Sprechi, privilegi, leggi assurde: ecco perché l'euro è un flop

Nel nuovo libro di Mario Giordano smontate le tesi dei soloni dell'austerity: la moneta unica ci ha resi tutti più poveri. E intanto i Palazzi di Bruxelles continuano a divorare i nostri soldi

Fermate il carrozzone dell'euro, vogliamo scendere. Mario Giordano ci racconta le ragioni dell'exit strategy nel saggio Non vale una lira - Euro, sprechi, follie: così l'Europa ci affama (Mondadori, 176 pagine, 17 euro) nelle librerie da oggi. Perché il sogno di De Gasperi e degli altri padri costituenti si è trasformato in un incubo. Nel triangolo delle Bermude Bruxelles-Strasburgo-Berlino è affondata la nostra economia e prima ancora la nostra sovranità.
Non ci provino stavolta i soloni dell'austerity e gli euroburocrati in limousine a convincerci che, al contrario, per superare le difficoltà «ci vuole più Europa». L'impatto della moneta unica sulle nostre vite, argomenta Giordano, oggi alla guida del Tg4 e già direttore del Giornale, «è stato devastante come una guerra mondiale»: ci ha resi tutti più poveri, non ci ha protetti dalla crisi e ci ha ridotto schiavi di Frau Merkel. Gli italiani sanno bene qual è la soluzione: il 74% (rapporto Ipsos per Acri, ottobre 2013) farebbe subito un passo indietro per tornare alla lira. Ma chi prova ad assecondare il pensiero comune finisce bollato come populista, sfascista, demagogo, qualunquista... Lassù, nei palazzi di vetro di questa «democrazia robotizzata», non interessa la volontà della gente, siamo numeri, basta restare docili all'interno di un recinto disegnato dai paletti con cui ci pestano a sangue: il 3 per cento del rapporto deficit-Pil, il 60 per cento del rapporto debito-Pil, poi l'ultima genialata del fiscal compact pronto a stringersi alla gola come un nodo scorsoio.
E il bello, si fa per dire, è che tra un po' verranno a chiederci il voto. Altri 751 soldati a 19mila euro lordi al mese da inviare al fronte di battaglie spesso soltanto «di principio», una trincea dorata e costellata di privilegi. «Bruxelles è diventata, nel corso degli anni, un concentrato di nefandezze e assurdità, il simbolo dell'inefficienza e delle richieste folli, della lontananza dai cittadini e delle leggi da manicomio. Dall'euro alla neuro, il passo è stato breve», osserva Giordano. E nella terza parte del suo libro ci fa sorridere (amaro), mentre smaschera i soldi buttati, i privilegi del Palazzo, le norme assurde partorite nelle stanze del caravanserraglio europeo come potete leggere negli estratti qui sotto. Alla fine della fiera, ci abbiamo rimesso 55 miliardi di euro in dieci anni, dal 2003 al 2013. Centosettantaquattro euro al secondo. Pazzesco. Qualche esempio del bestiario pagato con i nostri soldi? Dai 4 milioni di euro per studiare una dinastia islamica alle lezioni di danza in Burkina Faso, dai 3 milioni per incoraggiare l'uso degli insetti in cucina ai 100mila euro per foraggiare il famoso tango finlandese. L'Europa che impiega i suoi migliori cervelli e 90mila euro di risorse per illustrarci come funziona un wc, che riempie paginate di dossier per definire al millimetro la corretta curvatura dei cetrioli e la giusta lunghezza delle banane. E pazienza se intanto dimenticano migliaia di chilometri di coste italiane assediate dagli sbarchi. E no, caro euro e cara Europa, adesso basta: così non vale (una lira).

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 11/03/2014 - 08:34

se avete visto Quinta Colonna ieri sera vi renderete conto come si sta in Germania senza politici ladroni come gli italiani.

angelomaria

Mar, 11/03/2014 - 09:05

AVETE SCOPERTO L'AMERICA!!!AHAH AH AH AH!!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 11/03/2014 - 09:53

ma siete ricchi in Italia

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 11/03/2014 - 09:53

ma siete ricchi in Italia

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 15:34

ahhh se lo dice giordano è una garanzia..eccone un altro che dovrebbe firmare che si accolla LUI e i suoi AMICI la differenza in più che pagheremo sulle rate del mutuo usando come punto x l'ultima rata pagata in euro, TANTO per loro sarà solo un pro-forma visto che sono sicuri che dopo staremmo TUTTI MEGLIO, ma per me e per altre centinaia di migliaia di padri di famiglia la sicurezza di non vedere la propria casa, fatta a costo di tanti sacrifici, finire nelle mani di una banca per l'impossibilità di pagare le rate...siamo d'accordo giordano? una bella firmetta e non ci pensiamo più...mi dica solo dove e quando, spargiamo la voce e facciamo un bel contratto collettivo...

abocca55

Mar, 11/03/2014 - 15:38

Renzi deve fare un calcolino a livello elementare: la UE è composta da 28 stati con 28 eserciti e 800 ambasciate tra i vari paesi interni all'Europa. Ma che senso ha? Un parlamento oceanico con deputati a 16mila euro al mese. Con queste spese siamo destinati a finire male. Poi ci sono le migliaia di ambasciate tra i 28 stati e i paesi all'esterno. Se si scegliessero i governanti nei manicomi, forse farebbero meno danni. Io resto un europeista, ma la UE deve cambiare drasticamente.

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 15:41

@franco non ho seguito tutto il programma, ma ho visto che i tedeschi schiavizzano rumeni e polacchi per pochi euro, creando nuovi ghetti e costringendoli ad una vita ai margini della loro società

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Mar, 11/03/2014 - 15:44

Quinta Colonna ha fatto vedere la punta della piramide degli immigrati in Germania. Non credo che la maggior parte dei nostri connazionali facciano salti di gioia costretti a vivere insieme ai crucchi. I tedeschi fanno i prepotenti in Italia figuriamoci a casa loro.

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Mar, 11/03/2014 - 15:45

Krukki state zitti che la simens e le sue tangenti non le batte nessuno, per non parlare di un presidente dimesso per corruzzione, con la moneta sovrana non ci batte nessuno e voi krukki tornerete le zecche che siete sempre state.

oasicarlos

Mar, 11/03/2014 - 15:46

franco-a-trier_DE nel 99-2000 esportavamo più della Germania e mediamente stavamo anche meglio. Poi dall'entrata nell'euro le cose si sono rovesciate in 10 anni. Certamente i nostri politici mafiosi non ci hanno aiutato, anzi, ma certo e' che la politica espansionistica di conquista tramite la terza guerra mondiale condotta dalla Germania e tuttora in atto senza l'uso di armi convenzionali ci ha ridotto a macerie. Quindi caro Franco, la smetta di fare il saputello e ridere sulle disgrazie altrui, che la vita e' una ruota.....

vince50_19

Mar, 11/03/2014 - 15:49

Punti di vista. L'euro non è un flop a 360°: è un "meccanismo" creato e gestito da chi vuole assoggettare gli stati membri tramite la gestione del debito. Banche in testa, naturalmente, ovvero un concentrato di massoneria reazionaria oltre ogni prospettiva, anche la più audace..

roberto78

Mar, 11/03/2014 - 15:53

a parte il fatto che se davvero il 76% degli italiani volesse tornare alla lira sarebbe ben difficile capire come è possibile una frase del genere "Ma chi prova ad assecondare il pensiero comune finisce bollato come populista, sfascista, demagogo, qualunquista..." . ad ogni modo l'euro ci ha veramente impoverito a livello delle imprese, ma per esempio ci ha arricchito rispetto all'accesso dei beni in dollari ... non ci ha impedito di entrare in crisi, ma ha impedito che andassimo gambe all'aria ... insomma: ci sono pregi e difetti, ma sicuramente uscire con titoloni del genere è quantomeno miope e riduttivo. (il giorno in cui i tanti lavoratori a basso reddito capiranno che osannare l'inflazione vuol dire in realtà perdere ulteriormente potere di acquisto magari non ci saranno più articoli del genere...)

