Ecco il piano Pdl anti-tasse:"Vendere i beni dello Stato"

Il partito al lavoro sulla proposta Alfano: le dismissioni del patrimonio immobiliare pubblico valgono 400 miliardi

Roma - L’idea è quella di ripartire dai cittadini, di intercettare le ragioni profonde della rabbia del­l’elettorato e provare a invertire la rotta. Impresa difficile, difficilissi­ma in tempi di antipolitica e di fronte a un elettorato di centrode­stra in cerca di rappresentanza. Il Pdl, però, vuole provarci e sta lavo­rando sotto traccia per presenta­re, entro un paio di settimane, un vero e proprio patto per il rilancio dell’economia.

Il lavoro è entrato ormai nel vi­vo. La prima indicazione era stata fornita da Angelino Alfano all’as­semblea annuale dei commercia­listi.

«Dobbiamo fare un piano per l’abbattimento del debito con la vendita del patrimonio immobi­liare e degli asset non strategici. Questo va fatto per il bene del ceto medio che è il cuore pulsante del­la società e che oggi teme il rischio dell’impoverimento» la convin­zione espressa del segretario. Un indizio al quale si era aggiunto un ulteriore elemento da parte di Gre­gorio Fontana, uno dei dirigenti più vicini al segretario. «Il piano che noi abbiamo ben chiaro e sot­toporremo con forza a Monti è non solo quello di cercare risorse da una spending review seria, ma anche da un piano di dismissione del patrimonio dello Stato» spie­gava il deputato bergamasco. «Co­me un buon padre di famiglia, che per far fronte alla situazione eco­nomica vende la sua seconda ca­sa, lo Stato ha un enorme patrimo­nio, 3-400 miliardi di euro che pos­sono essere liberati e messi in cir­colo per diminuire il debito e far scendere le tasse».

L’operazione è ovviamente am­biziosa - «dovremmo riuscire a convincere Monti a fare quello che Tremonti non ci ha consenti­to di fare» commenta un alto diri­gente del partito - ma è evidente che è anche su questo terreno che si gioca il tentativo di rimonta e di inversione del termometro della credibilità del Popolo della libertà sia presso i settori produttivi del Paese ma anche, più in generale, presso gli elettori. In molti torna­no con la mente alla misura sulle compensazioni tra crediti con la pubblica amministrazione e debi­ti con il fisco, una proposta inizial­mente bollat­a come eretica e peri­colosa sia dallo stesso Mario Mon­ti che dalle altre forze politiche e poi imposta all’attenzione pubbli­ca e approvata in Parlamento. Li­berare risorse, d’altra parte, viene considerato vitale per recuperare l’interlocuzione con il bacino elet­torale di riferimento per i modera­ti. Una condicio sine qua non per tradurre in pratica quella offensi­va anti-Iva e anti-Imu periodica­mente annunciata dai dirigenti di Via dell’Umiltà.

A questo punto il Pdl si concede massimo due settimane per con­cludere il lavoro e avere il docu­mento pronto, da sottoporre poi al vaglio finale di Silvio Berlusco­ni.

I dirigenti che se ne stanno oc­cu­pando più da vicino sono in pri­mis Renato Brunetta ma anche Pa­olo Romani, Raffaele Fitto e Luigi Casero. Ci sarebbero stati anche alcuni confronti con economisti esterni sul tema della dismissione del patrimonio mobiliare e immobiliare - anche con l’abbassamen­to della presenza dello Stato nelle società a prevalenza di capitale pubblico - e il Pdl ne avrebbe parla­to anche con Edward Luttwak, da sempre fautore di questa tesi.

Per il Pdl alla luce dei risultati non proprio lusinghieri ottenuti con la politica di incremento della pressione fiscale e del «fisco spet­tacolo», sposata dal governo Mon­ti, è arrivato il momento di inverti­re la rotta, limitare la tentazione del governo di procedere a ulterio­ri strett­e che potrebbero provoca­re un avvitamento dell’economia e trovare il modo di restituire ossi­geno ai ceti produttivi, alla dispe­rata ricerca di aiuto e di un segna­le di attenzione da parte delle isti­tuzioni. Su questo tema così strategico, peraltro, in vista delle «pri­marie del programma», c’è chi immagina la possibilità di accogliere contributi esterni al partito e mo­bilitare la partecipazione dell’elet­torato. Sullo sfondo c’è chi annun­cia la propria personale disobbe­dienza rispetto al pagamento del­l’Imu, come Daniela Santanchè. «Io non pagherò l’Imu,non essen­do una cittadina qualunque, mi fa­ranno delle azioni di controllo, ma sono disposta a investire su questo e a pagare qualsiasi sanzio­ne».

Commenti

ZannaMax

Lun, 11/06/2012 - 08:39

Oh te... Si son "svegliati"... Non potevano pensarci prima? Son tutti uguali i politici! Parlano di cose che servon veramente, solo nel momento che serve a loro. Ma chi andrà a votare alle prossime elezioni? Spero nessuno!

bolinatore

Lun, 11/06/2012 - 08:50

Ma sono anni che si parla di vendere i beni dello Stato, ma l'idea rimane sempre nel cassetto. Ora Alfano la tira fuori per la campagna elettorale. Aspettiamo sempre l'annunciata idea epocale che dovrebbe modificare tutta la politica italia degli ultimi 150 anni. Per ora abbiamo l'annuncio, ma non basta. Sono quai 20 anni che Berlusconi ed il suo partito fanno annunci pubblicitari.

Mario Marcenaro

Lun, 11/06/2012 - 09:00

Vendere i beni dello Stato? Ma a chi, visto che quasi tutto il mondo é in braghe di tela? Certo che come cervelli ormai stiamo andando un pò maluccio, visto che di soluzioni impossibili i politici ne studiano di tuttti i colori pur di salvare i loro privilegi, con relative spese da Banda Bassotti.

bolinatore

Lun, 11/06/2012 - 08:56

Partire dai cittadini per intercettare le ragioni profonde del malcontento.... bellissimo. E prima da dove partiva il PDL, forse dalle ragioni profonde degli interessi del Cavaliere.

erminiamusolesi...

Lun, 11/06/2012 - 08:58

Sarebbe ora che vi svegliaste,o almeno ci provaste....ci sono decine e decine di caserme dismesse,casette ferroviarie,(che non sò se sono statali o private),case di valore affittate o vendute ai soliti noti x una miseria ecc.ecc.Valgono 400 miliardi?e cosa aspettate a venderle?valgono minimo 5 o 6 finanziarie,aiuterebbero a calare la pressione fiscale e magari aumentare le nostre pensioni.Se non vi impuntate con il bocconiano o chi x lui ,e fate il bene dell'Italia Scordatevi il voto di milioni di elettori,io in primis con famiglia e amici,i partiti andranno a far l'erba alla chioccia e poi?ai posteri l'ardua sentenza...........

pintoi69

Lun, 11/06/2012 - 09:07

Se lo avesse proposto il PD il titolo sarebbe stato: "L'ultimo delirio di Bersani: vendere i beni di noi cittadini". Se lo avesse proposto Grillo: "Grillo continua a fare il comico: vendiamo i beni dello Stato per pagare meno tasse". Oppure Vendola: "Servono soldi ? Vendola svende i monumenti".

gianni piquereddu

Lun, 11/06/2012 - 09:11

a partire dalle vecchie(antiche)tribune politice arrivando agli attuali dibattiti(pollai)i discorsi dei nostri politici non cambia,lavoro e benessere per tutti,tassazione equa,pace ed uguaglianza,infrastrutture,sanità,scuole,etc etc etc.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Lun, 11/06/2012 - 09:15

Pura disperazione ......causata dai sondaggi.

macchiapam

Lun, 11/06/2012 - 09:08

Vendere i beni dello Stato? E' un'ottima idea; bisogna però trovare chi li compra...

