La Farnesina? Una sprecopoli. Ecco dove butta i nostri soldi

Sperperi mondiali: dalla formazione di 14 giornalisti libici all'irrigazione dell'Honduras, i progetti più bizzarri finanziati dal nostro ministero degli Esteri

Farnesina onlus, ministero degli Esteri e della Beneficenza internazionale, Pia Farnesina caritatevole. Una montagna di soldi diretti verso l'Africa sub-sahariana, il Medioriente, il Maghreb, l'America centrale, ovunque (siamo il settimo Paese donatore più importante al mondo). Progetti di «cooperazione allo sviluppo» finanziati dal ministero degli Esteri (e in parte anche dal Tesoro) per finalità nobili. Come formare, sempre col contributo finanziario del Mae (ministero Affari esteri), «14 giornalisti della radiotelevisione pubblica libica», col know-how della Rai, per spiegare ai colleghi di Tripoli le basi della «libertà d'espressione, il pluralismo, i nuovi media», con «sessioni pratiche» negli studi Rai.

Bazzecole, briciole rispetto al fiume di denaro (294.351.600 euro nel 2013) che dalla Farnesina parte per le mete più lontane, impermeabile agli allarmi di esperti come Dambisa Moyo, economista di origini africane, sugli effetti controversi, a volte addirittura controproducenti, degli aiuti al Terzo mondo (La carità che uccide, Rizzoli). Proprio nei giorni scorsi il Comitato per la cooperazione presieduto dal viceministro Pistelli (ex mentore di Renzi, suo ex portaborse) ha annunciato le nuove «linee guida triennali», cioè i nuovi finanziamenti in partenza, per complessivi 51,2 milioni: 20 milioni di euro per lo sviluppo rurale del Myanmar (la Birmania), 31,2 milioni di euro all'Honduras «per il progetto di schema irriguo nella valle del Nacaome», 500mila euro per l'assistenza agli sfollati in Sud Sudan, 30 milioni di euro «per lotta contro Aids, Tbc e malaria».

Battaglie importanti, in cui l'Italia è in prima linea, pronta a finanziare. «Bisogna combattere la povertà e rilanciare lo sviluppo puntando sull'agricoltura e sul sostegno alle piccole e medie imprese» ha detto il ministro degli Esteri (Emma Bonino) a gennaio. Non parlava dell'Italia, ma del Senegal, a cui la Farnesina ha girato 45 milioni di euro (per tre anni), inorgogliendo l'omologo ministro senegalese Mankeur Ndiaye, che ha tenuto a sottolineare «le buone relazioni» tra Dakar e Roma, prima di insignire il ministro italiano della più alta onorificenza senegalese, «Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito». «E conferma anche la priorità del Senegal per la cooperazione italiana - dice il comunicato della Farnesina dell'8 gennaio 2014 - che dal 1985 ha dato 292 milioni di euro a dono e 129 milioni a credito di aiuto».

A febbraio sono partiti alla volta di Bangui, Repubblica Centrafricana colpita da una crisi umanitaria, 400mila euro (prima tranche di un finanziamento complessivo di 1 milione) «per la prevenzione della violenza di genere, l'assistenza psicosociale e attività di formazione rivolti a leader locali». Mentre in Tanzania, sempre a febbraio, è andato circa 1 milione di euro come «Supporto al settore della formazione professionale ed allo sviluppo del mercato del lavoro». Per scolarizzare i giovani dell'Angola, invece, il progetto di 1,1 milioni di euro è stato finanziato per il 70% dal ministero degli Esteri. Vale 1,1 milioni anche il progetto di «Sostegno allo sviluppo socio-sanitario nella provincia della Ngounié», in Gabon, mentre per finanziare i giovani ricercatori mozambicani in ambito di biotecnologie sono impegnati 1,6 milioni di euro.

Altri finanziamenti per lo «sviluppo della filiera lattiero-casearia in Algeria», per il «miglioramento della produzione agro-zootecnica nell'Isola di S. Antao» a Capo verde (520mila euro), altri 287.500 euro per «Comunicare lo sviluppo» in Uganda. Tra i maggiori destinatari di aiuti italiani c'è la Palestina. «Con un impegno di circa 220 milioni di euro (160 a dono e 60 a credito d'aiuto) negli ultimi 10 anni - si legge - la Cooperazione italiana si è tradizionalmente collocata tra i principali donatori della Palestina». Un impegno che con il ministro renziano Mogherini (già coordinatrice dell'Intergruppo parlamentare per la cooperazione internazionale) aumenterà, come ha promesso lei stessa davanti alle commissioni Esteri: «Chiedo collaborazione perché è nostra intenzione aumentare le risorse della cooperazione». Già salite con l'ultima legge di Stabilità.