Mechwarrior

Mar, 11/03/2014 - 15:56

Tranquilli gli italioti ormai sono succubi e continueranno giusto a belare un po' più forte ad ogni tosata

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 11/03/2014 - 15:58

SONO ANNI CHE VE LO SCRIVO BABBEI !!!!

gian paolo cardelli

Mar, 11/03/2014 - 16:01

Ilfatto, smentisca quello che è scritto nel libro, se ne è capace: accettare o rifiutare una cosa SOLO in base a chi lo dice è il "metodo" degli ignoranti pigri di mente; lei si considera tale?

glasnost

Mar, 11/03/2014 - 16:01

Abbiamo idea di quanto pesa sulle nostre spalle il costo dell'apparato di questa struttura europa? Per cosa ci è utile, retorica e luoghi comuni a parte? Quanto potremmo pagare in meno di tasse non mantenendo questi euro-burocrati? @ilfatto : magari pagheremo di più per il mutuo, ma non pagheremo le tasse sulla casa che la germania ci ha imposto.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 11/03/2014 - 16:03

Mario Giordano chi ? Ci dica quanti euro guadagna lui a fare il trombettiere .

manolito

Mar, 11/03/2014 - 16:03

FINO A CHE ABBASSEREMO LA TESTA DAVANTI AD QUALUNQUE POLITICO(DA NOI PAGATO E QUINDI DOVREMMO ESSERE NOI A DECIDERE IL LORO NON SUDATO MENSILE)CI TROVEREMO SEMPRE CON LE PEZZE AL LATO B.E LORO SE NE SBATTONO ALTAMENTE -CARICHE QUI CARICHE ALLA MOGLIE AI NIPOTI FIGLI E VIA DISCORRENDO-AZZERARLI TUTTI CON IL MALEDETTO EURO ---VI INFINOCCHIANO CON IL CALCIO E VIA--

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 16:05

@andrea78andrea & oasicarlos...ma perché invece di sparare str..a raffica non studiate un po' e vedete quale era il PIL pro capite della Germania e dell'Italia? per esempio confrontate dal 1990 al 2002 (scorporate però la ex ddr, e tenete conto che per adeguarla agli standard degli ovest ogni anno pompavano lì 100 MILIARDI di marchi!) ma forse vi chiedo troppo

Mario-64

Mar, 11/03/2014 - 16:08

Abbiamo una burocrazia asfissiante ,imprese troppo piccole per competere sui mercati ,spendiamo poco in ricerca ,mercato del lavoro rigido ecc. ecc. Finche' non sistemiamo le nostre magagne inutile prendersela con l'euro ,possiamo adottare anche la lira turca che non cambia proprio niente. Tranne il fatto che diventiamo piu' poveri.

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 16:09

@gian paolo cardelli...ohh guardi che io sono disposto a credere a tutto basta che qualcuno FIRMI!! ci pensa LEI? se si assume l'onere a me sta più che bene..allora mi dica dove ci vediamo, parliamo con un notaio e copre me e tutti gli altri padri di famiglia, tanto è sicuro di avere ragione che problema HA?..qui le CHIACCHERE stanno a zero...

Fantocci

Mar, 11/03/2014 - 16:10

1: @ilfatto - tutto verrebbe convertito a Lire (forse con un rapporto 1:1? Leggasi Lira "pesante"). per cui non esiste il problema del mutuo che rimane in Euro - allo stesso modo in cui i mutui in Lire vennero convertiti in Euro all'epoca. 2.Rapporto Commissione Europea - ove si prevede che, nel 2023 L'AREA Euro ( NON solo Italia), avrà una qualità di vita - rispetto agli USA - pari a quella degli anni 60 ovvero un differenziale, sempre rispetto agli USA, di un bel MENO 40%.... "On the assumption that the euro area and US forecasts underpinning this scenario prove accurate, the euro area is forecast to end up in 2023 with living standards relative to the US which would be lower than in the mid-1960's. If this was to materialise, euro area living standards (potential GDP per capita) would be at only around 60% of US levels in 2023" http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/qr_euro_area/2013/pdf/qrea4_en.pdf Pagina 14.

migrante

Mar, 11/03/2014 - 16:10

Redazione, vi prego...mettete un numero verde per una colletta affinche` "ilfatto" possa estinguere il mutuo per la sua casetta e la pianti cosi` di trapanare le palle ogni giorno !!!

moshe

Mar, 11/03/2014 - 16:11

L'unico motivo per cui i nostri politici ci tengono incatenati all'euro è perchè LORO, ne traggono enormi ritorni monetari, diretti ed indiretti. Diretti perchè tutti coloro che sono interessati dall'attività legata all'euro sono retribuiti in modo esagerato (i nostri sono i più pagati d'europa), indirettamente perchè con l'euro scaturiscono mille attività ed iniziative lucrose alle quali i nostri ladri politici si aggrappano come sanguisughe. Come se non bastasse tutto ciò, e come scritto nell'articolo, la struttura europea sperpera in modo assurdo i nostri soldi. Per finire dobbiamo ricordare che l'Italia con l'euro sborsa più soldi di quanti ne riceve e non per ultimo siamo trattati come sudditi senza diritto di parola.

sergio_mig

Mar, 11/03/2014 - 16:12

Ringraziamo PRODI E AMATO i due che hanno ROVINATO l'Italia e gli italiani, bisognerebbe processarli e privarli di ogni pensione e vitalizi compreso il sequestro di ogni loro bene, anche famigliare

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 16:12

MA avete dimenticato tutti come stavamo messi? con il governo costretto nel 1992, come un ladro, a fare un prelievo forzato durante la NOTTE su TUTTI i conti correnti ma di che parlate? a leggervi sembra che eravamo il paese della cuccagna! ma dove avete vissuto e quanto anni avete? 15?

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 16:15

@glasnost..la tassa sulla casa c'era anche con la Lira.. e pagavano tutti senza detrazioni...e si chiamava ICI ma possibile che parlate senza cognizione di causa?

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 16:17

@Fantocci..RIPETO anche a lei la stessa cosa! io sono disposto a credere a tutto basta che qualcuno FIRMI!! ci pensa LEI? se si assume l'onere a me sta più che bene..allora mi dica dove ci vediamo, parliamo con un notaio e copre me e tutti gli altri padri di famiglia, tanto è sicuro di avere ragione che problema HA?..qui le CHIACCHERE stanno a zero...

linoalo1

Mar, 11/03/2014 - 16:18

Si,è vero!Noi Italiani siamo considerati i Terroni d'Europa!Però,senza di noi,altre Nazioni Europee,non vivrebbero!Ma torniamo al punto!Cari Comunisti che tifate,al buio,per l'€uro,diteci,a noi Italiani ignoranti e non Comunisti,quale vantaggi ci ha portato l'€uro!Siamo diventati più ricchi?Guadagniamo di più?Viviamo meglio e sensa pensieri?Qualcuno certamente si!La Casta che si propagata come una malattia anche in Europa!Le Nazioni avvedute che non hanno accettato l'€uro,sono forse fallite?O,forse,beate loro,hanno capito prima che il gioco non valeva la candela?Pertanto,Sinistrati,diteci perché ci conviene restare nell'€uro e non essere indipendenti e padroni di noi stessi!Perchè non proviamo a fare un Referendum a riguardo ed a rispettarne l'esito?Dico questo,perchè qui in Italia,c'è sempre qualcuno che trova il modo di modificare l'esito di Referendum ed anche di Elezioni!Non faccio nomi,ma è successo!Lino.

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 16:19

@migrante...vuole l'IBAN...mi dice dove e glielo mando...VOI continuate ad aprire bocca e a dargli fiato senza la benché minima cognizione di causa

Raoul Pontalti

Mar, 11/03/2014 - 16:22

Sì usciamo dall'euro e poi non ci basta raddoppiare le esportazioni per rientrare della svalutazione galoppante di una moneta garantita dai politicanti del bunga-bunga. Poi i pensionati da 1000 euro si troveranno la pensione da 1936.27 lire il primo giorno, poi dopo una settimana varrà l'equivalente di 800 euro, dopo un mese di 500 euro e dopo un anno se tutto va bene di 300 euro, ma in tasca avranno addirittura più di 2 milioni di lire perché il governo bontà sua un aumento di 100.000 lire in un anno lo concederà per far fronte all'inflazione. Perché nessuno spiega come mai tutti i paesi UE (eccezioni DK e GB per specifico accordo) entrano docilmente nell'euro e ci rimangono persino in casi come GR e CY la permanenza è costata lacrime e sangue? Perché tutti sanno che dentro l'Europa e con l'euro ci si si salva, anche se talvolta si può penare, specie se taluno al governo fa una politica di spesa allegra per acchiappare voti, mentre fuori dall'Europa ci si danna. Uscire dall'euro significa uscire dall'Europa. Temibile ancora è l'idea di qualche neocon europeo che vorrebbe la doppia moneta: euro per i debiti dei paesi cicale, e moneta locale svalutata per pagare i peones delle nazioni cicale. Con idee come quelle espresse nel libro si incoraggia proprio questi signori. Forse è bene ricordare che le materie prime si pagano in dollari, gli acquisti dalla Germania e dal Nordeuropa in euro e i debiti con l'Europa sempre in euro, non pagheremo quindi con la nostra svalutata moneta, quella servirà per pagare pensioni e stipendi agli Italiani. Un bell'affare davvero.

