Firme false per FormigoniPm chiede il rinvio a giudizioper il presidente Podestà

Il presidente della Provincia era coordinatore regionale Pdl ai tempi della campagna per le Regionali 2010

Il procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, ha chiesto il rinvio a giudizio per il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, responsabile della campagna elettorale del Pdl per le elezioni amministrative del 2010, in relazione alla vicenda delle presunte firme false raccolte per presentare il listino bloccato di Roberto Formigoni e la lista del Pdl per la Regione Lombardia.

Il pm ha chiesto il rinvio a giudizio anche per Clotilde Strada, all'epoca vice responsabile del settore elettorale del partito, e per altre otto persone. Gli indagati sono tutti accusati di falso ideologico in relazione a 926 firme che la procura ritiene siano false.

Sulla richiesta di processo dovrà dunque decidere il gup di Milano Stefania Donadeo. A chiamare in causa direttamente Podestà era stata, in un interrogatorio di mesi fa, proprio Clotilde Strada. Le indagini erano nate a seguito di un esposto in procura dei Radicali che, dopo aver dato "battaglia" nei tribunali amministrativi per chiedere l’annullamento delle elezioni, si erano presentati con tre scatoloni con dentro oltre 500 firme da loro ritenute false. Una perizia era stata poi disposta dalla procura, sentendo oltre mille persone, il 90% delle quali non aveva riconosciuto quelle firme come proprie.

Commenti

poldoripoldo

Mar, 03/07/2012 - 17:06

e bravo il mio "celeste". avanti così ti faranno santo

lucioc

Mar, 03/07/2012 - 17:29

Se la falsità delle firme venisse accertata (certo che se il 90% non ha riconosciuto come proprie le firme...) Formigoni a casa.

duball

Mar, 03/07/2012 - 17:55

Le solite due misure e due pesi,sono 60 anni che i comunisti e i loro derivati tossici moderni falsificano listini,ed elezioni(remenber politiche 2006?),ma stranamente non si e' mai mosso nessun magistrato. Poi bisogna vedere se e' vera sta' cosa del formigon perche', lo sappiamo,l'inportante e' s******are,poi.. si vedra' fara 10 anni o piu'.

Cinghiale

Mar, 03/07/2012 - 17:48

Ho raccolto delle firme anch'io perchè si potessero presentare le liste per le elezioni comunali, con un pò di impegno le firme si raccolgono sempre. Non capisco questo tipo di imbroglio, se imbroglio c'è stato. E' successa la stessa cosa in Molise mi pare. Ma neanche la voglia di raccogliere le firme? Voglia di lavorare saltami addosso perchè io non mi muovo. Bah

Paul Vara

Mar, 03/07/2012 - 19:52

Finché non ci saranno punizioni esemplari per i politici corrotti e disonesti (a sinistra come a destra) questi continueranno a far affai d'oro alla faccia del Popolo Italiano.

cast49

Mar, 03/07/2012 - 19:46

e quelle altrettanto false dei comunisti? memoria corta??? o i maledetti komunisti di ****a non devono essere toccati? e che *****!!! sono dei ladri...

gardadue

Mar, 03/07/2012 - 20:48

La Lombardia è Diventata Il Bersaglio Preferito Dell'intellighenzia Comunista .siamo La Pecora Nera Dell'italia Futurcomunista. Probabilmente Verremo Annessi Alla Puglia Giusto Per Fare Un Degno Regalo Di Matrimonio A Vendola E Consorte E Lui Si Impegnerà (dall'alto Della Sua Magnanimità) A Risanare La Nostra Bistrattata Sanità .

Raoul Pontalti

Mar, 03/07/2012 - 23:27

per Cinghiale. Se hai raccolto firme comprenderai facilmente il mio dire (per inciso: ho fatto il responsabile elettorale provinciale del mio partito per oltre un ventennio, non perdendo mai una lista né un candidato). Le firme "non buone" a corredo delle liste possono distinguersi in meramente irregolari e in false. Le prime sono quelle ad es. non raccolte alla presenza di chi è legittimato ad autenticarle, le seconde sono quelle apposte da persone diverse da quelle hei figurano aver sottoscritto. Ma anche tra le firme false possono distinguersi quella delle persone totalmente ignare e quella delle persone che hanno autorizzato l'apposizione della firma falsa (caso classico: la nonna che ha sempre sottoscritto ma si trova ricoverata in altra località e, contattata al telefono, dà l'assenso). A Milano il PDL non avrebbe potuto semplicemente raccogliere firme "false" tra gli iscritti che sempre avevan firmato le liste per risolvere l'emergenza della tardiva messa in lista della Minetti?

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Mer, 04/07/2012 - 00:50

commenti degni di sfigati... che vedono comunisti ovunque...