Due scienziati, quattro salme e l'autopsia sul corpo di Gesù

"I soldati romani gli inchiodarono mani e piedi sulla croce per sette volte": Nuove prove sull'autenticità della Sindone: è del primo secolo dopo Cristo 

Non ce ne sarebbe bisogno. Eppure a un certo punto il professor Matteo Bevilacqua, per risultare più persuasivo, non esita a togliersi le scarpe e ad appoggiare i piedi, uno sopra l'altro, sulla scrivania: «Ecco, vede, prima a Gesù trapassarono il metatarso del destro con questo chiodo da 10 centimetri. Poi bloccarono il sinistro sulla caviglia del destro e trafissero entrambi i piedi con questo secondo chiodo lungo 25 centimetri, che, uscito dal tallone, andò a piantarsi nel legno». Il primo chiodo, con testa quadra da 8 millimetri di lato, lo ha ricostruito un fabbro. Il secondo è dell'epoca, quasi coevo alla Passione: proviene da una nave triremi affondata ai tempi dell'imperatore Caligola, che regnò dal 37 al 41 dopo Cristo. «La doppia trafittura spiega i due distinti nuclei di sanguinamento presenti sul piede destro della Sindone. I chiodi passarono in mezzo alle articolazioni, senza ledere l'apparato scheletrico. Ciò invera sia la profezia di Isaia sia il Vangelo di Giovanni: “Non gli sarà spezzato alcun osso”».

Sarebbe stato più semplice capire come avvenne la crocifissione di Gesù di Nazaret se, anziché in quest'aula del dipartimento di ingegneria dell'ateneo di Padova, il cronista fosse stato ammesso alle prove avvenute nei sotterranei dell'Istituto di anatomia umana, diretto dal professor Raffaele De Caro. Lì i piedi e i polsi non erano del professor Bevilacqua, già direttore del reparto di fisiopatologia respiratoria del Policlinico universitario patavino dove ha lavorato per 43 anni, bensì quelli di quattro cadaveri, messi a disposizione della scienza dai legittimi proprietari mediante testamenti biologici. I fori di entrata e di uscita dei chiodi, le slogature degli arti e le altre torture che segnarono le carni del Nazareno dal pretorio di Ponzio Pilato fino al Golgota sono stati riprodotti - dal vivo, si dovrebbe scrivere, se non stessimo parlando di morti - per poi essere pubblicati su Injury, la rivista di riferimento della British trauma society e di altre associazioni mediche del settore (australiana, greca, saudita, spagnola, turca, croata, brasiliana), fra cui la Società italiana di ortopedia e traumatologia.

La ricerca scientifica, che dischiude inedite prospettive sul modo in cui fu messo a morte l'uomo in assoluto più famoso fra gli 85 miliardi d'individui vissuti fino a oggi sulla Terra, è nata dall'incontro di Bevilacqua, 75 anni, specialista in pneumologia, cardiologia, medicina interna e radiologia diagnostica, con il professor Giulio Fanti, 58, docente associato di misure meccaniche e termiche nel dipartimento di ingegneria industriale dell'Università di Padova. E ha coinvolto il professor Michele D'Arienzo, direttore della clinica ortopedica dell'Università di Palermo. I tre hanno anche ricostruito un manichino in scala 1 a 2 con la postura esatta del Cristo deposto dalla croce così come appare nell'immagine rimasta impressa nella Sindone, posizionandolo su una riproduzione del lenzuolo che rispetta le medesime proporzioni.

Si potrebbe dire che Bevilacqua si trovasse da tempo nei paraggi: al suo attivo ha tre brevetti incentrati su incenso e mirra, i primi doni che furono portati dai re magi al Bambino di Betlemme destinato a finire in croce 33 anni dopo a Gerusalemme. Con i terpeni ricavati da queste sostanze e da altri olii essenziali, lo pneumologo esegue dal 1993 terapie inalatorie che migliorano il trofismo delle cellule cerebrali, ottenendo straordinari risultati nella cura delle malattie polmonari e neurologiche, inclusi Parkinson, Alzheimer, sclerosi multipla e schizofrenia. «Nel sepolcro il corpo nudo di Cristo avvolto dal lenzuolo fu appoggiato su una pietra che Giuseppe d'Arimatea aveva cosparso con 100 libbre di una mistura ad azione antiputrefattiva a base di mirra e polvere di aloe, probabilmente anche di natron, cioè carbonato idrato di sodio, tutte sostanze assai costose. Siccome ogni molecola di natron ne assorbe 10 di acqua, la salma, anziché decomporsi, era destinata a mummificarsi».