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Mar, 11/03/2014 - 16:26

X IL FATTO. MA NON DICA STUPIDAGGINI, lei non sa nemmeno di cosa parla, se si uscisse dall'euro gli italiani pagherebbero sempre la stessa rata del mutuo perché il cambio sarebbe di 1 a 1, Una lira un euro, a rimetterci potrebbero semmai essere le banche perché almeno all'inizio si troverebbe con una moneta svalutata, ma per le imprese sarebbe una manna.

gian paolo cardelli

Mar, 11/03/2014 - 16:29

Ilfatto, si conferma che lei è un ignorante pigro di mente: le persone intelligenti PRENDONO ATTO di quello che qualcun altro dice, e poi verificano con quello che sanno. Le persone ignoranti "credono" ovvero "non credono": chi "firmi", come lei stupidamente chiede, lascia completamente il tempo che trova..., ma sono concetti, metodi di analisi che "a sinistra" non sarete mai in grado nemmeno di concepire, e lo dimostrate ogni giorno!

giampiroma

Mar, 11/03/2014 - 16:29

la germania è una economia da esportazione. non si regge con la domanda interna. per questo vuole espandere (lo hanno detto) l UE sino ai confini della mongolia col kazakistan uzbekistan tagikistan etc. il gioco sporco che stanno facendo (loro e gli Usa ) in ucraino finanziado i nazisti del gruppo svoboda servono allo scopo. in italia c.a il 75 % dei cittadini vive in casa di proprietà. in germania non arriva al 40%.forse ci sarà una spiegazione. i tedeschi sono un popolo di perdenti. da 2000 anni, prima coi romani,poi nel medio evo,poi nel XX secolo le guerre mondiali. partono in quarta e poi non hanno la vista lunga e perdono. gli italiani li vedono come precisi e forti e subiscono il loro fascino. ma studiate la storia.

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 16:29

@Fantocci..LIRA PESANTE? ma se questi vogliono uscire per svalutare e favorire l'esportazione? come fa con una lira pesante ad esportare di più? possibile che NON capite che ora come ora l'unica esportazione possibile è quella di qualità? negli anni 80 e 90 NON avevamo la Cina, l'India o il sud est asiatico come competitors, le migliaia di fabbrichette con 10 o 20 operai che facevano prodotti di MASSA NON possono più esistere NON si può competere con stipendi medi che sono 1 QUINTO dei nostri...ma questo è l'ABC possibile che non capiate nemmeno questo? IL MONDO in 20 anni è cambiato come se di annio ne fossero trascorsi 200, ma voi siete rimasti fermi al vostro orticello..e con le vostre idee bislacche rischiate di rovinare tutti!

Ritratto di illogic

illogic

Mar, 11/03/2014 - 16:31

A chi dice che la colpa non è dell'euro ma della burocrazia, dei ladri, del debito pubblico etc... posso dare solo un consiglio: STUDIARE! In fondo solo 7 premi Nobel in economia lo avevano detto che l'euro era una cazzata. E NESSUN economista un minimo accreditato o premio Nobel a mai MAI MAI detto che l'euro poteva minimamente funzionare. Leggete Bagnai, ascoltate Borghi e Rinaldi! Per dire che la colpa non è dell'euro bisogna essere ignoranti (nel senso che si ignora) o in malafede.

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 16:32

@tppgnn..eccone un altro che parla parla ma col piffero che FIRMA...mi creda la compatisco è davvero una brutta bestia l'ignoranza...ma brutta brutta

gian paolo cardelli

Mar, 11/03/2014 - 16:32

tppgnn ed altri, non pretendete l'impossibile da "ilfatto": uno che si firma così cosa pensate abbia in testa ovvero nelle vene ovvero nei polmoni? costui ha imparato che esiste il PIL, e poichè i suoi "leaders politici" gli hanno fatto credere che basta quel numero per "capire di economia" adesso tratta tutti dall'alto in basso, ma non si accorge che il suo "alto" corrisponde all'altezza del tacco delle persone mediamente intelligenti...

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 16:35

@gian paolo cardelli...bla...bla...bla...facile blaterare ma poi alla fine col piffero che si assume la responsabilità di quello che dice! perché? se è così sicuro delle sue idee mi spieghi il perché non vuole farlo? che sia paura che NON ci ha capito un ca..o?

moshe

Mar, 11/03/2014 - 16:36

Non dimentichiamo CHI ci ha portati nell'euro! Prodi, con la sua ignoranza e senza nemmeno consultare gli italiani per una decisione di così grande importanza, un Prodi che ha anche la presunzione di diventare il presidente della nostra disgraziata nazione!

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 16:37

@ilfatto, non vorrei sempre farle notare quanto lei sia poco informato, ma tant'è che è d'obbligo smentire costantemente le sue stupidaggini perché il silenzio le rafforza. Anzitutto prendiamo atto che lei gongola sul fatto che altri padri di famiglia non sono riusciti a pagare il muto e per questo finiti fuori casa proprio grazie alla crisi generata dall'euro. Lei sta pagando il mutuo di quanti cittadini caduti in povertà? confessi o ammetta la sua ipocrisia. Le ho già detto 2 volte come avviene la conversione, compreso il suo mutuo e un eventuale blocco dei tassi deciso per imperio. Sa che uno Stato è sovrano? Si studi la storia degli stati moderni, gliel'ho già consigliato. Infine vorrei ricordarle, visto che la sua memoria vacilla costantemente, che se è pur vero che Amato mise le mani nei conti correnti nel 92 è anche pur vero che Monti ha fatto altrettanto facendola divenire una costante. Almeno si informi su qualcosa prima di parlare di quello che non sa. Poi lo sa che l'IMU e la TASI (o come altro la vuole chiamare) hanno colpito in misura doppia rispetto l'ICI? - http://www.repubblica.it/economia/2013/11/26/news/scheda_dall_ici_all_imu-tasi_il_gettito_passa_da_9_a_27_miliardi-72013390/ - Vada a dirlo a quei piccoli artigiani che hanno chiuso perché non potevano pagarsi la tassa sul capannone (che utile ti da un capannone se tu sei già in crisi? me lo spieghi eccellenza perfavore). Lei di qualcosa, di qualsiasi cosa, mi dica perfavore, lei si informa mai prima di parlare? Comunque le chiedo scusa se ogni volta dimostro la sua scarsa preparazione culturale e la sua totale inettitudine mentale a sviluppare analisi di un certo spessore. So benissimo che in qualcosa anche lei riesce, sinceramente però non l'ho ancora scoperto.

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Mar, 11/03/2014 - 16:38

x Raoul Pontalti. MA PERCHè PARLATE DI COSE DI CUI NON CAPITE UN EMERITA MAZZA, MA VI PAGANO ? Non abbiamo alternativa, la nostra permanenza all'interno di una moneta non nostra sterilizza quegli aggiustamenti che in regime di cambi flessibili si determinano. Questi aggiustamenti si sono trasferiti in modo automatico sulla competitività ed una conseguente svalutazione dei nostri stipendi e sulle pensioni. Questa è la vera grande inflazione che stiamo subendo da ben oltre 10 anni. Disponiamo comunque di tantissimi studi che testimoniano il fatto che con l'uscita dall'euro non avremmo svalutazioni catastrofiche, ma dell’ordine di quelle già sperimentate con la lira nel 1992. Inoltre, non avremmo necessariamente un default del debito pubblico, come per altro non c’è stato nel ’92, ma che anzi, riacquistando la nostra sovranità monetaria saremmo in grado di finanziare il debito pubblico. adottando poi un tasso di cambio più allineato con i fondamentali, invece di trovarci di fronte a imprese che chiudono in continuazione avremmo un’economia che finalmente girerà. Probabilmente avremmo anche un moderato aumento dei prezzi, ma è una conseguenza con cui si può assolutamente convivere. In realtà prodotti energetici hanno una fattura pari al 4% del PIL e che la componente di costo piu' significativa per l'industria ed i servizi è causata per la maggior parte dall'alta tassazione su quei prodotti. Lo spauracchio dell'inflazione è una balla mediatica. Parliamo di cifre: nel 1992 siamo usciti dallo S.M.E, abbiamo svalutato del 20%,l'inflazione è passata dal 5% al 4%, quindi è addirittura scesa, e le esportazioni italiane sono esplose, passando dal -2%, al +3%. Il default, ma totale lo facciamo se continueremo a prendere in prestito moneta tramite titoli di stato pagandoli con interessi al di sopra dell'inflazione mentre potremmo avere liquidità necessaria gratis. E' comunque, chiaramente, indispensabile anche il contenimento della spesa pubblica improduttiva ma non come stata fatta fino ad adesso tagliando servizi ma con la lotta alla burocrazia e alla spesa pubblica parassitaria che ha il solo scopo di creare clientele.

