E ora la sinistra celebra il lato buono di Mussolini

Il Comune di Forlì organizza un’esposizione sull’arte del Ventennio. Ma se è il Cav a rivisitare il Duce allora scoppia il finimondo: in Italia la storia vera resta un tabù

Raccontare la storia, quella ve­ra, spesso non si può, special­mente qui in Italia, e soprat­tutto quando si tratta del Ventennio fascista. Lo provano le polemiche strumentali scaturite dalla frase di Berlusconi sul fatto che Mussolini ha fatto an­che delle cose buone. Eppure proprio in uno dei fortini della sinistra italiana i compagni cele­brano il «bello» del fascismo.

Siamo a Forlì, nella rossa Ro­magna, dove nei prestigiosi musei San Do­menico domani apre una mo­stra d’importan­za non solo na­zionale, ma an­che internazio­nale sull’arte in Italia negli anni del fascismo. Il merito, direi il coraggio, è degli organizzatori, la Fondazione Cassa dei Rispar­mi di Forlì in col­l aborazione con il Comune di Forlì. Eppure, il vecchio pre­giudizio ci ha messo all’ulti­mo lo zampino, censurando e mascherando l’idea origina­le.

Vediamo i fatti, con una pre­messa: non sono un fascista, sono un inglese, anglicano or­mai agnostico, etichettato so­lo l’altro giorno da la Repub­blica come «storico anarco­conservatore ». Dunque. Lo scorso anno, nei comunicati che annunciavano l’allesti­mento di questa rassegna pub­blicati dalla Fondazione Cas­sa dei Risparmi di Forlì, il tito­lo era: Dux. L’arte in Italia ne­gli anni del consenso . Caspi­ta!, mi ero detto: finalmente, dopo quasi 70 anni dal crollo del fascismo, un po’ di onestà intellettuale in riguardo. E cioè: per il fascismo c’è stato consenso, il fascismo ha pro­dotto cose meritevoli di esse­re rivisitate. Ma che cosa mai aveva spinto a tanto, cioè a usare la parola consenso, i cin­que illustri curatori di questa mostra, tra i quali Maria Paola Maino, scenografa della sini­stra più borghese nonché già moglie del compagno regista Bernardo Bertolucci? Già, per­ché, secondo la storiografia uf­ficiale comunista imperante dal 1945, Mussolini e il fasci­smo furono imposti al popolo italiano, e non voluti dal popo­lo italiano.

La verità è invece un’altra. Il consenso per Mussolini e il fa­scismo c’era. Punto. Ed era enorme.Fino almeno all’alle­anza fatale tra Mussolini e Hit­ler. Dunque, quando l’anno scorso ho visto per la prima volta il titolo della mostra di Forlì e quelle parole «anni del consenso» ho concluso che, almeno nel campo dell’arte, dopo quasi 70 anni, la sinistra aveva smesso di spacciare per verità ciò che era solo propa­ganda. Mi ero illuso. Perché a un certo punto i curatori della mostra hanno deciso di cam­biare il titolo originale senza dire nulla a nessuno. Anzi. Ad esempio, nel verbale della se­duta della giunta della Provin­cia di Venezia dello scorso 10 ottobre, che ha dato il suo nul­la osta al prestito di un suo quadro, si legge come «ogget­to » di tale seduta il titolo origi­nale. Che improvvisamente cambia in: Novecento, arte e vi­ta in Italia tra le due guerre .

Ho cercato una risposta dal­la Fondazione a due doman­de: chi era stato a decidere il ti­tolo originale e chi aveva poi deciso di cambiarlo all’ulti­mo in fretta e furia. Mi hanno risposto, in sintesi e imbaraz­zo: all’inizio volevamo fare una mostra solo sul periodo 1926-1936, poi abbiamo deci­so di ampliarla e il titolo origi­nale è rimasto come titolo di uno dei 14 temi principali trat­tati nella mostra.
Interessante, ma falso. Per­ché
anche il sottotitolo, come ho potuto verificare, all’ulti­mo è cambiato in: Dux, ascesa e caduta dell’immagine di Mussolini . Ma il diavolo, co­me dite voi in Italia, fa le pento­le ma non i coperchi. E, nono­stante i tentativi di allontanar­si nei titoli da un elogio all’ar­te fascista, gli organizzatori si sono traditi sulla parola «No­vecento » che campeggia nel nuovo slogan. Già, perché «Novecento» era il nome di un importante movimento ar­tistico fondato nella prima metà degli anni Venti, poco dopo la Marcia su Roma, dalla fascistissima, ed ebrea, Mar­gherita Sarfatti, con il patroci­nio del regime.
La Sarfatti, di una ricca fami­glia veneziana, era una critica d’arte e fino ai primi anni Trenta l’amante principale di Mussolini. Aveva incontrato il futuro Duce nel 1912 a Mila­no, quando Benito era stato nominato dal Partito sociali­sta direttore del quotidiano socialista,
l’Avanti! Lei, come lui, socialista rivoluzionario, era la critica d’arte del giorna­le.