Quanto a Fanti, è un sindonologo che aveva già pubblicato otto libri sul sacro lenzuolo custodito nel Duomo di Torino, il più recente dei quali, per le Edizioni Segno, conclude con certezza che esso risale al primo secolo dopo Cristo. «Ci sono arrivato grazie a una macchina di prove a trazione che ho progettato, tarato e costruito con l'aiuto di Pierandrea Malfi, un mio allievo laureatosi con una tesi sulla datazione delle fibre tessili. Dai test ciclici di carico e scarico sulle singole fibre di lino abbiamo potuto determinare vari parametri meccanici legati all'invecchiamento. I risultati di questi esami meccanici, combinati con i dati relativi a datazioni alternative di tipo opto-chimico, hanno permesso di dimostrare che la reliquia risale al 33 avanti Cristo con un'incertezza di 250 anni in più o in meno».

Il suo collega Luigi Garlaschelli dell'Università di Pavia mi spiegò che è tutto frutto di un procedimento chimico con ocra in polvere, opera di un falsario su un telo del 1300.

«Teoria non supportata da dati scientifici. Anche sul Journal of Imaging Science and Technology ha scritto che la Sindone è un'immagine medievale. Con Thibault Heimburger, un medico francese, ho contestato questa sua affermazione. Prima di pubblicare il nostro intervento, la rivista americana ha interpellato Garlaschelli per sapere come intendesse replicare. Non avendo argomenti per farlo, è rimasto zitto».

Perché lei si occupa della Sindone?

«Nel 1997 insegnavo ai miei studenti i sistemi di visione ed elaborazione d'immagini. Visto che quella stampata nel lenzuolo di Torino è un'immagine inspiegabile, ho voluto capirne di più».

Bevilacqua: «Per me s'è trattato di un approccio emotivo. Fino al 1964 ero credente, sono stato persino segretario dell'Azione cattolica al mio paese d'origine, San Marco in Lamis, nel Foggiano. Ma poi sono diventato ateo, perché non riuscivo a capire il significato del dolore: allora ero medico in un reparto pneumologico con 110 malati di tumore e di tubercolosi polmonare. Nel 1989 passavo un periodo difficile per problemi in ospedale. Un giorno, rincasando, mia moglie Anna Maria mi disse: “Sono andata a pregare sulla tomba di padre Leopoldo Mandic. Spero che il santo ti aiuti”. Mi riconvertì all'istante. Da quel momento vidi nella Sindone il dolore umano che si sublima nel divino e redime».

I test di laboratorio sui cadaveri che cos'hanno rivelato circa il modo in cui morì Gesù?

«Sulla Sindone mancano le impronte dei pollici e il polso sinistro presenta i segni di due inchiodature. Perché? È molto verosimile che la croce, composta da una trave orizzontale, il patibulum, e da una verticale, lo stipes, essendo di legno duro, noce o ulivo, presentasse dei fori preformati per evitare che i chiodi di ferro dolce, dopo aver trapassato le carni, si storcessero contro i pali. Probabilmente i soldati romani stirarono le braccia di Gesù con delle funi per far coincidere i punti di uscita dei chiodi con tali fori, ma l'operazione non riuscì. Perciò estrassero il chiodo conficcato fra radio, scafoide e semilunare e procedettero a una seconda inchiodatura fra le ossicine del carpo, proprio dove sulla Sindone si osserva il foro più grande di uscita del chiodo. Ma in tal modo fu deviato il tendine del muscolo flessore lungo del pollice e fu leso il nervo mediano. Ciò indusse la retrazione del pollice: ecco spiegata l'assenza di impronte. Lo abbiamo sperimentato su tre arti superiori».

Negli arti inferiori che accadde?

