Ecco la trappola Pd-5 Stelle: "Berlusconi è ineleggibile"

Litigano su tutto, ma hanno pronta l'intesa per tenere il Cav fuori dal Parlamento. Però la Camera si è già espressa: la legge che invocano non può essere applicata

Roberta Lombardi (capogruppo camera) e Vito Crimi (capogruppo senato M5S)

Roma - Partito né carne-né pesce, il Pd continua a rincorrere l'identità grillina. Ma c'è un terreno di coltura comune sul quale, senza troppi clamori, qualche prova d'acchiappo s'è già affacciata. Sui fatti, come chiedono i grillini. «Riuscendo là dove noi e magistrati non siamo riusciti in vent'anni», come ammette un senatore del Pd.
Fare fuori (politicamente) Berlusconi, il sogno proibito della sinistra. Obbiettivo dichiarato dei cinquestelle che, nella logica catartica del Movimento, sembra quasi obbligato. Tentazione ribadita ieri dal capogruppo Vito Crimi, pronto a votare per l'ineleggibilità del Cav e di «chiunque sia stato condannato in primo grado». «Tesi inconsistente e aberrante», ha subito reagito Daniele Capezzone, nuovo portavoce berlusconiano. Ma laddove ignorantia legis non excusat Crimi (una legge al riguardo sarebbe incostituzionale) interviene un percorso concreto, già studiato e ventilato per dar corpo all'alleanza Pd-M5S, che si basa sulla nota vicenda della legge del '57. I grillini vorrebbero porre la questione già alla Giunta provvisoria per la verifica dei poteri, che sarà insediata al Senato poco prima del voto per il presidente, e la cui composizione per regolamento sarà sorteggiata per cinque settimi (gli unici due sopravvissuti della vecchia composizione sono Malan e Casson). Ma anche se ne uscisse una maggioranza favorevole alla dichiarazione di ineleggibilità per Berlusconi, gli alti funzionari di Palazzo Madama sono certi che la questione non possa far parte dei compiti della Giunta provvisoria, che si limitano alla verifica formale delle rinunce e delle opzioni con la proclamazione degli eletti. Ma è altrettanto sicuro che M5S la ripresenterà alla Giunta permanente, composta da una ventina di senatori in rappresentanza proporzionale dei gruppi. E la «testa» di Silvio potrebbe valere la messa, per i grillini: sarebbe il primo, eclatante atto della loro «rivoluzione». Su questo si stanno interrogando da qualche giorno anche i vertici del Pd, combattuti tra il richiamo della foresta e quello della responsabilità. Diventato più forte dopo il richiamo di Napolitano a non inasprire una situazione già aggrovigliata e tesa.
La questione dell'ineleggibilità è contemplata dalla legge 361 del 1957, all'articolo 10 comma uno, laddove non sono eleggibili «coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica». Essendo le televisioni di Berlusconi concessionarie dello Stato, una prima volta nel 1994 (maggioranza di centrodestra) e una seconda nel 1996 (maggioranza di centrosinistra, governo Prodi) la questione giunse all'esame della Giunta per le elezioni sulla scorta di una campagna stampa dell'Espresso e di un comitato composto, tra gli altri, da Paolo Flores d'Arcais. Entrambe le volte, il ricorso alla Giunta fu bocciato (unico voto in dissenso di Luigi Saraceni), in quanto l'inciso «in proprio» doveva intendersi «in nome proprio» e dunque non applicabile a Berlusconi. Una decina di giorni fa, Flores è tornato a bomba, lanciando un appello arrivato a circa 160mila firme, tra le quali quella di Dario Fo. Che sembra aver segnalato a Beppe Grillo la «ghiotta occasione». Versione rarefatta e moderna della macchina a suo tempo inventata da monsieur Guillotin.

Commenti
Ritratto di nuvmar

nuvmar

Ven, 15/03/2013 - 09:17

ma, voialtri, avete votato per queste serpi? E vorreste essere governati da questi ?? Augurii, di "quore"!

Howl

Ven, 15/03/2013 - 09:24

Esatto "versione rarefatta e moderna della macchina .... inventata da monsieur Guillotin", e quelli che persero la testa non erano esattamente dei galantuomini. Nuovi tempi nuovi mezzi ( peccato ) stessa gente. Per quanto alla norma, è interpretabile e fino ad ora l'interpretazione è stata sempre a favore del presunto corruttore ( !? ).......

Paul Vara

Ven, 15/03/2013 - 11:15

Ma di che trappola andate parlando ??? C'è una legge che è stata aggirata ed ignorata volontariamente per anni, richiederne l'applicazione sarebbe una trappola ? Sarebbe come se il ladro accusasse i carabinieri di persecuzione. Banda di disonesti pagati profumatamente con i contributi di stato all'editoria !

