Euro, Prodi ci crede ancora: se usciamo finiamo come l'Argentina

L'ex presidente del Consiglio scopre l'acqua calda: "Se per rispettare il tetto magico del 3% ci preoccupiamo solo di comprimere deficit e non di far crescere il Pil, ci suicidiamo"

Torna farsi vivo Romano Prodi. In un'intervista a tutto campo concessa a Repubblica l'ex presidente del Consiglio dispensa lodi e non lesina consigli a Metto Renzi: "E' la grande aspettativa di rinnovamento, ma non deve deluderla, deve fare in fretta ma deve soprattutto fare bene". E il primo punto su cui, a suo modo di vedere, deve centrare l'obiettivo, è in Europa: "Dobbiamo onorare il fiscal compact, ma non possiamo accettare che ci leghino le gambe e poi ci chiedano di correre". E su un punto specifico scopre l'acqua calda: "Se per rispettare il tetto magico del 3% ci preoccupiamo solo di comprimere il deficit e non di far crescere il Pil, ci suicidiamo".

Sul piano politico osserva: "Può darsi che il Pd abbia ancora la febbre, ma è l’unico partito vivo che c’è in Italia. Tutti gli altri sono crollati, e non esistono più forme minime di democrazia e di rappresentanza". E sottolinea: "Il nuovo governo ha obiettivamente aperto una speranza, e tutti dobbiamo crederci. Renzi ha un vantaggio: è la grande aspettativa di rinnovamento che c’è nella società italiana. Non deve deluderla". Il premier, continua Prodi, "può sfruttare quel misto di angosce e di speranza che attraversano l’Italia. Deve fare in fretta, ma deve soprattutto fare bene".

L’ex presidente riflette anche sulla diffusione nell’Unione del virus anti-europeista: "Solo la Germania ne è immune, perché la Merkel ha difeso soprattutto gli interessi tedeschi ed è diventata la padrona d’Europa". E sull’uscita dalla moneta unica dice: "Questo è un Paese senza memoria. Usciamo dall’euro, facciamo come l’Argentina: follie. Dal giorno dopo avremo Btp svalutati del 40%, tassi di interesse al 30%, Stato al collasso, banche fallite, dazi contro le nostri merci".

Poi si sofferma sui provvedimenti del governo, riflettendo anche sul lavoro: il problema per gli imprenditori non è l’articolo 18, "ma semmai una contrattazione più legata alle aziende e ai territori e una maggiore disponibilità su orari, turni, mansioni, gestione dei magazzini". E sulla scelta di tagliare l’Irpef sottolinea: "Renzi fa bene a concentrare tutti i benefici sui lavoratori". Infine si chiama fuori dalla corsa alla presidenza della Repubblica: "Nella vita ci sono tante gare, e per quanto mi riguarda quella del Quirinale è finita. Mi creda: the game is over".

Capitolo Quirinale: Prodi ci spera ancora dopo lo "scherzetto" dell'anno scorso, con i 101 del Pd che gli votarono contro? Lui prima di tutto chiarisce che, in realtà, i "franchi tiratori" furono 120. E sul suo futuro mette le mani avanti: Nella vita ci sono tante gare, e per quanto mi riguarda quella del Quirinale è finita". E chiude con una battuta: "I tempi sono cambiati. il prossimo presidente della Repubblica finirà per dover condensare il suo messaggio in un twitter".  Ma siamo proprio sicuri che il Professore non ci pensi davvero più al Colle?

Commenti

Agostinob

Lun, 31/03/2014 - 11:39

No, "suicidate" gli italiani. Voi no di certo.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Lun, 31/03/2014 - 11:41

L'erba gramigna è dura da estirpare. Prodi la rovina dell'Italia ha ancora la faccia tosta di parlare.Penso che ha molti la vecchiaia con l'artereocleresi che avanza si dimentichi il passato- Oggi lui che ci ha portato disastrosamente nell'euro non lo ricorda più e lo critica.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 31/03/2014 - 11:49

Più che acqua calda,direi "mentalmente bacato".Fa il "catastrofista da "bar":"Dal giorno dopo avremo Btp svalutati del 40%, tassi di interesse al 30%, Stato al collasso, banche fallite, dazi contro le nostri merci",ma non dice una parola "come" aumentare questo PIL(come se dipendesse solo dall'Italia....!!),non accenna a "tutte le palle al piede" che ci sono in Italia,per EVENTUALMENTE riuscire ad aumentarlo,e non dice una parola,sulla cosa invece fattibile subito:DIMINUIRE LA SPESA PUBBLICA(con annessi e connessi) e le sue prebende!!

