Il Fisco è pasticcione:sbaglia due volte su tre

L’Agenzia delle Entrate in tre mesi ha vinto solo il 38% dei ricorsi. Ora insiste: lettere a 300mila contribuenti sospetti

Roma - Peggio del più maldestro dei medici o del più svogliato dei magistrati, c’è un funzionario dello Stato che sbaglia almeno una volta su due, ma non paga mai per i suoi errori. Lavora, lui come tutti i suoi omologhi, nell’apparato pubblico più temuto dai contribuenti, soprattutto quelli onesti: il Fisco. C’è lui dietro le 300mila lettere che l’Agenzia delle Entrate sta recapitando ad altrettanti cittadini sospettati di aver dichiarato il falso, perché certe spese (auto nuova, la colf, la scuola privata, il mutuo per la casa) non sarebbero compatibili, a giudizio dell’Erario, col loro reddito annuo. Piccolo dettaglio: almeno metà di quelle contestazioni si rivelerà poi sbagliata, priva di fondamento, carta straccia. Lo dicono le terrificanti statistiche raccolte dal ministero dell’Economia, nell’ultimo «Rapporto trimestrale sullo stato del contenzioso tributario», cioè sulle cause tra contribuenti e Fisco comprese tra gennaio e marzo di quest’anno.
Intanto, le dimensioni delle liti: in media 25mila ricorsi al mese (con 830mila ricorsi ancora pendenti al 31 marzo 2012!), per un valore complessivo delle controversie tra cittadini e Stato che supera la spaventosa cifra di 11 miliardi di euro. Soldi che il Fisco considera suoi e che invece i contribuenti (commercianti, imprenditori, professionisti, famiglie) devono dimostrare, con l’onere della prova a carico loro, di non aver mai ingiustamente sottratto e quindi di non dover versare (il contribuente è un presunto evasore fino a prova contraria). Metà di loro ci riuscirà, perché questo dice la tabella sugli esiti dei ricorsi. Ed ecco i numeri. L’ente impositore che ha la più alta percentuale di errori e quindi di insuccessi in fase di contenzioso è l’Agenzia delle entrate. Nell’ultimo trimestre l’ente guidato da Befera ha vinto contro il ricorrente soltanto il 37,98% dei ricorsi. Significa che più di una volta su due, il 62% circa delle volte, aveva ragione il cittadino a contestare la richiesta di pagamento.
Una statistica pessima, che dovrebbe comportare sanzioni per i funzionari che vessano ingiustamente i contribuenti, ma che invece comporta problemi solo per i tartassati, finché non riusciranno a dimostrare la propria «innocenza». E nel 72% si tratta di persone fisiche, non di società. Perlopiù commercianti (19%), imprenditori del settore manufatturiero (15%), ristoratori e albergatori (6%), che ricevono cartelle e avvisi di pagamento campati sul nulla, ma minacciosi. Che riguardano quasi sempre imposte non pagate (Irpef, Irap, Imu e Iva), a detta del Fisco. Ma che una volta su due non erano state pagate perché non dovevano essere pagate.
Peggio ancora dell’Agenzia delle entrate è l’Agenzia del territorio, che ha ragione meno di una volta su tre (30,3%). In altre parole sette contestazioni su dieci che provengono dall’Agenzia del territorio sono fuffa, inventate, anche se bisogna sempre sobbarcarsi l’onere di dimostrarlo (il ricorrente ha ragione il 48,3% delle volte), e per farlo serve in media un anno di patimenti. E la famigerata Equitalia, che percentuale di successo ha nei ricorsi? Anche qui siamo sotto la metà, 42%. Cioè nel 35% dei casi Equitalia ha torto marcio (il contribuente vince su tutta la linea), mentre nel 12% il ricorso viene accolto parzialmente.
«Gentile contribuente, dalla sua dichiarazione dei redditi 2011 risultano alcune spese apparentemente non compatibili con i redditi dichiarati» recita l’incipit delle 300mila letterine appena spedite dall’Agenzia delle entrate. In moltissimi casi chi le ha ricevute si è visto contestare l’incongruità tra lo stipendio e l’acquisto di una casa. «Mai sentito parlare all’Agenzia delle Entrate della voce “risparmio”? Secondo loro una casa si compra coi soldi risparmiati in un anno??» si domanda uno di loro, l’avvocato Stefano Turchetti, che ha raccontato la disavventura sul suo blog. Il ragionamento del funzionario del Fisco (che punta al premio incentivo per il budget raggiunto) è questo: se nel 2010 le tue spese hanno superato del 20% il reddito dichiarato nel 2011, è probabile che tu sia un evasore. Una follia. Eppure toccherà al contribuente produrre gli estratti conto bancari o postali per dimostrare come ha trovato quei soldi in più (di norma, i risparmi degli anni prima). Male che vada, farà ricorso. Una volta su due, o anche di più, lo vincerà.
Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 03/06/2012 - 08:10