Commenti
Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 31/03/2014 - 10:21

Diminuire del 5%/10% gli stipendi dei Dipendenti Pubblici in modo da aiutare chi non ce la fa proprio più; io sono Dipendente Pubblico e faccio questo per tutti anche se la mia è una goccia nel mare di sprechi. Shalom

Mechwarrior

Lun, 31/03/2014 - 10:22

Ottimo! spremere gli italioti e sovvenzionare i poveracci :-P

Agostinob

Lun, 31/03/2014 - 10:23

Ecco dove vanno i soldi degli italiani; quelli che mancano per risolvere i nostri problemi e che poi lo Stato ruba dalle nostre tasche! Meno male che esistono le associazioni dell'Onu che sono predisposte e che paghiamo già abbondantemente. Meno male che ogni giorno siamo subissati da spot televisivi che invitano a offrire continuamente soldi pe gli aiuti umanitari. La sola Farnesina probabilmente supera abbondantemente il miliardo di euro (2000 miliardi delle vecchie lire) in elargizioni estere che hanno il solo scopo di dare soldi a qualche dittatore o politico del luogo facendone depositare una parte in qualche banca estera pro boiardi nostri. Questa schifezza nasce dalle solite culture assistenziali della sinistra che vive su questo perché su questo si basa per i propri fondi. Ricordatelo, poi se volete, votateli comunque.

moshe

Lun, 31/03/2014 - 10:31

Cosa volete che importi a quei delinquenti della farnesina? Loro si fanno belli con i soldi che gli italiani sudano e per la mancanza dei quali molti si suicidano. Lo ripeto, sono dei DELINQUENTI !!!

levy

Lun, 31/03/2014 - 10:33

Tutto questo denaro finisce nelle mani dei briganti.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 31/03/2014 - 10:34

Meraviglia dell'altrui meraviglia. La totale mancanza di fiducia nella classe politica che ci divora e le esperienze di una vita mi inducono a pensare che i nostri padri antichi sapevano bene cosa intendevano quando dicevano "do ut des".

Dany

Lun, 31/03/2014 - 10:37

E non solo. Provate ad andare in una nostra ambasciata. Orari d' apertura brevissimi , normalmente si deve prenotare , se arrivi senza prenotazione il personale ti caccia. Stipendi d'oro dei raccomandati.... e poi altro ancora

GVO

Lun, 31/03/2014 - 10:43

.....e a noi ci chiedono lacrime e sangue...vergogna!

Klotz1960

Lun, 31/03/2014 - 10:46

E' che non avete la piu' remota idea del livello di sprechi nelle Nazioni Unite. Quando date soldi per cause nobili tipo la lotta alla poverta' infantile o alla carestia in Sudan, ricordatevi sempre che almeno il 90-92% va all'ONU e solo il 8-10% ai bambini affamati. Una quota del 12% e' considerata un radioso successo.

Duka

Lun, 31/03/2014 - 10:58

Veramente nei progetti anche i più bizzarri ci finiscono solo le briciole e spesso nemmeno quelle.

Aristofane etneo

Lun, 31/03/2014 - 11:05

Adriano Romaldi- Lun, 31/03/2014 - 10:21: mi capita di leggere i Suoi contributi e spesso sono in disaccordo con Lei. ... spero per Lei (Dipendente Pubblico) che alle 10.21 del 3 c.m. Lei non sia in ufficio perché, si ricordi a Palo Alto o nei pareggi (USA) tutto viene registrato e tutto può ritorcersi contro chi pubblica propri pensieri parole opere specie se durante le ore d'ufficio. Agostinob - Lun, 31/03/2014 - 10:23: Lei scrive" ... Questa schifezza nasce dalle solite culture assistenziali della sinistra che vive su questo ... ". Si convinga, La prego: non esiste sinistra o destra paraculismo buonista a spese altrui. Destra sinistra sono mere semplificazioni di pseudo comunisti e veri cattolici:buoni della Terra con i soldi nostri (di chi paga le tasse, come me che le pago anche su appartamenti avuti in eredità e che non riesco a svendere). Cordiali saluti ad entrambi.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 31/03/2014 - 11:05