«L'analisi delle impronte fa riconoscere nel piede destro due fori di uscita, uno al calcagno e uno fra il secondo e il terzo osso del metatarso, mentre nel piede sinistro è riconoscibile un solo foro. L'inchiodatura sul metatarso serviva a dare stabilità alla vittima. Va tenuto conto che il Nazareno era sospeso nel vuoto: gli mancava infatti il suppedaneum sotto i piedi, un sostegno di legno utilizzato per prolungare al massimo l'agonia, che poteva in tal modo durare fino a tre giorni. Poiché è impossibile che un chiodo fuoriesca sul tallone senza rompere le ossa del piede, bisogna obbligatoriamente ammettere che Gesù abbia subìto anche una lussazione della caviglia destra prima delle inchiodature. E anche questo lo abbiamo dimostrato su cadavere in laboratorio. L'uomo della Sindone in pratica subì sette inchiodature: due per ogni polso, due al piede destro e una al sinistro, con quattro chiodi in tutto».

E prima di questo atroce supplizio?

Fanti: «Subì la flagellazione con il flagrum. L'ho ricostruito: tre cordicelle di cuoio munite di manico, che finiscono con due piombini pesanti distanziati da uno più piccolo. Ogni sferzata provocava perciò sei ferite lacero-contuse di circa 3 centimetri. Sulla Sindone se ne contano più di 370. Ma il lenzuolo avvolgeva il cadavere solo sopra e sotto, non lateralmente. È presumibile perciò che sul corpo vi fossero dai 500 ai 600 di questi lividi con lacerazione delle carni. Dividendo per il numero di piombini, stiamo parlando di circa 100 frustate».

E poi si parla di civiltà romana...

Bevilacqua: «La spalla destra risulta di 15 gradi più bassa di quella sinistra. Pure l'occhio destro è più infossato di quello sinistro. Questo significa che un grosso trauma lussò il braccio destro e danneggiò il plesso brachiale. La lesione fu provocata dal patibulum, che pesava dai 35 ai 60 chili, e dovette prodursi durante una delle cadute di Gesù sulla via del Calvario, tanto che egli non poté più reggere il carico e fu chiamato in suo aiuto Simone di Cirene».

Come previsto nel salmo 22: «Sono slogate tutte le mie ossa».

«Le lussazioni rendono compatibile la posizione delle braccia nella Sindone, incrociate a livello del pube e non al di sopra di esso, come ci si aspetterebbe in un corpo eretto, rigido, con il tronco leggermente dorsoflesso. Gesù spirò alle 15 e fu staccato dalla croce alle 18. Nelle morti traumatiche, il rigor mortis sopraggiunge quasi subito. È un effetto prodotto da actina e miosina, due proteine che, fondendosi, danno origine all'actomiosina e fanno contrarre la muscolatura. In pratica fu schiodata dal patibolo una specie di “T” umana, una salma con gli arti superiori spalancati e già induriti. Ma le articolazioni delle spalle lussate consentirono d'incrociarli sul pube con una minima forzatura».

Che cosa provocò la morte?

«Non un'asfissia, come è stato ipotizzato in passato. Essa comporterebbe perdita di coscienza e coma e invece Cristo sulla croce parlò con suo Padre, con sua Madre, con Giovanni, con i due ladroni e subito prima di morire lanciò un grido. Più probabile un infarto acuto del miocardio, al quale concorsero vari fattori».

Quali?

«Il primo è una causalgia, cioè un dolore urente, insopportabile, derivante dalla lesione dei nervi mediano e tibiale durante l'inchiodatura. Il secondo è uno shock ipovolemico in un corpo completamente disidratato e con volume ematico assai ridotto. In seguito alla caduta lungo la via crucis, vi fu anche una contusione polmonare, che provocò nel cavo pleurico una raccolta di sangue, il quale dopo la morte si sedimentò in uno strato superiore di siero, liquido limpido di colore giallino, e uno inferiore con coaguli e globuli rossi. Ciò spiega perché dal costato trafitto dalla lancia del centurione nella parte bassa del torace sia uscito prima sangue e poi acqua».

Non avete provato disagio a usare per questi esperimenti corpi appartenuti a persone come me, come voi?

«Per le indagini sul polso abbiamo utilizzato l'arto amputato a un giovane colpito da un tumore dell'avambraccio. E le salme sono state poi riutilizzate a fini didattici, per esempio da studenti di medicina statunitensi impegnati in un'esercitazione con il chirurgo plastico Cesare Tiengo».