Ross60

Mar, 11/03/2014 - 16:44

Signori c'è una cosa molto semplice da fare quando andiamo a votare x l'europa sulla scheda mettiamoci un bel " NO EURO " visto che non hanno il coraggio di fare un referendum ce lo facciamo da soli nella cabina elettorale.. ricordate NO EURO

Vero_liberista

Mar, 11/03/2014 - 16:45

A tutti quelli che si professano convinti Europeisti e sostenitori dell' Europa attuale consiglio vivamente di leggere un libretto facilmente reperibile oggi nelle edicole, "Europa Kaputt" di A. M. Rinaldi (che non è un tesserato di Forza Italia) con Prefazione di Paolo Savona, economista e professore emerito che più d'ogni altro conosce e divulga le verità sulla costruzione egestione dell' Unione Europea avendo attivamente partecipato ai lavori degli addetti tecnici fin dal trattato di Maastricht del 92... Così, giusto per esprimere pensieri e idee sapendo con obiettività di cosa si sta parlando, cosa mi rendo conto troppo difficile per chi dall'alto della sua frustrazione esistenziale di fallito irrecuperabile , magistralmente rappresentato da "il fatto" , si ripara sempre dietro all'antiberlusconismo per giustificare la sua sesquipedale ignoranza dei fatti.... A meno che non siano convinti di capirne di Economia più del Nobel Kruman ( nel qual caso sono pregati di dimostrarlo confutandone scientificamente le posizioni). Quando costoro saranno in grado di smentire, dati , documenti e fatti concreti e incontrovertibili alla mano, gli elementi di conoscenza riportati nel suddetto pamplet cosi come nel libro di Mario Giordano aquisteranno lo status per confrontarsi in questa sede, libera, democratica e non faziosa. Altrimenti vadano pure a diffondere la loro ignoranza ideologica dove questa viene accolta a braccia aperte , ossia nei siti de il Fatto Quoridiano, Repubblica, il Corriere della Sera o il blog di Grillo...

Vero_liberista

Mar, 11/03/2014 - 16:48

A tutti quelli che si professano convinti Europeisti e sostenitori dell' Europa attuale consiglio vivamente di leggere un libretto facilmente reperibile oggi nelle edicole, "Europa Kaputt" di A. M. Rinaldi (che non è un tesserato di Forza Italia) con Prefazione di Paolo Savona, economista e professore emerito che più d'ogni altro conosce e divulga le verità sulla costruzione egestione dell' Unione Europea avendo attivamente partecipato ai lavori degli addetti tecnici fin dal trattato di Maastricht del 92... Così, giusto per esprimere pensieri e idee sapendo con obiettività di cosa si sta parlando, cosa mi rendo conto troppo difficile per chi dall'alto della sua frustrazione esistenziale di fallito irrecuperabile , magistralmente rappresentato da "il fatto" , si ripara sempre dietro all'antiberlusconismo per giustificare la sua sesquipedale ignoranza dei fatti.... A meno che non siano convinti di capirne di Economia più del Nobel Kruman ( nel qual caso sono pregati di dimostrarlo confutandone scientificamente le posizioni). Quando costoro saranno in grado di smentire, dati , documenti e fatti concreti e incontrovertibili alla mano, gli elementi di conoscenza riportati nel suddetto pamplet cosi come nel libro di Mario Giordano aquisteranno lo status per confrontarsi in questa sede, libera, democratica e non faziosa. Altrimenti vadano pure a diffondere la loro ignoranza ideologica dove questa viene accolta a braccia aperte , ossia nei siti de il Fatto Quoridiano, Repubblica, il Corriere della Sera o il blog di Grillo...

Mario-64

Mar, 11/03/2014 - 16:50

Per una volta totalmente d'accordo con Raoul Pontalti.

Ritratto di .freebird.

.freebird.

Mar, 11/03/2014 - 16:52

il neuro è solo l'ultimo dei problemi di questa italia sgovernata da politicanti ladroni ed incapaci

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Mar, 11/03/2014 - 16:52

x ilfatto. NON SA NEMMENO COSA SIGNIFICHI " LIRA PESANTE ". Non cambia certo il valore competitivo ma l'unità di conto, una lira pesante vale 1936,27 delle vecchie lire. Mai sentito parlare de l franco pesante...figuriamoci, a lei come a molte di sinistra mancano oltre le cognizioni anche il senso del ridicolo.

Raoul Pontalti

Mar, 11/03/2014 - 16:53

migrante Te lo mando io il mio IBAN e per davvero, poi mi basta che Tu mi versi l'importo di un caffé per ogni punto di percentuale di perdita del valore della nuova lira rispetto all'euro, io invece Ti prometto coram populo che Ti darò 111 millesimi della mia casa di proprietà più una cena da 15 portate nel miglior ristorante di Trento o anche della Tua città per ogni punto o frazione di punto mensile di rivalutazione della nuova lira sull'euro nell'arco di un anno (ed eventualmente superati i mille millesimi Ti darò l'equivalente in denaro). P.S. trovami un paese dell'area del Mediterraneo che abbia rivalutato sull'euro...hanno tutti svalutato ma non per scelta e si trovano sempre più in difficoltà a comperare sia in euro che in dollari. raoul.pontalti@brennercom.net

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Mar, 11/03/2014 - 16:53

x ilfatto. NON SA NEMMENO COSA SIGNIFICHI " LIRA PESANTE ". Non cambia certo il valore competitivo ma l'unità di conto, una lira pesante vale 1936,27 delle vecchie lire. Mai sentito parlare de l franco pesante...figuriamoci, a lei come a molte di sinistra mancano oltre le cognizioni anche il senso del ridicolo.

hectorre

Mar, 11/03/2014 - 16:55

quelli che lo difendono sembrano i colleghi di fantozzi che davanti alla corazzata potemkin ne glorificavano la grandezza....poi un giorno il rag. ugo si fece coraggio e disse " per me è una cagata pazzesca".......serve solo un pizzico di coraggio e mandare affan... la germania....siamo il paese più bello,abbiamo città che il mondo ci invidia,mari meravigliosi,arte su tutto il territorio,genialità e creatività,la buona tavola e dobbiamo sottometterci ai crucchi che non hanno nulla da insegnarci???.....sono crucchi e resteranno crucchi....sveglia italia!! riprendiamoci le tradizioni,i prodotti tipici e una liretta deboluccia ma sempre combattiva...le esportazioni volerebbero!!....purtroppo non ce lo permetteranno mai!...in europa hanno paura che sia il rimedio vincente!

Ross60

Mar, 11/03/2014 - 16:56

Oppure si potrebbe uscire dall'euro accordarsi con la Russia gli possiamo far costruire qualche base navale in Italia e avremmo tutto da quadagnare. Primo perchè si potrebbe avere il gas regalato.Secondo le industrie potrebbero ripartire perchè hanno bisogno ancore di tecnologie nuove. Terzo se si avrebbe qualche base Russa nel Mediterraneo specialmente in Sicilia saremmo pure protetti dagli sbarchi di immigrati visto che questi sono in esercitazioni perenni. Quarto ci ricoprerebbero di miliardi x avere basi nel nostro paese quindi tutto da guadagnare.

Ross60

Mar, 11/03/2014 - 16:56

Oppure si potrebbe uscire dall'euro accordarsi con la Russia gli possiamo far costruire qualche base navale in Italia e avremmo tutto da quadagnare. Primo perchè si potrebbe avere il gas regalato.Secondo le industrie potrebbero ripartire perchè hanno bisogno ancore di tecnologie nuove. Terzo se si avrebbe qualche base Russa nel Mediterraneo specialmente in Sicilia saremmo pure protetti dagli sbarchi di immigrati visto che questi sono in esercitazioni perenni. Quarto ci ricoprerebbero di miliardi x avere basi nel nostro paese quindi tutto da guadagnare.

Ross60

Mar, 11/03/2014 - 16:56

Oppure si potrebbe uscire dall'euro accordarsi con la Russia gli possiamo far costruire qualche base navale in Italia e avremmo tutto da quadagnare. Primo perchè si potrebbe avere il gas regalato.Secondo le industrie potrebbero ripartire perchè hanno bisogno ancore di tecnologie nuove. Terzo se si avrebbe qualche base Russa nel Mediterraneo specialmente in Sicilia saremmo pure protetti dagli sbarchi di immigrati visto che questi sono in esercitazioni perenni. Quarto ci ricoprerebbero di miliardi x avere basi nel nostro paese quindi tutto da guadagnare.

evidio

Mar, 11/03/2014 - 16:57

Il problema non è dell'euro ma della disonestà dei nostri politici, che troppo innamorati di Roma e dei suoi vizi, hanno messo ai posti chiave delle istituzioni europee degli emeriti inetti. Certo, visto che siamo finiti così in basso, la soluzione del ritorno alla lira, che fino a poco tempo fa era folle solo a pensarla, deve oggi essere presa in considerazione. Non sarà però un passaggio indolore come qualcuno cerca di farci credere. Perciò vale forse ancora la pena riflettere su come cambiare la nostra politica rimanendo in Europa.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 11/03/2014 - 16:57

Il fatto e marino birocco guarda caso due zeccacce..sono dei leccaeuro...e' chiaro, l'eurostronzata garantisce le ruberie proprie e dello stato di ladri italiano...con prebende a pioggia..e tutti e due i carrozzoni predano i cittadini e fanno i "virtuosi" con il lavoro privato...

fottosinistrati

Mar, 11/03/2014 - 16:58

ilfatto & compagni ....ricordate che se foste intelligenti sicuramente non sareste di sinistra ...perchè chi è stupido è di sinistra e chi è di sinistra è stupido ...è legge ..ahahah

Romolo48

Mar, 11/03/2014 - 16:59

franco-a-trier_DE … è la gente squallida come te che, nonostante i nostri guai, ci fa sentire superiori. Sei un monumento al vuoto!