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 11/06/2012 - 09:13

Se gli affari vanno male la soluzione può essere quella di vendere i gioielli di famiglia. Ma vendere gli immobili dello Stato richiede tempo e ponderazione: certamente non è possibile farlo in breve tempo. E poi la fretta potrebbe essere una "cattiva consigliera", inducendo i soliti furbetti a realizzare l'affare della vita. Da elettore del Pdl penso che il primo "affare" per noi sarebbe quello di mettere Alfano in soffitta e venderlo con tutto l'immobile.

ferna

Lun, 11/06/2012 - 09:24

bene ma oltre al taglio del Debito caro PDL bisogna farsi promotore di un taglio sostanzioso al numero parlamentari, consiglieri regionali e comunali, province ed enti inutili accorpando dirigenze in base a competenze e professionalità anche nell'ambito della PA, compreso i partiti e sindacati che devono sempre autofinanziarsi....purtroppo se andiamo alle prossime elezioni in questo stato di non fare, credo che i partiti o movimenti antipolitici ed astensionismo avranno la maggioranza.....

sorans99

Lun, 11/06/2012 - 09:36

Alfano spicca un salto dalla padella alla brace! Vendere il patrimonio immobiliare e mobiliare dello Stato e ritirarsi dalle società di prevalenza pubblica. Il più grande e costoso inganno dei politici, di privatizzare tutto ciò che "da sempre" è stato amministrato e gestito dallo Stato, è stata la privatizzazione. Luce, gas, trasporto, telefonia, autostrade, tutto sta diventando servizi talmente costosi che il ceto più povero spicca dei salti mortali per usufruirgli. Si vergogni! State tradendo tutti noi che nutrivamo fiducia nel PDL e Forza Italia! La linea Monti sembra prevalere: cioè non prelevare da quelli più abbienti ed evasori di prestigio...

alba

Lun, 11/06/2012 - 09:30

Non ho mai conosciuto bestie malefiche più dei membri dei partiti. Vendere i beni dello Stato per il debito pubblico? Chi l'ha fatto il debito? Miserabili, fuori la verità! Passerà del tempo, ma la condanna dei cittadini vi raggiungerà.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 11/06/2012 - 09:38

Che idea geniale.... complimenti.... svendere i beni di Stato (perché quando si vende per necessità si svende sempre)... complimenti.... bravi. Sempre meglio

cisbi

Lun, 11/06/2012 - 09:36

Una notizia per Angelino nostro: caro il mio "paparino di famiglia" ti faccio notare che tu e i tuoi compari di partito avete governato dal 2008 a fine 2011 (senza contare i 5 anni precedenti la parentesi disastrosa del mortadella) con numeri mai visti e un consenso altissimo e non avete fatto un emerito tubo, anzi... solo ora che al governo non ci siete più vi viene in mente di vendere il patrimonio e fare una spending review seria??? Non l'avete fatta prima per colpa di Tremonti? Buffo omarello, un'altra notizia per te: era un vostro collega di partito, ce lo avete messo voi li, per ben 2 volte in due governi diversi! Un consiglio: invece di parlare ancora, dignitoso silenzio prego... Sparite con un briciolo di onore, cialtroni!

antiquark

Lun, 11/06/2012 - 09:36

Chiamate la Cina, loro comprano tutto

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 11/06/2012 - 09:41

Come al solito una proposta senza quid. la scoperta dell'acqua calda. Come farà questo partito a restare a galla? Estinzione!!

alba

Lun, 11/06/2012 - 09:49

Il debito pubblico è un falso debito pubblico. Quei pochi intellettuali economisti, giornalisti esperti in economia che agiscono e parlano con elementi di prova in favore del popolo, spiegano che il debito pubblico è un'invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana ed europea. Per questo dico a quelli che non ne parlano,di vergognarsi. Maledetti imbroglioni!

cilux

Lun, 11/06/2012 - 09:58

Prima votate l'IMU, la tassa ammazza famiglie e imprese e poi incitate alla disobbedienza fiscale...e vi chiedete ancora perchè non vi votano più?? Scendete dalle auto blu e vedete quanto costa fare Roma-Milano in autostrada o in che condizioni versano i treni che usano i comuni mortali ogni giorno..allora vi accorgerete del perchè nessuno ha nemmeno più la voglia di ascoltare le vostre barzellette.

Al2011

Lun, 11/06/2012 - 09:52

Bene! L'idea è ottima, però c'è un ma, anzi ce ne sono + di uno. 1) Perchè in tutti gli anni di governo, con Tremonti, non lo avete mai realizzato, a costo di cacciare Tremonti?: 2) Come potete illudervi che Monti, il super-tassatore senza tagli, possa e voglia realizzare un piano di così grandi dismissioni?; 3) Come potete illudervi che gli elettori vi diano ancora fiducia, dopo aver lasciato per 7 mesi via libera a Monti, che ha distrutto l'economia? 4) Come potete credere che gli elettori non siano stufi del Pdl e di Berlusconi e delle sue parole, parole, parole, promesse, promesse, promesse? Cari politici del Pdl, gli errori si pagano, i vostri elettori già hanno dato, ora tocca a voi!

alba

Lun, 11/06/2012 - 10:03

Io metto in vendita Napolitano, Monti e ministri del cavolo, i capi di partiti di sinistra che dietro le quinte ci tradiscono alleandosi con i poteri forti; infatti partecipano alle riunioni segreti di questi due volte all'anno, prendono decisioni su come toglierci risorse e sovranità. Cittadini, siamo rovinati da queste bestie; uniamoci per distruggerli! Non perdiamo altro tempo!

handy13

Lun, 11/06/2012 - 10:03

...quando si è all'opposizione o all'appoggio,...si hanno sempre idee brillanti,...ma quando si governa si sperpera e NON si tagliano le SPESE,...

curatola

Lun, 11/06/2012 - 10:09

80 miliardi la corruzione,120 l'evasione,100 lo spending revue,400 il patrimonio immobiliare pubblico,400 le riserve auree,100 le manovre di questi ultimi anni,chissà quanti il sostegno bce ai nostri titoli di stato tramite le banche;inoltre la tenuta dell'export italiano e il contributo extracomunitario alla nostra economia,ecc. ci dicono che servono 10,100,1000 monti per almeno cinque anni. Meglio che destri e sinistri lo sappiano altrimenti ci penserà cinquestelle a rimescolare le carte della politica alla grande e già dal prossimo anno quando lo smemorato del colle,bossi e silvio non ci saranno più a far da materasso.

piertrim

Lun, 11/06/2012 - 10:10

Vendere il patrimonio inutile ed infruttuoso dello Stato sarebbe una buona cosa, pur ché non serva per garantire stipendi e prebende ai soliti noti. La pressione fiscale è intollerabile per cui si devono ridimensionare molte spese inutili e dannose per la nostra economia, in particolare: alleggerire i costi della politica e dei bojardi di stato compresi gli affollati consigli di amministrazione delle società pubbliche o partecipate, eliminare le missioni militari estere che non hanno prodotto nulla di significativo ma solo spese a gogò.

giuliana

Lun, 11/06/2012 - 10:17

E quando avranno svenduto il nostro territorio agli sceicchi arabi e ai cinesi saremo più ricchi? Ciarlatani e farabutti, questo è un piano per toglierci tutti i beni materiali dopo averci defraudato della cittadinanza italiana togliendole, di fatto, ogni valore. E' un piano criminale che esaurirebbe la popria efficacia in un batter d'occhio. Se invece passassero all'abolizione dei loro privilegi, dei loro super stipendi, delle loro superpensioni, dei super stipendi dei manager di tutto l'apparato burocratico, a partire da quello comunale, l'afficacia del provvedimento si farebbe sentire di mese in mese e di continuo.