Se questa è la democrazia, non so proprio che cosa farmene. Di "fughe in avanti" ne abbiamo viste sin troppe . Urge riportare indietro le lancette dell'orologio. E qualcuno, in Francia, lo ha già capito. Arrivederci a Maggio, progressisti ed eurosbronzi.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 31/03/2014 - 11:08

MA CHE FREGA AGLI ITALIANI, VOTANO A COMANDO E SEMPRE GLI STESSI PER ESEMPIO D'ALEMA SONO 50 ANNI CHE GLI REGALATE TANTI SOLDI, POI LA BINDI, NAPOLITANO, ETC PIU' VI PRENDONO IN GIRO ED AUMENTANO IL DEBITO PUBBLICO E' + LI PREMIATE RIVOTANDOLI E OSANNANDOLI. ADESSO ANDATE AD ARRICCHIRE ALTRI CENTINAIA DI PSICO-LADRI ALLE EUROPEE, POVERI BABBEI PERCHE' VI LAMENTATE PRIMA DI VOTARE INFORMATEVI SU GLI STIPENTI E AGEVOLAZIONI DEI DEPUTATI EUROPEI, VEDRETE CHE VI PASSERA' LA VOGLIA.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Lun, 31/03/2014 - 11:08

Sono ben altri gli sprechi della Farnesina. Scrivete le cose per bene, queste sono briciole. Parliamo di Ambasciate e militari, e poi facciamo due conti...

Invisibleman

Lun, 31/03/2014 - 11:12

e sempre stato cosi all epoca craxi e compagni vari, regalavano montagne di denaro nostro a vari paesi del sud america ed africa. se facciamo la somma di quanto e stato sperperato negli anni, sicuramente copriamo il debito pubblico del doppio di valore in positivo

davidbrunori2

Lun, 31/03/2014 - 11:13

"Aiutiamoli, ma a casa loro" non era il vostro mantra?

canaletto

Lun, 31/03/2014 - 11:15

ma chi deve controllare le spese pazze ed inutili dei ministeri????? e poi la Farnesina non riesce a scioglier il problema dei Marò dove noi, di tasca buona, abbiamo pagato subito il danno con soldoni sonanti?????

RUSTICO

Lun, 31/03/2014 - 11:17

Rileggete i libri di ORIANA FALLACI!!!!!

Caballero65

Lun, 31/03/2014 - 11:19

Disgustosamente ladri! Eppoi nelle scuole elementari manca la carta igienica,gli scottex, i fogli,il sapone, le aule sono fatiscenti ed i padri devono imbiancarle nel week end! Ladri mangioni, incapaci, raccomandati spreconi!

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Lun, 31/03/2014 - 11:19

Se le mani se le mettessero nelle lor tasche, questi sprechi non ci sarebbero.

gigetto50

Lun, 31/03/2014 - 11:31

....eh...hanno i soldi del budget a disposizione e li spendono...ovvio. Sono i budget per queste spese che vanno drasticamente tagliati....e non solo.... So che niente ha a che vedere con la Farnesina ma perché non scrivete un articolo sui soldi buttati via dalla RAI per la Litizzetto? Ieri sera ho deliberatamente voluto vedere ed ascoltare il suo show....i deretani dei vecchi etc etc.... Da vomitare...e noi paghiamo il canone RAI per questo?

mattb51

Lun, 31/03/2014 - 11:31

Cari Italioti e' inutile protestare e piangere è colpa nostra parliamo parliamo ci arrabiamo ma siamo solo dei PECORONI percio' abbiamo quello che ci meritiamo

Lino.Lo.Giacco

Lun, 31/03/2014 - 11:34

quanta cresta e quanti di questi soldi finiscono nelle banche elvetiche e paradisi fiscali che i dittatori si fottono alla faccia dei cretini italiani