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 11/03/2014 - 17:03

Raulpontalti, il fatto, marino birocco..cioe' statalisti ruboni della peggior specie, ma fatela finita, adesso da bravi ladrocosacchi prima venduti all urss avete abbassato i calzoni alla ladroue tedesca e delle banche...tanto lo stipendietto il ladrostato ve lo assicura eee?? E certo i due ladri di pisa ue e italiano...si sono accordati per uccidere la libera imprenditoria e raschiare ilfondo della proprieta'....difendete l'indifendibile..bravi compratevi un arma e usatela suvoi stessi tanto col culo a terra rimarrete pure voi...

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Mar, 11/03/2014 - 17:06

X ilfatto. Guardi, io sono laureato in economia e commercio e sono nel mondo delle imprese da sempre. Lei invece è un povero sfigato ignorante di sinistra magari pagato dal partito per tentare di impedire a chi ha ancora coscienza di spiegare le vere ragioni del dramma economico e sociale che stiamo vivendo.

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 17:11

@Vero_liberista, pur apprezzando il suo contributo, vorrei ricordarle che uno come Grillo non si tirerebbe mai dietro un soggetto come "ilfatto". Tra il resto "ilfatto" si è più volte dichiarato come "stipendiato" dallo Svizzero De Benedetti. Scusi il disturbo e lungi da me l'intenzione di difendere Grillo.

hectorre

Mar, 11/03/2014 - 17:12

a parte il tossico che anche oggi é andato in overdose....i nostri politici saranno anche inadeguati ma non possono prendere alcuna decisione se prima non arriva l'ok dall'europa!....chiunque sia il premier,deve andare dalla ku.lo.na e presentare il compitino,viene rivisto e corretto e al governo non resta che applicarlo(berlusconi ha provato a fare resistenza e sappiamo com'è andata).........se ci sganciassimo dall'euro,potremmo fare concorrenza all'est europeo,attirare le aziende mondiali nel nostro paese svincolandole dall'euro....o c'è qualcuno che in questi ultimi 14 anni ha tratto beneficio dalla moneta unica!...dobbiamo affogare nella m per capire che non funziona???......

gian paolo cardelli

Mar, 11/03/2014 - 17:13

ilfatto, vede che continua a non capire? se vuole dire che "gli argomenti di Giordano non sono veri" deve poterlo dimostrare, confutando le varie argomentazioni, non pretendere firme, atti di fede (che sa fare solo lei e quelli come lei, peraltro) ed altre scempiaggini che confermano solo la sua superficialità. Voialtri che dite: stavolta avrà capito, o è una pia illusione sperarci?

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 17:16

@Raul Pontalti, visto che parla di Grecia, mi spiegherebbe gentilmente come mai va considerato positivamente un 2013 in Grecia in cui si registra una diminuzione di sopravvivenza alla nascita, un aumento un suicidi e un aumento della mortalità senile (tutti elementi che riducono l'aspettativa di vita). Attendo con ansia la sua analisi economica a tutela della società contemporanea. Sa, sinceramente poco è interessante sapere che i nostri figli staranno meglio se neanche potremmo metterli al mondo. In attesa la saluto.

evidio

Mar, 11/03/2014 - 17:16

@illogic. I premi nobel che lei cita, hanno preventivato il fallimento dell'euro su delle assunzioni. Assunzioni che la politica avrebbe dovuto modificare per accompagnare il cambiamento epocale iniziato con la moneta unica. La colpa quindi non è dell'euro e delle scelte che lo hanno preceduto, ma dell'inettitudine della politica venuta in seguito (dx e sin in egual misura), che da un lato non è riuscita a proteggere l'economia UE dalla spregiudicatezza delle banche americane, dall'altro nulla ha fatto per riorganizzazione su base europea fisco, pensioni, welfare, giustizia e così via. Come se l'aver introdotto l'euro fosse la fine del cammino, invece che un semplice passo verso l'unificazione europea.

gian paolo cardelli

Mar, 11/03/2014 - 17:19

tppgnn, noooo! lei non immagina nemmeno cosa ha scatenato: agitare titoli di studio come il suo (ed il mio, per inciso) di fronte a decerebrati come "ilfatto" (nomen omen) significa dar loro il destro per concludere semplicemente che "la laurea in Economia e commercio è una cretinata"! per gente come costui, bisognosi cdi credere all'esistenza dei "più uguali" per continuare a baloccarsi in mezzo ai falliti come lui stesso, solo quello che dicono i "politici preparati e competenti di sinistra" è verità, e men che mai un "povero mortale" può saperne di più: se gli toglie questa illusione sarebbe costretto a suicidarsi...

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 17:24

@tppgnn, grazie per avermi evitato di spiegare le medesime cose a "ilfatto" come ogni giorno tento. Stia sereno, tra poco verrà appellato quale "bananas" solo per aver cercato di spiegargli di economia. A gente come ilfatto non servono dimostrazioni di concetti economici, loro hanno la verità in tasca, come ad Ingroia non servono prove per parlare di mafia-FI, a lui bastano le sue convinzioni personali e tali sono sufficienti ed incontrovertibili.

Raoul Pontalti

Mar, 11/03/2014 - 17:24

tppgnn spiegami che banche usi Tu perché ne divento cliente anch'io: cambio fisso? quando mai? QUANDO MAI? Se io ho debiti in euro IN EURO LI DEVO PAGARE e se la moneta corrente e legale del mio paese è diversa dall'euro devo procurarmi gli euro e dal cambiamonete devo pagare la provvigione innanzitutto (o Tu pensi che il cambio te lo facciano gratis?) e poi gli euro con la moneta che ho in mano al cambio del giorno. ALTRO CHE 1 A 1! Il cambio fisso euro-lira esisteva quando l'euro era moneta scritturale MA GIA' ESISTENTE! O Tu pensi di fare una legge che stabilisca il cambio fisso? Come in URSS, DDR, etc.? Cambio fisso significa URSS, significa inconvertibilità della moneta sul mercato internazionale, significa mercato nero della moneta vera, ossia l'euro o il dollaro. Ci sono già passato e ci lucravo...Da studente ero un mercatonerista coi fiocchi a Berlino trafficando in Mark contro D-Mark (ma soprattutto con prodotti occidentali... mentre certe ciofeche tedesco-orientali le rivendevo in Italia quali rarità).

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 17:26

@gpcardelli, guardi che "ilfatto" è soprannominato "uomo dello spazio" non perché sia un astronauta ma bensì perché è quell'omino nascosto sotto la barra spaziatrice. Ergo può uno spazio vuoto avere contenuto?

Fantocci

Mar, 11/03/2014 - 17:29

La conversione avverrebbe con ogni probabilità a 1:1 e TUUTO verrebbe converito - compreso i mutui. Sulla Lira pesante TPGNN ha già spiegato ma per farla ancora più semplice 1 Euro: 1 Lira (nuova). Sul discorso svalutazione - 1) ci sarà una fortissima richiesta di Lire per far si di essere in grado di poter far fronte alle necessità finanziarie nel nuovo conio 2) Essendo nuovamente SOVRANI la gestione del debito sarà meno gravoso per i contribuent semplicemente perchè non sarà più necessario chiedere i soldi al sistema finanziario privato capeggiato dalla BCE (PRIVATA). Insomma, per dirla terra terra - tra i 2 scenari cosa preferite a) dovete ristrutturare casa ma dovete chiedere i soldi in prestito a terzi che vi dicono pure quanto potete spendere e dove o b) siete padroni del vostro capitale che decidete di spendere nel modo che ritenete opportuno senza dover chiedere prestiti a chicchessia....? Tutto ciò NON TOGLIEIN OGNI CASO la NECESSITA' URGENTE dell RIFORME di cui necessità il paese....ed un ancora - la Germania è risaputo che ha barato - finanziando sottobanco (o sopra a seconda dei punti di vista - tanto ha sempre fatto come voleva, essendo L'Euro il Nuovo Marco Tedesco) attraverso le proprie Casse Depositi e Prestiti le imprese tedesche per miliardi di euro mentre diceva a tutti quanti - Italia in testa che non poteva spendere un centesimo. Riguardo la grecia poi - lo sapete che ora E' PIU' INDEBITATA di quanto non lo fosse all'inzio della crisi? Perchè pensate che il Governo Berlusconi fece di tutto per evitare glia "aiuti" FMI? Semplicemente perchè sono un cappio al collo ed è difficilissimo uscirne perchè poi devi fare quello che vogliono loro - allo stesso modo in cui oggi il bilancio della stato va prima mandato a Bruxelles per essere approvato e POI votato dal Parlamento. Non tocchiamo poi il tasto Fiscal Compact che saranno altri 50 MILIARDI all'anno da tirare fuori (IMU erano 4 miliardi - per gli altri 46 cosa toccherà fare, vendersi gli organi?). Vogliamo parlare del MES? 125 Miliardi di Euro in 5 anni - e se, per caso, L'Italia dovesse richiederne anche solo 50 dal Fondo (dopo averne versati 125) DOVREBBE PAGARCI SOPRA PURE GLI INTERESSI! Vogliamo parlare di un Europa con più cooperazione, trattati commerciali ecc? BENE - ma quello che è nato e stà evolvendo è una reincarnzaione in chiave moderna dell' URSS.....