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 31/03/2014 - 11:51

Prodi parla ancora di economia "pratica"? Non si è ancora reso conto di aver distrutto l'economia del bel Paese? Due i suoi principali errori. 1° aver inventato, complice Visco, l'IRAP, l'imposta sul lavoro - unicum mondiale - che ha distrutto le imprese. 2° aver portato il Paese nell'euro per compiacere gli “amici” tedeschi e francesi, malgrado il debito pubblico superasse il reddito nazionale, sostenendo che l'euro sarebbe stato un ombrello per il bel Paese, mentre si è rivelato una camicia di forza, a tutto vantaggio dei due paesi "amici". Farebbe meglio a tacere ed a meditare sui disastri provocati a chi lo ascolta, anche a quelli che lo applaudono nelle piazze e lo vorrebbero al Quirinale.

Libertà75

Lun, 31/03/2014 - 12:04

E questo faceva il professore di economia? Posso trovare centinaia di studenti in grado di azzerare tutte le sue previsioni. Secondo me non gli farebbe male rifare il ciclo universitario partendo dal primo anno. Faccio rilevare che uno che è stato PdC e tutto il resto e fa confusione tra "Unione Europea" ed "Euro" è un errore imperdonabile. Spero sia un refuso dell'articolista. Se si esce dall'euro nessuno obbliga ad uscire anche dall'Unione Europea, quindi i dazi non esisterebbero, esattamente come per gli altri Paesi aderenti all'Unione che non adottano la moneta unica.

Ritratto di Laura64

Laura64

Lun, 31/03/2014 - 12:04

Caro Prodi, guardi che i cinesi hanno voluto Lei come Professore al CEIBS per vedere e capire dove noi abbiamo fatto acqua!

Teodorani Pietro

Lun, 31/03/2014 - 12:06

Ma basta con Prodi! Non era in Africa a rompere i co......ni agli africani? Perchè non è rimasto là a fare quel mestiere che sa fare tanto bene?

GUGLIELMO.DONATONE

Lun, 31/03/2014 - 12:20

=02121940= Credo che lei si sbagli. Quelli che applaudono e vorrebbero al quirinale questo stramaledetto mascalzone non sono nelle piazze ma nei manicomi! O no?

igiulp

Lun, 31/03/2014 - 12:22

Fare l'esatto contrario di quel che dice Prodi è l'unico modo sicuro per uscire dalla crisi.

Ritratto di Danilo_Bianchetti

Danilo_Bianchetti

Lun, 31/03/2014 - 12:22

Per far crescere il Pil non abbiamo bisogno del mortazza, mettete le mani dove sapete come ho letto di recente qui http://bit.ly/1rK9w8j Fanno tutti finta che sia un problema irrisolvibile, miserabili!!

linoalo1

Lun, 31/03/2014 - 12:24

Ha parlato il Professore!Inchinatevi a chi ha rovinato l'Italia!Quello che dice lui è Vangelo!E,purtroppo,c'è ancora qualcuno che gli crede e lo voterebbe ancora!Renzi,stai attento:andare in bicicletta porta male!Prodi insegna!Lino.

carpa1

Lun, 31/03/2014 - 12:24

Sarebbe da mettere in galera e buttare la chiave ma, visto che di più non si può fare, almeno I G N O R A T E L O !!! N O N L O V O G L I A M O P I U' V E D E R E !!!

maubol@libero.it

Lun, 31/03/2014 - 12:30

Grazie a te e a Ciampi, siamo l'Argentina da mooo. Certo tu, voi, non fate sacrifici, avete pensioni d'oro, incarichi da nababbi. Tira fine mese come tanti di noi, tantissimi pesnionati poi me lo saprai dire. L'euro? Prima avevamo l'inflazione, ora abbiamo lo spread: cos'è cambiato. Un cazzo, anzi va peggio di prima

millycarlino

Lun, 31/03/2014 - 12:30

Sono una persona educata, ma perdona bel prosciuttone, come fai a non capire lo sfacelo che hai procurato? Ti do' un consiglio prendi la bici e pedala, pedala tanto da non farti più vedere. Milly Carlino

Silvano Tognacci

Lun, 31/03/2014 - 12:33

creiamo il movimento d'opinione BASTA PRODI ...

Pietro_81

Lun, 31/03/2014 - 12:36

Certo, per voi che ancora votate Berlusconi l'avversario è Prodi. Che tristezza...

Fradi

Lun, 31/03/2014 - 12:45

Se lui stesso considera finita la sua carriera politica doveva stare zitto. Dalle banalità espresse sembra invece che stia studiando proprio da Presidente della Repubblica.

vivaitaly

Lun, 31/03/2014 - 12:47

Tutto al contrario, se rimaniamo nell'Euro diventeremo come un paese Africano, di terzo mondo.

vittoriomazzucato

Lun, 31/03/2014 - 12:49

Sono Luca. Perché dargli credito. E' un uomo che nella Prima Repubblica fu presidente dell'IRI. Capace di tutto, quindi.....GRAZIE.

