Fascismo, Napolitano: "Fu un regime infame, vigilare su revisionismo"

Il capo dello Stato: "Il fascismo fu un'aberrazione". E avverte: "Dallo Stato dura risposta a mostruosità neonaziste"

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo studio alla Vetrata del Quirinale

"In Italia ormai c’è consapevolezza dell’aberrazione introdotta dal fascismo con l’antisemitismo e dell’infamia delle leggi razziali del 1938". Celebrando la Giornata della memoria, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha invitato le istituzioni e gli italiani a "tenere alta la guardia, vigilare e reagire contro le persistenti e nuove insidie di negazionismo e revisionismo magari canalizzate attraverso la rete".

Nel discorso tenuto al Quirinale in occasione della cerimonia per la Giornata della memoria, il capo dello Stato ha fatto notare che In italia "propagande aberranti si traducono in diverse città in fatti di violenza e contestazione eversiva da parte di gruppi organizzati", come quelli su cui è intervenuta nei giorni scorsi la procura di napoli. Quelle che Napolitano definisce "mostruosità", come le ventilate "distruzione di un negozio ebreo e aggressione e stupro di una studentessa ebrea", su cui sta appunto indagando la procura partenopea, "anche se solo enunciate, sollecitano la più dura risposta dello stato e la più forte mobilitazione di energie nelle scuole, nella politica, nell’informazione, a sostegno degli ideali democratici".

A fronte di questi rischi, per Napolitano è, quindi, necessario ribadire il "rifiuto intransigente e totale dell’antisemitismo in ogni suo travestimento ideologico come l’antisionismo". Il presidente della Repubblica ha spiegato che in gioco non c'è "solo il rispetto della religione e cultura ebraica", ma anche il riconoscimento delle ragioni "della nascita dello Stato di Israele e del suo diritto all’esistenza e alla sicurezza".

Commenti

Agostinob

Mar, 29/01/2013 - 12:25

Parla quello giusto! Dovrebbe un tantino vergognarsi...Lui che s'è sempre trovato d'accordo con i carri armati in Ungheria ed ancor prima con quanto faceva la Russia di Stalin. E' ancora comunista che finge di non esserlo, e questo è ancor peggio!

machete883

Mar, 29/01/2013 - 12:27

Nel 1956, all'indomani dell'invasione dei carri armati sovietici a Budapest, mentre Antonio Giolitti e altri dirigenti comunisti di primo piano lasciarono il Partito Comunista Italiano, mentre "l'Unità" definiva «teppisti» gli operai e gli studenti insorti, Giorgio Napolitano si profondeva in elogi ai sovietici. L'Unione Sovietica, infatti, secondo lui, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la «pace nel mondo»...

Ararara

Mar, 29/01/2013 - 12:28

Negare i meriti dei regimi passati ha il solo scopo di legittimare i regimi futuri (e presenti... UE'), che, a detta dei loro sostenitorisono sono e saranno regimi buoni e giusti, non sporchi, luridi e infami come il fascismo....

Agostinob

Mar, 29/01/2013 - 12:28

Nella Russia di Stalin non è che gli Ebrei fossero portati in palmo di mano. Erano odiati e mandati nei campi come in Germania. Sentire una lezione di morale fatta da lui, proprio no. E' l'ultima persona che può parlare.

giovanni951

Mar, 29/01/2013 - 12:30

perchè i comunisti hanna tanta paura del revionismo? e cmq detto da uno che plaudiva l'entrata dei carri armati in Ungheria.....

gioch

Mar, 29/01/2013 - 12:30

Da che pulpito!Come se i suoi sodali dell'URSS avessero fatto ponti d'oro agli Ebrei.

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 29/01/2013 - 12:33

si ha ragione, fu esattamente come il nazismo ed il comunismo nel resto del mondo, un regime assolutamente infame : regimi di cui si sono rese colpevoli nazioni intere di cui è inutile e superfluo fare un elenco troppo lungo e troppo triste: basta pensare alle vittime del comunismo nel mondo per chiedere un doveroso silenzio sul passato poolitico di grandi nazioni quali la germania, la russia, la cina e decine e decine di altri paesi

Ritratto di sergio la terza

sergio la terza

Mar, 29/01/2013 - 12:33

il signor Napolitano cosa ci dice su quanto commessoi dalle armate russe?come giustifica la sua appartenenza al comunismo sovietico?ora il custode della Costituzione con due sole parole vuol macchiare un periodo storico dell'ITALIA NOSTRA.-faccia il mea culpa e poi parli.-salve

Ritratto di federaldo18

federaldo18

Mar, 29/01/2013 - 12:34

Caro Dr. Napolitano: sono d'accordo con Lei, ma lo sarei ancor più se dicesse altrettanto del comunismo che ha ucciso moltissima gente sia in Europa che fuori !

antonio54

Mar, 29/01/2013 - 12:38

Mentre i regimi Comunisti si possono considerare dei veri e propri ELDORADI.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mar, 29/01/2013 - 12:40

Che ipocrisia condannare (giustamente) un regime ma far finta che l'altro, quello a cui appartiene e che ha causato decine di milioni di morti, non esista. Che schifo quest'uomo

Ritratto di marystip

marystip

Mar, 29/01/2013 - 12:44

Il regime infame è stato quello in cui ha militato questo ........di comunista che per fortuna tra un po' ci leveremo dalle palle. Milioni e milioni di morti ammazzati dal comunismo e si permette pure di parlare questa oscena figura rossa che appoggiò i carri armati sovietici a Budapest. VERGOGNA, VERGOGNA!!!!!!!!!!

ego

Mar, 29/01/2013 - 12:46

E del comunismo cosa mi dice, monsieur le president? La sua spudoratezza non ha confini!

barbanera

Mar, 29/01/2013 - 12:51

Bravo Giorgio,diglielo a questi qua quanto erano cattivi i fascisti mentre i comunisti sono stati degli angioletti.Diglielo,va.

federossa

Mar, 29/01/2013 - 12:51

Perchè non viene qui in Polonia. Vedrebbe, se vuole, sentirebbe, se vuole, toccherebbe, se vuole, LE MOSTRUOSITA'PERPETUATE AI POLACCHI PER OPERA DEI SUOI CARI COMUNISTI! Prima di dire altre scemenze, rifletta su quel che c'è dentro di lei!

giosafat

Mar, 29/01/2013 - 12:54

Finchè non troverà la forza, e il coraggio, di affermare che "il comunismo fu ed è un regime schifoso" meglio che ingabbi la lingua fra i denti. "Propali" piuttosto il contenuto delle compromettenti telefonate con l'indagato Mancino.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 29/01/2013 - 12:54

E non dimenticatevi l'ultima impresa liberatria del nostro zarevic: Mario Monti!

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Mar, 29/01/2013 - 12:57

nelle file dei comunisti imperversa il virus della faccia di tolla! il fascismo fù un regime aberrante e infame, mentre i russi che entravano con i carri armati e uccidevano e deportavano cittadini sovietici in siberia dove morivano di stenti e di freddo lavorando schiavizzati dai soviet? no per il napolitano quello era portare conforto a cittadini della grande russia! come è potuto accadere che un manipolo di comunisti sia riuscito a imporre un presidente comunista dentro al popolo italiano!

Ritratto di illuso

illuso

Mar, 29/01/2013 - 12:58

Presidente...il miglior silenzio non fu mai scritto. Aspettiamo un giornalista di sinistra coraggioso come Gianpaolo Pansa che scriva tutte le malefatte del fascismo, ma che riconosca anche le leggi sociali e le grandi opere portate a termine in un ventennio dal regime. Da parte nostra pensiamo con vergogna alla Salerno-Reggio.

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 29/01/2013 - 13:00

Come sempre, nel suo caso, la stragrande maggioranza dei commenti dei lettori, sono concordi sul fatto che abbia perso un'altra buona occasione per starsene zitto. Quasi quasi mi fa rimpiangere Scalfaro!

emilio canuto

Mar, 29/01/2013 - 13:05

Ohhh ma quante storie per dei carri armati che sparano sugli studenti! il vero regime infame fu il fascismo che mandava sulle isolette i dissidenti/contrari. Non li mandò in Siberia, (luogo di villeggiatura al pari di Malindi)eh andiamo! Vorrei ricordare a tutti che il Giorgio Napolitano non si esibì solo per l'Ungheria ma si ripetè tal quale per la Cecoslovacchia un decennio dopo. Non era pentito , nè allora nè mai! BUFFONE VERGOGNATI!

Ritratto di pinox

pinox

Mar, 29/01/2013 - 13:05

sul fascismo ha ragione , lui invece è autorevole testimone di un ideologia che ha portato giustizia, benessere economico e ugualianza (tutti nella stessa merda) in tutti i paesi del mondo dove ha regnato.

Ritratto di .il suddito

.il suddito

Mar, 29/01/2013 - 13:05

in italia ogni epoca ha il suo REGIME

gi.lit

Mar, 29/01/2013 - 13:12

Giusto. Ma adesso abbia anche il coraggio di dire che i regimi comunisti sono ancora più infami.

maelstrom

Mar, 29/01/2013 - 13:17

Due paroline anche su altri regimi infami, Presidente? Le vengo in aiuto: quasi tutti quelli che esponevano bandiere rosse con falci e martello. Oppure rosse con delle stelle gialle. Giusto per fare un po' di revisionismo "al contrario" e cioè avere finalmente il coraggio di dire chiaro e tondo che i regimi comunisti sono stati almeno altrettanto infami del nazifascismo. Se non peggio, se si considerano i morti e la desolazione che hanno causato.

ANTONIO1956

Mar, 29/01/2013 - 13:21

che io sappia di fascismi e nazismi nel mondo non ce ne sono più da parecchio tempo...restano invece una marea di piccoli grandi dittature del COMUNISMO che non se ne vogliono andare anche grazie al supporto indiretto e non dichiarato di personaggi come Napolitano e di tutti coloro che la pensano come lui. Italia insegna !!!

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Mar, 29/01/2013 - 13:25

...Tanto infame che, come per gli altri vecchietti, se avesse dovuto attendere le "scommesse" della Fornero e dei predecessori cattocomunisti, anche Re Giorgio I° sarebbe "esodato", in attesa di speranzosa concretizzazione delle "carte" utili per fondare l'INPS! ..."MA non dite che sia così!... Se solo v'azzardate ad additare noi comunisti" (oggi anche antisionisti! - ndr) "con l'aiuto del 'democratico' (di sinistra) Bersani VI SBRANIAMO TUTTI!...". Ahahahahah!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 29/01/2013 - 13:28

Il Duce fu il peggiore, ma al seondo posto c'è Napolitano.

unosolo

Mar, 29/01/2013 - 13:29

rieccolo in soccorso come tutte le ex opposizioni , paura di perdere l'elezioni ora si sganasciano ed insistono su di smentita ma a cosa serve smentire quando è un' arma da usare anche se si dissocia con le interpretazioni date a quella esternazione disgraziata magari incompleta , a volte si dicono certe cose e si pensa che siano complete visto come corre il cervello, si sa che il pensiero è moltissimo veloce più delle parole.Comunque si è ripreso e si è spiegato fine.Le dittature sono atroci ricordi. Ora pensiamo a risanare la MPS , questo è attuale che ne dice il capo?

steacanessa

Mar, 29/01/2013 - 13:29

Peggio di così non poteva esprimersi il vecchio comunista.

Lu mazzica

Mar, 29/01/2013 - 13:31

Ricordiamo il Sig. Napolitano che : "" I TOTALITARISMI del XX SECOLO NON SONO STATI SOLO DUE MA TRE : fascismo, nazismo , E ANCHE comunismo sovietico !! "" Spiegato mi sono ????? Rgds., Lu mazzica

mares57

Mar, 29/01/2013 - 13:33

Napolitano farebbe bene a parlare di cose non proprio democratiche accadute nello scorso anno. E non sto parlando di fascismo.

emulmen

Mar, 29/01/2013 - 13:35

ha parlato l'onesto..quello che era uno dei capi dei giovani studenti fascisti prima della guerra! e che nel 1956 scrisse sull'Unità che i russi avevano fatto bene a reprimere nel sangue la rivolta ungherese! VERGOGNA!!!!!

giovauriem

Mar, 29/01/2013 - 13:36

caro(in termini economici)preidente nulla è stato piu infame del suo caro regime comunista,il fascismo se pur condannabile rispetto al comunismo è stato un regime di bengodi

Boccato

Mar, 29/01/2013 - 13:39

AVETE VISTI LA MUSSOLINI CHE BANDONO ALLO STUDIO DOPO L´ATTACO DI QUELLO 'GIORNALISTA' ? DOPO TANTIANNI , QUELL VIECHETO ROMAGNOLO ANCORA METE PAURA A QUESTA "GENTE".

Martin Lutero

Mar, 29/01/2013 - 13:39

Assolutamente vero che il fascismo fu un regime infame, ma è altrettanto vero che anche il comunismo lenin/staliniano fu un regime infame, oppure il nostro Presidente ha cancellato e sbiancato dalla sua memoria delle verità particolarmente scottanti.

Ritratto di elisa65

elisa65

Mar, 29/01/2013 - 13:40

perchè non parlare delle infamie e delle aberrazioni dei regimi comunisti? sono talmente numerose! Vergogna!

emilio canuto

Mar, 29/01/2013 - 13:40

Però Ha ragione su una cosa il Giorgetto Napolitano. Non si può fare revisionismo sul comunismo. Cosa volete revisionare? è da buttare punto e basta. Si revisiona qualcosa che ha ancora qualche cosa che può funzionare, sennò si butta. Buttiamoli questi vecchi arnesi Komunisti. Quelli vecchi come lui, i semi vecchi come Bersanov, ed i nuovi come Fassina et similia. BUTTIAMOLI

Boccato

Mar, 29/01/2013 - 13:42

MA COME ? SOLO IN ITALIA QUESTO UOMO CHE VOLEVA INSIEME A TOGLIATI RASSEGNARE UNA PARTE D´ITALIA A TITO PUO DIVENTARE "PRESIDENTE". MIO NO !

Ritratto di lbarsanti

lbarsanti

Mar, 29/01/2013 - 13:44

Non capisco. Ma se Mussolini, per sbaglio, ne avesse azzeccata una, questa sarebbe sbagliata perchè l'ha fatta lui ? Le uniche cose comuni a quasi tutti gli esseri umani sono l'ipocrisia ed il conformismo.

ilsignorrossi

Mar, 29/01/2013 - 13:45

invece i carri armati russi ti piacevano vero? lo scroccone non tace proprio mai vergognati buffone

piedilucy

Mar, 29/01/2013 - 13:47

se sta zitto fa più bella figura , lui che ci ha appioppato l'amico delle banche anche ora siamo sotto dittatura

Ritratto di oliveto

oliveto

Mar, 29/01/2013 - 13:48

Mi ritorna in mente PRAGA... esistono peccati mortali che non si cancellano su questa terra, caro PRESIDENTE Napolitano. Neanche la casacca di un'alta carica istituzionale può cancellare un peccato così orrendo, perchè contro la libertà dei popoli e l'assassinio di giovani pieni di vita e fame di democrazia. A volte anche un cittadino normale può dare una lezione di vita al presidente della repubblica non eletto dal popolo.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 29/01/2013 - 13:48

Vergognati Kompagno!!!!!!!!!!!

Boccato

Mar, 29/01/2013 - 13:49

MA NON É VERAMENTE NAPOLETANO...SUO NOME VERO É : "NAPOLETOV" !

mares57

Mar, 29/01/2013 - 13:52

Il fascismo non c'è più, ma il comunismo in Italia è ancora ben presente. Forse di questo ci dovremmo preoccupare. Senza dimenticare e con il massimo rispetto per tutti i morti di tutte le guerre.

rossono

Mar, 29/01/2013 - 13:53

Ascoltata la lezioncina in soccorso dei rossi,ci dica pure cosa pensa della Banca mps il ladruncolo di voli Low Cost?

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mar, 29/01/2013 - 13:58

Si chiama "coda di paglia". Il revisionismo non piace, perché potrebbe saltar fuori che i più ferventi comunisti di oggi sono stati fanatici fascisti di ieri...