fedele50

Mar, 11/03/2014 - 17:35

APPENA CONIATA QUESTA MALEDETTA MONETA HO PERSO IL 50% DEI MIEI DEPOSITI IN BANCA , C'ERANO POCO MENO DI DIECI MILIONI , NE RITROVAI MENO DELL A META', E ANCORA CI ROMPETE LE PALLE CON QUESTA RUBERIA FATTA DAL MORTADELLA , DEVE ANDARE ALL'INFERNO QUEL LADRONE TRADITORE DI PRRRRODDIIIIIIIIIIIIIIIII.

Ritratto di llull

llull

Mar, 11/03/2014 - 17:38

Se volete meditare divertendovi (o incazzandovi) ecco alcune perle: Mentre ROMANO PRODI diceva: "Con l'Euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno di più", MARGARET TATCHER affermava: "La Germania si ritroverà la sua naturale fobia dell’inflazione, mentre l’euro risulterà fatale per i paesi più poveri perché devasterà le loro economie inefficienti"; e ancora sull'euro: “la più grande follia dell’era moderna” e poi ancora: ”L’Euro farà finire la democrazia in Europa”. Non vi pare che siamo già arrivati al punto profetizzato dalla Lady di Ferro? (e alla faccia del sapientone Prodi)

Fantocci

Mar, 11/03/2014 - 17:38

Raoul Pontalti - basta semplicemente una legge che dice che tutti le obbiglazioni ed i debiti in euro vanno convertiti in Lire ad un dato tasso di cambio. Fine.

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 17:39

@RaoulPontalti, proprio a digiuno di economia ah? lei e ilfatto siete compagni di merende? Ora le spiego 2 punti che ha citato che giustificano la sua totale incompetenza in materia. 1) Se lei vive in Italia i suoi debiti contratti in Euro vengono convertiti nella nuova valuta con atto di imperio dello Stato. (punto, non ci sono sue obbligazioni assunte che restano in euro in quanto lo Stato le disconosce per lei). 2) Il cambio fisso 1 a 1 è solo in fase di conversione iniziale e non resta il cambio fisso nel tempo, altrimenti avverrebbe quello che dice lei. Se l'Italia uscisse dall'euro con un cambio 1 a 1 andrebbe incontro ad una svalutazione e probabilmente si porterebbe sui livelli di valore che ha oggi il dollaro. Quindi anche a lei come al "ilfatto" resta il consiglio di informarsi prima dell'argomento che si vuole trattare. Buonaserata.

pagano2010

Mar, 11/03/2014 - 17:42

In linea di principio posso essere d'accordo su quanto si afferma rispetto all'euro, ma quello che nessuno è in grado di dirmi e come si torna indietro e cosa succede dopo: per capirci possiamo anche tornare alla lira ma: con quale cambio? con quale garanzia che ci sia la giusta flessibilità e relativi controlli per evitare le speculazioni? (ricordate il cambio da lira a euro?), come faremo il funding sui mercati e a quali spread? come ci copriamo da questo? collaterali di che tipo? pensare che le svalutazioni competitive funzionino ancora con una economica come la ns è ormai difficile capirlo, visto che molte imprese hanno delocalizzato in giro per il mondo ormai tanto tempo fa. il problema non sussiste per le aziende che esportano e che gestiscono l'euro esattamente come altre monete, il problema è il consumo interno italiano che è morto da prima dell'euro. Il problema a mio avviso non è l'unità di conto che usi ma come la usi. Se hai una spesa ingessata e nessuno ha il coraggio di smontarla (la spesa pubblica è al 95 % trasferimenti ovvero reddito per una certa percentuale della popolazione) la vedo difficile rispetto a qualsiasi moneta vogliamo usare. la ns popolazione non cresce da molto tempo ergo la funzione dei consumi è piatta (con tenuta del risparmio), quindi il rischio è che si svalutino gli assets senza percepirne realmente i vantaggi (o se ne recepisce in misura molto minore). nel 2008 se avevamo ancora la lira saremmo andati KO in una settimana, e questo lo hanno affermato imprenditori e studiosi di tutte le parti, pertanto stiamo attenti. Onestamente gli economisti o pseudo tali che pubblicano paper per il ritorno alle origini sono ne più ne meno gli stessi che hanno pubblicato studi pro euro: di certo non mi convincono più, oppure riescono a convincere una certa fascia di persone che poi potrebbero trovarsi a dover svendere le loro proprietà a società straniere che magari sono di proprietà di benestanti italiani. Solo per farvi notare coem funzionano questi "giochi" che al momento del cambio lira/euro molte imprese si fecero il magazzino in lire, lo convertirono in euro il 01/01/2002 e lo rivendettero nei successivi mesi rivalutato di quasi il 50% sul mercato nazionale, e questi soggetti sono gli stessi che si lamentavano poi che i consumi andavano via via sempre più in caduta!

Raoul Pontalti

Mar, 11/03/2014 - 18:01

Testa di rapax io non ho mai fatto un solo giorno da dipendente pubblico, sempre a contratto privato (tanti...) a meno che Tu non voglia contare le occasioni in cui svolgevo le funzioni di presidente di seggio elettorale o esercitavo la carica di funzionario onorario della PA quale consigliere comunale, circoscrizionale, comprensoriale (ma in tutti questi casi ero superiorem non recognoscens, ossia non ero dipendente). Io ho la presunzione di non confondere la politica con le castronaggini dei politicanti, l'Europa che la burocrazia della UE e così via. Ricordo anche che tutti (TUTTI) i governi Berlusconi hanno assecondato l'ingresso dell'Italia nell'euro. Dare la colpa all'euro delle magagne nostre è stupido, così come attribuire all'euro le scempiaggini degli euroburocrati. Al laureato in economia e commercio tppgnn: non firmandoTi mi puoi anche raccontare di essere Brunetta in incognito, io invece mi firmo per esteso e non avendo omonimi non posso mai essere confuso con un altro e quindi ciò che affermo su di me è immediatamente verificabile. Di sicuro non capisco una mazza, però sono in compagnia di un sacco di europei e con l'invidia di quelli che europei non sono e che vorrebbero diventarlo (parlo di Turchi ad es., ma anche Marocchini, Egiziani, etc.) e che spesso e volentieri NEL LORO PAESE preferiscono essere pagati da me in euro o dollari non nella loro moneta nazionale. Gli unici che in tanti anni e in tanti paesi visitati mi accettavano le lire come manna furono gli Jugoslavi prossimi al crollo, con una svalutazione del dinaro di stampo sudamericano, tutti gli altri, pur pezzenti, volevano dollari o marchi (in rari casi anche franchi svizzeri, fiorini olandesi e lire sterline) e le le lire italiane ero tacitamente ma non per questo meno eloquentemente invitato a mettermele in quel posto, mentre dai cambiavalute subivo iugulazioni, persino quando ci fu l'euro scritturale e con il cambio fisso lira-marco: regolarmente le mille lire (e relativi multipli) mi venivano cambiate peggio del singolo marco anche se mille lire valevano, seppur di poco, più di un marco (che tra l'altro essendo metallico non doveva essere cambiato...ma veniva cambiato lo stesso più facilmente delle banconote italiane). Tu pensala come vuoi o chiarissimo laureato, io voglio poter viaggiare senza dover apparire più pezzente di quello che già sono in quanto italiano e spendere euro e non lire che devo cambiare (sempre che me le cambino, ché in certe città le banche non cambiavano lire nell'est europeo e in Medio oriente, per non parlare dell'Estremo oriente). E non vorrò trovarmi in futuro a ricevere pensione svalutata per ingrassare qualche albergatore che paga i dipendenti in lire e incassa euro dagli ospiti stranieri, etc.