L' agenzia delle entrate si identifica con equitalia ed è giusto quindi che chi è senza peccato lanci la prima pietra, sia equitalia a dimostrare come lei abbia pagato le tasse negli ultimi quattro anni: se ci son stati ritardi sia messa in fallimento come ha fatto lei con tante aziende italiane

Ritratto di fluciano

fluciano

Dom, 03/06/2012 - 08:34

... ma chi se ne frega, tanto NOI paghiamo. I politici, prima dello stato, ormai non ci difendono più, anzi... ci godono sopra tanto per loro lo stipendio è sicuro e molto grasso.

losit3

Dom, 03/06/2012 - 08:39

Ma mi dite perche questa gentaglia deve prendere anche il premio su cio che risce a spolpare al contribuente? forse non lavorono e percepiscono lo stipendio come tutti i lavoratori, ferse non ce la fanno a vivere. ...............?

corsair

Dom, 03/06/2012 - 08:50

è appena arrivata ai miei cognati (che hanno acquistato tre anni fa una casa di abitazione) una lettera del tipo citato dall'articolo, in cui befera invita a rettificare il reddito del 2012 adeguandolo all'importo speso nel 2009 per l'acquisto della casa stessa. ora, a lume di logica, i casi sono due: o chi ha concepito una lettera di questo tipo è un imbecille (e va allontanato dalla p.a.) o era ubriaco (stessa considerazione). Una casa (salvo che non si possiedano redditi e relazioni con le banche alla befera, ma qui siamo nel caso di una comune coppia di insegnanti) le persone comuni la acquistano impegnando i risparmi di un notevole numero di anni (nella fattispecie una quindicina) e, come spesso si fa in italia per evitare ipoteche e rogne con le banche, chiedendo prestiti a parenti ed amici. Che senso ha confrontare il costo di una casa (risultato di anni di risparmi) con il reddito dell'anno di acquisto ? datemi una delucidazione, vi prego.

ban1

Dom, 03/06/2012 - 08:59

In un paese CIVILE bisognerebbe procedere con il fisco ed i suoi mandanti come si procede con i terroristi. Tutte le volte che qualcuno sbaglia è denunciato e si becca una condanna. La seconda volta va in galera. La terza si butta via la chiave

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 03/06/2012 - 09:03

L'amministrazione delle "finanze" lascia molto a desiderare, ma che si sia varata da mesi la nuova legge per tassare le case, la famigerata IMU, e si sia ormai prossimi alla prima scadenza senza che ai cittadini si sia detto nulla di chiaro su quanto e come devono pagare è veramente grave e chiama in causa in primis la responsabilità di Monti, il pseudo p/te del Consiglio, quello che in realtà fa solo quanto gli impone la Casta ed il suo capo riconosciuto, quello che ci costa 230 milioni all'anno. Uno scandalo incredibile che impone di gridare a Monti: "VATTENE !!".

antiquark

Dom, 03/06/2012 - 09:18

Quindi non ci possiamo ne stupire ne meravigliare se la risposta dei cittadini non si ferma alle parole

DanieleJ

Dom, 03/06/2012 - 09:21

L'anomalia sta che le Commissioni Tributarie sono formate da giudici non di professione. E' giusto mandare le lettere per controllare chei dichiara 10.000 euro l'anno e poi si compra l'auto da 50.0000

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Dom, 03/06/2012 - 09:56

In Realtà, il Fisco pasticcione costa circa cento miliardi l'anno! Oltre agli errori, contro i contribuenti, elencati in questo articolo, la metà del denaro speso dallo Stato per i suoi rappresentanti e per i suoi impiegati superflui o poco efficienti o addirittura contro efficienti dovrebbe essere recuperato dal Fisco! Negli ultimi dieci anni mille miliardi di debito pubblico potevano essere risparmiati! Altri cento miliardi l'anno sono stati portati all'estero in parte nascosti in parte trasformati in oro, gioielli, opere d'arti, eccetera, da cittadini evasori e profittatori! Tutto questo per colpa del Fisco pasticcione! Il Fisco pasticcione passa da un stremo all'altro! Non ci sarebbero né debito pubblico né deficit se ci fosse Ordine Disciplina Etica e Morale! Meglio funziona lo Stato più regna Giustizia Civiltà e Progresso! Dovrei essere io Presidente della Repubblica! Paese mio che stai disteso come un vecchio addormentato la noia l'abbandono il niente son la tua malattia !

