Ecco il testamento choc di Priebke: "Fedele al passato e ai miei ideali"

Nell’ultima intervista rilasciata nei giorni a cavallo del suo centesimo compleanno, l'ex SS nega l'Olocausto: "Nei campi le camere a gas non si sono mai trovate"

"Ho scelto di essere me stesso". Anche nell’ultima intervista rilasciata nei giorni a cavallo del suo centesimo compleanno, Erich Priebke nega l’evidenza dell’Olocausto: "Nei campi le camere a gas non si sono mai trovate, salvo quella costruita a guerra finita dagli americani a Dachau". E rivendica con orgoglio di essere sempre stato coerente con se stesso senza mai negare le proprie azioni. "La fedeltà al proprio passato è qualche cosa che a che fare con le nostre convinzioni - sottolinea l'ex ufficiale delle Schutzstaffeln - si tratta del mio modo di vedere il mondo, i miei ideali e ha a che fare con il senso dell’amor proprio e dell’onore". Sette cartelle di domande e risposte senza alcuno spazio per il pentimento che possono essere lette come una sorta di testamento politico.

Dall'ideale nazista ai campi di concentramento, nelle ultime parole di Priebke rivive tutto il dramma della Seconda guerra mondiale che sconvolse l'umanità macchiando il suolo europeo col sangue di milioni di innocenti. Alla domanda se si sentisse ancora nazista, il capitano delle Ss condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine ribadisce "la fedeltà al proprio passato". Un punto fermo che per Prieble ha a che fare con le convinzioni del Nazionasocialismo. "Si tratta del mio modo di vedere il mondo, i miei ideali, quello che per noi tedeschi fu la Weltanschauung ed ancora ha a che fare con il senso dell’amor proprio e dell’onore - spiega - la politica è un’altra questione. Il Nazionasocialismo è scomparso con la sconfitta e oggi non avrebbe comunque nessuna possibilità di tornare". Nella lunga intervista l'ex SS racconta di aver conosciuto personalmente i lager. "L’ultima volta sono stato a Mauthausen nel maggio del 1944 a interrogare il figlio di Badoglio, Mario, per ordine di Himmler - spiega - ho  girato quel campo in lungo e in largo per due giorni. C’erano immense cucine in funzione per gli internati e all’interno anche un bordello per le loro esigenze. Niente camere a gas". Secondo l’ex capitano nazista, a Norimberga sono state inventate un’infinità di accuse. Per quanto riguarda le camere a gas all'interno dei campi di concentramento, per esempio, Priebke resta convinto del fatti che non siano mai state presentate prove a sostegno di tale accusa. "Nei campi i detenuti lavoravano, molti uscivano dal lager per il lavoro e vi facevano ritorno la sera - spiega - il bisogno di forza lavoro durante la guerra è incompatibile con la possibilità che allo stesso tempo in quel punto del campo vi fossero file di persone che andavano alla gasazione". E ancora: "L’attività di una camera a gas è invasiva nell’ambiente, terribilmente pericolosa anche al suo esterno, mortale. L’idea di mandare a morte milioni di persone in questo modo nello stesso luogo dove altri vivono e lavorano è pazzesco". "In quegli anni terribili di guerra, rinchiudere nei lager popolazioni civili che rappresentavano un pericolo per la sicurezza nazionale era una cosa normale", spiega ancora l'ex SS ricordando come, nell’ultimo conflitto mondiale, lo abbiano fatto sia i russi sia gli americani.

Nell'ultima intervista Priebke non pensa nemmeno lontanamente a minimizzare la tragedia dell’Olocausto. "Una tragedia è una tragedia", ammette. Ma pone il problema della verità storica: "I vincitori del secondo conflitto mondiale avevano interesse a che non si dovesse chiedere conto dei loro crimini. Per questo era necessario inventare dei particolari crimini commessi dalla Germania e reclamizzati tanto da presentare i tedeschi come creature del male e tutte le altre sciocchezze: soggetti da romanzo dell’orrore su cui Hollywood ha girato centinaia di film". Una ulteriore prova della "falsificazione", a detta dell'ex SS, sarebbero appunto le foto e i video dei lager. Secondo Priebke, i filmati pprovengono quasi tutti dal campo di Bergen Belsen e furono girate "per motivi propagandistici" quando il campo cadde nelle mani degli alleati. Ma "attraverso una sottocultura storica appositamente creata e divulgata da televisione e cinematografia, si sono manipolate le coscienze lavorando sulle emozioni. In particolare le nuove generazioni, a cominciare dalla scuola, sono state sottoposte al lavaggio del cervello, ossessionate con storie macabre per assoggettarne la libertà di giudizio. Siamo da 70 anni in attesa delle prove dei misfatti contestati al popolo tedesco. Gli storici non hanno trovato un solo documento che riguardasse le camere a gas. Non un ordine scritto, non una relazione, non un rapporto degli addetti". Certo, conclude Priebke, "se un domani si dovessero trovare queste prove, la condanna di cose così orribili, di chi le ha volute e di chi le ha usate per uccidere, dovrebbe essere indiscussa e totale. Ma credo di poterlo escludere con certezza".