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 29/01/2013 - 13:58

ore 13,25 - Domanda: dove sono i commenti dei sinistri sinistrati della sinistra a difesa del loro piccolo zar ! Quali acrobazie dovranno fare per giustificare che, si, un regime totalitario fu infame mentre un altro é da imitare e produce ancora accoliti che osano presentarsi agli elettori come eredi, sedicenti democratici, del mostruoso padre ? Dove sono gli esaltatori della NKVD poi KGB, della Stasi, della AVH, degli "oftalmologi" sovietici che fecero vedere i carri armati ai "cechi", che sterminarono gli insorti ungheresi, tedeschi, polacchi, che delegarono a loro longa manu il "peggiore" assassino di kompagni italiani, che hanno infamato, magari giustamente, le rappresaglie nazi-fasciste e poi le hanno emulate dopo la fine della guerra su inermi civili italiani. Simili turpi individui non hanno posto in una società civile, nessuna ideologia doppiopesistica ha luogo in una società democratica, nessun stravolgimento della Storia può essere accettato perché chi lo attua si auto definisce peggior despota di quello che vuole criticare

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Mar, 29/01/2013 - 13:59

Cosa potrebbe dire un comunista?Agostinob ma gli ebrei sionisti sono odiati in tutto il mondo no solamente in Russia,forse meno in Germania che nel resto d'Europa, ma qui lei la Germania si è addormentata.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mar, 29/01/2013 - 14:01

Eccolo... Quello che plaudiva all'invio dei carri armati comunisti a Budapest fa la morale a Berlusconi che peraltro aveva condannato le leggi razziali del fascismo... La cosa positiva è che grazie a Berlusconi la gente sta iniziando ad informarsi e a vedere quanto di buono fece Mussolini nel ventennio, poi ognuno trarrà le sue conclusioni.

Ritratto di niki 75

niki 75

Mar, 29/01/2013 - 14:03

Certe parole pronunciate solennemente da chi giustificò l'invasione dell'Ungheria da parte dei suoi compagni COMUNISTI, mostrano come non ci siano limiti all'impudenza umana.

Boccato

Mar, 29/01/2013 - 14:04

(una volta partigiano, sempre partigiano )

rainbow1964

Mar, 29/01/2013 - 14:05

suvvia non siate così crudeli con il nonno!! il morbo di Alzaimer ormai gli ha bruciato tutti i neuroni ............. un pò di comprensione !!!

flashpaul

Mar, 29/01/2013 - 14:05

Purtroppo, come la solito, da parte della sinistra c'é anche il "negazionismo al contrario", ovvero il disconoscere i meriti di un periodo storico, quello Mussoliniano, che fino alla tragica alleanza con la Germania e la firma delle leggi razziali e l'abolizione della democrazia, ha risollevato l'Italia dalle ceneri della prima guerra mondiale. Che cosa sia successo a Mussolini per distruggere con le sue stesse mani quel che aveva costruito, è un mistero che lascio agli storici. Ma non accetto lezioni storiche e morali da un fiancheggiatore e sostenitore dei regimi più atroci che hanno tormentato il pianeta intero. Quello comunista.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 29/01/2013 - 14:06

NEGLI, USA C;É UN MONUMENTO ERETTO PER RICORDARE I PIU DI 120 MILIONI DI PERSONE MORTE SOTTO IL COMUNISMO; CHE NAPOLITANO LO VADA A VEDERE PRIMA CHE LUI CHIUDA GLI OCCHI PER SEMPRE; É SI VERGOGNI DEL SUO PASSATO DI COMUNISTA!.

Boccato

Mar, 29/01/2013 - 14:06

MA DOPO TANTI ANNI QUELL VIECHETO LÍ, IN SCHELETRO, ANCORA METE PAURA AI QUESTI TIPI ! BRAVO NONNO !BRAVO !

lorenzovan

Mar, 29/01/2013 - 14:07

azzo!!!! d'accordo che napolitano puo' non essere condivisibile...ma cosi' tanti neofascisti riuniti mai li avevo letti !!!! neppure mastrolindo ci saprebbe mettere rimedio ...lololol

Boccato

Mar, 29/01/2013 - 14:09

(((LEGGENDA DELLA FOTOGRAFIA))) "-MA DOVE HO MESSO LE ORDINE DI MOSCÚ ?"

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 29/01/2013 - 14:09

Senti chi parla di infamita!

Boccato

Mar, 29/01/2013 - 14:10

MA PERCHÈ NON POSSIAMO COMMENTARE LÍ DOVE LA NIOTE DEL DUCE É STATA OFFESA DA UM COMUNISTELO ? PECCATO !

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 29/01/2013 - 14:11

Ma stia zitto e si vergogni. Cosa c'è di piu' infame della sua repubblica di ladri? Ma non vede che rubano tutto a tutti cominciando dal suo partito criminale.

Gaetano Immè

Mar, 29/01/2013 - 14:13

Napolitano ancora deve capire che quello che lui chiama con disprezzo " revisionismo" altro non è che la reazione contro l'ortodossia dominante figlia della ricostruzione storica costruita secondo il tornaconto politico invece che basata sulla " libera ricostruzione della verità". La sua cecità intellettuale di " seguace comunista "nonché coautore della costruzione di quella " ortodossia dominanate" inculcata dal 1948 in poi dall' "istruizione di Stato" ( e dunque non rispettosa della verità ma organica e piegata al tornaconto dello Stato stesso)non gli consente di capire la grandezza umana di ogni " libero pensiero". E, come tutti i " comunisti"-cioè coloro che si rifugiano dietro il comodo e protettivo "pensiero dominante" davanti ad ogni fatto storico - non avendo elaborato la capacità di una libera analisi storica fattuale e dunque privi dei mezzi intellettuali necessari per una sua comprensione, davanti a chi non si sottomette a quella "ortodossia dominante " non sa far altro che dileggiare, offendere, criminalizzare, eliminare fisicamente ogni spirito libero che non ossequiando quell'ortodossia non fa del " revisionismo" ma una ricerca libera da preconcetti. Nel concreto, quello che ha detto Berlusconi è la pura verità storica, piaccia o meno. Ma non assolve Mussolini dai suoi falllimenti e dalle sue colpe.Come queste sciocche ed insulse parole di Giorgio Napolitano non lo emendano dalle sue innomerevoli responsabilità storico 7 politiche: Ungheria, Praga, Urss, finanziamenti russi, ignobili diffamazioni come quella contro Leone, vigliaccheria del caso Moro, ignobile approccio con Terrorismo rosso,Pol Pot, Mao Tse, Stali, Hitler, Ceausescu, ecc. Si ravvedesse dei suoi " crimini umani e politici" questo " comunista dentro" invece di impancarsi a dare lezioni di falsità storiche. Evviva il revisionismo evviva la libertà di pensiero, abbasso "l'istruzione di Stato", evviva "l'istruzione libera", calci in culo " all'ortodossia dominante" al servizio del consociativismo fra PCI e DC. Urlatelo forte. Gaetano Immè, blogger

Agostinob

Mar, 29/01/2013 - 14:18

Ci siamo detti cosa pensiamo di Napolitano ma poco vale perchè nessuno riporta al presidente cosa pensa il popolo di lui. Anzi, probabilmente lui è convinto d'essere amato e stimato e quanto dice, preso come Vangelo. Poveretto, si accorgerà cosa pensavano di lui quando, non più presidente, gli faranno leggere cosa pensavano gli italiani del peggior presidente avuto. E, per cortesia, si faccia spegnere il computer che ha sempre a lato, che per far luce basta la lampada!

beppeca

Mar, 29/01/2013 - 14:20

A questo Presidente che si crede "uber alles" c'é da ricordare cosa ha fatto la dittatura sovietica in più o in meno di quella fascista...

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 29/01/2013 - 14:22

E il comunismo che ti piaceva tanto, eh, signor presidente? Su quel regime infame che ha fatto decine di milioni di morti, al confronto del quale il fascismo mussoliniano era un regime da ragazzini, tu non hai niente da dire, vero? Per fortuna che tra pochi mesi te ne vai, dopo sette anni in cui ci hai inflitto la tua retorica ipocrita, una guerra coloniale e un presidente del consiglio indicato dagli stranieri.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mar, 29/01/2013 - 14:23

Ha ragione, Presidente. Troppo revisionismo rischia di scoperchiare tutti gli altarini che adesso vengono tenuti ermeticamente e tenacemente chiusi. E se si scoperchiano gli altarini, ne potrebbero saltarne fuori delle belle; per esempio che molti dei più rigorosi comunisti di oggi sono stati dei fanatici fascisti...del resto, lo stampo è quello!

The onkel

Mar, 29/01/2013 - 14:26

Cari nostalgici del fascismo, invece di puntualizzare stupidamente "eh ma il comunismoo???", non dovete dimenticarvi che 1)nella giornata della memoria si ricordano le sei milioni di vittime ebree(in numeri 6.000.000) provocate dal NAZI-FASCISMO. 2) In Italia, il nostro paese, non è mai esistito il comunismo e nessuno è mai morto per quello, quindi ste puntualizzazioni sono totalmente inutili. Che sto signore abbia gioito all'entrata dei carri armati in Ungheria, è senz'altro deplorevole, ma decisamente fuori tema.

robylella

Mar, 29/01/2013 - 14:26

Da che pulpito! Proprio da un comunistaccio! Uno dei peggiori mali dei tempi moderni! Il comunismo ha mietuto vittime in misura esponenziale in confronto al fascismo, ed hanno ancora il coraggio di fare la morale!

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Mar, 29/01/2013 - 14:27

incredibile non ho parole,il pluriottuagenario (e pure un pò ricoglionito lasciatemelo dire) che abbiamo a Presidenza della Repubblica, disse che l'invasione sovietica dell'Ungheria era cosa buona e giusta perché avrebbe salvato la pace nel mondo, nel frattempo mentre diceva questo Naji veniva tradotto da Budapest a Mosca per essere impiccato..io mi chiedo una sola cosa?..ma dove sta scritto che per Presidente della Repubblica dobbiamo avere un vecchio e rincoglionito comunista?

Ritratto di mark911

mark911

Mar, 29/01/2013 - 14:28

Attacando il vecchio nemico è la conferma che lui è ancora comunista!!!

Silvano Tognacci

Mar, 29/01/2013 - 14:29

allora vigiliamo anche sul negazionismo delle foibe e sul giustificazionismo nei fatti d'Ungheria del peggior presidente che l'Italia abbia avuto ... SI VERGOGNI, KOMUNISTA !

Rainulfo

Mar, 29/01/2013 - 14:29

farebbe bene a dire lo stesso dello stalinismo del maoismo del comunismo di pol pot e di fidel castro........ ho dimenticato qualcosa?

gitony72

Mar, 29/01/2013 - 14:31

Sig. Napolitano forse ancora gli strugge l 'avvento del fascismo, forse preferiva l'arrivo dei carri armati russi???

sietesolofascistelli

Mar, 29/01/2013 - 14:31

Ahah ma sentili! A parte il fatto che, mi pare, i fascisti hanno instaurato una dittatura in Italia, i comunisti no (a parte la magistratura deviata Rossa ovviamente, che però quando indaga su MPS va bene), guai a parlar male di un regime che ha fatto milioni di morti se non si ricordano anche i mali del comunismo vero? Cioè il comunismo è il male assoluto, mentre il fascismo tutto sommato è stata una cosa da poco, all'"italiana", e comunque i treni arrivavano in orario?! Come a dire "quello è un ladro!" e voi "Si però devi dire che quell'altro è un ladro, altrimenti non va bene". Siete ridicoli, solo fascistelli, fuori tempo massimo tra le altre cose. Mi fate morire dal ridere.

Ritratto di pediculo

pediculo

Mar, 29/01/2013 - 14:31

Vergogna! Un comunista che da suggerimenti sul come mantenere la pace e vigilare sulla libertà. Scandaloso! Si è dimenticato di come sorse il fascismo? Delle violenze insensate dei suoi compagni che fornirono giustificazione alla reazione ? Per lui è stato un bene massacrare gli ungheresi per evitare guai peggiori.... e per gli italiani è stato un male reagire al comunismo violento che voleva imporre la dittatura rossa in quegli anni. Statte zitto e fai un bell'esame di coscienza...va!

odifrep

Mar, 29/01/2013 - 14:33

Da quale pulpito, viene la predica. Certo di poter esternare le ultime "Komunistate", Napolitano, crede di appartenere a quella parte politica (con gruppi eversivi, in seno) che -NON- ha mai usato violenza. Le nostre città metropolitane rovinate dai (leoncavallini) violenti. BERLUSCONI, non ha parlato di sport ma di STORIA e, non con le vesti d'autoritario. Sarebbe opportuno che, il Napolitano, capo di stato, raccontasse, adesso prima di svestirsi della sua autorità, il "regime comunista" vissuto con gli illuminati cervelli che, ancora oggi, la storia . Fino all'ultimo, non è riuscito a trovare, un po di "tranquillità". Gli auguro che possa trovare anche un po di pace, quando prima. Saluti.

Rockford

Mar, 29/01/2013 - 14:33

signor giorgio? si ricordi delle foibe: se non lo fa vuol dire che tiene le corna

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 29/01/2013 - 14:34

nel 1956 i carri armati sovietici schiacciarono la ribellione del popolo Ungherese. 720 morti accertati e il signor Napolitano disse: L'U.R.S.S. porta la pace. Non vi e' dubbio che il fascismo ha commesso errori spaventosi e le leggi razziali furono un vero e proprio abominio, MA IO CHE SONO FASCISTA LO POSSO DIRE, NON TU, COMUNISTA PERVERTITO con la coscenza ingombra di fantasmi. Renderai conto a Dio nostro Signore di tutte le vigliaccate che hai detto e fatto, coi tuoi silenzi colpevoli, con i tuoi sotterfugi di Palazzo. Vergognati ! Anche l'ultimo dei fascisti e' piu' galantuomo di te !

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 29/01/2013 - 14:34

per i figli della tv ecco la millesima edizione del reality antinazi, faccione di napolitano in dissolvenza, stacco sulle bandiere rosse, un bambino cencioso con cappello militare e cioccolata, carrellata sui carriarmati in centro città e sul castello sforzesco dove partigiani vittoriosi si sfogano su ragazze italiane... ci importa una secchia! vi siete vendicati? avete perso da vincenti? bene no? nessuno vuole leggi razziali ma vogliamo che le banche siano regolamentate esattamente come lo erano dal 36 in poi e che la banca d'italia sia statale, nostra del popolo, cosa pubblica. te capì?

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 29/01/2013 - 14:37

franco@Trier 29/01 13:59 - - - Provi a riscrivere il suo commento in un italiano intellegibile ("ma qui lei la Germania si è addormentata" ?!?).

aredo

Mar, 29/01/2013 - 14:38

Napolitano lavorava da bravo comunista perchè Stalin si prendesse l'Italia. Certo che per lui Mussolini era il male, eh!

egi

Mar, 29/01/2013 - 14:40

Invecchiare in questo modo è meglio morire da piccoli fa vomiare

roberto zanella

Mar, 29/01/2013 - 14:42

come fu per il comunismo, ma lui che è stato da giovane per uno e poco dopo per il secondo regime,pare aver avuto parecchia sfortuna,ma nonostante tutto è diventato presidente scalcinato di un scalcinato paese dopo 40 anni di governi DC-PCI e lui dov'era? nel PCI...

wolfma

Mar, 29/01/2013 - 14:44

Il comunismo invece...........