Angela P.

Ven, 15/03/2013 - 11:17

Il conflitto di interessi non vale per il PD? HANNO le banche, le assicurazioni, le cooperative. Ma i komunisti negano negano negano l'evidenza, sono strabici e hanno l'odio nel loro DNA ed ora abbiamo anche i compagni grillini. Non c'è fine all'ignoranza.

Ritratto di sgt.slaughter

sgt.slaughter

Ven, 15/03/2013 - 11:39

Dunque vediamo se il ragionamento dei sinistrati fila. Basta un giudice allineato che emette una condanna di primo grado (non definitiva, attenzione) per estromettere un avversario politico. Semplice ed essenziale. LA DEMOCRAZIA E' IN PERICOLO......SVEGLIA!!!!!!

Ritratto di Y93

Y93

Ven, 15/03/2013 - 11:41

Visto che ritenete Berlusconi ineleggibile...occhio ..alla prima cavolata che fate ve ne dovete andare senza fare storie.....

mar75

Ven, 15/03/2013 - 12:10

@sgt.slaughter: ma di cosa parla? Ha letto l'articolo? Non c'entra niente il fatto della condanna, qui si tratta di applicare una legge.

GilbertoVR

Ven, 15/03/2013 - 13:25

Credo che in un paaese civile una persona condannata, anche se solo inprimo grado, non possa godere delle fiducia degli elettori. Nel caso di un eventuale errore si dovrebbe prevedere un percorso risarcitorio. Sono favorevole a rendere Berlusconi ineleggibile,

nalegior63

Ven, 15/03/2013 - 13:28

mar 75 altro sinistrato che posta dove non deve ..parli di una legge fatta nel 57 ma guarda la coincidenza vertibile di 75, epoca dei dinosauri che poi si sono estinti...QUESTA EPOCA CICLICA CI FARA VEDERE IN BREVE LA VOSTRA ESTINZIONE E IL TRIPUDIO DEL POPOLO TUTTO

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Ven, 15/03/2013 - 13:42

@Angela P. l'ignoranza tipo la tua che non riesci a leggere "vincolati con lo Stato" ? hai ragione !

El Chapo Isidro

Ven, 15/03/2013 - 13:48

La questione non è se berlusconi sia ineleggibile o no, la questione e che nessun condannato deve essere eletto in parlamento o al senato, un paese civile non può farsi rappresentare da persone condannate, un paese civile non può far scrivere le leggi a persone condannate e non si può pretendere che i cittadini obbediscano alle leggi se non le rispettano manco i rappresentanti dello stato...se io sono incensurato ed onesto pretendo che lo siano pure i miei rappresentanti e se io sono obbligato a seguire e rispettare le leggi vigenti ancor di più lo devono fare coloro che ci rappresentano, non ci sono altre interpretazioni possibili! Un governo di ladri non può pretendere che i cittadini siano onesti, perciò se vogliono che i cittadini rispettino le leggi comincino a farlo dal parlamento e senato...non solo a berlusconi, bisogna proibire l'ingresso in parlamento a qualsiasi condannato senza preoccuparsi del nome o dell'appartenenza politica!!!

Garpaul

Ven, 15/03/2013 - 13:57

Non credo che doveva dirlo Grillo che il cav. fosse inelegibile.Già lo avevano capito 3 milioni 600.000 ex elettori del PDL. Se solo volessimo dar retta al 10 % di quello che giace nei tribunali, contro il cav.. dovremmo consigliargli di stare a casa, per il bene dell'Italia.

enzo1944

Ven, 15/03/2013 - 14:00

Attenti grillini,....che se andiamo alle Elezioni,perderete il 50% dei voti attuali!!