Commenti
Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 11/10/2013 - 16:54

Beh, certa coesione non è di sicuro da esaltare. Se però la confrontiamo con i comunisti nostrani che arrivano persino a negare di esserlo mai stati, quasi, quasi..... Vero Veltroni? Vero D'Alema? Vero Napolitano? L'elenco è sterminato

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/10/2013 - 17:09

Insomma... ha vissuto da miserabile e se ne è andato da miserabile, senza le palle per accettare l'evidenza e negando tutto. Un individuo piccolo... non merita nemmeno di finire nei libri di storia.

alberto_his

Ven, 11/10/2013 - 17:22

Con quelle convinzioni è vissuto e con quelle è morto. Resta il valore della sua testimonianza diretta.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/10/2013 - 17:27

Dreamer 66 forse da miserabile però uomo con onore.Quell'onore che non hanno avuto i soldati italiani che si trovavano in Sicilia al momento dello sbarco dei nemici inglesi e yankees, scappando come lepri.

Cinghiale

Ven, 11/10/2013 - 17:35

Direi che in questo modo si è assicurato la sua vittoria morale. Prima di andarsene ci ha fatto una bella pernacchia. Questo dovrebbe far riflettere, i tedeschi di oggi sono diversi da quelli di allora? Che il diavolo se lo porti.

yulbrynner

Ven, 11/10/2013 - 17:37

l'avrei visto bene come protagonista del film i ragazzi venuti dal brasile nel quale il grande gregory peck interpretava il dottor menghele a questo essere vergognoso.

Libertà75

Ven, 11/10/2013 - 17:43

@Dreamer, lui non nega l'eccesso del nazifascismo, lui dice di non averle mai viste le camere a gas e di non averci mai creduto... i bordelli all'interno di certi campi esistevano, la storia ci dice che erano ad uso e consumo dei tedeschi, lui dice che li usavano anche gli ebrei... mah... strano vista la malnutrizione, probabilmente qualche ebreo riusciva a destreggiarsi per conoscenze, ma di certo non era la norma. Vere un paio di cose in quel che dice, che l'attività dei forni crematori per la tecnologia dell'epoca avrebbe provocato notevoli danni ambientali e che la Germania necessitava di molta manodopera a basso prezzo essendo impegnata nella guerra. Sicuramente ci fu una persecuzione degli ebrei, ma anche valutando i dati ufficiali si parla di 6milioni di ebrei morti su un totale di vite umane spese durante (e per cause conseguenti) la seconda guerra mondiale di 100milioni. Quindi più che di guerra contro gli ebrei fu una catastrofe umana di tutte le genti, altrimenti non daremmo giustizia agli altri 94milioni, non trova?

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 11/10/2013 - 17:44

La sua testimonianza è da prendere in considerazione, anche se non decisiva. Un uomo di cento anni con un piede nella fossa non ha alcun motivo di mentire. E' indubitale che nei campi di concentramento vi fossero rinchiusi tutti coloro che venivano considerati nemici, così come avvenne anche in Russia e in America, perfino dopo la fine della guerra. Il fatto che vi siano stati tanti morti può essere dovuto alle condizioni di lavoro e di alimentazione. La Germania era allo stremo e di cibo ce n'era poco perfino per i suoi cittadini. Diventa evidente che nei campi di concentramento la cosa fosse più acuita, con conseguenze spiacevoli per la maggior parte di chi vi si trovava. Non saprei dire quanto di tutto ciò sia vero o falso ma prima o poi sarà il caso di fare una ricerca storica chiarificante sugli eventi, che per ora subiscono l'influsso di chi ha vantaggio a far credere cose che forse non sono del tutto vere. Forse Priebke non ha avuto modo di assistere all'olocausto e ha preso per buono quel poco che ha visto o forse si sbaglia. Francamente non sono convinto del tutto sulla storia tramandata dai vincitori, ci sono troppe lacune oscure in cui spesso i colpevoli erano anche loro, cose per cui non hanno pagato scotto e che hanno attribuito ai perdenti.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/10/2013 - 17:45

franco-a-trier_DE: Nessun onore per chi uccide dei civili disarmati... solo vergogna

Edith Frolla

Ven, 11/10/2013 - 17:52

Prima di commentare occorre leggere qualcosa di Mattogno, giusto per non parlare a vanvera.

pintoi

Ven, 11/10/2013 - 18:03

@franco-a-trier_DE : se per lei uccidere bambini e donne indifesi è "onore" ... beh spero che lei non sia un uomo d'onore.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Ven, 11/10/2013 - 18:09

Quella di negare anche l'evidenza mi sembra una condotta gia sentita: forse i legali di Priebke sono stati Longo e Ghedini.

mario micheletti

Ven, 11/10/2013 - 18:14

priebke se ne andato uno con le palle rimanere fedele fino in fondo senza mai tradire i suoi ideali noi qui da noi dopo il 25 aprile i partigiani crescevano come funghi dopo la pioggia

pintoi

Ven, 11/10/2013 - 18:22

@Edith Frolla : Mattogno non è vissuto nel periodo dell'olocausto, non era ancora nato. Perchè non sentire chi lo ha vissuto ... per non parlare a vanvera appunto ?

vabbeh

Ven, 11/10/2013 - 18:28

@Edith Frolla - lei scrive: "Prima di commentare occorre leggere qualcosa di Mattogno, giusto per non parlare a vanvera." ... come se carlo mattogno fosse l'unica via per non parlare a vanvera. Anche senza entrare nel merito delle tesi di un negazionista, il suo approccio e' gia' di per se superficiale... chissa' quali illuminanti verita' le avra' trasmesso e sono certo che con la sua capacita' di discernimento non sara' stato difficile convincere un antisemita che l'olocausto e' una finzione del complotto sionista... fareste solo ridere se non ci fosse da piangere. Non c'e' onore a prendersela con civili inermi e disarmati: e' d'accordo con me?