Ritratto di copyleft

copyleft

Mar, 29/01/2013 - 14:44

Ora capisco perchè continuate a votare l'invotabile, colui che ha ombre immense sulla propria vita, colui che racconta frottole come un bambinio di dieci anni e smentisce ogni tre ore quello che ha dichiarato prima, senza considerare i danni che ha fatto all'italia, a livello d'immagine, finanziario e culturale ecc ecc Voi come lui siete fascisti nell'animo e fino a ventanni fà eravate zitti zitti a capo basso timorosi e vergognosi della vs. natura...adesso ringalluzziti da un pò di gloria ragionate con i piedi mettendo avanti l'anticomunismo con chiunque non è allineato alla vs. sconfitta ideologia. Ma la storia è una ruota tra poco quando il vaso di pandora sarà scoperchiato vi vergognerete ancora una volta e per cinquantanni nessuno vi sentirà più squittire, chiusi nuovamente nelle fogne...

bruna.amorosi

Mar, 29/01/2013 - 14:46

KOMPAGNIIIIIIIIII leggetevi qualche libro di PANZA forse vi tornerà la memoria .vale anche per questo che stà in foto.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 29/01/2013 - 14:46

I partigiani comunisti dopo la fine della guerra instaurarano alla “Cartiera Burgo” di Mignagola di Carbonera (Treviso) un campo di concentramento dove molte centinaia di persone, parte delle quali costituite da fascisti sarebbero state internate, quasi sempre torturati in modo efferato, e poi normalmente eliminate. Molto spesso i corpi sarebbero spariti nelle caldaie, dissolti nell’acido solforico sotterrati in luoghi nascosti, gettati in paludi o nei fiumi, in particolare nel Sile. Fu possibile nel seguito del tempo, cessato il potere della organizzazione e restaurata una certa legalità, effettuare il seppellimento e la identificazione. Tuttavia solo per una piccola parte delle vittime, un centinaio circa, fu possibile l’identificazione. Gino Simionato detto «Falco», un partigiano comunista classe 1920, tristemente noto nel trevigiano per alcuni atti di sadismo compiuti insieme alla sua brigata, uccise personalmente a colpi di vanga da 32 a 37 prigionieri inermi. Il numero totale di persone uccise nella cartiera è vicino a quello delle vittime delle Fosse Ardeatine: Bruno Vespa, nel suo libro Vincitori e vinti, arriva a paragonare il Comandante Falco ad Erich Priebke, con la differenza che Priebke “aveva fama di essere un nazista fanatico [e] obbedì ad un ordine infame, Falco [invece] gli ordini li dette”. Priebke fu condannato all’ergastolo, Simionato invece fu amnistiato dal giudice istruttore di Treviso il 24 giugno 1954. Di Falco parla anche nel suo libro Il sangue dei vinti.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Mar, 29/01/2013 - 14:47

Certo che questo vecchiaccio malefico ha la faccia come il sedere !! Lui, che applaudi' all'invasione sovietica dell'Ungheria, che costo' migliaia di vite !! Lui che nel '56, appunto, disse che l'unione sovietica portava la pace,in Ungheria!Lui che era INDESIDERATO, dagli ungheresi, proprio per la sua complicita' morale con gli invasori sovietici!Niete da fare! I sinistri sono TUTTI infami e disonesti.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 29/01/2013 - 14:48

La Strage di Oderzo avvenuta tra il 30 aprile e il 15 maggio 1945, fu l’esecuzione sommaria di 120-144 persone appartenenti alle forze armate della R.S.I., Repubblica Sociale Italiana. Il 28 aprile 1945 nella Casa Canonica di Oderzo fu firmato, presenti l’abate parroco don Domenico Visentin e il nuovo sindaco della città Plinio Fabrizio, un accordo di resa tra il Comitato di Liberazione Nazionale rappresentato dal sig. Sergio Martin e il col. Giovanni Baccarani, comandante della Scuola allievi ufficiali di Oderzo della RSI. e il maggiore Amerigo Ansaloni comandante del battaglione Romagna della RSI. In tutto si arresero 126 uomini del Battaglione Romagna e 472 della scuola allievi ufficiali. I militari repubblichini consegnarono le armi. Successivamente sopravvenne la brigata “Cacciatori della pianura” delle Brigate Garibaldi, legate al Partito Comunista Italiano, che non accettò l’accordo del Comitato di Liberazione Nazionale. Al finire della guerra contro Il nemico esterno le Brigate affini al Partito Comunista tendevano a ricevere ordini da una propria organizzazione, assai più che dal CLN. La brigata era comandata dai partigiani “Bozambo”, “Tigre”,”Biondo”, Jim” (pseudonimi). Dopo un processo ritenuto sommario (per l’alto numero di condanne in appena due giorni) tenuto presso il cortile del Collegio “Sigismondo Brandolini”, gestito dai Giuseppini del Murialdo, cominciarono le “esecuzioni”, condotte con particolare violenza, tra il 30 aprile e il 15 maggio 1945. Circa 120 furono gli uccisi il 30 lungo l’argine del fiume Piave presso il Ponte della Priula; altri furono uccisi in seguito. Un particolare impressionante fu il 16 maggio, che per le nozze di due partigiani, il “Biondo” e “Anita” (pseudonimi) cui furono augurati dodici figli, si provvide, come atto propiziatore, all’uccisione di dodici allievi ufficiali della scuola, avvenuta nei pressi del Ponte della Priula. Il 16 maggio 1953 alcuni degli autori della strage furono condannati a pene variabili da 30 a 24 anni di reclusione. Scontarono solo 5 anni.

gzn663

Mar, 29/01/2013 - 14:48

Senti senti come si inalberano questi fascistelli degl'anni 2000.Ancora a voler far passare il duce come brava persona.Avete un bel pò da dire,ma il fascismo in Italia ha ucciso,tolto la libertà di stampa e di parola,promulgato leggi razziali(6000 cittadini italiani morti nei campi di concentramento).I rossi in Italia hanno fatto tutto questo?Senza dimenticare che ha invaso territori africani usando gas,sterminando migliaia di persone(generale graziani).

galberio

Mar, 29/01/2013 - 14:50

perché il nostro Presidente non condanna anche le dittature a lui congeneri? Vuole demonizzare Mussolini? e Stalin, gli va bene? Ma da uno che affermó :"cento, mille Cecoslovacchie" cosa ci si puó aspettare? Sr. Napolitano, Lei é il Presidente della repubblica Italiana, non il capo elettorale della sinistra.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 29/01/2013 - 14:51

Un reparto di partigiani della brigata garibaldina, comandati da “Romero” e “Teppa” (pseudonimi), irruppe nella notte del 6 Luglo nel carcere mandamentale della città; non disponevano di elenchi di fascisti, quindi li cercarono, e, non avendoli trovati, le vittime furono scelte tra i 99 detenuti del carcere. Tra questi, solo 8 erano stati indicati al momento dell’arresto come detenuti comuni, mentre 91 erano stati incarcerati come “politici” di possibile parte fascista, sebbene non tutti fossero ugualmente compromessi con il fascismo e in molti casi forse fossero stati arrestati per errore. Erano in corso gli accertamenti delle posizioni individuali. Per alcuni era già stata accertata l’estraneità alle accuse ed era già stata decisa la scarcerazione, non avvenuta per lentezze burocratiche. Gli 8 detenuti comuni vennero subito esclusi dalla lista, insieme a 2 detenute politiche non riconosciute come tali. Al processo del 1952 si accertò che solo 27 su 91 avevano una connotazione fascista. Dopo una approssimativa cernita, che suscitò contrasti tra gli stessi fucilatori, alcuni proposero che fossero risparmiate almeno le donne, che in genere non erano state arrestate per responsabilità personale ma solo fermate per legami personali con fascisti o per indurle a testimoniare nell’inchiesta in corso. “Teppa” si oppose dicendo “Gli ordini sono ordini e vanno eseguiti“, non disse da chi provenivano gli ordini, e non fu mai accertato, nonostante un processo apposito nel 1956. Dopo un’ora di incertezza, mentre alcuni partigiani non convinti si allontanarono, vennero uccise a colpi di mitraglia 54 persone, tra cui 14 donne (la più giovane di 16 anni), e ne vennero ferite numerose altre. Alcuni, coperti dai corpi dei caduti, si salvarono indenni. I soccorritori quando giunsero trovarono il sangue che colava sulla scala, sul cortile e arrivava fino sulla strada.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 29/01/2013 - 14:54

Si sta parlando di fascismo e si mette in mezzo il comunismo senza tener conto degli israeliani che stanno facendo pulizia etnica palestinese da 50 anni. Che gente curiosa e revisionista da bar che siete!!! Senza parlar poi degli yankee che hanno sterminato un'intera razza indigena

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 29/01/2013 - 14:57

Iniziamo ad esaminare quello che avvenne a guerra finita. Le ‘radiose giornate‘ furono il frutto della convinzione dei partigiani comunisti che la battaglia era vinta e l’ora del soviet italiano fosse ormai imminente. Si trattava quindi di fare ‘pulizia‘, vale a dire eliminare chiunque avesse potuto in qualche modo opporsi al disegno comunista. Il come lo avevano già provato nella guerra di Spagna, dove l’assassinio e la barbarie erano state a lungo e metodicamente messe a segno. Ricordo solo gli stupri e le suore, inchiodate alle porte delle chiese o dei conventi, cosparse di benzina e bruciate vive. Si tattava quindi di applicare in Italia gli stessi metodi con meno pericoli (ormai non c’era più nessuno che potesse opporsi) in modo da instaurare un sano terrore nella popolazione e spianare la strada al comunismo. Inizio riportando un brano illuminante di Rodolfo Ridolfi che inquadra quello che accadde a guerra finita. “Ma cosa accadde veramente dopo la liberazione in provincia di Ravenna? L’eliminazione fisica continuò ad essere metodo di lotta sia contro chi era ritenuto fascista sia contro i non comunisti presenti nello stesso movimento antifascista. Si trattò in molti casi di eliminazioni fisiche fredde, ciniche ed indiscriminate contro persone inermi, con punte di ferocia e spietatezza sconosciute in altre parti d’Italia. Nella Provincia di Ravenna, nel cosiddetto «triangolo della morte»: Giovecca-Lavezzola-Voltana, sulla base dei rapporti dei Carabinieri, furono uccise e spesso occultate persone, qualcuno parla di oltre quattrocento «desaparecidos», ai quali vanno aggiunti quelli del comprensorio ravennate, di Massa Lombarda e della collina, un altro centinaio. Fra i delitti più odiosi sono da annoverare: l’assassinio di Marino Pascoli, giovane giornalista e comandante partigiano di fede mazziniana, quello di Mario Baroncelli, direttore dell’Associazione Agricoltori della Provincia di Ravenna, quello di don Tiso Galletti, lo sterminio dei conti Manzoni, rimasto sostanzialmente impunito nonostante le condanne comminate con l’applicazione dell’indulto voluto da Togliatti, l’omicidio dell’ingegner Lionello Matteucci, avvenuto a Massalombarda l’8 maggio 1945, un delitto che dette inizio ad una serie di altri sei assassini.

eglanthyne

Mar, 29/01/2013 - 14:59

Ben detto KING G., adesso però cortesemente ci PARLI dei CRIMINI commessi dai REGIMI COMUNISTI,per capirci quelli gestiti dai KOMPAGNOZI di merende.Grazie!

Massimo Bocci

Mar, 29/01/2013 - 15:11

Certo questo SAGGIO??? Vetero comunista ( oggi ospite di un condominio che ci costa 220 milioni) ne ha fatta di strada l'antifascista, lui liberatore?? (millantato), il fautore del "sol dell'avvenire, dell'internazionale comunista, della rivoluzione mondiale"che plaudiva ai Bolscevichi quando massacravano il popolo (di infedeli) Ungheresi,che plaudiva il suo capa di cazzo (Togliatti) che preferiva la cittadinanza Bolscevica CCCP, a quella screditata Italiana, che plaudiva alla detenzione di prigionieri di guerra Italiani, che avevano osato combattere contro i Bolscevichi, che taceva sugli Italiani Infoibati dai Titini (che facevano pulizia) ecc.ecc. ci vorrebbero 10 Divine Commedie tutte con capitoli dell'Inferno ROSSO, per descrivere le nefandezze ANTIUMANE CHE CHESTA SETTA HA FATTO ALL'UMANITÀ' !!!! Dunque è giusto (vetero comunista???) oggi che tesse lo sdegno per gli atti che un peones fascista (ex socialista!!! Buon sangue non mante) Italiano che CERTO NON AVEVA I SUOI AGI!!! Che non rubava miliardi agli Italiani, con coop,ladrocini di stato alla Pena,MPS, e sopratutto voleva fare un impero per quattro cialtroni Italici, costruendo in posti dimenticati da Dio le uniche cose che questi popoli ancora hanno, strade,ferrovie,scuole, il POLLO FASCISTA!!! Lui che sa benissimo cosa si doveva fare (ha studiato al Cremlino a seguito le lezioni di Stalin,ha quei popoli si deve fare il lavaggio del cervello (come hai comunisti NOSTRANI) insegnare ad odiare e sterminare il nemico capitalista,che li frutta?? (quello è un lavoro da compagni coop) funziona un vero IMPERO DEL TERRORE, 160 milioni di morti, Gulag, in Siberia ai lavori forzati (mica a Ventotene), deportazioni e stermini di massa (mica olio di ricino all'Italiana), ESSERE PROFESSIONISTI DEL TERRORE NON SI IMPROVVISA e LORO STUDIARONO 100 anni!!!! DI MISFATTI CRIMINALI COMUNISTI!!!! 160 MILIONI DI MORTI!!! FATTI CHE PROSEGUONO!!!!!

gioch

Mar, 29/01/2013 - 15:12

Il presidente degli altri Italiani ha dichiarato che la politica nei confronti di Israele e del Medio Oriente non cambierà coi futuri governi.Che cazzo c'entri,lo sa lui e i suoi.Certamente l'accoglienza che Israele riserverebbe a Silvio non sarebbe la stessa che riserverebbe al Ministro(potenziale)del governo di centrosinistra,tal Maximo D'Alema che ricordiamo a passeggio in Libano coi seguaci di HAMAS.

alfa553

Mar, 29/01/2013 - 15:13

Napolitano non arrivera mai neanche ai ginocchi di Mussolini, il quale per ideali ha anche fatto prigione.Napolitano, non si metta a concorrere perche perderebbe,non fosse altro che per cultura e per lavoro.Nessuno dimentica cosa hanno fatto i comunisti,i quali sono la vergogna per il genere umano.Io ho gia revisionato.

Ritratto di xulxul

xulxul

Mar, 29/01/2013 - 15:15

Si vergogni presidente. Un po' di decenza e di onestà intellettuale, che dovrebbe essere presunta nella più alta carica dello stato. Si ricordi (ma lo sa bene, eccome) che la sua sanguinaria ideologia (da lei mai rinnegata, vedasi l'ultimo osceno colloquio col satrapo vietnamita) ha già mietuto (dati per difetto, ovviamente) 110 milioni di morti ammazzati. E c'è gentaglia in Italia che vorrebbe ancora instaurare una simile barbarie. Il bel tacer non fu mai scritto.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mar, 29/01/2013 - 15:16

#Stock47# Bravo!!! Continui a denunciare con fatti e non con ciance. E ora dico la mia. Possibile che nessuno dica che il numero dei morti per fame, per sete, per torture, per botte, per annientamento della personalità, per foibe, che puntano il loro scheletrico dito accusatore sulla bandiera rossa falce e martello, aggiornandoli, si avviano verso i 300 milioni? Senza contare quelli che nelle popolazioni da loro governate sono morti di stenti e di disperazione. Nella giornata della memoria, sarebbe il caso di ricordare anche questi morti (che per numero superano abbondantemente la popolazione degli Stati Uniti d’America), a condanna di tutte le dittature di qualsiasi periodo storico e colore esse appartengano. Solo allora questa giornata acquisterebbe il suo vero significato. Ma al NON mio pdr, é utopia solo immaginare di chiederlo. Ecco il suo concetto di superpartes!!!!! Anche se udisse solo per una notte le grida, di dolore dei torturati in tutti i modi più sadici, il pianto dei bimbi affamati e terrorizzati dalle violenze subite e viste subire, gli ululati di madri alle quali sono stati strappati i figli e che li hanno visti morire nei modi più atroci, nemmeno allora avrebbe dubbi, Direbbe solamente che é stato un brutto incubo.

Pourparler

Mar, 29/01/2013 - 15:17

Ma nooo!! Proprio lui che parla di revisionismo!!! E cosa dice Re Giorgio del revisionismo Rosso?? E del suo revisionismo riguardo l'Ungheria?? Nagy ringrazia sentitamente dall'oltretomba sia lui che Togliatti che ne decretò la condanna a morte!

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 29/01/2013 - 15:18

xthe onkel-Le stragi partigiane sono dei fratelli Grimm, o di Collodi ?

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Mar, 29/01/2013 - 15:18

Mussolini e il fascismo sono da condannare. Ciò che mi sorprende e' che non ho sentito mai da Lei condannare quanto fatto dall' URSS quando usava i carri armati per invadere l'Ungheria ela Germania est,patria e formatrice della Merkel,Germania est che ordinava di uccidere chi cercava di saltare il famoso muro di Berlino solo perche' sognava la liberta'. Hitler ed il nazismo sono da aborrire.Pure mi sorprende di non averLa mai sentita aborrire l'URSS per la di cui alleanza col nazismo in guerra dal 1939(sett.) al 1941(luglio). P.S.ma quante sono le giornate della memoria?

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 29/01/2013 - 15:20

xluigipiso-Poverini i compagni di al fatah, innocenti e indifesi che si sono permessi di fare stragi anche in Italia, protetti dai compagni di Tunisi.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 29/01/2013 - 15:22

@bruna.amorosi Panza??? ahahahahaha Panza!! Il Capezzone degli intellettuali. Quasi quasi è meglio Bernard-Henri_Lévy o Bondi

egi

Mar, 29/01/2013 - 15:23

stock47 Proprio questo devono tenere nascosto, ricordo la volante rossa una banda di assassini poi graziati dall'amnistia, il triangolo dlla morte è la radice del fascismo e del comunismo.

meverix

Mar, 29/01/2013 - 15:29

Fascismo, nazismo e...comunismo, non dimentichiamoci del comunismo, altro regime infame come gli altri due.

charliehawk

Mar, 29/01/2013 - 15:31

"Il bue che dà del cornuto all'asino". Questa vecchio detto, ben si adatta, alla dichiarazione dell'uomo del Colle. Nessuno discute che il fascismo sia stata un'aberrazione, ma i suoi compagniucci d'oltre cortina non è che si comportassero molto meglio...anzi!Dalle deportazioni dei Lettoni, Estoni e Lituani, già prima della seconda guerra mondiale, al trasferimento forzato, con annessi massacri dei Kulaki, a tutti quei genocidi nasosti e negati per cinquant'anni, che ancora oggi, molti...troppi, fan finta che non siano mai esistiti. Anche insistere sulla "unicità" dell'Olocausto, serve, in un certo modo, a nascondere gli altri olocausti. E non dimentichiamo che Stalin, aveva già in programma di finire , riguardo agli Ebrei, quello che Hitler non aveva compiuto e solo la sua morte, mai così provvidenziale, ha privato l'umanità di altre stragi fatte nell'indifferenza del "mondo libero".