Accademico

Lun, 31/03/2014 - 12:49

Il Professore (di educazione fisica), tutte le volte che intravvede corridoi in confusione di spazi, si fa avanti con il suo sorriso edentulo per tediarci con banalità varie, tutte comunque fuor d'opera. Qualcuno lo informi che egli non sarà MAI presidente della repubblica.

Bellator

Lun, 31/03/2014 - 12:51

Perché non si forma un Comitato" Italiani- Depredati, da Prodi-Ciampi-Monti,firmato da milioni di Italiani, ridotti in miseria dall'Euro e si dà mandato ad avvocati con le palle, di denunciare e processare, il suddetto TRIUMVIRATO, come hanno fatto gli Islandesi, chiedendo di risarcire i danni economici causati agli Italiani. Come mai in Italia, solo Berlusconi, tutto da dimostrare, è stato condannato per danno all'Erario, per falsa denuncia fiscale e questa MALAGIUSTIZIA, non ha visto i danni, oltre quelli prodotti dall'Euro, quelli Miliardari causati da Prodi, per la svendita a prezzi di favore, al suo compare PD1, delle Aziende di Stato, del suo conflitto di Interesse, quando a Capo dell'IRI, dava consulenze miliardarie alla sua Soc. NOMISMA; Monti, anche questo, oltre al danno causato dall'Euro, ha portato alla BANCAROTTA, l'Industria Edilizia,per una tassazione iniqua ed esosa degli immobili creando disoccupazione nel settore e nell'indotto e la perdita del 30% del valore degli immobili !!.Da mandarli in esilio perenne !!.

AndreaT50

Lun, 31/03/2014 - 12:57

Evviva, siamo tutti felice adesso che il professore ha scoperto l'acq

AndreaT50

Lun, 31/03/2014 - 12:59

Evviva, siamo tutti felici adesso che il professore ha scoperto l'acqua calda quasi quasi lo candiderei per il Nobel. Evviva come sono contento!!!

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Lun, 31/03/2014 - 13:04

chissà che interessi ha questo signore per parlare così ; ha già rovinato l'Italia una volta , adesso cosa vuole fare ? Sotterrarla definitivamente ? Torni dov'era e ci lasci in pace .

canaletto

Lun, 31/03/2014 - 13:11

ha la faccia come il proprio sedere: qualche giorno fa dimostrava il suo scetticismo e adesso cambia idea?????? poveri noi che lo abbiamo votato (Io no)

benny.manocchia

Lun, 31/03/2014 - 13:21

Prodi: l'Argentina ti ringrazia! un italiano in usa

nonna.mi

Lun, 31/03/2014 - 13:25

Ma ancora parla?Non aveva saggiamente (una volta almeno)detto che aveva chiuso con la politica? Addio, Prodi. Myriam

Iacobellig

Lun, 31/03/2014 - 13:41

prodi e ciampi dovrebbero essere citati pr danni dagli Italiani per come hanno confluito l'Italia nell'euro! sarebbe bene uscirne prima che sis troppo tardi.

Mario-64

Lun, 31/03/2014 - 13:55

Sull'euro al principio c'e' stato certamente un eccesso di ottimismo ,e qui Prodi ha la sua parte di colpa. La Germania ha fatto le riforme al tempo di Schroeder ,noi no ,ci siamo cullati nella beata illusione che l'euro fosse la panacea contro tutti i mali; ma i problemi della nostra economia non c'entrano nulla con l'euro ,e finche' non li risolviamo non andiamo da nessuna parte. Tornare alla lira ,cioe' a svalutare e far debiti ,e' l'ultima cosa da fare.

Raoul Pontalti

Lun, 31/03/2014 - 14:05

E' singolare per me che ho sempre avversato tutte le iniziative politiche e non politiche (Nomisma: macchina mangiasoldi quasi sempre a carico del contribuente per inutili consulenze agli enti pubblici) di Prodi ammettere che migliore sintesi di quella data dal professore sulle conseguenze dell'uscita dall'euro non potrebbe essere data. Coloro che attribuiscono all'euro tutte le disgrazie riflettano sul fatto che la crisi non l'ha determinata l'euro (e nemmeno l'Europa) e per contro l'euro stesso (per fortuna non gestito da noi) ci continua a salvare dai disastri di svalutazioni selvagge. Con il ritorno alla lira e il crollo del valore della moneta nazionale tra l'altro l'Italia sarebbe pressoché interamente comperata dagli stranieri e per giunta a prezzi stracciati.