Ritratto di DR JEKILL

DR JEKILL

Ven, 11/10/2013 - 18:35

Addio a un uomo coerente. Personalmente lo stimo.

Ritratto di serjoe

serjoe

Ven, 11/10/2013 - 18:40

Di onore se ne intende chi l'anima non vende:...grassa,nera,rossa o barbuta,si esprime con identica battuta:..il principio si rispetta anche se ne va della propria testa,la parola non e' nebbia,tradimento da celare, per miseria propria salvaguardare.

Sapere Aude

Ven, 11/10/2013 - 18:44

Dreamer_66/ franco-a-trier: Erich Priebke, l'onore quel giorno lo ha perso, come l'hanno perso i partigiani che sapevano benissimo a cosa andava incontro la popolazione. Meglio stare tutti in silenzio e chiudere qui questa pagina orrenda della nostra storia.

Ritratto di GiovanniBagheria

GiovanniBagheria

Ven, 11/10/2013 - 18:47

Non e' che in Sicilia gli italiani scapparono subito. E' una legenda che dura dal 1943, per speculazioni politiche e di guerra. almeno 4500 soldati italiani morirono durante la Campagna di Sicilia. Gli Alleati si resero colpevoli di una dozzina di stragi ai danni di prigionieri di guerra e di 3 stragi contro i civili in Sicilia nel 1943. Vedi il libro di Giovanni Bartolone Le altre stragi. Patton che diede l ordine di non fare prigionieri e coloro che l eseguirono e qualcuno e' ancora in vita sono considerati eroi e non sono perseguiti dalla magistratura italiana. Priebke e' stato il prigioniero di guerra e politico,piu' anziano della Storia. E' il Guai ai vinti, non giustizia.

marco bolla

Ven, 11/10/2013 - 18:52

franco-a-trier_DE, gli italiani saranno ricordati nella storia per le cose grandi che hanno fatto, voi sarete ricordati per il nazismo

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 11/10/2013 - 19:13

Il solo fatto che chi avanza anche solo dubbi sull'olocausto finisca in galera dovrebbe far riflettere. E' storia o religione? Se è religione, è lecito l'ateismo?? Se è ancora storia... allora non vedo perché non si possa liberamente fare ricerca storica e dissentire con argomenti e prove.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/10/2013 - 19:21

pintoi non devi giudicare chi esegue ordini, giudica i capi i politici non chi fa il proprio dovere, come mai non criticate i vostri padroni yankees? Che ne hanno e ne stanno facendo peggio di Priebke o non lo sai quello che hanno fatto in Iraq , Viet Nam ecc?Potrei mettere qualche filmino originale ma verrebbe censurato.....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 11/10/2013 - 19:25

E' pieno di "testimonianze" sulle camere a gas di Dachau, Buchenwald, Mauthausen..... pieno. Peccato che oggi neppure gli storici "ufficiali" ci credano. E nessun libro ne parla più infatti. Eppure a Norimberga e altri "processi" queste cose erano date per indubitabili. In pratica, sono state dette menzogne a palate. Non è il caso di mettere in dubbio anche il resto?

Ilgenerale

Ven, 11/10/2013 - 19:47

Mi sono laureato in storia nel 2001. Poi ho iniziato a fare ricerche sulla seconda guerra mondiale. Ho avuto l'onore di accedere alla biblioteca del congresso degli Stati Uniti, grazie a un permesso speciale ( un mio zio e' ufficiale Nato) ho potuto fare ricerche nella biblioteca del pentagono. Dopo la caduta dell'URSS poi gli archivi storici sono diventati di dominio pubblico e quelli sono stati una vera miniera d'oro per noi storici. Ho visitato personalmente quasi tutti i campi di concentramento Nazisti. IN TUTTE QUESTE RICERCHE NON HO MAI TROVATO UN DOCUMENTO, UN VIDEO, UNA FOTO CHE PROVASSERO LE CAMERE A GAS!!! Sapete invece cosa appariva chiaramente? Il terrore da parte delle alte gerarchie militari americane di dover rendere conto dei BOMBARDAMENTI A TAPPETO FATTI IN EUROPA, sopratutto in Francia e Germania. Una pratica che mai nessuno aveva sperimentato prima e che ha provocato 40 milioni di morti ( civili) sui 55 milioni di tutta la guerra. Quello che è successo secondo me e' stato un piano di copertura e mistificazione in due atti: primo atto il piano Marshall, secondo atto la favola delle camere a gas , in questo modo hanno distratto l'opinione pubblica da quell'immane carneficina!