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Mar, 29/01/2013 - 15:34

Parla quello che ha aiutato UE,BCE,FMI, banche e massoni vari a fare un golpe qui in italia e a depapurare tutta la nostra sovranità. Io revisiono fin che voglio.

rorscharch74

Mar, 29/01/2013 - 15:36

Lu Mazzica: e Franco dove lo metti? Vorrei poi fare una considerazione, senza urla e senza proclami: il comunismo è stato un regime pessimo, in alcuni luoghi. C'è un piccolissimo particolare, però: Stalin non ha governato l'Italia. Comparare le due cose è errato e intellettualmente disonesto.

free62

Mar, 29/01/2013 - 15:43

Solo un paio di cose: 1. tutti in Italia erano fascisti, il giorno dopo non c'era più un fascista Da quanto sopra deriva il fatto che siamo un popolo di poveretti, dimostrato anche dal fatto che con tutto quello che succede riusciamo ancora ad ingoiare tutto anziché distruggere tutto e ricominciare da capo 2. Se il regime Mussoliniano avesse avuto seguito, voglio farvi una semplice previsione: avremmo usato gli Svizzeri come badanti dei nostri anziani anziché ritrovarci a fare da badanti ai rumeni anziani

therock

Mar, 29/01/2013 - 15:43

bravo giorgio,meno male che esisti alla faccia dei finri moderati seguaci di benito che affollano queste pagine e che non sanno far altro che dire che però quell'altro regime era cattivo...

mares57

Mar, 29/01/2013 - 15:46

Se si parla di pulizia etnica basta andare poco indietro nel tempo in Ex Jugoslavia. In Cina in piazza Tienanmen gli studenti schiacciati dai carri armati, i Khmer rossi in Corea... Tutti fascisti? Perchè i nostri compagni comunisti italiani non si trasferiscono? Ci farebbero un gran piacere. non ci sarà mai pacificazione in Italia perchè il fascismo è stato sconfitto ma il comunismo è ancora ben radicato nelle menti contorte di chi si professa democratico solo nel nome del partito. Non possiamo nemmeno dimenticarci delle brigate ROSSE, non nere e di candidati a pubbliche cariche che fanno apologia di terrorismo elezioni 2013. In realtà i comunisti hanno ormai in mano grandi lobby di potere, ma è giunta l'ora: noi come ci definite spesso su questo blog? Lasciamo stare, ne abbiamo abbastanza di spocchiosa demagogia,populismo e oscurantismo.

makeng

Mar, 29/01/2013 - 15:47

dire che mussolini Sullo stesso piano di hitler e stalin è una falsità storica. Le purghe fasciste all'olio di ricino erano odiose, ma quelle staliniane e lo sterminio degli ebrei sono tutt'altra cosa. Dire che mussolini NON HA FATTO SOLO COSE SBAGLIATE ma ANCHE COSE GIUSTE , è una verità storica. Le pensioni le bonifiche e tanti altre cose sono state inventate dal fascismo.

Perlina

Mar, 29/01/2013 - 15:48

anche questa volta il grillo sparlante ha perso l'occasione per tacere. Ma chi c'è più travestito di lui: Ci dia invece qualche chiarimento su mps, non creda di distogliere l'attenzione degli italiani con le sue uscite ad orologeria. Gli italiani, checchè voi sinistri ne pensiate, non hanno mandato la materia grigia all'ammasso.

giovanni26R

Mar, 29/01/2013 - 15:49

Parla l'uomo di Praga. Taccia Presidente lei è stato complice dei misfatti comunisti con la sua omertà.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Mar, 29/01/2013 - 15:50

Infame, detto dai malandrini ai malavitosi che collaborano con i magistrati(e quanto ci costano, pure, detti "pentìti")! Da questo re giogiò non potevi aspettarti di meglio; ciò che conta è che dovendo essere presidente di tutti, rimane solo il compagno degli amici dei terroristi arabi pereciò per nulla credibile(non risibile per rispetto al titolo)e della vecchia armata rossa che avrebbe gradito al posto di Mussolini.

pdelpi

Mar, 29/01/2013 - 15:52

E cosa ci racconta il presidente del HOLOMODOR, in cui i compagni ucraini durante due annate furono affamati a morte da Stalin, con i genitori che mangiavano i cadaveri dei figli e bevevano la propria urina, 3,9 milioni dui morti diretti e oltre 6 di nascite perdute e deficienze alimentari.

Ritratto di Papapeppe

Papapeppe

Mar, 29/01/2013 - 15:55

@ Luigi pisolo gli Israeliani? Grande popolo dove c' erano pietre e deserto coltivano ortaggi, i palestinesi le pietre le sanno solo tirare, d'altronde solo a uno sfigato comunistoide come te possono piacere i palestinesi e aggiungo anche che lo zio di cose buone ne ha fatte parecchie e restando in tema vedi le bonifiche ma tu sei un pover'uomo e certe cose non le puoi capire.

m.m.f

Mar, 29/01/2013 - 15:56

...sul nazismo ha ragione,per il resto torni a scuola si ripassi la storia che è meglio...........

Tommaso Berretta

Mar, 29/01/2013 - 15:57

Ha parlato il Signore dei colloqui telefonici con Mancino!!!! Ma con quale coraggio costui parla di dittatura quando non ha avuto modo di spendere una sola parola per i fatti di Ungheria? Mi trovo perfettamente d'accordo con Agostinob. E' ora di finirla con questi ipocriti!!!!!!!

G_Gavelli

Mar, 29/01/2013 - 15:57

Concordo, Presidente! Solo il Fascismo? Non lo fu e non lo è ancora anche il Comunismo? Concorda, Presidente?

goggi

Mar, 29/01/2013 - 15:59

il nostro caro presidente in gioventù era un giovane fascista come bocca ,dario fò e tanti altri

Ritratto di copyleft

copyleft

Mar, 29/01/2013 - 16:00

C'è una differenza tra chi con l'età prende le distanze da errori e chi alle venerenda per il giorno della memoria rilascia dichiarazioni choc come silvio...A 88 anni Napolitano rimette in discussione il suo passato da comunista "Il sentiero della mia vita è un processo passato attraverso prove ed errori. Sono partito dagli ideali che in gioventù ho sposato - più che per scelta ideologica - per impulso morale e sensibilità sociale, guardando alla realtà del mio paese. Nell'arco dei decenni, ho cercato di andare al di là degli schemi entro i quali all'inizio era rimasta chiusa la mia formazione. Ho attraversato delle revisioni profonde, molto meditate e intensamente vissute. Ho riassunto questo mio percorso nel titolo della mia autobiografia Dal Partito Comunista Italiano al socialismo europeo. Le ultime parole del mio libro (uscito nel 2005), nelle quali ancora mi riconosco, sono state che per l'età che avevo ero destinato alla testimonianza e alla riflessione. Non immaginavo che poco dopo sarei stato richiamato in servizio! Finivo dicendo "è il tempo del ricordo affettuoso dei tanti con i quali ho combattuto buone battaglie e sostenuto cause sbagliate, e cercato via via di correggere errori, di esplorare strade nuove"."Intendo il periodo in cui ero membro attivo di un Partito Comunista che non era un partito stalinista come molti altri in quanto aveva una fondamentale matrice antifascista e democratica e comprendeva forti componenti liberali, ma era pur sempre nato nel solco dell'Internazionale Comunista, e quindi portava nel suo Dna il mito dell'Unione Sovietica e il legame col movimento comunista mondiale. Questi elementi originari, a un dato momento, sono diventati una prigione dalla quale il Pci doveva liberarsi". E, alla domanda sul 1956, quando da un lato apparivano sentimenti antistaliniani nel partito e dall'altro si verificava l'appoggio all'intervento sovietico a Budapest, Napolitano risponde: "Innanzitutto fu una tragedia, anche per il Pci, un errore grave e clamoroso del gruppo dirigente, a partire da Togliatti. Poi, anche prima che si ammettesse l'errore, si comprese la lezione: per cui, quando nel 1968 (Togliatti era già deceduto da 4 anni) ebbe luogo l'intervento armato dell'Urss e degli altri paesi del blocco sovietico in Cecoslovacchia, il Pci ufficialmente si schierò contro quell'intervento".

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Mar, 29/01/2013 - 16:02

devo aggiungere per amor patrio e mi rivolgo a quella gente persa che, frequentando prima le scuole poi detrminati ambienti si accodano a tali eloquenti dicitori, ma cocciùti ed incapaci,e ne restano vittime consensienti. Fermatevi(!) un poco a riflettere: - a mente serena lo avreste fatto?-

AG485151

Mar, 29/01/2013 - 16:02

IO NON C'ERO Ma quelli che c'erano mi hanno sempre detto che ,fatte salve le cose positive che erano parecchie , la dittatura era sbagliata e che le cose positive le abbiamo pagate con la guerra sbagliata con gli alleati sbagliati perchè bastava stare fermi. Invece come in ogni dittatura col tempo ci si monta la testa. Allora facciamo ordine , caro Napolitano : FASCISMO (duce,hitler,pinochet,videla,imperialismi vari,...)COMUNISMO ( mao,lenin,stalin,polpot,castro,ceaosescu,imperialismi vari.... ). RISULTATO : morti e persecuzioni a valanga da tutte le parti . Come la mettiamo ? Le dittature sono così e basta da sempre ( ittite,assire,greche,macedoni,romane,... ). E' chiaro o no ? Se non lo dici non sei un presidente della repubblica sopra le parti. E siccome non lo dici è meglio se te ne vai.

aldomaddalena

Mar, 29/01/2013 - 16:08

Certo che sul sito di un giornale "liberale" trovare tanti fascisti e' davvero strano....o forse non tanto. Comunque alle elementari se danno un tema, ed uno va fuori traccia, prende 4. Oggi si ricordano gli Ebrei uccisi dal nazifascismo, e avrebbe dovuto fare un discorso sul comunismo? Mah. Capisco il fastidio e i tentativi di sviare, ma non crederete mica che abbiano senso tali atteggiamenti?

Rosario46

Mar, 29/01/2013 - 16:08

Caro (???) compagno presidente, ha ragione lei, gli italiani terranno alta la guardia e vigileranno. Spero che facciano altrettanto le istituzioni, perchè il pericolo comunista è sempre in agguato.

baio57

Mar, 29/01/2013 - 16:12

@ gnz663- Senta comunistello del 2000 ,dove ha studiato la storia? In qualche Laogai della Manciuria ,dove si reca annualmente in pellegrinaggio liturgico ? Lasci perdere i libretti di Mao e la controrivoluzione che le offuscano il cervello. Non amo metterla sul piano del numero come fa lei ,ma visto che mi trascina le posso far notare che: solo nel "triangolo della morte " in Emilia furono tricidate dopo l'armistizio MIGLIAIA di persone innocenti .I responsabili di queste morti furono per la maggioranza ex PARTIGIANI ISCRITTI O SIMPATIZZANTI DEL PCI . Solo una piccola parte delle vittime erano realmente fasciste (e comunque ciò non autorizzava ad esecuzioni sommarie).Furono assassinati partigiani non allineati,gente comune ,donne e bambini e sacerdoti, rei solo di essere parenti di presunti fascisti ,eliminati perchè considerati "nemici di classe" o semplicemente ostacolo all'auspicata rivoluzione comunista .Esecuzioni sommarie erano all'ordine del giorno così come le fosse comuni . Tralascio le altre migliaia di vittime tra Friuli,Veneto,Piemonte ,Lombardia, Liguria .

Ritratto di semovente

semovente

Mar, 29/01/2013 - 16:12

Caro Presidente, le sentenze non sono sempre la verità. Quanto scritto dopo l'ultima guerra ed imposto alla gente non significa che sia tutta la VERITA'. Lei sa benissimo che non è nota TUTTA LA VERITA' se non quella che i "vincitori" hanno scritto e/o si sono inventati. Il revisionismo ha solo lo scopo di far conoscere TUTTA LA VERITA', bella o brutta che sia. Indietro non si torna (in alcuni casi purtroppo) ma bisogna avere il coraggio morale di dire la verità anche se può costare "fatica".

Albaba19

Mar, 29/01/2013 - 16:14

possiamo discutere sulla ambiguità della persona ma che è stato un regime infame questo è certo. mi dispiace per voi

il veniero

Mar, 29/01/2013 - 16:16

giusto il fascismo è stato fallimentare,ipocrita e crudele.Però voglio delle prese di posizione analoghe verso lo stalinismo e il comunismo . In ucraino esiste un termine per definire la morte x fame provocata a una persone.Con quel termine definiscono 6/8.000.000 di morti voluti da stalin x imporre la sua ideologia assassina .Ma Napo questo non lo dirà ...

paci.augusto

Mar, 29/01/2013 - 16:19

Non c'è alcun dubbio sull'infamia di un regime dittatoriale come il fascismo. Però, l'ultimo a dare giudizi deve essere una persona che per tutta la vita è stato un comunista convinto come lui. Tra le dittature infami e assassine che l'umanità ha avuto in tutta la sua storia, certamente la peggiore è stata il comunismo che ha fatto OLTRE 300 MILIONI DI VITTIME e non è finito!!!! E' come se Totò Riina esprimesse pesanti giudizi d'infamia sulla camorra o sulla ndrangheta!!!!

cameo44

Mar, 29/01/2013 - 16:23

Da quale pulpito viene la predica Napolitano sostiene che il fascimo fu un regime infame ma bisogna dire a questo signore che fu infame anche il comunismo e l'invasione con i carriarmati dell'ungheria da parte dello U.R.S. condivisa proprio da Napolitano e tanti suoi compagni del P.C.I. non bisogna avere memoria corta o ricordare solo quello che fa comodo e non basta essere divendato Presidente della Republica per dimendica re le proprie origine oggi son tutti liberali e democratici ma ancora oggi cè chi appoggia Pechino e non solo cerchiamo di essere meno ipo criti e non usare sempre frasi di circostanza come quando si è filo palestinesi

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Mar, 29/01/2013 - 16:26

Ha fatto di più Mussolini in 20 anni per la classe operaia che i comunisti italiani in un secolo. Sui regimi comunisti si sono già espressi altri lettori prima di me e ne condivido pienamente i commenti.

silverio.cerroni

Mar, 29/01/2013 - 16:30

@- Le migliori parole sono quelle che non si pronunciano, specialmente quando se ne conosce il pulpito.

michetta

Mar, 29/01/2013 - 16:30

Gia' ce ne sono tantissimi, che la pensano come me e li ringrazio. Ma, voglio accomunarmi egualmente. Questo comunista in servizio permanente effettivo, si permette di condannare, fosse anche il nazismo ed il fascismo!? Ma come si permette? Lui, non puo' che condannare se stesso ed il suo partito per tutto quanto di marcio e cattivo, hanno combinato! Il comunista per antonomasia, non doveva nemmeno accettare l'incarico di Presidente della Repubblica, quando tutti quelli che lo hanno votato ed applaudito, ce lo hanno messo! Si sarebbe dovuto prima pentire amaramente per tutto quello che lo aveva spinto come una saetta nella fulgida carriera politica, in cui aveva sguazzato, mangiato e pontificato per decenni! Invece e' andato a fare il Capo dello Stato Italiano. Ha sempre detto di essere il padre di tutti gli Italiani. Il mio, no davvero!E nemmeno dei miei figli e dei miei nipoti, come sicuramente non puo' esserlo per i miei amici e colleghi tutti. Io non mi sento affatto figlio suo e mi vergogno per tutto quanto ho fatto di onorevole, nella mia vita al servizio del Paese, visto che poi gente come lui, per la quale mi sono sascrificato giorni e notti per anni ed anni, e' andata al Quirinale ed altra, sua amica e compagna di partito, siede da anni ed anni in Parlamento. Auguro a me stesso ed a tutti gli Italiani di buona volonta', che finisca presto lo strazio di vederlo e sentirlo quì, su questa terra Italiana. Per non rivederlo piu'.

Ritratto di allecarlo

allecarlo

Mar, 29/01/2013 - 16:39

Questo viscido personaggio deve pulirsi la bocca prima di parlare di Mussolini!! Che pensasse a quella associazione di assassini e ladri che è stato ...e continua ad essere, il Comunismo!