MEFEL68

Lun, 31/03/2014 - 14:10

Guardate cosa hanno combinato i due insigni Professori Prodi e Monti. Più peggio di così (lo strafalcione grammaticale è voluto)non si può. Se i Professori ci hanno dato questo, non sarebbe il caso di affidarci a qualche bidello?

levy

Lun, 31/03/2014 - 14:13

Prodi è uno dei responsabili di danni incalcolabili al paese Italia. Deve avere la decenza di non farsi più sentiré ne vedere.

manolito

Lun, 31/03/2014 - 14:37

mefel--hai ragione io la penso davvero cosi --

Libertà75

Lun, 31/03/2014 - 14:45

@RPontalti, guardi che l'Italia viene comprata già oggi a prezzi stracciati. Glielo riconsiglio, leggere sulla moneta, politiche monetarie, macroeconomia e politica dei cambi non fa male. Aiuta ad esporre correttamente la questione. Guardi che l'euro è un problema, perché se le altre monete svalutano (dollaro e yen), la nostra di contrappasso si rivaluta e tale fenomeno danneggia il sistema. Quindi l'euro è bella cosa se gestito negli interessi del popolo, se invece gestito per interessi di casta allora no. Guardi che non è vero che in Germania va tutto bene, questo tipo di politica monetaria (che nega la possibilità di svalutare) sta diventando un problema anche per i contribuenti tedeschi. La svalutazione selvaggia è quella che fanno i dementi, analoga operazione a quella dei dementi che lasciano salire il dollaro ad 1.40 (prossimamente 1.50).

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Lun, 31/03/2014 - 14:51

Dove ha messo le mani ha fatto danni, e parla ancora.

untergas

Lun, 31/03/2014 - 15:00

per una volta devo dare ragione a Raoul Pontalti. E' per quello che auspico al più presto un'autonomia completa della regione trentino alto adige-südtirol. Con i chiari di luna di questo stato c'è veramente il rischio che qualcuno prenda il potere ed esca dall'euro. Allora la nostra unica salvezza per evitare di sprofondare in africa, sarebbe staccarci immediatamente dall'italia e rimanere agganciati all'area mitteleuropea eurocentrica.

Pinozzo

Lun, 31/03/2014 - 15:03

Abbandonare l'Euro sarebbe una cosa da pazzi, diventeremmo come la Jugoslavia. Per fortuna questa decisione non verra' mai messa nelle mani di voi bananas.

Giorgio1952

Lun, 31/03/2014 - 15:31

La parola coerenza su questa testata non ha alcun senso, Binelli scrive che Prodi ha scoperto l'acqua calda : "sull’uscita dalla moneta unica dice: "Questo è un Paese senza memoria. Usciamo dall’euro, facciamo come l’Argentina: follie. Dal giorno dopo avremo Btp svalutati del 40%, tassi di interesse al 30%, Stato al collasso, banche fallite, dazi contro le nostri merci". Invece Sergio Rame in altro articolo scrive a proposito dei sondaggi in vista delle europee che "La linea anti euro premia sicuramente"!

Ritratto di onollov35

onollov35

Lun, 31/03/2014 - 15:43

Se finiamo come l'Argentina? La colpa è solo di Prodi che ci ha fatto entrare nell'euro, favorendo la Germania. Voglio sperare che gli Italiani non di incazzino e in massa scendono in piazza caro Prodi.

baio57

Lun, 31/03/2014 - 15:49

@ 01121940 - L'Irap agisce direttamente sui COSTI delle aziende .Per esempio,sono tassati anche gli interessi passivi pagati alle banche. Roba da menti veramente bacate!

Pinozzo

Lun, 31/03/2014 - 16:14

L'IRAP, che peraltro esiste in tantissimi altri paesi, e' una tassa sul fatturato quindi abietta (la pagano anche le industrie in perdita). Ma scusate, il vostro idolo pregiudicato quando aveva governo e maggioranza perche' non l'ha mai tolta? Ah gia' aveva tutti contro, i giudici, gli arbitri, i no global, il babau..

killkoms

Lun, 31/03/2014 - 16:18

l'eterno utile idiota!

tormalinaner

Lun, 31/03/2014 - 16:37

Prodi ha portato alla rovina economica l'Italia, dargli retta è un suicidio nazionale. Ma perchè prodi non stà ai giardinetti con i nipoti a vivere la sua opulenta vecchiaia? Che cosa vuole ancora???

Triatec

Lun, 31/03/2014 - 16:42

Pinozzo @ Ma quali tantissimi paesi... non diciamo cavolate L'IRAP è un'imposta che ha soltanto l'Italia tra i paesi Ocse.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 31/03/2014 - 17:02

untergas, magari, dopo esservela goduta a far saltare tralicci per avere i schei dell'autonomia, rientrare, assieme all'Austria, nella Tedeschia madrelingua, così realizzate il Reich millenario godendo dei vantaggi che fornisce l'Euro ai crucchi. Deutschland deutschland uber alles

Ritratto di Blent

Blent

Lun, 31/03/2014 - 17:16

caro professore vai al parco con i nipotini e fai belle gite in biciletta ma soprattutto stai zitto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 31/03/2014 - 17:20

Le sue parole sono credibili come quando affermava che ci avrebbe portato nel paradiso europeo. Quando questo tizio fa un'affermazione, bisogna credere esattamente al contrario.