Anonimo (non verificato)

idleproc

Ven, 11/10/2013 - 20:06

Ve lo riposto traducendovelo perché non ho OO di tradurlo, né culturamente né ideologicamente siamo mai stati nazisti, che i negazionisti di destra se lo caccino nella zucca. Esterofili del cazzo invece continuiamo ad esserlo. Siamo latini e mediterranei. Nel gennaio del 1943, un ex collega, in congedo da Wilno, ha detto Karl Dürkefälden sullo sterminio quasi totale della comunità ebraica della città: solo il 10% della popolazione è stato lasciato. [132] documentazione tedesco dimostra che gli ebrei della regione di Vilnius sono stati sottoposti . ad un "trattamento speciale" che ha causato oltre 4.000 vittime in primi di aprile del 1943 [133] Il 15 maggio 1943, di Rademacher successore von Thadden ha osservato: Signor Consigliere di Legazione Rademacher mi ha informato che in occasione di una visita di rappresentanti Fascisti a Minsk Gauleiter Kube aveva anche mostrato una chiesa che era stato usato dai comunisti per scopi mondani. Chiesto dagli italiani quello che i piccoli pacchi e valigie accatastate lì significava, Kube aveva spiegato che questi erano gli unici avanzi di ebrei deportati a Minsk. Successivamente Kube aveva mostrato agli italiani una camera a gas in cui l'uccisione degli ebrei sarebbe stato effettuato. Presumibilmente, i Fascisti erano stati più profondamente scioccato. signor Rademacher appreso di questo incidente con Mr. Koeppen, aiutante di campo di Reichsleiter Rosenberg. A suo parere Console Generale Windecker a Riga rischia di essere informato anche su questo incidente, per quanto egli, Rademacher, riusciva a ricordare, l'incidente era avvenuto in occasione dei rappresentanti fascisti inviati est di prendersi cura dei lavoratori italiani. [134 ]

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 11/10/2013 - 20:07

Coerente fino alla fine. Complimenti al Capitano Priebke. Mica come i fascisti nostri che alla caduta del regime divennero tutti comunisti (Uno è Giorgio Napolitano).

retnimare

Ven, 11/10/2013 - 20:12

ONORE al soldato

retnimare

Ven, 11/10/2013 - 20:12

ONORE al soldato

angriff

Ven, 11/10/2013 - 20:18

Buon viaggio Capitano.

Ivano66

Ven, 11/10/2013 - 20:28

franco-a-trier_DE: l'ho già scritto in un altro commento: lei è la caricatura di un nazistello, che pensa che la Germania sia il faro del mondo. Fa compassione vedere un bimbo minchia che crede di essere un adulto....

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 11/10/2013 - 20:45

giovannibagheria. Il prigioniero che sconto la Pena piu a lungo fu Rudolf Hess. Nella prigione di Berlino Spandau dove mori nel 1987. Una prigione tutta per lui . Kappler anche lui dal 1945 fino alla sua cosidetta fuga nel 1977.Priebke essendo stato condannato solo negli anni 90 non e che abbia scontato molto .

hectorre

Ven, 11/10/2013 - 21:15

dreamer...lasciando perdere quel che ha fatto,le palle le aveva e assai grosse....poteva pentirsi,redimersi,chiedere scusa,rinnegando il passato ma no,ha difeso fino alla fine i suoi ideali(ribadisco,non m'interessa se giusti o sbagliati!!)...una lezione di coerenza che tanti politici nostrani dovrebbero prendere come esempio...l'elenco é infinito....tutto il pd,fini,casini,follini,scilipoti....ecc...ecc...ecc.....ripeto,per evitare equivoci...non discuto sulle sue colpe,doveva marcire in galera ma che palle!!!!

Ritratto di frank.

frank.

Ven, 11/10/2013 - 21:39

Niente camere a gas, solo immense cucine!Certo, probabilmente quei milioni di ebrei (ma anche zingari, omosessuali e disabili), si saranno tutti suicidati con gli accendigas o con gli spiedi per i polli!!!

Ritratto di GiovanniBagheria

GiovanniBagheria

Ven, 11/10/2013 - 21:39

Marforio io mi riferivo all'età del capitano Priebke, non alla durata della prigionia. Conosco le due vicende.

Ritratto di GiovanniBagheria

GiovanniBagheria

Ven, 11/10/2013 - 21:40

Marforio io mi riferivo all'età del capitano Priebke, non alla durata della prigionia. Conosco le due vicende.

Stepas2

Ven, 11/10/2013 - 21:40

Bisogna andarci piano con "l’evidenza dell’Olocausto". Stock47 e' stato fin troppo diplomatico qua. Che gli Americani siano abituati a fabbricare prove questo e' sicuro, che la guerra abbia fatto milioni di morti pure. Che youtube in Italia impedisca di visualizzare i documentari che dimostrano l'inesistenza delle camere a gas, pure. Che il presidente dell'associazione sionista in America, il dott. Heller, stimasse in circa due milioni (non 6) gli ebrei nei territori occupati dai tedeschi pure (documento rivelato dall'FBI, disponibile anche su internet).