Agostinob

Lun, 31/03/2014 - 11:36

Ora Vi racconto una cosa che farà riflettere chi non la conosce e che mi spinge ad arrabbiarmi quando vedo in TV gli spot per donazioni. Forse non tutti sanno come funzionano queste cose. Un tempo, le varie associazioni decidevano di tentare una raccolta di fondi. Pensava anche alla TV ma siccome i costi erano proporzionalmente alti, cercavano sempre altre vie e quindi gli spot attuali erano rarissimi. Man mano che altre associazioni si accodavano, le possibilità di non riuscire ad incassare quanto veniva speso si elevavano facendo correre il rischio di non incassare a sufficienza per pagare le spese. (La gente intanto pensava che i soldi donati andassero tutti in beneficenza). A questo punto della storia sono nate alcune società pubblicitarie create ad hoc che offrivano un servizio. Dicevano e dicono: vuoi fare una raccolta fondi? Affidati a noi. Noi paghiamo le spese ed il risultato della raccolta e nostro!!! A te, associazione, diamo questa cifra che è sicura. La vuoi? Le associazioni hanno pensato ed accettato. Oggi la cosa funziona in questo modo ed ecco perché la TV è piena di associazioni che cercano fondi. Di fatto, l'associazione X dice: "ti vendo il mio marchio. Tu ne fai ciò che vuoi; predisponi uno spot, e per questo cosa mi dai?" L'agenzia predisposta fa i propri calcoli. In base al peso dell'associazione nell'immaginario collettivo, alla presa sulla gente ecc..ecc.. Se ipotizza di avere spese per 100, dopo aver calcolato il proprio margine offre all'associazione quello che eventualmente viene incassato in più. Così l'agenzia, si copre le spese e sicuramente ci guadagna. L'associazione è sicura: magari non incasserà nulla ma per lo meno non ci perderà e piuttosto di incassare tutte le offerte, preferisce giocare sul sicuro ed incassare una minima parte. Quindi, chi fa beneficenza sappia che in realtà ben poco va a chi ne ha bisogno ma coi suoi soldi ci guadagnano queste agenzie. Infine, detto tra noi, quanto incassato dalle associazioni serve ovviamente prima di tutto per pagare le proprie spese (affitti, stipendi ecc..) e, semmai ci sia un resto, si darà ai bisognosi. Se qualcuno vuole smentirmi, lo faccia.

Agostinob

Lun, 31/03/2014 - 11:43

aristofaneetneo quando scrivo "culture assistenziali della sinistra" implicitamente è già inserita anche la cultura DC che è sempre stata di sinistra. Non fa differenza. Questi fondi vengono gestiti e dati apposta per accontentare i boiardi cossichè possano fare le loro truffe al di fuori degli sguardi degli italiani, continuando il gioco delle tangenti ai politici. Cordialità

Giorgio5819

Lun, 31/03/2014 - 11:44

Assistenzialismo, beneficienza, donazioni, sostegno al terzo e quarto mondo, tutte metastasi dello stasso cancro. Gli "aiuti" partono e non vedi mai dove arrivano, è la storia, e comunque finchè non si risolvono i problemi e le necessità dell'ultimo degli italiani, non ci deve fregare niente di quello che succede oltre i nostri confini. A casa loro devono risolversi i problemi da soli. E c'è anche una cricca di criminali che li va a trovare e gli dice che non devono usare i preservativi...

soldellavvenire

Lun, 31/03/2014 - 11:53

caso strano queste "onlus" proprio nei paesi coi quali abbiamo rapporti commerciali "importanti" (finmeccanica... eni...)

Sapere Aude

Lun, 31/03/2014 - 11:55

Quel pozzo di nefandezze che è stato (è/sarà sempre) la Cooperazione allo sviluppo. Basta essere conosciuti al Mae, e si possono scucire soldi, tanti, a volte tantissimi. C’è sempre qualche derelitto al mondo che bisogna aiutare. E con il paravento della povertà c’è chi campa, chi si sistema a vita, chi si arricchisce (lui e la banda che gli gira intorno). Tutto regolare. Se qualcuno parla, si mette in pista un’inchiesta che ha lo scopo di punire chi ha parlato più che i rei. Lo sanno tutti, il potere, i giornali, gli attori principali e gli africani: tutti zitti o quasi, perché questa è la regola. Le lobby che pasteggiano a champagne vanno fiere delle loro avventure, ci fanno film e dibattiti, dove qualche volto noto prestano la sua immagine “per scopi umanitari”, dicono. Il viaggio nelle favelas o nei gironi infernali africani deve commuovere, far versare lacrime e soprattutto raccogliere, raccogliere più denaro possibile per se…e per le buone causa laica. L’Onu è in testa allo spreco (è li che la terza carica dello Stato ha prosciugato le sue sacche lacrimali per scalare il potere). Tutto da buttar via allora? Qualche isola felice c’è: non illudiamoci, quelli non vanno in televisione. La verità, difficile da smentire, è che l’Africa sub-sahariana dopo valanghe di denaro spese per debellare la povertà scappa, se può. I samaritani laici, rincasati, hanno capito che la festa può continuare…basta bussare al Mae.