aliberti

Lun, 11/06/2012 - 10:19

oltre il danno le beffe. alfano smettila di prendere in giro gli italiani, SPARITE NON SIETE CREDIBILI

lucky75

Lun, 11/06/2012 - 10:29

Complimenti, Alfano, complimenti...vendiamo il patrimonio immobiliare, così, pagati i debiti...si ricomincia a spendere come e più di prima, solo che poi non ci sarà alcun patrimonio immobiliare da svendere per pagare i debiti futuri...complimenti, alfano...ti sei appena giocato il mio voto...perché, invece, non vendete VOI i vostri beni e restituite tutti i soldi che questa classe politica, al potere da sempre, ha rubato al popolo italiano? Perchè non tagliate i vostri stipendi, non eliminate quella porcheria del "rimborso elettorale" che è, in effetti, il finanziamento pubblico ai partiti ELIMINATO da un referendum? Ma io dico: questi ci sono o ci fanno? "Il buon padre di famiglia che vende la seconda casa per pagare i debiti"...mavalà!!!! Cominciate, voi che governate, a spendere di meno, a tagliare le tasse, a ridurre gli sprechi e poi vedrete come il paese si risolleverà, senza bisogno di vendere niente!!! VERGOGNA!!!

eovero

Lun, 11/06/2012 - 10:42

lo stato svende, "la mafia acquista"...e basta con vendere pezzi di stato per pagare debiti, procurati da chi questi debiti poi?tagliate le spese che sono troppe, anche quelle del ponte di messina, che non si farà mai, ma che costa (se è vero quello che dicono ) e già costato circa 400 milioni di euro............in italia abbiamo bisogno di tutto, ma non di un Craxi due

linoalo1

Lun, 11/06/2012 - 10:51

Qualsiasi proposta lanciata dal PDL,verrà ,a priori,scartata anche se valida!Solo al pensiero che dietro ci sia Berlusconi,scattano le,ormai logore,prese di posizione degli antiberlusconiani.Lino.

albi61

Lun, 11/06/2012 - 10:48

Il padre di famiglia che necessita di soldi, e non per capricci o investimenti infruttosi, non può alienare i propri beni ottenendo liquidità solo per un breve periodo di tempo per poi ritrovarsi di nuovo nella situazione di emergenza e senza più la seconda casa.! Il buon padre di famiglia la seconda casa non la vende e sopratutto non la svende. Il buon padre di famiglia la affitta, e per non farsi di nuovo derubare per sovvenzionare quei partiti ed i loro rappresentanti che ci riducono in rovina, la affitta in nero. LA SOLUZIONE E' UNA SOLA:TAGLIARE!!!! ALFANO SVEGLIA!!!

albi61

Lun, 11/06/2012 - 10:51

Il padre di famiglia che necessita di soldi, e non per capricci o investimenti infruttosi, non può alienare i propri beni ottenendo liquidità solo per un breve periodo di tempo per poi ritrovarsi di nuovo nella situazione di emergenza e senza più la seconda casa.! Il buon padre di famiglia la seconda casa non la vende e sopratutto non la svende. Il buon padre di famiglia la affitta, e per non farsi di nuovo derubare per sovvenzionare quei partiti ed i loro rappresentanti che ci riducono in rovina, la affitta in nero. LA SOLUZIONE E' UNA SOLA:TAGLIARE!!!! ALFANO SVEGLIA!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 11/06/2012 - 10:52

il patrimonio non si vende in periodo di crisi, si VALORIZZA. La pochezza intellettiva e morale di questi miserrimi soggetti della politica è sconfinata. Alfano al pari di Bersani: una mezza cartuccia.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 11/06/2012 - 10:57

certo.. svendere lo Stato per pagare un DEBITO TRUFFALDINO impostoci dai poteri forti usurai di banche e finanza....

Howl

Lun, 11/06/2012 - 10:59

Alienare il patrimonio immobiliare italiano......................una proposta così dovrebbe avere come premessa la totale e assoluta trasparenza e pubblicità di tutta la procedura. Una cosa così in Italia è impossibile. Io vorrei sapere : 1) l'elenco completo ed esaustivo dei beni che si vogliono vendere 2) il prezzo a cui vengono proposti e il prezzo d'acquisto 3) da chi vengono acquistati 4) vorrei che non potessero essere acquistati da parlamentari, parenti di parlamentari o società riconducibili ad essi 5) vorrei che l'eventuale asta avesse come pretendenti il 30% di soggetti esteri 6) vorrei che la procedura fosse governata e controllata da una commissione del parlamento europeo..... E anche così non starei del tutto tranquillo che qlc nostro politico non ci metta le mani; badate che parlo di Pdl,Pd,Idv,Sel,Udc ecc.......tutti

Demostene2010

Lun, 11/06/2012 - 11:04

Bravissimo Alfano! E a chi li vorreste vendere i beni dello Stato? Probabilmente a quegli stessi mafiosi e grandi evasori che hanno usufruito dei vostri scudi fiscali. Operazione perfetta di riciclaggio: prima si fanno sparire i capitali all’estero, poi si bonificano per un miserabile 5% e poi si usano per comprare l’Italia. Dell’Utri e Cosentino staranno facendo salti di gioia al solo pensiero...

Al2011

Lun, 11/06/2012 - 11:08

Alfano, perchè non cominciamo dalla tua bella Regione Sicilia, dove in molti uffici ci sono 3 dirigenti e 1 solo impiegato? Cominciamo a tagliare un bel po' di superstipendi, avete promosso dirigenti tutti! Tagliamo superstipendi, auto blu, bonus, e SPRECHI, caro Alfano, ma tu non avrai mai il coraggio di proporlo, vero? Ma se non tagli le fonti dello spreco, puoi fare manovre, dismissioni, ecc., ma poi saremo daccapo, tra 6 mesi ci saranno ancora da pagare i superstipendi, le auto blu, i rimborsi, ecc. e allora giù altre tasse. No caro Alfano, non ci incantate più....

racf99

Lun, 11/06/2012 - 11:08

Sono d'accordo con molti di voi che dicono che vendere gli immobili sia difficle, lungo e si possa prestare a possibili "intrallazzi". Visto che il risanamento ha dei tempi non compatibili con quello della vendita degli immobili, mi chiedo perchè non si proceda con la vendita immediata dell'oro (sembra ve ne sia una riserva superiore al nostro debito pubblico). Vendita non fine a se stessa ma con l'obbligo di riacquisto con la vendita degli immobili che ha tempi più lunghi.

sevgiovanni

Lun, 11/06/2012 - 11:19

Il vero rilancio dell'economia, passa anche attraverso una pacificazione tra fisco e contribuenti. Lavorare con il terrore e le vessazioni, reprime ancor di più l'economia e la voglia di intraprendere. Non dico di fare un condono ma permettere ai cittadini in contenzioso di chiudere le loro posizioni in modo agevolato. Non si rendono conto i professori che così facendo aumenterebbero di molto anche il gettito ?

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Lun, 11/06/2012 - 11:12

I beni dello Stato sono proprietà di tutti! Il PDL vuole vendere per facilitare agli speculatori di guadagnare con i beni dello Stato, invece di amministrali bene per fare guadagnare lo Stato e quindi diminuire il debito pubblico! Il problema sono coloro che amministrano i beni dello Stato, perché sono loro che manipulano per danneggiare lo Stato invece di produrre guadagni con i beni pubblici! Bisogna quindi licenziare tutti coloro che invece di amministare bene hanno amministrato male aumentando il debito pubblico! Dovrei essere io il Presidente della Repubblica per licenziare i furbi dannosi al paese ed assumere professionisti e gente onesta intenta a servire il paese con rispetto ed abnegazione per l'interesse della patria! Di gente capace ed onesta ce n"é molta in Italia! Bisogna quindi affidare i beni pubblici ed il resto anche a questa gente! La Patria deve essere rispettata, amata e difesa con tutti i mezzi necessari !

ciaciaron

Lun, 11/06/2012 - 11:14

Ma chi compra? Oggi non si riesce neanche a vendere un garage, figuriamoci i castelli o le caserme. Ma per favore...un'altra bufala.