kkkkkarlo

Dom, 03/06/2012 - 09:57

e' evidente che si tratta di un sistema terroristico e vessatorio che non funziona e va riformato, ma evidentemente i soldi pubblici ci sono soltanto per vitalizi di casta, parate e pennacchi. la gente è stufa!

tartavit

Dom, 03/06/2012 - 10:15

Rilevare eventuali errori della Agenzia delle entrate da parte della stampa è normale informazione, accanirsi contro tale agenzia è fuorviante. Tutti sbagliano. Se gli Italiani fossero meno furbi e pagassero tutti le tasse, come dovrebbe essere in un paese civile, sicuramente tutti pagheremmo meno e probabilmente l'Agenzia delle entrate non sarebbe così asfissiante com'è. Meditate genti, meditate! Certo l'ultima trovata delle letterine ai contribuenti che hanno spese di più di quello dichiarato, senza tener conto dei risparmi, è effettivamente esagerato. Comunque sarebbe certamente esagerato se dovessimo dare al fisco anche la foto dei risparmi e dei conti di ogni contribuente. O li ha gia? E allora le letterine sarebbero superflue.

blackbird

Dom, 03/06/2012 - 10:13

#4 corsair: A mia mogli è arrivata una lettera simile. Solo cha si sono dimenticati di controllare il suo conto in banca, azzzerato dopo l'acquisto, e la vendita di beni immobili ricevuti in eredità, regolarmente dichiarati! Ma che senso ha fare controlli del genere legati solo al reddito dell'anno di acquisto di una casa? Si deve considerare l'intero patrimonio di una persona/famiglia e verificare se è anomalamente accresciuto o se si sono solo spostate le "voci" dei beni posseduti! Non solo, ma si chiede a mia moglie di dimostrare di essere in regola! Questa è una vera e propria oppressione e contro l'oppressore ogni lotta è lecita! Salvo poi quel giudice veneto che ha restituito la Ferrari (sequestrata dalla Finanza) allo zingro che non poteva dimostrare le fonti del reddito perché "è risaputo che quella etnia vive senza un reddito dichiarabile"!

stefano.colussi

Dom, 03/06/2012 - 10:16

"...Fisco Pasticcione..." ma dr. Bracalini, cortesemente Le vorrei porre una domandina/trabocchetto ??? il partito delle tasse, guidato dall'alto dei azzurri cieli italioti dal prof. Boccone, si chiama P.E.I. e non P.E....insomma Partito Equitalia Italiano e non, non, non Partito Equitalia (punto). Ora cerchiamo di fare uno + uno...che cosa funziona in Italia ??? Nulla, Nada de Nada, Nihil, Niente... e allora ??? per quale strano motivo dovrebbe funzionale "equitalia" ???... E vaaaai Silvio vai e chiudi con il Massimo e insieme cambiate l'italietta. Stefano Colussi, Cervignano del Friuli (udine)

aliberti

Dom, 03/06/2012 - 10:34

Equitalia ovvero braccio armato del regime a cui la premiata ditta tremorti-morti(ovvero casta tutta) hanno dato poteri degni del kgb nella ex unione sovietica o dell'inquisizione spagnola ai tempi di Torquemada. Ad Aprile ringrazieremo la casta anche per questo

Ritratto di Zago

Zago

Dom, 03/06/2012 - 10:32

Pasticcioni ? Io direi anche incapaci. Svolgono il loro lavoro con vecchi metodi: chiedere di più per avere il giusto, ma il più delle volte sbattono le corna. A cosa vale chiedere per poi spendere milioni inei tribunali. Così un terzo delle entrate vanno a ramengo. Mi sembra strano che il Direttore delle Entrate che mi sembra una persona capace, permetta ai suoi dipedenti di fare certe cose.

bob82

Dom, 03/06/2012 - 10:39

ragazzi ma equitalia è statale ed è composta da incapaci raccomandati corrotti come tutte le aziende statali...nessuna competenza.....bustarelle a volontà..adesso che sono costretti a lavorare non cavano un ragno dal buco e il risultato è che la metà dei suicidi è dovuta ai loro errori.....ma è possibile che nel ns. paese si scopra costantemente l'acqua caldo su tutto e su tutti....

bob82

Dom, 03/06/2012 - 10:46

speriamo che il buon dio aiuti anche gli agenti del fisco

migrante

Dom, 03/06/2012 - 10:51

chi e`quello a destra nella foto ?...Valentino mascherato ?

migrante

Dom, 03/06/2012 - 10:51

chi e`quello a destra nella foto ?...Valentino mascherato ?