paco51

Lun, 31/03/2014 - 12:09

Siamo messi tanto male che non approverei neanche la spesa per i Volontari in Spagna. basta niente a nessuno finche non siamo a pari!!!!

migrante

Lun, 31/03/2014 - 12:20

sinceramente non trovo niente di scandaloso nelle cifre, nei progetti, e nei Paesi scelti come beneficiari, tra le altre cose tutto cio` rientra ampiamente nel concetto che sia molto meglio aiutare sul posto che non "allargare le braccia" in segno di accoglienza !!! Detto cio` vi e` poi il capitolo a parte del reale "arrivo ed utilizzo" di questi aiuti ! Se questo doveva essere un articolo di denuncia, mi pare sia caduto fuori dal vaso...portate esempi di soldi "dirottati" o di progetti palesementi farlocchi tipo "promozione della pizzica " e poi ne riparliamo !!!

Raoul Pontalti

Lun, 31/03/2014 - 12:43

Per la verità attribuire "alla Farnesina" questi sprechi è come attribuire al Ministero della Difesa lo spreco dell'Operazione Atalanta (contro la pirateria nel Mare arabico) o della missione in Afghanistan. Alla Farnesina (come purtroppo in altri settori della struttura pubblica) gli sprechi e le disfunzioni sono all'ordine del giorno ma vanno distinte le responsabilità attinenti alla organizzazione (come il numero, la qualità, la distribuzione etc dei funzionari, il funzionamento della ambasciate, etc) da quelle attinenti alle attività tra le quali la gestione della cooperazione allo sviluppo. La cooperazione allo sviluppo è doverosa, viene attuata da tutti paesi "ricchi", e ai razzisti ricordo che offre dei ritorni economici e strategici (come ben sanno i paesi ex colonialisti e neocolonialisti di rapina come GB, F, USA, etc.) perché legano al paese aiutante il paese aiutato (o una sua parte). Il problema come al solito è che gli aiuti italiani sono formalmente studiati per risolvere problemi dei paesi bisognosi ma sostanzialmente destinati a risolvere problemi di bilancio delle organizzazioni e delle imprese che fingono di occuparsi dei problemi altrui. A seconda dei settori d'intervento dalla metà al 90% dei fondi stanziati (con denaro nostro!) finiscono nelle tasche di maneggioni nostrani. Se poi si pensa che molte iniziative anziché per risolvere problemi alimentari (la fame, la denutrizione, etc.), di sviluppo agricolo ma anche economico in genere, sono finalizzate a scopi ideologici (parità di genere , la solita violenza sulle donne, gli omosessuali, la libertà sessuale, etc.) il quadro è desolante. Proprio per queste iniziative i soldi vanno fino al 90% alle organizzazioni nostrane che realizzano convegni in Italia per sensibilizzare la gente al problema, per produrre materiale educativo (del tipo anche su come insegnare alle bambine a masturbarsi e non sto scherzando) e infine per la quota destinata al paese in via di sviluppo i beneficiari sono gli omologhi locali dell'organizzazione italiana: le lesbiche del Burundi piuttosto che i gay del Vietnam. Gli sprechi al massimo livello sono qui. Ma gli olgettin-leghisti quando erano al governo non se ne sono mai accorti...