Pinozzo

Lun, 31/03/2014 - 17:23

Triatec: si informi. Francia, Germania, Stati Uniti, Giappone hanno tasse basate sul fatturato.

Holmert

Lun, 31/03/2014 - 17:24

Non sono un prodiano, anzi annovero Prodi ed i suoi governi o ministeri, tra le peggiori iatture che abbia avuto l'Italia. Però questa volta gli do ragione , perché dice delle ovvietà sesquipedali. Noi stiamo in un vicolo cieco ,dove lui e Ciampi ci hanno cacciati, sperando forse in una Germania più conciliante e permissiva. Il problema non è l'euro o un'altra moneta, che sia essa la lira. Il nostro problema è l'immane debito pubblico che abbiamo raggiunto con regalie di danaro a tutto il mondo terracqueo, con al centro l'Italia. Soldi dati e dilapidati a piene mani a tutti i questuanti a tutte le associazioni, enti utili ed inutili, sodalizi, industrie fantasma, invalidi veri e falsi, pensioni baby e senior.. insomma un do senza un des, come se ai governi succedutisi negli anni ci fossero stati tanti babbi Natale. Ed ora dove vorremmo scappare? Cosa farebbe una azienda fallita, chiederebbe di battere una nuova moneta o tornerebbe a produrre prodotti che faceva all'inizio prima di fare altro? Prodi questa volta ha ragione, sbaglia in una sola cosa nel dire che noi finiremmo come l'Argentina, dimentica che ci stiamo dentro sino al collo da qualche anno a questa parte. Cosa fatta capo ha, non dimentichiamolo mai. E la cosa, la frittata l'ha fatta lui, Prodi.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 31/03/2014 - 17:25

@GUGLIELMO.DONATONE- purtroppo non sono nei manicomi e del resto non ce li potremmo mettere tutti, questione di spazio. La disgrazia è che stanno nelle piazze a farsi prendere in giro, mentre i direttori d'orchestra sono ovunque si esercita il potere, dove si diventa ricchi a spese dello stato e senza molta fatica. Unico requisito richiesto è uno stomaco capace di digerire tutto. Cordialità

curatola

Lun, 31/03/2014 - 17:25

pro...chi?!

Demetrio.Reale

Lun, 31/03/2014 - 17:25

"Sappiamo che la moneta unica è insostenibile e che ciò porterà a una crisi in futuro, ma questo è ciò che vogliamo dato che la crisi porterà ad uno stato d'emergenza che ci permetterà di imporre quelle riforme che oggi sembrano improponibili". Romano Prodi, presidente Commissione Europea, Financial Times, 14 12 2001

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 31/03/2014 - 17:30

Un capolavoro questa intervista. Incoraggia Renzi e ne è l'antagonista politico più evidente. Dice cosa dovremmo fare ed è convinto del contrario. Dice che è impossibile uscire dall'euro ma non ci racconta come lui c'è entrato: da commissario, la storia della seduta spiritica, il piattino, Via Gradoli etc. Sa benissimo che gli strozzini europei per riavere i loro soldi dei btp, veri e non inflazionati, avevano una sola strada: portarci dentro l'UE e darci l'euro/millino a due millini. Si sono serviti di Prodi che con quei precedenti da comico non poteva certo negoziare, ammesso ne fosse stato capace. E la politica italiana tutta zitta. Sì, sono dei ladri ma i politici han sempre rubato e ovunque, non è una novità, solo che i nostri sono proprio ignoranti, analfabeti.

Aam31

Lun, 31/03/2014 - 17:49

Parla ancora? Perdoniamolo, di più non possiamo fare.

Mr Blonde

Lun, 31/03/2014 - 17:49

Lascio ai tanti economisti del sito tutte le argomentazioni pro o contro l'uscita dall'euro, non mi sforzo più, così come le antipatie o simpatie x il personaggio. Ma chi è in grado di dimostrare quali erano le voci contrarie all'euro all'atto dell'ingresso? Chi lo era ancora all'alba della crisi? Chi ancora afferma che il cambio fu fissato da prodi, così per dispetto? Facile oggi, anzi facilissimo. Intanto l'organo di stampa del centrodx, che con tutto il rispetto ormai si pone contro l'euro e le rigidità che questo comporta (vere per carità), continua a propinare articoli tanto per solleticare la rabbia degli scribacchini. Ma si dimentica chi, solo ieri, ha votato per il fiscal compact il pareggio in bilancio in costituzione ecc ecc ecc. Eh no, così è troppo facile. Mi viene in mente che con la stessa facilità poi, se magari un giorno ci ritroviamo con una lira disastrata, saranno i primi a scaricare le colpe sulla stessa lira rimpiangendo l'euro con il più classico degli italici "io l'avevo detto".