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Dom, 03/06/2012 - 11:04

una volta ho scritto contro befera ed equitalia , ovviamente non mi hanno pubblicata . bisogna dire che befera ha avuto la faccia rotta di affermare che le verifiche fatte fare dalla guardia di finanza sono il terrore per far in modo che tutti paghino. orbene i grandi evasori ci sono , ma non sono così idioti da continuare ad abitare in italia . non solo ha affermato , con il sorriso da ebete miliardario , che non esistono cartelle pazze , ma che fuori di testa sono i contribuenti . Dichiara 10000 euro all'anno e si compera l'auto da 50000? è evidente che questo lettore che scrive per sentito dire , non conosce la finanza , quella vera , come sono articolate le società e non conosce la contabilità in partita doppia . Visto che ci siamo , scusi mi dice come fanno i mantenuti da napolitano all'ultimo dei mantenuti a comperarsi appartamenti da milioni di dollari ? guardi a casa sua e lavori anche 20 ore al giorno , domeniche comprese e poi aprite la fogna .

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Dom, 03/06/2012 - 11:04

una volta ho scritto contro befera ed equitalia , ovviamente non mi hanno pubblicata . bisogna dire che befera ha avuto la faccia rotta di affermare che le verifiche fatte fare dalla guardia di finanza sono il terrore per far in modo che tutti paghino. orbene i grandi evasori ci sono , ma non sono così idioti da continuare ad abitare in italia . non solo ha affermato , con il sorriso da ebete miliardario , che non esistono cartelle pazze , ma che fuori di testa sono i contribuenti . Dichiara 10000 euro all'anno e si compera l'auto da 50000? è evidente che questo lettore che scrive per sentito dire , non conosce la finanza , quella vera , come sono articolate le società e non conosce la contabilità in partita doppia . Visto che ci siamo , scusi mi dice come fanno i mantenuti da napolitano all'ultimo dei mantenuti a comperarsi appartamenti da milioni di dollari ? guardi a casa sua e lavori anche 20 ore al giorno , domeniche comprese e poi aprite la fogna .

AnnoUno

Dom, 03/06/2012 - 11:38

Ma quali pasticcioni ed imbranati, questi sono criminali che hanno la precisa direttiva di provare ad estorcere denaro in cambio di premi! Solo uno Stato criminale può pensare all'inversione dell'onere della prova nei confronti del cittadino-schiavo. Ed infatti in Italia è cosa fatta e non si vedono cortei di milioni di sudditi che protestano; no, tutto normale ed anzi c'è anche chi (col suo stipendiucolo pubblico assicurato ed i lavoretti in nero) sostiene che a non aver nulla da nascondere..Basterebbe considerare che la stessa anima candida se accusata di omicidio non gradirebbe l'inversione dell'onere della prova! Comunque discutere con i funzionari delle Agenzie è inutile; loro hanno il coltello dalla parte del manico, sanno che possono addirittura avanzare (a voce) controproposte e trattare ('mmazza la serietà). Basti leggere le testimonianze raccolte dal Giornale.

AnnoUno

Dom, 03/06/2012 - 11:38

Ma quali pasticcioni ed imbranati, questi sono criminali che hanno la precisa direttiva di provare ad estorcere denaro in cambio di premi! Solo uno Stato criminale può pensare all'inversione dell'onere della prova nei confronti del cittadino-schiavo. Ed infatti in Italia è cosa fatta e non si vedono cortei di milioni di sudditi che protestano; no, tutto normale ed anzi c'è anche chi (col suo stipendiucolo pubblico assicurato ed i lavoretti in nero) sostiene che a non aver nulla da nascondere..Basterebbe considerare che la stessa anima candida se accusata di omicidio non gradirebbe l'inversione dell'onere della prova! Comunque discutere con i funzionari delle Agenzie è inutile; loro hanno il coltello dalla parte del manico, sanno che possono addirittura avanzare (a voce) controproposte e trattare ('mmazza la serietà). Basti leggere le testimonianze raccolte dal Giornale.