Ritratto di Adry74

Adry74

Ven, 11/10/2013 - 22:33

però bisogna precisare una cosa: Priebke parla di Mathausen, e dice che c'erano grandi cucine, addirittura un bordello e non c'erano camere a gas. e su mathausen potrebbe anche aver ragione: gli storici oggi sono arrivati alla conclusione che non c'erano camere a gas funzionanti nei lager del reiche germanico (e Mathausen era in Austria, dunque nel Reich). tuttavia lo stesso priebke non è stato ad auschwitz. avrebbe dovuto avere la possibilità di non estendere la sua testimonianza al lager del governatorato polacco. sono considerazioni tecniche per un dramma immenso - le persecuzioni ebraiche - però dal punto di vista storico hanno il loro valore. per il resto riguardo al processo a priebke la penso come quel galantuomo di Indro Montanelli. Riposi in pace.

Ritratto di sitten

sitten

Ven, 11/10/2013 - 22:37

Dreamer_66, Per lei sono eroi quelli che fecero l'attentato di Via Rasella, e si andarono a nascondere facendo pagare i civili? Lei sa che durante il processo per la strage delle Ardeatine, i parenti delle vittime si costituirono parte civile contro gli eroici partigiani R. Bentivegna la Capponi etc. Poi si sa come andò a finire, pertanto, anche se puo non essere condivisibile, non possiamo conndanare chi ha eseguito un ordine in tempo di guerra, anzi gli eroici partigiani si devono vergognare.

Raffaele67

Ven, 11/10/2013 - 23:11

Priebke era spazzatura ma quella che e' incredibile e ' quanta altra spazzatura con simili idee ci sia in Italia.

francoberto

Sab, 12/10/2013 - 00:22

Onore e rispetto per un"uomo"che ha saputo scegliere una vita non facile in momenti tragici e che,sopraffatto dagli eventi,non ha rinnegato la sua esistenza.Non è stato Erick Priebke ad "inventare" la guerra ed il male.E'la stupidità umana,unita all'odio becero,che ne sono foriere...così come come traspare anche qui.

mario micheletti

Sab, 12/10/2013 - 03:23

i tedeschi si stavano ritirando e parecchi soldati erano italiani del trentino non cera motivo di mettere la bomba in via rasella perche sapevano che ci sarebbe stato rappresaglia vigliacchi trombadori senatore a del pci e amendola pci la donna che a partecipato non mi ricordo il nome loro sono stati dei vigliacchi e loro i colpevoli i tedeschi anno fatto come tutti avrebbero fatto rappresagli in isdraele fanno esattamente uguale ma nessuno ne parla

levy

Sab, 12/10/2013 - 04:33

Che vada all'inferno!

Claudio Ennam

Sab, 12/10/2013 - 07:47

L'economia di guerra tedesca, cui Hitler, immenso stratega, pose grande attenzione, non poteva concedere uomini, mezzi e risorse per un insensato massacro di "sei milioni di individui".

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Sab, 12/10/2013 - 07:47

una lezione per i tanti quaraquaquà nostrani.

CALISESI MAURO

Sab, 12/10/2013 - 07:57

Il post del Generale e' interessante, d'altronde le atomiche a guerra finita le hanno lanciate gli USA senza badare a quanti morti sarebbero venuti fuori,ed e' da 2 secoli che questi liberatori, fanno guerre in continuazione.Era pratica corrente per i piloti anglosassoni mitragliare i piloti avversari abbattuti, ma dai giornalini alla propaganda di guerra la colpa veniva data ai tedeschi e italiani. Non sono in grado di giudicare, non ho dati, ma il continuo bombardamento di propaganda sui campi di concentramento, e sulle crudelta dei tedeschi mi infastidisce, perche' i comportamenti dell'armata rossa erano forse peggiori e quelli degli alleati come descritto dal generale forsennati nei bombardamenti ( ricordarsi di Dresda ). sicuramente in futuro,si dovranno evitare guerre cosi devastanti per l'essere umano. Ah una querra sotterranea e continua e' ancora in atto in Europa, ed e' l'invasione silenziosa e costante dei suoi territori. la distruzione della sua identita', societa' ed economia questo per paralizzare la creazione di famiglie e quindi figli e quindi futuro. Ad organizzare la kermesse sono sempre i costruttori dei B 17.

Ritratto di italiota

italiota

Sab, 12/10/2013 - 08:11

uno sporco nazista in meno sulla faccia della terra

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Sab, 12/10/2013 - 08:16

è morto un vecchio di 100 anni ,la storia è storia,il resto sono chiacchiere ,adesso abbiamo altri problemi