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 31/03/2014 - 17:50

@baio57- Nel mio piccolo ritengo che l'IRAP, ora da taluno definita l'imposta sul lavoro, ma nella sostanza un duplicato dell'IVA, sia stato il punto di non ritorno dello sfacelo italico. Invece di ridurre le spese dello Stato i nostri prodi decisero di pompare dalle imprese un pacco di miliardi di lire. Fine della storia, fine del bel Paese, la nostra fine. Grazie prodi. A Lei cordialità.

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 31/03/2014 - 17:58

La mortadella che cammina, ogni tanto raglia.

Ritratto di gianky53

gianky53

Lun, 31/03/2014 - 18:07

Spero proprio che Prodi non venga mai eletto PdR. La sua storia politica lo sconsiglia e non sarebbe una cosa buona per gli italiani, come non lo sarebbe stato - per la stessa ragione - l'elezione di Berlusconi. Il PdR dovrebbe essere davvero al di sopra delle parti per poter essere il presidente degli italiani.

Triatec

Lun, 31/03/2014 - 18:10

Pinozzo@ Oh Pinozzo!! ma cosa dice? l'irap non è una tassa sul fatturato, l'avevo intuito che lei non sapeva di cosa parlava.

Triatec

Lun, 31/03/2014 - 18:18

Oh Pinozzo, l'irap una tassa sul fatturato??? Questa non l'avevo ancora sentita.

Mr Blonde

Lun, 31/03/2014 - 18:25

IRAP: Solo per completezza di informazione non è un imposta sul lavoro nè tantomeno un imposta sugli interessi nè tatno meno un clone dell'iva. E' impropriamente definita tale perchè per il suo calcolo non sono deducibili entrambe queste componenti anche se col tempo l'effetto è stato mitigato. Fu introdotta a posto di 5 imposte tra cui principalmente l'ilor e il contributo ssn sui dipendenti e la sua assurdità è che, in molti casi, è un imposta regressiva con buona pace di ogni dettame costituzionale. Non provate a dire che ce l'hanno anche gli altri paesi, questo è un unicum di cui proprio non andar fieri. Tra l'altro è direttamente correlata agli sprechi delle regioni essendo destinata a coprire le spese sanitarie. Per non parlare dell'errata applicazione a migliaia di professionisti che ha intasato i tribunali per anni e continuerà a farlo.

Giacinto49

Lun, 31/03/2014 - 18:27

Prima di pontificare, Prodi, farei un bell'esame di coscienza e mi chiederei chi ha portato il Paese al "misto di angoscia e di speranza" che sarebbe meglio definire disperazione e buio pesto per il futuro. All'Italia, che avete derubato, avete insegnato, complici i sindacati, le lottizzazioni e le clientele, come si distrugge il Pil ossia, come lei finge di non sapere, lavorando poco e male e guadagnando più del dovuto.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 31/03/2014 - 18:45

Con le cavate che disse sui vantaggi della moneta unica e privata figurati se davvero si va male senza euro. Ecco, giustogiusto si è fermata l'inflazione...tra monete che si sciolgono in mano e circolazione limitata, disoccupazione e contrazione dei consumi.confondere cause ed effetti straparlando è propaganda

Ritratto di Laura64

Laura64

Lun, 31/03/2014 - 19:03

@Mr Blonde. Buonasera Mr Blonde, sarei interessata a conoscere quali sono, secondo Lei, i pro e contro di una nostra eventuale uscita dall'euro. Mi farebbe cosa gradita, quando avrà tempo, di farmi sapere la Sua opinione. Grazie

Pinozzo

Lun, 31/03/2014 - 19:07

Triatec, l'IRAP e' una tassa calcolata sul valore della produzione quindi e' proporzionale al fatturato, se escludiamo quel che va in inventario. Forse le sfugge il concetto di proporzionale.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Lun, 31/03/2014 - 19:32

ci siamo già se non te ne sei accorto

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Lun, 31/03/2014 - 19:44

ancora tu ? ma non dovevi fare il nonno? comunque noto che i compagni non commentano

Ritratto di pinox

pinox

Lun, 31/03/2014 - 19:46

ha svenduto le aziende di stato, ci ha fatto entrare in europa senza neanche sapere, grazie alla sua incompetenza, le conseguenze.....e ancora parla......quest uomo è il miglior simbolo del pressapochismo e della mediocrita' della classe politica italiana