papik40

Dom, 03/06/2012 - 12:32

Il fisco non è un pasticcione! Sono cartelle che questi "signori"(?) VOLUTAMENTE e premeditatamente continuano impunemente a recapitare ai poveri cittadini. Si tratta di errori VOLUTI perchè sanno bene che lo stato incasserà anche dai loro errori! Vi sono cartelle di pochi euro che i cittadini pagano anche se non dovute e quelle di una certa consistenza che - ovviamente - sono oggetto di ricorso. Ma il ricorso costa ed una parte di quanto pagato al commercialista/fiscalista va allo stato. Se le cartelle "pazze" adesso sono solo 300'000/anno è già un bel passo avanti dato che diversi anni furono milioni! Statisticamente, come indicato nel servizio, 150'000 sono assolutamente sbagliate ed ipotizzando che allo stato vadano una media di almeno € 100 ciascuna questi incassa annualmente altri €15 milioni per imposte TRUFFATE! Vi è una sola speranza per gli italiani che un terremoto del massimo grado abbia come epicentro il nostro parlamento a camere riunite!

papik40

Dom, 03/06/2012 - 12:32

Il fisco non è un pasticcione! Sono cartelle che questi "signori"(?) VOLUTAMENTE e premeditatamente continuano impunemente a recapitare ai poveri cittadini. Si tratta di errori VOLUTI perchè sanno bene che lo stato incasserà anche dai loro errori! Vi sono cartelle di pochi euro che i cittadini pagano anche se non dovute e quelle di una certa consistenza che - ovviamente - sono oggetto di ricorso. Ma il ricorso costa ed una parte di quanto pagato al commercialista/fiscalista va allo stato. Se le cartelle "pazze" adesso sono solo 300'000/anno è già un bel passo avanti dato che diversi anni furono milioni! Statisticamente, come indicato nel servizio, 150'000 sono assolutamente sbagliate ed ipotizzando che allo stato vadano una media di almeno € 100 ciascuna questi incassa annualmente altri €15 milioni per imposte TRUFFATE! Vi è una sola speranza per gli italiani che un terremoto del massimo grado abbia come epicentro il nostro parlamento a camere riunite!

pescecane

Dom, 03/06/2012 - 12:43

Nel mio ospedale la somma che i cittadini pagano di ticket per le prestazioni è appena sufficiente per pagare gli addetti alla riscossione. Penso che il costo per la riscossione dei tributi costi allo stato un paio di punti di pil, ma non si fa niente per la semplificazione. In Italia il solo ministero che funziona è quello per le complicazioni delle cose semplici e per la vessazione quotidiana dei cittadini-sudditi.Perchè lo stato non provvede ad incassare il dovuto attraverso i propri impiegati anzichè rivolgersi ad una società privata anche se con prevalenza di capitale pubblico?Perchè non si cerca di semplificare la riscossione delle tasse? Il contribuente comune,io per primo che mi occupo d'altro, si deve rivolgere ai fiscalisti o ai vari CAF, gestiti a pagamento dai sindacati, ed è costretto ad un ulteriore esborso. L'IMU è un'imposta che oltre ad essere iniqua è anche indefinita.Ancora non si sa a quanto ammonti e come pagarla. Bravi professori.Avevamo proprio bisogno di voi!!

pescecane

Dom, 03/06/2012 - 12:43

Nel mio ospedale la somma che i cittadini pagano di ticket per le prestazioni è appena sufficiente per pagare gli addetti alla riscossione. Penso che il costo per la riscossione dei tributi costi allo stato un paio di punti di pil, ma non si fa niente per la semplificazione. In Italia il solo ministero che funziona è quello per le complicazioni delle cose semplici e per la vessazione quotidiana dei cittadini-sudditi.Perchè lo stato non provvede ad incassare il dovuto attraverso i propri impiegati anzichè rivolgersi ad una società privata anche se con prevalenza di capitale pubblico?Perchè non si cerca di semplificare la riscossione delle tasse? Il contribuente comune,io per primo che mi occupo d'altro, si deve rivolgere ai fiscalisti o ai vari CAF, gestiti a pagamento dai sindacati, ed è costretto ad un ulteriore esborso. L'IMU è un'imposta che oltre ad essere iniqua è anche indefinita.Ancora non si sa a quanto ammonti e come pagarla. Bravi professori.Avevamo proprio bisogno di voi!!