Demostene2010

Lun, 11/06/2012 - 11:16

Certo che Alfano ha una grandissima faccia di bronzo. Non sono riusciti a gestire in modo trasparente nemmeno la vendita delle frequenze TV e adesso il grande Alfano vuole farci credere che riuscirebbero a gestire la vendita di 400 mld di beni senza che, alla fine, ad ingrassare non sarebbero che i soliti porci, mentre ai contribuenti arriverebbero solo le briciole (se pure!). Già mi immagino: gare truccate, “beauty contests”, cordate di faccendieri senza scrupoli, bunga bunga a volontà, vendite avvenute “all’insaputa di tutti”...evviva! Altri 400 mld di magna-magna per i soliti noti!

Howl

Lun, 11/06/2012 - 11:16

Alienare il patrimonio immobiliare italiano......................una proposta così dovrebbe avere come premessa la totale e assoluta trasparenza e pubblicità di tutta la procedura. Una cosa così in Italia è impossibile. Io vorrei sapere : 1) l'elenco completo ed esaustivo dei beni che si vogliono vendere 2) il prezzo a cui vengono proposti e il prezzo d'acquisto 3) da chi vengono acquistati 4) vorrei che non potessero essere acquistati da parlamentari, parenti di parlamentari o società riconducibili ad essi 5) vorrei che l'eventuale asta avesse come pretendenti il 30% di soggetti esteri 6) vorrei che la procedura fosse governata e controllata da una commissione del parlamento europeo..... E anche così non starei del tutto tranquillo che qlc nostro politico non ci metta le mani; badate che parlo di Pdl,Pd,Idv,Sel,Udc ecc.......tutti

alba

Lun, 11/06/2012 - 11:25

Se ci rifiutiamo di comprendere i dati di fatto della malapolitica e concedere ancora credibilità ai politici attuali, qualsiasi partito che scegliamo, sarà una scelta sempre contro di noi. Il Debito pubblico non esiste. Il debito degli Stati è una partita di giro contabile che però obbliga i cittadini a pagarlo sottoforma di tasse. Anch’io, come tanti altri, dico che il debito pubblico non esiste. Qualcuno considera questa affermazione sicuramente cervellotica, invece purtroppo è una triste realtà perché il debito pubblico altro non è che una partita di giro a favore del sistema bancario monetario. Segue Alba

bruno.odiosi

Lun, 11/06/2012 - 11:36

Scommetto che la prossima genialata di Alfano sarà quella di proporre un bel condono fiscale.

alba

Lun, 11/06/2012 - 11:36

Per capire questo meccanismo, in primo luogo è necessario avere bente come è la piramide del potere. Esiste un modo di dire che afferma: “Le oligarchie comandano, le tecnocrazie governano, i politici parlano e vanno in tv, il popolo vota i politici.” Dietro queste affermazioni ci sono grandi contenuti, chi sono le oligarchie? Sono le banche centrali ed ordinarie che emettono o stampano moneta o credito, banconota o creditizia, dal nulla. Le tecnocrazie sono gli esperti, gli studiosi, coloro i quali sono in grado di mettere in campo la funzionalità armoniosa di questo sistema. Poi ci sono i politici, questi non sono il potere ma svolgono la funzione che svolgono i venditori in un’azienda. I venditori infatti vengono istruiti sulle caratteristiche del prodotto da vendere e vengono mantenuti e vengono anche muniti di un listino prezzi. La loro discrezionalità di manovra sta nella gestione della scala sconti: nulla più. Quindi in realtà i politici sono il paravento del potere

cameo44

Lun, 11/06/2012 - 11:30

Da elettore del PDL mi permetto dare un consiglio al Segretario Alfano o il PDL tutto cam bia rotta a 360 gradi o è destinato a scomparire la gente aveva accordato tanta fiducia e il PDL unito alla lega ha dilapidato quanto gli elettori avevano dato ora la gente è stufa di promesse proclami programmi annunciati e mai attuati oggi abbiamo urgente bisogno di fatti concreti di provvedimenti che riguardano le famiglie i giovani e i pensionati ed invece si parla solo e sempre di riforma elettorale e della costituzione anche queste sempre pro messe ma mai fatte come la riduzione dei Parlamentari ma sarebbe ora di ridurre la poli tica ed i suoi costi a tutti i livelli è questo che vogliono i cittadini se non vogliamo cadere nel qulunquismo fate cose concrete e non i soliti annunci solo così potete riacqui stare la fiducia dei vostri elettori ma subito prima che sia troppo tardi

xywzwyx

Lun, 11/06/2012 - 11:38

Questa volta però la casa a roma per quattro soldi (vedi recenti scandali Patroni Griffi e Mastella) la voglio anch'io ... Ma non siate ridicoli. Come fa un governo con pochi mesi di vita a fare un programma di dismissione immobiliare?

maurizio50

Lun, 11/06/2012 - 11:32

Non sarà il solito fumo inventato nella disperazione del momento attuale al solo scopo di fregare gli stupidi? L'apprendista segretario Alfano ci deve spiegare perchè queste idee geniali non sono scaturite quando il PDL era al governo, non ora che a capo dell'esecutivo c'è il ragioniere contabile della Bocconi, agli ordini diretti di Frau Merkel.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Lun, 11/06/2012 - 11:38

Se è per ridurre le tasse sono più che d'accordo (vedo commenti di parecchi nostalgici di Padoa Schioppa, felici di pagare l'Erario). Solo due appunti: potevate farlo dal 1994 (ma Tremonti all' Economia era imposto da qualcuno ? Era obbligatorio averlo al governo, sennò "dall'alto" non vi facevano fare niente e vi mandavano a casa come è successo lo scorso autunno ? No perchè avevate, per dire, un vero liberista come Martino e lo avete mandato due volte alla Difesa a vedere le parate militari...). Secondo appunto: il buon padre di famiglia mette una pezza sui debiti vendendo qualcosa, ma ANCHE TAGLIA LE SPESE CHE HANNO PORTATO A QUEL DEBITO, sennò, dopo poco si è punto e a capo ... quando presentate un piano per demolire la spesa pubblica ??

sorans99

Lun, 11/06/2012 - 11:40

Una vera sintonia di disapprovazione della proposta ipocrita di Alfano, e mi sta bene. Gli unici rimasti coerenti e credibili e forti critici delle misure di quell'incapace di Mario Monti, sono Daniela Santanchè e Maurizio Gasparri. Mi auguro che Alfano e Berlusconi si troveranno isolati dalla gente tradita, e che avremo in Santanchè e Gasparri, capaci di contrastare e sconfiggere sciagure come Bersani e Vendola.

grim(ilda)

Lun, 11/06/2012 - 11:41

Vendere. Bene. E chi acquista viene inchiodato dalla burocrazia. Solo la messa a norma costerebbe spese folli, non parliamo del fatto che per lo più (credo) siano nelle grinfie delle varie soprintendenze. E come la mettiamo coi comitati spontanei (!!!!) che se vuoi bianco vogliono nero e viceversa. Impraticabile.