populacho

Lun, 31/03/2014 - 19:58

….’sta Argentina va ok per tutte le stagioni! E anche Prodi va a ruota libera! Nel dicembre del 2001, Cavallo (giá honoris dal bocconiano Monti) grimaldelló i risparmi nelle banche perché gli Usa, terrorizzati dal dover far pagare “ai nostri macellai” (ministro tesoro dixit) l’imminente collasso, gli chiusero il rubinetto dei crediti per far fronte all’immenso debito, accumulato a partire dalla dittatura (1976) dai liberisti del Consenso di Washington. E cosí, quegli infingardi dei peronisti, invece di dar retta agli emissari di Bush junior approdati a Baires in ottobre a suggerire un default pilotato, approvarono il la va o la spacca cantando in parlamento la loro marcia (“Combatiendo el capital”). Ma la Casa Bianca poi li aiutó ad uscirne (Coondolezza dixit) nonostante le bizze di Padoan nell’Fmi, per via dei 420mila italioti a cui le banche avevano rifilato i tangobond, destinati alle istituzioni!!! ….ed adesso Prodi suggerisce che, come negli Usa, “ci vorrebbe un po’ di keynesismo…”. Giusto quello ora in voga in Argentina, ma in salsa peronista… ah,ah,ah

populacho

Lun, 31/03/2014 - 20:00

….’sta Argentina va ok per tutte le stagioni! E anche Prodi va a ruota libera! Nel 2001, Cavallo (honoris dal bocconiano Monti) grimaldelló i risparmi nelle banche perché gli Usa, terrorizzati dal dover far pagare “ai nostri macellai” (ministro testoro dixit) l’imminente collasso, gli chiusero il rubinetto dei crediti per far fronte all’immenso debito, accumulato a partire dalla dittatura (1976) dai liberisti del Consenso di Washington. E cosí, quegli infingardi dei peronisti, invece di dar retta agli emissari di Bush junior venuti a suggerire un default pilotato, approvarono il la va o la spacca cantando in parlamento la loro marcia (“Combatiendo el capital”). E poi la Casa Bianca li aiutó ad uscirne (Coondolezza dixit) nonostante le bizze di Padoan nell’Fmi, per via dei 420mila italioti a cui le banche avevano rifilato i tangobond, destinati alle istituzioni!!! ….ed adesso Prodi sostiene che, come negli Usa, “ci vorrebbe un po’ di keynesismo…”. Giusto quello ora in voga in Argentina, ma in salsa peronista… ah,ah,ah

enzo1944

Lun, 31/03/2014 - 20:11

Prodino mortadella,non perdi mai occasione per stare zitto!....Da bravo massone e servitoretto dei poteri forti(Banche d'affari USA,CEE e Tedesche)ti sei scoperto un'altra volta!....Ci hai portato in Europa,con ciampi,amato e dini,truccando i bilanci dello Stato e solo per fare(come monti)gli interessi di altri Stati e dei poteri forti!....Il guaio ce l'hai procurato tagliando del 50% salari,stipendi e pensioni degli Italiani!...Sparisci dalla politica e per sempre!...Giullare e fancazzista,sempre con i soldi dei Contribuenti Italiani!

Accademico

Lun, 31/03/2014 - 20:15

Ma con quale faccia questo elemento si permette dire cose tanto insulse, così prive di fondamento? Ma se è stato proprio lui a portare il Paese nel baratro. Se è stato proprio lui a farci accettare un cambio assurdo dell'euro, tutto ai nostri danni. Ma fatelo tacere!

jimmybuz

Lun, 31/03/2014 - 20:32

A Prodi c'è da credergli. Lui è uno che ci vede lontano. Difatti aveva detto che avremmo lavorato un giorno di meno ed avremmo guadagnato come lavorando un giorno di più. Perché non dovremmo credere a tutte le disgrazie che lui paventa ci succederebbero se uscissimo dall'Euro ? Ci ha sempre azzeccato !! Oppure no???

Publio Sestio Baculo

Lun, 31/03/2014 - 20:37

Proditorio Vocabolario on line proditòrio agg. [dal lat. tardo proditorius, der. di prodĭtor -oris «traditore»]. – Da traditore; fatto, commesso a tradimento: agguato, ferimento p.; aggressione p.; atto p. è ferire uno con la spada, per di dietro (Manzoni). ◆ Avv. proditoriaménte, a tradimento, con l’inganno: lo colpirono proditoriamente alle spalle; fu ucciso proditoriamente. Un vocabolo altamente indicativo. Definizione tratta da Treccani.it

fedele50

Lun, 31/03/2014 - 20:48

LIMO RTACCITUA ERA MEGLIO, ALMENO AVEVAMO ANCORA LA SOVRANTA MONETARIA E, NON LE COSE DETTATE DA GENTE CHE PUO VEDERCI COME IL FUMO AGLI OCCHI , BESTIAAAAAAAAAAAAA.

mbotawy'

Lun, 31/03/2014 - 22:00

Romano Prodi cerca un posto al Governo,Chiacchiere da chiromante, lo avevo previsto....,se ci fossi io....,il PD puo'avere ancora la febbre,ma....., vado bene di corpo... .