Ritratto di thewall

thewall

Dom, 03/06/2012 - 13:33

E il 38% è un dato abbastanza generoso. Ve lo dico per esperienza perchè lavoro in uno studio e secondo i miei dati almeno 9 su dieci degli avvisi di accertamento di equitalia/eg.entrate/inps si risolve con la mancata riscossione. La maggior parte delle volte accertano dati che per loro sono sospetti, ma in tempi di crisi non si può pretendere che i commercianti abbiano il reddito di 5 anni fa. 1 su dieci è solitamente colpevole, magari anche solo per errore e non perchè voleva evadere....

Ritratto di thewall

thewall

Dom, 03/06/2012 - 13:33

E il 38% è un dato abbastanza generoso. Ve lo dico per esperienza perchè lavoro in uno studio e secondo i miei dati almeno 9 su dieci degli avvisi di accertamento di equitalia/eg.entrate/inps si risolve con la mancata riscossione. La maggior parte delle volte accertano dati che per loro sono sospetti, ma in tempi di crisi non si può pretendere che i commercianti abbiano il reddito di 5 anni fa. 1 su dieci è solitamente colpevole, magari anche solo per errore e non perchè voleva evadere....

Ritratto di venividi

venividi

Dom, 03/06/2012 - 13:46

Sono d'accordo con molti lettori qui che parlano di estorsione e non di pasticci involontari. Io stesso sto pagando circa 350 euro a Equitalia con non mi diceva nulla ma lasciava aumentare il debito anno per anno. Me ne sono accorta per caso, e alle mie richieste di spiegazioni mi hanno detto di rivolgermi all'Agenzia delle Entrate. Poiché non ho tutto questo tempo a disposizione - abito fuori città, mio marito non sta bene, devo occuparmi part-time della nipotina - preferisco pensare che hanno ragione loro e sto pagando. che rabbia, che paese invivibile.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 03/06/2012 - 13:48

Casini, il furbetto del quartierino, vuole ritentare di fare una nuova DC di impronta vaticana, ma è in peccato mortale e non può prendere l'eucaristia. Tale è lo psicodramma di un personaggio incompiuto che si è venduto l'anima per impiombare Silvio, ma poi si è accorto di aver lavorato per il Colle e Monti, due "rilievi" di poco conto per il prossimo futuro. Intanto non riesce a capire che se non si stacca di dosso Fini, che non attira ma allontana i voti di destra, non avrà prospettive, specie se andrà a rimorchiare personaggi come Riccardi, inviso pure ai cattolici di destra. Povero Pierfurby, fa quasi tenerezza.

Ritratto di venividi

venividi

Dom, 03/06/2012 - 13:46

Sono d'accordo con molti lettori qui che parlano di estorsione e non di pasticci involontari. Io stesso sto pagando circa 350 euro a Equitalia con non mi diceva nulla ma lasciava aumentare il debito anno per anno. Me ne sono accorta per caso, e alle mie richieste di spiegazioni mi hanno detto di rivolgermi all'Agenzia delle Entrate. Poiché non ho tutto questo tempo a disposizione - abito fuori città, mio marito non sta bene, devo occuparmi part-time della nipotina - preferisco pensare che hanno ragione loro e sto pagando. che rabbia, che paese invivibile.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 03/06/2012 - 13:48

Casini, il furbetto del quartierino, vuole ritentare di fare una nuova DC di impronta vaticana, ma è in peccato mortale e non può prendere l'eucaristia. Tale è lo psicodramma di un personaggio incompiuto che si è venduto l'anima per impiombare Silvio, ma poi si è accorto di aver lavorato per il Colle e Monti, due "rilievi" di poco conto per il prossimo futuro. Intanto non riesce a capire che se non si stacca di dosso Fini, che non attira ma allontana i voti di destra, non avrà prospettive, specie se andrà a rimorchiare personaggi come Riccardi, inviso pure ai cattolici di destra. Povero Pierfurby, fa quasi tenerezza.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 03/06/2012 - 13:50

L'amministrazione delle "finanze" lascia molto a desiderare, ma che si sia varata da mesi la nuova legge per tassare le case, la famigerata IMU, e si sia ormai prossimi alla prima scadenza senza che ai cittadini si sia detto nulla di chiaro su quanto e come devono pagare è veramente grave e chiama in causa in primis la responsabilità di Monti, il pseudo p/te del Consiglio, quello che in realtà fa solo quanto gli impone la Casta ed il suo capo riconosciuto, quello che ci costa 230 milioni all'anno. Uno scandalo incredibile che impone di gridare a Monti: "VATTENE !!".