giuliana

Lun, 11/06/2012 - 11:44

Anche la seconda casa, per un cittadino comune, è frutto di sacrifici. Un buon padre di famigli, PRIMA di ipotizzare la svendita di un patrimonio immobiliare, TAGLIA TUTTI GLI SPRECHI. La nostra classe politica di truffatori e mascalzoni, con le sue decisioni sciagurate, prima fra tutte quella di regalare la funzione monetaria alle banche di proprietà privata, è stata l'origine di ogni disgrazia per il popolo italiano. Dobbiamo AZZERARE ogni legge cappio che ci ha svenduti all'europa e alle banche, lasciando a loro il debito da pagare e il loro stramaledetto euro. Dobbiamo rifare una nuova Italia ed avere come nuovo inno "La canzone del Piave" (l'alternativa delle origini). Lasciamo che la vecchia marcetta muoia insieme ai traditori.

alba

Lun, 11/06/2012 - 11:45

Il popolo è chiamato a votare i politici quindi si sceglie il paravento, il nulla in definitiva. Ma torniamo al debito pubblico, come si forma? Quando gli stati hanno necessità di moneta, lo richiedono alla banca centrale o di emissione, anche ad altri ma in questo caso utilizziamo questo esempio. La quale banca lo stampa se banconote o concede credito virtuale, facendosi consegnare dallo stato la garanzia reale in titoli di debito, bot cct bpt eccetera. Pari però, la garanzia deve essere pari al valore nominale delle banconote o del credito concesso, più gli interessi da esse stesse stabilito. Segue Alba

aldopastore

Lun, 11/06/2012 - 11:50

Si è svegliato dal letargo finalmente,,,,,,,,eh già , Alfano è troppo occupato a giocare con l'IPAD. Si compiace dei tanti messaggi che riceve, su facebook, ma non legge mai i contenuto dei commenti.. Se cosi fosse avrebbe potuto approfittare dei nostri ( commenti) per svegliarsi prima.

Ritratto di Max Muccini

Max Muccini

Lun, 11/06/2012 - 11:51

Mi chiedo ma dentro il PDL dove e' On.Antonio Martino Economista Liberale,perche nn viene coinvolto? Sallusti fa qualcosa a noi cittadini nn ci ascoltano.intervieni tu presso il PDL. e' stata la tessrea n. 2 di Forza Italia e' quello che ha scritto il programma liberale di FI ed adesso un genio dell'economia nn lo coinvolgiamo,ma che ***** di partito siamo?sl t Max

Demostene2010

Lun, 11/06/2012 - 11:52

Il PdL è geniale, ma ha il difetto di osare poco. Perché non mettere insieme le mirabolanti idee di due menti eccelse come quelle del Cav e di Alfano? Che la zecca italiana stampi euro, e con quei soldi ci compriamo il nostro patrimonio immobiliare! Così ci ritroviamo 400 mld in più e il patrimonio intatto! Elementare Watson!

alba

Lun, 11/06/2012 - 11:53

Lo stato, ricevute le banconote o il credito, lo mette in circolazione distribuendolo al popolo, o a parte di esso, per attività che questi ha svolto o servizi resi. Al termine dell’operazione abbiamo i popolo che dispone della moneta, la banca di emissione che ha i titoli di debito dello stato e lo stato che ha sottoscritto un debito, quindi ha un debito. Se la banca centrale vende i titoli avuti a garanzia al popolo, succede che la banca centrale ha la disponibilità della moneta stavolta garantita dallo stato e quindi una moneta reale. Il popolo i credito e lo stato continua ad avere il debito. Ma lo stato ed il popolo sono le tasche dello stesso pantalone! Segue Alba

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Lun, 11/06/2012 - 11:53

Concordo con 42 Howl, solo con quelle premesse si può pensare di vendere il patrimonio statale. Perchè non pensiamo di recuperare soldi facendo pagare i contributi di concessione ai proprietari di case abusive. In alternativa, come prevede la legge, dovrebbero essere abbattute a spese dei proprietari o acquisite a titolo grutuito dai comuni. Perchè non sistemiamo una volta per tutte questo spinoso problema invece di continuare ad avere questi immobili "incerti".

aldopastore

Lun, 11/06/2012 - 11:53

""Roma - L’idea è quella di ripartire dai cittadini, di intercettare le ragioni profonde della rabbia dell’elettorato "" Quindi ho ragione a dire che,Alfano, non legge i commenti . Vuole ancora "ripartire e intercettare" le ragioni della rabbia. Ma come si fa a dare una responsabilità di un partito a "gente" come questa.

mike63

Lun, 11/06/2012 - 12:02

Caro Alfano e PDL tutto, vi ho votati da quando siete nati fino alle ultime elezioni del 2008. ADESSO BASTA. Basta con i soliti dischi rotti. Fate qualcosa di "diverso", una buona volta! Esempio n.1: dimezzatevi (sissignori: DIMEZZATEVI) come prima cosa i compensi. Esempio n.2: riducete del 70-80% gli attuali rimborsi elettorali. Ce la farete benissimo comunque a campare, se fate come il buon padre di famiglia. Poi, fatte queste due cosette, vedrete che la gente (per lo meno chi vi ha eletto finora), comincerà forse a riascoltarvi. Altrimenti, CICCIA.

chiara63

Lun, 11/06/2012 - 12:04

Che genio questo Alfano.....ma dove era tre, due, un'anno fa? Dove erano Brunetta e Romani? Diventano tutti geni ora e vogliono fare le cose in due settimane quando hanno avuto tre anni di tempo ed una maggioranza ragguardevole? Allora tutti d'accordo col premier a negare la crisi a far vedere che tutto andava bene...Gli italiani non vi credono più. Una delle poche cose buone di questo Pdl è l'avere il coraggio di sostenere questo governo senza tanti condizionamenti e isolando possibilmente certi personaggi populisti tipo la Santanchè che invita gli italiani a non pagare il primo acconto Imu..

alba

Lun, 11/06/2012 - 12:06

Per non avere debito pubblico, basta che lo stato anziché stampare titoli di debito a favore della banca di emissione, si stampasse direttamente le monete e così non si formava il debito. Ecco perché dico che il debito pubblico è una truffa e rivendico la sovranità nazionale e popolare sulla moneta. Certo, questa mia è un’illustrazione ed anche una schematizzazione per raffigurare il percorso per come si va a formare i debito. Anche se la organicità dell’imbroglio è ben organizzata ed andrebbe illustrata più approfonditamente. Possibile che lo debba fare io che sono una semplice cittadina? Ma intellettuali onesti non ce ne sono per guidarci contro questi fetenti?

stefanopiero

Lun, 11/06/2012 - 12:12

La domanda, forse ingenuotta, mi sorge però spontanea. Ma non potevano pensarci prima in tutti quegli anni di governo Berlusconi?

Dario40

Lun, 11/06/2012 - 12:31

Scrivi qui il tuo commento

epc

Lun, 11/06/2012 - 12:35

Prima di vendere (leggi Svendere....) i beni dello Stato,anche quelli inutili, sarebbe il caso di RIDURRE LE SPESE!!!!!!! Il che significa non evitare di acquistare degli aerei militari che ci servono per modernizzare una linea obsoleta, ma pagare un po' meno la pletora di dipendenti e funzionari statali e parastatali! A cominciare da politici, magistrati, generali ed alti funzionari! Niente, non ci sentono proprio da quest'orecchio.....

veradestra

Lun, 11/06/2012 - 12:54

dove eravate qualche anno fa? inutile che ve ne uscite con proposte ora. fuori tempo. Grazie per la gentile pubblicazione.

aliberti

Lun, 11/06/2012 - 13:02

le dismissioni se ben fatte non sono una svendita. l'apparato statale deve essere snello ed efficiente e limitarsi a fornire unicamente i servizi fondamentali di interesse nazionale, il resto va privatizzato in modo oculato ottenendo i giusti introiti e consentendo di abbassare le tasse e rilanciare l'economia. questo deve essere uno degli obiettivi di un partito di centro destra serio

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Lun, 11/06/2012 - 13:19

Ma siete proprio scemi,allora!! Ancora non volete capire che i problemi dell'Italia siete VOI,politici,istituzioni e burocrati di stato!! una moltitudine di parassiti strapagati oltre ogni limite morale ! In nessun Paese del Mondo i politici,ile istituzioni e la burocrazia statale costa tanto!! Ma non vi vergognate oramai più di sodomizzare i cittadini onesti?? Vendete i beni privati di politici e manager di stato e vedrete che ne avanzeranno di soldi per dare ai cittadini quei servizi che colpevolmente oggi non fornite!!

strangemark

Lun, 11/06/2012 - 13:22

è da quasi mezzo secolo che si parla di vendere i beni dello stato e non se ne è fatto mai niente, eppure il PDL è stato al governo per 8 anni e mezzo. Il PDL dovrebbe iniziare a dire qualcosa che interessa i propri elettori, annichiliti da una gravissima crisi economica e da un governo, appoggiato dallo stesso PDL, che non ha fatto altro che tassare, tassare, tassare, tassare ad libitum...