StefanoD

Mar, 11/03/2014 - 18:04

Ridi ridi tedesco, che tra qualche mese riderai meno. Anche i tuoi sudditi cominciano a intravedere che qualcosa scricchiola. E soprattutto, avrai fatti tanti soldini, ma ti sei giocato quel briciolo di rispetto che ancora avevi e che ti eri faticosamente guadagnato in più di 60 anni, dal 1945 ad oggi. O hai forse dimenticato il baffetto che ti ha guidato nelle campagne di Russia, Africa ed Europa e che si è così dato da fare nei campi di sterminio? Arbeit Macht Frei. Mica ce lo siamo inventati noi.

fottosinistrati

Mar, 11/03/2014 - 18:11

pagano2010 ma che cazzate dici .....nessuno ha fatto magazzino per poi rivenderlo con l'euro al 50% in più perchè esiste una cosa che si chiama concorrenza .... carissimo gli unici che hanno potuto tirar su qualcosa sono stati bar, paninoteche, pasta fresca ed un pò di ortofrutticoli (anche se per questi ultimi c'è di mezzo la mafia nella distribuzione....)

roseg

Mar, 11/03/2014 - 18:23

@ ilfatto--- Sai come si fa a tenere un idiota sulle spine? Te lo dico domani.CEREA

Fantocci

Mar, 11/03/2014 - 18:23

@Pagano2010 Conversione iniziale 1:1. Poi in un certo lasso di tempo avverrà lo sgancio senza dimenticare che ci sono molti studi sull'uscita dell'italia dall'euro. 2: Ho riportato prima un studio della Commissione Europea sulle previsioni a 10 anni di eurozona rispetto ad USA in termini di qualità di vita - veramente vogliamo finire nuovamente a livelli come quelli degli anni 60? La scelta è abbastanza semplice - si vuole che l'Italia diventi nuovamente uno Stato Sovrano o si vuol continuare a essere comandati a bacchetta dai banchieri privati (BCE) alla quale tocca ancdare ad elemosinare liquidità? Poi qualche dato in più - Grecia: 89% debito pre euro; 157% debito attuale - Irlanda 24% debito pre euro; 117% debito attuale - Portogallo: 63% debito pre euro; 124% debito attuale.....

Raoul Pontalti

Mar, 11/03/2014 - 18:31

Sentite scienziati dell'economia del menga (tppgnn e Libertà 75, ossia diritto di dire minchiate 75 volte al giorno), forse i debiti con lo Stato potrò pagarli con cambio 1 a 1 (ma si riducono a un paio di bolli auto e qualche sanzione amministrativa perché sono distratto nei parcheggi e anche sui posti dove mettono l'autovelox) ma non certo con i privati. Se io devo mille euro a 100 euro al mese per un anno io faccio tutte le conversioni che voglio ma il mio creditore vuole alla fine l'equivalente di quanto pattuito: se le ultime rate in lire corrispondono, per effetto della svalutazione, in valore non più a 100 euro ma a 50 o 60 o anche 70 ho comunque buggerato il mio creditore che non necessariamente è una banca o un esattore per conto dello Stato o altro ente pubblico. E siccome il privato non si fa tanto facilmente buggerare.... Ricordo che qualcuno introdusse le AM-lire, liberamente convertibili in lire almeno in teoria, e chi ha anche solo qualche lettura di storia dell'economia e di politica monetaria ha ben presente che fine fecero e che guasti provocarono. Non si creda che si possa per decreto stabilire il cambio fisso se altri non garantisce quella determinata parità, poi interviene il mercato, che è impietoso. E ripeto che i miei creditori non si accontenteranno del cambio fisso, vorranno la differenza del valore tra quello nominale della mia moneta svalutata e quello di mercato e la dovrò pagare: se ho un'attività mi rifaccio su quella lavorando di più o alzando i prezzi di ciò che produco o vendo, se sono pensionato sono fottuto e proprio in quel posto che fa tanto male....Non avendo tendenze da pigliànculo mi tengo l'euro.

Higgs

Mar, 11/03/2014 - 18:34

x tppgn e vero_liberista finalmente leggo commenti di persone intelligenti che hanno capito la trappola dell'Euro. Del resto solo 8 premi Nobel hanno definito l'Euro una patacca da tempi non sospetti. Ma che volete che siano davanti a qualche cerebroleso che non conosce i fondamentali dell'Economia e continua a blaterare di svalutazioni o inflazione selvaggia. Intanto con l'Euro la gente si suicida e le imprese chiudono; tenetevi le banconote del neuro e uccidete la speranza delle nuove generazioni. La germania della trippona ringrazia; adesso tocca all'Ucraina, dopo che la Grecia e' stata stritolata. Poi preparatevi al quarto reich.

Ritratto di semovente

semovente

Mar, 11/03/2014 - 18:41

Le elezioni sono vicine.

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 11/03/2014 - 18:45

Dato e non concesso che l'Euro sia un 'flop', mi volete dire Cosa sarebbe la Lira? Ci rendiamo conto che con l'Euro abbiamo un'inflazione dello Zero virgola mentre con la Lira abbiamo superato anche il 20% d'inflazione annuo? Quando c'era la Lira c'era l'effetto ottico che le cose non andavano male. Per forza si facevano debiti alla grande, si stampavano Lire a bizzeffe e si svalutava. Con l'Euro tutto ciò non è possibile. Con l'euro si doveva essere seri e produrre beni di qualità ed essere competitivi sul serio e non svalutando. Comunque toglietevi dalla testa che si possa tornare alla Lira che varrebbe come la carta igienica usata. E' presumibile che gli Italiani con i vincoli posti dalla UE cambino testa perchè altrimenti saranno dolori per loro. Sono in un tunnel e devono solo andare avanti. Non ci sono ritorni e marce indietro. NONE!!!! Mettetevelo in testa!!!!

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 11/03/2014 - 18:48

@abocca55: E' per questo che si devono fare gli USE (Stati Uniti d'Europa) e allora ci sarà un unico governo, e un'unica ambasciata come negli USA. Tutti i Governi attuali dovranno essere sciolti e dovrà esserci un'unica Costituzione e legge uguali per tutti. Come negli USA.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Mar, 11/03/2014 - 18:54

CANE/I CHE ABBAIA NON MORDE!! I Pseudo Politci made in Italy verranno sempre messi a cuccia!! Questa è la realtà.

MarcoE

Mar, 11/03/2014 - 19:31

L'euro è una sola! Ma non per tutti ... Per l'Italia sicuramente

ilfatto

Mar, 11/03/2014 - 20:19

penosi...non ho altre parole...ma come mai di voi GENI economici nessuno FIRMA? basta questo a dimostrare che siete solo bla bla bla...

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 11/03/2014 - 21:03

Adoro il libro...del DOTTOR MARIO GIORDANO...semplicemente!! GRAZIE!!

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 11/03/2014 - 21:05

Se l'Euro è un flop pensate cosa mai sarebbe la Lira.

manente

Mar, 11/03/2014 - 21:05

Non so quanti ricordano il faccione di Prodi che, circondato dalla folla plaudente dei suoi estasiati sostenitori, rideva a crepapelle mentre annunciava pomposamente che, con l'ingresso nell'euro, gli italiani avrebbero lavorato un giorno in meno e guadagnato come se avessero lavorato un giorno in più!!! A distanza di oltre un decennio, di fronte ad un disastro che è sotto gli occhi di tutti, i suoi eredi del Pd, insieme a Napolitano, Monti, Letta ed ora Renzi, ci "spiegano" che la colpa è degli italiani che, a loro dire, avrebbero vissuto "al di sopra dei propri mezzi", di Berlusconi che era malvisto dalle eurocrazie di Bruxelles, dall'ammontare del debito pubblico, scordando di dire che questo ha continuato a salire anche con le cure da cavallo di Monti e Letta. Che gli italiani abbiano la memoria corta è cosa nota, ma che si ostinino a non capire che l'euro non è una "moneta", ma un rapporto di cambio fisso con il marco tedesco, dimostra che, non solo la memoria, ma anche la visione della realtà è spesso un pò troppo "corta". A costoro non basta che, dei 28 Stati membri della Unione Europea, solo i 18 hanno avuto la sventura di entrare nella "eurozona" sono in un crisi tremenda, con la "virtuosa" Germania che inizia anch'essa a dare segni di rallentamento. Ai pasdaran dell'euro non basta che premi Nobel per l'economia come gli americani Krugman e Stiglitz, nonchè il fior fiore degli economisti italiani ed europei dicano da tempo che uscire dall'euro, non solo è una scelta "conveniente" dal punto di vista dei benefici per l'Italia, ma che presto sarà "inevitabile" a prescindere dalla nostra volontà. I giornali di regime alimentano ad arte le paure dei cittadini facendo loro credere che, se si esce dall'euro, succede la fine del mondo coni i risparmi che si volatilizzano, i mutui che vanno alle stelle, l'inflazione che da repubblica di Waimar. Di fronte a tali scenari, i cittadini terrorizzati preferiscono chiudere gli occhi e continuare a credere alle interessate menzogne divulgate dai mass-media agli ordini degli stessi che, non solo li hanno portati nel baratro, ma perseverano nell'inganno, consapevoli come sono che l'emergere della verità, coincide con la loro fine politica. Bene fa Giacomo Susca a parlare del libro di Mario Giordano, in quanto solo la conoscenza dei fatti può portare il Paese fuori dalla palude nella quale lo hanno cacciato i miseri divulgatori della menzogna.