Fanti: «Disagio? Zero virgola zero. Semmai ho provato gratitudine per il Creatore di questi corpi. Seguo i colleghi universitari che costruiscono i robot. Be', da ingegnere posso assicurarle che un braccio umano presenta una complessità infinitamente superiore a quella dell'androide più sofisticato».

Ma cosa può dire un telo bruciacchiato agli uomini d'oggi?

«Se non fosse autentico, bisognerebbe ipotizzare che un falsario vi abbia avvolto un cadavere dopo averlo torturato barbaramente. Poiché un esperimento non riesce al primo tentativo, si dovrebbe pensare a più cadaveri torturati. Perciò o la Sindone è vera o documenta un assassinio. Papa Francesco ha deciso una nuova ostensione nel 2015. Gli chiedo: i pellegrini andranno a venerare nel Duomo di Torino la prova di un delitto plurimo o l'immagine del Risorto? Vorrei un sì o un no. Come Gesù comandò nel Discorso della Montagna».

(703. Continua)

stefano.lorenzetto@ilgiornale.it

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 25/05/2014 - 10:01

vorrei chiedere a tutti, trovate un documento storico nel quale dica che Cristo è esistito, non ne esistono, se ne volete uno dei faraoni ve lo posso dimostrare con le piramidi di Giulio Cesare ve lo posso dimostrare con le incisioni sui marmi trovatemene uno di Cristo poi ne parleremo.Dico fatti non parole.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 25/05/2014 - 10:02

vorrei chiedere a tutti, trovate un documento storico nel quale dica che Cristo è esistito, non ne esistono, se ne volete uno dei faraoni ve lo posso dimostrare con le piramidi di Giulio Cesare ve lo posso dimostrare con le incisioni sui marmi trovatemene uno di Cristo poi ne parleremo.Dico fatti non parole.

magnum357

Dom, 25/05/2014 - 10:50

Ci sono gli scritti dell'epoca a testimonianza dell' esistenza di Gesu', ne citarono scrittori sia nella Palestina sia nella civilta' romana.

Ritratto di dicosololaverità

dicosololaverità

Dom, 25/05/2014 - 11:41

franco-a-trier_DE - Che tu ci creda o no, non abbiamo voglia di fare il minimo sforzo per convincerti,franco-a-trier_DE Che?.

VYGA54

Dom, 25/05/2014 - 11:50

Se non sbaglio anche l'Islam riconosce l'esistenza terrena di Gesù, solo che lo considera un profeta.

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Dom, 25/05/2014 - 11:59

Caro franco-a-trier, volevo parlarti del fatto che all'epoca c'erano i "Cristiani" una religione nata sulle spoglie di Cristo. Poi, mentre elaboravo tutte le prove dell'esistenza di Cristo, per sottoporle alla tua attenzione, ho avuto una folgorazione. A te non dobbiamo provare o dimostrare proprio niente. Se ci credi bene, se no fatti tuoi.

blues188

Dom, 25/05/2014 - 12:07

Si può andare sui libri di Maria Valtorta. Si leggono informazioni molto utili e di 'prima mano'.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 25/05/2014 - 12:40

L'esistenza storica dell'uomo chiamato Gesù di Nazaret è accertata da numerosi documenti tanto che persino gli storici laici e atei ne hanno preso atto. L'esistenza dell'uomo è dimostrata. La fede occorre solo per riconoscere la sua natura divina. Tuttavia apprezzo lo scetticismo di Franco perché rivela una sete un bisogno di poter credere in una entità superiore e questa ricerca, questa sete è il primo passo verso la conquista di quel grande dono che è la fede. Gesù ha detto che c'è abbastanza luce per consentire a chi vuole di credere ma anche abbastanza buio per consentire di non credere a chi non vuole. L'accettazione della fede deve essere una libera scelta (libero arbitrio) ed una conquista di ogni essere umano.