A differenza di Hitler e i nazi­sti, Mussolini e i fascisti non furono per niente antisemiti all’inizio della loro avventu­ra. Lo sono diventati però nel­la seconda metà degli anni Trenta, dopo l’alleanza fatale con Hitler, in modo moral­mente repellente sì, certo, ma tiepido rispetto ai nazisti. Le leggi razziali del 1938 in Italia furono una cosa abominevo­le, ma nessun ebreo fu depor­tato dall’Italia ai campi di ster­minio dei nazisti prima della caduta di Mussolini nel 1943. Lo scopo di Novecento, co­me quello del fascismo, era di puntare sul meglio del vec­chio e il meglio del nuovo, ov­vero di creare un’arte che fos­se sia classica che moderna ­definita dalla Sarfatti «moder­na classicità » .

Il meglio dei novecentisti, secondo me, fu Mario Sironi. Sironi è stato uno degli artisti più geniali dell’intero Nove­cento e non solo in Italia. Ma a causa del suo appoggio incalli­to al fascismo (fu anche l’illu­stratore principale del quoti­diano di Mussolini, Il Popolo d’Italia , e del suo mensile Ge­rarchia ), e nonostante la rego­la­secondo la quale si deve giu­dicare l’arte e non l’artista, la sua opera straordinaria non è mai stata veramente promos­sa dal 1945 in poi come avreb­be meritato.
Detto che non fu mai trami­te l’arte che il fascismo cercò di creare una propria identità (puntò su architettura e cine­ma più che sulle gallerie), sa­rà veramente interessante scoprire come verrà trattata in questa mostra l’arte negli anni del regime fascista, la Sar­fatti e il suo ebraismo e la sua storia d’amore con il Duce.

Commenti

angelomaria

Ven, 01/02/2013 - 08:59

la solita ipocrisia komunista

gzn663

Ven, 01/02/2013 - 09:00

Che ci fosse consenso non significa che abbia fatto bene.In corea del nord cè consenso,ma non è il massimo per vierci.Comunque ha fatto la fine che si meritava,dopo che è stato preso mentre scappava nascosto come un vile

canaletto

Ven, 01/02/2013 - 09:02

Il Comune di Forlì fa bene soprattutto a mettere in evidenz certe cose come il pareggio di bilancio tanto invidiato anche dagli USA e tutte le opere di bene. Strano che in Italia quando si parla di lui sembra parlare del diavolo mentre si fanno vie e piazze a Gramsci, Lenin, Togliatti ecc. e si nascondono tutte le loro malefatte. Ormai il comunsmo è fallito anche a Cuba oltre che in Russia, aggiornatevi gente

Albaba19

Ven, 01/02/2013 - 09:07

si chiama cavalcare l'onda, basta uno che dica qualcosa sul duce che si prende spunto per riempire il giornale di articoli in difesa, ma in difesa di cosa?? per attenuare la gravità delle cose che ha combinato?? complimenti se questo significa cercare i aiutare gli italiani a collaborare tutti insieme per uscire da questa crisi che frega tutti al comunista al fascista fate pure ma non mi sembra la strada giusta.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 01/02/2013 - 09:14

Ha sbagliato molto e ha pagato in proporzione, con particolari non degni di un paese civile. Certamente ha fatto anche cose buone, di cui esistono ancora le tracce che non si vogliono vedere. Però rappresenta comunque una pagina buia nella storia del paese, anche se non la sola: si pensi, per fare un esempio, a Fiorenzo Bava Beccaris, generale italiano, tristemente noto (a pochi) per aver guidato la repressione dei moti milanesi del 1898, facendo sparare i cannoni contro la folla. Per gli 80 morti e 450 feriti Beccaris fu premiato con un'onorificenza e ottenne un seggio in Senato: in confronto i nostri politici sono degli angioletti, purtroppo con il vizio di rubacchiare quanto possono, a spese nostre naturalmente.

gi.lit

Ven, 01/02/2013 - 09:22

Il Cav ha scelto il giorno sbagliato per fare una considerazione come quella che ha fatto. Insomma, come al solito straparla e spesso a sproposito.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 01/02/2013 - 09:31

c'era anche Anni Trenata. Arti in Italia oltre il fascismo a palazzo strozzi fin l'altro ieri. mostra bellissima che come tutte le manifestazioni di questo genere trattatno opere d'arte e non politica. Mario Sironi comunque è ben quotato.