Toraspenas

Sab, 12/10/2013 - 08:43

Premetto, di non avere alcuna simpatia per i regimi totalitari, sia di destra che di sinistra, ma il caso Priebke dimostra ancora una volta come i comunisti, con i loro fidati gragari nella magistratura, televisione, giornali (oggi PD....sic)riescono a utilizzare ai propri fini propagandistici, tipico dei regimi comunisti, qualsiasi avvenimento, caso o disgrazia si verifichi in Italia, purchè chiaramente non intacchi o tocchi il loro partito e la loro pessima storia dal dopoguerra in poi.Questo Priebke, mai pentito e tantomeno voltagabbana, ha dato una lezione di decoro personale a tutti, pur essendo un semplice esecutore di ordini criminali; ha mantenuto la sua fedeltà fino alla morte ai suoi ideali, seppure discutibili dal nostro punto di vista. I vincitori, americani, inglesi, francesi, sovietici, come al solito hanno imposto la "loro" storia, riassumendo la seconda guerra mondiale come una guerra per distruggere gli ebrei i rom ed i comunisti riuscendo a nascondere alla gente credulona i veri motivi e cioè : il possesso esclusivo delle ricchezze dell'Africa, al cui dominio miravano anche tedeschi ed italiani. La seconda guerra mondiale, come la guerra all'Iraq, alla Libia ecc. sono guerre che americani e inglesi ed anche gli altri, hanno affrontato esclusivamente per interesse, per non avere rivali nello sfruttamento delle risorse dei paesi del cosiddetto "terzo mondo". nel caso di Hitler e Mussolini, la scusa era il nazismo ed razzismo, per l'Iraq erano le armi chimiche mai ritrovate, per la Libia, la necessità di "liberare" i libici da Gheddafi, ecc.ecc., ma guarda caso in Somalia, Nigeria, Ciad, dove vi sono solo banane, non intervengono per stroncare i genocidi che vi si stanno verificando. Quindi comunisti italiani, che agite solo PER IMPORRE, come loro, i vostri interessi, smettetela di sfottere i vostri amici che vi credono e finalmente dite loro come stanno le cose. E' TUTTA QUESTIONE DI PECUNIA che come diceva Vespasiano " NON OLET" qualsiasi sia la sua provenienza.

Jacopo Toccaceli

Sab, 12/10/2013 - 11:00

una cosa non detta è che la rappresaglia è prevista dalla convenzione di ginevra, ed i tedeschi si attennero scrupolosamente a quanto stabilito. il crimine sta nel aver ucciso 10 persone in più, in quanto un soldato che era stato contato come morto fu salvato dai medici ... quindi furono assassinate 10 persone. Questa non è una opinione ma un fatto storico .. mi chiedo comunque: se uno che fucila 350 civili è un boia, chi sgancia una bomba atomica e ne uccide quasi 400.000 a Hiroshima ed altrattanti a Nagasaki cosa è ? Non mi sembra di aver visto chi eseguì questo crimine contro l'umanità sul banco degli imputati. Al di là delle legittime opinioni personali, chi fucila degli ostaggi in misura di dieci ad uno, secondo la convenzione di ginevra compie un atto di guerra, un civile che invece mette una bomba compie un atto terroristico ed è ancor più criminale se la bomba viene messa non per colpire un obiettivo militare ma per innescare rappresaglie. mi vengono in mente le parole di una canzone ... LE IDEE FANNO PAURA A QUESTA SOCIETA' MA ANCORA PIU' PAURA PUO' FAR LA FEDELTA'.... Capitano fino alla fine "il tuo onore è stato fedeltà" ... delle tue azioni risponderai all'Onnipotente e sono sicuro che ti assolverà

Jacopo Toccaceli

Sab, 12/10/2013 - 11:59

... aggiungo ... secondo me sarebbe ora che i fatti della seconda guerra mondiale, il nazismo, etc uscissero dal dibattito politico ideologico per essere consegnati definitivamente alla storia, studiati quindi senza paraocchi ideologici ma con metodo scientifico ed imparziale ... da uomo libero quale mi ritengo, faccio fatica ad accettare dei dogmatismi storici, continuo a pensare che ognuno abbia il sacrosanto diritto di esprimere la sua opinione o rendere pubbliche il risultato delle sue ricerche storiche ... che poi potranno essere ovviamente confutate nele sedi opportune .. ma crocifiggere e mettere all'indice chiunque esprima opinioni sulla storia diverse da quelle ammesse ...addirittura in certi paesi è reato penale sostenere tesi differenti sui campi di concentramento da quelle ammesse ... è una enormità ... mi fa tanto pensare che si abbia paura della verità ... per la cronaca vorrei ricordare che Martin Luther King è stato assassinato nel 1968 per le sue battaglie per l'emancipazione dei neri d'America ... negli anni 60 in alcuni stati dei liberatori americani vi erano ancora leggi razziali discriminatorie peggiori di quelle degli anni 30 in Italia ... a quando un processo di Norimberga per gli americani ?