Ritratto di gbbyron2007

gbbyron2007

Mar, 29/01/2013 - 16:41

Qualcuno gli chieda della catena umana di donne e bambini che, a Budapest, nel '56, fu travolta dai carri armati dei suoi amici. Ma che stia zitto!

patrizio

Mar, 29/01/2013 - 16:42

Napolitano comunista - dei banchieri l'apripista - seppur vecchio sei arrivista - e se fossi un po misto - un po massone un po anticristo?????

papik40

Mar, 29/01/2013 - 16:45

Caro Presidente gli italiani sono "consapevoli dell'aberrazione introdotta dal fascismo con l'antisemitismo e dell'infamia delle leggi razziali" ma sono parimenti consapevoli - quelli onesti intellettualmente - del disastro perpetrato per anni dal comunismo che ha riempito i gulag siberiani ed ucciso decine di milioni di dissidenti! Fino a quando non ci sarà una presa di coscenza e di denuncia anche per questa dittatura - assolutamente peggiore del fascismo - che molti si ostinano a negare, non ci potrà essere una convivenza civile! I comunisti italiani la cui maggior parte, alla fine della guerra, erano ex-fascisti che hanno fatto il salto della quaglia rinnovando l'italica passione di abbandonare il carro del perdente, fino ad allora spesso osannato, non hanno minori colpe rimuovendo e negando il ricordo degli eccidi - a guerra finita - di fascisti e tentando di negare le foibe! Infine, al di la dei tanti errori imperdonabili citati e non, il fascismo ha fatto anche delle buone cose facendo diventare l'Italia, se non altro e fra l'altro, un paese da rurale ad industriale facendo così crescere il tenore di vita dei propri cittadini, creando le colonie estive gratuite per i figli degli operai e degli impiegati meno abbienti ma il comunismo cosa ha creato di buono per il proprio popolo escludendo gli eccidi? Nell'utopica ideologia dell'"uguaglianza" e del relativo sistema economico "comunista" miseramente sconfitto dalla storia, ha fatto vivere i propri cittadini nella miseria più nera e nel terrorismo!

Ritratto di EstiqaatsiX

EstiqaatsiX

Mar, 29/01/2013 - 16:48

Il vecchio stalinista ha perso una buona occasione per tacere!

Ritratto di echowindy

echowindy

Mar, 29/01/2013 - 16:48

Ma cosa sta dicendo Signor Presidente. Proprio Lei ex celeberrimo tesserato e battimani dello Stalinismo - una dittatura di molto più feroce e sanguinaria di quella fascista, si permette di giudicare così palesemente i panni sporchi altrui, scordando il proprio passato... allucinante.

gio bo

Mar, 29/01/2013 - 16:49

Nulla da eccepire, ma vorrei sentire (perchè non le ha mai dette) le stesse precise identiche espressioni nei confronti del comunismo che, di morti, di torturati, di ghettizzati ne ha fatti (e ne sta facendo in parecchi paesi) molti molti molti di più!!! Purtroppo, invece, se sono di sinstra, gli omicidi non sono omicidi, i campi di concentramento non sono campi di concentramento, ecc. ecc. ecc. giob

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mar, 29/01/2013 - 16:50

Il giorno della memoria, ispirato come sempre da un sinistro al potere, non è altro che il giorno del festival delle ipocrisie dell'intera sinistra nostrana, pronta sempre a schierarsi coi nemici d'Israele nei momenti di difficoltà e di pericolo di vita per gli israeliani. Basta fare memoria locale e ricontrollarsi la storia recente, in cui Israele si è vista in pericolo di vita. Ma ancora oggi i sinistri non nascondono di fare il tifo per i nemici d'Israele, pronti sempre ad attaccare per distruggerlo, come i terroristi palestinesi di Hamas, quelli iraniani e altri ancora. E tutto questo alla faccia della giornata della memoria, quando si vedono i sinistri, con la lacrimuccia agli occhi, fintamente rattristati, altamente "democratici" e con la bacchetta in mano a fare i maestrini. Per Napolitano: "Il fascismo fu un'aberrazione"? " ...un regime infame, ..."? Occorre "Dallo Stato dura risposta a mostruosità neonaziste"? Bisogna " ...vigilare su revisionismo"? Ma c'è forse qualcosa di più aberrante, di più infame del comunismo, a cui lo stesso e compagni han sempre aderito e ancora oggi aderiscono? Quando lo Stato darà anche una risposta seria alle mostruosità sinistre compiute in oggi città, che ospitano loro malgrado le manifestazioni sedicenti pacifiche, durante i vari governi del "cattivo" Berlusconi? Perché non si vigila anche sul revisionismo imperante nei confronti dei misfatti comunisti della storia recente? Quanti criminali rossi si sono salvati nel recente passato grazie a connivenze dello stesso colore politico? Quest'uso di due pesi e due misure vien da certuni definito Giustizia.

Stella

Mar, 29/01/2013 - 16:52

Se il Fascismo fu un regime infame, perchè Napolitano non ricorda anche quando lui e tutto il PCI del quale era dirigente era super alleato e fanatico dell'URSS dove dopo le nefandezze di Lenin vi furono quelle di Stalin e successori e che si protrassero fino alla caduta del muro di Berlino, ciè fino a ieri e come mai non dice altrettanto del regime cinese o vietnamita o cubano che è ancora in vigore?

macchiapam

Mar, 29/01/2013 - 16:58

Sarebbe auspicabile che un personaggio d'alto livello come Napolitano si astenesse dal ridurre i suoi moniti in anatemi, supportati da slogan che, validi e giustificati cinquant'anni fa, sono ormai stati soppressi da una storiografia ineccepibile ed equilibrata. E' questo il livello serio che ci si attende da un presidente della Repubblica, non quello proprio dei comizi di piazza. Quanto al cosiddetto revisionismo, davvero non un male, anzi: chi rivede le proprie opinioni dà prova di onestà ed equilibrio. E proprio Napolitano ne ha dato onorevole prova col dissociarsi dall'adesione, da lui a suo tempo pronunciata, alla represssione sovietica della rivoluzione di Budapest. E infine: è mai possibile che ormai ogni giorno si attuino celebrazioni, commemorazioni, cerimonie e simili a riguardo della Shoa, mentre mai nessuno si preoccupa di ricordare le centinaia di migliaia e milioni di cittadini dei paesi soggetti all'Unione Sovietica, dal 1933 in poi fatti consapevolmente morire da Stalin? Di quei poveretti nessuno sa niente; ma non erano meno degni degli ebrei della vita.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mar, 29/01/2013 - 17:00

Il presidente Napolitano farebbe meglio ha tacere, lui comunista di prima generazione che lodava stalin e la russia dove li c'era una dittatura mostruosa, oggi perchè Berlusconi ha detto una sacrosanta vetità, e io ex partigiano devo riconodcerlo in quanto non tutto è da buttare nel fascismo. Si potrà discutere di tante cose malfatte ma non si può riconoscerle quelle fatte bene. Ovvio che chi allora, come d'altronde succede anche oggi, per allora i cosi detti PAPINI, Socialisti (che poi Mussolini era nel partito socialista e per i comunisti, la venuta del fascismo era criticabile, come ripeto oggi ogni partito contrasta l'altro. Piuttosto il pericolo fascista oggi non esiste, Ma ESISTE EGR NAPOLITANO IL RITORNO DEL COMUNISMO, CHE NON E' MAI SPARITO, SI ERA ASSOPITO MA BERSANI D'ALEMA, VENDOLA, E TANTISSIMI ALTRI ERANO E SONO COMUNISTI, NON BASTA CAMBIARE UN NOME AL PARTITO SE CHI LO DIRIGE E CHI E' ISCRITTO PROVIENE DAL PCI.NAPOLITANI IN TESTA E TANTI ALTRI FAREBBERO MEGLIO A TACERE E A VERGOGNARSI DEL LORO PASSATO. Renato Innocenti Livi

Ritratto di Aulin

Aulin

Mar, 29/01/2013 - 17:04

I comunisti italiani sono sempre stati antisemiti, seguendo gli ordini di zio Josif. Accecati dall'odio a tal punto da sostenere i terroristi di Hamas, di Arafat e cloni vari a qualunque costo. Ha un bel coraggio napo orso capo a non nominare neanche la più grande fetta di antisemiti attuale.

Ritratto di elisa65

elisa65

Mar, 29/01/2013 - 17:05

copyleft: parla di "sconfitta ideologia", ma non ha presente che il comunismo è stato sconfitto dalla Storia (per fortuna)? ci sarà un motivo? il fascismo fa parte del passato, ovviamente non tornerà; invece nel nostro Paese è stato "rifondato" il partito comunista, che vergogna! i veri intolleranti sono proprio i "sinistri" :-)

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 29/01/2013 - 17:09

xALDOMADDALENA-Come la mettiamo che chi critica le leggi fasciste , non le giustifico in quanto e stata una scivolata di Mussolini , ma credo mai messe in pratica come si dovevano mettere.Ma oggi a dispanza di anni , i soli che vorrebbero la distruzione di Israele sono quelli che vanno con i palestinesi a gridare in piazza 1o 100 e 1000 Nassirya, IN POCHE PAROLE I COMPAGNI COMUNISTI tutti.

chiara2012

Mar, 29/01/2013 - 17:19

Il COMpagno napolitano la sa lunga.Lui.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 29/01/2013 - 17:20

Il Capo dello Stato afferma:"Il fascismo fu un regime infame". Dimentica, però, che il COMUNISMO, la sua fede politica MAI rinnegata, è stato e continua a restare il regime PIU' infame e sanguinario al mondo! I comunisti in Italia hanno combattuto (si fa per dire e soltanto nell'ultima fase della guerra quando le fanfare degli angloamericani risuonavano per le strade) soltanto con la speranza di sostituire la dittatura fascista con quella sanguinaria comunista!

livorno49

Mar, 29/01/2013 - 17:23

Infame è il regime comunista che il Savoia rosso non ha mai rinnegato, neppure quando i carri armati russi schiacciavano la libertà della Polonia, dell'Ungheria e dell'Afghanistan.Infami non erano mio padre volontario in Africa,o mio zio volontario ad El Alamein, infame era lui che tramava contro la patria in guerra e poi era complice morale e materiale del genocidio della guerra civile e dell'immediato dopoguerra nel triangolo rosso e non solo.E qui ,si badi bene, si parla di alcune decine di migliaia di morti,uccisi e fatti sparire solo perchè erano sospetti ai rossi, e nell'ignavia delle istituzioni.Vergogna, lo paragono al vecchio malvissuto dei Promessi Sposi, solo che lui non è diventato presidente di una repubblica(non il mio).

vince50

Mar, 29/01/2013 - 17:24

Quelli che vengono definiti Fascisti(e magari lo sono me compreso),parlano di cose positive e innegabili e,di errori che sono stati commessi.Chi si esprime in questo modo può essere credibile.Esattamente il contrario di chi in assoluta malafede(ovviamente rossa)accomuna il nazismo al fascismo,si mente deliberatamente sapendo di mentire.Ma la storia è troppo lunga complessa e in gran parte sconosciuta,ma chi nega le proprie colpe e i numerosissimi orrori commessi,non potrà mai meritare rispetto.E proprio per questo e anche molto altro ci sarà sempre un abisso invalicabile,pur rispettando la persone,ma combattendole politicamente fino alla morte.

onurb

Mar, 29/01/2013 - 17:32

Non prendiamocela troppo: tra poco anche lui se ne andrà fuori dai marroni.

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 29/01/2013 - 17:33

Prima di parlare dovrebbe pensare alle stragi fatte dai suoi amici comunisti in tutto il mondo, cina, russia, FOIBE, e TANTI ALTRI. Dovrebbe poi ricordare che nel 1956, all'indomani dell'invasione dei carri armati sovietici a Budapest applaudì all'intervento. SI VERGOGNI!

mila

Mar, 29/01/2013 - 17:34

Ripeto, le leggi razziali furono ovviamente ingiuste, ma l'Italia dovette introdurle alleandosi con la Germania. Alleanza che fu un errore, ma studiamo la storia, le grandi democrazie, come Francia e Inghilterra, sembrava facessero di tutto per spingere l'Italia nelle braccia di Hitler. Bisognerebbe anche limitare i soliti paragoni berlusconiani con il comunismo sovietico; tale regime comunista e' criticabile, ma non si proponeva lo sterminio di intere etnie; infatti anche tartari, caucasici ecc., in parte deportati da Stalin, esistono ancora e, anzi, hanno rialzato la testa (un po' troppo)

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 29/01/2013 - 17:41

Aveva ragione Churchill a dire che: In italia ci sono 90 milioni di italiani...dopo il 25 luglio 43...45 milioni di fascisti e 45 milioni di antifascisti!

killkoms

Mar, 29/01/2013 - 17:41

parla chi ha benedetto i compagni sovietici che stritolavano coi carri armati gli insorti ungheresi!e mettiamoci pure che il suo partito per un bel pò definì i criminali delle brigate rosse" i compagni che sbagliano"!

janry 45

Mar, 29/01/2013 - 17:42

Il comunismo fu più infame del fascismo,chi vigilerà contro il suo trasformismo?

laura.canu

Mar, 29/01/2013 - 17:42

qualcuno ricordi a re giorgio che anche il comunismo fu una dittatura infame, affamatrice e assassina di popoli.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 29/01/2013 - 17:44

xLUIGIMORETTINI-mI SCUSI , COMBATTUTO CHI ? hANNO SOLO AMMAZZATO GENTE INNOCENTE.

augusto64

Mar, 29/01/2013 - 17:57

che fine ha fatto l'articolo del giornalista sull'ipocrisia della sinistra verso israele?

Holmert

Mar, 29/01/2013 - 18:00

Il 5/03/1953 ore 21,50 muore Iosif Stalin leader indiscusso dell'unione sovietica dal 1924. Ne annunciava la morte in Italia l'Unità,organo di stampa del Partito Comunista Italiano,in cui militava il presidente,edito il 6/03/'53.La testata così scriveva a caratteri cubitali in prima pagina: STALIN E' MORTO. (OCCHIELLO) Gloria eterna all'uomo che più di tutti ha fatto per la liberazione e per il progresso dell'umanità....sottotitolo.."i comunisti ed i lavoratori italiani,in quest'ora del più grave dolore,inchinano le loro bandiere dinanzi al capo dei lavoratori di tutto il mondo,al difensore della pace,al costruttore della società socialista..." Da un articolo di Leo Valiani,su "Storia illustrata" leggo: pur di far passare il suo programma economico che prevedeva la industrializzazione a tappe forzate e la collettivizzazione delle campagne,Stalin eliminò tutti gli oppositori .Ordinò arresti,processi,esecuzioni di massa.Scatenò una specie di guerra civile che costò la vita a milioni di persone..L'obiettivo del dittatore era quello di livallare tutto verso il basso,ad eccezione dell'industria degli armamenti e delle scienze e della tecnologia il cui uso questa richiedeva.. " Mi pare che l'Italia sotto la spinta del PCI e dei suoi satelliti serventi abbia di fatto prodotto una visibile spinta verso il basso.E non mi si dica che a governare siano stati altri,perchè quel partito non era inerme e silenzioso ,lasciando fare ,anzi.E' stato sempre un professionista a scatenare le piazze per piegare chicchessia la propio volere. Io mi chiedo,dove stava Berlusconi e dove stava il presidente e gli attuali capi del PD o almeno dove si formavano.Non credo nella parrocchietta del loro quartiere,nei pressi del distributore di benzina. I più erano addestrati nelle madras (sezioni) ben organizzate ed agguerrite del partito. Nessuno che abbia mai rinnegato una tale politica ed un tale leader. L'Unità è vivo e vegeto mentre i giornali del fascismo sono spariti.In Italia un sindaco PD ha buttato alla spazzatura un targa toponomastica di "via Almirante",mentre a Roma Viale Togliatti,sta lì a ricordarci le glorie di uno dei più accaniti sostenitori del carnefice rosso,membro del suo Comintern. Questa è storia.Io odio la storia manichea dove il male per taluni sta solo da una parte ed i sancta santorum dall'altra,inviolabile e pura,sine macula.

ventonuovo

Mar, 29/01/2013 - 18:02

Sono più di 60 anni che hanno devastato l'italia e sono quelli di cui fà parte questo "omino".Ma quand'è che passerà a miglior vita? Non abbiamo bisogno di lui.I sinistri non riescono neanche a vergognarsi-che schifo!!!!

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Mar, 29/01/2013 - 18:05

Che dire , bisogna avere comprensione,è fuori di testa,con queste ultime uscite non so se piangere o ridere,meno male che tra un pò ce ne liberiamo,poveri noi.

innocentium

Mar, 29/01/2013 - 18:05

stranamente pochi, questa volta, i troller (a parte l'immancabile luigi piso, l'incomprensibile franco trier ed alcune "new entry"). Certo l'argomento non è di grande interesse ed inoltre (lo hanno capito persino i kompagnuzzi...) rischiava di essere un boomerang il tentativo di far passare Silvio per nemico degli Ebrei (se buona parte degli Ebrei italiani vota a sinistra - tanto qui i palestinesi, per ora, non arrivano - è masochismo da parte loro, non certo antisemitismo da parte dell'unico Italiano che da 20 anni fa rodere il fegato alle sinistre). Magnifico l'articolo di Rondolino (uno che i kompagnuzzi li conosce bene, e non quelli dei tempi andati, ma proprio questi): la sinistra che incensa gli Ebrei un giorno all'anno e che negli altri 364 va a braccetto con i peggiori ceffi antisionisti (mica solo D'Alema o Diliberto...)