emulmen

Ven, 01/02/2013 - 09:36

gzn663 - Mussolini non scappò come un vile. Ricordati che dopo gli infruttuosi incontri a Milano col cardinale e coi rappresentanti del CLNAI il Duce decise di anadrsene in Valtellina dove si diceva che gli ultimi fascisti fedeli avevano organizzato una ridotta nazionale. Durante il viaggio in cui c'era una colonna di camion pieni di soldati della Wermacht che tornavano in Germania e le auto dei grarachi fra cui l'Alfa decapottabile del Duce e della Petacci, prima di Dongo la strada era interrotta da tronchi d'albero. Tutti capirono che erano stati i partigiani e il comandante tedesco della colonna andò dal Duce dicendogli che che era meglio si nascondesse da loro: anche se riluttante il Duce salì su un camion tedesco con addosso un elmo e un cappotto tedesco....

baldo1

Ven, 01/02/2013 - 09:37

la storia vera è che l'Italia era alla fame durante il fascismo e non c'era libertà. Si, la tanta agognata libertà, di cui impropriamente la destra (fascio-piduista) così come il suo elettorato si riempiono la bocca, senza naturalmente comprendere il suo reale significato; sarebbe troppo..

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 01/02/2013 - 09:48

Il fascismo ha havuto due fasi: la prima di consenso, durante la quale l'Italia si è emancipata ed evoluta. La seconda, dopo l'alleanza con Hitler, che ha condotto alla colpevole della prima. Il Comunismo, invece, è stato e resta in assoluto la dittatura più oscurantista e sanguinaria della storia. Gli oltre 100.000.000 di morti lo dimostrano inequivocabilmente!

emulmen

Ven, 01/02/2013 - 10:06

baldo1 - Tu deliri...durante gli anni 30 l'Italia diventò una nazione industriale, potente e di un notevole peso politico..scordati pure opere come la bonifica dell'Agro Pontino, le prime autostrade, la costruzione delle prime centrali idroelettriche, la carta del lavoro, assicurazione obbligatoria contro gli infortusi sul lavoro, assegni a famiglie numerose, l'INPS, INAIL, l'istituto case popolari, i patti lateranensi, assegni a famiglie numerose, la FIAT torinese che dava lavoro a 50 mila persone...e un mucchio di altre cose, ancora oggi si sfrutta solo quel che fu creato sotto il fascismo..che dire del codice civile in vigore, il codice Rocco del 1942? quindi Baldo1 prima di sparare cavolate informati....

MEFEL68

Ven, 01/02/2013 - 10:24

@@@ baldo1 - la cronaca vera è che dove c'e ancora il comunismo la fame e la mancanza di libertà la fanno da padrone. Si, la tanto agognata democrazia e libertà di cui impropriamente la sinistra (leninista-bancaria)si riempie la bocca. Va bene così?

ro.di.mento

Ven, 01/02/2013 - 10:32

sarebbe troppo chiedere a tutti i sinistri che postano su questo giornale di scrivere qualche "illuminata" critica sul comunismo e su quei paesi che ne hanno tanto usufruito, dove si sta da dio ?

cast49

Ven, 01/02/2013 - 10:34

gi.lit, il Cav ha detto la verità, siete voi che dite sempre cazzate...

vince50

Ven, 01/02/2013 - 10:39

C'è una sottile ma importante differenza differenza.Parlare di "lato buono"presupppone una presa di coscienza senza negare un probabile lato meno buono in assoluta obbiettività,questo modo di essere al mio paese si chiama dignità.Atteggiamento che non si riscontra in chi ha commesso errori ben peggiori ma taciuti e nascosti,questa NON e dignità ma codardia all'ennesima potenza,carettiristica che contraddistingue chi ha falsato la storia a proprio uso e consumo.Errori ne sono stati fatti a destra e manca per ragioni storiche che non conesceremo mai,ma i Kompagni Italici hanno drogato il popolo attraverso la loro pseudo democrazia rossa.