Agostinob

Lun, 31/03/2014 - 12:48

Quando si parla di queste cose occorrerebbe accantonare, anche solo per un attimo, il concetto di carità cristiana anche perché se usassimo questo metro di valutazione dovremmo offrire tutto quanto abbiamo ad altri con il risultato che saremmo poi noi, poveri in canna, ad aver bisogno di aiuto. Ed a questo punto avremmo solo un giroconto. Una classica catena di Sant'Antonio. Quindi accantoniamo la nobile predisposizione alla carità. Ripeto, ragionando di questi temi, tutto dovrebbe partire da un presupposto. Diamo gli aiuti a chi ne ha bisogno. E quindi si va a valutare chi davvero ne ha bisogno. La prima analisi da fare è il Paese. E' povero che più non si può? Ha risorse naturali? Magari oro e petrolio? Vende ed incassa? Dove vanno i soldi? Chi è il Capo dello Stato? Un dittatore? Come vive? Da Re! Vende oro e petrolio e manda i soldi in Svizzera facendo morire di fame il suo popolo? Beh, problemi suoi e del popolo che non si ribella. Non possono gli altri accorrere a mantenere il suo popolo perché lui possa arricchirsi alle loro spalle. Semplice. Abbiamo invece uno Stato che più povero non si può? Il suo Capo vive in una capanna come i suoi sudditi? Non hanno materie prime? Beh, ragioniamo e aiutiamoli. Invece da sempre noi tutti aiutiamo Stati che in termini di ricchezze e materie prime sono meglio di noi; dove vivono dittatori che vivono nello stra-lusso, con capitali mandati in Svizzera e con una ricchezza rubata ai cittadini per mantenere una casta di militari a difendere la sicurezza loro e del dittatore. Se fate un elenco dei paesi aiutati; se andate a vedere non il pro capite della gente ma le materie prime vedrete che accade veramente che noi aiutiamo i ricchi che, furbescamente, mantengono miseri i propri sudditi per poter usufruire degli aiuti. Non c'è paese al mondo che con gli aiuti avuti abbia mai migliorato la propria situazione e questo perché non è per loro conveniente! Per finire: ma perché dobbiamo dare fondi per aiutare e sostenere paesi che hanno una loro base economica di rispetto? Perché dobbiamo pensare alla Palestina, alla Tanzania, alla Birmania o ancor peggio all'Algeria? All'Algeria ci pensi la Francia e gli altri Stati non mi pare proprio abbisognino di aiuti. Hanno una loro economia.

killkoms

Lun, 31/03/2014 - 12:52

tanti soldi verso i loro paesi,ma intanto i clandestini subsahariani continuano a venire qui!

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 31/03/2014 - 12:55

Sempre soldi di Pantalone sono.Se dovessero pagaere di tasca loro sarebbero parsimoniosi.O se avessimo un contollo con punizioni e casomai risarcimenti danni,in caso di mancanze si ridurrebbero gi sprechi

NON RASSEGNATO

Lun, 31/03/2014 - 12:55

xAdriano.Se diminuissero lo stipendio per i pubblici dipendenti, politi, amici degli amici e cari ospiti papperebbero di più.

cloroalclero

Lun, 31/03/2014 - 13:11

siete stati al governo fino all'anno scorso, perché non avete fatto nulla per cambiare l'andazzo?

Ritratto di scriba

scriba

Lun, 31/03/2014 - 14:03

I VERI PARADISI FISCALI. Sono i Ministeri, il Parlamento, il Quirinale, le Regioni, le Province e i Comuni. Tutti spendifici edificati per garantire privilegi alla casta e che dilapidano il frutto del lavoro di aziende e dipendenti privati. Altro che profilo istituzionale, sono solo zone franche dove la democrazia non attecchisce.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 31/03/2014 - 14:26

@cloroalclero.Sempre impediti dai sinistronzi all'opposizione. Sarebbe ora comunque di darci un taglio.Non piu sprechi , e non piu papponi .Questo vale sia per la destra,come per la sinistra. Non andiano sempre a fare i campanilisti che tanto i danni saranno sempre costi che paghiamo noi collioni.Lasciamo il passato e cominciamo a darci conto della realta presente.

killkoms

Lun, 31/03/2014 - 14:29

@cloroalclero,per l'opposizione dei soliti catsokomunisti,per i quali quella gente ha sempre e solo"bisogno"!

Ritratto di sartana1

sartana1

Lun, 31/03/2014 - 15:20

Scusate, ma non capisco perché avete censurato il mio Post!!!!! Non credo di essere stato scurrile, ne offensivo verso alcuno, ma ho solo detto che anche i governi Berlusconi, avevano il Ministero degli Esteri!!!!!!!!

CALISESI MAURO

Lun, 31/03/2014 - 16:18

E' una notizia cattiva ed allo stesso tempo buona. Cattiva perche' ci sottopone ancora una volta una lista di sprechi incredibili a danno degli italiani, buona, perche' cambiando registro, un governo efficiente ha tanto grasso da tagliare, cioe' riportare in ordine le finanze si puo' altro che spending review.