Roberto C

Dom, 03/06/2012 - 13:56

Ma tanto questo sistema non cambierà mai, non verrà neppure scalfito, per un motivo molto semplice: perchè è una MANNA per gli evasori fiscali. Ma scherzi? Basta che le loro spese annuali siano compatibili con il reddito dichiarato, e nessuno li verrà mai a cercare? Uno che guadagna - poniamo - un milione di euro l'anno, se nel corso dell'anno ne spende100.000 (e con 100.000 euro l'anno si vive da gran signori), gli altri 900.000 può tranquillamente occultarli e passa pure per un contribuente modello... Ma quale evasore (vero) volete che reclami un sistema diverso? Ovvio che è più facile al disoccupato che ha reddito zero e spende 30.000 euro in un anno contestatgli che deve averne guadagnati almeno 50.000 e fargli la multa del 200% se è fortunato, tanto dove troverà mai il 30% da anticipare se anche volesse far ricorso? La chiamano lotta all'evasione, ma la loro in realtà è una lotta PER l'evasione - e contro i contribuenti meno abbienti e in gran parte onesti...

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 03/06/2012 - 13:50

L'amministrazione delle "finanze" lascia molto a desiderare, ma che si sia varata da mesi la nuova legge per tassare le case, la famigerata IMU, e si sia ormai prossimi alla prima scadenza senza che ai cittadini si sia detto nulla di chiaro su quanto e come devono pagare è veramente grave e chiama in causa in primis la responsabilità di Monti, il pseudo p/te del Consiglio, quello che in realtà fa solo quanto gli impone la Casta ed il suo capo riconosciuto, quello che ci costa 230 milioni all'anno. Uno scandalo incredibile che impone di gridare a Monti: "VATTENE !!".

Roberto C

Dom, 03/06/2012 - 13:56

Ma tanto questo sistema non cambierà mai, non verrà neppure scalfito, per un motivo molto semplice: perchè è una MANNA per gli evasori fiscali. Ma scherzi? Basta che le loro spese annuali siano compatibili con il reddito dichiarato, e nessuno li verrà mai a cercare? Uno che guadagna - poniamo - un milione di euro l'anno, se nel corso dell'anno ne spende100.000 (e con 100.000 euro l'anno si vive da gran signori), gli altri 900.000 può tranquillamente occultarli e passa pure per un contribuente modello... Ma quale evasore (vero) volete che reclami un sistema diverso? Ovvio che è più facile al disoccupato che ha reddito zero e spende 30.000 euro in un anno contestatgli che deve averne guadagnati almeno 50.000 e fargli la multa del 200% se è fortunato, tanto dove troverà mai il 30% da anticipare se anche volesse far ricorso? La chiamano lotta all'evasione, ma la loro in realtà è una lotta PER l'evasione - e contro i contribuenti meno abbienti e in gran parte onesti...

Ritratto di limick

limick

Dom, 03/06/2012 - 15:00

#27 Roberto C (925) - lettore io non ragionerei per compartimenti stagni ne farei il gioco del fisco, mettere gli uni contro gli altri. Non esistono contribuenti onesti o disonesti, esistono contribuenti che badano a sopravvivere piu' che a fregare lo stato. Ricchi o poveri non ha importanza, se aumenti le tasse aumenta anche l'evasione, questo e' un dato chiaro anche a un somaro, meno che a questo governo. Equitalia e' la mano arrogante del fisco e continua a sfidare la sorte, senza capire che fino ad ora gli e' andata bene.

precisino54

Dom, 03/06/2012 - 17:26

A quanto detto nell’articolo occorre aggiungere solo l’effetto perverso degli studi di settore. Partoriti da una sinistra bloccata su stereotipi obsoleti riferiti alla proprietà, continuamente evidenziano la filosofia punitrice di una certa idea del commercio, direi pure di una certa ignoranza in ambito commerciale. Pur essendo stati cassati come strumento principe di accertamento del reddito, sono tuttora lo spauracchio di piccole aziende e dei loro commercialisti, che pur di non discostarsene troppo, ed essere posti nel mirino, invitano spesso gli imprenditori ad accettare numeri maggiori dell’effettivo volume di affari: perché, si sa, meglio non entrare nelle “grazie” di qualcuno che si dice “equo”.

