Ecco cosa prevede la legge di stabilità

Ecco cosa prevede la bozza della legge di stabilità all'esame del Parlamento

Ecco cosa prevede la bozza della legge di stabilità all'esame del Parlamento

Irpef

La cancellazione della riduzione di un punto delle prime due aliquote Irpef metterà a disposizione degli altri interventi 4,2 miliardi nel 2013, 6,5 miliardi nel 2014 e 5,9 miliardi nel 2015.

Detrazioni

L’ipotesi sul tappeto è quella della cancellazione di tutti i tagli agli sconti fiscali previsti. In pratica la cancellazione della retroattività dell’intervento, ma anche del tetto e della franchigia prevista su deduzioni e detrazioni costerà 1,9 miliardi nel 2013, 1 miliardo nel 2014 e 1 miliardo nel 2015.

Iva

La cancellazione dell’aumento Iva che, in base al testo originario della Legge di Stabilità, sarebbe stato di un punto a partire da luglio, non ci sarà sui beni tassati ora al 10%, rimarrà invece per quelli che ora pagano il 21%. Anche questo intervento ha un costo: 1,2 miliardi nel 2013 e il doppio (2,4 miliardi) per ciascuno dei due anni successivi.

Tesoretto

Dalle risorse che emergono dalla cancellazione del calo Irpef e dai costi dovuti agli interventi che "sterilizzano" gli aggravi su Iva e detrazioni, che avrebbero penalizzato le famiglie e i redditi più bassi, emergerà così un "tesoretto". Questo vale 1,1 miliardi nel 2013, 3,1 miliardi nel 2014 e 2,5 miliardi nel 2015. Come utilizzarlo? L’ipotesi è quella di destinare le risorse del 2013 al taglio del cuneo fiscale sul lavoro o, in alternativa alla detassazione dei salari di produttività (con tassazione separata al 10%). Nel 2014 ci sarebbero anche risorse per detassare la quota Irap che pesa sul costo del lavoro.

Il "fondo Giavazzi"

Nella finanziaria potrebbero entrare anche le risorse che emergeranno dalla riorganizzazione degli incentivi alle imprese. Ma la quantificazione non è ora possibile: l’economista Francesco Giavazzi aveva ipotizzato interventi per 10 miliardi, il Tesoro ritiene possibili tagli di minore entità. In ogni caso verrà creato un apposito fondo: tutte le risorse che vi affluiranno serviranno a finanziare il calo delle tasse per le imprese e un credito d’imposta finalizzato alla ricerca.

Commenti

unosolo

Mar, 06/11/2012 - 15:32

praticamente non ci sono soldi in cassa ma se entrassero forse ,,, come sempre nessuno ha puntato i piedi nel dire " dove sono i soldi " Pagano come sempre i lavoratori e pensionati per creare il tesoretto destinato per la legge di stabilità in previsione ma senza soldi in cassa .( si mangiano tutto piu ne entrano e piu ne spariscono ) la solidarietà ce la diamo da soli. Come dire date ai ricchi che i poveri non ne hanno bisogno.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Mer, 07/11/2012 - 11:00

già , è vero caro unosolo , il problema è che non è vero che non ci sono i soldi , ci sono eccome , ma servono alle loro pance . ci fosse stato un partito , uno solo , magari l'inutile radicale che avesse rinunciato per un anno ai loro favolosi stipendi , macchè , non vorrete per caso scherzare a non innalzare le tasse , non si sa mai che la bindi e compagnia muoiano di fame , vero ? alla faccia dei pensionati , quelli veri , degli ammalati , quelli veri , non i fantocci che si fingono ciechi per fottere quelli veri . gi ammalati di sla ? ma che cosa sono ' una razza nuova ? monti sei un cretino al cubo . il ministro della sanità è un ingegnere ? ma dai , cosa capisce , a parte niente , ?