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Ven, 01/02/2013 - 11:07

Quando prima della guerra nel 1940 il FASCISMO AVEVA IL 100% DEI CONSENSI, LA TOTALITA DEGLI ITALIANI ERANO D'ACCORDO SUL IMPERO CREATO DA MUSSOLINI, ANCHE NEGLI STATI UNITI E INGHILTERRA ELOGIAVANO MUSSOLINI, SPERANDO CHE RIMANESSE FUORI DALLA GUERRA FATTA ED INIZIATA DAL PAZZO ASSASSINO HITLER. PURTROPPO MUSSOLINI SBAGLIO' DOVENDO MANTENERE IL PATTO D'ACCIAIO FIRMATO NEL 1936 CON HITLER PER AVERE L'ASSENSO ALLA GUERRA IN ETIOPIA .LA VERA STORIA SU MUSSOLINI VERRA' FUORI E SCRITTA DAGLI STORICI TRA 50 ANNI, QUANDO NOI CHE ERAVAMO PARTE DI QUELL'EPOCA SAREMO TUTTI MORTI COMPRESO LA I° GENERAZIONE DEI NOSTRI FIGLI, CHE CONOSCONO LA STORIA SCRITTA CON IL NOSTRO SANGUE.

Acquila della notte

Ven, 01/02/2013 - 11:07

luigispisolo ora diventa di destra ah ah ah ah ah ah

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Ven, 01/02/2013 - 11:08

"gzn663",complimenti,giustificare lo scempio fatto a Benito e a Claretta la dice lunga su cosa intenda han fatto bene e cosi è tutta la sinistra ,becera, prepotente e senza vergogna nel difendere l'operato del "migliore" in peggio e dei vari "padri " della patria,vedi l'Unità senza vergogna che si listò a lutto per la morte di Stalin feroce criminale e con lui la vergogna dei sindaci rossi che intestano vie,piazze e altro a questi manigoldi. Detto il quanto non vedo niente di strano nel fare a Forli una mostra sull'arte del ventennio,anche perchè è pur sempre un omaggio ad un loro concittadino. Ma tanto è,coi rossi a discutere è una perdita di tempo,vedi i loro rappresentanti attuali,che pena.

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Ven, 01/02/2013 - 11:09

Nicolas Farrell, il suo artico è chiaro, limpido, apolitico. La storia non può essere cancellata sia nel bene che nel male. Vietare tutto questo è "fascismo". Ci lamentiamo della vita che conducono alcuni nostri figli, ma nessuno si è domandato del vero perchè? Certi esempi di odio influiscono sulla loro vita e sul loro vivere. Silvio ogni tanto sbaglia a dire la "VERITA'".

Ritratto di nero60

nero60

Ven, 01/02/2013 - 11:25

XGZN663 CHE DIRE ALLORA DI BADOGLIO E DEL RE SCIABOLETTA? HANNO LASIATO L'SERCITO ALLO SBANDO,LALLA MERCE' DEI TDESCHI EX ALLEATI

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 01/02/2013 - 11:51

EMULMEN, hai detto più o meno tutto quello che questo personaggio ha fatto, ma ti sei dimenticato di dire quello che ha detto :(Meglio aver a che fare con cento furbi, che uno stupido).Purtroppo su di lui tanti sparlano da stupidi ignoranti

comunecittadino

Ven, 01/02/2013 - 12:00

In un discorso mussolini disse che lui era ancora piu' antisemita di hitler e che approvava in pieno le leggi razziali, si alterava se si affermava il contrario e comunque se non si voleva quell'obbrobrio di provvedimento si poteva rifiutare. Ricordiamoci che grazie al fascismo i nazisti hanno fatto stragi in vari paesi dell'Italia uccidendo donne e bambini senza pietà, alcuni bambini li buttavano in aria e poi sparavano ammazzandoli ecco con chi eravamo alleati.

baldo1

Ven, 01/02/2013 - 12:12

emulmen: ma lascia perdere! ma che ne sai? eccolo qua, il revisionismo storico da ciarlatani a cui andiamo incontro. Fascista!

baldo1

Ven, 01/02/2013 - 12:14

MEFEL68: io so solo che a casa mia i comunisti hanno partecipato alla redazione della Costituzione che oggi permette a gente come te di sparare balle.

BlackMen

Ven, 01/02/2013 - 12:29

Ovvero come rigirarsi la realtà a proprio piacimento. Nessuno celebra il lato buono di Mussolini a Forlì. Si tratta invece di una retrospettiva sugli artisti più importanti ed influenti che hanno operato tra le due guerre. Il vostro ragionamento è equivalente a quello che una mostra su Picasso celebrerebbe il buono di Franco...per il solo fatto che hanno vissuto nello stesso periodo...siete quasi da ricovero forzato.