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Dom, 25/05/2014 - 12:56

Caro franco-trier, a te non dobbiamo provare o dimostrare nulla. Se ci credi bene per te, altrimenti fatti tuoi.

duca di sciabbica

Dom, 25/05/2014 - 13:03

Infatti, non è certo l'esistenza storica di un UOMO chiamato Gesù di Nazareth che è in dubbio,altrimenti dovremmo contestare anche l'esistenza storica di Garibaldi, visto che nessuno di noi viventi l'ha conosciuto. Tutt'altra questione è invece la verità storica della sua resurrezione, di cui la sindone - ma solo per chi crede - potrebbe essere anche un documento. Dal punto di vista di un non credente, è tra questi io, è del tutto lecito ritenerla solo un lenzuolo che qualcuno si è dimenticato di portare in lavanderia

moshe

Dom, 25/05/2014 - 13:43

Nuove prove sull'autenticità della Sindone: è del primo secolo dopo Cristo ..... ..... ..... non ditelo in giro! rovinerebbe un business milionario!!! gli allocchi potrebbero risvegliarsi dal loro torpore!

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 25/05/2014 - 14:09

Se non si crede in Gesù però si può sempre credere in Stalin, Lenin, la merkel, la Bce, monti, Renzi, il Bund, lo spread. Tutte così incontestabili che hanno fatto il bene dell'umanità'.

james baker

Dom, 25/05/2014 - 15:19

Bell'articolo : mi sembra strano che tanti martiri scritti sul calendario erano dal primo fino all'ultimo masochisti per morire in quel modo per un uomo mai esistito. La mia risposta alla domanda per Francesco : dimostriamo l' assassinio di uno che non poteva morire, anche con tutte le conoscenze anatomiche e sofisticate dei romani : Dio é eterno : hanno ammazzato un certo Gesù, non Dio. -james baker-.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 25/05/2014 - 15:24

nessuno mi ha dato un giusta risposta , ma ve la do io , la religione cristiana significa avere fede e fede cosa significa? Avere una fiducia cieca senza sicurezza, ma siccome io sono come san Tommaso se non vedo tocco o capisco non credo, comunque fatemi vedere degli scritti reali storici non scritture del Vangelo o altre scritture, con migliaia di anni passati non sapete in quante mani sono passate e pretoni furbi pronti a sottomettere il popolo ignorante ci sono sempre stati.Sono finiti in qui si pagava per avere un pezzo di paradiso in cielo.SVEGLIATEVI!!!Stenos che quelli siano esistiti lo sappiamo li abbiamo visti nessuno dice di credere in Stalin Monti e e qualche altro che ve lo ha messo il culo è altra cosa però sono esistiti come esisti tu su questa terra come un imbecille.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 25/05/2014 - 15:24

nessuno mi ha dato un giusta risposta , ma ve la do io , la religione cristiana significa avere fede e fede cosa significa? Avere una fiducia cieca senza sicurezza, ma siccome io sono come san Tommaso se non vedo tocco o capisco non credo, comunque fatemi vedere degli scritti reali storici non scritture del Vangelo o altre scritture, con migliaia di anni passati non sapete in quante mani sono passate e pretoni furbi pronti a sottomettere il popolo ignorante ci sono sempre stati.Sono finiti in qui si pagava per avere un pezzo di paradiso in cielo.SVEGLIATEVI!!!Stenos che quelli siano esistiti lo sappiamo li abbiamo visti nessuno dice di credere in Stalin Monti e e qualche altro che ve lo ha messo il culo è altra cosa però sono esistiti come esisti tu su questa terra come un imbecille.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 25/05/2014 - 15:57

Caro Franco se la tua sete è così grande lo è anche la tua fede che già possiedi senza rendertene conto. Se vuoi consultare documenti puoi effettuare ricerche su internet, in libreria oppure chiedere ad un laureato in storia delle religioni. Ti citeranno documenti ufficiali e anche i luoghi presso cui potrai reperirli. L'avversione per le nefandezze compiute da individui con la toga non c'entra nulla con la realtà storica né con la fede.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Dom, 25/05/2014 - 16:01

