Flop Quirinarie: il web sfotte Grillo

Lui denuncia un attacco hacker e azzera le votazioni per il candidato al Colle. La Rete: "Aveva forse vinto Prodi?..."

Roma - Le Quirinarie? Prego ripassare. Le consultazioni on line per la scelta del candidato presidente della Repubblica del MoVimento 5 stelle naufragano a causa di un fantomatico atto di hackeraggio che giovedì sarebbe stato riscontrato dalla Dnv, l'ente certificatore della procedura scelto dalla Casaleggio Associati. Un boicottaggio che però solleva molti sospetti: i più teneri ironizzano sull'efficacia della web-democracy, quelli più perfidi ipotizzano che dietro la cancellazione delle Quirinarie-1 e il rapido ripiego sulle Quirinarie-2, svoltesi ieri, ci siano risultati poco in linea con quelli che il duo Casaleggio-Grillo avrebbe desiderato.
Insomma, come che sia si tratta di un giorno nero per il MoVimento 5 Stelle. Che inizia nella tarda mattinata, proprio mentre tutti attendono che sia resa nota la rosa dei dieci nomi più votati che si giocheranno la nomination al Quirinale il prossimo lunedì. Aggiorna che ti riaggiorna la pagina del blog di Grillo, ecco la sorpresa: tutto da rifare. «Le votazioni per il presidente della Repubblica di ieri sono state oggetto di attacco di hacker - spiega una nota asciutta ascrivibile allo stesso Grillo - abbiamo deciso di annullare quindi le votazioni di ieri e ripeterle oggi con nuovi livelli di sicurezza. Ci scusiamo per questo inconveniente e chiediamo di ripetere le votazioni. Grazie per la vostra pazienza». In allegato la lettera della Dnv in cui si spiega che «a seguito di uno dei controlli pianificati, relativo all'integrità del sistema, è stata rilevata un'anomalia i cui effetti sono stati verbalizzati». Anomalia che «ha compromesso in modo significativo la corrispondenza tra i voti registrati e l'espressione di voto del votante». Ergo, ci sarebbero stati molti più voti degli aventi diritto.
All'hacker, all'hacker! Peccato però che alcuni anonimi parlamentari a Cinque stelle rivelano al cronista del sito linkiesta che «in molti hanno segnalato di aver votato due volte, e poi alcuni nomi usciti non sarebbero stati graditi ai piani alti del movimento». Nomi che esulerebbero dal quartetto di nomi graditi alla cupola grillina, che comprende Stefano Rodotà, Gino Strada, Ferdinando Imposimato e Gustavo Zagrebelsky. Tra questi solo Strada - peraltro il più irregolare dei quattro - avrebbe raccolto i consensi voluti, mentre in molti tra i votanti avrebbero premiato personalità eccentriche che lasciano perplessi i vertici del M5S: da Milena Gabanelli (quasi certamente nella top ten) fino a Romano Prodi. Insomma, dalle urne telematiche sarebbe uscito il quadro di un movimento sfrangiato e indipendente, molto lontano dall'ortodossia grillina.
Naturalmente sulla sponda a Cinque stelle la solfa è diversa. «Nessun sistema di votazione è perfetto. Conoscete bene le falle di quello reale: compravendita di voti, errori, quello che è successo con il voto all'estero. Allo stesso modo, i processi di democrazia digitale non sono propriamente perfetti: devono essere raffinati», spiega a Sky Tg24 Claudio Messora, consulente per la comunicazione del M5S, secondo cui peraltro la falla di giovedì sarebbe una buona notizia perché l'anomalia è stata intercettata: «Il processo di voto consta anche in certificazioni e monitoring esterni». Più cupo Giorgio Sorial, deputato M5S e ingegnere informatico, che a Radio 24 parla di «attacchi su scala mondiale. Ci sono strutture e personalità che cercano di infrangere il sistema. Non è questione di nominativi». Sarà. Ma la Rete ha deciso che si tratta di una burla: «Mi sa che aveva vinto Prodi» ipotizza uno. E un altro: «Aveva vinto Casalino o Batman?». Un altro twitta: «In realtà aveva vinto Renzo Bossi». «Importante... ricordatevi di dare una leccatina al mouse prima di inviare il voto, come abbiamo fatto coi lapis alle politiche...», scrive uno spiritoso. E un altro più serio: «Smettiamo di chiamare Casaleggio guru informatico, le sue piattaforme fanno schifo».

Commenti
Ritratto di d-m-p

d-m-p

Sab, 13/04/2013 - 13:34

dovrebbero cominciare ad avere un po' di rispetto per le istituzioni e cominciare a fare le persone serie , di buffoni ne abbiamo già troppi e poi , un po' di educazione ...........

Ritratto di Fratello Allman

Fratello Allman

Sab, 13/04/2013 - 14:45

che manica di incompetenti