Libertà75

Mar, 11/03/2014 - 21:23

@raul pontalti, il problema dell'europa è che non si usa la moneta per fare politica monetaria ma solo per controllare l'inflazione. Rinunciando alla svalutazione (che è di per sé una patrimoniale occulta) si rinuncia a fare spesa per crescita, a favorire le esportazioni (sì esiste ancora la svalutazione competitiva, in Usa e Giappone a seguito della svalutazione è avvenuta una ricollocazione della manodopera nei Paesi d'origine), a ridurre il debito tramite dumping e a finanziare lo Stato a basso costo (veda il caso Ungheria), ecc... Fare un discorso su riconoscimento della Lira da parte degli stranieri oggi sarebbe difficile, rammenti che prima dell'Euro il mercato era ancora occidente + cina, oggi si sono uniti India, Russia, sud America. Cioè sapere oggi come verrebbe desiderata dai consumatori stranieri è difficile, tuttavia concordo con lei (se era questo l'appunto) che una Lira solo dell'Italia sarebbe anacronistica, fare un Eurosud invece sarebbe una fantastica opportunità. Infine, le aggiungo che senza una moneta nazionale si perde anche peso in politica estera, sicuramente i Marò sarebbero già in Italia a quest'ora. Non perché la Lira era la regina delle monete sia chiaro, ma perché le banche centrali potevano fare pressione con svalutazioni di monete altrui (quello che ha fatto gli USA pochi giorni fa con la moneta russa) e anche perché le varie banche centrali si spostano titoli di stato che improvvisamente potrebbero non più riconoscere (e probabilmente sarebbero più le lire in indie del contrario).

Libertà75

Mer, 12/03/2014 - 14:19

@raoul pontalti, io capisco bene che il suo livello di ignoranza la legittimi a considerare le mie "minchiate". Tuttavia che lei non abbia conoscenza di storia degli stati moderni, di storia della moneta, di politica monetaria e di politica dei cambi questo però è inconfutabile ed inalienabile. Se lei ha sottoscritto obbligazioni in euro con un cittadino italiano la cosa non crea problemi perché lire restituirà rispetto ad un cambio fissato ad un giorno X. Se lei ha sottoscritto obbligazioni con cittadini stranieri, il problema viene demandato alla banca centrale straniera, perché in pratica sarà la sua controparte che andrà in banca a farsi scontare il credito nella sua moneta di riferimento, la quale banca sconterà alla banca centrale, e quest'ultima cercherà di mantenere il cambio favorevole a ridurre le perdite (ossia tenderà a far svalutare la moneta di controparte meno di quanto avverrebbe da meri calcoli matematici post-svalutazione, esattamente come avviene oggi con il dollaro, il quale vale meno di quanto espresso dal cambio, ma si cerca di farlo svalutare il meno possibile). Conscio che nella sua testa lei avrà comunque ragione a prescindere senza capacità di analisi e di produzione dati, la saluto.

Libertà75

Mer, 12/03/2014 - 14:36

@raoul pontalti, mi dica nel suo passaggio politico, è passato da AN a PD? Pure la Meloni oggi si spende per la lira, chieda ad ella del perché.

Raoul Pontalti

Mer, 12/03/2014 - 15:46

Libertà75 io sono fascista, appartenuto al MSI (prima che aggiungesse DN...) poi ad AN e infine nel Partito Dei Ladri non sono voluto entrare, ma questo non significa che io mi accodi a quello che dicono certi destricoli in cerca di facili consensi. Io, pur europeista, ho sempre detestato questa istituzione europea dei mercanti e dei banchieri, propugnandone un'altra, ma non sono così scemo da buttare quel poco di buono che l'UE fa (e ci condanna a fare talvolta e per fortuna!). Che la UE ci costringa a mettere a posto i conti a me va benissimo, che ci obblighi ad essere meno cicale ancor meglio e soprattutto non butto via ciò che per me rappresenta una utilità praticissima e validissima quale l'euro. Tieni presente che varco la frontiera ogni due settimane ora quasi sempre per viaggi brevi in A e CH e Baviera (ottimi prezzi su diversi articoli), talvolta SLO e HR, ormai raramente nel Balcani e al di là del Bosforo. Parlo con tutti, sia imprenditori, docenti, professori, talvolta anche politici (ossia categorie con la mente aperta e duttile) che dipendenti, pensionati, sfaccendati e così via e anche all'estero dove vige l'euro ci si lamenta, specie da parte degli anziani che in altri paesi hanno avuto maggiori problemi che da noi per la conversione "mentale" (considera: noi 2000 lire ca 1 euro, in Germania 2 DM ca 1 euro, ma in Francia ca 6 franchi e mezzo, in Austria quasi 14 per un euro e così via con comprensibile disorientamento) e in paesi con moneta già solida (A, D, NL, etc.), però nessuno o quasi si sogna di tornare alla vecchia moneta abbandonando l'euro. Sono così scemi quelli dei paesi delle formiche? Intelligenti solo quelli dei paesi delle cicale che ora vorrebbero abbandonare l'euro? tendenza tipica del popolino è attribuire sempre a degli untori ogni disgrazia , autoassolvendosi sempre e poi vi sono, in numero abnorme da noi, i demagoghi che vellicano gli istinti del popolino. Alcuni di questi credono a ciò che predicano, altri assolutamente no e sono pronti poi alle piroette quando hanno responsabilità di governo: vedasi Silvio e gli olgettin-leghisti che hanno assecondato la UE anche quando sarebbe stato da resistere e opporsi. E allora amico mio a me non importa nulla delle minchiate della Meloni e dei demagoghi del cdx che alla fine diranno, qualora al potere, che lasciare l'euro non si può per colpa della ria sorte, dei massoni, dei banchieri e avranno anche l'alibi, come i politici Greci, per inchiappettare con nuove tasse i cittadini per fronteggiare le pretese dell'esosa UE. Su altro versante: io non amo gli extracomunitari qui, ma detesto il razzismo di chi qui li chiama, poi li sfrutta e infine li bistratta additandoli alla pubblica esecrazione. La cosa curiosa è che più uno predica contro gli stranieri e più ne fa arrivare per sé e per altri ed è ciò che ho amaramente verificato proprio nel mio mondo e quello contiguo (leghista) essendo stato anche chiamato a risolvere diverse pratiche per stranieri. Io resto quello che sono da sempre, altri invece fanno conversioni disonorevoli e ripetute. Con destricoli siffatti io non voglio avere più nulla a che fare, senza per questo passare al nemico.

Raoul Pontalti

Mer, 12/03/2014 - 15:57

P.S: Libertà75 Se sei un laureato non puoi ignorare che il pronome personale ella si usa solo nel caso nominativo ossia del soggetto e non negli altri casi in particolare obliqui come nell'esempio (un dativo retto da preposizione) e quindi correggi quell'orrenda cappella di "ad ella" con il consueto e corretto "a lei".

Libertà75

Gio, 13/03/2014 - 15:09

@raoul, chiedo venia, ha ragione :) (su ella e lei). Ho una laurea in economia, non in lettere, e gli errori/orrori/distrazioni sono naturalmente sempre dietro la porta. Vede, sulla moneta come opportunità di comunicazione e coesione tra nazioni le do ragione, anche sul piano dell'obbligo alle riforme le do ragione. Per me questo Euro (questo in specifico) e una Lira (come la precedente) sono sbagliati. Il primo perché ha rinunciato alla politica monetaria vera (quella che permette di svalutare e che oggi sarebbe obbligatorio, ma non solo per l'Italia, per l'Europa intera perché vi è carenza di liquidità diffusa oltre ad un eccesso di valore sul mercato dei cambi). La seconda perché è sbagliato oggi pensare ad una moneta per soli 60milioni di abitanti, ne servono almeno il doppio per poter pesare a livello mondiale. Tra le due soluzioni però oggi la seconda rappresenta più opportunità della prima, appunto perché si può nuovamente usare la leva della politica monetaria. Quindi, parlare di Lira non è sbagliato a prescindere perché a me l'Euro starebbe bene con un banchiere centrale che si adoperasse ad abbassare il valore e a portarlo pari a quello del dollaro oppure la creazione di un eurosud con la contestuale approvazione di una lingua comunitaria (perché l'europa non si adopera per risolvere questo problema? non possiamo pensare che fra 200 anni si parleranno ancora oltre 20 lingue, c'è bisogno di statisti che impongano la svolta scegliendo una lingua già presente (l'inglese per esempio) od una ex novo - che so, l'esperanto, così nessuno avrà troppi vantaggi di partenza).