Per me sono tutte chiacchere e niente altro. Certamente qualche scienziato suggestionato e credente lotta per sostenere tutta la tesi "Verità". Non si sa mai.....un posto in Paradiso dopo la morte....non fa male. Per me, umile ignorante, è tutta impostata male la storia di questo "martire" chiamato Gesù Cristo. Un Dio che scende in Terra per farsi DILEGGIARE e CROCEFIGGERE al fine di rappresentare solo SOFFERENZE per l'Essere Umano.Architetta tutta la scena della storia :Predige un "Traditore"(Giuda),la faccenda di Pietro , degli Apostoli e via di seguito. In fondo se successe tutta questa "Crocifissione",è solo per il fatto che lo VOLLE SOLO LUI e NON ALTRI. Mi sembra un pò troppo per un DIO. Un vero Dio , pur nella sua grande bontà,non creerebbe MAI simile "storia" perchè sarebbe solo una grande farza non reale. Un DIO VERO , si guarderebbe bene da questi FATTI SOLTANTO DI MENTALITA' TERRENA e indicherebbe il CONTRARIO DI TUTTO per una vita umana serena ed onesta nel tempo. Un Dio Vero avrebbe gridato a quel popolo di essere solo dei grandi ignoranti di tante cose del FUTURO Come la TERRA PIATTA ed il SOLE che gira intorno alla TERRA. Insomma non è più il tempo delle Caverne o delle Capanne, delle pecore e delle capre, Un DIO VERO....ci farebbe inginocchiare subito; TUTTI, NRSSUNO ESCLUSO.

cgf

Dom, 25/05/2014 - 16:13

Che risposta può pretendere di avere chi può 'dimostrare con le piramidi di Giulio Cesare'?????? Oltre a suggerire di RIPASSARE MEGLIO LA STORIA, la stessa che ricevette il ricco Epulone [quindi] Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno. Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi.

nino47

Dom, 25/05/2014 - 16:55

"Nuove prove sull'autenticità della Sindone: è del primo secolo dopo Cristo"....le prossime stabiliranno che risalgono al 33 dopo Cristo....

angelomaria

Dom, 25/05/2014 - 17:20

non gli basta screditare la chiesa ora tentano di screditare l'intera religione miscredenti schifosi perche non fate gli stessi studi su halla!!!VERMI

angelomaria

Dom, 25/05/2014 - 17:23

E NON SOLO COSI FACENDO DISTRUGGERANNO UN'OGGETTO SACRO A MILLIONI DI PERSONE

angelomaria

Dom, 25/05/2014 - 17:25

KOMUNISTI DI BASSA SPECIE CODARDI ABBASTANZA D'ATTACARE UNA FEDE PACIFICA MA LUNGI DA ATTACARE QUELLE FEDI CHE PACIFICHE NON SOLO E QUETO LI RENDE SOL PIU MISERABILI AGL'OCCHI DEL MONDO!!!

james baker

Dom, 25/05/2014 - 17:54

Dio c'é, tanto é vero che in questo momento si trova a sud-est dell'universo, esattamente a XBRWZ1315A. L'ultimo reportage ce lo da che sta tranquillamente tra gli uomini di quel pianeta e nessuno lo vuole uccidere. Adesso pensa solo a come fare per spegnere il Sole ed accendere Giove al suo posto, considerato che questo sistema solare gli é riuscito male. Gli é stato domandato " ... ma perché non fai un'altra visitina sulla Terra ? .. "" e lui ha risposto : "" ... sulla Terra non hanno capito niente : credono ad un lenzuolo, ad una pietra nera ed addirittura che io non ci sono mai andato. Per questo, ho deciso di farli girare sempre sullo stesso punto, fino a quando non si uccideranno l'uno con l'altro da soli ... e stanno già a buon punto ... "".! james baker-.

blues188

Dom, 25/05/2014 - 19:17

Franco semitedesco, io il consiglio te l'ho dato. Ma mi sa che preferisci la tua beata ignoranza (non per offendere) che ti permette di cullarti senza pensare.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 25/05/2014 - 21:04

CGF ignorante, Giulio Cesare non conquistò forse l'Egitto? Con la conquista della Gallia estese il dominio della res publica romana fino all'oceano Atlantico e al Reno; portò gli eserciti romani a invadere per la prima volta la Britannia e la Germania e a combattere in Spagna, Grecia, Egitto, Ponto e Africa. Studiati chi mise sul trono Cleopatra.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 25/05/2014 - 21:04

CGF ignorante, Giulio Cesare non conquistò forse l'Egitto? Con la conquista della Gallia estese il dominio della res publica romana fino all'oceano Atlantico e al Reno; portò gli eserciti romani a invadere per la prima volta la Britannia e la Germania e a combattere in Spagna, Grecia, Egitto, Ponto e Africa. Studiati chi mise sul trono Cleopatra.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 25/05/2014 - 22:09

@blues188- Il suo commento era ironico, vero?

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 25/05/2014 - 22:32

Euterpe spero di si... non si può dar retta ad una visionaria...