settelillo

Dom, 03/06/2012 - 18:14

Ma perchè continuiamo tutti a lamentarci del fisco? Questo comportamento non può essere tollerato dal rag. monti; costui sta dimostrando a tutti noi ricconi che i suoi provvedimenti vanno tutti nella direzione giusta. Oggi ho appreso che verranno aumentati del 15% bolli e assicurazioni e nonostante questo continuiamo a piangerci addosso. UIl rag. fantozzi di turno ha evitato di far pagare alle banche l'IMU e noi abbiamo anche il coraggio di lamentarci, ma siamo impazziti? Il bello deve ancora arrivare, perchè non sappiamo ancora quanto ci costerà l' IMU, aLIMU....ci sua.

volp

Dom, 03/06/2012 - 18:32

L' ignoranza credo o la malafede spero, consentono a tale Bracalini di scrivere simili baggianate. In un sistema basato sull' autodichiarazione assistiamo a gioiellieri e parrucchieri che dichiarano 10.000 euro all' anno mentre il funzionario dell' Agenzia delle Entrate che va a discutere venti pratiche di miliardi al giorno prende 13 euro all' ora e 18.000 euro all' anno.Capisco che la base elettorale del PDL è questa, ladri, evasori e corrotti, però le statistiche vanno lette bene e se le legge bene Bracalini scoprirà che l' Agenzia delle Entrate vince il 50 per cento dei ricorsi perchè a quel 37 deve aggiungere anche le vertenza chiuse per improcedibilità ed inammissibilità, cioè ha vinto il Fisco. CHieda a Ghedini che fa rima con Bracalini. Eppoi lo sa Bracalini che queste lettere derivano dalla rimodulazione del redditometro voluta dal grande Tremonti? Prima di scrivere cercate di capire quello che scrivete, questa è la stampa di questo disgraziato Paese...

Il giusto

Dom, 03/06/2012 - 18:53

Ai poveretti...vi ricordo che equitalia è creatura di silvio e tremonti.Perciò questa è l'ennesima dimostrazione dell' incapacità dello statista dei puffi!Auguriamoci che Befera riesca con il tempo a sistemare questa sconcezza!Forza Befera gli Italiani onesti sono con te,gli altri con silvio!!1 invio 14.21 2 invio 18.50

Il giusto

Dom, 03/06/2012 - 19:01

Ai poveretti...essendo equitalia una "creatura" di silvio se "sbaglia"solo una volta su 3 è un record!!!1 invio 18.55

Ritratto di romy

romy

Dom, 03/06/2012 - 20:08

Effettivamente c'è qualcosa da migliorare in questo settore,se per poterlo fare,si dovesse arrivare a votare persino Grillo?,allora potrei anche capire.......,spero che questo mio messaggio arrivi........senza fraintendimenti.

Ritratto di limick

limick

Dom, 03/06/2012 - 22:35

#32 Il giusto (568) - lettore giusto per capire.. Silvio non c'e' da un po' ma mi pare che Monti e il Suo Befera avvallino allegramente il comportamento irresponsabile di Equitalia, altrimenti come hanno cambiato il sistema pensionistico in un giorno... cambiavano anche questo, il fatto e' che non gliene frega niente, come a Berlusconi, pero' se lo fa Berlusconi andate in piazza, se lo fa un galoppino di Napolitano porgete l'altra chiappa.

gimmick

Lun, 04/06/2012 - 16:23

Serve a poco lamentarsi dell'evasione fiscale e contemporaneamente dei metodi utilizzati dall'AdE per combatterla. Dal punto di vista logico, il controllo del differenziale reddito - spese deducibili pare corretto. Dal punto di vista pratico, ci sono entrate, anche cospicue, che NON FANNO REDDITO (rendite da capitale), ma questo lo sa anche Befera che appunto invita a spiegare la natura di queste entrate a lui sconosciute (?!). Ma la vera e propria cavolata sta nel fatto che i programmatori di questo controllo computerizzato hanno del tutto ignorato che i cd. "contribuenti minimi" hanno un reddito regolarmente denunciato in Unico, e sul quale hanno pagato una tassa sostitutiva, che però NON HA FATTO CUMULO coi redditi "normali"!! Nel 2010 ho avuto lavoro dipendente per 3 mesi, con un lordo di 6000 euro, e poi un'attività come "minimo", guadagnando 23.000 euro. Siccome le spese da me dedotte ammontano a 8000 euro, mi si chiede come ho fatto a sostenerle, con soli 6000 euro di reddito!