Jacopo Toccaceli

Sab, 12/10/2013 - 11:59

... aggiungo ... secondo me sarebbe ora che i fatti della seconda guerra mondiale, il nazismo, etc uscissero dal dibattito politico ideologico per essere consegnati definitivamente alla storia, studiati quindi senza paraocchi ideologici ma con metodo scientifico ed imparziale ... da uomo libero quale mi ritengo, faccio fatica ad accettare dei dogmatismi storici, continuo a pensare che ognuno abbia il sacrosanto diritto di esprimere la sua opinione o rendere pubbliche il risultato delle sue ricerche storiche ... che poi potranno essere ovviamente confutate nele sedi opportune .. ma crocifiggere e mettere all'indice chiunque esprima opinioni sulla storia diverse da quelle ammesse ...addirittura in certi paesi è reato penale sostenere tesi differenti sui campi di concentramento da quelle ammesse ... è una enormità ... mi fa tanto pensare che si abbia paura della verità ... per la cronaca vorrei ricordare che Martin Luther King è stato assassinato nel 1968 per le sue battaglie per l'emancipazione dei neri d'America ... negli anni 60 in alcuni stati dei liberatori americani vi erano ancora leggi razziali discriminatorie peggiori di quelle degli anni 30 in Italia ... a quando un processo di Norimberga per gli americani ?

apapa

Sab, 12/10/2013 - 15:35

OOOOOOOOOOOOOOOOh, ma siete fuori. 6 milioni di civili ebrei inermi. Ma non c'è un moderatore che fermi certe affermazioni??? Alessandro, per favore eh!!!!

gianni59

Sab, 12/10/2013 - 15:39

Stepas2...quindi per lei è normale che si prenda un intero popolo (anche da altri territori non propri) e lo si interni al completo (vecchi, donne, bambini) in un campo di concentramento fino a farlo morire, se non di gas, di sfinimento?!?

gianni59

Sab, 12/10/2013 - 15:45

Claudio Ennam... Hitler immenso stratega!?! un pazzo (vedi apertura di fronti ovunque, bambini arruolati e mandati al massacro ecc,)...e per quanto concerne il non concedere uomini utili al massacro un pazzo può far questo e altro...

gianni59

Sab, 12/10/2013 - 15:50

Jacopo Toccaceli...l'Onnipotente sono sicuro che ti assolverà"...non credo proprio, forse gli farà fare delle lunghe lezioni da Gandhi...

Comberiati Pete...

Sab, 12/10/2013 - 17:04

@ Il Generale, premesso che il sottoscritto non ha una Laurea di Storia come lei dice , ma da appassionato amatore mi permetto di suggerirle di leggersi le memorie di Albert Speer ,ministro degli armamenti del III Reich che documenta quello che erano i KZ ed i Campi di sterminio ,uno dei quali nella citta`di DACHAU in baviera.Non mi stupisco che Hauptmann Priebke abbia negato fino al `ultimo l èsistenza dei campi di sterminio, ma uno che si dice laureato in questa materia e conferma tale negazione non e`degno di un commento.Anche oggi la figlia vivente del Reichsführer Himmler ,Frau Gudrun Burwitz fa`parte della compagine del `Hauptmann Priebke.E`facile fare parte di tale club che ,ancora oggi , parla di "AUSCHWITZLÜGE " con tutte le evidenze storiche disseminate non solo nei campi di sterminio ,ma tale evidenze se lei viene nel bacino della Ruhr /NRW ,ne puo `riscontrare in molte citta`come la mia ,Witten, bombardata fino al `85% . @ CALISESI MAURO , se ho ben capito lei mette sullo stesso livello morale dei Nazionalsocialisti , gli Americani , in quanto si sono serviti di due atomiche per mettere fine al`ultimo conflitto mondiale ,dimenticando di dire le premesse e le trattative diplomatiche intercorse . a)Gli alleati avevano offerto alle forze del "Tenno" sotto la direzione del ministro della guerra plenipotenziario Gen.Tojo , consci del `enorme perdita di uomini per la riconquista del pacifico , che va dal `8 dec1941 fino alla battaglia di Mindanao ed Okinawa , "Inconditional surrender " che tutta la generalita`giapponese (marina , aviazione e terra) ,vuoi per la loro formazione militare di samurai secondo le leggi del "Buschido" rifiutarono sdegnosamente ,rispondendo che si sarebbero battuti fino al `ultima spiaggia : Tokyo. Questo avrebbe comportato la perdita di oltre 600.000 uomini , secondo i calcoli del comando delle operazioni di tutto il pacifico.(CINPIC). Il pres. degli "States" in quel caso TRUMAN , quale altra possibilita`avrebbe avuto ? continuare nella via classica ? isola per isola con il calcolo di perdite sopra citato? Dimentica lei che : dopo la prima bomba , Hiroshima , l `imperatore fu messo sotto una forma di arresti domiciliari ,onde evitare azioni diplomatiche unilaterali ? Dimentica lei ,gli omicidi di alcuni generali e diplomatici da parte dei giovani ufficiali nel palazzo imperiale , onde evitare che tali persone contattassero il " Tenno ? Dimentica lei che i Giapponesi erano quasi in possesso delle famose bombe sporche , che si apprestavano a trasportare sulle coste della California a bordo dei sottomarini giganti in dotazioni alla marina imp. nipponica per poi sganciarli tramite aerei a bordo dei detti sommergibili ? Solo la seconda Bomba su Nagasaki costrinse I Tojo e i Yamashita alla ragione ! Lei ha tutto il diritto di odiare gli americani e criticarli , ma cio`deve essere nei termini della veriata`e non delle false asserzioni. Chi conosce la verita`e dice che sono bugie e`un criminale! (Bertold Brecht )

mario micheletti

Sab, 12/10/2013 - 18:14

priebke un pezzo da 90 le sue idee fino in fondo tutto quello che e successo in tempo di guerra