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 26/05/2014 - 09:57

Signori, che io NON sia di sinistra ormai è risaputo a coloro che mi leggono nel forum de Il Giornale. Purtroppo sembra che i documenti a sfavore del Cristo abbondino. Sembra che addirittura fu eletto a figlio di DIo dopo il 313 A.D. dall'editto di Costantino ossia a seguito della sua conversione. Sembra che nei testi dei maggiori storici dell'epoca, la figura di Gesù (come la presenta la Bibbia) non sia mai stata trovata. Eppure se un uomo di tale importanza fosse esisitito, sembra paradossale che possa essere stato estromesso da tutti (dicesi TUTTI) i testi storici dell'epoca. Inoltre, molti simboli cristiani hanno troppo in comune con religioni pagane antecedenti il Cristianesimo e l'astrologia (era dei pesci ossia quella di Cristo, quella dell'Aquario ossia quella successiva e così via). I dieci comandamenti sono stati plagiati da comandamenti in auge già nell'antico Egitto, in era precristiana. E la lista è lunga. Non voglio trarre conclusioni né offendere le convinzioni religiose di nessuno, vi esorto però a non accettare tutto come fosse oro colato ed a verificare da voi stessi il materiale a disposizione senza affidarvi troppo a quello che vi hanno detto (o meglio NON detto) fino ad oggi. Cordiali saluti a tutti, Italia Nostra Aggiungo link dove potrete leggere dei cenni storici di quanto sopra esposto. http://en.wikipedia.org/wiki/Jesus_myth_theory

cgf

Lun, 26/05/2014 - 12:17

CURIOSO QUESTO PASSO....Sembra che nei testi dei maggiori storici dell'epoca, la figura di Gesù (come la presenta la Bibbia) non sia mai stata trovata.... le sembra male a meno che anche lei, come gli apostoli si aspettavano che il Cristo sollevasse una guerra e respingesse i Romani, si documenti meglio.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 27/05/2014 - 09:24

@cgf - ah davvero? allora a parte la Bibbia che per essere ispirata da Dio contiene fin troppe inesattezze, invece di dirmi di documentarmi meglio, mi citi lei un testo di storia antica autorevole dove la figura del Cristo viene riportata. Non solo, purtroppo già nell'antico testamento v'è un'altra figura simile al Cristo (che appunto precede il nuovo testamento). Presso gli indiani d'India vi fu una figura simile pure che precede il vecchio testamento e così via. Ma se Lei può essere così cortese da informarci tutti, credo sarebbe di comune interesse. La cattiva notizia è che Dio non esiste, quella buona è che non ne abbiamo bisogno.

cgf

Mar, 27/05/2014 - 23:34

@Italia Nostra dimentica un piccolo particolare, quello che lei scrive domani è andato al vento e buona grazia se suo nipote si ricorderà di portare fiori alla sua lapide, la Bibbia invece, così come tutto quello che riguarda Gesù, dura da millenni e se fosse falso come lei sostiene pensa che già da mo non sarebbe invece dimenticato? è arrivato lei e si mette a fare teologia comparata solo per aver letto wikipedia e repubblica, ma per favore!!

cgf

Mar, 27/05/2014 - 23:36

@franco-a-trier_DE io sarò ignorante, ma le piramidi esistevamo già molto tempo prima non solo di Cesare anche ben prima della fondazione di Roma nel 753 a.C. MILLE ANNI DOPO che fu costruita l'ultima piramide conosciuta ed erano già MILLE ANNI che gli EGIZIANI le costruivano!! Non è che in Tedeschia, per analoglia a quanto insiste ad affermare, dicono tutti che la Torre Eiffel è stata scoperta da AH perché ha CONQUISTATO la Francia? ok, non è solo la birra avariata che circola da quelle parti.

cgf

Mar, 27/05/2014 - 23:37

@nino47 il primo secolo è a partire dall'anno 1 fino al 99, anno 1 del secolo 1 perché lo zero non era ancora conosciuto, infatti fu 'importato' dall'India, tramite gli arabi, molti secoli dopo del 'suo' anno 33 che in realtà non è realmente l'anno della morte perché, scoperto a posteriori, vi è stato un piccolo errore di calcolo... li perdoni, mica avevano il computer allora ne erano così saputelli come tanti che si vedono in giro.