Ritratto di Svevus

Svevus

Mar, 29/01/2013 - 18:07

Il sig. Presidente della Repubblica continua nella sua visione manichea fascismo aberrante/comunismo fece qualcosa di buono essendo egli stato comunista ai tempi di Stalin, Krushev, Breznev. Il comunismo è una ideologia totalitaria aberrante e mi piacerebbe ricordare al Sig. Presidente l' elenco dei maggiori esponenti di quel partito aberrante nella Unione Sovietica e nei paesi assoggettati. Vi troverebbe motivi di ripensamento e di personale sgomento anche sulle sue ultime affermazioni , politicamente corrette ma storicamente quantomeno parziali.

OIRAM

Mar, 29/01/2013 - 18:07

Il Signor Napolitano ha perfettamente ragione : il fascismo dal tempo delle leggi razziali in poi fu la peggiore aberrazione per l'Italia , a parte il comunismo e l'antifascismo a prescindere, a cui lui è sempre stato devoto.

aredo

Mar, 29/01/2013 - 18:08

@elisa65: il comunismo non è stato sconfitto, purtroppo. Il comunismo con la caduta del muro di Berlino ha invaso l'occidente, infiltrandosi ovunque, facendo cadere così le difese che l'occidente aveva nella guerra fredda per impedire ai comunisti di infiltrarsi. Negli ultimi 30 anni i comunisti hanno preso il controllo del mondo ed hanno stretto un patto con gli islamici terroristi, mettendo la cellula di Al Qaeda nella figura di Barack Hussein Obama a capo degli USA per volere della gang comunista '68ina dei Kennedy. E la Merkel è una cellula della Stasi, arriva dalla Germania Est, insieme ad Obama sta distruggendo il pianeta cancellando ogni forma di democrazia ed instaurando un regime comunista-islamico micidiale che al confronto Hitler appare un bambino. Questa è la vera storia.

killkoms

Mar, 29/01/2013 - 18:08

@mila,per la guerra d'etipia la società delle nazioni,dominata da francia ed inghilterra,decretò le famose sanzioni economiche contro l'Italia!sanzioni che spinsero l'Italia nelle braccia della germania hitleriana!peccato che gli inglesi non abbiano proposto le stesse sanzioni quando il giappone,qualche anno prima aveva aggredito la cina!e non vengano a dire che non furono decretate perchè il giappone aveva abbandonato la sdn!l'inghilterra aveva una"tradizionale alleanza"col giappone,en in nome di quella,nel 1939/40 chiusero per diversi mesi la cosidetta strada di mandalay,unica via di rifornimento per i nazionalisti cinesi arroccati a chongqing!e per la cronaca,la maggior parte dei paesi europei dell'epoca erano retti da regimi autporitari,non solo l'Italia,e addirittura la francia,poco prima dello scoppio della 2^ g.m. aveva messo fuori legge il locale partito comunista!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mar, 29/01/2013 - 18:12

Toh.il rappresentante del comintern a servizio permanentemente attivo si è accodato alla canea per snocciolare parole di alto profilo "tenere alta la guardia, vigilare e reagire contro le persistenti e nuove insidie di negazionismo e revisionismo magari canalizzate attraverso la rete". dimentico di fare parte di una ideologia che à fatto milioni di morti e che uno dei suoi sodali più beceri detto il "migliore" dei peggio, senza vergogna in Italia à vie strade e piazze intestate e non ha neanche lontanamente fatto nel bene e nel male di quanto fatto da Mussolini. Dunque per decoro taccia.

Triatec

Mar, 29/01/2013 - 18:18

Fu un regime infame, ma per fortuna le elezioni ci salvarono e non finimmo sotto un regime ancora più infame, quello comunista, tanto caro al nostro presidente!

spigolatore

Mar, 29/01/2013 - 18:19

Ma senti il compagno Giorgio che parla di regime infame. Mica avrà la coda di paglia!

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 29/01/2013 - 18:23

Il gruppo terroristico denominato Volante Rossa agì a Milano lungo un arco di tempo di quasi quattro anni, dall'estate del 1945 al febbraio del 1949. Fu costituito ad opera di partigiani comunisti provenienti dalle Brigate garibaldine 116a, 117a e 118a. Il suo fondatore e capo fu Giulio Paggio, originario di Saronno, nome di battaglia Alvaro. Nonostante il grande scalpore che le azioni di tale formazione terroristica fecero, e di cui parleremo, su di essa in questi cinquant'anni è calata una cortina di silenzio, rotta soltanto nel 1977 da un saggio di Cesare Bermani pubblicato sulla rivista "Primo Maggio" e nel maggio 1996 da un libro di Carlo Guerriero e Fausto Rondinelli edito da Datanews dal titolo "La Volante Rossa". Si tratta di due saggi opera di autori di sinistra, ampiamente giustificazionisti, ai quali peraltro va riconosciuto il merito di aver rotto un vero e proprio muro di omertà che il Partito Comunista prima e il PDS poi avevano elevato intorno a questa scomoda ed ingombrante storia. In particolare il secondo saggio ha una strana intonazione: troppo fazioso per apparire come una sera ricostruzione storica, troppo obiettivo per essere considerato solo un'opera apologetica. Descrive ed enumera i delitti, indifendibili, commessi dagli aderenti alla Volante Rossa, ma si conclude con queste parole: "Nei decenni successivi il ricordo della formazione di ex partigiani milanesi era destinato a riaffiorare ogni volta che mobilitazioni antifasciste ed operaie tornavano a far salire la tensione nelle aree industriali del nord: segno evidente che il valore, anche leggendario, che quella lontana esperienza di lotta aveva assunto non era stato affatto intaccato né dalle strumentalizzazioni né dalla rimozione operata nei suoi confronti da parte del PCI." (Evidenziazione nostra). Deve destare preoccupazione il fatto che nel 1996 vi sia ancora qualcuno che attribuisca ai crimini della Volante Rossa un valore, anche leggendario Ma vediamo quali furono questi crimini, quasi tutti commessi a Milano. gennaio 1947 - Omicidio di Eva Macciacchini e di Brunilde Tanzi, simpatizzanti di movimenti di destra. 14 marzo 1947 - Omicidio del giornalista Franco De Agazio, direttore della rivista "Meridiano d'Italia". 16 giugno 1947 - Assalto ad un bar di via Pacini 32, ritenuto luogo di ritrovo di simpatizzanti di destra, a colpi di sassi e di pistola. 6 luglio 1947 - Attentato contro l'abitazione di Fulvio Mazzetti, simpatizzante di destra, in Corso Lodi 33. La bomba a mano lanciata contro l'abitazione rimbalza contro una zanzariera e ricade in strada, ove ferisce uno degli attentatori, Mario Gandini. L'altro si chiama Walter Veneri. 10 luglio 1947 - Attentato contro la sede del settimanale missino "Rivolta Ideale". Qui una quarantina di persone erano radunate per ascoltare una conferenza del professor Achille Cruciani. Due terroristi lanciarono una bomba nella sala con la miccia già accesa. Uno dei presenti la raccolse e la lanciò giù dalla finestra, ove esplose danneggiando il palazzo di via Agnello 10 e tre automobili. 27 luglio 1947 - Un ordigno al plastico viene collocato all'interno di un cinema nel quale il professor Cruciani doveva tenere un'altra conferenza. La polizia lo ritrova prima che esploda. 11 ottobre 1947 - Assalto alla sede del M.S.I. di via Santa Radegonda, che viene devastata. Numerosi missini presenti vengono feriti. 29 ottobre 1947 - Al termine di una manifestazione indetta dalla Camera del Lavoro, viene assalita e distrutta la sede della rivista "Meridiano d'Italia". 4 novembre 1947 - Omicidio di Ferruccio Gatti, responsabile milanese del M.S.I., nella sua abitazione, in viale Gian Galeazzo 20. 4 novembre 1947 - Tentato omicidio di Antonio Marchelli, segretario della sezione del M.S.I. di Lambrate. 5 novembre 1947 - Omicidio, a Sesto San Giovanni, di Michele Petruccelli, aderente al Movimento "Uomo Qualunque". 12 novembre 1947 - Assalto alle sedi dell'Uomo Qualunque in Corso Italia, del M.S.I. in via Santa Radegonda e della rivista "Meridiano d'Italia". 13 novembre 1947 - A bordo di tre camion i terroristi della Volante Rossa si recano in via Monte Grappa e devastano la sede del Movimento Nazionale Democrazia Sociale. 14 novembre 1947 - Irruzione nella sede del Partito Liberale Italiano in corso Venezia. 27 novembre 1947 - Assalto alla Prefettura di Milano, insieme a centinaia di manifestanti che protestavano contro la sostituzione del Prefetto Troilo. Nella stessa giornata viene assalita la sede del M.S.I. e quella della RAI in corso Sempione. 6 dicembre 1947 - Aggressione ad una guardia giurata della Breda, a Sesto San Giovanni. 12 dicembre 1947 - Sequestro dell'ingegner Italo Tofanello, dirigente delle Acciaierie Falck, in via Natale Battaglia 29. Condotto in Piazza Duomo l'ingegnere viene costretto a spogliarsi e quindi viene rilasciato senza vestiti. 10 aprile 1948 - Disordini durante un comizio del M.S.I. in piazza Belgioioso. 25 aprile 1948 - Disordini durante una manifestazione non autorizzata a piazzale Loreto. 15 luglio 1948 - Scontri con le Forze dell'Ordine durante l'occupazione degli stabilimenti Bezzi e Motta. 13 ottobre 1948 - Aggressione ad alcuni dirigenti della Breda. 27 gennaio 1949 - Omicidio di Felice Ghisalberti in via Lomazzo e del dottor Leonardo Massaza in piazza Leonardo da Vinci, ritenuti entrambi simpatizzanti di destra. L'elenco di questi crimini naturalmente rappresenta in modo assai sommario la vera attività della Volante Rossa. Si tratta degli episodi sicuramente attribuibili a questa formazione, mentre non compare una quantità di altre azioni che in quegli anni turbolenti furono commesse da estremisti di sinistra, quasi sicuramente appartenenti alla Volante Rossa, ma di cui non abbiamo documentazione certa. Circa l'epilogo del gruppo terroristico, nel 1951 fu celebrato il processo contro 32 membri della Volante Rossa, di cui 27 in carcere e 5 latitanti. I condannati furono 23, di cui 4 all'ergastolo. Dei 5 latitanti 3 sfuggirono all'arresto grazie all'aiuto del P.C.I. che li fece espatriare oltrecortina: Giulio Paggio e Paolo Finardi in Cecoslovacchia e Natale Burato in Unione Sovietica. Il 26 ottobre 1978 il neo-eletto Presidente della Repubblica Sandro Pertini firma il decreto di grazia per i 3 terroristi rifugiati all'estero.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 29/01/2013 - 18:25

Il 16 aprile del 1970 una voce si inserì nel canale audio del Telegiornale e, captata in alcune zone d'Italia, proclamò: "Attenzione! Sono i GAP che vi parlano! È nata una nuova resistenza di massa, è nata la ribellione operaia al padrone e allo Stato dei padroni ... sono nate le Brigate Rosse e si sono ricostituite le brigate GAP ... le brigate partigiane, i lavoratori, i braccianti, gli studenti rivoluzionari marceranno compatti e uniti fino alla vittoria!" Animatore dei ricostituiti GAP, si seppe dopo, era l'editore Giangiacomo Feltrinelli, nome di battaglia Osvaldo, che all'epoca aveva 47 anni. Ricco di famiglia aveva messo ingegno e capitali al servizio dell'eversione internazionale, di cui era frequentatore abituale. Due anni dopo, il 15 marzo del 1972, morì a causa dello scoppio di alcuni candelotti di dinamite con i quali voleva far saltare un traliccio dell'alta tensione a Segrate. I suoi funerali furono l'occasione per inscenare una manifestazione di protesta contro i servizi segreti che avrebbero organizzato l'esecuzione. Più tardi in un covo delle Brigate Rosse fu trovato un nastro registrato con il racconto del complice che quella notte si trovava con Feltrinelli, il quale confermava come la morte dell'editore avvenne proprio a causa dell'esplosione della dinamite con la quale intendeva far saltare il traliccio. La tecnica del "depistaggio di massa" era stata inaugurata. Nella sua attività clandestina il nome di Feltrinelli si affianca a quello degli assassini genovesi del Gruppo XXII ottobre. Questo gruppo (che prese il nome semplicemente dalla sua data di fondazione, il 22 ottobre del 1970) fu fondato da Mario Rossi e da Augusto Viel. Organizzò uno dei primi sequestri a scopo di autofinanziamento, quello di Sergio Gadolla, il quale, dopo il pagamento del riscatto fu rilasciato. il 26 marzo del 1971 Rossi e Viel condussero l'assalto a un portavalori. Costui, Alessandro Floris, oppose resistenza e fu barbaramente assassinato. Una celebre foto immortalò l'attimo in cui il Rossi sparava al povero portavalori ormai a terra. Giangiacomo Feltrinelli, che era in contatto con il Gruppo XXII ottobre, nascose Augusto Viel a Milano dopo l'assassinio e di qui lo aiutò ad espatriare a Praga. In Cecoslovacchia avevano trovato rifugio diversi terroristi di sinistra, tra cui Giulio Paggio e Paolo Finardi della Volante Rossa. Il nome dato da Feltrinelli alla sua formazione terroristica, i G.A.P., è il medesimo che durante la resistenza si erano dati i gruppi di partigiani che agivano nelle grandi città del Nord. Uno dei più noti gappisti fu Giovanni Pesce, nome di battaglia Visone, dal paese in cui nacque, Visone d'Asti, nel 1918. Costui nel 1967 pubblicò per la "Giangiacomo Feltrinelli Editore" un volume dal titolo "Senza Tregua - La Guerra dei GAP". In questa opera, ristampata nel 1973 e nel 1995, Pesce racconta, facendosene vanto, l'interminabile sequenza di attentati, assassinii, sabotaggi e ferimenti che egli e i suoi compagni compirono a Torino e a Milano dal 1943 al 1945. Ciò che più impressiona nella narrazione è la consapevolezza che i gappisti avevano di operare su iniziativa personale, e talvolta addirittura in contrasto con le stesse direttive impartite da coloro che si erano autoproclamati capi della resistenza. "Ho preso la mia decisione. Agirò senza chiedere l'ordine al comando" (pag.46 dell'edizione del 1995). "Nel pomeriggio si riunirà il Comitato di liberazione piemontese ... Approverà o sconfesserà la mia iniziativa ?" (pag.48) Neppure le rappresaglie che i tedeschi compivano in esecuzione delle feroci leggi di guerra costituivano remora per i gappisti. Anzi, Pesce afferma che essi le provocavano volutamente, al fine di mostrare la brutalità del nemico! "Le rappresaglie non possono fermare la nostra azione" (pag.45). "La nostra legge ... è di non dar tregua al nemico. Di non farsi intimidire dal nemico. È l'unico modo per mantenere in efficienza le nostre forze e far capire al nemico l'inutilità della sua ferocia" (pag.260). Solo leggendo queste pagine e andando a ristudiarsi tutta la storia dell'eversione di sinistra nei vari paesi del mondo e nei vari decenni di questo secolo e del precedente si può comprendere appieno la genesi e il significato del terrorismo che ha insanguinato l'Italia negli anni '70 e '80.

giottin

Mar, 29/01/2013 - 18:29

Caro re dei barboni, che sia stato un regime infame non ci piove, però potresti dire anche una parolina sui carri armati dei tuoi cari amici sovietici quando invasero l'Ungheria; quanti morti provocarono i tuoi cari? Allora inneggiasti dicendo che riportavano solo l'ordine. Ma perché proprio tu parli? Ma stattene zitto e vai a nasconderti (ricchissimo) buffone komunista !!!!!puah!!!!!

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 29/01/2013 - 18:35

«L'Operazione Barbarossa civilizza i popoli slavi": dato che il nostro "sicuro Alleato [è] lanciato alla conquista della Russia" vi è la necessità assoluta di "un corpo di spedizione italiano per affiancare il titanico sforzo bellico tedesco", allo scopo di "far prevalere i valori della Civiltà e dei popoli d'Occidente sulla barbarie dei territori orientali.» (Giorgio Napolitano - "BO' ", Luglio 1941, giorn. univ. del GUF di Padova)SECONDO VOI chi lo affermava nel 1942?

