare a una soluzione più semplice: e se uno non commettesse reati così gravi? E va be', basterebbe ammettere a se stessi di aver sbagliato per venti anni. Mah ... brutti scherzi gioca la mante umana ...