oscaiola82

Sab, 12/10/2013 - 22:21

Toccaceli, hai scritto un sacco di inesattezze. 1°- non la convenzione di Ginevra ma dell'Aya (18/10/1907). 2° i morti delle fosse Ardeatine furono 335 anziché 330 per il rapporto di 10 a 1. Infatti gli altoaetesini uccisi nell'attentato di via Rasella furono, ufficialmente, indicati dal gen. Klapper in 33. Qualche cronista sostiene che i morti furono 44: Hitler voleva invece una rappresaglia di 50 civili contro 1 soldato tedesco. Kappler si oppose. Poi ci fu quell'errore, orrore, dei 5 civili, oltre il 10 a uno

mario micheletti

Sab, 12/10/2013 - 23:53

rifiutare un funerale e sbagliato i morti sono tutti uguali io da mamma di religione ebraica e di babbo cattolico da oggi diventro buddista

Luigi Stornaiuolo

Lun, 14/10/2013 - 18:05

Di questi tempi l'obiettività è merce rara, specie quando volta non a rivalutare le idee di un personaggio certamente scomodo, discusso e discutibile come Erich Priebke, ma semplicemente a sottolinerne la coerenza ed il coraggio nell'enunciazione dei propri convincimenti, condivisibili o meno, basati unicamente sull'esperienza personale e sulla coscienza di aver adempiuto semplicemente al proprio dovere. Indro Montanelli, in uno scritto del 1996, su di lui e la sua tragica vicenda, ebbe a scrivere : " Da vecchio soldato, e sia pure di un Esercito molto diverso dal Suo, so benissimo che Lei non poteva fare nulla di diverso da ciò che ha fatto. [...] Il processo si dovrebbe fare alle aberrazioni dei totalitarismi e a certe leggi di guerra che imponevano la rappresaglia. Certo: lei, Priebke, poteva non eseguire l'ordine, e in pratica suicidarsi. Questo avrebbe fatto di lei un martire. Invece, quell'ordine lo eseguì. Ma questo non fa di lei un criminale." Tesi questa evidentemente troppo "moderata" ed anticonformista per i neo-paladini della "libertà", allineati e "coperti" sui luoghi comuni più ottusi e beceri della tradizionale propaganda antifascista. Negare le esequie a Priebke o qual si voglia defunto credente, e' un atto contro la morale della pietas cristiana e il buon senso. Su questo non credo sia possibile avere alcun dubbio: sul resto, forse, possiamo anche discutere.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 14/10/2013 - 19:05

In effetti nè a Mauthausen nè a Dachau esistevano camere a gas.Non so ad Auschwitz, ma non ci credo. C'erano i forni crematori che servivano ad evitare il propapagarsi di malattie infettive. La cremazione dei cadaveri è cosa del tutto lecita e normale. Oggi viene sempre più praticata.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 14/10/2013 - 19:05

In effetti nè a Mauthausen nè a Dachau esistevano camere a gas.Non so ad Auschwitz, ma non ci credo. C'erano i forni crematori che servivano ad evitare il propapagarsi di malattie infettive. La cremazione dei cadaveri è cosa del tutto lecita e normale. Oggi viene sempre più praticata.

Ritratto di marioilgiornale

marioilgiornale

Mer, 16/10/2013 - 06:47

Allora, se le camere a gas ci sono state veramente o no, forse non lo sapremo mai con certezza, forse! Ma io mi meraviglio degli equilibrismi di cui l'uomo sia capace. Mi spiego: Forse il cap. Priebke pur avendo ricevuto un ordine tassativo dall'alto avrebbe potuto disobbedire? Si, avrebbe potuto! Sarebbe, in quel caso, incorso nelle ovvie conseguenze. Ma, dobbiamo dirlo, avrebbe potuto farlo. al sua decisione di obbedire scaturisce o dalla sua pusillanimità o dal fatto che lui stesso forse era convinto di quello che faceva. Verissimo! L'equilibrismo di cui parlavo all'inizio parte da qui: secondo i paladini della libertà, dell'onestà, ella giustizia quest'uomo, o se vogliamo, questo militare va disprezzato, va oltraggiato(anche dopo morto) e gli va negato persino un funerale o una sepoltura umana proprio perchè avrebbe potuto ma non ha voluto. E fin qui anche posso seguirvi. Ma vi faccio una domanda: Perchè Paul Tibbets invece non solo non è stato condannato, non solo non è stato oltraggiato, ma al contrario è stato invitato in decine di conferenze o mostre ecc per testimoniare la sua direttissima partecipazione a quello che è stato il più immane massacro della storia dell'uomo: LA BOMBA ATOMICA DI HIROSHIMA!!! Quanti bambini e bambine? (sapete che il centro scelto dalle piantine era una scuola elementare?) quanti civili? Donne? vecchi? Di questi, ed altri equilibrismi parlavo! Non vi sembra , si, dico a voi "paladini" , non vi sembra di leggere la storia a senso unico? Vecchio vizietto rosso! Domandatevelo! Dai, forza!

Stepas2

Mer, 02/12/2015 - 23:39

a gianni59 normale? ho scritto forse questo?