wizardofoz

Ven, 15/03/2013 - 14:03

Se la magistratura non avesse abusato per decenni dell'arma del rinvio a giudizio a fini politici; se fosse credibile e non avesse accumulato un numero spropositato di falsità; se seguisse lo stesso iter per tutti; se non annoverasse tra le sue file personaggi dichiaratamente politici e che la politica l'hanno pure abbracciata. Mi permetto di osservare che non si tratta solo di Berlusconi, ma di un numero elevatissimo di altre persone che alla fine si sono ritrovate scagionate, alcune anche dopo molti anni di galere. Per cui, GilbertoVR, prima di parlare di civiltà di un paese è necessario che la magistratura dimostri di essere veramente imparziale. E affermare che la valanga di processi intentati a Berlusconi siano la conseguenza di un suo diabolico e continuato piano criminale, mi scusi, ma chi ci crede? O, perlomeno, non le sembra strano ed eccessivo? A Howl, che di rivoluzione francese proprio dimostra di non saperne nulla, dico le le decine di migliaia di assassinii avvenuti in quel triste periodo di certo coinvolgevano l'aristocrazia e il clero. Le loro malefatte? Avere gestito un potere che iniziava ad essere messo in questione dagli effetti della rivoluzione industriale e quindi dal sorgere della piccola e media borghesia. La rivoluzione francese è stata fatta dalla piccola e media borghesia su ispirazione dei Philosophes, tutta gente con le tasche piene. Come al solito, il popolo è stato usato. Altro che Liberté, Egalité, Fraternité. Per cui le teste che sono rotolate sono state quelle di un ceto ricco (aristocrazia e clerp) contro i nouveaux riches. Tra queste teste ci saranno anche stati dei lestofanti, ma le condanne alla ghigliottina erano comminate per puro odio e sentimento di rivalsa. Si legga un po' di libri sull'argomento!

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Ambrosia

Ven, 15/03/2013 - 14:13

C'è la metto tutta per capire l'accanimento di buona parte degli italiani contro Berlusconi. Non riesco a capire perché' tanta INVIDIA..... GIANCARLO DEAMBROGI .

Antonio43

Ven, 15/03/2013 - 14:32

Howl, giusto! Siccome la norma è andata a favore di uno che le sta proprio tanto sullo stomaco, basta alla fine metterci "presunto corruttore" e tutti ci facciamo l'occhiolino, ci siamo intesi e quel famoso venticello si alza ad ammorbare l'aria.

sulin

Ven, 15/03/2013 - 14:37

Non so se sia o meno costituzionale,( presunzione di innocenza) ma nel caso, sai che esodo ci sarebbe dal parlamento?

Ritratto di romy

romy

Ven, 15/03/2013 - 15:36

Senza un accordo serio tra PD-PDL-e Monti,dell'Italia resterà solo fumo e ceneri,i Grillini,andateci a nanna e poi vedrete come vi risveglierete la mattina?.......Ci sarebbe da ridere?se non fosse che è in gioco il futuro dei nostri figli e nipoti,povera Italia,questa volta è veramente incasinata,e poi sia chiaro che Berlusconi lo rappresentano il 29% degli italiani+una buona parte dei voti nulli,ed in questi giorni stanno crescendo ancora di più,più si andrà avanti con quest'andazzo dell'immobilismo dannoso all'Italia e più cresceranno,più si tenterà di farlo fuori in un modo o nell'altro è più cresceranno,sono persone taciturne e schive per ovvi motivi,ma picchiano e picchieranno di brutto nella privasy delle urne.

Ritratto di romy

romy

Ven, 15/03/2013 - 16:10

Sempre ed ovunque dovrebbe regnare il garantismo,prima di ogni cosa e considerazione,cio'specialmente nel mondo della politica,dove è molto facile scivolare nell'abbrutimento della coscienza.La politica non è mai stato il Paradiso in Terra,ma oggi è più somigliante all'Inferno,di cui le scritture..........

Raoul Pontalti

Ven, 15/03/2013 - 17:08

Sciocchezza: le cause di ineleggibilità sono tassative e non possono essere quindi indebitamente estese o interpretate in via analogica ma al contrario applicate con scrupolo rigoroso. Berlusconi non è ineleggibile. La Giunta delle elezioni a tempo debito si occuperà delle situazione di ineleggibilità di incompatibilità di tutti i senatori e provvederà a fare le eventuali contestazioni e poi l'aula sovranamente deciderà. ma obiettivamente non vi è materia del contendere.

sorciverdi

Lun, 18/03/2013 - 23:13

Se per essere ineleggibili basta avere "concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica", allora tutto il PD è ineleggibile: assicurazioni, attività commerciali, cooperative di ogni genere tutte facenti capo al PD. E poi vogliamo scordarci l'argomento del giorno cioè le banche? Ovviamente non sono proprietari diretti anche se tutto fa parte del loro impero ma lo stesso vale per Berlusconi. Quindi, "cari" sinistri e "cari" grilletti state attenti a quello che fate e smettetela di provocare perché così facendo dimostrate solo che volete menare le mani e questo, pur se in linea con molti di voi, a noi di destra non piace anche se, qualora necessario, sapremmo trovare il modo di rintuzzare la vostra sciocca protervia. Il momento è difficile e quindi si ragioni con calma e si eviti di esacerbare gli animi. Nell'interesse di tutti i Cittadini oltre che del Paese.