ALASTOR

Ven, 01/02/2013 - 12:30

Ancora Mussolini... basta!

briegel70

Ven, 01/02/2013 - 12:33

La destra berlusconiana ha da hanni impostato - ad arte - questo clima da "curva sud": destra contro sinista, comunismo, fascismo... Ma basta ! Basta blaterare, quando Silvio non ha mai fatto un cazzo che fosse DI DESTRA ! Non ha fatto le liberalizzazioni, non ha snellito la burocrazia, non ha fatto niente che metesse l'Italia al pari delle economie di mercato evolute come Germania, Francia, Olanda, Austria, Regno Unito, ecc... E voi berlusconiani sareste la "destra" ???? Ma fatemi il piacere ! Sapete solo parlare di argomenti STERILI, INUTILI, CAPZIOSI ! Invece di dire minchiate su cose avvenute 70 anni fa, FATE QUALCOSA DI DESTRA ORA !

BlackMen

Ven, 01/02/2013 - 12:40

non vorrei smontare io vostri sciocchi entusiasmi ma nessuno celebra mussolini a forlì. Si tratta semplicemente di una mostra sui maggiori artisti che operarono a cavallo delle due guerre. Secondo il vostro astruso ragionamento una mostra su Picasso celebrerebbe le cose buone fatte da Franco??? E una sui pittori Russi dei primi del 900 Stalin??...Ma che state a di?!

Giulio

Ven, 01/02/2013 - 13:02

Caro FeltriGrazie per aver portato Farrell anche su ,il Giornale,anzi se fosse il corrispondente per la gran Brettania, mi farebbe piacere. non fa niente se vive in Italia, ma sono convinto che sarebbe un ottimo corrispondente. A Lei decidere Buon Lavoro G.Giulio

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 01/02/2013 - 13:11

xbaldo 1-Dopo di lui , in Italia senza avere tessere e amicizie cattocomuniste non si aveva lavoro.Questo perche eravamo liberi e non affamati.

gcf48

Ven, 01/02/2013 - 13:20

briegel70 cominci ad imparare la grammatica e dove si mette l'h

emulmen

Ven, 01/02/2013 - 13:27

alejob - cosa diise di così terribile Mussolini? ti riporto alcune delle sue frasi: "La libertà non è un diritto: è un dovere. Non è una elargizione: è una conquista. Non è una uguaglianza: è un privilegio.", "Regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l'illusione di essere sovrano.", "Quella che chiamano la mia 'dittatura' è basata su molto entusiasmo popolare", "Oggi non ci sono più italiani di ponente o di levante, del continente o delle isole: ci sono soltanto degli italiani", "Governare gli Italiani non é impossibile, é inutile !", "Chi non è pronto a morire per la sua fede non è degno di professarla"

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 01/02/2013 - 13:51

La differenza fra la dittatura fascista e quella bolscevica ? Semplice, la prima ha fatto aumentare in 20 anni il PIL del 60% la seconda ha dato impulso all'edilizia popolare (in Siberia con i Gulag) ed allo svecchiamento della popolazione (sterminio, per fame, dei contadini).Ora, una dittatura é sempre negativa, ma le azioni di ognuna si giudicano su i risultati.

Boccato

Ven, 01/02/2013 - 14:09

"E ora la sinistra"...MA COME A L'ORA ??? DA TEMPÍ !! SENTA :BABEL Isaak scrittore sovietico, cantore dell’Armata Rossa,scrive nel 1932, visitando l’Italia:”…Il cambiamento era enorme, le ferrovie migliori d’Europa, la miseria era diminuita…c’erano i nostri ingegneri giunti per imparare ….in genere si può dire che al mondo oggi non c’è governo migliore di quello italiano.”

macchiapam

Ven, 01/02/2013 - 14:10

Insomma: è inutile girarci intorno. Sia pure a livello soltanto statistico anche il peggiore degli autocrati finisce per fare alcune cose buone. E non è un peccato ricordarle dopo avere condannato quelle cattive. Quanto all'arte, basta osservare quanto il fascismo ha fatto produrre da tutti gli artisti dell'epoca nel palazzo di giustizia di Milano (ancor oggi non organizzato per consentirne la visita completa da parte degli interessati), per esprimere un giudizio ampiamente positivo. Il che, ovviamente, non cancella quelli negativi su altri e più decisivi aspetti della politica fascista.