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 29/01/2013 - 18:36

L'Unione dei Comunisti Italiani (marxisti-leninisti) nasce a Roma il 4 ottobre del 1968. Si trasformerà il 15 aprile 1972 in Partito Comunista (marxista-leninista) Italiano. Il suo capo incontrastato e dispotico, venerato e onnipotente, era Aldo Brandirali. Tra i suoi fondatori ed elementi di spicco vi sono Enzo Todeschini, Angelo Arvati, Sergio Bonriposi ed Enzo Lo Giudice. I gruppi di provenienza: Falcemartello e il Movimento studentesco romano. Oltre ad ispirarsi al pensiero di Mao Tse-tung, l'Unione ha rappresentato per lunghi anni la linea più coerentemente stalinista praticata in Italia. La sua reggenza si basava sul cosiddetto "centralismo democratico", simpatico eufemismo per dire che pochi decidevano e tutti gli altri dovevano ubbidire. Il centro decisionale (rappresentato per lo più dal Brandirali) non per niente si autodefiniva il "nucleo d'acciaio" che doveva temprarsi "al fuoco della lotta di classe" per poter condurre L'Unione alla fondazione del "grande, glorioso e giusto" Partito Comunista (m-l) Italiano. Già da queste frasi si ha un esempio di quale fosse il grado di follia collettiva che animava i componenti di questo gruppo. Ma per capire meglio le loro idee, le loro intenzioni, vero humus per le successive tragiche esperienze terroristiche di tanti giovani plagiati da questi cattivi maestri, offriamo un saggio sconvolgente: il Programma del governo rivoluzionario che avrebbe dovuto prendere il potere in Italia. Segue poi un documento non meno significativo, dal titolo Sulla via dell'insurrezione armata popolare. Entrambi i pezzi sono tratti da "Il programma rivoluzionario del Partito", pubblicato nel libro "Progetto di tesi per il Congresso di fondazione del P.C.(m.-l.)I.", Edizioni Servire il Popolo, 1972. -------------------------------------------------------------------------------- Programma del governo rivoluzionario "Il Governo Rivoluzionario applicherà immediatamente le seguenti misure socialiste: I - Espropriazione degli sfruttatori Art. 1 - Le fabbriche, le banche, le proprietà fondiarie ed immobiliari, le ricchezze dei gran signori, sono immediatamente socializzate senza alcun indennizzo. Ciò vale anche per le proprietà dei monopoli stranieri. Le bande armate dei capitalisti e ogni intervento militare esterno, in appoggio ai capitalisti, saranno duramente repressi dal popolo italiano. Art. 2 - Chiunque sfrutta e si arricchisce da parassita sul lavoro degli altri uomini commette reato, e se persiste nel reato verrà messo in galera. Art. 3 - Coloro che si sono macchiati di gravi crimini contro il popolo, anche nel passato, vengono rinchiusi e puniti dai tribunali del popolo. Tutti gli sfruttatori che non hanno commesso gravi crimini andranno a lavorare, saranno privati dei diritti politici sino alla rieducazione, e saranno vigilati dalla milizia popolare. Art. 4 - Tutti coloro che si trovano nelle carceri per condanne della borghesia sono giudicati nuovamente dal tribunale popolare. I prigionieri politici liberati, i prigionieri colpevoli per mancanza di educazione popolare saranno rieducati e recuperati il più possibile alla società. I debiti del popolo verso i capitalisti sono annullati, gli istituti di pegno restituiranno gli oggetti al popolo. Tutti i codici della borghesia sono annullati, nuove leggi semplici, volte a colpire la proprietà dei ricchi e a difendere gli interessi collettivi, saranno emanate dal Governo Rivoluzionario. II - Organizzazione del nuovo Stato Art. 5 - La Repubblica Popolare d'Italia è fondata sui Consigli. essi rappresentano, ai vari livelli, l'autorità della dittatura del proletariato. Nel sistema dei Consigli si organizza l'apparato statale. Il popolo, riunito in Consigli, deciderà in ogni momento quali misure deve adottare l'amministrazione pubblica. Il Parlamento, gli enti Locali, sono sciolti. Il sistema delle elezioni per lista è annullato. Il popolo voterà ogni giorno per misure concrete e verificherà ogni giorno l'insieme dei delegati inviati alla direzione centrale dello Stato. Art. 6 - Sono proibiti tutti gli stipendi che siano superiori al doppio del salario medio operaio. Questo vale anche per ministri, funzionari, tecnici e scienziati. Art. 7 - Tutti gli impiegati e i funzionari, che facevano parte dell'immenso apparato burocratico dell'ex-stato capitalista, potranno partecipare a corsi professionali e lavorare nella produzione, reinserendosi socialmente. Gli impiegati e i funzionari del nuovo Stato saranno scelti fra il proletariato, ridotti al minimo necessario, per una amministrazione semplice e giusta. Art. 8 - Polizia ed esercito borghesi sono disciolti. Le basi NATO sono espulse dall'Italia. L'Italia creerà le sue alleanze di pace con i popoli in lotta contro l'imperialismo. L'esercito per aggredire e opprimere è sconfitto, nasce l'esercito della difesa della libertà e dei diritti del popolo. La forza armata del popolo sarà realizzata con la milizia operaia e con l'Esercito Rosso, in cui non vi saranno gradi e la vita militare sarà gestita dai Consigli dei soldati. Art. 9 - I tribunali del popolo, eletti dai Consigli, sono gli organi della giustizia. Per gravi crimini, come il furto nell'amministrazione pubblica e altri, che determinano gravi sofferenze nel popolo, è ripristinata la pena di morte. III - Ripresa delle energie produttive Art. 10 - Gli operai, mediante i Consigli di fabbrica, i contadini con i Consigli di zona, e così tutti i produttori dirigeranno la produzione locale secondo i piani centrali del Governo Rivoluzionario. Eliminata l'accumulazione privata, proibita la produzione delle merci di lusso, eliminato il sistema con cui lo stato dava ai capitalisti il redditto sottratto con le tasse al popolo, tutto il reddito della produzione tornerà al popolo, in forma di salari e di opere sociali dello Stato proletario; sparisce così lo sfruttamento. Art. 11 - La disoccupazione è un crimine. Tutte le forze di lavoro devono essere impegnate per costruire ciò che serve al popolo. I salari sono fissati a partire dal salario minimo eguale per tutti adeguato al costo della vita. Le capacità di lavoro saranno valutate dalle assemblee stesse dei lavoratori. Scompare così la corruzione e l'autorità vile di falsi tecnici e dei leccapiedi dei padroni. Art. 12 - Facciamo appello perchè tutti i lavoratori italiani che si trovano all'estero ritornino in patria. In tutte le zone povere del paese, gli emigranti e i disoccupati si organizzeranno in squadre di lavoro e riceveranno adeguati aiuti statali per costruire fabbriche, strade e case in queste zone. Art. 13 - Si fa appello a tutti i contadini emigrati in città: se vogliono tornare a lavorare la terra, si riuniranno in cooperative e riceveranno dallo Stato macchine e concimi. Lo Stato garantisce l'acquisto di tutti i prodotti che non sono di fabbisogno locale, e fisserà prezzi validi per tutto il paese per i prodotti agricoli. IV - Per il benessere del popolo Art. 14 - È proibito trarre guadagno affittando case. Gli appartamenti non abitati e quelli spaziosi dei ricchi vengono assegnati ai lavoratori. Lo Stato si impegna a costruire con ritmo accelerato case decenti e confortevoli per tutto il popolo. Art. 15 - I prezzi che i negozianti devono praticare sono quelli fissati dal Governo Rivoluzionario. I Consigli del popolo organizzeranno la vigilanza per la genuinità dei prodotti. Art. 16 - Tutto il popolo ha diritto a cure mediche, agli ospedali e ai medicinali necessari. Tutta l'assistenza medica viene resa gratuita. Squadre mediche condurranno inchieste per prevenire le malattie. Art. 17 - Tutti i giovani devono organizzarsi in forme di vita collettiva, le nuove generazioni saranno immesse a fondo nella vita collettiva. I giovani saranno educati al lavoro dallo Stato, che per tutti farà sviluppare le doti migliori. I giovani, a turno, gireranno tutto il paese in squadre di produzione, così conosceranno il popolo e i suoi problemi. Art. 18 - Le donne avranno asili, mense, lavanderie sociali; squadre di esse vi lavoreranno mentre le altre potranno occuparsi altrove, realizzando la liberazione dal peso della schiavitù domestica. Art. 19 - I vecchi pensionati saranno completamente mantenuti dallo Stato, che li impegnerà in attività utili e ne garantirà il riposo e le cure più affettuose. V - Cultura - Sport - Morale - Religione Art. 20 - In tutte le città e paesi devono essere costruite le Case del popolo, quali centri sociali di ampia vita ricreativa, culturale e di riunione. Art. 21 - Le scuole sono completamente gratuite e tutti gli studenti sono mantenuti dallo Stato. Ogni scuola sarà gestita da studenti e insegnanti; l'insegnamento sarà liberato dagli inganni della borghesia, e gli insegnanti impareranno attraverso il dibattito aperto con gli studenti e con le squadre operaie addette all'educazione scolastica. Chiunque ne avrà le capacità potrà continuare gli studi su proposta dell'assemblea della scuola, senza limiti nel livello di studio. Art. 22 - Lo sport sarà un aspetto fondamentale della vita del popolo; ovunque, capillarmente sorgeranno centri sportivi e tutti svilupperanno la loro attitudine. Le competizioni sono sottratte alle scommesse e all'agonismo egoistico. Sorgerà la competizione delle capacità reali espresse da tutto il popolo. Art. 23 - I matrimoni si realizzeranno davanti al popolo, discutendo con esso sui motivi dell'unione. La donna avrà diritti eguali all'uomo. Il divorzio dovrà realizzarsi in tutti i casi in cui è dimostrata la mancanza di unità. L'amore si baserà sull'educazione all'altruismo e fiorirà splendidamente ovunque. Art. 24 - TV e radio diventano del popolo, i giornali borghesi sono proibiti. La stampa popolare sarà molto capillare, sino ai giornali murali che tutti potranno scrivere e affiggere. Tutto il materiale pornografico, i testi calunniosi e falsi, la propaganda amorale e corruttrice della borghesia, saranno eliminati e la loro produzione proibita. Art. 25 - Tutti i cattolici, se desiderano continuare ad andare in chiesa, potranno farlo. Il Governo Rivoluzionario eliminerà lo stipendio statale ai preti, che dovranno andare a lavorare come tutti gli altri. Inoltre sono requisiti tutti i beni della chiesa e dello stato Vaticano. Il Partito e lo Stato faranno educazione e propaganda in senso comunista e per controbattere la propaganda religiosa. Art. 26 - Tutti gli intellettuali e gli artisti, i tecnici e gli scenziati, che stanno sinceramente dalla parte del popolo, saranno aiutati a rieducarsi vivendo in mezzo al popolo e ascoltando la critica popolare alle loro opere. I centri rieducativi e culturali saranno aperti ad ogni opera e il popolo svilupperà la critica di massa. Gli usi e i costumi del popolo, la cultura nazionale, il legame fra cultura e problemi del popolo si realizzeranno a fondo sotto la direzione della classe operaia.

Ritratto di limick

limick

Mar, 29/01/2013 - 18:36

Che coraggio il nostro presidente!!! Potrebbe fare anche lo stuntmen! :)

Ritratto di antonio corso

antonio corso

Mar, 29/01/2013 - 18:38

chiedo un'iniziativa di legge in base alla quale chi abbia inneggiato ai carri armati sovietici a Budapest decade automaticamente dalla funzione pubblica che ricopre. Tale provvedimento deve naturalmente applicarsi anche alle cariche di presidente della repubblica e di senatore a vita

giottin

Mar, 29/01/2013 - 18:43

#sietesolofascistelli. IN ITALIA I K O M U N I S T I NON HANNO INSTAURATO UNA DITTATURA PERCHE' GLI E' SOLO ANDATA MALE, LO STAVANO PER FARE. DICO SOLO QUESTO, S I V E R G O G N I B U F F O N E !!!!!!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Mar, 29/01/2013 - 18:45

forse tiane dei consigliori, magari pure ben pagati, ma che pena sentirlo, sono riuscito a reggerlo per tre secondi....

vacabundo

Mar, 29/01/2013 - 18:46

nAPOLITANO, NON DIRE SCIOCCHEZZE.il regime più infame per l'italia, l'hai fatto tu con Monti,Accidenti che presidente e che comunista.

capitanuncino

Mar, 29/01/2013 - 18:50

Il 13 gennaio 1953, sulla prima pagina della "Pravda" appariva la notizia, che nove medici del Cremlino avevano assassinato Zdanov e Šcerbakov, due collaboratori di Stalin. "Arrestato un gruppo di medici sabotatori", comunicava il titolo a tutta pagina: dei nove, sei erano ebrei, e proprio a questi venivano imputate le responsabilità maggiori. "Nemici del popolo", venivano definiti, con formula di rito, ma anche "animali antropoidi", "cosmopoliti", "sionisti, spie dell'America e di Israele". Con questa premessa Stalin riuscì ad eliminare “soltanto” 600.000 ebrei, non poté fare di più perché morì.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mar, 29/01/2013 - 18:55

Napolità... Invece di farci lezioni di storia (come se non bastassero i libri di storia comunisti che ci avete fatto studiare sin dalle elementari), perché non ci racconti delle intercettazioni che vuoi distruggere? Che stavi a combinà a telefono con Mancino?

Ritratto di babbone

babbone

Mar, 29/01/2013 - 18:58

Questo personaggio ha ancora il coraggio di parlare. Ha portato "monti" per affamare il popolo Italiano e sperare nell'avvento dei comunisti a governare l'Italia. Come è cattivo.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 29/01/2013 - 19:02

Sig. Presidente, anche se non leggerà affatto tutti questi commenti fatti da giovani e direi abbastanza colti, sinceri e leali - fuori dal Fascismo e dal Comunismo, da cittadino indipendente molto anziano le consiglierei - come sempre ho fatto - di aprire meno la bocca. I suoi discorsi di senso ambiguo sono molto più gravi di quello di Berlusconi su Mussolini.Se volesse respirare un pò di aria buona ed ancora salubre si prenda una vacanza abbandonando quel grande castello"grigio" sul colle pieno di ombre oscure, di fantasmi e forse anche di scheletri e vada a farsi una passeggiata a SABAUDIA, PONTINIA,LATINA, APRILE , ARDEA e via di seguito nche altrove in Italia e noterà quello che fece questo vituperato Fascismo che anche io disapprovo perchè dittatura e non libertà. Pensi anche però alla grande, immensa DIFFERENZA tra Fascismo e Comunismo (Di cui solo di questo è possibile...parlare bene in Italia). E' lo stesso "paragone" di quello che dice Lei e Berlusconi. Dimenticando , LEI , che in RUSSIA esiste TOGLIATTIGRAD . E' segno che i Comunisti Italiani(Poi, con nomi diversi) hanno fatto qualcosa per la Russia a svantaggio dell' Italia LIBERA come ci si proponeva all'inizio.

benny.manocchia

Mar, 29/01/2013 - 19:02

Bravo Napolitano.Il fascismo fu un regime totalitario.Vuoi mettere con la democrazia bolscevica tanto amata ad ammirata da Giorgio Napolitano? Ma non avrebbe fatto meglio a stare zitto? Un italiano in USA

placido saya

Mar, 29/01/2013 - 19:09

Se non fossimo ormai avvezzi alla ipocrita e spudorata retorica comunista, dovremmo insorgere contro costui che nel 1956 considerava i carri-armati sovietici a Budapest come "un contributo alla pace nel mondo"!

chiara2012

Mar, 29/01/2013 - 19:12

mandiamo il signor napolitano in corea del nord,per sempre.gli offriamo il viaggio.di sola andata.

roliboni258

Mar, 29/01/2013 - 19:17

questo komunista non lo sopporto piu',bastaaaaa

Ritratto di Vladimira

Vladimira

Mar, 29/01/2013 - 19:19

Questi discorsi andrebbero fatti anche per le vittime delle stragi compiute dai comunisti, anche questa (purtroppo) è realtà, realtà che i compagni rossi non vogliono riconoscere per non ricordare.

Roberto Casnati

Mar, 29/01/2013 - 19:22

Infami erano e sono i komunisti finanziati da Stalin come appunto Napolitano!

Ritratto di Vladimira

Vladimira

Mar, 29/01/2013 - 19:23

Questi discorsi andrebbero fatti anche per le vittime delle stragi compiute dai comunisti, anche questa (purtroppo) è realtà, realtà che i compagni rossi non vogliono riconoscere per non ricordare.

enzo1944

Mar, 29/01/2013 - 19:24

Vergognati per sempre,presidente rosso e solo della parte politica rossa d'Italia!...Menti sapendo di mentire e sei bugiardo anche quando parli di democrazia e libertà!....300 milioni di morti ha fatto il tuo komunismo nel mondo!......ed oggi,oltre ad aver perso credibilità(per me non l'hai mai avuta),anche metà degli Italiani ti vorrebbero fuori dalle palle(perchè non sei mai stato super partes)!...e,quando sarà, al Padreterno,non potrai contare più bugie!...come hai sempre fatto in vita !!Bugiardo e Falso!!

forbot

Mar, 29/01/2013 - 19:29

Povera Italia - Quando all'interno di una stessa famiglia, c'è tanta divisione- quella famiglia non và da punte parti...

zarevic

Mar, 29/01/2013 - 19:33

Diciamo che il regime fascista, nel ventennio nero, ha in carico meno morti di quanti ne abbia avuti il Partito Comunista Italiano nel ventennio di piombo. 300 morti ammazzati tra il 1965 e il 1985, per una tentata, poi fallita, infine rinnegata, rivoluzione comunista. Squadristi rossi, oggi tutti in libertà naturalmente, cos'altro sono state le Brigate Rosse e gli altri movimenti eversivi comunisti? Cos'altro vuol fare il Presidente per aiutare i suoi nella campagna elettorale? Istituire una commissione di vigilanza armata a difesa della rivoluzione d'ottobre?