Ritratto di filatelico

filatelico

Lun, 31/03/2014 - 22:00

L'asino raglia ancora ovvero Prodi dice bestalità

pinosan

Lun, 31/03/2014 - 22:01

Ma perchè si continua a far parlare questi personaggi entrati in politica solo perche sono dei deficienti.La fine dell'Argentina ce l'ha fatta fare lui con l'entrata sconsiderate nell'euro e svendendoci alla Germania ed ai suoi amici del mercato "globale".Certo, per lui e la sua parentela, l'euro l'euro è stato ed è il periodo delle vacche grasse.Si vergogni di aver ridotto in miseria gli italiani.

vincentvalentster

Lun, 31/03/2014 - 22:44

Basta con Prodi, per favore.

tolouan

Lun, 31/03/2014 - 23:39

se così ha detto il mortadella sicuramente succederebbe esattamente il contrario come sempre..........

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Lun, 31/03/2014 - 23:42

Sono un anti-Prodiano incallito; un anticomunista peggio di Berlusconi. Ma è evidente che l'Italia, con un debito pubblico esagerato, uscendo dall'euro sarebbe costretta a fare default. La vera responsabilità di questa gente è stata la fretta ad entrare e. soprattutto, fissare un cambio sbagliato.

Triatec

Mar, 01/04/2014 - 00:43

Pinozzo @ Come dicevo lei non ha capito una mazza e continua a scrivere cazzate. Si legga il post di Mr Blonde delle 18,25 non saprei spiegarlo meglio di lui, si rassegni l'IRAP non è una tassa sul valore della produzione, non è proporzionale al fatturato escluso quanto inventariato. Ma di cosa parla? A me non sfugge niente è lei che non riesce a capire ed è inutile che cerchi di convincerla, non ci riuscirei mai... continui così.

graffias

Mar, 01/04/2014 - 00:47

Dopo le penose vicende delle quali l'euro si è reso protagonista tutto pensavo tranne che di sentire di nuovo Prodi parlare di politica e di economia .......ed invece , eccolo di nuovo a pontificare. E' veramente troppo. Paghiamogli un bel viaggetto in Madagascar....pare che li sia rcomparsa la peste bubbonica !!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 01/04/2014 - 00:48

L'esperto di tavolini spiritici è recidivo. Non solo ha creato enormi danni al nostro paese ma ha anche la faccia tosta di negare l'evidenza dei suoi interventi fallimentari. Del resto cosa ci si potrebbe aspettare da uno che ha fatto AMBIGUE RIVELAZIONI SPIRITISTICHE SULLA TRAGEDIA DELL'ONOREVOLE MORO?

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mar, 01/04/2014 - 06:43

Ma stai zitto una buona volta. Hai fatto più danni te, che in tutta la vita della repubblica.

Ritratto di max2006

max2006

Mar, 01/04/2014 - 07:23

Dopo tutto, dopo avere ucciso l' Iri e regalato alla Fiat l' Alfa Romeo, fu quello che ci sottrasse soldi (due volte) grazie alla TASSA SULL' EUROPA, e che dulcis in fundo disse: . Si è visto, no? Max Piras

Nebbiafitta

Mar, 01/04/2014 - 07:40

Romano Prodi deve fare un serio esame di coscienza e decidere una volta per tutte di sparire dalla circolazione e ritirarsi a vista privata. I danni da lui causati sono stati più che sufficienti e in quanto ai suoi gratuiti consigli peraltro non richiesti li può andare a vendere in Cina!

cla_928

Mar, 01/04/2014 - 07:59

Uno che becca 3 pensioni da circa 47.000 euro al mese non ha altro da fare che pensare a delle cazzate.I suoi totem sono Mortadella e Tortellini.Q.I.= 0

Accademico

Mar, 01/04/2014 - 11:08

A parte l'influenza della crisi mondiale, che nel nostro caso è solo un elemento di contorno, anche se di portata, siamo in crisi per una causa primaria: l'introduzione dell'euro peraltro negoziata da irresponsabili attraverso un cambio assolutamente sfavorevole. Altri errori, gravissmi, vennero commessi nel tempo, in particolare dal duo Monti-Fornero. Un'infelice accoppiata che con miope visione d'insieme ci impose - come illusoria panacea per rimettere i conti a posto - austerità e drastico aumento dell'imposizione fiscale in genere. Una scelta - tutt'altro che economica - che produsse effetti fallimentari, oggi sotto gli occhi di tutti. Tra le conseguenze più evidenti: un sistema economico sbagliato che ha fermato la crescita e che azzoppa la nostra impresa. Un sistema folle che ci costringe a limitare le importazioni. Un sistema pazzoide che porta, abbattendo i salari, solo disoccupazione e povertà in crescita. Proprio un bell'affare!

killkoms

Mar, 01/04/2014 - 12:48

a costui abdrebbe fatto quello che il "buon" Mastro Titta,il boia capitolino papalino,faceva a quelli che commettevano omicidio verso membri del clero:"mazzolatura" con successivo sventramento!