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 11/06/2012 - 13:20

Se gli affari vanno male la soluzione può essere quella di vendere i gioielli di famiglia. Ma vendere gli immobili dello Stato richiede tempo e ponderazione: certamente non è possibile farlo in breve tempo. E poi la fretta potrebbe essere una "cattiva consigliera", inducendo i soliti furbetti a realizzare l'affare della vita. Da elettore del Pdl penso che il primo "affare" per noi sarebbe quello di mettere Alfano in soffitta e venderlo con tutto l'immobile.

Ritratto di Gian Lore

Gian Lore

Lun, 11/06/2012 - 13:34

Punto primo chiamatela con il nome giusto: Svendita per amici e conoscenti. Forse avete la memoria corta, già è stato fatto di svendere le attività produttive ad amici e conoscenti a prezzi di fondi di magazzini. Sono *******ate che possiamo fare solo noi italiani

Gianna Lorella

Lun, 11/06/2012 - 13:40

Se ne parla molto da molto tempo, non capisco perchè non si fà subito.

killkoms

Lun, 11/06/2012 - 13:45

vendere i beni pubblici infruttuosi non deve essere considerato un'oscenità,a patto di sfoltire o eliminare quelle leggi e leggine,codice civile in primis,che rendono tale cosa lunga e complicata!è dal 1991,che le forze armate,in osservanza ai vari modelli e modellini di difesa,hanno abbandonato un sacco di strutture!e molte di queste,dopo anni di abbandono,son ridotte a ruderi,con conseguente perdita di valore ed appetibilità!

caberme

Lun, 11/06/2012 - 13:45

Vendere i beni demaniali inutilizzati o non strategici è senza dubbio necessario però rappresentano una entrata straordinaria quindi gli introiti vanno utilizzati non in spese ordinarie ma in interventi di tipo straordinario aventi in primo luogo l'obiettivo di ridurre il debito pubblico e di conseguenza ridurre l'enorme massa di interessi che ci assillano. La buona politica poi, prosegue con la spending review cioè si deve iniziare a tagliare le spese inutili, avere la determinatezza di ciò che costa ogni singolo dipendente ovvero ogni singolo politico non solo per ciò che riguarda lo stipendio, ma tutto ciò che gli gira attorno, tipo il cellulare, l'auto usata per andare a fare la spesa, il pieno di benzina anche per scopo privato, treni, aerei, ristoranti, alberghi, viaggi fatti per proprio piacere e addossati alla collettività; parenti sistemati in ranghi pletorici della pubblica amministrazione con ottimi stipendi. E comunque una sana spendin review inizia a tagliare dall'alto.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 11/06/2012 - 13:54

Troppo tardi per comprarmi anche io qualcosa.Non ho piu denaro.Adesso se e cosi si metteranno avanti i soliti speculatori, tipo assicurazioni, bancari, e i furbi avvoltoi internazionali.

apterix

Lun, 11/06/2012 - 14:00

se questa è la proposta che avrebbe segnato la svolta nella politca italiana, promesa a suo tempo da Alfano c'è poco di che stare allegri. l'idea è vecchia di anni e per di più questo tipo di vendite, le poche volte che sono state fatte sono andate ad esclusivo giovamente dei soliti furbetti legati al politico di turno. per quel che mi riguada proposta bocciata!

gnurante

Lun, 11/06/2012 - 14:05

d'accordo, quest'anno vendiamo degli immobili per rimpinguare le casse. E l'anno prossimo? E quello dopo ancora? Poi è chiaro che sarebbe bene liberarsi di ciò che tanto non si usa. Il problema, però, è che quello che non si usa è di solito un immobile fatiscente o impossibile da utilizzare (ad esempio un nuraghe sardo o una spiaggia). Succederà quello che è già successo altre volte: vengono venduti i locali dove ci sono gli uffici per poi riprendere i locali in affitto... Se poi alfano si degna di fare qualche esempio concreto e portare qualche bilancio ci farebbe un favore.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Lun, 11/06/2012 - 14:05

Buona idea ma sarebbe molto interessante conoscere chi sarebbero i potenziali compratori degl'immobili. Per primo chi ha i soldi se li tiene al sicuro magari al di fuori da questo Paese e coloro che hanno risorse non acquistano per non essere tormentati attraverso duri inammissibili interrogatori da parte degl' agenti di Equitalia come fossero dei presunti criminali o evasori fiscali, oggi addirittura pochi si azzardano comprare una macchina nuova per gli stessi motivi, in secondo luogo tra l'IMU, Ici, tasse varie e vari costi non conviene più investire nel mattone. In molti vorrebbero liberarsi di quello che hanno ma è quasi impossibile anche a prezzi stracciati. Forse gli unici che non sono controllabili e hanno grandi possibilità finanziarie, potrebbero essere gli stessi membri delle Caste per i quali sarebbe un ottima occasione per acquisire beni preziosi a metà prezzo. Potrebbe forse essere questa l'idea dietro la proposta del Pdl?. Spero di no ma in Italia tutto sembra possibile.

giulia.novelli

Lun, 11/06/2012 - 14:08

E già. Vendiamo tutto ai loro amici a prezzi ridicoli come è stato documentato da ogno trasmissione i reporting negli ultimi 10 anni. Poi magari paghiamogli anche l'affitto per gli stessi bene che hanno venduto (fatto e documentato anche questo). Sarà sicuramente il paese e i cittadini a guadagnarci.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Lun, 11/06/2012 - 14:16

Vorrei conoscere il significato del termine "strategico". Per me forze armate che costano circa 30 miliardi annui,organizzate come sono organizzate con una quantità di ufficiali e sottufficiali fuori da ogni logica, sono troppi. 10 miliardi sono sufficienti. Le caserme sono strategiche? Cosa è strategico?. Non vorrei che questo termine sottintendesse che si tratti di beni nei quali il ceto di potere e politico possa continuare a pescare voti,soldi,clienti. Io alienerei tutto. esercito compreso. Tutto privato. Stato minimo. Le mezze misure sono controproducenti. Per i cittadini,ovviamente.

