Effetto Francesco: più confessioni e più fedeli

«L'effetto Francesco» porta molte persone che si erano allontanate a tornare nelle chiese e a confessarsi. Al di là delle impressioni già notate dagli osservatori, lo conferma anche una ricerca condotta via internet dal Cesnur (centro Studi sulle Nuove Religioni), presentata ieri a Torino in un incontro organizzato da Alleanza Cattolica, che parla di un forte aumento di fedeli e di confessioni in oltre metà delle chiese italiane. Con i suoi semplici appelli ad affidarsi alla misericordia di Dio, papa Bergoglio, in un solo mese di pontificato, ha indotto molti fedeli, specie in questo periodo di Pasqua, a tornare ad affollare le chiese e a ricevere i sacramenti. «Da dati aneddotici - ha spiegato il direttore del Cesnur, il sociologo Massimo Introvigne - siamo voluti passare a una rilevazione scientifica, per quanto prima e preliminare. Abbiamo diffuso un questionario attraverso la tecnica detta a cascata che utilizza i social network Facebook e Twitter, a partire da gruppi particolarmente frequentati da cattolici». «Premesso - ha continuato il sociologo - che, come tutte le tecniche, anche questa presenta vantaggi e limiti quanto al campionamento, e che gli effetti legati ai primi mesi di un nuovo pontificato vanno sempre verificati a distanza di mesi per accertare se siano effimeri o duraturi, su un campione di duecento sacerdoti e religiosi il 53% ha affermato di avere riscontrato nella propria comunità un aumento delle persone che si riavvicinano alla Chiesa o si confessano, aggiungendo che queste persone citano esplicitamente gli appelli di Papa Francesco come ragione del loro riavvicinamento alla pratica religiosa». Nel 43,8% di questi casi l'aumento di fedeli è definito come «consistente», superiore al 25%. Lo notano di più i religiosi (66,7%) rispetto ai sacerdoti diocesani (50%).E per il 64,2% del campione l'aumento riguarda particolarmente le confessioni. «I dati - ha commentato Introvigne - sono, nei limiti dell'indagine, molto significativi. Un effetto virtuoso rilevato da oltre metà di un campione è un fenomeno di grande rilievo».