Boccato

Ven, 01/02/2013 - 14:12

E NON SOLO I SINISTROSI ESTERI DI QUELL TEMPO MA ANCHE I NOSTRI ; " dirigenti comunisti, fra cui Togliatti , Longo, Di Vittorio e Leo Valiani, firmano il manifesto del PCI, nel 1936 che dichiara “Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori”...!

tofani.graziano

Ven, 01/02/2013 - 14:21

BRIEGEL 7O-Lei scrive:La destra berlusconiana ha da hanni impostato ad arte questo clima da curva sud.SI SCRIVE ANNI SENZA LA H SOMARO!! Lei non conosce la grammatica e vorrebbe conoscere la storia???Vorrebbe lei in oltre insegnare agli altri come fare per riformare questo paese????MA MI FACCIA IL PIACERE..................

peter46

Ven, 01/02/2013 - 14:33

Ogni tanto si sente che qualche--""comunecittadino""--esce dalla jungla,dove era rimasto come il giapponese e incomincia a spararla come neanche il più fazioso antifascista(es.l'ex ex-pres Scalfaro)era mai riuscito ad arrivarci.Vai a preparare da mangiare alle 12...e non spararle...buttavano in alto i bambini e poi gli sparavano.Neanche il prof.luigi piso sarebbe arrivato a scrivere queste scemenze.

Ritratto di Baliano

Baliano

Ven, 01/02/2013 - 14:34

Ecco qua, quando la Storia a certuni ( in redazione, no, per favore) fa difetto, a quei compagni che sparlano di "Libertà e affrancamento dalla miseria", e inneggiano senza vergogna a quella Libertà "elargita" dal Comunismo Internazionalista, seppur "tutelata", con le unghie e coi denti, dai fucili e dai cingoli dei carri-armati e a Storia quasi conclusa, invitiamo i Compagni, a ricordarci e a sottolinearci, uno che sia uno, quali benefici ha portato al Pianeta e all'Umanità, il Comunismo Internazionalista: Uno soltanto, che sia uno, visto che, allora, essi furono i primi fautori e i primi "giustizieri" di Benito Mussolini. Giustiziato, non per le sue famigerate "Leggi Razziali", o per le nefaste conseguenze della Guerra, bensì quale ostacolo alla costruzione dei Gulag, altrettanto e più ( nei numeri) feroci e spietati dei Lager: Una sola ragione, che sia una, perché gli Italiani dovrebbero assolvere i Comunisti, mai processati e mai giustiziati: Sempre gli stessi, ora riciclati, mascherati, camuffati PD, senza mai pagare il più piccolo pegno alla Storia. Una sola ragione, che sia una, please. - Regards

silverio.cerroni

Ven, 01/02/2013 - 14:46

@- Una democrazia è tale e compiuta quando non teme i fantasmi del passato e del futuro e non pone più veti sull'informazione. Mussolini è morto e seppellito, ne risorgerà. E' indubbio che fu uno statista la cui figura è rimasta offuscata dalla disonestà del suo seguito e dalla disgrazia di essere stato contemporaneo del criminale guerrafondaio tedesco. Sotto quel regime furono realizzate grandi opere così come furono commessi gravi errori, al pari di qualunque altro governo. Oggi, a mio avviso, si sta abusando delle regole non sempre sufficientemente rigide di una democrazia ancora incompiuta, per cui, troppo spesso, a soffrire della "mancanza di libertà", sono le persone perbene, ossequiose delle leggi e regolamenti a vantaggio dei disonesti. In una democrazia compiuta, ad avere vita difficile, sono i fuorilegge di qualunque specie. Le carceri italiane sono sature perché i fuorilegge le utilizzano come luogo di villeggiatura.

vincenzo

Ven, 01/02/2013 - 14:48

@gzn663.Quanto a viltà non sei secondo a nessuno !Ma come fa la gente a farsi fare un simlavagper me seun Meister!Ä

emulmen

Ven, 01/02/2013 - 15:28

baldo1 - visto che parli bene dei comunisti parlami della strage di Porzus o delle 50 mila vittime dei partigiani rossi uccisi con le stesse maniere degli aguzzini tedeschi...tipo i 40 feriti della RSI all'ospedale di vercelli falcidiati a raffiche di mitra o gli ameno 200 o rpesunti tali fascisti schiacciati dalle ruote di camion a Novara ... o i 200 amrò della X-mas trucidati sul monte Manfrei presso Savona, legati con fil di ferro e freddati con un colpo di nuca e gettati in fosse comuni..o parlami di quegli infami che il 28 aprile 1945 stuprarono ed uccisero una bimba di 13 anni, Giuseppina Ghersi, la cui unica colpa era quella un anno prima di aver scritto un tema che piaceva al Duce e quindi per i partigiani doveva essere una spia dei fascisti...