GilbertoVR

Lun, 11/06/2012 - 14:10

in molti siamo favorevoli a vendere i beni inutilizzati di proprietà dello Stato. Dati i precedenti, che occorre doverosamente ricordare, bisogna stare attenti che, vizio sempre presente nel PDL, di vednerli algi amici degli amici per poi speculare. Inoltre l'idea non certamente nuova, ha qualche decennio di vita.

canaccio

Lun, 11/06/2012 - 14:13

come al solito gli italiani hanno la memoria corta.una cosa del genere è gia stata fatta.ovviamente non sono stati venduti ruderi o caserme dismesse,ma stabili dove ora l'ente publico paga l'affitto.quindi svenduti e i soldi guadagnati sono finiti dopo pochi anni per pagare l'affitto.adesso visto che i politici sono gli stessi pensate veramente che cambi qualcosa?1°c'è crisi e nessun imprenditore normale comprerebbe uno stabile da ristrutturare visto che le banche non gli darebbero i soldi.2°andrebbe a finire che i soliti amici dei politici deciderebbero quale stabile far vendere e ovviamente tutto a debito senza soldi e quindi niente liquidità nelle casse(vedi telecom autostrade ecc).3°se anche riusciranno a guadagnare si e no 10 miliardi ,questi andranno tutti sprecati nelle spese folli dello stato.quindi svegliatevi e non difendete sti 4 magnacci

diego_piego

Lun, 11/06/2012 - 14:20

ottima idea! come vendere un rene! la prima settimana hai qualche soldo in più, dalla seconda stai peggio di prima, perché non hai più né i soldi né il rene

aliberti

Lun, 11/06/2012 - 14:16

#71 Gian Lore - lei butta via il bambino con l'acqua sporca oppure è ideologicamente di sinistra, le dismissioni se fatte in modo oculato e con le dovute modalità anche temporali non sono una svendita, altro discorso è che per attuarle occorrerebbe una classe politica seria e non corrotta al governo, da questo punto di vista il pdl ha fallito facendo perdere molti anni all'italia

Ritratto di _alb_

_alb_

Lun, 11/06/2012 - 14:31

Che bella idea brillante da vero statista! È così che si risolvono i problemi... per 6 mesi. E in mutande dopo. Complimenti! Bye-bye PIDDIELLE.

killkoms

Lun, 11/06/2012 - 14:31

#80contenextus,le forze armate sono quelle a cui viene chiesto di più con meno! la sola aeronautica dovrà in futuro coprire tutto il teritorio nazionale con 34.000 uomini (ora ne ha 44.000)!se pensi che il comune di roma,tra dipendenti e società municipalizzate impiega 62.000 persone!dopo la riforma prevista avremo più membri delle forze dell'ordine rispetto a quelli delle forze armate,eppure come sicurezza siamo messi male,visto che magari sono impiegati in scorte ai soliti noti!pensa poi che ci sono posti in cui sono presenti gruppo/compagnia dei carabinieri ed il commissariato di polizia,o stazioni dei carabinieri di 5/6 militi in piccolissimi centri!una razionalizzazione di tali forze sul territorio male non farebbe!

silvio frappa

Lun, 11/06/2012 - 14:36

Bravi, è la stessa cosa che fanno gli idioti prima di fallire. I beni, i gioielli, si cedono per diminuire i debiti e non per far camminare una gestione fallimentare ancora per qualche mese !!! Sempre più mi convinco che questi malati di incapacità congenita, di stupidità abissale, bisognerà cancellarli tutti alle prox elezioni. Questi sono dei veri siluri vaganti.

LOUITALY

Lun, 11/06/2012 - 14:42

Ma questi del PDL ancora pontificano su come fare quando per 3 anni hanno avuto tutta la maggioranza per cambiare realmente. Hanno promesso l'eliminazione dell'ICI e ci hanno servito la maledetta porcata dell'IMU! Continuano a sostenere un governo golpista. E noi dobbiamo ancora credere a questi fantocci? Mai più il mio voto a loro. MAI!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 11/06/2012 - 14:47

E, quando si é venduto quello che ha lo Stato cosa si risolvera?; sarebbe come vendere i risparmi che ognuno ha, il signor Alfano farebbe meglio a proporre di diminuire le spese dello Stato. La, Germania incassa dalle tasse ogni anno 800 Miliardi di Euro con una popolazione di 82 Milioni di Abitanti, e per il fabbisogno Statale spende il 3%! in meno Dell,Italia, L,Italia, con 60 Milioni di abitanti paga ogni anno 796 Miliardi di Euro di tasse e questo con 22 Milioni di Abitanti in meno!, ed ha un fabbisogno superiore al paese piu popoloso della UE. Questa, discrepanza salta agli occhi a tutti, al di fuori di chi dovrebbe prendere i rimedi per contrastare le spese dello Stato che sono arrivati alla stelle!.

ALASTOR

Lun, 11/06/2012 - 15:02

Mi pare che la proposta non convinca quasi nessuno, anche per la totale disistima di cui gode chi periodicamente la ripropone. E allora: tagliare le province, i parlamentari, il finanziamento ai partiti etc. etc. etc. Soldi freschi, immediati e senza mettere la mani nelle tasche degli Italiani.

mariolino50

Lun, 11/06/2012 - 15:26

Per ora sono stati svenduti beni pubblici anche industriali assai fruttuosi, da Bersanov oltretutto, i soldi spariti nel nulla e ora siamo da capo, però ora ci sono rimaste le briciole, quando ti svendi il capitale poi i padroni sono quelli che lo comprano, con quattro caserme malmesse cosa credono di ricavarci, ora poi che con le sovratasse il valore degli immobili crolla, anche di quelli che vorrebbero vendere.

ciaciaron

Lun, 11/06/2012 - 15:41

Ma chi è Edward Luttwak? Quel cow boy che ogni tanto si vede in televisione? Quello che giustifica l’imposizione delle regole americane al resto del mondo? Già negli ultimi 20 anni ci hanno fatto vivere come i tedeschi, cinture, luci accese, righe rosse, gialle, blu, divieto di fumare, bere, raccogliere funghi, caccia, pesca, giubbini colorati, ci sono i vecchietti che vanno in campagna nell'orto col motorino e il casco in testa, ci vorrebbe un commercialista che ci segua quando alla mattina usciamo di casa e 'sto genio americano mò ci vuol fare vivere come loro? Ma tutti qui vengono?

zio Fester

Lun, 11/06/2012 - 15:47

Chi sarebbe disposto a comprare beni dello Stato a prezzi di mercato sapendo che non potrà usarli per via dei mille poteri di blocco che si annidano negli Enti locali e nei gruppi di pressione territoriali? L'operazione ha senso economicamente e permetterebbe di abbattere il debito pubblico e stimolare gli investimenti per mettere a reddito beni che oggi vanno solo in malora. Ma in Italia il buon senso non esiste. Così che alla fine si andrà tutti in malora pur di impedire di compiere azioni ispirate dal buon senso.

lot

Lun, 11/06/2012 - 15:48

I Beni dello Stato NON DEVONO ESSERE VENDUTI fin tanto che siamo nell'Euro e sotto la speculazione internazionale degli strozzini. Vendere i Beni dello Stato significa cedere il proprio patrimonio alla speculazione che ci ha attaccato proprio a tale proposito, renderci schiavi appropriandosi dei nostri beni nazionali. Fin tanto che la nostra SOVRANITA' non sarà completamente nelle nostre mani, nessun Governo italiano deve vendere alcun ché del patrimonio italiano acquisito con grandi sacrifici. Una volta perso non sarà più recuperabile, tanto più che NON ABBIAMO PIU' LA PIENA SOVRANITA' NAZIONALE, tramite la quale nazionalizzare di nuovo si ciò fosse necessario.

Abraracourcix

Lun, 11/06/2012 - 16:46

Vediamo di non fare troppa demagogia. So che sono ripetitivo, però in questo paese c'è troppa evasione fiscale. Cominciamo a stoppare quella, e l'IMU, insieme a tutte le altre tasse, calerà di conseguenza. Nessuno mi dica che capisce chi evade perché i servizi pubblici fanno schifo, perché i servizi pubblici, ammesso che facciano così schifo sul serio, lo fanno proprio perché troppa gente evade. La cosa ancora peggiore è che chi ha la possibilità di evadere, così facendo, obbliga coloro che questa popssibilità non hanno a pagare anche la sua parte. Quindi chi evade col pretesto che tanto lo Stato spende male i suoi soldi, sappia che così facendo danneggia in primo luogo i contribuenti onesti.