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Mar, 29/01/2013 - 19:42

Senta un po',savoiardo scaduto,ma con quale faccia definisce infame il Fascismo quando è a capo di un regime di ladri,corrotti e traditori dell'Italia? A' nfamone....pensa a farti un esame di coscienza,se ancora la hai!!

Ivan Vasiliev

Mar, 29/01/2013 - 19:43

Sono russo. Conosco troppo bene il regime comunista. Da noi si dice che il comunismo e nazismo sono due fratelli. Ma, cari italiani, non vi meraviglia il fatto che si parla sempre solo dei tre "criminali": Stalin, Hitler e Mussolini. Altri criminali non ci sono stati nella storia? Nessuno si ricorda per esempio il nome di Harry Truman, che ad agosto 1945 ha fatto gettare bombe atomiche sul Giappone, ammazzando piu' di 200.000 persone? Lui e' santo probabilmente, come sono santi gli inglesi che fecero massacri in tante parti del mondo. Ma ora e' bello: tutto il male nel mondo e' stato fatto da queste tre persone... Che schifo...

diodemerf

Mar, 29/01/2013 - 19:48

Mi spiace dirlo ma abbiamo un presidente della repubblica ignorante. Ignora tutta la storia e soprattutto quella del ventennio fascista.O fa finta di non vederla?? Come si fa a negare le cose buone fatte.O solo alcune cattive offuscano le cento buone per pura convenienza politica. Revisionismo?? E' lui che fa come le tre scimmiette. E' pensare che la maggior parte dei media gli da pure corda.Il peggiore dopo Scalfaro. Ambedue golpisti, finti europeisti e partigiani ideologici.Siamo alla frutta del settennato. Dio ci scampi da un altro sinistrato.Saluti

masbalde

Mar, 29/01/2013 - 19:50

AccettEREI volentieri la lezione di Napolitano se insieme al Fascismo condannasse anche il COMUNISMO e chi ne fece parte cioè Lui Stesso. C'è un limite all'ipocrisia!

masbalde

Mar, 29/01/2013 - 19:52

Suggerisco al Direttore di inviare a Napolitano i commenti dei lettori, ammesso che li legga: oppure di pubblicarli per intero in due pagine del Giornale come fascicolo speciale domenicale.

Ritratto di Vladimira

Vladimira

Mar, 29/01/2013 - 19:55

Questi atroci massacri di massa sono stati compiuti anche dai loro compagni comunisti. Ma ,loro preferiscono rinnegare quelle vittime, perché così è più facile dimenticare.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 29/01/2013 - 19:55

Si può compatire per l'età ma sembra strano che ad accusare una dittatura sia un'altra dittatura che viene chiamata democratica.

Ritratto di Nopci

Nopci

Mar, 29/01/2013 - 19:57

IL COMUNISMO E' QUELLO DEI MILIONI DI MORTI,COMPRESI QUELLI DEL TRIANGOLO ROSSO ITALICO. Dasvidania

Boccato

Mar, 29/01/2013 - 20:03

(che cosa guarda sull foglio Napoletov?) 'agenda prezidenciale' ore 10:00 - parlare male di Mussolini ore 10:30 - parlare benne di Montí ore 11:00 - andare alla tomba ore 11:02 - riposaare un po in sarcofago ore 16:00 -svegliarsi ore 16:03 - domandare ai guardia spalle "chi sono?", "dove sono?" e "che cosa faccio io ?"

Tarantasio.1111

Mar, 29/01/2013 - 20:05

Agostinob. Attenzione si informi perche re Giorgio, prima di essere tutto quello che lei afferma: era un tesserato fascista....

Ritratto di Gio47

Gio47

Mar, 29/01/2013 - 20:30

continua a straparlare, forse non sà quello che dice. Dovrebbe anche dire attenti al ritorno dei comunisti al potere che poi la libertá ce la vediamo solo in altri paesi. e Monti cosa ha fatto se non il dittatore? chiedere a chi prendeva nel 2010 dai 1300 euro a 2000 euro di pensione, cosa si ritrovano oggi? Monti é stato un dittatore moderno. ma peggio di quelli del passato

Ritratto di _alb_

_alb_

Mar, 29/01/2013 - 20:40

Napolitano chi? Quello che disse: "in Ungheria l'Urss porta la pace"?

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Mar, 29/01/2013 - 20:50

Contro tutte le aberrazioni bisogna preservare rispettare e difendere con tutti i mezzi necessari le leggi fondamentali dell'Italia, che tutte le altre leggi devono rispettare, Libertà Uguaglianza, Dignità umana é inviolabile! Nessuno Stato né religione né cultura possono in nessun caso permettere di aggire, in nessun modo, contro queste Leggi Fondamentali! Chi agisce contro queste Leggi Fondamentali va contro l'umanità intera! Ho un sogno, che lo Stato intero ed il popolo intero comprenda le Leggi Fondamentali, ciò che tutte le altre leggi devono rispettare, Libertà Uguaglianza, Dignità umana é inviolabile! Non basta commemorare, bisogna rispettare sempre al 100% queste leggi fondamentali!

ortensia

Mar, 29/01/2013 - 20:51

Ma non faceva parte del GUF ai tempi dell'universita'? Non mi sorprenderei se fosse stato anche balilla.

apostata

Mar, 29/01/2013 - 20:51

è un essere che non ha consapevolezza di se, del suo passato, della storia della sua parte politica, del disagio che suscita in gran parte del paese

analistadistrada1950

Mar, 29/01/2013 - 21:43

Anche l'attuale dittatura finanziaria è infame e, come ogni regime, deve essere e sarà combattuta in ogni modo possibile. La Libertà dei Popoli radicati etnicamente sul territorio da sempre è sacra ed inviolabile. Non sarà dunque un europeetta a reprimerci !!!

griso67

Mar, 29/01/2013 - 21:56

Forse si è dimenticato che negli anni che studiava era iscritto al Guf i giovani universitari fascisti! Quando c'è stata la liberazione è saltato sul treno dei vincitori.....

andrea da grosseto

Mar, 29/01/2013 - 22:14

Non ho capito bene: sono state arrestate delle persone per ventilati possibili reati? Quindi non c'è stato nessun reato? Ma che pensano di essere in Minority Report? E' il primo caso al mondo penso in cui si arresta delle persone che non hanno fatto niente. E' pieno il mondo di minacce, molte portate a termine, (in Italia ad esempio tutte quelle simpatiche dei centri sociali con i black block) e solo in questo caso si evita il possibile, quanto improbabile, reato?

Luigi Farinelli

Mar, 29/01/2013 - 23:05

Invece il comunismo che ancora non hai rinnegato era un regime di mammolette.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 29/01/2013 - 23:09

Eh si Presidente, furono proprio una aberrazione del fascismo l’antisemitismo e le leggi razziali e da 65 anni il mondo continua, giustamente, a scusarsi per lo sterminio attuato dalla Germania nazista con la complicità della dittatura Italiana (dove peraltro è innegabile che qualcuno, magari pochi, si dedicava anche alla creazione dei sistemi previdenziale e sanitario nazionali, alla bonifica di secolari zone malariche, alla costruzione di acquedotti prima inesistenti e tutta una enorme serie di strutture ancora oggi principalmente usate dalle nostre istituzioni, scuole, ecc…). Eh si Presidente, sono cose bruttissime le dittature!... Anche se alcune lo sono state meno di altre, almeno secondo l’ideale giusto, puro, onesto, democratico ed equo che ha sempre caratterizzato la sua vita di sincero democratico “super partes”. Lo stesso ideale che la spinse ad affermare nel ’56 che l'Unione Sovietica, secondo lei, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la “pace nel mondo”... E quindi, nella Giorno della Memoria, è necessario ribadire il "rifiuto intransigente e totale dell’antisemitismo in ogni suo travestimento ideologico come l’antisionismo"… in modo che le “sinistre” possano continuare ad attuare lo sfruttamento postumo dell’olocausto “ufficiale” che lo rievocano di continuo per bassi scopi politici, cioè per mantenere vivo l’odio contro il nazifascismo e nascondere gli stessi delitti commessi dal comunismo. Mai una parola per ricordare nel Giorno della Memoria che tra i DIECI MILIONI di vittime delle purghe staliniane (niente giorni della memoria per loro?) ci furono 600.000 ebrei. Per dire ai giovani d’oggi che “un’intera generazione d’ebrei ha trovato la morte nelle prigioni sovietiche, nei campi, in esilio” (come scrive Julius Margolin, detenuto in vari gulag dal 1940 in poi). Quasi tutte le istituzioni culturali ebraiche – comprese 750 scuole – furono chiuse tra il ‘34 e il ‘39 in Urss. Tutti i dirigenti ebrei dei tre stati baltici, della Polonia orientale, della Bessarabia e della Bucovina (annessi da Stalin tra il ’39 e il ’40) furono spediti in Siberia, e le istituzioni ebraiche chiuse. Nel marzo ‘44, scrisse Ilya Ehrenburg, erano già stati sterminati UN MILIONE E MEZZO d’ebrei sovietici, ma dopo la nascita d’Israele (1948) Stalin presentò al Comitato Centrale un vero e proprio PIANO D’EPURAZIONE. Tutti gli ebrei dell’Urss dovevano essere deportati in campi a est degli Urali, perché “l’entusiasmo degli ebrei russi per Israele era una sfida intollerabile al sovietismo, teso a sfruttare le animosità arabe contro l’occidente” (François Fejtö). Solo la morte del dittatore comunista, nel 1953, impedì che l’olocausto rosso pareggiasse quello nero con lo sterminio di tre milioni di ebrei, per i quali erano già pronti i carri bestiame. Eppure lei e i suoi kompagni, il comunismo, non l’avete ami né rinnegato né condannato… E questi sono gli onesti democratici che vogliono controllarci… cioè, scusate, governarci.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 29/01/2013 - 23:12

Xstock47-Un complimento per le cose scritte.Abbiamo ancora archivi e biblioteche per non perdere la memoria. Ci vorrebbero da parte dei media onesti, piu diffusione , di come certi sciacalli a sinistra fossero stati sciacalli di destra.Se si cambia opinione di libera scelta mentale , va pure bene .Ma saltare sul carro dei vincitori a comodo e' una schifezza .Abbiamo un esempio oggi come da fascisti si diventa comunisti , alla faccia della decenza.

cospiratore

Mar, 29/01/2013 - 23:12

il duce e le aberrazioni del fascismo anzi del nazifascimo non possono essere sminuite da quel poco di bene che è stato fatto e nel giorno del ricordo non è cosa buona dire certe cose, Negli altri 364 giorni ricordiamo invece cosa hanno combinato i comunisti e non parlo solo dei comunisti del soviet ( istruttori del nostro Presidente) ma anche dei nostri cari infoibatori.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 29/01/2013 - 23:36

@elisa65 Il fascismo fa parte del passato e non tornerà? E voi che siete? In questo giornale si fa apologia contro il capo della repubblica italiana, che viene considerato alla stregua di un delinquente. Facendo un confronto con berlusconi, Napolitano è qualche migliaio di piedistalli più su. Pensate un pò che uomo è berlusconi!!!

whitebloc

Mar, 29/01/2013 - 23:40

Ma come si permette di inveire contro i massacri eseguiti dai suoi compagni RUSSI, dai suoi partigiani rossi che non solo anno ucciso linciato, violentato e derubata piu di mezza Italia, come si permette codesta vergognosa persona che di tradimento all'Italia e agli italiani ne a fatto il suo onore. Vergognati, napolitano rosso di sangue innocente!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 30/01/2013 - 01:46

Questi discorsi il nostro comunista smemorato dovrebbe farli ai suoi accoliti di sinistra che sono andati a braccetto con Stalin Hezbollah, Hamas, Pol Pot, e via dicendo. Il fascismo fu un'aberrazione BATTUTA SOLO DAL COMUNISMO. Perciò è bene che la smetta di fare il maestrino. LUI CHE INNEGGIAVA ALL'ARMATA ROSSA.

skualo

Mer, 30/01/2013 - 02:07

ma pensasse agli interventi dei paesi fratelli (con i carri armati) per ristabilire la democrazia. è senza vergogna

Ritratto di scappato

scappato

Mer, 30/01/2013 - 04:23

caro (nel senso costoso) nappo, cambiando bandiera hai potuto vivere, e molto bene, a sbaffo degli italiani, senza fare un cxxxx tutta la vita.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Mer, 30/01/2013 - 06:46

@pierfabbro che chiede: "come è potuto accadere che un manipolo di comunisti sia riuscito a imporre un presidente comunista dentro al popolo italiano!" dico solo questo: era el meno peggio. Fu Silvio ad accettarlo, per bloccare il candidato di D'Alema. Ma alla base ci sono gli idioti utili, tipo Prodi (a cui adesso si aggiungono Casini e Fini). La maggioranza degli italiani non e' di sinistra, il CDestra e' piu' numeroso del CSinistra. Ma i giornali, le TV (Ballaro, Santoro, Annunziata, ecc) sono in mano alla Sx. Risultato? 3 Presidenti italiani di fila della Sx, e arriva il quarto. Cosi' la Corte (in)Costituzionale piena di Sx.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mer, 30/01/2013 - 07:34

"Infame" è prendere i soldi dall'unione sovietica per far propaganda in Italia. "Infame" è elogiare al massacro delle migliaia studenti di Budapest ad opera dell'armata rossa. "Infame" è spendere 6 volte il bilanco di Buckingham Palace per mantenere un novantenne che quando non sbaglia ad aprir la bocca è perchè propone stantia retorica. "Infame" è rovesciare conniventemente un governo eletto, schiacciando la volontà popolare complici del volere di stati esteri.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mer, 30/01/2013 - 07:42

DA CHE PULPITO E' interessante notare che questo signore che parla ha elogiato chi ha sparato sulla folla e condannato a morte gli scioperanti. Budapest 1956.

Holmert

Mer, 30/01/2013 - 07:52

La perfidia,la sfrontatezza,il trasformismo dei comunisti è indescrivibile .Basti pensare che essi hanno intitolato un aula del parlamento,trasformandolo in eroe, ad un giovane tossicodipendente,scansafatiche,che si dilettava a lanciare estintori contro le forze dell'ordine,chiamate a sedare una sommossa popolare.Pe loro era un eroe e nessuno ha potuto dire nulla.In piazza e nei tumulti comandano loro e molti intellettuali e giornalisti e magistrati li seguono,addottorati nelle madras(sezioni) e nelle aule universitarie 68ine e post. Non è forse così? Mentre i veri eroi come Durand de La Penne se ne vanno in silenzio,senza nemmeno un discorso commemorativo.Sono fascista se dico questo o sono uno che apprezza la coerenza ed il vero valore,a prescindere?

xeno

Mer, 30/01/2013 - 08:20

Ma cosa faceva Napolitano mentre vigevano le leggi razziali? Studiava dottrina fascista al GUF...Proprio così faceva militanza nella "Gioventù Universitaria Fascista"...a cui restò iscritto dal 1941 al 1943 per poi diventare comunista quando le cose cominciarono a puzzare di marcio...da un partito dittatoriale ad un altro!....

Holmert

Mer, 30/01/2013 - 10:43

Cara Elisa,Berlusconi è un self made man,cioè uno che ha costruito un impoero economico,che i compagnucci della parrochhietta e della conventicola vogliono far passare per mafioso,secondo la tecnica comunista marxista-leninista-stalinista,cose che lei ha bevute tutte di un fiato.Quello da lei amato e stimato,ha fatto il politico di professione vita natural durante ed è andato a vivere in quella che i comunisti avrebbero disprezzato:l'ex residenza dei papi,poi residenza del re ed ora sua residenza dal costo piramidale di 264 milioni di euro l'anno.Cosa che nemmeno la regina d'Inghilterra o il presidente degli stati uniti.E tutto a carico nostro,del popolo bue.Detto questo ,adesso faccia il raffronto e giudichi che uomo è l'uno e che uomo è l'altro.Ammesso che ne sia capace senza il cervello rintronato da una certa propaganda.Calunniez calunniez quelque chose restera.

ortensia

Mer, 30/01/2013 - 14:09

@ilsaturato: il suo pseudonimo e' azzeccatissimo: magari i suoi commenti sono interessantissimi ma sono troppo lunghi. Un po' piu' di sintesi non guasterebbe

innocentium

Gio, 31/01/2013 - 19:08

@luigi piso: "apologia contro..."? le suggerisco il Devoto-Oli (ma anche Zingarelli può bastare; raccomando: zingarelli non zingaretti...)