briegel70

Ven, 01/02/2013 - 15:30

@tofani.graziano. E lo sapevo... Lo sapevo che quelli come lei si sarebbero attaccati pure a queste piccolezze... Se è per questo, ho commesso un altro errore di ortografia: ho scritto "metesse" con una "t" sola... Solo uno come lei può fare queste meschine osservazioni non comprendendo che si tratti di un refuso nel battere con la tastiera del Pc. Quanto poi alla storia che io non conosco, non capisco proprio come lei ragiona... Io ho proprio detto che sarebbe il caso di lasciar perdere la storia (che quindi non mi appassiona) per pensare alle cose di ORA che i governi dei vostri "amici" non hanno mai sistemato !

briegel70

Ven, 01/02/2013 - 15:46

@tofani.graziano. E lo sapevo... Lo sapevo che quelli come lei si sarebbero attaccati pure a queste piccolezze... Se è per questo, ho commesso un altro errore di ortografia: ho scritto "metesse" con una "t" sola... Solo uno come lei può fare queste meschine osservazioni non comprendendo che si tratti di un refuso nel battere con la tastiera del Pc. Quanto poi alla storia che io non conosco, non capisco proprio come lei ragiona... Io ho proprio detto che sarebbe il caso di lasciar perdere la storia (che quindi non mi appassiona) per pensare alle cose di ORA che i governi dei vostri "amici" non hanno mai sistemato !

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 01/02/2013 - 15:55

A baldo 1! in quegli anni i Russi andavano al centro benessere , a depositare i soldi in banca e votavano! ma va a ciapà i rat!

baldo1

Ven, 01/02/2013 - 15:59

emulmen : e tu parlami di tutte le migliaia di vittime del fascismo, anche recenti. In ogni caso, il fascismo è stata l'unica dittatura concreta che c'è stata in Italia; questo è un fatto. I partigiani hanno invece contribuito a renderTi libero! Ma si sa, il ns. Stato non è paragonabile per nulla alla grandezza di tanti Paesi europei e lo dimostra il fatto che non c'è unità di veduta sulla Storia (anche questa è un fatto)In Francia, infatti, nessuno si permetterebbe di mettere in discussione i valori della Rivoluzione Francese, anche se poi ci furono, la si, un enormità di vittime innocenti; perchè i Francesi sono una vera nazione, sono tutti più maturi rispetto a parte degli italiani! In Italia no, invece, ci sono una marea di ingenui, come Te, che contribuiscono a sbiadire l'immagine del Paese nel mondo.

Ritratto di lamar burgess

lamar burgess

Ven, 01/02/2013 - 16:45

il fascismo ha prodotto cose meritevoli di essere ricordate. L'EUR, la bonifica dell'agropontino, la stazione centrale di milano, cinecittà, l'istituto luce, i vigili del fuoco... cose che magari avrebbe fatto qualcun altro. invece olio di ricino, manganellate, leggi razziali, squadre punitive, battaglia di el alamein, campagna di russa, repubblica di salò spero non le faccia più nessuno. censuratela se volete ma è la verità

tofani.graziano

Ven, 01/02/2013 - 16:53

BRIEGEL 7O-Per "metesse" e' plausibile e come vede non ho rilevato alcunche.Per "HANNI" no perche' la h e' moltodistante nella tastiera dalla a.In questo caso confermo la sua non conoscenza della grammatica e quindi di nuovo ASINO

gcf48

Ven, 01/02/2013 - 16:54

baldo1 guardi che siamo liberi soprattutto grazie agli americani

Ritratto di Baliano

Baliano

Ven, 01/02/2013 - 17:31

--- baldo 1 --- Esatto, come già è stato scritto (gcf48 e non solo), siamo esattamente liberi grazie ai ragazzi USA, non dimenticarlo. MAI! -- Se era per i tuoi amiconi, compagnucci-partigiani-rossi, stavamo messi peggio degli Slavi e Albanesi e avremmo fatto a schioppettate per due patate a pranzo e niente a cena: E' Storia compagno. Remember.

ciloit

Ven, 01/02/2013 - 18:24

Ed ora nessuno più, tranne qualche giornalista fuori dall'eco di sinistra, grida all' orrore! Ancora, ahimé, ha il sopravvento il principio: "due pesi, due misure". Speriamo che, grazie al tanto auspicato sussulto di responsabilità degli indecisi, finalmente si possa ritornare ad un coro monocorde, più adeguato alle gravi ed indilazionabili necessità del nostro Paese, con tanta pace del centro-sinistra, dei centristi e dei grillini! (Ciro Lombardi)

emulmen

Ven, 01/02/2013 - 18:25

baldo1 - oltre alla (presunta) morte di Matteotti, ti sfido a dire quanti morti ammazzati ci sono stati sotto il fascismo in vent'anni...ZERO!!!!! (e se vai a vedere su wikipedia la pagina del figlio di Matteotti anche lui stesso invece di rpendersela coi fascisti diede a lungo la colpa al re...vai a vedere la pagina dedicata a Gianmatteo Matteotti)...e invece ti fa comodo non dire che Stalin in 30 anni ha ucciso 50 milioni di esseri umani eh? e il genocidio del popolo cambogiano ad opera di Pol-Pot? i massacri che ormai si sa bene avvengono gironalmente in Corea del Nord dove addirittura ora si prla apertamente di cannibalismo per la fame?