Ritratto di venividi

venividi

Lun, 11/06/2012 - 16:57

E invece di vendere (con pericolo di svendere) perché non proponiamo tutto questo bendidio come garanzia per i nostri BOT invece di dover sopportare lo spread strangolatore ?

Coriolanus

Lun, 11/06/2012 - 17:21

Si, ministro Alfano. E' un'idea bellissima. Così possiamo ricavare tanti bei soldini con cui potere comprare tanti cacciabombardieri F 35; pagare i debiti per la nostra partecipazione a 7 mesi di eroici bombardamenti "umanitari" sulla Libiya; continuare quanto più a lungo possibile la nostra partecipazione alla "missione di pace" (con i blindati) in Afghanistan; intensificare in Siria le azioni di guerra contro il "regime" di Assad ed a sostegno degli immancabili "attivisti" (armati di autoblindo e granate) liberatori. Tutto questo sempre con un occhiolino alla possibilità di aprire prima possibile un altro fronte di guerra in Iran. Niente da dire. Viva la "libertà". Viva la "democrazia", anzi, meglio, la "democracy".

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 11/06/2012 - 17:25

Se gli affari vanno male la soluzione può essere quella di vendere i gioielli di famiglia. Ma vendere gli immobili dello Stato richiede tempo e ponderazione: certamente non è possibile farlo in breve tempo. E poi la fretta potrebbe essere una "cattiva consigliera", inducendo i soliti furbetti a realizzare l'affare della vita. Da elettore del Pdl penso che il primo "affare" per noi sarebbe quello di mettere Alfano in soffitta e venderlo con tutto l'immobile.

louise

Lun, 11/06/2012 - 17:29

Speriamo che qualcuno ancora vi creda....Ve lo dice una che ha sempre votato msi, forza italia e poi pdl e che adesso non sta più votando. Proprio perchè le promesse non sono state mantenute, se non in minima parte.

OIRAM

Lun, 11/06/2012 - 17:33

Se la maggioranza degli italiani onesti facessero quanto indicato dal comune buon senso,oltre che dalla Sig.ra Santanchè ,limitandosi a pagare solo quanto previsto per la prima casa e rinviando a data da destinarsi il resto dell'Imu,che comprende anche la famigerata tangente del 50% pretesa da Cosa Loro, sarebbe un primo mattone posto sull'edi= ficio del lento ma graduale ripristino della democrazia ( ma cosa vorrà mai dire questa strana parola ? ) nel nostro avvilito e disgraziato Paese.

Bullmastiff55

Lun, 11/06/2012 - 17:42

E se si incominciasse ad utilizzare i beni dello stato restaurando alcuni immobili, come le caserme ad esempio, trasferendoci ministeri, sedi di partito, istituti per magistrati, associazioni e tutto quanto il porcaio che adesso usano edifici in cui pagano affitti che definirli mostruosi è dir poco???

Ritratto di centocinque

centocinque

Lun, 11/06/2012 - 17:44

#96venividi. Non so se sia fattibile, ma è una buona idea.

aliberti

Lun, 11/06/2012 - 17:51

il discorso legato alle dismissioni ed alle privatizzazioni o comunque in generale alla giusta valorizzazione dei beni dello stato è complesso e richiede serietà e competenze oltre che credibilità, tutte virtù di cui i nostri politici al momento scarseggiano alquanto. tali operazioni che richiedono anni vanno necessariamente accompagnate da una politica di forte "dimagrimento" della onnipresente e vorace struttura statale con forti tagli alle spese ed agli sprechi e lotta alla corruzione ed al clientelismo... tutte cose molto facili a dirsi ma che in italia sono quasi impossibili... il primo passo sarebbe una nuova classe politica più credibile di quella attuale, sperando che nel frattempo non si vada in default

maurizio50

Lun, 11/06/2012 - 17:52

Per 02121940. Condivido in toto l'idea. Per rilanciare il PDL è necessario toglierci dai piedi il segretario apprendista Alfano. : poi troviamo un segretario che sappia quel che fa e non ll'attuale, incapace di qualunque potere decisionale!!!

Ritratto di venividi

venividi

Lun, 11/06/2012 - 18:42

Ecco il solito,nel post 95, che auspica lo stop all'evasione fiscale. Che bella trovata. PS raccourcis prende due "c" non una, anzi tre.

carlotta moro

Lun, 11/06/2012 - 20:38

Dopo l'euro, Monti e le tasse per togliere all'Italia la sua autonomia e la sua ricchezza adesso la trovata del PDL è prendere la scusa del malcontento per l'imu e l'iva per poter svendere il patrimonio nazionale dell'Italia e degli Italiani? Questo non risolverà la crisi anzi lascerà senza lavoro, senza soldi e senza più neanche il patrimonio pubblico noi italiani e dopo rimarranno solo le tasse e una classe dirigente corrotta e anti-italiana. Prima di vendere ciò che è degli Italiani dovete fare un referendum e chiederci il permesso! Credevo che il PDL avesse almeno un briciolo di amore patrio ma ha domistrato invece di essere corrotto, anti-italiano e di essere pronto a vendere l'Italia e gli Italiani come i comunisti. Soluzione per la crisi? Uscire dall'euro e cambiare totalmente questa classe dirigente facendo scegliere direttamente a noi Italiani da chi farci govrenare.

Ritratto di mark 61

mark 61

Lun, 11/06/2012 - 21:28

e gia vendere i beni dello stato x cederli hai soliti noti come è avvenuto x ALITALIA complimenti al signore che vuol vendere all'amico riccone

roby55

Lun, 11/06/2012 - 23:29

Possibile che non abbiano ancora capito le ragioni profonde della rabbia dell'elettorato. Basta rileggersi alcuni editoriali di Feltri dell'estate scorsa. Ma su quale pianeta campano questi del Pdl. Se penso che li ho votati...

roby55

Lun, 11/06/2012 - 23:25

Dobbiamo riprenderci la nostra sovranità monetaria. A chi li vendiamo gli immobili? Ai cinesi che hanno comprato il nostro debito? Tra poco venderemo loro anche le Eolie. Cordiali saluti.

gurgone giuseppe

Lun, 11/06/2012 - 23:38

Ho letto da qualche parte che c'è immagazzinata nei sotterranei della banca d'Italia una delle più gigantesche riserve auree al mondo, forse la terza o la quarta. Perchè non ci pagano i debiti o ci finanziano le grandi opere? a quale scopo lasciarli lì a languire inutilizzati? Li vorranno usare per qualche emergenza ancora più grande? Forse che quella che stiamo vivendo non è abbastanza grande? Se tutto va a rotoli che se ne faranno di queste montagne di lingotti, se li spartiranno le banche e i partiti? C'è il sospetto fondato che la crisi sia tutta una montatura e che le banche si vogliano abbuffare a spese dei cittadini spargendo il terrore del patatrac, uno scherzetto che mettono in scena periodicamente.

lombrosodocet

Mar, 12/06/2012 - 00:03

La santanchè ci dice in faccia che lei non è una qualunque ed è piena di soldi per cui non pagherà l'imu potendosi permettere avvocati e ricorsi. Mi ricorda tanto il 'lei non sa chi sono io!". Si ,daniela, lo sappiamo benissimo chi è lei e comunque riconosciamo subito quelli come lei appena aprono la bocca.

marcosol

Mar, 12/06/2012 - 07:56

Finalmente una proposta per favorire la crescita...

Patrizia75

Gio, 14/06/2012 - 10:14

si si, vendete pure il patrimonio dello stato. voglio proprio vedere se diminuiscono le tasse. Secondo me, tanto ormai vi conosciamo, qualcuno intascherà più del dovuto, la gente non vedrà una lira, le tasse aumenteranno e l'italia va a rotoli. questo succederà. Che governo.