peter46

Ven, 01/02/2013 - 20:06

Si troverà mai Uno storiografo che abbia voglia ed interesse ad iniziare a raccontare "la storia"dai piedi e non dalla testa?E magari producendo la stessa quantità di materiale(tanto e mai raccontato)dell'antifascismo?Possibile che nessuno si pone il problema di come e perchè è arrivato il Fascismo?O i gonzi ancora credono che una mattina Lui si sia svegliato e,non avendo niente da fare,ha pensato di andare a Roma(da Milano e con quei treni) non per prendere un caffè ma l'Italia?Se tanti Vs padri Vi parlano di ciò che successe tra il '22 ed il '43 e poi tra il '43' ed il '45'perchè nessuno vuol farsi raccontare dai suoi nonni(purtroppo tante buonanime)quel che succedeva ed è successo tra il '19' ed il '22'?Perchè nessuno vuol raccontare quel che si voleva introdurre anche in Italia sull'onda della 'rivoluzione sovietica'e che già dimostrava(anche senza internet si sapeva)che "buon sangue non mente"?Qualcuno ha mai sentito parlare o scrivere di quella ,ultima della serie triennale,maledetta anche da qualche organizzatore(Nenni)""settimana rossa"".Per quegli anni a nome di tanti ns padri un ringraziamento a Lui e a Michele Bianchi, per non aver permesso che facessimo,anticipatamente,la fine di Polonia,Ungheria,Cecoslovacchia,Romania,Bulgaria,Estonia,Lettonia,Jugoslavia ecc ecc.Del dopo avremo tempo di riparlarne dato che la campagna elettorale è ancora lunga e...piena di nuove sorprese.

midode

Ven, 01/02/2013 - 21:00

ma non è la stessa mostra che era in atto a Firenze, a Palazzo Strozzi, lo scorso ottobre? Se sì i curatori non hanno dovuto impegnarsi molto ... il pacchetto era già lì bello pronto

firmatodiaz

Ven, 01/02/2013 - 22:08

Carissimo Farrell finalmente la ritrovo, non ho nemmeno letto l'articolo, ma intanto la saluto.

odifrep

Ven, 01/02/2013 - 22:47

@ emulmen - @ alejob - @ lamar burgess : Cari amici, immaginate se MUSSOLINI, resuscitasse solamente -il tempo necessario- di vedere quest'Italia : venisse colto da infarto. L'unico "torto" che, gli ho sempre addebitato, è quello di aver "preteso" di far partorire, anche la mamma degli ignoranti. Cordialità.

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 02/02/2013 - 08:06

X BRIEGEL 70 Lascio a lei ed altri le disquisizioni sull'ortografia anche se le faccio notare che ogni errore ortografico è ben sottolineato in rosso nel riquadro dove scriviamo i nostri commenti. Mi riferisco invece alla sua espressione ""ho proprio detto che sarebbe il caso di lasciar perdere la storia"". Ma, scusi, non sono proprio i sinistrati della sinistra che ad ogni piè sospinto tirano fuori l'antifascismo che, guarda caso, si riferisce ad un periodo storico ormai tramontato da 70 anni. Non trova che associazioni come l'A.N.P.I. che vuole perpetuare la memoria storica di quel periodo siano anacronistiche, visto che oggi di "partigiani", cioè persone che hanno combattuto nel periodo '43/'45 contro il regime fascista ce ne sono ben poche, se ce ne sono ? La sinistra su questo doppio pesismo ci ha marciato per decenni, guai ad evocare il fascismo ma si a condannarlo. E questa sarebbe giustizia, sarebbe visione equilibrata ? Per non parlare poi del rovescio della medaglia, e cioè degli orrori commessi la dove il comunismo ha imperato, fosse anche il caso di un breve periodo. I sinistrorsi non solo sono ignoranti, storicamente, ma sono volutamente addirittura bugiardi e falsi.

Ritratto di scappato

scappato

Sab, 02/02/2013 - 08:25

Mussolini? Da condannare. Comunque meno ladro del 99% dei Kompagni romagnoli ( e non solo ).